Napoli. Al museo Archeologico nazionale con la Festa della Musica (percorso guidato “Pillole sonore” e degustazione speciale) al via “le Sere del Mann”: sei venerdì a orario prolungato, con ingresso serale a 5 euro
Sei venerdì d’estate a orario prolungato al museo Archeologico nazionale di Napoli: sono il 20 e 27 giugno, il 5, 12 e 19 settembre, e il 3 ottobre 2025. Il Mann prolunga l’orario di apertura fino alle 23.30 (ultimo ingresso alle 22.30). Dalle 19 alle 22.30, tariffa speciale d’ingresso a 5 euro. Si inizia dunque venerdì 20 giugno 2025, con un appuntamento speciale: la Festa della Musica. Alle 21, “Pillole sonore”. Percorso guidato alla scoperta della musica nelle collezioni del Mann tra antico, moderno e contemporaneo. Per adulti della durata di 1 ora. Attività gratuita per i possessori di regolare biglietto d’ingresso (max 25 partecipanti). Prenotazione obbligatoria al numero 0814422336 (servizio attivo dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 15). Dalle 19.30 alle 22.45, il MANNcaffè propone un aperitivo speciale che unisce gastronomia e archeologia culinaria, alla scoperta di sapori antichi reinterpretati in chiave moderna. Degustazione doppia a cura di Mastro Fornaio Esposito Pompei e Villa Beatrice Sorrento al prezzo speciale di 4 euro. Panis Pompeii: Pan dolce ispirato a un’antica ricetta di Pompei, con miele, fichi, latte di capra, succo di melograno, noci e anice. Un viaggio nel gusto, tra passato e presente. Limoncello artigianale Villa Beatrice, ottenuto esclusivamente da limoni di Sorrento DOP, coltivati senza fertilizzanti artificiali, raccolti e pelati a mano. Nessun conservante o aroma artificiale, solo autenticità e tradizione. Un’occasione unica per vivere il museo con tutti i sensi.
Festa della Musica nei siti della Grande Pompei: per le strade di Pompei con i giovani musicisti della Scalzabanda, performance musicali al tramonto a villa Arianna e installazioni sonore al museo Archeologico di Stabia
A ritmo di musica per le strade di Pompei con i giovani musicisti della Scalzabanda, performance musicali al tramonto a villa Arianna e installazioni sonore al museo Archeologico di Stabia per celebrare la Festa della Musica 2025 nei siti della Grande Pompei. Un appuntamento che si ripete ogni anno nei luoghi della cultura dedicata alla musica dal vivo e alla valorizzazione della molteplicità e diversità delle pratiche musicali in tutta Europa e nel mondo.
Si inizia venerdì 20 giugno 2025, alle 10.30 a Pompei: dall’ingresso di piazza Anfiteatro partirà il corteo di Allegreen! con trenta giovani e giovanissimi musicisti della coinvolgente e allegra Scalzabanda. Un evento organizzato dal Pompeii Children’s Museum nell’ambito del progetto ESOPOP in occasione della Festa della Musica e che mira al coinvolgimento dei visitatori giovanissimi e delle famiglie. La Scalzabanda con il suo seguito, si muoverà suonando dall’ingresso di Piazza Anfiteatro e attraversando il Foro Boario arriverà a Casa Rosellino, sede del Pompeii Children’s Museum, per la sua prima tappa. Ad attenderla un centinaio di bambini e il direttore del parco archeologico di Pompei Gabriel Zuchtriegel. Dopo il saluto e gli interventi per illustrare gli appuntamenti estivi dedicati ai bambini e alle famiglie, la Scalzabanda riprenderà il suo festoso percorso su via dell’Abbondanza percorrendola fino alle Terme Stabiane per una seconda tappa, per poi chiudere la sua marcia con un breve concerto all’Odeion.
Il Pompeii Children’s Museum di Casa Rosellino – che oggi dispone di un bookshop e di un punto ristoro e nei prossimi mesi sarà aperto anche con un’area allestita con exhibit – è lo spazio specifico per i più piccoli, dove bambine e bambini, ragazze e ragazzi, da soli, con la propria famiglia o con la scuola possono trovare un ambiente stimolante per conoscere e scoprire attraverso il gioco, la sperimentazione e l’esperienza creativa il nostro patrimonio culturale. Il Pompeii Children’s Museum è frutto di un partenariato speciale pubblico- privato del parco archeologico di Pompei con il Consorzio Aion, il Gruppo Pleiadi, Artem e Le Nuvole/teatro arte scienza.
