Locri (RC). La rassegna multidisciplinare “Ierofania – Sulle vie del Sacro” fa tappa nel week end al museo e parco archeologico nazionale. Ecco il programma

La rassegna multidisciplinare “Ierofania – Sulle vie del Sacro” fa tappa in questo week end a Locri. Ideato dal Dipartimento per la valorizzazione del patrimonio culturale (DiVa) e organizzato tramite l’Istituto centrale per la valorizzazione economica e la promozione del patrimonio culturale (IC-VEPP), l’evento del ministero della Cultura ad oggi ha coinvolto i musei e i parchi archeologici di Praeneste e Gabii (Lazio), i parchi archeologici di Paestum e Velia (Campania), il Castello Carlo V e l’Anfiteatro romano di Lecce (Puglia), il museo nazionale di Matera (Basilicata). In rassegna un calendario di incontri, spettacoli, mostre, visite guidate e letture nei luoghi identitari della memoria culturale nazionale del Centro e del Mezzogiorno d’Italia, realizzati con l’obiettivo di promuovere una nuova relazione tra beni culturali, comunità e linguaggi contemporanei. Ora lo step in Calabria, al museo e parco archeologico nazionale di Locri Epizefiri (RC).

La due giorni di eventi è in programma sabato 19 e domenica 20 settembre 2026. Il primo dei due appuntamenti ha preso il via il 19 settembre alle 11.30 al Parco con il Vernissage “Archetype” di Antonio Taschini e l’accompagnamento sonoro degli Hang Dub. Si è proseguito alle 18.30 all’interno del museo Archeologico nazionale con “Il canto del creato. Sulle tracce di San Francesco”, conversazione con padre Antonio Bottino, Pierfranco Bruni, Beatrice Buscaroli, Angelo Piero Cappello, Oronzo Cilli, Fulvio Delle Donne e il direttore della Direzione regionale Musei nazionali Calabria, Fabrizio Sudano, moderata da Mariangela Preta. La prima giornata di eventi si è conclusa alle 20.30 nella splendida cornice del Teatro Greco-Romano, con “Danza in corpi liturgici” della compagnia Zappalà. La coreografia è la regia dello spettacolo sono di Roberto Zappalà, tra i protagonisti la danzatrice Maud de la Purification. Domenica 20 la rassegna multidisciplinare proseguirà, alle 18, con la visita guidata al Parco archeologico, a cura della direttrice Elena Trunfio, e con il successivo reading teatrale e poetico “Pietre che cantano”, introdotto da Francesca Serragnoli, in programma alle 19.15 presso il Museo archeologico. Nell’occasione, a dare voce ai versi della poetessa Cristina Campo sarà l’attrice Galatea Ranzi. 2026.
Il viaggio di “Ierofania – Sulle vie del Sacro” tra le regioni del Centro e Sud Italia si concluderà il 26 e 27 settembre 2026 in Sicilia, al parco archeologico Naxos di Taormina, consentendo di realizzare una geografia che unisce luoghi simbolo della cultura italiana, rivisti come spazi capaci di generare nuove interpretazioni, partecipazione e dialogo tra patrimonio, territori e comunità. Il nome della rassegna richiama il concetto di “ierofania” elaborato dallo storico delle religioni Mircea Eliade, cui il Ministero aveva già dedicato un incontro introduttivo lo scorso giugno alla Curia Iulia del Parco archeologico del Colosseo.
Locri (RC). Al museo Archeologico nazionale presentazione del libro “Aristocratici servitori. Corrispondenze tra nobiluomini del Regno di Napoli e la Corte medicea in età spagnola (Secoli XVI-XVII)” di Roberto Fuda, terzo appuntamento della terza edizione di “Un caffè… storicamente corretto” a cura di Elena Trunfio e Marilisa Morrone

Dopo la pausa estiva, terzo appuntamento della terza edizione di “Un caffè… storicamente corretto”, la rassegna ideata e curata dalla direttrice del museo Archeologico nazionale di Locri Epizefiri, Elena Trunfio, e dalla presidente del Circolo di Studi Storici “Le Calabrie”, Marilisa Morrone, col patrocinio dei Comuni di Locri e Portigliola e dalla Deputazione di Storia Patria per la Calabria: dal 18 giugno al 21 novembre 2026, cinque appuntamenti dedicati alla storia, all’archeologia e alla valorizzazione del patrimonio culturale calabrese attraverso il dialogo con studiosi e autori. Giovedì 3 settembre 2026, alle 17.30, al museo Archeologico nazionale di Locri Epizefiri, presentazione del libro “Aristocratici servitori. Corrispondenze tra nobiluomini del Regno di Napoli e la Corte medicea in età spagnola (Secoli XVI-XVII)” di Roberto Fuda, archivista di Stato (edizioni Corab). Introducono Elena Trunfio e Marilisa Morrone, e Luigi Franco, direttore editoriale di Rubettino editore. Discute con l’autore Giulio Sodano, ordinario di Storia moderna, e direttore del dipartimento di Lettere e Beni culturali dell’università della Campania “Luigi Vanvitelli”.
Locri (RC). Alla biblioteca comunale “G. Incorpora” per “Locri torna a raccontarsi: ricerche in corso” incontro con la missione archeologica dell’università di Torino promosso dall’Archeoclub di Locri

