Archivio tag | Giornate Europee del Patrimonio

Nocera Superiore (Sa). In occasione delle Giornate europee del Patrimonio apre al pubblico la Domus del Decumano di Nuceria e si firma un protocollo d’intesa per la fruizione regolare del sito

nocera-superiore_nuceria_apertura-domus-del-decumano_locandinaDomenica 25 settembre 2022 riaprirà al pubblico il sito archeologico della Domus del Decumano di Nuceria, nel territorio comunale di Nocera Superiore (SA). L’area della Domus del Decumano, nota anche come Proprietà Fasolino, è stata oggetto di scavi archeologici tra la fine degli anni Settanta e l’inizio degli anni Ottanta e ha restituito parte degli ambienti di una ricca domus di I-II sec. d.C. e un tratto del Decumano Inferiore della città romana. La riapertura dell’area al pubblico, che rientra nel programma degli eventi organizzati dalla soprintendenza Archeologia Belle arti e Paesaggio di Salerno e Avellino in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio, è il primo importante risultato dell’intensa e proficua collaborazione tra la Soprintendenza, il Comune di Nocera e le associazioni del territorio, volta alla promozione del ricco patrimonio culturale presente nel territorio di Nocera. Proprio con questo intento, nel corso dell’appuntamento di domenica verrà sottoscritto un protocollo d’intesa tra la Soprintendenza, il Gruppo Archeologico Nuceria e l’associazione socioculturale Vivere Insieme per la gestione dell’area della Domus del Decumano che consentirà la fruizione regolare del sito e l’organizzazione di iniziative di valorizzazione. Alle 10 sono previsti i saluti di Raffaella Bonaudo, soprintendente ABAP per le province di Salerno e Avellino; Simona Di Gregorio, funzionario archeologo della Soprintendenza responsabile del territorio di Nocera; Giovanni Maria Cuofano, sindaco di Nocera Superiore; Giuseppe Ruggiero, presidente del Gruppo Archeologico Nuceria e Pasquale De Pascale, presidente dell’associazione Vivere Insieme, mentre per tutta la durata dell’evento, dalle 9 alle 13, sarà possibile prendere parte alle visite guidate al sito archeologico. Questa importante iniziativa rappresenta, dunque, la prima tappa di un percorso condiviso che permetterà in primo luogo di ampliare l’offerta culturale del patrimonio di Nocera e che in futuro potrà vedere il coinvolgimento di altre istituzioni ed enti presenti sul territorio, attraverso la sottoscrizione di nuovi accordi di collaborazione e la messa in campo di azioni concrete di valorizzazione.

Firenze. Per le Giornate Europee del Patrimonio 2022 il museo Archeologico nazionale presenta “Far luce sul passato per guardare al futuro”: apertura serale con un ricco programma

firenze_archeologico_giornate-europee-del-patrimonio_locandinaPer le Giornate Europee del Patrimonio 2022 il museo Archeologico nazionale di Firenze sabato 24 settembre è aperto fino alle 23 con ingresso a 1 euro dalle 20. Il MAF presenta “Far luce sul passato per guardare al futuro”. Programma: dalle 20 alle 20.30, “Il Giardino del MAF come oasi verde nel centro di Firenze. Un viaggio tra i monumenti dell’antica Etruria e le piante ornamentali rare”. Dalle ​20 alle 23, “CineMAF”. Proiezione di vecchi e nuovi documentari sui reperti del museo. PRIMO PIANO: dalle 20.45 alle 22.45. “L’Egitto per tutti: l’eredità di Champollion e Rosellini”, due percorsi dedicati a queste due grandi figure dell’egittologia che potranno essere seguiti dai visitatori attraverso materiale cartaceo consegnato all’ingresso e che resterà a ricordo della serata. Lungo i percorsi ci saranno tre tappe nelle quali il nostro personale farà una spiegazione delle opere più importanti legate al tema. Dalle 20 alle 22.30 ogni 30 minuti, “Gli arazzi del Monetiere. Arazzi medicei del Palazzo della Crocetta”. SECONDO PIANO: dalle 20 alle 22.30 ogni 30 minuti. “Restaurare per trasmettere: gli interventi eseguiti sulla Minerva d’Arezzo e sulla Testa di Cavallo Medici Riccardi”. All’ingresso i visitatori riceveranno il programma della serata con il quale potranno orientarsi su modi e tempi delle diverse attività.

