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Firenze. Per la Festa della Musica al museo Archeologico nazionale due visite guidate a tema

In occasione della Festa della Musica 2026, domenica 21 giugno 2026, il museo Archeologico nazionale di Firenze sarà straordinariamente aperto dalle 10 alle 14, con ultimo ingresso alle 13.15. I curatori del museo guideranno i partecipanti in due visite a tema, comprese nel costo del biglietto di ingresso: alle 10, “Fascino e potere della musica tra Grecia ed Etruria”, con Claudia Noferi; alle 11.30, “Lasciati sorprendere dall’antico Egitto. Una visita tutta da scoprire”, con Anna Consonni. Info e prenotazione consigliata scrivendo a: man-fi@cultura.gov.it

Per la Festa della Musica, SONORITÀ VESUVIANE: a Pompei 40 giovanissimi sassofonisti, al museo Archeologico di Stabia il gran finale di un percorso di musicoterapia all’insegna dell’inclusività e della libertà di espressione

Le strade dell’antica Pompei si animeranno con le note dei sassofoni di circa quaranta giovani artisti dell’orchestra Sonora Junior Sax, mentre al museo Archeologico di Stabia la musicoterapia unirà suono, spazio e persone per dare vita a un racconto collettivo fatto di inclusione e bellezza. Sono le “Sonorità Vesuviane” con cui domenica 21 giugno 2026 i siti della Grande Pompei celebrano con la Festa della Musica, che quest’anno giunge alla 32esima edizione. “La voce dei luoghi” è il tema dell’evento organizzato da AIPFM – Festa della Musica Italia e promosso dal ministero della Cultura. Iniziative gratuite. Ingresso ai siti al costo ordinario. La Festa della Musica, nata in Francia nel 1982, si svolge ogni anno il 21 giugno, giorno del solstizio d’estate. L’evento è un appello alla partecipazione spontanea e all’espressione gratuita di tutti i musicisti, professionisti e amatori, solisti e di gruppo, e di tutte le istituzioni musicali. L’iniziativa è anche l’occasione per utilizzare o aprire eccezionalmente al pubblico alcuni luoghi, come i musei, che non sono, tradizionalmente, dei luoghi di concerti.

L’ensemble Sonora Junior Sax, con sassofonisti allievi e giovani tutor, protagonista a Pompei (foto parco archeologico pompei)

A Pompei, un folto gruppo dell’ensemble Sonora Junior Sax, con sassofonisti allievi e giovani tutor, già concertisti esperti, spazierà dai brani classici al repertorio popular, riletto con ironia e virtuosismo. Tra le 10:30 e le 12:00 del 21 giugno la band itinerante percorrerà il tragitto che dal Foro conduce fino al Quadriportico dei Teatri, passando per Via dell’Abbondanza e Via Stabiana.  La Sonora Junior Sax è un’orchestra composta da soli sassofoni, con musicisti di età compresa tra i 9 e i 23 anni. Diretta da Domenico Luciano e guidata dai tutor Luigi Cioffi, Angela Colucci, Nicola De Giacomo, Michele D’Auria, la formazione, che nel 2016 è stata vincitrice del prestigioso concorso mondiale Summa Cum Laude di Vienna, trasforma la musica d’insieme in un potente strumento pedagogico, portando energia e talento in Italia e all’estero. Negli anni la Sonora Junior Sax ha organizzato diversi corsi di perfezionamento gratuiti per i ragazzi per far crescere le loro qualità artistiche e nel contempo quelle dell’orchestra stessa.