Martedì 14 Luglio 2026, alle 19, alla biblioteca comunale “G. Incorpora” a Locri (RC), “Locri torna a raccontarsi: ricerche in corso. Incontro con la missione archeologica dell’università di Torino” promosso dall’Archeoclub d’Italia – sezione di Locri. Verranno le ricerche in corso nel parco archeologico di Locri Epizefiri, frutto di una collaborazione tra la direzione regionale Musei Calabria e il dipartimento di Studi Storici UniTO con lo scopo di aumentare i livelli di accessibilità, sia fisica che cognitiva, di Locri Epizefiri. Dopo i saluti di Domenica Bumbaca, assessore alla Cultura del Comune di Locri; Elena Trunfio, direttrice del museo e parco archeologico di Locri Epizefiri; Nicola Monteleone, presidente Archeoclub di Locri; intervengono Diego Elia, Valeria Meirano, Veronica Bellacicco, Simone Guion, del dipartimento di Studi storici dell’università di Torino. L’incontro è gratuito.
Locri (RC). Al museo Archeologico nazionale presentazione del libro “Il medico a rovescio. Marco Aurelio Severino nell’Europa del Seicento” di Aurelio Musi, secondo appuntamento della terza edizione di “Un caffè… storicamente corretto” a cura di Elena Trunfio e Marilisa Morrone

Secondo appuntamento della terza edizione di “Un caffè… storicamente corretto”, la rassegna ideata e curata dalla direttrice del museo Archeologico nazionale di Locri Epizefiri, Elena Trunfio, e dalla presidente del Circolo di Studi Storici “Le Calabrie”, Marilisa Morrone, col patrocinio dei Comuni di Locri e Portigliola e dalla Deputazione di Storia Patria per la Calabria: dal 18 giugno al 21 novembre 2026, cinque appuntamenti dedicati alla storia, all’archeologia e alla valorizzazione del patrimonio culturale calabrese attraverso il dialogo con studiosi e autori. Martedì 7 luglio 2026, alle 17.30, al museo Archeologico nazionale di Locri Epizefiri, presentazione del libro “Il medico a rovescio. Marco Aurelio Severino nell’Europa del Seicento” di Aurelio Musi, storico e scrittore dell’università del Salento (Rubettino editore). . Introducono Elena Trunfio e Marilisa Morrone, e Luigi Franco, direttore editoriale di Rubettino editore. Discute con l’autore Giulio Sodano, ordinario di Storia moderna, e direttore del dipartimento di Lettere e Beni culturali dell’università della Campania “Luigi Vanvitelli”.

Il medico a rovescio. Marco Aurelio Severino nell’Europa del Seicento. “La medicina efficace nasce dal conflitto: tra sapere tradizionale e osservazione diretta, tra autorità e esperienza, tra prudenza e coraggio”. Figura affascinante e controversa, Marco Aurelio Severino (Tarsia, 1580 – Napoli, 1656) fu uno dei più originali protagonisti della medicina e della cultura europea del Seicento. Chirurgo innovatore, anatomista e scienziato, ma anche filosofo e discepolo di Campanella, visse tra la Calabria e Napoli, al centro di una rete intellettuale che travalicava i confini del Regno per intrecciarsi con le principali correnti europee. La sua vicenda biografica – dalla formazione provinciale al successo accademico, dalle disavventure con l’Inquisizione alla lotta contro la peste – restituisce l’immagine di un uomo capace di coniugare pratica ospedaliera, ricerca sperimentale e pensiero critico. Questo volume ne ripercorre la vita e l’opera, restituendo il ritratto di un “medico a rovescio” che seppe collocarsi nell’élite culturale transnazionale del suo tempo, anticipando temi e metodi della modernità scientifica.
Locri (RC). Al museo Archeologico nazionale presentazione del libro “Paolo Orsi a Locri Epizefiri e nelle subcolonie locresi. Una meravigliosa avventura” a cura di Elena Trunfio