Il 21 giugno 2025, dalle 19 alle 22 (ultimo ingresso alle 21), invece, si terrà al museo Archeologico di Stabia presso la Reggia di Quisisana l’evento “Echeia – Un Museo che risuona”. Una live performance con la chitarra di Marco D’Acunzo e l’installazione sonora immersiva a cura di Marco D’Acunzo e Marina Lucia. Un viaggio emozionante, fatto di suoni, parole e musica, che attraverso un’esperienza audio immersiva (3D binaurale), tramite ascolto in cuffia, consentirà di scoprire spazi, oggetti e storie del passato percorrendo le sale del museo. Il progetto è ideato dall’associazione FUNNECO aps. Al tramonto degustazione di vini a cura del Consorzio Produttori DOC Penisola Sorrentina e Masseria delle Grazie. Biglietto di ingresso al Museo: 8 euro.
Infine, in occasione della Festa della Musica il 21 giugno 2025, alle 19, a Villa Arianna si terrà un’esibizione di brani musicali al tramonto ad opera di giovani musicisti con disabilità (batteria, pianoforte, chitarre e violini) dell’associazione Culturale Musicale LAB 88.
Marano di Valpolicella (Vr). Al Tempio di Minerva si recupera la Festa della Musica: visita guidata all’area archeologica e concerto “Nos” con Silvania Dos Santos Trio
Al Tempio di Minerva sul monte Castelon di Marano di Valpolicella (Vr) la “festa della musica” un mese dopo. Il concerto “Nos” con Silvania Dos Santos Trio era previsto il 21 giugno 2024 per il solstizio d’estate, ma era stato rinviato per il maltempo. La soprintendenza Archeologia Belle arti e Paesaggio di Verona Rovigo e Vicenza ha fissato la nuova data: venerdì 26 luglio 2024 Festa della Musica sempre nell’area archeologica del Tempio di Minerva di Marano di Valpolicella. L’evento è finanziato dal Comune di Marano di Valpolicella e da BCC Valpolicella Benaco ed è organizzato in collaborazione con la soprintendenza ABAP di Verona e la Pro loco di Marano di Valpolicella. Alle 19.45, visita guidata all’area archeologica su prenotazione a info@tempiodiminerva.it; 20.45, concerto jazz “Nos” di musica popular brasileira: dagli albori, alla bossa nova di fine anni ’50, poi gli anni ’70 e ’80 (Chico Buarque, Caetano Veloso, Gilberto Gil), fino agli anni ’90, con Silvania Dos Santos (voce), Giancarlo Bianchetti (chitarra, percussioni); Ivan Tibolla (fisarmonica, pianoforte). Entrata gratuita fino a esaurimento dei posti. Alle 22, piccolo rinfresco davanti alla chiesa di Santa Maria Valverde offerto dalla Pro Loco. In caso di pioggia il concerto si terrà al teatro parrocchiale di Valgatara di Marano di Valpolicella (Vr).
Festa della Musica 2024 al museo nazionale Etrusco di Villa Giulia con il concerto corale polifonico “O’ dispietato core” a cura del coro Radix Harmonica e dell’Ensemble Suavis
In occasione della Festa della Musica 2024, venerdì 21 giugno 2024, alle 18, il museo nazionale Etrusco di Villa Giulia ospita il concerto corale polifonico “O’ dispietato core. Sentimenti e patimenti nell’amor profano dal Rinascimento al Contemporaneo”, a cura del coro Radix Harmonica e dell’Ensemble Suavis. Nel cuore di Villa Giulia, luogo dell’arte e dell’anima che rievoca uno dei periodi più felici della storia e dell’arte italiana, il Rinascimento, i due cori porteranno in scena un concerto polifonico itinerante che attraverserà in punta di piedi gli ambienti più suggestivi dei giardini della Villa. Dall’emiciclo affrescato, alla loggia dell’Ammannati, passando per i portici del tempietto etrusco-italico di Alatri, con l’obiettivo di diffondere le note della musica nei luoghi più significativi del museo nazionale Etrusco di Villa Giulia. Il coro Radix Harmonica è un coro da camera semi-professionale romano, nato nel 2016 e fondato dal M. Giuseppe Pecce. Il repertorio comprende capolavori di musica antica, anche se la vera vocazione del coro è quella di cimentarsi nelle sperimentazioni contemporanee. All’attivo concerti nelle principali basiliche romane, in luoghi e istituti culturali della Capitale. L’Ensemble Suavis è stato fondato nel 2016 da un piccolo gruppo di coristi provenienti da varie esperienze vocali. La guida tecnica e artistica è del Maestro Andrea Savo. Ha all’attivo numerosi concerti tematici in Italia di carattere sacro e profano con un repertorio che spazia dal Rinascimento alla musica contemporanea, oltre alla partecipazione a diverse iniziative di beneficenza e solidarietà in collaborazione con altre formazioni corali. Concerto compreso nel biglietto di ingresso ai giardini al costo di 4 euro. Non è necessaria la prenotazione. Per informazioni mn-etru.comunicazione@cultura.gov.it.