Verona. Per le Giornate europee del Patrimonio al museo Archeologico nazionale apertura serale straordinaria e conferenza sull’ex carcere S. Tomaso sede del museo

verona_archeologico_giornate-europee-del-patrimonio_locandinaIn occasione delle Giornate Europee del Patrimonio, edizione 2022, il museo Archeologico nazionale di Verona, diretto da Giovanna Falezza, sabato 24 settembre 2022 propone fino alle 22, l’apertura serale straordinaria (ultimo ingresso alle 21.30) al prezzo simbolico di 1 euro.

verona_archeologico_giornate-europee-del-patrimonio_conferenza-ex-carcere_locandinaDomenica 25, alle 11, conferenza “Il Museo Archeologico all’ex carcere presidiario S. Tomaso: dalla repressione all’inclusione” nella quale si racconterà la storia dell’ex Carcere Presidiario Asburgico e di come il ministero della Cultura lo ha valorizzato. Introduce Giuliana Cavalieri Manasse. Intervengono Fiorenzo Meneghelli su “Verona: struttura urbana e presenza militare in epoca asburgica”; Silvia Dandria su “Cenni storici sulla realizzazione del carcere nel contesto urbano ottocentesco”; e Maria Grazia Martelletto su “1988/2022: i progetti, gli studi e gli interventi del ministero della Cultura”. La partecipazione alla conferenza è gratuita.

Taranto. Per le Giornate europee del Patrimonio al museo Archeologico nazionale laboratori di restauro, rievocazioni e cortei storici, percorsi guidati del Museo, visite teatralizzate, musica e danza

taranto_archeologico_giornate-europee-del-patrimonio_locandinaPer le Giornate Europee del Patrimonio (European Heritage Days), una delle più estese e partecipate manifestazioni culturali d’Europa, palcoscenico di rilievo degli appuntamenti pugliesi è il museo Archeologico nazionale di Taranto – MArTA che sabato 24 settembre 2022, compresa l’apertura straordinaria notturna dalle 20 alle 23 con biglietto di ingresso soltanto ad 1 euro, e domenica 25 settembre 2022 accoglierà i visitatori con laboratori di restauro, rievocazioni e cortei storici, percorsi guidati del Museo, visite teatralizzate, musica e danza. Il ricco programma nella giornata di domenica 25 settembre include anche la ripresa, dopo la pausa estiva, della rassegna concertistica “MArTA in Musica”, a cura del MArTA e dell’Orchestra della Magna Grecia. “Cosa vi è di più sostenibile del patrimonio culturale”, commenta la direttrice del MArTA, Eva Degl’Innocenti, riprendendo il tema di quest’anno delle GEP 2022, ovvero “Patrimonio culturale sostenibile: un’eredità per il futuro”. “Si tratta, infatti – continua – di un investimento che crea valore su cui poggiare il futuro del mondo e delle nuove generazioni”. Le Giornate Europee del Patrimonio al museo Archeologico nazionale di Taranto iniziate alle 16 di sabato 24 settembre si protraggono nella notte con l’apertura straordinaria del MArTA prolungata fino alle 23. Domenica 25 settembre, oltre al programma di Living History e rievocazioni storiche sulla Taras magnogreca, realizzate in collaborazione con l’associazione de “I Cavalieri de li Terre Tarentine”, torna alle 11.45, “MArTA in Musica” con il concerto della virtuosa pianista Liubova Gromoglasova accompagnata dall’Ensemble della Magna Grecia. Per accedere alle attività, è necessario l’acquisto del biglietto di ingresso del MArTA. Il biglietto deve essere acquistato online sulla piattaforma shopmuseomarta.it oppure al Museo (acquisto unicamente con carta e non in contanti). Il biglietto del concerto del 25 settembre può essere acquistato esclusivamente su eventbrite.it oppure nella sede dell’orchestra della Magna Grecia (Taranto, in via Ciro Giovinazzi n° 28).

taranto_archeologico_giornate-europee-del-patrimonio_living-by-night_locandinaSabato 24 settembre 2022, MArTA BY NIGHT: attività notturne dalle 20 alle 23. Dalle 20 alle 23, si accede al Museo al costo simbolico di 1 euro (escluse le gratuità previste per legge). La durata della visita è di 120 minuti; l’ingresso delle 22.30 ha la durata di soli 30 minuti. LIVING HISTORY – RIEVOCAZIONE STORICA SULLA TARAS MAGNOGRECA: ore 19.45-20.45, “Taras magnogreca, tra Mito e Vita” (chiostro del MArTA), la storia di Taranto rivive nel chiostro del MArTA, con i rievocatori dell’associazione “I Cavalieri de li Terre Tarentine”. Ore 21-21.30, “Reminiscenze, dialogo tra Archita e Platone” (chiostro del MArTA), spettacolo di narrazione e rievocazione storica nel chiostro del MArTA, a cura dell’associazione “I Cavalieri de li Terre Tarentine”, su testo di Vito Maglie con Giovanni Guarino (voce narrante), Emanuele Asprella (Platone) e Giuseppe Ranoia (Archita). A seguire “La danza delle Menadi” (chiostro del MArTA), coreografia a tema storico, nel chiostro del MArTA, a cura dell’associazione “I Cavalieri de li Terre Tarentine”. IL LABORATORIO DI RESTAURO INCONTRA IL PUBBLICO (sala multimediale, 2° piano del MArTA). Ore 20-22.30, dimostrazione pratica di restauro archeologico, a cura del personale del Laboratorio di Restauro del MArTA.

