“Dalla sicurezza alla valorizzazione. Le attuali tecnologie per arte, teatro e musica nella nuova normalità. Le esperienze dal territorio: l’Umbria”: tavola rotonda digitale promossa dalla Fondazione Enzo Hruby

Cosa può fare l’industria della sicurezza per aiutare i responsabili della conservazione delle opere d’arte e dei luoghi dello spettacolo dal vivo a dare le risposte che il loro pubblico si aspetta e si aspetterà per lungo tempo? Quali sono le tecnologie di sicurezza più adatte per passare dal problema all’opportunità? E quali sono i maggiori nodi da sciogliere in una fase così delicata come quella che stiamo vivendo? Nell’ambito del percorso al quale la Fondazione Enzo Hruby ed essecome/securindex hanno dato avvio con la tavola rotonda del 4 marzo 2021 – dove sono state raccolte le testimonianze, gli stimoli e le esperienze degli esponenti di alcune tra le maggiori realtà culturali del nostro Paese (vedi “Dalla sicurezza alla valorizzazione – Le attuali tecnologie per arte, teatro e musica nella nuova normalità”: tavola rotonda digitale promossa dalla Fondazione Enzo Hruby | archeologiavocidalpassato) – proseguiamo ora il nostro approfondimento dedicato alle opportunità concrete che le attuali tecnologie possono offrire al settore della cultura addentrandoci nelle varie realtà territoriali italiane. “Il nostro viaggio – che prende il via con la tavola rotonda digitale dedicata all’Umbria, “Dalla sicurezza alla valorizzazione. Le attuali tecnologie per arte, teatro e musica nella nuova normalità. Le esperienze dal territorio: l’Umbria”, programmata per lunedì 19 aprile 2021 alle 17 e proseguirà poi con vari appuntamenti dedicati ad altre regioni del nostro Paese –“, spiegano alla fondazione Hruby, “ci consente di entrare nello specifico delle molteplici esigenze ed esperienze legate al tema della sicurezza dei musei e dei luoghi dello spettacolo dal vivo in Italia, in un’ottica di ripartenza del nostro Paese dalla sua più grande risorsa, ovvero un patrimonio culturale unico al mondo che si dispiega su tutto il territorio nazionale in innumerevoli luoghi, beni e iniziative di straordinario valore culturale, economico e sociale. Addentrandoci nella realtà dell’Umbria, ci siamo posti vari interrogativi, tra cui: cosa ha determinato l’emergenza sanitaria sull’economia locale? Qual è la situazione dal punto di vista della sicurezza del patrimonio e dei luoghi della cultura? Quali le maggiori criticità e quali invece gli esempi virtuosi che questa terra così ricca di storia, di fascino e di cultura che richiama ogni anno una fetta considerevole del turismo nazionale ed internazionale può esprimere? Ne parleremo il 19 aprile 2021 con il contributo di autorevoli esponenti della cultura e della sicurezza attivi sul territorio regionale, promuovendo un dialogo sempre più proficuo e serrato tra il mondo dei beni culturali e il mondo della sicurezza”. Intervengono Leonardo Varasano, assessore alla Cultura Comune di Perugia; il ten. col. Guido Barbieri, comandante del Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale di Perugia; Marco Pierini, direttore della Galleria nazionale dell’Umbria; Nino Marino, direttore del Teatro Stabile dell’Umbria; Carlo Hruby, vice presidente della Fondazione Enzo Hruby; Veronica Albergotti, direttore operativo della società Umbra Control di Perugia, azienda Amica della Fondazione Enzo Hruby. Modera l’incontro Raffaello Juvara, editore e direttore di essecome-securindex. La partecipazione è libera previa registrazione al seguente link.
Se volete contattarmi o inviare news:
Categorie
Archivi
Articoli recenti
- Festival della Comunicazione e del Cinema archeologico di Licodia Eubea (Ct): a meno di un mese dall’inizio, presentata l’immagine simbolo della XVI edizione. Alessandra Cilio: “L’immagine nasce da una riflessione precisa, che ha determinato l’architettura di questa edizione e che può essere racchiusa nella parola-chiave (R)EVOLUTION” novembre 3, 2026
- Pontecagnano (Sa). Al museo Archeologico nazionale “Gli Etruschi di frontiera” prorogata la mostra “Cavalieri e Sirene. Nuove storie dalla terra” che accende i riflettori sullo straordinario contesto funerario della Tomba 10188 novembre 2, 2026
- Melfi-Venosa (Pz). Prorogata al 3 gennaio 2027 la mostra diffusa “Salvati. Storia di un sequestro” che spazia da raffinati vasi a figure rosse a preziosi gioielli in ambra e oro, fino a sculture e a un grande mosaico policromo, sottratti allo scavo clandestino e restituiti alla fruizione pubblica grazie all’azione investigativa e alla rete istituzionale novembre 2, 2026
- A Cerveteri prorogata a gennaio 2027 la mostra “Veder greco in Etruria. Le idrie di Cerveteri” al museo Archeologico nazionale Cerite. A Tarquinia prorogata a novembre 2027 la mostra “In viaggio nel Regno delle Ombre” al museo Archeologico nazionale novembre 1, 2026
- Cabras (Or). Al museo civico “Giovanni Marongiu” prorogata a gennaio 2027 la mostra “Tyrrhenòs e Sardò. Principi Etruschi e Guerrieri Nuragici: storia di due popoli e del mare che li unisce” a cura di Paolo Giulierini, Daniele Maras, Giorgio Murru e Raimondo Zucca, promossa dalla Fondazione Mont’e Prama novembre 1, 2026
CHI SIAMO
Graziano Tavan, giornalista professionista, per quasi trent’anni caposervizio de Il Gazzettino di Venezia, per il quale ho curato centinaia di reportage, servizi e approfondimenti per le Pagine della Cultura su archeologia, storia e arte antica, ricerche di università e soprintendenze, mostre. Ho collaborato e/o collaboro con riviste specializzate come Archeologia Viva, Archeo, Pharaos, Veneto Archeologico. Curo l’archeoblog “archeologiavocidalpassato. News, curiosità, ricerche, luoghi, persone e personaggi” (con testi in italiano)
Commenti recenti