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Napoli. Al museo Archeologico nazionale al via “MANN con me”: ciclo di visite guidate tra novembre e dicembre a cura di restauratori, archeologi e architetti del Museo in un percorso di avvicinamento alle celebrazioni per i suoi primi 250 anni. Con pausa gustosa al MANNcaffè. Ecco il programma

Dal 7 novembre al 20 dicembre 2026 il museo Archeologico nazionale di Napoli propone un percorso di avvicinamento alle celebrazioni per i suoi primi 250 anni, con un ciclo di visite guidate a cura di restauratori, archeologi e architetti del Museo. Il Mann apre le sue porte a un’esperienza d’eccezione: un viaggio guidato dalle voci dei suoi esperti. Archeologi, architetti e restauratori raccontano la storia del Palazzo, le sezioni riallestite negli ultimi anni, i cantieri dei grandi restauri in corso, in un percorso di avvicinamento alle celebrazioni dei 250 anni del Museo. Un’occasione unica per scoprire il patrimonio del MANN da una prospettiva privilegiata, viva e appassionante.

Il Salone della Meridiana del museo Archeologico nazionale di Napoli (foto mann)

Si comincia sabato 7 novembre 2026 con il Salone della Meridiana al mattino – ore 10 e 11.15 – a cura di Valentina Fiorito, restauratrice, e si prosegue con Domus. Gli arredi di Pompei il pomeriggio – ore 16 e 17.10 – a cura di Maria Rosaria Perrella, archeologa.

Le visite guidate sono gratuite, incluse nel biglietto d’ingresso al Museo o abbonamento. Prenotazione obbligatoria: al numero 081.4422336 (attivo dal lunedì al venerdì, dalle 10:00 alle 15:00). E poi una pausa gustosa: le promozioni del MANNcaffè. In occasione della rassegna, la caffetteria del Museo propone tre speciali formule a prezzo fisso e scontato per tutti i partecipanti: Pausa dolce (Caffè + Sfogliatella):  3 euro; Pausa panis (Caffè + Panis Pompeii): 5 euro; Aperitivo salato (Muffin salato + Calice di Prosecco): 9 euro (disponibile per le visite pomeridiane). Come accedere allo sconto: al termine della visita guidata, sarà consegnato a ciascun partecipante un coupon (valido esclusivamente nel giorno della visita) da presentare alla cassa del MANNcaffè.

Sabato 7 novembre 2026: 10 e 11.15, Il Salone della Meridiana (a cura di Valentina Fiorito – restauratrice); 16 e 17.10, Domus. Gli arredi di Pompei (a cura di Maria Rosaria Perrella – archeologa)

Domenica 8 novembre 2026: 10 e 11.15, Dalla Cavallerizza al MANN (a cura di Damiana Treccozzi – architetto); 16 e 17.10, Collezione Farnese (a cura di Laura Forte – archeologa)

Sabato 14 novembre 2026: 10 e 11.15, La Villa dei Papiri di Ercolano(a cura di Luigi Oscurato – archeologo); 16 e 17.10, La sezione Numismatica (a cura di Maria Rosaria Perrella – archeologa)

Domenica 15 novembre 2026: 10 e 11.15, Il Mosaico di Alessandro. Visita al cantiere (a cura di Amanda Piezzo – architetto); 16 e 17.10, La sezione Piana Campana (a cura di Luigi Oscurato – archeologo)

Sabato 21 novembre 2026: 10 e 11.15, Dalla Cavallerizza al MANN (a cura di Damiana Treccozzi – architetto); 16 e 17.10, Collezione Farnese (a cura di Laura Forte – archeologa)

Domenica 22 novembre 2026: 10 e 11.15, La sezione Numismatica (a cura di Maria Rosaria Perrella – archeologa); 16 e 17.10, La sezione Piana Campana (a cura di Luigi Oscurato – archeologo)

Sabato 28 novembre 2026: 10 e 11.15, Il Mosaico di Alessandro. Visita al cantiere (a cura di Amanda Piezzo – architetto); 16 e 17.10, La sezione Numismatica (a cura di Laura Forte – archeologa)