Il 5 luglio 2026, alle 17.30, al museo Archeologico nazionale di Locri Epizefiri presentazione del libro “Paolo Orsi a Locri Epizefiri e nelle subcolonie locresi. Una meravigliosa avventura” a cura di Elena Trunfio (Rubbettino editore 2026). Ingresso gratuito. Dopo i saluti del sindaco di Locri Giuseppe Fontana; dell’assessore alla Cultura Domenica Bumbaca; del presidente del Consiglio comunale Domenico Maio; e del Direttore editoriale di Rubbettino Luigi Franco; introduce la curatrice Elena Trunfio, direttrice del museo e parco archeologico di Locri Epizefiri. Quindi intervengono alcuni deli autori del libro Maurizio Cannatà, Diego Elia, Andrea Maria Gennaro, Valeria Meirano, Francesco Quondam, Marco Stefano Scaravilli ed Elena Trunfio. Modera la giornalista Maria Teresa D’Agostino. “Siamo lieti di potere donare questo contributo alla comunità: tante sono state le occasioni di celebrare Paolo Orsi ma l’intento del volume è stato quello di proporre una riflessione organica, andando oltre, per certi versi, l’aura leggendaria e quasi “mitologica” del personaggio”, commenta la curatrice Elena Trunfio. “Desidero esprimere gratitudine verso l’amministrazione comunale che ne ha reso possibile la pubblicazione e verso tutti i colleghi e gli studiosi che hanno colto con entusiasmo e fattiva collaborazione l’invito, valorizzando questa occasione di confronto e dibattito”.

Paolo Orsi a Locri Epizefiri e nelle subcolonie locresi. Il libro raccoglie gli atti della Giornata di Studi “Paolo Orsi a Locri e nelle subcolonie locresi. Una meravigliosa avventura” svoltasi al museo Archeologico nazionale di Locri Epizefiri il 17 giugno 2023, in occasione delle Giornate Europee dell’Archeologia. Attraverso i contributi di diversi studiosi, il testo ripercorre l’eredità scientifica di Orsi in terra di Calabria: dalla scoperta dei grandi santuari di Locri Epizefiri alle sub-colonie di Hipponion e Medma, dagli studi sul periodo protostorico fino alle innovative esplorazioni in Aspromonte. Un viaggio tra passato e presente che mette a confronto l’attività pionieristica di Paolo Orsi con le più recenti scoperte, offrendo uno strumento per comprendere l’evoluzione della ricerca archeologica in Calabria meridionale.
Locri (RC). A Palazzo Nieddu il convegno “Patrimonio: tra prevenzione e riqualificazione” con sottotitolo “Il patrimonio culturale è la nostra eredità, il futuro della nostra comunità”, curato da Nicola Monteleone e Antonio Panetta

Martedì 16 giugno 2026, alle 18, nella Biblioteca “G. Incorpora” di Palazzo Nieddu del Rio a Locri (RC), il convegno “Patrimonio: tra prevenzione e riqualificazione” con sottotitolo “Il patrimonio culturale è la nostra eredità, il futuro della nostra comunità”, promosso dall’Archeoclub d’Italia – sede di Locri, con il patrocinio del Comune di Locri e del museo e parco archeologico nazionale di Locri Epizefiri, e curato da Nicola Monteleone e Antonio Panetta. Il convegno, che nasce dalla consapevolezza che il patrimonio culturale rappresenti non soltanto una testimonianza del passato, ma anche una risorsa strategica per il futuro delle comunità locali, si propone come un momento di confronto tra istituzioni, professionisti ed esperti del settore per approfondire il ruolo che la tutela dei beni culturali può svolgere nello sviluppo sostenibile del territorio.
Programma. Dopo i saluti istituzionali dell’assessore alla Cultura del Comune di Locri, Domenica Bumbaca; del presidente dell’Archeoclub di Locri, Nicola Monteleone; della direttrice del museo e parco Archeologico di Locri Epizefiri, Elena Trunfio; e dell’ex senatore della Repubblica, Franco Crinò; intervengono l’archeologo Antonio Panetta; il responsabile dell’Area Innovazione Digitale del Comune di Roccella Jonica, Beniamino Cordova; l’architetto Ilario Tassone; e gli avvocati Anna Careri e Carlo Tropiano.
Locri (RC). Alla Biblioteca G. Incorpora l’incontro “Locri Epizefiri e l’arte delle Muse”, viaggio tra storia e cultura dell’antica colonia magnogreca
Domenica 15 febbraio 2026, alle 17, alla Biblioteca G. Incorpora di Locri (RC), l’incontro “Locri Epizefiri e l’arte delle Muse”, promosso dall’Archeoclub di Locri, un viaggio tra storia e cultura, un momento di riflessione e approfondimento sulla dimensione artistica e spirituale dell’antica colonia magnogreca. Aprono i saluti istituzionali di Nicola Monteleone, presidente dell’Archeoclub di Locri; Domenica Bumbaca, assessore alla Cultura del Comune di Locri; Elena Trunfio, direttrice del museo e parco archeologico di Locri; e Maria Teresa Iannelli, direttrice della Biblioteca Calabrese ETS. Segue la relazione di Lucia Lepore, già docente dell’università di Firenze sull’arte e sul significato simbolico delle Muse nel contesto locrese. Conclude Pino Rubino, costruttore di strumenti musicali antichi.












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