La Festa della Musica a Ercolano diventa ‘O Vic ‘e Mar in Fest 2024: il parco archeologico unirà alle aree adiacenti di via Mare e a piazza Carlo di Borbone: musica, voci, scambio di idee, street food locale per celebrare la nuova sinergia tra la città antica e la città moderna

Non c’è nel mondo un quartiere residenziale accanto ad un sito UNESCO che abbia vissuto una svolta tanto positiva quanto la nostra via Mare, o meglio ‘O Vic ‘e Mar” a Ercolano. Il 21 giugno 2024, a partire dalle 18 e fino alla mezzanotte, il parco archeologico di Ercolano si unirà alle aree adiacenti di via Mare e a piazza Carlo di Borbone e si trasformerà ravvivato da musica, voci, scambio di idee, street food locale, per celebrare la nuova sinergia tra la città antica e la città moderna, da sempre indissolubilmente legate, tanto nei momenti di crisi e di resilienza, quanto nelle fasi di rinascita e di sviluppo. Un luogo per decenni ostaggio della criminalità organizzata, e quasi periferico nonostante sia al centro della città moderna, si è trasformato in una serie di spazi pubblici e percorsi panoramici affacciati sul sito archeologico e sul golfo di Napoli. Luoghi di aggregazione per tutti e luoghi di gioco per i ragazzi, nuovi percorsi per i visitatori, nuovi spazi di cui si prendono cura in prima persona i ragazzi del quartiere. E sono proprio i ragazzi del quartiere insieme a numerose realtà locali che sono alla base della festa del 21 giugno “ ‘O Vic ‘e Mar in Fest 2024 ”. Si tratta di una mobilitazione dal basso per un contributo veramente speciale all’evento internazionale delal Festa della Musica. Vede già partecipi l’associazione la Musica Ribelle, l’associazione the Diks Brothers, la cooperativa Radio Siani, l’impresa sociale Variabile K, la cooperativa Shannara, il museo Archeologico Virtuale, e anche le istituzioni, il parco archeologico di Ercolano e il Comune di Ercolano sostenuti come sempre dalla fondazione The Packard Humanities Institute. E per riscaldare le anime già il pomeriggio del 21 ci saranno le note musicali di numerosi licei intorno al Parco grazie al ponte all’iniziativa della Citta Metropolitana di Napoli. Proprio per questo “La prima orchestra siamo noi, Ercolano!”

