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Roma. In Curia Iulia giornata di studi “Nuovi dati dal complesso edilizio alle pendici occidentali del Palatino” per la presentazione dei primi risultati delle ricerche condotte tra il 2023 e il 2025 dal parco archeologico del Colosseo

Martedì 16 Settembre 2025, in Curia Iulia, giornata di studi “Nuovi dati dal complesso edilizio alle pendici occidentali del Palatino” per la presentazione dei primi risultati delle ricerche condotte tra il 2023 e il 2025 dal parco archeologico del Colosseo lungo le pendici nord-occidentali del Palatino, nella zona occupata dagli Horrea Agrippiana, lungo il vicus Tuscus, che hanno consentito l’eccezionale scoperta di un edificio monumentale con diverse fasi costruttive, finora inedito. La giornata sarà l’occasione per presentare anche il progetto di valorizzazione e apertura al pubblico per una migliore fruibilità e accessibilità da parte dei visitatori. Prenotazione obbligatoria fino a esaurimento dei posti disponibili su https://vicustuscus25.eventbrite.it. Programma: alle 9.30, saluti istituzionali di Alfonsina Russo, capo dipartimento per la Valorizzazione del Patrimonio culturale; e di Massimo Osanna, direttore generale Musei. Alle 9.45, Alfonsina Russo, “Presentazione del Progetto sul Complesso edilizio alle pendici occidentali del Palatino”; 10, Roberta Alteri, “Il Complesso edilizio alle pendici occidentali del Palatino: nuovi dati e prospettive di ricerca”; 10.45, Tavola rotonda: Salvatore Settis (presiede), Irene Bragantini, Filippo Coarelli, Ulf R. Hansson, Paolo Liverani, Eugenio Polito, Monica Salvadori. A seguire visita al complesso edilizio alle pendici occidentali del Palatino.

#domenicalmuseo. Nella prima domenica di settembre Pompei con 17.670 ingressi torna al primo posto della classifica assoluta, seguito dalla Reggia di Caserta (14.987 ingressi) e dal Colosseo (14.113 ingressi)

Sono stati circa 230mila gli ingressi domenica 7 settembre 2025, giornata di apertura gratuita in occasione della #domenicalmuseo di agosto, l’iniziativa del ministero della Cultura che prevede l’accesso libero nei luoghi della cultura statali nella prima domenica del mese. La classifica assoluta vede il ritorno al primo posto di Pompei (17.670 ingressi), seguito dalla Reggia di Caserta (14.987 ingressi) e dal Colosseo (14.113 ingressi).

Al museo Archeologico nazionale di Napoli più di 4mila ingresi per la #domenicalmuseo (foto sergio siano / mann)

Ecco i numeri relativi a parchi e musei archeologici. Area archeologica di Pompei 17.670 ingressi; Colosseo – Anfiteatro Flavio 14.113; Pantheon – Basilica di Santa Maria ad Martyres 12.020; Foro Romano e Palatino 9.979; museo Archeologico nazionale di Napoli 4.262; museo e area archeologica di Paestum 3.174; parco archeologico di Ercolano 3.148; Terme di Caracalla 2.739; Terme di Diocleziano 2.673; Villa Adriana 2.530; area archeologica di Ostia antica 2.226; museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria 1.924; Grotte di Catullo e museo Archeologico di Sirmione 1.505; museo Archeologico di Venezia 1.452; Palazzo Massimo 1.351; Palazzo Altemps 1.220; museo nazionale Etrusco di Villa Giulia 1.098; Villa dei Quintili e Santa Maria Nova 863; Mausoleo di Cecilia Metella e Chiesa di San Nicola 821; musei nazionali di Cagliari 792; parco archeologico di Cerveteri e Tarquinia – Necropoli dei Monterozzi e museo Archeologico nazionale di Tarquinia 783; museo Archeologico nazionale di Taranto 740; museo Archeologico nazionale di Sperlonga e Villa di Tiberio 671; Museo delle Civiltà 602; museo Archeologico dei Campi Flegrei nel Castello di Baia 513; Anfiteatro campano – Santa Maria Capua Vetere 513; parco archeologico di Cerveteri e Tarquinia – Necropoli della Banditaccia e museo nazionale Archeologico Cerite a Cerveteri 470.