Il parco del museo Archeologico di Stabia “Libero d’Orsi” alla Reggia di Quisisana di Castellammare di Stabia (foto parco archeologico pompei)

Il museo Archeologico presso la Reggia di Quisisana a Castellammare di Stabia, invece, il 21 giugno 2026, dalle 17, ospiterà un evento musicale all’insegna dell’inclusività, della partecipazione e della libertà di espressione, a cura del collettivo artistico Lab88. Appassionati di musica di ogni età, tra cui anche persone con disabilità, si esibiranno per il pubblico suonando uno strumento musicale, a completamento del percorso di musicoterapia intrapreso durante l’anno. L’evento nasce dal desiderio di creare connessioni autentiche attraverso la musica, linguaggio universale capace di generare relazioni, valorizzando la bellezza di luoghi come la Reggia di Quisisana. Il suono degli strumenti, così, non è solo performance, ma esperienza condivisa, che emoziona sia chi suona che chi ascolta. Lab88 è un team di musicisti specializzati nelle ArtiTerapie che promuove la cultura artistico-musicale per il benessere della persona. Partecipazione su prenotazione. Per prenotarsi: lab88.2023@gmail.com

Festa della Musica 2025. Qualche idea da Ferrara a Taranto, da Marzabotto a Bari, da Comacchio a Roma

FERRARA. Il museo Archeologico nazionale di Ferrara in occasione della Festa della Musica, sabato 21 giugno 2025, alle 18.30, propone la performance multidisciplinare di teatro danza e improvvisazione “Gentle Pieces”, su musiche di Orazio Vecchi, che si svolgerà presso il labirinto del museo. Evento a cura della prof.ssa Marina De Liso, della prof.ssa Marta Raviglia e del prof. Achille Succi del Conservatorio Frescobaldi di Ferrara. L’iniziativa è gratuita. Per accedere in Museo sarà necessario munirsi del biglietto di ingresso. Per l’occasione il Museo effettuerà un’apertura straordinaria fino alle 21 (ultimo ingresso ore 20.30).

COMACCHIO (Fe). Solstizio alle case di Spina, Sezione Open Air del museo Delta antico di Comacchio (Fe) presso Stazione Foce, sabato 21 giugno 2025, alle 19.30. Sabato 21 giugno cade il solstizio d’estate: il giorno con più ore di luce dell’anno, quando la notte si fa tanto breve e il sole tarda a nascondersi dietro l’orizzonte. Il solstizio è stato spesso interpretato come una data carica di significato nell’ambito dei culti religiosi e nella concezione cosmologica di moltissimi popoli del passato, tra cui la cultura etrusca. Così in questa speciale giornata torna anche quest’anno l’invito a salutare insieme il tramonto che segna l’inizio della stagione più calda presso la Sezione Open Air del Museo Delta Antico a Stazione Foce, dove la ricostruzione delle abitazioni della città etrusca di Spina permette, con visita guidata, di rivivere il solstizio d’estate secondo i culti degli Etruschi. A seguire vi sarà un momento di aperitivo immerso nell’aperto orizzonte delle Valli di Comacchio. Evento su prenotazione. Tariffa comprensiva di visita guidata e aperitivo: 20 euro adulti; 12 euro da 11 a 18 anni; gratuito da 0 a 10 anni.

Il coro Forthan alla Festa della Musica (foto drmn-emilia-romagna)

MARZABOTTO (Bo). Il museo nazionale Etrusco di Marzabotto celebra la Festa della Musica 2025 sabato 21 giugno 2025, alle 19, con il Coro Farthan ed una speciale guida che condurranno i partecipanti in un suggestivo cammino tra antiche pietre, inaspettati suoni dal sapore arcaico e declamazioni in lingue estinte. Direzione artistica Elide Melchioni.  Evento all’interno del Festival della Musica Feniarco. Spettacolo gratuito. Si paga solo l’ingresso al museo e all’area archeologica di Kainua: intero 3 euro, gratuito per i residenti a Marzabotto e gratuità di legge. Durata circa 2 ore. Poiché l’evento si articola nell’area archeologica consigliamo l’uso di calzature comode. Non sono previste sedute, ma si possono portare sedioline pieghevoli oppure cuscini e coperte per godere lo spettacolo sui prati.  Data la natura itinerante, lo spettacolo non è adatto a persone con difficoltà motorie. A seguire, per chiudere la serata in bellezza, possibilità di apericena in area archeologica con prodotti del ristorante osteria La Tabina (10 euro). Per l’aperitivo è consigliata la prenotazione scrivendo a iat@comune.marzabotto.bo.it L’evento è sostenuto e realizzato dal museo nazionale Etrusco di Marzabotto.