taranto_marta-in-musica_Liubova Gromoglasova_locandinaDomenica 25 settembre 2022. Matinée, concerto “Il pianoforte da camera” (sala incontri piano terra del Museo). Ore 11.45, concerto della pianista Liubova Gromoglasova con l’Ensemble della Magna Grecia. Rassegna “MArTA in MUSICA”, organizzata dal Museo Archeologico Nazionale di Taranto e dall’Orchestra della Magna Grecia. Sala multimediale del secondo piano del Museo. Il biglietto per assistere al concerto deve essere acquistato su www.eventbrite.it oppure nella sede dell’Orchestra della Magna Grecia (a Taranto, in Via Ciro Giovinazzi n° 28). Ingresso consentito dalle 11.15 da corso Umberto I n. 41. Inizio del concerto alle 11.45. Il costo del biglietto è di 8 euro. Info e prenotazioni: orchestra della Magna Grecia, Front Office: via Giovinazzi n. 28 a Taranto; sito web orchestramagnagrecia.it, tel.+ 39 392 91 999 35

taranto_archeologico_giornate-europee-del-patrimonio_domenica-25_locandinaAttività dalle 16.30 alle 20. LIVING HISTORY – RIEVOCAZIONE STORICA SULLA TARAS MAGNOGRECA. Dalle 16.30, “Taras magnogreca, tra Mito e Vita” (chiostro del MArTA), scene di vita quotidiana della Taranto greca nel chiostro del MArTA, a cura dell’associazione “I Cavalieri de li Terre Tarentine”. Dalle 17.30, “La Storia di Taranto rivive nelle sale espositive del MArTA”, con i rievocatori dell’associazione “I Cavalieri de li Terre Tarentine”. Ore 18.30-19, “Reminiscenze, dialogo tra Archita e Platone” (chiostro del MArTA), spettacolo di narrazione e rievocazione storica nel chiostro del MArTA, a cura dell’associazione “I Cavalieri de li Terre Tarentine”, su testo di Vito Maglie con Giovanni Guarino (voce narrante), Emanuele Asprella (Platone) e Giuseppe Ranoia (Archita). A seguire “La danza delle Menadi” (chiostro del MArTA), coreografia a tema storico a cura dell’associazione “I Cavalieri de li Terre Tarentine”. PERCORSI GUIDATI AI CAPOLAVORI DEL MArTA. Ore 16.30, 17.30, 18.30: Visite guidate alle collezioni del Museo, a cura dello staff del MArTA. IL LABORATORIO DI RESTAURO INCONTRA IL PUBBLICO (sala multimediale, 2° piano del MArTA). Ore 16.30-19.30, dimostrazione pratica di restauro archeologico, a cura del personale del Laboratorio di Restauro del MArTA.

Adria. Per le Giornate europee del Patrimonio visite guidate ai depositi del museo Archeologico e apertura serale straordinaria

adria_archeologico_giornate-europee-del-patrimonio_depositi-del-museo_locandinaIn occasione delle Giornate Europee del Patrimonio visite guidate ai depositi del museo Archeologico nazionale di Adria a cura del personale con prenotazione obbligatoria allo 0426 21612. Sabato 24 settembre 2022, dalle 20 alle 23 (ultimo ingresso alle 22): in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio: apertura straordinaria serale con ingresso a 1 euro e visita guidata a cura della direttrice Alberta Facchi “I vetri di Adria. Le novità”. Prenotazioni allo 0426 21612. Domenica 25 settembre 2022, alle 15; 16; 17: in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio: visite guidate ai depositi del museo a cura del personale. Prenotazione obbligatoria allo 0426 21612.

Sicilia. Anche i musei e i parchi archeologici regionali partecipano alle Giornate Europee del Patrimonio. Ecco alcune iniziative nelle singole province

sicilia_giornate-europee-del-patrimonio_locandina-mosaicoTornano sabato 24 e domenica 25 settembre le GEP – Giornate Europee del Patrimonio (European Heritage Days), la più estesa e partecipata manifestazione culturale d’Europa. Così come avviene nel resto d’Italia per i musei statali, in Sicilia l’assessorato regionale dei Beni culturali e dell’Identità siciliana aderisce all’iniziativa, con un calendario di eventi che, come nelle precedenti edizioni, amplia la normale offerta. In particolare, le due giornate saranno arricchite da un pacchetto di iniziative che prevede per molti siti anche l’apertura serale dei musei e dei luoghi della cultura siciliani al prezzo straordinario di 1 euro. Ecco alcune iniziative per provincia.