Un laboratorio dei ragazzi del quartiere presso la nuova piazza Carlo di Borbone tra via Mare e via Cortili a Ercolano (foto paerco)
“Della trasformazione di questa area, la rigenerazione urbana di Via Mare e Via Cortili, ne parlano tutti in città”, dichiara il direttore del parco archeologico Francesco Sirano, “e iniziano a parlare anche i visitatori, un nuovo collante tra la città antica e la città moderna e tra quartieri prima separati tra loro”. “Si tratta di un cambiamento che parte da lontano (già nel 2007 i primi incontri nei garage del quartiere e le prime demolizioni)”, dichiara Jane Thompson dell’Hcp, “e che ha coinvolto molti attori, in primo luogo la gente del quartiere”. “Per me il campetto di ‘O Vic ‘e Mar è la mia casa, il mio vivere. Sono felice che tutti insieme, come una squadra, lo stiamo a migliorando”, dichiara Rita 12 anni. “È un omaggio a cosa è possibile quando si allineano la generosità e la passione di tutti – cittadini, istituzioni, associazioni, un filantropo da oltreoceano – verso un unico obiettivo condiviso”, dichiara il sindaco Ciro Buonajuto. “Il patrimonio culturale come catalizzatore per la rigenerazione di un quartiere e del suo rapporto con gli altri quartieri della città. Per queste aree che uniscono la città antica e la città moderna ci sono altre progettualità ancora in campo, ma i risultati già ottenuti sono significativi: prima l’apertura al pubblico di una piazza intitolata a Carlo di Borbone (il sovrano alla cui lungimiranza si deve l’inizio degli scavi di Ercolano nel 1738 e l’inizio tout court dell’archeologia sistematica in occidente), e ora il nuovo affaccio panoramico del percorso lungo via Mare e l’apertura della passerella sul lato nord della città antica. Ma vogliamo parlare soprattutto di un quartiere che in brevissimo tempo ha fatto propri questi nuovi spazi. Sono risultati che meritano un momento di festa, una street party sonora! Questo momento di aggregazione ha l’intento di stimolare e potenziare la rete di relazioni e fare da catalizzatore per altre iniziative per una sempre migliore e più estesa fruizione del patrimonio ercolanense, non solo archeologico ma più ampiamente culturale, sia da parte dei residenti che da chi viene da fuori. Tra i traguardi prefissati: la seconda edizione, cioè ‘O Vic ‘e Mar in Fest 2025”.
IL PROGRAMMA DI “O’ VIC E MAR IN FEST” 21 GIUGNO 2024. Presentazione del lavoro in corso “Seconda Mano”: l’attività comincerà alle 18 al museo Archeologico Virtuale, dove gli artisti Bianco-Valente racconteranno dello sviluppo del progetto Connecting Code, primo classificato 2023 del bando MIC Creative Living Lab e che prevede la realizzazione di tre opere site-specific nel centro di Ercolano. Insieme agli artisti si raggiungerà poi piazza Carlo di Borbone, dove la prima opera è stata recentemente realizzata. Ercolano a 360 gradi: a partire dalle 19.30 e fino alle 22.30, sarà fruibile gratuitamente un percorso libero, che offrirà l’opportunità di una passeggiata panoramica compiendo un giro di 360 gradi intorno alla città antica. Infatti si potrà passare all’interno del Parco Archeologico, lungo il Parco Maiuri e il Viale Maiuri, e raggiungere via Mare attraverso l’ingresso storico al sito, aperto per l’occasione, arrivare a piazza Carlo di Borbone e percorrere la passerella sul lato Nord del parco che sarà definitivamente aperta al pubblico. Festa sonora diffusa: contestualmente, tra le 19.30 e le 24, si susseguiranno lungo la storica via Mare e nelle aree adiacenti momenti musicali e artistici, grazie alla partecipazione attiva degli enti, delle associazioni locali e dei privati cittadini. La piazza Carlo di Borbone si trasformerà per l’occasione in un palcoscenico affacciato sugli scavi e sul golfo di Napoli, grazie alla performance di musicisti professionisti e amatoriali. Inoltre, la festa sarà un’occasione per raccontare le storie del quartiere con la proiezione di interviste inedite (tra le 19.30 e le 21 a piazza Carlo di Borbone) a persone della comunità locale, vere e proprie memorie storiche del quartiere e della vita di Ercolano moderna. Nella piazza di Salvatore Barbaro realtà locali venderanno piatti tipici della zona. La partecipazione all’evento è libera e gratuita.