Statuette dl teatro di piazza conservate al museo delle Palazzo delle Arti e Tradizioni Popolari – Muciv (foto margherita villani)

ROMA. Sabato 21 giugno 2025, alle 18.30, al MUCIV-Museo delle Civiltà – Palazzo delle Arti e Tradizioni Popolari, in piazza Guglielmo Marconi 8, Roma-Eur, concerto della Banda dell’Arma dei Carabinieri per la Festa della Musica 2025. Evento gratuito, ingresso con biglietto MUCIV. La Banda dell’Arma dei Carabinieri sarà diretta dal Maestro Col. Massimo Martinelli e Maestro Massimiliano Ciafrei. Programma: M. Novaro, IL CANTO DEGLI ITALIANI, Inno Nazionale Italiano; G. Verdi, VA’ PENSIERO…, Coro dall’Opera “Nabucco”; V. Bender, MARCIA DEL I REGGIMENTO DELLE GUIDE – BELGIO; J. P. Sousa, THE STARS AND STRIPES FOREVER; G. Verdi, AIDA, Marcia Trionfale; L. Cirenei, LA FEDELISSIMA, Marcia d’Ordinanza dell’Arma dei Carabinieri.

BARI. Il 21 giugno 2025, in occasione della 31a edizione della Festa della Musica, la soprintendenza Archeologia Belle arti e Paesaggio per la città metropolitana di Bari in collaborazione con l’associazione culturale “DI-VERSI IN VERSI ETS”, ospita a Bari, al chiostro di Santa Chiara in via Pier l’Eremita 25, alle 19.30 (apertura ore 19.15) due formazioni musicali dai generi diversi: “The Secret Garden Trio” e “Paradise Park Band”. The Secret Garden Trio, con Ysco Cumache (Talentuosa cantante venezuelana), Francesco Giannitti (Tastiere) e Pietro Postorino (Flauto Traverso), ci guiderà in un viaggio sonoro attraverso le più celebri colonne sonore di Film. Paradise Park Band, con Roberto De Nicolò (Voce), Nino Colella (Basso), Gigi Mastrapasqua (Chitarra), Nunzio Mastrapasqua (Tastiere), Renata Isaia (Cori), offrirà un repertorio della New Wave britannica (UK e oltre) anni 80, attraverso un live set dinamico e coinvolgente, con musica ballabile e nostalgica allo stesso tempo. Ad arricchire l’evento, sarà allestita un’esposizione di quadri a tema realizzati dalle artiste Simona Tornabene, Caterina Garufi e Mary Lamacchia. Un’occasione per apprezzare l’intersezione tra musica e arte visiva nella cornice del Chiostro di Santa Chiara a Bari. L’evento è curato da Lucia Tornabene, poetessa e presidente dell’ETS Di-Versi In Versi. Ingresso libero con prenotazione al link https://www.eventbrite.com/…/festa-della-musica-2025

TARANTO. Il museo Archeologico nazionale di Taranto celebra la Festa della Musica con un’apertura straordinaria sabato 21 giugno 2025, dalle 19.30 alle 23.30. Dalle 20 è prevista una visita tematica tra le collezioni del museo, arricchita da ascolti musicali: un viaggio nella storia della musica, dall’antichità a oggi. Protagonisti della serata saranno gli antichi strumenti musicali raccontati attraverso i reperti e le ceramiche del museo. L’esperienza culminerà nell’ascolto di tre “quadri sonori” interattivi, opere inedite di Achille Lauro, Simone Cristicchi e del premio Oscar Dario Marianelli. L’iniziativa è gratuita su prenotazione (fino a esaurimento posti). Ingresso al museo: 10 euro (adulti), 2 euro (18–25 anni), gratuito per minori e aventi diritto. Prenotazione obbligatoria al numero 099 4532112, comunicando nome, email, telefono e numero partecipanti.