sicilia_giornate-europee-del-patrimonio_agrigento-locandinaAgrigento. Parco archeologico e paesaggistico della Valle dei Templi. Sabato 24 settembre 2022, alle 17, visita gratuita (max 40 persone) all’Ipogeo Giacatello, infrastruttura idrica di epoca greca unica nel suo genere accompagnati dagli archeologi di CoopCulture e dagli speleologi dell’associazione Agrigento Sotterranea. Un mix tra arte natura e sapori dove a seguire vi sarà una degustazione di alcuni prodotti del marchio Diodoros, dopo aver visitato il vicino Agrumeto curato dall’associazione FILI’, vero scrigno di biodiversità all’interno della Valle dei Templi di Agrigento da dove provengono alcune tra le materie prime con le quali vengono realizzati i prodotti del marchio.

gela_archeologico_mostra-ulisse-in-sicilia_locandinaCaltanissetta. Parco archeologico di Gela. Sito archeologico di Bosco Littorio. Mostra “Ulisse in Sicilia. I luoghi del Mito”. Visita della mostra con biglietto al costo di 1 euro (orari di apertura: dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 24). La mostra, allestita in un padiglione in prossimità del Museo del Mare, si snoda in un percorso ideale e immaginario attraverso l’esposizione di manufatti e produzioni artistiche antiche e moderne provenienti da vari musei regionali e nazionali, simboleggiando le varie tappe solcate da Ulisse in Sicilia e come il suo mito sia stato recepito.

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Dettaglio dei pavimenti musivi della Villa del Casale a Piazza Armerina (foto mae-mic)

Enna. Villa Romana del Casale e Museo della Città e del Territorio “Palazzo Trigona”. Orario continuato dalle 9 alle 19.30 e dalle 20 alle 23 al prezzo di 1 euro. La Villa Romana del Casale a Piazza Armerina, in Sicilia, è l’esempio supremo di villa di lusso romana tardo-imperiale e simboleggia l’utilizzo del territorio da parte dei Romani in quanto centro della grande proprietà sulla quale si basava l’economia rurale dell’Impero d’Occidente. La Villa del Casale è una delle più lussuose del suo genere ed è famosa per la ricchezza e la qualità dei suoi mosaici (IV secolo d.C.), che vengono riconosciuti come i mosaici romani in situ più belli. Questo tesoro musivo testimonia le abitudini di vita della classe dominante romana e mostra le influenze reciproche tra le culture e gli scambi nel Mediterraneo antico – tra mondo romano e area nordafricana. La villa si sviluppa in 48 ambienti (circa 3500 metri quadri di superficie) ricoperti da mosaici in perfetto stato, forse eseguiti da maestri africani, che permettono di ripercorrere la storia del più grande fra gli Imperi, con le scene di vita quotidiana, le raffigurazioni di eroi e divinità, le scene di caccia e di giochi.

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La Dea di Morgantina, trafugata in Sicilia nella seconda metà del Novecento e restituita a seguito di una lunga trattativa internazionale dal Paul Getty Museum (foto RDCA)

Museo regionale di Aidone. Apertura con biglietto regolare e orario continuato dalle 9 alle 19.30. Dalle 19.30 alle 23 ingresso al prezzo straordinario di 1 euro. Il Museo, ubicato nel seicentesco convento dei Padri Cappuccini con annessa la chiesa dedicata a San Francesco, illustra la storia del sito archeologico di Morgantina, dall’età del bronzo all’età romano-repubblicana, i cui scavi furono effettuati a partire dagli anni ’50. Le collezioni, esposte in undici sale secondo criteri cronologici e tematici, constano di ceramiche, argenti, acroliti delle dee, elementi architettonici e termali di Morgantina. Tra i reperti più significativi troviamo la Venere di Morgantina, ovvero una statua di scuola fidiaca in calcare con tecnica acrolitica, in cui si ravviserebbe la dea Demetra.

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L’antiquarium dell’area archeologica di Halaesa Arconidea (foto regione siciliana)

Nel sito archeologico di Halaesa Arconidea (Tusa), all’Antiquarium di Milazzo, alle Terme Romane di Capo d’Orlando e alla Villa Romana di Patti Marina, orario diurno regolare con pagamento del biglietto. Orario serale dalle 20 alle 23 con biglietto di 1 euro. Il Parco territoriale archeologico Valle dell’Halaesa se pur istituito di recente, costituisce già un’attrattiva nota e apprezzata. Al museo Antiquarium di Alesa Arconidea di Tusa sono esposti reperti dell’area archeologica di Alesa, sculture, lapidari. Le terme di Capo d’Orlando quasi certamente erano annesse ad una villa del territorio di Agathirnum. Costituite da otto vani furono colpite da due eventi sismici che colpirono la Sicilia tra il IV e il V sec. d.C. Costruita agli inizi del IV sec. d.C. a seguito della demolizione di un precedente edificio risalente al II-III sec. d.C., a sua volta impiantato su strutture del II-I sec. a.C., la villa di Patti Marina, costituisce un interessante documento dell’assetto del territorio della Sicilia in epoca tardoantica, quando si realizzano, conseguentemente all’affermazione del latifondo, vasti complessi architettonici, che associano la funzione abitativa con quella produttiva.