Roma. In Curia Iulia presentazione del libro di Zahi Hawass “L’uomo con il cappello”, la prima autobiografia del volto più conosciuto dell’archeologia egiziana

Venerdì 5 settembre 2025, alle 18, in Curia Iulia a Roma, con ingresso da largo della Salara Vecchia, presentazione del libro di Zahi Hawass “L’uomo con il cappello” (Fas editore), promossa dall’Ambasciata d’Egitto a Roma con il parco archeologico del Colosseo. Con il noto egittologo interviene il giornalista Roberto Giacobbo. Ingresso libero con prenotazione obbligatoria fino ad esaurimento posti: https://zahihawass_5settembre.eventbrite.it. “L’uomo con il cappello” è la prima autobiografia del più celebre archeologo del mondo in esclusiva per l’Italia con FAS Editore. Un viaggio straordinario tra scoperte, celebrità e passione per l’Egitto. Zahi Hawass è il volto più conosciuto dell’archeologia egiziana. Ha riportato alla luce tombe dimenticate, ha difeso con forza il patrimonio culturale del suo Paese, ha incantato milioni di persone con documentari, conferenze e libri. Ma chi è davvero l’uomo dietro il cappello? Per la prima volta, in questa autobiografia intensa e appassionata, Hawass racconta in prima persona la sua storia: dagli inizi difficili da studente modesto fino alla fama internazionale. Un percorso fatto di ostinazione, viaggi, scoperte sensazionali e incontri con attori, capi di Stato, scienziati e regnanti. Con uno stile diretto e coinvolgente, “L’uomo con il cappello” è molto più di un’autobiografia: è il racconto di una vocazione, la testimonianza di come la passione possa trasformare una vita intera. Un libro che parla a chi ama l’archeologia, ma anche a chi cerca ispirazione, coraggio e autenticità.

Ponte di Ferragosto. In 3 giorni 470mila ingressi nei musei e parchi statali di cui 161mila a Ferragosto. Sul podio assoluto tre siti di Roma: al primo posto il Colosseo con 76.860 ingressi, al secondo il Foro romano e il Palatino con 50.393 ingressi, e al terzo il Pantheon con 35.813 ingressi

Pubblico in coda per entrare a Pasqua al Colosseo o al Foro romano (foto PArCo)

Sono stati circa 470mila gli ingressi nei luoghi della cultura statali aperti nel lungo ponte del Ferragosto 2025. Nella sola giornata del 15 agosto i visitatori totali sono stati 161.278, in crescita rispetto allo scorso anno. Sul podio assoluto tre siti di Roma: al primo posto il Colosseo con 76.860 ingressi, al secondo il Foro romano e il Palatino con 50.393 ingressi, e al terzo il Pantheon con 35.813 ingressi.

Visitatori sempre numerosi agli scavi di Pompei (foto parco archeologico pompei)

Ecco i numeri relativi a parchi e musei archeologici nei giorni 15-16-17 agosto 2025: Anfiteatro Flavio 76.860; Foro Romano e Palatino 50.393; Pantheon – Basilica di Santa Maria ad Martyres 35.813; area archeologica di Pompei 29.361; museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria 6.260; parchi archeologici di Crotone e Sibari – Le Castella 5.031; Grotte di Catullo e museo Archeologico Di Sirmione 4.922; parco archeologico di Ercolano 4.913; museo e area archeologica di Paestum 3.791; museo Archeologico nazionale di Napoli 3.506; Villa Adriana 2.443; Terme di Diocleziano 1.976; Terme di Caracalla 1.875; museo Archeologico di Venezia 1.328; musei nazionali di Cagliari 1.161; necropoli dei Monterozzi e museo archeologico nazionale di Tarquinia 995; Palazzo Massimo 822; area archeologica di Ostia antica 745; museo archeologico nazionale del Melfese Massimo Pallottino e Castello svevo di Melfi 721.