Festa della musica 2024 nei parchi archeologici di Paestum e Velia: apertura serale con concerto e aperitivo “I sapori della Magna Grecia”. Navetta da Paestum a Velia
Il 21 giugno 2024, i parchi archeologici di Paestum e Velia celebrano la Festa della Musica, l’evento annuale organizzato dal ministero della Cultura che celebra l’arte musicale e che riunisce artisti, musicisti e appassionati di musica da ogni parte del mondo. “Nel mondo ellenico la musica (mousiké) era una componente essenziale della formazione dei cittadini e un elemento importante per l’equilibrio della comunità”, dichiara il direttore dei Parchi, Tiziana D’Angelo. “Oggi la musica continua a caratterizzare identità e culture, trasformandosi in un potente strumento di comunicazione. A Paestum e Velia, quest’anno celebriamo la Festa della Musica con gruppi di grande talento che portano tradizioni nazionali e internazionali nelle nostre aree archeologiche, creando scenari e suggestioni originali”. In occasione della XXX edizione della manifestazione, che vedrà l’apertura straordinaria dei due siti archeologici, la bellezza senza tempo delle due città della Magna Grecia, si arricchirà di ritmi e sonorità coinvolgenti e accoglierà gli ospiti con un aperitivo dal titolo “I sapori della Magna Grecia”. Contestualmente infatti all’esibizione artistica, sia a Paestum che a Velia, si terrà l’aperitivo “I sapori della Magna Grecia”, con degustazione di prodotti tipici del Cilento e bevande, tutto incluso nel costo del biglietto. Appuntamento a Paestum e a Velia, dalle 19.30 alle 22.30 con ultimo ingresso alle 21.30, per vivere un’esperienza indimenticabile. L’apertura straordinaria serale dell’area archeologica di Paestum sarà limitata al Santuario Meridionale (Tempio di Nettuno e cd. Basilica) mentre per l’area archeologica di Velia sarà limitata alla città bassa, dalle 19.30 alle 22.30 (chiusura biglietteria 21.30). Il costo del biglietto serale è di 15 euro (2 euro per ragazzi dai 18 ai 25 anni e gratuito fino a 18 anni) con aperitivo incluso nel prezzo del biglietto.
PAESTUM. Il Southern Swing Trio, composto dai maestri Aldo Vigorito, Giuseppe Plaitano e Vincenzo Barbato, animerà la XXX edizione della Festa della Musica portando le sonorità calde e vivaci del loro ricercato repertorio nella suggestiva ed evocativa cornice del parco archeologico di Paestum, straordinariamente aperto anche in orario serale. Il loro stile inconfondibile, che spazia dai ritmi della musica popolare americana dagli anni ’30 alle più celebri colonne sonore del grande Cinema, saprà abbracciare il pubblico e avvolgerlo in un’atmosfera di intense e vibranti emozioni.
VELIA. La XXX edizione della Festa della Musica, invece, al parco archeologico di Velia sarà animata dall’energia e dalla vitalità dirompente del trio M.M.& P e dei loro brani di musica strumentale ispirati al pop, alla musica leggera e alla musica napoletana e internazionale. I maestri Marzio Grambone, Matteo Del Galdo e Paola Tozzi, affermati professionisti di impareggiabile sensibilità artistica, sapranno dare vita ad uno spettacolo che risuonerà in ogni angolo dell’antica Elea. Sarà possibile raggiungere il sito di Velia da Paestum con la navetta gratuita messa a disposizione dal Parco. Si parte alle 18.30 dal parcheggio Voza, nei pressi del bar Anna, a pochi passi dall’area archeologica. Lo stesso bus ripartirà da Velia alle 22.30 e vi riporterà a Paestum. Per usufruire del servizio è necessario ritirare il “ticket navetta” in biglietteria.