sicilia_giornate-europee-del-patrimonio_palermo-salinas-locandinaPalermo. Museo archeologico regionale “Antonino Salinas” aperto e visitabile in via straordinaria dalle 20 fino a mezzanotte (ultimo ingresso alle 23. Biglietto al costo di 1 euro). Possibilità di effettuare a pagamento le iniziative organizzate da CoopCulture: alle 19.30 visita gioco e laboratorio didattico per bimbi dai 5 ai 10 anni alla scoperta del museo più antico della Sicilia. Un’opportunità per apprendere in maniera divertente la ricca storia del Salinas e delle sue collezioni. Ore 21:15 e ore 22:15 – Percorso didattico per adulti che affronta il tema dell’importanza delle operazioni di conservazione, restauro, riuso e recupero di materiali.

sicilia_giornate-europee-del-patrimonio_kamarina-locandinaRagusa. Museo Archeologico regionale di Kamarina. Apertura antimeridiana dalle 9 alle 13.30 e dalle 15 alle 18.30 con pagamento del biglietto di ingresso. Apertura serale dalle 19 alle 22 con biglietto ad 1 euro. Il sito archeologico di Kamarina, fra i più importanti della Sicilia, costituisce un prezioso patrimonio di archeologia terrestre e sottomarina. Kamarina, il cui nome secondo Strabone significa “Abitata dopo molta fatica”, fu un’importante colonia di Siracusa, costruita alla foce del fiume Ippari in Provincia di Ragusa.

sicilia_giornate-europee-del-patrimonio_siracusa-locandinaSiracusa. Museo “Paolo Orsi” (24 e 25 apertura dalle 19 alle 22. Biglietto 1 euro). Museo Archeologico di Palazzo Cappellani a Palazzolo Acreide. Apertura dalle 19 alle 22. Alle 19 e alle 20.30 visite guidate ad opera dell’associazione Meraki. Area Archeologica di Akrai. Alle 10.30 visita guidata ad opera dell’Associazione Meraki.

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La Casa del Navarca a Segesta (foto parco segesta)

Trapani. Parco archeologico di Segesta. Apertura diurna del Parco con regolare biglietto di ingresso. “Vivere da Segestani come Eraclio – visita alla casa del Navarca”. Visita dell’area archeologica a piedi, dalla biglietteria fino alla casa del navarca, lussuosa abitazione romana risalente al I sec. a.C. appartenuta al Navarca Eraclio, personaggio storico del quale parla Cicerone nelle Verrine. Ingresso serale al Parco gratuito. Visita alle 10 organizzata da CoopCulture a pagamento. “Segesta sotto le stelle”. 24 e 25 settembre alle 21 e 22.15 visita notturna guidata al Tempio di Segesta con archeologo al prezzo ridotto di 1 euro.

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I templi di Selinunte illuminati per le visite serali (foto regione siciliana)

Parco Archeologico di Selinunte, Cave di Cusa e Pantelleria – aderisce il 24 settembre all’apertura straordinaria serale del sito al prezzo simbolico di 1 euro e propone due esperienze didattiche per famiglie e bambini, tra racconti di archeologi e giochi che hanno come tema il rispetto dell’ambiente.

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La nave punica esposta al museo Archeologico regionale Lilibeo-Marsala

Parco Archeologico Lilibeo-Marsala. Il museo di Baglio Anselmi e il parco Lilibeo propongono il 24 e 25 visite a cantiere aperto agli scavi condotti dall’università di Ginevra con biglietto di ingresso durante le ore diurne (10-12 e 16-18). Sabato dalle 21 alle 24 apertura serale straordinaria di Baglio Anselmi con biglietto a 1 euro.

Roma. Per le Giornate europee del Patrimonio il parco archeologico del Colosseo propone un ricco un programma di visite guidate, aperture straordinarie e iniziative digitali 

giornate-europee-del-patrimonio_gep_2022Tornano sabato 24 e domenica 25 settembre 2022, in Italia, Giornate Europee del Patrimonio 2022, la più estesa e partecipata manifestazione culturale d’Europa promossa dal Consiglio d’Europa e dalla Commissione Europea. Il parco archeologico del Colosseo aderisce con un programma di visite guidate, aperture straordinarie e iniziative digitali seguendo il tema “Patrimonio culturale sostenibile: un’eredità per il futuro”. Sabato sera 24 settembre è prevista una apertura straordinaria del museo del Foro Romano nel complesso di Santa Maria Nova con ingresso al costo simbolico di 1 euro (escluse le gratuità previste per legge). I biglietti potranno essere ritirati presso la biglietteria situata in piazza del Colosseo, nelle vicinanze del Tempio di Venere e Roma, dalle 19.45 alle 22. Per partecipare a tutte le attività è necessario acquistare il biglietto di accesso al PArCo 24h – Colosseo, Foro Romano, Palatino o gli altri biglietti che permettono l’ingresso al PArCo, inclusa la Membership Card, se non diversamente specificato. L’orario da selezionare per acquistare il biglietto riguarda solo l’ingresso al Colosseo e non è vincolante per accedere all’area del Foro Romano e del Palatino e partecipare alle aperture straordinarie e alle attività speciali delle Giornate Europee del Patrimonio 2022.