#domenicalmuseo. Nella prima domenica di agosto il Colosseo con 18.614 ingressi torna al primo posto della classifica assoluta, seguito dal Pantheon (13.000 ingressi) e da Pompei (12.587)

Sono stati circa 213mila gli ingressi domenica 3 agosto 2025, giornata di apertura gratuita in occasione della #domenicalmuseo di agosto, l’iniziativa del ministero della Cultura che prevede l’accesso libero nei luoghi della cultura statali nella prima domenica del mese. La classifica assoluta ripropone ai primi tre posti lo stesso risultato e nello stesso ordine della prima domenica di luglio 2025, solo con numeri leggermente superiori: al primo posto il Colosseo con 18.614 ingressi, seguito dal Pantheon (13.000 ingressi) e da Pompei (12.587).

Visitatori al parco archeologico di Ercolano (foto paerco)

Ecco i numeri relativi a parchi e musei archeologici. Colosseo. Anfiteatro Flavio 18.614; Pantheon – Basilica di Santa Maria ad Martyres 13.000; area archeologica di Pompei 12.587; Foro Romano – Palatino 12.460; museo Archeologico nazionale di Napoli 3.066; museo e area archeologica di Paestum 2.599; Terme di Diocleziano 2.276; parco archeologico di Ercolano 2.216; Villa Adriana 1.842; Terme di Caracalla 1.833; area archeologica di Ostia antica 1.606; Palazzo Massimo 1.024; Palazzo Altemps 1.008; museo Archeologico nazionale di Taranto 811; necropoli dei Monterozzi e museo Archeologico nazionale di Tarquinia 770; museo Archeologico nazionale di Aquileia 683; museo nazionale Etrusco di Villa Giulia 637; museo delle Civiltà 513; necropoli della Banditaccia e museo nazionale Cerite a Cerveteri 445; Mausoleo di Cecilia Metella e Chiesa di San Nicola 407; musei nazionali di Cagliari 363; museo Archeologico nazionale di Sperlonga e Villa di Tiberio 321; museo Archeologico nazionale del Melfese “Massimo Pallottino” e Castello svevo di Melfi 315; parco archeologico di Sibari museo Archeologico nazionale della Sibaritide 302.

Roma. In Curia Iulia, in presenza e on line, presentazione del libro “La luce oltre la siepe” di Oney Tapia e Maurizio Boldrini, con la partecipazione dell’atleta paralimpico Medaglia d’Oro a Parigi 2024. Segue passeggiata serale lungo la Via Sacra

Mercoledì 30 luglio 2025, alle 19.30, il parco archeologico del Colosseo propone una serata speciale con la partecipazione di Oney Tapia, atleta paralimpico Medaglia d’Oro a Parigi 2024, che presenterà in Curia Iulia, a Roma, il suo libro “La luce oltre la siepe” (edito dall’Opera di Religione della Diocesi di Ravenna). Ingresso da largo della Salara Vecchia (angolo via dei Fori Imperiali). Ingresso gratuito con registrazione obbligatoria qui https://docs.google.com/…/1FAIpQLSfCAHn5AAs…/viewform…. Programma dell’incontro. Introduce Andrea Schiappelli, funzionario del parco archeologico del Colosseo responsabile programma #SalusperArtem del parco archeologico del Colosseo. Intervengono Andrea Romagnoli, direttore Opera di Religione della Diocesi di Ravenna; suor Veronica Donatello, responsabile del servizio nazionale per la Pastorale delle Persone con Disabilità – CEI; Dino Angelaccio, coadiutore gruppo accessibilità dell’Osservatorio nazionale sulla condizione delle persone con disabilità – Presidenza del Consiglio dei Ministri; Edoardo Schina, presidente Ancos Roma. Presentazione del libro “La luce oltre la siepe”: Rachele Bombace, giornalista dell’Agenzia Dire e Magazine Superabile, dialoga con gli autori Oney Tapia, campione paralimpico Medaglia d’Oro Parigi 2024, e Maurizio Boldrini, giornalista e docente di Giornalismo università di Siena. A seguire, dalle 21.30 alle 22, catering a cura de La Locanda dei Girasoli. Dalle 22 alle 22.30, passeggiata lungo la Via Sacra. Diretta streaming sul profilo Facebook del parco archeologico del Colosseo.

