Roma. Al museo nazionale Etrusco di Villa Giulia presentazione del numero 0 dei “Quaderni cultura” del progetto Patrimonio Restauro come valore sostenibile di Fratelli Navarra srl
Mercoledì 28 maggio 2025, alle 16.30, al museo nazionale Etrusco di Villa Giulia è lieto di ospitare la presentazione del Quaderno cultura 0 del progetto Patrimonio Restauro come valore sostenibile, ad opera dei Fratelli Navarra. Dopo i saluti di Luana Toniolo, direttrice del Museo, interverranno Massimo Osanna, direttore generale Musei, ministero della Cultura; Gianfranco Dioguardi, presidente onorario Fondazione Dioguardi; Alberto Artioli, già soprintendente per i Beni architettonici e per il Paesaggio delle province di Milano Bergamo Como Pavia Lecco Sondrio Lodi e Varese; Alfonso Femia, fondatore e presidente di Atelier(s); Silvia Camporesi, fotografa; Attilio Maria Navarra, fondatore e amministratore delegato Fratelli Navarra Srl. Ingresso gratuito in sala Fortuna su prenotazione all’indirizzo mail: mn-etru.comunicazione@cultura.gov.it. Questo è il primo di una collana di “Quaderni” che intende affrontare in modo divulgativo alcuni temi legati al patrimonio culturale, al restauro e alla conservazione. Un’idea di patrimonio che non è solo in relazione al passato ma si presenta come un divenire di tempi, funzioni e interpretazioni. L’obiettivo è quello di provare a rivitalizzare il monumento e attraverso immagini e testi, osservarlo non come forma immobile ma come geometria in continua trasformazione, farlo sollevando tutte le complessità che lo definiscono e che ne fanno ciò che è oggi.
A più di mezzo secolo dall’ultimo intervento manutentivo, al museo nazionale Etrusco di Villa Giulia parte il restauro del Sarcofago degli Sposi, il capolavoro assoluto dell’arte etrusca risalente a 2500 anni fa
Venerdì 16 maggio 2025, alle 12, in sala della Fortuna, al museo nazionale Etrusco di Villa Giulia a Roma, presentazione del restauro del Sarcofago degli Sposi, il capolavoro assoluto dell’arte etrusca risalente a 2500 anni fa. A distanza di oltre un secolo dal primo restauro che consentì di ricomporre da centinaia di frammenti di terracotta la celebre coppia di Sposi in un unico tenero abbraccio e a più di mezzo secolo dall’ultimo intervento manutentivo, il museo nazionale Etrusco di Villa Giulia, in collaborazione con l’Istituto Centrale per il Restauro, ha avviato la prima fase di un nuovo intervento di conservazione e restauro che consentirà di definire metodi, materiali e tempistiche per l’intervento complessivo di restauro del Sarcofago, che sarà realizzato grazie al sostegno di un mecenate privato. Interverranno il capo dipartimento per la valorizzazione del patrimonio culturale, Alfonsina Russo; il direttore generale Musei, Massimo Osanna; la direttrice del museo nazionale Etrusco di Villa Giulia, Luana Toniolo; il direttore dell’Istituto Centrale per il Restauro, Luigi Oliva; il presidente della Banca Popolare del Cassinate, Vincenzo Formisano. Grazie alla convenzione fra il Museo e l’Istituto Centrale per il Restauro, il Sarcofago degli Sposi è al centro di una nuova stagione di studi che prevede non solo il restauro ma anche la realizzazione di un piano conservativo, di manutenzione dell’opera e di valorizzazione. Inoltre, per raccontare ai visitatori questo momento delicato del percorso conservativo del Sarcofago, il museo nazionale Etrusco di Villa Giulia aprirà al pubblico le porte del laboratorio di restauro per due giorni alla settimana.