Festa della musica 2024: al museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria una settimana tra armonie e bellezza con gli allievi del conservatorio “F. Cilea” e la corale polifonica “Mater Dei”
In occasione della 30esima Giornata della Festa della Musica, da martedì 18 a giovedì 20 giugno 2024, il museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria ospita le “prove aperte” degli allievi del conservatorio F. Cilea diretto dal prof. Francesco Romano. L’accesso al Museo sarà consentito con il pagamento ordinario del biglietto, salvo le esenzioni di legge, la partecipazione agli eventi sarà gratuita. “Siamo felici di continuare a collaborare con il museo Archeologico di Reggio Calabria”, dichiara Romano, direttore del Conservatorio. “Grazie al direttore Fabrizio Sudano abbiamo la possibilità di offrire musica dal vivo eseguita dai nostri migliori studenti tra le sale espositive e in terrazza, tra il cielo e il mare del nostro incantevole Stretto. Anche quest’anno, infatti, riproponiamo la musica itinerante all’interno del Museo nella settimana della Festa della musica e ripeteremo la magnifica esperienza dei concerti lirici sotto le stelle. Gli studenti del Conservatorio Cilea sono estremamente soddisfatti di potersi esibire accompagnando i visitatori con la loro performance in questo luogo dove la nostra storia, arte e bellezza sono sapientemente custodite e pronte a regalarci ancora emozioni sempre nuove e coinvolgenti”. Dopo il primo appuntamento, martedì 18 giugno, con il chitarrista Sebastiano Zuccalà, allievo della classe del prof. Salvatore Zema, il 19 e 20 giugno, sempre con partenza alle 11, si alterneranno i seguenti ensemble di flauti: mercoledì 19 giugno, con gli allievi Mariarosa Bovalina, Andrea Catalano, Arianna Favazza, Giuseppe Fratto, Angela Gioffrè, Maria Teresa Surace; giovedì 20 giugno: Mariarosa Bovalina, Arianna Favazza, Giuseppe Fratto, Angela Gioffrè e Maria Teresa Surace. E per concludere, nel pomeriggio di venerdì 21 giugno, alle 18.30, altro grande appuntamento con la musica al Museo: l’associazione musicale “Corale Polifonica Mater Dei” propone di festeggiare il trentennale della Festa della Musica, promuovendo un concerto di canto corale. L’evento fa parte del calendario nazionale della Festa della Musica organizzato dalla FENIARCO (Federazione Nazionale Italiana Associazioni Corali Regionali). “Tema del concerto”, dichiarano Mariaflavia Bellantone e Caterina Zeffiro, direttrici dell’associazione, “Amor sacro ed amor profano, diarchia universale che segna la storia dell’umanità e che, ancor oggi influenza le scelte personali e comunitarie, nella certezza che l’Amore, moto del cuore e della mente, possa rappresentare un anelito alla comunione, alla pace, alla cura del creato, nel rispetto dello scopo stesso della Festa Europea della Musica, ovvero trasmettere il messaggio di cultura, partecipazione, integrazione, armonia e universalità che solo la Musica riesce a dare”. La Corale Polifonica Mater Dei, composta da oltre trenta coristi fra giovani e adulti, proporrà brani sacri di Rossini, Dubra e Maiero, e rielaborazioni corali di brani contemporanei e pop, perché la musica attraversa i secoli, unisce i popoli e le generazioni. La musica è di tutti. “Ringrazio il direttore del Conservatorio, prof. Romano e l’Associazione Mater Dei, nelle persone delle direttrici Bellantone e Zeffiro”, conclude il direttore Sudano, “per il rinnovato spirito di condivisione della giornate di celebrazione della musica, come strumento di comunione e rispetto della diversità”.
Roma. Per la Festa della Musica il museo nazionale Etrusco propone nei giardini di Villa Giulia la rassegna “Corinfesta”. E Maria Pia Guidobaldi racconta la contesa tra Apollo e Marsia attraverso le opere e gli affreschi del museo
Oggi, mercoledì 21 giugno 2023, si celebra la Festa della Musica. “Sappiamo bene”, ricorda Valentino Nizzo, direttore del museo nazionale Etrusco di Villa Giulia, “quanto gli Etruschi l’avessero a cuore tanto da essere famosi nell’antichità per aver inventato molti strumenti musicali come la tromba (celeberrima e proverbiale la tirrhenikè salpinx) e il doppio aulòs”. Di qui l’idea di celebrare questa ricorrenza con una iniziativa speciale. Per la Festa della Musica 2023 il museo nazionale Etrusco di Villa Giulia accoglie nei giardini di Villa Giulia l’ARCL – Associazione Regionale Cori del Lazio che partecipa alla manifestazione, giunta alla sua 29ma edizione, con i cori amatoriali della regione nell’ambito della rassegna “Corinfesta”. A partire dalle 17.30 e fino a chiusura del Museo, quattro differenti cori animeranno la manifestazione di carattere nazionale, che quest’anno prende il nome di “Vivi la vita”, secondo il seguente programma: 17.30, coro C.A.I. sezione di Rieti, direttore Teresa Buono; 18, ACR Chorus di Roma, direttore Antonino D’Amico; 18.30, coro giovanile “Ison” di Roma, direttore Amedeo Scutiero; 19, associazione corale Laurentiana di Ardea, direttore Paola Piglialarmi. Concerti gratuiti compresi nel costo del biglietto d’ingresso ai giardini.