Copertina del libro “La luce oltre la siepe” di Oney Tapia e Maurizio Boldrini

Libro “La luce oltre la siepe”. Trovarsi improvvisamente a essere un uomo cieco, dopo un incidente sul lavoro e riuscire – con una forza di volontà inaudita – a trasformare quella che poteva essere una siepe e una barriera che lo avrebbe per sempre separato dalla vita, in un’occasione di una nuova esperienza. Oney Tapia, medaglia d’oro alle Paralimpiadi di Parigi 2024, si racconta in questo suo nuovo libro. Rispondendo alle cento domande di Maurizio Boldrini, giornalista e docente, ricostruisce non solo gli attimi di quel terribile incidente. Il racconto muove dalla spensieratezza dell’adolescenza nella sua Cuba per poi descrivere il suo mutato rapporto con i sensi. Tante parole per dire delle sue molteplici attività sportive che lo hanno portato a essere protagonista sulla scena nazionale e internazionale fino al passaggio dal buio alle luci della notorietà mediatica che si accendono vincendo “Ballando con le stelle”. Un filo lega la dura riconquista dei gesti nel vivere quotidiano e la vitalità del suo essere testimone e campione di inclusione. Si legge d’un fiato come un romanzo, scandito con il ritmo di un documentario su questo personaggio.

Roma. L’architetto Simone Quilici è il nuovo direttore del parco archeologico del Colosseo, già direttore del parco archeologico dell’Appia antica: “Un riconoscimento meritato per il suo impegno e la sua competenza”

Simone Quilici, nuovo direttore del parco archeologico del Colosseo (foto parco appia antica)

Dall’Appia Antica al Colosseo. Simone Quilici è il nuovo direttore del parco archeologico del Colosseo su nomina del ministro della Cultura Alessandro Giuli (vedi https://archeologiavocidalpassato.com/2025/07/17/il-ministro-giuli-ha-nominato-i-direttori-dei-musei-di-prima-fascia-contessa-alla-galleria-dellaccademia-di-firenze-sirano-al-museo-archeologico-nazionale-di-napoli-rinaldi-al-museo-nazion/). Subentra ad Alfonsina Russo che ha diretto il PArCo ad interim da quando è stata nominata, nell’agosto 2024, capo dipartimento per la Valorizzazione del Patrimonio culturale.  “Siamo lieti e orgogliosi di apprendere della nomina di Simone Quilici a Direttore del Parco Archeologico del Colosseo, un riconoscimento meritato per il suo impegno e la sua competenza”, scrivono al parco archeologico dell’Appia Antica (Roma). “Dal 2019 alla guida del parco archeologico dell’Appia Antica, architetto e paesaggista, dottore di ricerca in Progettazione urbana, territoriale e ambientale presso l’Università di Firenze, Simone Quilici ha dedicato anni di lavoro al recupero degli itinerari culturali e dei sistemi territoriali, contribuendo in modo determinante al riconoscimento della Via Appia Antica come 60° sito italiano del Patrimonio UNESCO, ottenuto lo scorso mese di luglio. A lui vanno le nostre più sincere congratulazioni, con l’augurio di continuare con passione e competenza il prezioso lavoro di tutela e valorizzazione del nostro straordinario patrimonio culturale”.

Simone Quilici, nuovo direttore del parco archeologico del Colosseo (foto PArCo)

“Diamo il benvenuto virtuale, in attesa di accoglierlo a Santa Maria Nova, all’architetto Simone Quilici, appena nominato nuovo direttore del parco archeologico del Colosseo”, scrivono al PArCo. “Già direttore del parco archeologico dell’Appia antica, dove negli ultimi anni ha lavorato a molti importanti progetti tra cui l’iscrizione della via Appia nella Lista del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO, l’architetto Quilici ha inoltre una consolidata esperienza nel recupero di percorsi e itinerari culturali e storico-religiosi presso la Regione Lazio. Specializzato in Architettura del Paesaggio presso Sapienza Università di Roma, ha conseguito il Dottorato di ricerca in “Progettazione urbana, territoriale e ambientale” presso l’università degli Studi di Firenze, approfondendo il rapporto tra strade storiche e paesaggio con particolare attenzione ai sistemi territoriali attraversati dalla Via Appia antica”.