Napoli. Il parco delle Tombe di Virgilio e Leopardi riaperto con due itinerari (storico-archeologico e botanico) dopo un importante intervento di riqualificazione ai monumenti storici, verde ottocentesco, percorsi di visita accessibili: un giardino romantico, un museo a cielo aperto, un ponte tra archeologia, natura e letteratura
C’è un luogo, nel cuore di Napoli, dove la poesia ha messo radici. Il parco delle Tombe di Virgilio e Leopardi è tornato a raccontare la sua storia: un giardino romantico, un museo a cielo aperto, un ponte tra archeologia, natura e letteratura. Grazie a un importante intervento di riqualificazione, finanziato con fondi PNRR, sono stati restaurati i monumenti storici, rigenerato il verde ottocentesco e creati nuovi percorsi di visita accessibili, con pannelli multilingue, percorsi tattili per ipovedenti e strumenti digitali. Così, il parco diventa anche uno spazio di innovazione: un tour immersivo 3D e il Digital Twin permettono di esplorare ogni angolo, anche da remoto. Un viaggio tra paesaggio, poesia e nuove tecnologie per riscoprire uno dei luoghi più identitari di Napoli, all’insegna dell’accessibilità.

Massimo Osanna, Alessandro Giuli e Luana Toniolo alla riapertura del parco delle Tombe di Virgilio e Leopardi (foto drm-campania)
Il nuovo percorso di visita del parco delle Tombe di Virgilio e Leopardi a Napoli è stato inaugurato il 17 aprile 2025 alla presenza del ministro della Cultura Alessandro Giuli. Alla cerimonia sono intervenuti il direttore generale Musei, Massimo Osanna; l’assessore alle Infrastrutture, Mobilità e Protezione Civile del Comune di Napoli, Edoardo Cosenza, in rappresentanza del sindaco Gaetano Manfredi; e la dirigente delegata della direzione regionale Musei nazionali Campania, Luana Toniolo. L’evento è stato accompagnato dalla lettura di versi di Virgilio e Leopardi, affidata rispettivamente alla scrittrice e drammaturga Valeria Parrella e all’attore e regista Gabriele Lavia: un momento di grande intensità, capace di restituire al pubblico il senso profondo del legame tra poesia, memoria e paesaggio che caratterizza questo luogo.
Grazie al progetto di riqualificazione realizzato con fondi del PNRR, il parco delle Tombe di Virgilio e Leopardi è stato restituito alla città con un nuovo percorso di visita, che si articola in due itinerari, storico-archeologico e botanico, intrecciando archeologia, paesaggio e poesia. Un luogo che non è solo memoria, ma anche esperienza viva, capace di accogliere pubblici diversi e di risuonare, ancora una volta, con le parole dei suoi poeti. L’intervento ha incluso il restauro del verde storico, condotto secondo una rigorosa ricostruzione filologica ispirata al giardino romantico ottocentesco, e il restauro di tutti gli elementi monumentali presenti nel sito. Grazie all’inclusione nel più ampio progetto “Genius Loci”, dedicato al miglioramento dell’accessibilità culturale e sensoriale nei musei della direzione regionale Musei nazionali Campania e anch’esso finanziato con fondi PNRR, entrambi i percorsi sono corredati da pannelli multilingue e strumenti digitali, tra cui un sistema di QR code e un tour immersivo 3D.
Cuore simbolico del parco è il mausoleo in opus reticulatum, risalente ai primi decenni dell’età imperiale, tradizionalmente attribuito al poeta Publio Virgilio Marone. L’identificazione, benché non fondata su prove archeologiche, si consolidò nei secoli fino a diventare verità culturale condivisa, e fu ufficializzata nel 1930 dal soprintendente Amedeo Maiuri, che curò la sistemazione del parco e lo aprì al pubblico. Fu proprio Maiuri a concepire questo luogo come un giardino romantico in cui potessero convivere la suggestione del paesaggio e dell’archeologia, la potenza della memoria e il decoro urbano.
Nel 1939, il sito accolse anche il mausoleo di Giacomo Leopardi, le cui spoglie furono traslate dalla chiesa di San Vitale a Fuorigrotta. Oggi i due grandi poeti sono ricordati con due epigrafi, apposte per l’occasione, che riportano versi tratti dalle loro opere, scelti per entrare in risonanza con lo spirito del luogo.
Ma il parco custodisce anche altri straordinari elementi: l’ingresso orientale della Crypta Neapolitana, spettacolare galleria scavata nella roccia in età augustea – probabilmente su progetto di Lucio Cocceio Aucto – per collegare Napoli con i Campi Flegrei, e un tratto dell’acquedotto, anch’esso di epoca augustea.