Festa della Musica 2025 ai parchi archeologici di Paestum e Velia: due eventi distinti e suggestivi che intrecciano suoni, immagini e racconto. Ecco il programma

Il 21 giugno 2025, i parchi archeologici di Paestum e Velia celebrano la trentunesima edizione della Festa della Musica, organizzata da AIPFM – Associazione Italiana per la Promozione della Festa della Musica, con il patrocinio del ministero della Cultura. La sera del solstizio d’estate, grazie al Piano di valorizzazione del MiC, i siti di Paestum e Velia aprono le loro porte in orario serale, offrendo al pubblico due eventi distinti e suggestivi che intrecciano suoni, immagini e racconto. Da una parte, la grande tradizione sinfonica italiana che risuona tra le colonne doriche del Tempio di Nettuno; dall’altra, l’eco del Mediterraneo che a Velia diventa suono, parola, visione. Due modi diversi, ma complementari, di far dialogare il patrimonio con i linguaggi del contemporaneo. Biglietto serale “Festa della Musica” 15 euro. I concerti sono inclusi nell’abbonamento Paestum&Velia. Appuntamento alle biglietterie dei Parchi. Apertura serale straordinaria dalle 20 fino a mezzanotte (ultimo ingresso e chiusura biglietteria ore 23.15). Da Paestum è disponibile un servizio navetta gratuito: partenza da Paestum a Velia ore 19, rientro da Velia a Paestum ore 23. A Velia una navetta, messa a disposizione gratuitamente dai Parchi, accompagna i visitatori dalla biglietteria all’area del Teatro e un’altra navetta, messa a disposizione dal Comune di Ascea, accompagna i visitatori dalla biglietteria all’area del Teatro.

PAESTUM: LA GRANDE MUSICA SINFONICA TRA LE COLONNE DEL TEMPIO DI NETTUNO. A Paestum, l’appuntamento è alle 21, al Tempio di Nettuno con il primo concerto della rassegna “San Pietro a Majella en plein air”, realizzata in collaborazione con il Conservatorio di Musica San Pietro a Majella di Napoli, tra le istituzioni musicali più antiche e prestigiose d’Europa. Sul palco, l’Orchestra San Pietro a Majella, diretta da Leonardo Quadrini, con la partecipazione della pianista Floriana Alberico, in un programma che accende i riflettori su alcune gemme dimenticate del repertorio italiano tra Otto e Novecento: Ouverture per orchestra di Alessandro Vessella, pioniere della musica bandistica italiana; Concerto per pianoforte e orchestra di Alfonso Rendano, opera visionaria recentemente riscoperta; Tarantella op. 44 n.6 di Giuseppe Martucci, esempio perfetto di fusione tra folklore e raffinatezza classica; Vesuvius di Franco Alfano, poema sinfonico ispirato all’energia primordiale del vulcano partenopeo.

La rassegna musicale del Conservatorio proseguirà con altri tre appuntamenti, in programma sempre a Paestum: 5 luglio – Big Band del Conservatorio, diretta da Marco Sannini; 19 luglio – Orchestra San Pietro a Majella; 19 agosto – Ensemble di Flauti San Pietro (a Velia).

VELIA: “IL MEDITERRANEO E OLTRE. VIAGGI DI SUONI E DI PERSONE”. A Velia, la Festa della Musica diventa un viaggio culturale e sensoriale. Alle 20.30, il Teatro sull’Acropoli ospita un evento che intreccia arte e attualità, con uno sguardo aperto su storie, migrazioni e confini. A pochi giorni dalla Giornata Mondiale del Rifugiato, l’appuntamento si carica di significato, trasformando la musica e il cinema in veicoli di riflessione e racconto. La serata si apre con la proiezione del cortometraggio “Elea – La Rinascita”, un progetto cinematografico, che reinterpreta la narrazione della fondazione della città di Elea, tramandata da Erodoto e approfondisce le scoperte ancora in corso dello scavo archeologico e della mostra “Elea – La Rinascita”, per riflettere su temi quanto mai attuali: migrazione, conflitti e rinascita. Nato da un’idea di Tiziana D’Angelo, direttore dei Parchi, con la regia di Luigi Marmo e la sceneggiatura di Luca Apolito, il corto è realizzato in collaborazione con il Giffoni Film Festival e co-finanziato dalla Regione Campania. Segue un dialogo pubblico che intreccia le suggestioni del film a testimonianze in diretta da alcuni luoghi, epicentri delle tensioni nel Mediterraneo.