Simone Quilici con il team di Appia Antica 39 (foto appia antica 39)

Le congratulazioni all’architetto Simone Quilici arrivano da parte di tutta l’equipe di Appia Antica 39: “Mancherà molto al nostro progetto ma il suo contributo sarà prezioso per la lettura, la tutela e lo sviluppo del sito archeologico di Roma più famoso al mondo. Ad maiora!”

Il ministro Giuli ha nominato i direttori dei musei di prima fascia: Contessa alla Galleria dell’Accademia di Firenze, Sirano al museo Archeologico nazionale di Napoli, Rinaldi al museo nazionale Romano, D’Agostino ai musei Reali di Torino e Quilici al parco archeologico del Colosseo

Il ministro della Cultura Alessandro Giuli (foto profilo FB)

La storica dell’arte Andreina Contessa, direttore dal 2017 del museo Storico e il parco del Castello di Miramare a Trieste e dal 2020 della direzione regionale Musei FVG, va a dirigere la Galleria dell’Accademia di Firenze e Musei del Bargello.

L’archeologo Francesco Sirano, responsabile area dell’Alto Casertano: 1999-2014, struttura supporto Grande progetto Pompei: 2014-2016, responsabile dell’area flegrea (eccetto Pozzuoli centro): 2016, direttore del parco archeologico di Ercolano dal 2017 al 2025, passa alla direzione del museo Archeologico nazionale di Napoli.

L’archeologa Federica Rinaldi, direttore del museo nazionale Concordiese di Portogruaro (Ve) 2010-2014, responsabile allestimento museo Archeologico nazionale del Mare a Caorle (Ve) 2014, in organico nella soprintendenza speciale di Roma 2015-2017, in organico al parco archeologico del Colosseo 2017-2025, responsabile museo Palatino 2018-2021, responsabile Colosseo 2020-2025, diventa direttore del museo nazionale Romano.

La storica dell’arte Paola D’Agostino, docente di Storia dell’arte a Napoli (università Suor Orsola Benincasa, Federico II) 2004-2009, Senior Research Associate al Met di New York 2009-2013, Assistant Curator in European Art alla Yale University Art Gallery 2013-2015, direttore dei musei del Bargello 2015-2025, passa a dirigere i musei Reali di Torino.

L’architetto e paesaggista Simone Quilici, direttore del parco archeologico dell’Appia antica 2023-2025, va a dirigere il parco archeologico del Colosseo.

Roma. Al Tempio di Venere e Roma al via la quarta edizione di “QUO VADIS? Al cinema nel cuore di Roma”: dieci film italiani che raccontano il delicato rapporto tra favola e sogno. Ecco il programma

Torna a Roma “QUO VADIS? Al cinema nel cuore di Roma”, la rassegna promossa da CSC – Cineteca Nazionale e parco archeologico del Colosseo. L’iniziativa è in programma da martedì 8 a venerdì 18 luglio 2025 nel Tempio di Venere e Roma ad ingresso libero, con accesso da piazza del Colosseo. La quarta edizione di “Quo Vadis? Al cinema nel cuore di Roma”, attraverso dieci film italiani, racconta il delicato rapporto tra favola e sogno, reso ancora più favolistico e onirico dalla splendida scenografia naturale. Ingresso libero fino a esaurimento posti – prenotazione consigliata su https://bit.ly/quovadis_2025. Biglietti disponibili 7 giorni prima della data della proiezione alle 11 e la mattina stessa nel giorno della proiezione alle 11. Accesso da piazza del Colosseo dalle 20. I film sono introdotti da esperti alle 20.45. La prenotazione decade alle ore 21.00: da quel momento i posti non occupati saranno assegnati al pubblico in attesa. Le proiezioni iniziano alle 21.30. Tutti i film sono in versione originale con sottotitoli in italiano (o inglese per i film in italiano).