Roma. Al museo nazionale Etrusco di Villa Giulia prorogata la mostra “Miti greci per principi dauni”: 25 vasi apuli e attici a figure rosse, recuperati dai Carabinieri del Comando TPC e provenienti dalle collezioni di antichità classica dell’Altes Museum di Berlino
C’è ancora un po’ di tempo per visitare la mostra “Miti greci per principi dauni”, al museo nazionale Etrusco di Villa Giulia, prorogata fino al 4 maggio 2025 (vedi Roma. Al museo nazionale Etrusco di Villa Giulia la mostra “Miti greci per principi dauni”: 25 reperti trafugati, importante gruppo di vasi apuli e attici a figure rosse, recuperati dai Carabinieri del Tpc e provenienti dall’Altes Museum di Berlino. Destinazione finale il costruendo museo della Legalità a Foggia | archeologiavocidalpassato). L’esposizione celebra la restituzione all’Italia di 25 reperti archeologici, un importante gruppo di vasi apuli e attici a figure rosse, recuperati nell’ambito di una complessa operazione di diplomazia culturale condotta con i Carabinieri del Comando Tutela del Patrimonio Culturale e provenienti dalle collezioni di antichità classica dell’Altes Museum di Berlino. Il progetto espositivo, a cura di Luigi La Rocca, Massimo Osanna e Luana Toniolo, nasce nell’ambito dell’Accordo di cooperazione culturale siglato tra i ministeri della Cultura italiano e tedesco, la Fondazione per l’Eredità Culturale della Prussia (SPK) e il Museo di Berlino. Grazie all’intesa è potuto rientrare in Italia un prezioso nucleo di reperti, tra cui straordinari vasi apuli a figure rosse, un cratere lucano e due vasi attici. Ingresso compreso nel biglietto del Museo.
Roma. Al museo nazionale Etrusco di Villa Giulia “Letture e dialoghi sulla poesia di ieri e di oggi” nella Giornata mondiale della Poesia

Per la Giornata mondiale della Poesia, venerdì 21 marzo 2025, in sala Fortuna del museo nazionale Etrusco di Villa Giulia, “Letture e dialoghi sulla poesia di ieri e di oggi” a cura di Marco Colletti per “Il talento di Roma”, in collaborazione con Etru, il patrocinio di Municipio Roma II e il supporto tecnico di Acquario Romano. Prenotazione all’indirizzo mail: iltalentodiroma@gmail.com. Conduce Marco Colletti, con la collaborazione di Germana Noemi Altese, Iolanda La Carrubba e Ilaria Palomba. Mostra fotografica “Intimi ritratti” di Dino Ignani. Alle 11, saluti istituzionali: Luana Toniolo, direttrice museo Etru; Fabrizio Rufo, assessore alla Cultura e ai Rapporti con l’Università del II Municipio. Introduzione: Chiara Mazza per “Il Talento di Roma”. Apertura della Giornata: Marco Colletti e Luigi Cannillo. Alle 11.40, “Intimi ritratti” di Dino Ignani. Letture incrociate accanto ai ritratti: Silvio Raffo, Iolanda La Carrubba, Lucianna Argentino, Isabella Bignozzi, Carla Cenci, Maria Teresa Ciammaruconi, Michele Arcangelo Firinu, Mario Gravina, Gabriella Greco, Stefano Mura, Andrea Orlandi, Marco Palladini, Lorenzo Pompeo, Luciana Raggi, Anna Segre, Antonietta Tiberia, Ilaria Palomba. Alle 12.45, “Poeti in cattedra: come un poeta trasmette la poesia agli studenti”. Modera Claudio Giovanardi: dialogo tra Sonia Gentili, Tommaso Ottonieri, Carla De Bellis. Alle 14.30, introduzione di Ennio Cavalli: “Impegno civile, poesia e temi della pace”. Alle 14.45, moderano Marco Colletti e Chiara Mazza: “Esperienze poetiche dal carcere di Rebibbia” a cura di Zingonia Zingone, Asia Vaudo, Ottavia Pojaghi Bettoni, Allegra Franciosi e letture di poeti che hanno vissuto l’esperienza del carcere. Alle 15, “Case editrici e Poesia”. Modera Annarosa Mattei: Diana Battaggia (Ed. La Vita Felice), Piera Mattei (Ed.Gattomerlino), Matteo Chiavarone (Ed. Ensemble), Cinzia Marulli (Le Gemme-Quaderni di Poesia, Ed. Progetto Cultura), Alessandro Orlandi (Ed. La Lepre Edizioni), Daniela Fugaro (Biblioteca Alessandrina). Alle 15.45, “Intimi ritratti” di Dino