Il museo nazionale Etrusco di Villa Giulia celebra la festa della Musica anche con una intensa narrazione a cura di Maria Paola Guidobaldi, conservatrice delle collezioni del Museo, tratta dall’episodio mitologico della contesa tra Apollo e Marsia, terminata con la tragica morte del satiro che aveva osato sfidare il dio della musica in una competizione, certo di poter vincere con il suono dell’aulos, il doppio flauto. Apollo fu implacabile: le melodie della lira, unite al canto, decretarono la sua vittoria e Marsia fu sconfitto, subendo una atroce tortura. A guidarci nel racconto sono le immagini delle opere del Museo e gli affreschi rinascimentali della sala di Venere al piano nobile di Villa Giulia che rappresentano il supplizio di Marsia. Affreschi che si possono ammirare dal vivo.
Taranto. Festa della Musica al museo Archeologico nazionale: “Archi, corde e fiati tra passato e presente. Visita alle collezioni accompagnati dalle note degli studenti del Conservatorio
“Archi, corde e fiati tra passato e presente”: il 21 giugno 2023 al MArTA si festeggia la Musica: mercoledì dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 16 alle 18 i visitatori potranno passeggiare nelle sale fra le vetrine, ammirando le ricche collezioni del museo Archeologico nazionale di Taranto alla scoperta delle radici della città di Taranto e della cultura mediterranea che ne segna l’identità, accompagnati dalla musica degli studenti del conservatorio statale “Giovanni Paisiello”.
Reggio Calabria. Festa della Musica al museo Archeologico nazionale: al mattino “prove aperte” degli allievi del Conservatorio, al pomeriggio grande concerto al cospetto dei Bronzi di Riace
Un ricco programma di eventi al museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria per celebrare la Festa europea della Musica, promossa dalla Commissione Europea e dal ministero della Cultura, guidato da Gennaro Sangiuliano. Mercoledì 21 giugno 2023, alle 18, in Piazza Paolo Orsi, concerto della Corale Polifonica Mater Dei. Le direttrici dell’Associazione, Mariaflavia Bellantone e Caterina Zeffiro, con un coro composto da circa 30 giovani e adulti animeranno il cuore pulsante del Museo, in costante dialogo con i magnifici Bronzi di Riace. L’evento musicale fa parte del calendario nazionale della Festa europea della Musica, organizzato dalla FENIARCO (Federazione Nazionale Italiana Associazioni Corali Regionali), e propone un programma che spazierà da brani sacri a composizioni profane e pop, per rendere omaggio alla Musica in tutte le sue declinazioni. “Scopo della Festa della Musica”, dichiarano le direttrici Bellantone e Zeffiro, “è quello di trasmettere il “messaggio di cultura, partecipazione, integrazione, armonia e universalità che solo la Musica riesce a dare”, obiettivo quanto mai condivisibile specialmente in questo momento in cui l’umanità patisce venti di guerra proprio in Europa ed il clima internazionale spesso indugia ben lontano dai giusti aneliti di pace e concordia. La musica, viceversa, unisce popoli e generazioni. La musica è di tutti”. E il direttore del MArRC, Carmelo Malacrino: “Ho accolto con piacere la proposta delle direttrici della Corale Polifonica Mater Dei, nell’ottica di promuovere un Museo sempre più inclusivo e dinamico. Il suggestivo spazio di Piazza Paolo Orsi, al cospetto dei Bronzi di Riace, sarà il luogo ideale per celebrare anche con il coro la Festa della Musica”. Il concerto concluderà una giornata tutta dedicata alla musica, in coincidenza anche con il solstizio d’estate. Alle 11, infatti, nella sala del meraviglioso Kouros di Rhegion, avranno inizio le “prove aperte” degli allievi del Conservatorio “F. Cilea” di Reggio Calabria, diretto dal prof. Francesco Romano. Un ensemble del corso di musica d’insieme per strumenti ad arco del prof. Giovanni Caridi inonderà con le sue note gli spazi espositivi, in uno splendido connubio tra arte e musica. Suoneranno gli allievi Giada Politanò, Maria Antonietta Bagalà, Iris Amico, Eletta Franco e Cesare Scapucci. “Tra le numerose collaborazioni di questi anni”, sottolinea Malacrino, “quella con il Conservatorio “F. Cilea” è una delle più solide, contraddistinta da un dialogo costante e da eventi di successo”. La partecipazione agli eventi rientra nella bigliettazione ordinaria.





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