IL PROGRAMMA. Martedì 8 luglio, 20.45 Incontro con Steve Della Casa. A seguire Sogni d’oro di Nanni Moretti (1981, 105′). Mercoledì 9 luglio, 20.45 Incontro con Massimo Gaudioso. A seguire Il racconto dei racconti – Tale of Tales di Matteo Garrone (2015, 128′). Giovedì 10 luglio, 20.45 Incontro con Tetyana Filevska e Maria Keil. A seguire Malevych di Daria Onyshchenko (2024, 90′). Venerdì 11 luglio, 20.45 Incontro con Flavio De Bernardinis. A seguire  di Federico Fellini (1963, 138′). Sabato 12 luglio, 20.45 Incontro con Alessandro Rossellini. A seguire Il miracolo di Roberto Rossellini (ep. de “L’amore”, 1948, 42′) e La ricotta Director’s cut di Pier Paolo Pasolini (ep. di “Ro.Go.Pa.G.”, 1963, 38′). Domenica 13 luglio, 20.45 Incontro con Gianrico Tondinelli. A seguire Casotto di Sergio Citti (1977, 106′). Martedì 15 luglio, 20.45 Incontro con David Grieco. A seguire Uccellacci e uccellini di Pier Paolo Pasolini (1966, 85′). Mercoledì 16 luglio, 20.45 Incontro con Pedro Armocida. A seguire Favolacce di Damiano e Fabio D’Innocenzo (2020, 98′). Giovedì 17 luglio, 20.45 Incontro con Paola Minaccioni. A seguire Ma cosa ci dice il cervello di Riccardo Milani (2019, 96′). Venerdì 18 luglio, 20.45 Incontro con Maria Coletti. A a seguire ‘A Santanotte di Elvira Notari (1922, 60′). Accompagnamento musicale dal vivo del M° Michele Catania. Con il patrocinio del Comitato Nazionale per le celebrazioni del 150° anniversario dalla nascita di Elvira Coda Notari. Istituito con DM n. 85 del 28 marzo 2025. Gli incontri saranno moderati da Caterina Taricano.

#domenicalmuseo. Nella prima domenica di luglio il Colosseo con 14.784 ingressi torna al primo posto della classifica assoluta, seguito dal Pantheon (12.343 ingressi) e da Pompei (11.530)

Centinaia di migliaia di cittadini e turisti hanno visitato musei e parchi archeologici statali aperti gratuitamente per la #domenicalmuseo di luglio, godendo liberamente del patrimonio culturale nazionale. Una opportunità che ha permesso di ammirare, oltre alle collezioni permanenti, i nuovi spazi e le opere presenti nelle diverse mostre in corso nei luoghi della cultura statali: dalla mostra “Magna Mater” al Parco archeologico del Colosseo a “Corpi moderni” alle Gallerie dell’Accademia di Venezia con l’esposizione, tra l’altro, del celebre disegno dell’Uomo Vitruviano di Leonardo da Vinci, alla mostra “Firenze e l’Europa” alle Gallerie degli Uffizi a Firenze. Il Colosseo con 14.784 ingressi torna al primo posto della classifica assoluta, seguito dal Pantheon (12.343 ingressi) e da Pompei (11.530).

Al museo Archeologico nazionale di Napoli in viista nel nuovo allestimento “Domus. Gli arredi di Pompei” (foto sergio siano)

Ecco i numeri relativi a parchi e musei archeologici. Colosseo. Anfiteatro Flavio 14.784; Pantheon – Basilica di Santa Maria ad Martyres 12.343; area archeologica di Pompei 11.530; Foro Romano e Palatino 8.918; museo Archeologico nazionale di Napoli 3.000; Terme di Diocleziano 1.877; museo e area archeologica di Paestum 1.856; parco archeologico di Ercolano    1.796; museo Archeologico di Venezia 1.180; Palazzo Massimo 1.063; museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria 1.057; area archeologica di Ostia antica 972; Palazzo Altemps 857; Villa Adriana 788.