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La grande Fontana delle Pelte nella Domus Augustana sul Palatino rifunzionalizzata con un progetto green (foto PArCo)

SABATO 24 SETTEMBRE. Mattina (9.15 – 12.45): apertura del peristilio inferiore della Domus Augustana con visita alla Fontana delle Pelte a cura dell’architetto Gabriella Strano. Appuntamento alle 9.15 all’arco di Tito; apertura della Curia Iulia. Pomeriggio (14.15 – 17.45): apertura del peristilio inferiore della Domus Augustana con visita alla Fontana delle Pelte a cura dell’archeologa Astrid D’Eredità. Appuntamento alle 14.15 all’arco di Tito; apertura della Curia Iulia. Sera (20-22:30, ultimo ingresso 22): apertura del Museo del Foro Romano e del Tempio di Venere e Roma. Ingresso e uscita dal varco presso l’arco di Tito con biglietto a 1 Euro acquistabile presso la biglietteria in piazza del Colosseo.

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Veduta verso Sud dello stadio Palatino. La pianta dello Stadio è molto simile a quella del Circo di Caligola che si trovava nella villa di Agrippina in Vaticano (foto PArCo)

DOMENICA 25 SETTEMBRE. Mattina (9.15 – 12.45): apertura dello Stadio Palatino fino al peristilio inferiore della Domus Augustana; apertura della Curia Iulia con visite a cura delle archeologhe Francesca Boldrighini e Antonella Rotondi. 10.30 – 13.30: laboratorio per ragazzi e ragazze con disabilità cognitiva a cura del Servizio Didattica in collaborazione con Cooperativa Phoenix. Pomeriggio (14.15 – 17.45): apertura dello Stadio Palatino fino al peristilio inferiore della Domus Augustana; apertura della Curia Iulia con visite a cura dell’archeologa Antonella Rotondi. 16 – 18: laboratorio “Una Reggia da sogno” a cura del Servizio Didattica. I bambini e le bambine (dai 6 ai 12 anni), insieme alle loro famiglie, sono invitati sul Palatino per allestire la propria ‘reggia da sogno’: attraverso un percorso tra i luoghi più belli del PArCo, scopriranno le meraviglie del Palazzo dell’Imperatore e avranno modo di fare le proprie scelte da arredatori, per creare una reggia ideale. I “progetti” più belli potranno essere ammirati nella bacheca del sito web del Parco archeologico del Colosseo; per tutti i giovani partecipanti, invece, in omaggio un bel gadget del PArCo. L’appuntamento è alle 16 al varco presso l’arco di Tito. Ingresso gratuito per i bimbi partecipanti all’attività e per i loro accompagnatori. In caso di maltempo tutti i prenotati riceveranno per tempo le comunicazioni su modifiche o annullamento della attività. Posti esauriti.

Tarquinia. “C’era una volta… l’Orco”: per le Giornate europee del Patrimonio apertura straordinaria della Tomba dell’Orco. Un tuffo nella mitologia greca, oltre che nella storia e nell’archeologia

tarquinia_giornate-europee-del-patrimonio_tomba-dell-orco_locandina“C’era una volta… l’Orco”. No, non è l’incipit di una favola, ma l’annuncio delle Giornate europee del Patrimonio 2022 che tornano, anche quest’anno, a Tarquinia. Per regalare la possibilità di ammirare un altro fantastico sepolcro. Dopo la Tomba degli Auguri, dei Tori, del Barone, grazie alle aperture straordinarie estive, ora è la volta della Tomba dell’Orco. Si potrà scegliere il momento migliore e più comodo per visitarla, fra quelli proposti, e vedere quale è preferibile. Le disponibilità sono sia per sabato 24 che per domenica 25 settembre 2022. Gli orari in ben tre turnazioni: alle 10, 11 e 12. Appuntamento di fronte all’ingresso della necropoli, indossando scarpe comode e possibilmente automuniti.

