Adria (Ro). Gran finale per Adrikà – la rassegna del cinema archeologico Adria Delta del Po: nella terza giornata masterclass “Quando l’archeologia fa notizia”, ultimi film in concorso, incontro con Angela Ruta, Cinema e Note, e assegnazione del Premio Città di Adria al film più gradito al pubblico

Gran finale per Adrikà – la rassegna del cinema archeologico Adria Delta del Po che termina il suo viaggio ad Adria (Ro). La terza e ultima giornata ha la mattina impegnata in due sedi: al museo Archeologico nazionale di Adria alle 10.30, la masterclass “Quando l’Archeologia fa notizia. Ricerca e divulgazione sui giornali, tra Tutankhamon e Indiana Jones. E uno sguardo al web” col giornalista Graziano Tavan: seminario approvato dall’Ordine nazionale dei Giornalisti, valido per l’acquisizione dei crediti della formazione continua dei giornalisti. Al termine del seminario gli iscritti potranno partecipare a una visita guidata alla sezione museale della barca “cucita” di Corte Cavanella. Evento aperto a tutti.

Al teatro Politeama, dalle 10, una nuova sezione di film in concorso: apre il film “Abiseo, il bosco culturale dei Chachapoya” di Rosemarie Lerner (Perù 2025, 21’); segue il film “L’esercito degli amanti” di Lefteris Charitos (Grecia, Austria 2025, 53’); quindi il film “Saria. Isole ai margini” di Yorgos Savoglou, Dionysia Kopana (Grecia 2022, 27’); chiude la sessione il film “La colonna” di Antonio Cofano (Italia 2025, 15’).

Nel pomeriggio si torna al museo Archeologico nazionale di Adria: alle 16, per INCONTRI CON L’ANTICO, presentazione del libro “Sono così. Le donne nel Veneto preromano” di Angela Ruta Serafini. Interviene: Angela Ruta Serafini, archeologa, già direttrice del museo nazionale Atestino di Este. Dialoga con l’autrice Micol Andreasi, giornalista. Alle 16.30, presentazione della mostra “E l’immagine prese vita” di Silvia Nonnato.

Nuovo trasferimento al teatro Politeama dove alle 17, inizia l’ultima sessione di PROIEZIONI CINEMATOGRAFICHE. Si inizia con il film “Sardegna. La misteriosa civiltà dei Nuraghi” di Thomas Marlier (Francia 2024, 52’); quindi “Metabolè” di Lorenzo Scaraggi (Italia 2026, 65’).
Alle 19, CINEMA E NOTE: proiezione di film muti di inizio Novecento musicati dall’Ensemble del Dipartimento Jazz del Conservatorio di Musica “Antonio Buzzolla” di Adria, diretto dal Maestro Simone Serafini.
Alle 20, CERIMONIA DI PREMIAZIONE: assegnazione del premio del pubblico “Città di Adria”. Consegnano il premio: Alberta Facchi, direttrice del museo Archeologico nazionale di Adria, ed Emanuela Finesso, presidente del Circolo del Cinema di Adria “Carlo Mazzacurati”
Padova. Al Bastione del Giardino della Torre presentazione del libro “Sono così. Le donne nel Veneto preromano” di Angela Ruta Serafini, già direttrice del museo nazionale Atestino di Este
Domenica 1° febbraio 2026, alle 17, al Bastione del Giardino della Torre, in via Pasquale Paoli 16 a Padova, presentazione del libro “Sono così. Le donne nel Veneto preromano” (Lemma 23 editore) con la presenza dell’autrice Angela Ruta Serafini, già direttrice del museo nazionale Atestino di Este nonché una delle principali studiose della civiltà dei Veneti antichi, in dialogo con l’archeologa. Partecipazione gratuita. Con taglio divulgativo, il libro racconta per la prima volta la figura della donna nel Veneto preromano. Le più recenti e importanti scoperte archeologiche fanno qui da traccia per una narrazione di grande respiro che tocca temi antichi ed attuali. Un incontro da non perdere per scoprire il mondo affascinante delle donne del Veneto antico e il dialogo vivo con il Veneto di oggi. Storia, identità e futuro si incontrano in un luogo speciale. Info e prenotazioni al 3248635425, giardinodellatorre@massimago.com.
Este (Pd). Al Chiostro delle Consolazioni presentazione del libro “Sono così. Le donne nel Veneto preromano” di Angela Ruta con Beatrice Andreose, assessore e giornalista, e Benedetta Prosdocimi, direttrice del museo nazionale Atestino
Venerdì 31 ottobre 2025, alle 18, appuntamento in Sala Beatrice del Chiostro delle Consolazioni in via M. Francesconi 22 a Este (Pd) per un incontro che unisce storia e archeologia: presentazione del libro “Sono così. Le donne nel Veneto preromano” di Angela Ruta. Un’occasione per riscoprire la voce e il ruolo delle donne nelle antiche comunità del Veneto. Dopo i saluti dell’assessore alla Cultura del Comune di Este Luigia Businarolo, l’autrice Angela Ruta Serafini dialogherà con Beatrice Andreose, assessore del Comune di Este e giornalista, e Benedetta Prosdocimi, direttrice del museo nazionale Atestino. Ingresso libero. In collaborazione con Libreria Gregoriana Estense.
Vicenza. Al museo Naturalistico Archeologico presentazione del libro “Sono così. Le donne nel Veneto preromano” di Angela Ruta, con l’autrice in dialogo con l’archeologa Elena Marzola
Giovedì 25 settembre 2025, alle 18, nella sala dei Chiostri del museo Naturalistico Archeologico di Vicenza, in contra’ Santa Corona, per iniziativa del Gruppo Archeologico CRT Centro Ricerche Territorio e del museo Naturalistico Archeologico, presentazione del libro “Sono così. Le donne nel Veneto preromano” (Lemma 23 editore) con la presenza dell’autrice Angela Ruta Serafini, già direttrice del museo nazionale Atestino di Este nonché una delle principali studiose della civiltà dei Veneti antichi, in dialogo con l’archeologa Elena Marzola, presidente del Gruppo Archeologico CRT. Partecipazione gratuita. Con taglio divulgativo, il libro racconta per la prima volta la figura della donna nel Veneto preromano. Le più recenti e importanti scoperte archeologiche fanno qui da traccia per una narrazione di grande respiro che tocca temi antichi ed attuali.
Angela Ruta Serafini è un’archeologa. Ha diretto scavi nel territorio veneto e nei centri urbani di Oderzo, Padova, Este sui cui risultati ha organizzato mostre e cataloghi. Ha pubblicato circa centocinquanta titoli. Accanto alle problematiche legate alla ricerca sul campo, ha sviluppato temi riguardanti il primo millennio a.C. quali i rituali funerari, la formazione e la trasformazione urbana, gli aspetti del sacro, il celtismo.









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