Gran finale con il concerto “Oltre i Confini del Suono” a cura del Quartetto Mediterraneo con Antonio Onorato – chitarre; Rosario Jermano – percussioni; Dario Deidda – basso e contrabbasso; Vincenzo Bavuso – synth e piano. Un live coinvolgente che fonde jazz, world music e sonorità ancestrali, trasformando la musica in un racconto collettivo, capace di superare confini e costruire ponti.

Firenze. Al museo Archeologico nazionale per la Festa della Musica visite guidate tra Antico Egitto e antica Grecia

Il 21 giugno 2025, in occasione della Festa della Musica, dopo il consueto orario di apertura del sabato, il museo Archeologico nazionale di Firenze effettuerà un’apertura straordinaria al pubblico dalle 15 alle 19, con visite guidate, in più turni, comprese nel biglietto d’ingresso (non è necessaria la prenotazione). Per il primo turno alle 15.15 Anna Consonni, curatrice della sezione “Museo Egizio” del museo Archeologico nazionale di Firenze, accompagnerà i partecipanti in un percorso dal titolo “Sulle note del passato: musica e musicisti nell’antico Egitto”. Seguirà alle 16 Gregorio Aversa, funzionario archeologo del museo Archeologico nazionale di Firenze, con un percorso dal titolo “Mousikē téchnē: musica greca per immagini”. Un secondo turno è previsto alle 17 (dott.ssa Consonni, “Sulle note del passato: musica e musicisti nell’antico Egitto”) e alle 18 (dott. Aversa, “Mousikē téchnē: musica greca per immagini”). L’appuntamento è per tutti all’ingresso del Museo.

Il parco archeologico di Ercolano punta su Villa Sora: la Festa della Musica nell’antica villa di Torre del Greco, un’iniziativa gratuita che intreccia archeologia, spettacolo, enogastronomia e valorizzazione del territorio

Festa della Musica a Villa Sora di Torre del Greco (foto paerco)

Il parco archeologico di Ercolano, in collaborazione con il Comune di Torre del Greco (Na) e in convenzione con il Gruppo Archeologico Vesuviano, celebra la Festa della Musica 2025 con un evento speciale all’interno della suggestiva cornice di Villa Sora, antica villa marittima situata a Torre del Greco. Un’iniziativa aperta al pubblico che intreccia archeologia, spettacolo, enogastronomia e valorizzazione del territorio, restituendo nuova vita a uno dei siti più affascinanti del litorale vesuviano. Nel pomeriggio di sabato 21 giugno 2025, a partire dalle 17, l’area archeologica si trasformerà in un palcoscenico naturale, grazie a un ricco programma articolato in momenti informativi, teatrali-musicali ed eno-gastronomici, con protagonisti assoluti i suoni, i sapori e i colori dell’antichità. L’iniziativa si apre con visite guidate e pannelli didattico-esplicativi dedicati alla storia e all’architettura di Villa Sora, a cura dei volontari del Gruppo Archeologico Vesuviano (GAV), promotore attivo della valorizzazione del sito. A seguire, il pubblico sarà immerso nelle rievocazioni sonore dell’antichità con la performance dei Synaulia, ensemble di fama internazionale specializzato nella ricostruzione e nell’utilizzo di strumenti musicali del mondo classico. La loro esibizione, un connubio di teatro, danza e musica in costume d’epoca, rievoca le atmosfere spirituali e festose della romanità, fondendo ricerca filologica e spettacolo dal vivo. A conclusione della serata, spazio ai piaceri del palato con una degustazione di pietanze dell’antichità, ispirate al celebre ricettario di Apicio e alle delizie locali come la Cassata Oplontis, in un viaggio sensoriale tra gusti dimenticati e tradizioni ritrovate. L’evento, che si inserisce in un più ampio progetto di promozione e conoscenza di Villa Sora, condiviso con il Comune di Torre del Greco, rappresenta anche un importante momento di rete territoriale: il GAV coinvolgerà infatti altri Gruppi Archeologici della Campania per promuovere scambi culturali e valorizzare il patrimonio diffuso della regione. Un’occasione unica per vivere l’archeologia in modo partecipato e coinvolgente, rafforzando il senso di appartenenza e l’identità culturale del territorio attraverso il recupero e la celebrazione del suo genius loci.