Domenica 29 novembre 2026: 10 e 11.15, Il Salone della Meridiana (a cura di Valentina Fiorito – restauratrice); 16 e 17.10, Domus. Gli arredi di Pompei (a cura di Marialucia Giacco – archeologa)

Sabato 12 dicembre 2026: 10 e 11.15, Domus. Gli arredi di Pompei (a cura di Marialucia Giacco – archeologa); 16 e 17.10, Dalla Cavallerizza al MANN (a cura di Damiana Treccozzi – architetto)

Domenica 13 dicembre 2026: 10 e 11.15, Il Mosaico di Alessandro. Visita al cantiere (a cura di Amanda Piezzo – architetto); 16 e 17.10, La Villa dei Papiri di Ercolano (a cura di Marialucia Giacco – archeologa)

Sabato 19 dicembre 2026: 10 e 11.15, La Villa dei Papiri di Ercolano (a cura di Marialucia Giacco – archeologa); 16 e 17.10, Dalla Cavallerizza al MANN (a cura di Damiana Treccozzi – architetto)

Domenica 20 dicembre 2026: 10 e 11.15, Collezione Farnese (a cura di Laura Forte – archeologa); 16 e 17.10, Il Mosaico di Alessandro. Visita al cantiere (a cura di Amanda Piezzo – architetto)

Napoli. Al via al museo Archeologico nazionale “Incontri di Archeologia”, in presenza e in streaming, su progetti di ricerca, nuovi allestimenti, koinè culturale del territorio: apre il direttore Sirano che racconta “I preziosi arredi lignei dalla Villa dei Papiri”. Ecco il programma della XXXI edizione

I progetti di ricerca, i nuovi allestimenti, la koinè culturale del territorio: sono questi i temi su cui si sviluppa la trentunesima edizione degli “Incontri di Archeologia”, al via al museo Archeologico nazionale di Napoli dal 30 ottobre 2025 (in auditorium alle 17 e in diretta streaming e in differita sulla pagina Facebook e sul canale YouTube del MANN) con ben 22 appuntamenti in programma fino al 28 maggio 2026. Gli Incontri di Archeologia sono progettati e organizzati da Giovanni Vastano (responsabile Servizi Educativi del Mann) con Annamaria Di Noia, Elisa Napolitano e Angela Rita Vocciante. Ingresso libero e gratuito sino a esaurimento posti. “Gli Incontri di Archeologia rappresentano un caposaldo del palinsesto culturale del nostro Museo, una preziosa agorà per appassionati di arte antica e non solo: con un format ben riconoscibile dal pubblico, tra divulgazione e dibattito, ogni conferenza si configura come narrazione originale offerta alla condivisione del pubblico. I sentieri scientifici multidisciplinari, aperti dagli Incontri, mostrano quanto l’archeologia sia una disciplina non solo al passo con il presente, ma soprattutto protesa verso il futuro”, commenta il direttore del museo Archeologico nazionale di Napoli, Francesco Sirano.

Gamba di tripode in legno modanato con impiallacciatura in avorio dalla Villa dei Papiri: parte superiore della gamba decorata con scena di Amorino abbigliato come Attis che raccoglie pigne presso un pino (foto luigi spina / archivio mann)

Pavimento in opus sectile dalla Villa dei Papiri (foto mann)

Come da tradizione, è la conferenza del direttore a inaugurare gli Incontri di Archeologia: per avviare l’edizione 2025/2026, Francesco Sirano ha scelto di raccontare “I preziosi arredi lignei dalla Villa dei Papiri”, ricostruendone le caratteristiche e il contesto. In previsione del nuovo allestimento della Sezione, altri due incontri saranno dedicati alla Villa dei Papiri: in prospettiva museografica, ne parleranno Marialucia Giacco e Marco Magni (giovedì 18 dicembre 2025), mentre Floriana Miele, Stella Pisapia e Grete Stefani si soffermeranno sui pavimenti, capaci di svelare le tante storie legate alla Villa (16 aprile 2026).