Ignani. Letture incrociate accanto ai ritratti: Valentina Ciurleo, Davide Cortese, Flaminia Cruciani, Fernando Della Posta, Stefania Di Lino, Michele Di Tonno, Giorgio Galli, Ilaria Giovinazzo, Irene Sabetta, Fabio Sebastiani, Gianpiero Stefanoni. Alle 16.25, “Riviste letterarie e Poesia”. Modera Mariella De Santis: Tiziana Colusso (FormaFluens-International Literary Magazine), Mariella De Santis e Tommaso Ottonieri (Smerilliana), Antonella Rizzo e Gabriella Sica (Metaphorica), Claudio Damiani (Viva – Una rivista in carne e ossa), Cetta Petrollo Pagliarani (Rossocorpolingua). Alle 17.10, “La poesia attraverso le immagini”. Modera Chiara Mazza: Presentazione di Rotaie di Giulia Anania. Alle 17.50, conclusioni di Elio Pecora. Alle 18:05, “Intimi ritratti” di Dino Ignani. Letture incrociate accanto ai ritratti: Annelisa Alleva, Germana Noemi Altese, Anna Maria Curci, Mauro Corona, Annamaria Ferramosca, Sonia Giovannetti, Annalisa Lucini, Desirée Massaroni, Monica Martinelli, Cetta Petrollo, Davide Toffoli, Alexandra Zambà, Marco Masciovecchio, Cecilia Lavatore.
Roma. Al museo nazionale Etrusco di Villa Giulia approfondimento della storia dei Giganti di Mont’e Prama con Giorgio Murru e le foto di Nicola Castangia
Domenica 16 marzo 2025, alle 11, nella sala Fortuna del museo nazionale Etrusco di Villa Giulia la Fondazione Mont’e Prama, in occasione dell’incontro di calcio del Cagliari all’Olimpico con la Roma, propone un incontro speciale in collaborazione con il museo Etru. Dopo i saluti istituzionali della direttrice del museo nazionale Etrusco di Villa Giulia, Luana Toniolo, e del presidente della Fondazione Mont’e Prama, promotrice dell’iniziativa, Anthony Muroni, intervengono Stefano Melis, direttore generale del Cagliari Calcio, nell’ambito della campagna di comunicazione congiunta intrapresa per promuovere l’archeologia sarda in occasione degli incontri di Serie A; e Antonio Maria Masia, presidente dell’associazione dei Sardi di Roma “Il Gremio”. È un’opportunità per approfondire la storia dei Giganti di Mont’e Prama attraverso il racconto di Giorgio Murru, direttore dell’Area scientifica e didattica della Fondazione, su “Cinquant’anni di storie e ricerche”, e le suggestive immagini di Nicola Castangia. Segue un approfondimento sul parco archeologico naturale del Sinis, a cura dell’archeologa Ilaria Orri.
Roma. Al museo nazionale Etrusco di Villa Giulia presentazione del libro “Sono Raffaello il divin pittore”, saggio di Giulia Silvia Ghia e Alessia Muroni Ramus: una tavola rotonda tutta al femminile nella Giornata internazionale delle Donne per celebrare Raffaello Sanzio
Sabato 8 marzo 2025, alle 17, in sala Fortuna del museo nazionale Etrusco di Villa Giulia presentazione del libro “Sono Raffaello il divin pittore”, saggio di Giulia Silvia Ghia e Alessia Muroni Ramus. Introduce Luana Toniolo, direttrice del Museo. Intervengono Nicolette Mandarano, storica dell’arte e digital media curator; Cecilia Mazzetti di Pietralata, storica dell’arte. Ingresso libero fino ad esaurimento posti. Prenotazioni all’indirizzo mail: mn-etru.comunicazione@cultura.gov.it. Raffaello, il divin pittore, come lo avrebbero raccontato gli uomini e le donne che egli incontrò nel corso della sua breve e folgorante vita? Che Raffaello ne sarebbe emerso, al di là dell’arte? Da queste riflessioni Giulia Silvia Ghia, storica dell’arte, autrice e docente universitaria, ha tratto un progetto che è divenuto parole e ritmi narrativi attraverso la scrittura di Alessia Muroni Ramus, storica dell’arte e scrittrice. Una tavola rotonda tutta al femminile nella Giornata internazionale delle Donne per celebrare Raffaello Sanzio, uno dei massimi pittori del Cinquecento italiano ed europeo, raccontato da un inedito punto di vista, quello delle relazioni sociali, amicali, professionali, artistiche e amorose.