Festa della Musica a Villa Sora di Torre del Greco (foto paerco)

Tracce di affreschi antichi negli ambienti di Villa Sora, area archeologica a Torre del Greco (foto mic)

“La valorizzazione di Villa Sora è un obiettivo che abbiamo voluto condividere con tutta la comunità di Torre del Greco con un protocollo d’intesa con il Comune”, dichiara Francesco Sirano, funzionario delegato alla direzione del parco archeologico di Ercolano. “Con questa iniziativa vogliamo restituire vita a un luogo della memoria, intrecciando archeologia, musica, cibo e tradizioni per risvegliare il legame tra la popolazione e il proprio patrimonio culturale. Eventi come questo rappresentano una forma concreta di archeologia pubblica, in cui la bellezza e la conoscenza diventano strumenti di partecipazione e cittadinanza attiva. Ringrazio il Comune di Torre del Greco e il Gruppo Archeologico Vesuviano per il costante impegno e per l’appassionata dedizione al territorio”. “Villa Sora è al centro di un programma di interventi che mirano alla piena valorizzazione del sito”, afferma Luigi Mennella, sindaco di Torre del Greco, “sulla base del protocollo d’intesa siglato con la direzione del Parco Archeologico di Ercolano. L’iniziativa in programma sabato si inserisce appieno nel piano portato avanti dall’amministrazione comunale di concerto con il Parco, che tra le altre cose ha inteso promuovere la realizzazione di un lavoro di documentazione storica sulle Terme Ginnasio. Un lavoro che vede in prima linea i responsabili del Gruppo Archeologico Vesuviano, che anche in questa occasione non lesineranno sforzi per far conoscere e apprezzare le bellezze di cui è dotata Villa Sora”.

Napoli. Al museo Archeologico nazionale con la Festa della Musica (percorso guidato “Pillole sonore” e degustazione speciale) al via “le Sere del Mann”: sei venerdì a orario prolungato, con ingresso serale a 5 euro

Sei venerdì d’estate a orario prolungato al museo Archeologico nazionale di Napoli: sono il 20 e 27 giugno, il 5, 12 e 19 settembre, e il 3 ottobre 2025. Il Mann prolunga l’orario di apertura fino alle 23.30 (ultimo ingresso alle 22.30). Dalle 19 alle 22.30, tariffa speciale d’ingresso a 5 euro. Si inizia dunque venerdì 20 giugno 2025, con un appuntamento speciale: la Festa della Musica. Alle 21, “Pillole sonore”. Percorso guidato alla scoperta della musica nelle collezioni del Mann tra antico, moderno e contemporaneo. Per adulti della durata di 1 ora. Attività gratuita per i possessori di regolare biglietto d’ingresso (max 25 partecipanti). Prenotazione obbligatoria al numero 0814422336 (servizio attivo dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 15). Dalle 19.30 alle 22.45, il MANNcaffè propone un aperitivo speciale che unisce gastronomia e archeologia culinaria, alla scoperta di sapori antichi reinterpretati in chiave moderna. Degustazione doppia a cura di Mastro Fornaio Esposito Pompei e Villa Beatrice Sorrento al prezzo speciale di 4 euro. Panis Pompeii: Pan dolce ispirato a un’antica ricetta di Pompei, con miele, fichi, latte di capra, succo di melograno, noci e anice. Un viaggio nel gusto, tra passato e presente. Limoncello artigianale Villa Beatrice, ottenuto esclusivamente da limoni di Sorrento DOP, coltivati senza fertilizzanti artificiali, raccolti e pelati a mano. Nessun conservante o aroma artificiale, solo autenticità e tradizione. Un’occasione unica per vivere il museo con tutti i sensi.