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Dettaglio della decorazione parietale della Tomba dell’Orco a Tarquinia (foto catalogo beni culturali)

La Tomba dell’Orco, databile al IV secolo a.C., forse è appartenuta alla famiglia dei Murina, ricollegabile agli Spurinna. Composta di due grandi camere sepolcrali, di cui la prima è la più antica, che hanno subito molte trasformazioni tra la fine del IV e gli inizi del II secolo a.C. per renderle comunicanti. Scoperta nel 1868 nella necropoli di Monterozzi, la sua originalità è nella stringente fusione, nelle raffigurazioni rappresentate, della simbologia della mitologia greca con quella etrusca. Tanto che le scene che si possono ammirare non hanno una dimensione ‘goliardica’, ma al contrario di forte ‘tensione’. Questo perché comincia ad instaurarsi una nuova concezione della morte, non più sereno proseguimento della vita terrena, ma angosciosa paura del temibile mondo ultraterreno. Il nome deriva dalla rappresentazione dell’accecamento del ciclope Polifemo (ossia l’Orco). Inoltre vi è una delle poche rappresentazioni conosciute del demone etrusco Tuchulcha (ma anche di quello femminile Vanth).

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L’immagine di Velcha nella Tomba dell’Orco a Tarquinia

A tale proposito peculiare la raffigurazione, nella prima camera, della presenza femminile di una commensale, ricondotta a Velcha. Fra gli altri ‘personaggi’ protagonisti delle scene dell’Aldilà, che circondano il soggetto principale (il defunto, un magistrato, disteso sul letto del suo banchetto funebre), abbiamo molte figure del mondo ellenistico. Oltre ad Ade, re degli Inferi, con una pelle di lupo, affiancato da Persefone; e poi Gerione e altri mostri infernali. Dal mondo greco, invece, provengono, sicuramente in primis Ulisse che acceca Polifemo, anche se non è purtroppo ben conservato; Teseo; Agamennone e Aiace, individuabili facilmente perché i loro nomi sono indicati. Insomma una ricchezza di suggestioni attendono i visitatori. Per un tuffo nella mitologia greca, oltre che nella storia e nell’archeologia.

Napoli. Al museo Archeologico nazionale per le Giornate europee del Patrimonio apertura serale a 1 euro, concerto dedicato all’impegno ambientale, visita guidata all’Altro Mann, laboratori per bambini

giornate-europee-del-patrimonio_gep_2022Giornate europee del Patrimonio 2022: torna anche al museo Archeologico nazionale di Napoli l’atteso appuntamento annuale per scoprire i tesori dei nostri musei. Tema dell’edizione di quest’anno è il “Patrimonio culturale sostenibile- Un’eredità per il futuro”: un invito a partire dall’arte per promuovere un atteggiamento consapevole di approccio alla natura. Il programma delle #GEP2022 del Mann è curato dai Servizi Educativi del Museo (responsabile: Giovanni Vastano/ staff: Annamaria Di Noia, Miriam Capobianco, Elisa Napolitano, Antonio Sacco, Angela Vocciante).

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La band musicale Not Just Fella’s protagonista al museo Archeologico nazionale di Napoli (foto mann)

Nell’ambito della tradizionale apertura serale, in programma sabato 24 settembre 2022 dalle 19 al costo simbolico di 1 euro, il Mann propone il concerto dei Not Just Fella’s. La band, composta da Rita Genny (voce), Fabio Mingardi (batteria), Gaetano Severini (basso), Ferdinando Zaccaria (tastiere) e Salvatore Vitale (chitarre), a partire dalle 21 proporrà brani di artisti da tempo impegnati nel sociale e nella difesa dell’ambiente: Patty Smith, Anouk e Cold Play, per citarne solo alcuni.

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La copertina del libro “Piccolo diario napoletano” di Paola Tesei

Nel Giardino delle Camelie (alle 19), da non perdere l’omaggio alla città in occasione della presentazione del libro “Piccolo Diario Napoletano. Un viaggio sentimentale” (Edizioni il Papavero) di Paola Tesei: la bellezza del paesaggio e della cultura partenopea sarà ripercorsa tra prose liriche, acquerelli e disegni.

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Al museo Archeologico nazionale di Napoli la mostra “L’altro MANN” curata da Marialucia Giacco (foto valentina cosentino)

Per le Giornate Europee del Patrimonio, non manca il classico itinerario guidato all’evento espositivo di punta del museo Archeologico nazionale di Napoli: sabato 24 settembre, alle 11, da non perdere la visita dedicata all’allestimento “L’altro MANN” con la curatrice Marialucia Giacco. La prenotazione è obbligatoria (via mail: man-na.comunicazione@cultura.gov.it/ telefonica, dalle 9.30 alle 16: tel. 0814422329) e l’appuntamento per iniziare il percorso è al secondo piano, nella sezione Affreschi.

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Al museo Archeologico nazionale di Napoli i laboratori musicali per i bambini più piccoli (foto mann)

Ancora, domenica 25 settembre, nell’ambito delle proposte MANNforbabies, ecco due laboratori musicali pensati per piccolissimi visitatori (alle 10.30: bimbi da 0 a 3 anni; alle 11.30, bimbi dai 3 ai 6 anni): filo conduttore della mattinata sarà il gioco musicale come modalità di avvicinamento all’arte. I percorsi, che avranno prenotazione obbligatoria (via mail: man-na.comunicazione@cultura.gov.it/ telefonica, dalle 9.30 alle 16: tel. 0814422329), saranno condotti dai musicisti Margareth Ianuario e Daniele Barone e da Elivra Ermann (Nati per la musica- Campania).