Allestimento della sezione “Domus. Gli arredi di Pompei” al museo Archeologico nazionale di Napoli (foto valentina cosentino / mann)

Il Mann che arricchisce la propria offerta culturale, tra nuovi progetti espositivi, permanenti e temporanei: sarà questo il fil rouge delle conferenze di Andrea Milanese e Ruggero Ferrajoli, che illustreranno il progetto scientifico del nuovo allestimento degli arredi di Pompei (6 novembre 2025); ancora Raffaella Bosso e Bianca De Divitiis (11 dicembre 2025) seguiranno la lunga scia culturale tracciata dalla Sirena Parthenope, protagonista della mostra in programma al Mann;

Mani conservate nei depositi seminterrati del museo Archeologico nazionale di Napoli (foto mann)

Amanda Piezzo ed Emanuela Santaniello evocheranno suggestive “memorie dal sottosuolo” emerse nel corso dei lavori negli ambienti seminterrati (26 gennaio 2026); anche in relazione alla prossima apertura della sezione numismatica, Massimiliano Clemenza, Stefano Nisi ed Emanuela Spagnoli presenteranno uno studio archeometrico sugli argenti dei denari di Ercolano e sul piombo dei sigilli medievali (26 febbraio 2026); infine, Amanda Piezzo, Mariateresa Operetto e Manuela Valentini ripercorreranno con il pubblico le fasi del complesso restauro e del nuovo allestimento del Mosaico di Alessandro (28 maggio 2026). Non solo grandi esposizioni archeologiche, ma anche percorsi che presentano al pubblico itinerari scientifici meno noti: Andrea Milanese, Ruggiero Ferrajoli e Domenico Pino parleranno delle collezioni grafiche e fotografiche del Mann, i cui documenti hanno permesso di ricostruire la fortuna delle città vesuviane sin dalle prima campagne di scavo nel cuore del XVIII secolo (19 febbraio 2026).

Antefissa a testa femminile di tipo dedalico dal Santuario della dea Marica a Minturno (foto mann)

Come ogni anno, un incontro è incentrato sul patrimonio della Biblioteca del Mann: ne parlerà Vittoria Minniti, con un focus sulla storia della famiglia Carafa di Maddaloni (12 marzo 2026). Tante le conferenze riservate ai progetti di ricerca che partono dal ricco patrimonio archeologico della Campania: Giovanni Di Brino e Carlo Rescigno parleranno del museo Archeologico “George Vallet” di Piano di Sorrento (5 febbraio 2026); Carlo Rescigno illustrerà i nuovi studi che legano Cuma e Crotone (9 aprile 2026); nella lettura di Rita Cioffi, il santuario alla foce del Garigliano si configurerà come occasione per riscoprire il trait d’union tra Minturno e il Mann, all’ombra della dea Marica (5 marzo 2026); il santuario della dea Iside a Benevento sarà raccontato da Rosanna Pirelli, partendo dalle ricerche di Champollion sino agli studi più recenti (26 marzo 2026); ancora, la storia della più antica colonia romana della Campania, Calvi Risorta, sarà ripercorsa da Luana Toniolo per descrivere il progetto del nuovo museo di Cales (7 maggio 2026); una nuova carta archeologica per scoprire l’isola di Capri sarà illustrata da Luca Di Franco, Cecilia Giorgi e Maria Rosaria Perrella; infine,  Paolo Baronio, Carmela Capaldi, Luca Cerchiai, Giulia Morpurgo, Carlo Rescigno e Antonella Tomeo parleranno dei nuovi percorsi espositivi per valorizzare il museo di Santa Maria Capua Vetere (21 maggio 2026).

Collezione Santangelo: didrammo della zecca di Parthenope con il tipo della Sirena sul retro (foto mann)

Non mancheranno, infine, gli appuntamenti dedicati a uno specifico tema di ricerca: la classica incursione teatrale di Giovanni Greco, con una performance sul celebre incontro fra il mito di Medea e la scrittura di Pier Paolo Pasolini (20 novembre 2025); per ricordare la giornata internazionale contro la violenza sulle donne, il focus di Mariarosaria Barbera e Paola Miniero su quanto il fenomeno fosse radicato nell’antichità; l’influsso della cultura napoletana in Jean-François Champollion grazie alla ricostruzione di Rita di Maria (4 dicembre 2025); la nuova declinazione di archeologia musicale nella lettura di Alessandra D’Eugenio (15 gennaio 2026); il mito nelle monete dell’antica Neapolis con Renata Cantilena (22 gennaio 2026).