Festa della Musica nei siti della Grande Pompei: per le strade di Pompei con i giovani musicisti della Scalzabanda, performance musicali al tramonto a villa Arianna e installazioni sonore al museo Archeologico di Stabia

A ritmo di musica per le strade di Pompei con i giovani musicisti della Scalzabanda, performance musicali al tramonto a villa Arianna e installazioni sonore al museo Archeologico di Stabia per celebrare la Festa della Musica 2025 nei siti della Grande Pompei. Un appuntamento che si ripete ogni anno nei luoghi della cultura dedicata alla musica dal vivo e alla valorizzazione della molteplicità e diversità delle pratiche musicali in tutta Europa e nel mondo.

Si inizia venerdì 20 giugno 2025, alle 10.30 a Pompei: dall’ingresso di piazza Anfiteatro partirà il corteo di Allegreen! con trenta giovani e giovanissimi musicisti della coinvolgente e allegra Scalzabanda. Un evento organizzato dal Pompeii Children’s Museum nell’ambito del progetto ESOPOP in occasione della Festa della Musica e che mira al coinvolgimento dei visitatori giovanissimi e delle famiglie. La Scalzabanda con il suo seguito, si muoverà suonando dall’ingresso di Piazza Anfiteatro e attraversando il Foro Boario arriverà a Casa Rosellino, sede del Pompeii Children’s Museum, per la sua prima tappa. Ad attenderla un centinaio di bambini e il direttore del parco archeologico di Pompei Gabriel Zuchtriegel. Dopo il saluto e gli interventi per illustrare gli appuntamenti estivi dedicati ai bambini e alle famiglie, la Scalzabanda riprenderà il suo festoso percorso su via dell’Abbondanza percorrendola fino alle Terme Stabiane per una seconda tappa, per poi chiudere la sua marcia con un breve concerto all’Odeion.

Casa Rosellino, negli Scavi di Pompei, sede del Children’s Museum (foto parco archeologico pompei)

Il Pompeii Children’s Museum di Casa Rosellino – che oggi dispone di un bookshop e di un punto ristoro e nei prossimi mesi sarà aperto anche con un’area allestita con exhibit – è lo spazio specifico per i più piccoli, dove bambine e bambini, ragazze e ragazzi, da soli, con la propria famiglia o con la scuola possono trovare un ambiente stimolante per conoscere e scoprire attraverso il gioco, la sperimentazione e l’esperienza creativa il nostro patrimonio culturale. Il Pompeii Children’s Museum è frutto di un partenariato speciale pubblico- privato del parco archeologico di Pompei con il Consorzio Aion, il Gruppo Pleiadi, Artem e Le Nuvole/teatro arte scienza.

Il 21 giugno 2025, dalle 19 alle 22 (ultimo ingresso alle 21), invece, si terrà al museo Archeologico di Stabia presso la Reggia di Quisisana l’evento “Echeia – Un Museo che risuona”. Una live performance con la chitarra di Marco D’Acunzo e l’installazione sonora immersiva a cura di Marco D’Acunzo e Marina Lucia. Un viaggio emozionante, fatto di suoni, parole e musica, che attraverso un’esperienza audio immersiva (3D binaurale), tramite ascolto in cuffia, consentirà di scoprire spazi, oggetti e storie del passato percorrendo le sale del museo.  Il progetto è ideato dall’associazione FUNNECO aps. Al tramonto degustazione di vini a cura del Consorzio Produttori DOC Penisola Sorrentina e Masseria delle Grazie. Biglietto di ingresso al Museo: 8 euro.

Infine, in occasione della Festa della Musica il 21 giugno 2025, alle 19, a Villa Arianna si terrà un’esibizione di brani musicali al tramonto ad opera di giovani musicisti con disabilità (batteria, pianoforte, chitarre e violini) dell’associazione Culturale Musicale LAB 88.