Giornate europee del Patrimonio al parco archeologico dei Campi Flegrei: gli eventi al parco archeologico di Cuma e al castello di Baia

campi-flegrei_parco_giornate-europee-del-patrimonio_locandinaIl parco archeologico dei Campi Flegrei aderisce alle Giornate europee del Patrimonio 2022, iniziativa promossa dal ministero della Cultura e dedicata alla partecipazione al patrimonio culturale estesa a tutti i cittadini. Lo slogan scelto per questa edizione è “Patrimonio culturale sostenibile: un’eredità per il futuro”. Sabato 24 settembre 2022 il Parco ospita nei suoi luoghi mostre, passeggiate archeologiche e aperture straordinarie dei siti.

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Scavi archeologici nella città bassa di Cuma condotti dal Centre Jean Bérard (foto pa-fleg)

24 settembre 2022, parco archeologico di Cuma (dalle 9.30 alle 17). Il parco archeologico dei Campi Flegrei apre le porte della città bassa di Cuma a quanti vorranno visitare l’area e conoscere le novità e gli aggiornamenti che provengono dalle attività di scavo e ricerca condotte nel sito dall’università di Napoli “Federico II”, dall’università di Napoli L’Orientale” e dal Centre Jean Bérard. In particolare, l’équipe federiciana, diretta dalla professoressa Carmela Capaldi, illustrerà l’organizzazione del foro nella sua fase di funzionamento di età imperiale, con un focus sugli edifici di alta rappresentanza ubicati sul lato nord della piazza, di cui prosegue la progressiva messa in luce.  Al contempo, un ampio saggio di approfondimento effettuato al di sotto del lastricato di età romana permetterà di aprire una “finestra temporale” sulle importanti testimonianze che stanno emergendo relativamente all’organizzazione di questo settore della città nelle sue fasi di età greca e sannitica. Con l’università L’Orientale, sotto la guida del professor Matteo D’Acunto, si potrà invece entrare nel vivo di un cantiere archeologico assistendo in diretta al lavoro dell’équipe e agli interventi di scavo che si stanno conducendo presso l’abitato romano posto a nord del Foro. Si potranno dunque osservare sul campo attività, tecniche e metodologie proprie della ricerca archeologica, con uno spazio di approfondimento dedicato ai materiali di scavo e al loro prezioso corredo informativo. Il Centre Jean Bérard con la dottoressa Priscilla Munzi accompagnerà il pubblico nella visita della necropoli romana posta all’esterno della cinta muraria, in prossimità della Porta Mediana. Le indagini effettuate negli ultimi anni hanno permesso di indagare numerose tombe monumentali a camera ipogea per inumazioni plurime ma anche tombe individuali a cremazione, fornendo così nuovi dati e informazioni sui costumi funerari adottati dalle diverse componenti della comunità cumana. Orari di visita: 10, 11.30, 13, 15.

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Visite guidate col prof. Carlo Rescigno e i colleghi dell’università Vanvitelli a Cuma (foto pa-fleg)

Il programma di sabato 24 settembre 2022 abbraccia anche l’Acropoli dove l’équipe dell’università della Campania Luigi Vanvitelli diretta dal professor Carlo Rescigno, illustrerà i risultati delle ricerche condotte presso la Rocca Cumana e, in particolare, gli esiti dell’ultima campagna di scavo, che ha interessato l’ampio spazio verde adiacente la terrazza inferiore. Qui è stato messo in luce, per una parte del suo sviluppo, un edificio ecclesiale absidato con annesso sepolcreto, il cui ritrovamento va ad arricchire di ulteriori tasselli il racconto e la conoscenza delle fasi medievali della città di Cuma. Orari di visita: 9.30, 11, 12.30, 14, 16. La prenotazione non è obbligatoria. Per entrambi gli eventi si accede con regolare biglietto di ingresso al sito.

baia_castello_mostra-terramadre_locandina24 settembre 2022, Castello di Baia (alle 11.30). Inaugurazione della mostra “TERRAMADRE riaffiora la vita” a cura di Premio Campi Flegrei 2022. La mostra porta a compimento la VI edizione del Premio Campi Flegrei, concorso fotografico curato dall’associazione culturale Flegrea Photo. Sono stati circa 40 i fotografi che hanno partecipato con oltre 200 immagini, selezionate dalla Giuria del Concorso, formata da Luigi Spina fotografo artista e presidente della stessa, Fabio Pagano direttore del parco archeologico dei Campi Flegrei e Francesco Soranno presidente di Flegrea Photo. Si accede con regolare biglietto di ingresso al sito.