Roma. Al museo nazionale Etrusco di Villa Giulia ospita l’incontro “Questioni di confine. Dialogo sulle frontiere delle città etrusche”, dibattito attorno alla presentazione di due volumi sulle questioni aperte dei confini dei territori etruschi
Venerdì 14 febbraio 2025, alle 17, il museo nazionale Etrusco di Villa Giulia ospita l’incontro “Questioni di confine. Dialogo sulle frontiere delle città etrusche”, dibattito attorno alla presentazione di due volumi dedicati alle questioni, ancora aperte, dei confini dei territori etruschi. Ingresso gratuito in Sala Fortuna fino a esaurimento posti. Per info e prenotazioni – mn-etru.comunicazione@cultura.gov.it. Incontro con Alessandro Mandolesi, autore del libro “Tra Caere e Tarquinia. La costiera civitavecchiese in età etrusca”, e Andrea Zifferero, autore del libro “Paesaggi di confine in Etruria”. Introduce Luana Toniolo, direttrice museo nazionale Etrusco di Villa Giulia. Intervengono Francesco di Gennaro, già soprintendente archeologo; Luca Pulcinelli, soprintendenza ABAP Umbria; Giuseppe Cordiano e Shantidas Valli, università di Siena. Modera Andreas Steiner, direttore della rivista Archeo. Attualità del Passato.
Roma. Al museo nazionale Etrusco di Villa Giulia presentazione del libro “Villa San Silvestro di Cascia. Archeologia e storia di un abitato nella Sabina montana dalla conquista romana al Medioevo” a cura di Francesca Diosono sugli scavi condotti dall’università di Perugia negli anni dal 2006 al 2012
Giovedì 19 dicembre 2024, alle 16.30, al museo nazionale Etrusco di Villa Giulia presentazione del libro “Villa San Silvestro di Cascia. Archeologia e storia di un abitato nella Sabina montana dalla conquista romana al Medioevo” a cura di Francesca Diosono. Ingresso libero in sala fortuna fino ad esaurimento posti. Introduce Luana Toniolo, direttrice del Museo. Dialogano con la curatrice Luigi Capogrossi Colognesi, Sapienza università di Roma; Filippo Coarelli, università di Perugia; Fulvio Coletti, parco archeologico del Colosseo; Alessandra Molinari, università di Roma Tor Vergata; Simonetta Stopponi, università di Perugia.
Il libro illustra i risultati degli scavi condotti dall’università di Perugia negli anni dal 2006 al 2012 a Villa San Silvestro, frazione montana del Comune di Cascia (Pg). Le sette campagne di scavo hanno portato alla luce vaste e complesse strutture antiche, per un’estensione di circa 3 ettari, che attestano l’importanza di un sito unico nel suo genere. Si tratta un insediamento che ha avuto vita ininterrotta dall’età sabina e romana fino al medioevo e che fornisce perciò nuove determinanti conoscenze sui processi insediativi di questa regione dell’Italia interna. Tra le strutture portate alla luce figurano il castelliere sabino, un santuario/forum romano con contemporaneo vicus di coloni romani di III-II sec. trasformato nel I sec. in area commerciale. Infine è da ricordare un villaggio tardoantico con una fase alto-medievale longobarda con necropoli che rappresenta un unicum nel suo genere, in quanto testimonianza di un periodo davvero poco conosciuto.









Fino al 16 marzo 2025 si potranno ammirare al museo nazionale Etrusco di Villa Giulia nella mostra “Miti greci per principi dauni”, per poi passare al Castello Svevo di Bari, in attesa di trovare sede nel costituendo museo Archeologico nazionale di Foggia. Sono i 25 reperti archeologici, un importante gruppo di vasi apuli e attici a figure rosse, recuperati nell’ambito di una riuscita operazione di diplomazia culturale condotta con i Carabinieri del Comando Tutela del Patrimonio Culturale e provenienti dalle collezioni di antichità classica dell’Altes Museum di Berlino.








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