Marano di Valpolicella (Vr). Al Tempio di Minerva si recupera la Festa della Musica: visita guidata all’area archeologica e concerto “Nos” con Silvania Dos Santos Trio

marano_tempio-di-minerva_festa-della-musica_luglio-2024_locandinaAl Tempio di Minerva sul monte Castelon di Marano di Valpolicella (Vr) la “festa della musica” un mese dopo. Il concerto “Nos” con Silvania Dos Santos Trio era previsto il 21 giugno 2024 per il solstizio d’estate, ma era stato rinviato per il maltempo. La soprintendenza Archeologia Belle arti e Paesaggio di Verona Rovigo e Vicenza ha fissato la nuova data: venerdì 26 luglio 2024 Festa della Musica sempre nell’area archeologica del Tempio di Minerva di Marano di Valpolicella. L’evento è finanziato dal Comune di Marano di Valpolicella e da BCC Valpolicella Benaco ed è organizzato in collaborazione con la soprintendenza ABAP di Verona e la Pro loco di Marano di Valpolicella. Alle 19.45, visita guidata all’area archeologica su prenotazione a info@tempiodiminerva.it; 20.45, concerto jazz “Nos” di musica popular brasileira: dagli albori, alla bossa nova di fine anni ’50, poi gli anni ’70 e ’80 (Chico Buarque, Caetano Veloso, Gilberto Gil), fino agli anni ’90, con Silvania Dos Santos (voce), Giancarlo Bianchetti (chitarra, percussioni); Ivan Tibolla (fisarmonica, pianoforte). Entrata gratuita fino a esaurimento dei posti. Alle 22, piccolo rinfresco davanti alla chiesa di Santa Maria Valverde offerto dalla Pro Loco. In caso di pioggia il concerto si terrà al teatro parrocchiale di Valgatara di Marano di Valpolicella (Vr).

Festa della Musica 2024 al museo nazionale Etrusco di Villa Giulia con il concerto corale polifonico “O’ dispietato core” a cura del coro Radix Harmonica e dell’Ensemble Suavis

roma_villa-giulia_festa-della-musica_2024_locandinaIn occasione della Festa della Musica 2024, venerdì 21 giugno 2024, alle 18, il museo nazionale Etrusco di Villa Giulia ospita il concerto corale polifonico “O’ dispietato core. Sentimenti e patimenti nell’amor profano dal Rinascimento al Contemporaneo”, a cura del coro Radix Harmonica e dell’Ensemble Suavis. Nel cuore di Villa Giulia, luogo dell’arte e dell’anima che rievoca uno dei periodi più felici della storia e dell’arte italiana, il Rinascimento, i due cori porteranno in scena un concerto polifonico itinerante che attraverserà in punta di piedi gli ambienti più suggestivi dei giardini della Villa. Dall’emiciclo affrescato, alla loggia dell’Ammannati, passando per i portici del tempietto etrusco-italico di Alatri, con l’obiettivo di diffondere le note della musica nei luoghi più significativi del museo nazionale Etrusco di Villa Giulia. Il coro Radix Harmonica è un coro da camera semi-professionale romano, nato nel 2016 e fondato dal M. Giuseppe Pecce. Il repertorio comprende capolavori di musica antica, anche se la vera vocazione del coro è quella di cimentarsi nelle sperimentazioni contemporanee. All’attivo concerti nelle principali basiliche romane, in luoghi e istituti culturali della Capitale. L’Ensemble Suavis è stato fondato nel 2016 da un piccolo gruppo di coristi provenienti da varie esperienze vocali. La guida tecnica e artistica è del Maestro Andrea Savo. Ha all’attivo numerosi concerti tematici in Italia di carattere sacro e profano con un repertorio che spazia dal Rinascimento alla musica contemporanea, oltre alla partecipazione a diverse iniziative di beneficenza e solidarietà in collaborazione con altre formazioni corali. Concerto compreso nel biglietto di ingresso ai giardini al costo di 4 euro. Non è necessaria la prenotazione. Per informazioni mn-etru.comunicazione@cultura.gov.it.