Locri (RC). Alla biblioteca comunale “G. Incorpora” per “Locri torna a raccontarsi: ricerche in corso” incontro con la missione archeologica dell’università di Torino promosso dall’Archeoclub di Locri

Martedì 14 Luglio 2026, alle 19, alla biblioteca comunale “G. Incorpora” a Locri (RC), “Locri torna a raccontarsi: ricerche in corso. Incontro con la missione archeologica dell’università di Torino” promosso dall’Archeoclub d’Italia – sezione di Locri. Verranno le ricerche in corso nel parco archeologico di Locri Epizefiri, frutto di una collaborazione tra la direzione regionale Musei Calabria e il dipartimento di Studi Storici UniTO con lo scopo di aumentare i livelli di accessibilità, sia fisica che cognitiva, di Locri Epizefiri. Dopo i saluti di Domenica Bumbaca, assessore alla Cultura del Comune di Locri; Elena Trunfio, direttrice del museo e parco archeologico di Locri Epizefiri; Nicola Monteleone, presidente Archeoclub di Locri; intervengono Diego Elia, Valeria Meirano, Veronica Bellacicco, Simone Guion, del dipartimento di Studi storici dell’università di Torino. L’incontro è gratuito.
Locri (RC). Al museo Archeologico nazionale presentazione del libro “Il medico a rovescio. Marco Aurelio Severino nell’Europa del Seicento” di Aurelio Musi, secondo appuntamento della terza edizione di “Un caffè… storicamente corretto” a cura di Elena Trunfio e Marilisa Morrone

Secondo appuntamento della terza edizione di “Un caffè… storicamente corretto”, la rassegna ideata e curata dalla direttrice del museo Archeologico nazionale di Locri Epizefiri, Elena Trunfio, e dalla presidente del Circolo di Studi Storici “Le Calabrie”, Marilisa Morrone, col patrocinio dei Comuni di Locri e Portigliola e dalla Deputazione di Storia Patria per la Calabria: dal 18 giugno al 21 novembre 2026, cinque appuntamenti dedicati alla storia, all’archeologia e alla valorizzazione del patrimonio culturale calabrese attraverso il dialogo con studiosi e autori. Martedì 7 luglio 2026, alle 17.30, al museo Archeologico nazionale di Locri Epizefiri, presentazione del libro “Il medico a rovescio. Marco Aurelio Severino nell’Europa del Seicento” di Aurelio Musi, storico e scrittore dell’università del Salento (Rubettino editore). . Introducono Elena Trunfio e Marilisa Morrone, e Luigi Franco, direttore editoriale di Rubettino editore. Discute con l’autore Giulio Sodano, ordinario di Storia moderna, e direttore del dipartimento di Lettere e Beni culturali dell’università della Campania “Luigi Vanvitelli”.

Il medico a rovescio. Marco Aurelio Severino nell’Europa del Seicento. “La medicina efficace nasce dal conflitto: tra sapere tradizionale e osservazione diretta, tra autorità e esperienza, tra prudenza e coraggio”. Figura affascinante e controversa, Marco Aurelio Severino (Tarsia, 1580 – Napoli, 1656) fu uno dei più originali protagonisti della medicina e della cultura europea del Seicento. Chirurgo innovatore, anatomista e scienziato, ma anche filosofo e discepolo di Campanella, visse tra la Calabria e Napoli, al centro di una rete intellettuale che travalicava i confini del Regno per intrecciarsi con le principali correnti europee. La sua vicenda biografica – dalla formazione provinciale al successo accademico, dalle disavventure con l’Inquisizione alla lotta contro la peste – restituisce l’immagine di un uomo capace di coniugare pratica ospedaliera, ricerca sperimentale e pensiero critico. Questo volume ne ripercorre la vita e l’opera, restituendo il ritratto di un “medico a rovescio” che seppe collocarsi nell’élite culturale transnazionale del suo tempo, anticipando temi e metodi della modernità scientifica.
Locri (RC). Al museo Archeologico nazionale presentazione del libro “Paolo Orsi a Locri Epizefiri e nelle subcolonie locresi. Una meravigliosa avventura” a cura di Elena Trunfio

Il 5 luglio 2026, alle 17.30, al museo Archeologico nazionale di Locri Epizefiri presentazione del libro “Paolo Orsi a Locri Epizefiri e nelle subcolonie locresi. Una meravigliosa avventura” a cura di Elena Trunfio (Rubbettino editore 2026). Ingresso gratuito. Dopo i saluti del sindaco di Locri Giuseppe Fontana; dell’assessore alla Cultura Domenica Bumbaca; del presidente del Consiglio comunale Domenico Maio; e del Direttore editoriale di Rubbettino Luigi Franco; introduce la curatrice Elena Trunfio, direttrice del museo e parco archeologico di Locri Epizefiri. Quindi intervengono alcuni deli autori del libro Maurizio Cannatà, Diego Elia, Andrea Maria Gennaro, Valeria Meirano, Francesco Quondam, Marco Stefano Scaravilli ed Elena Trunfio. Modera la giornalista Maria Teresa D’Agostino. “Siamo lieti di potere donare questo contributo alla comunità: tante sono state le occasioni di celebrare Paolo Orsi ma l’intento del volume è stato quello di proporre una riflessione organica, andando oltre, per certi versi, l’aura leggendaria e quasi “mitologica” del personaggio”, commenta la curatrice Elena Trunfio. “Desidero esprimere gratitudine verso l’amministrazione comunale che ne ha reso possibile la pubblicazione e verso tutti i colleghi e gli studiosi che hanno colto con entusiasmo e fattiva collaborazione l’invito, valorizzando questa occasione di confronto e dibattito”.

Paolo Orsi a Locri Epizefiri e nelle subcolonie locresi. Il libro raccoglie gli atti della Giornata di Studi “Paolo Orsi a Locri e nelle subcolonie locresi. Una meravigliosa avventura” svoltasi al museo Archeologico nazionale di Locri Epizefiri il 17 giugno 2023, in occasione delle Giornate Europee dell’Archeologia. Attraverso i contributi di diversi studiosi, il testo ripercorre l’eredità scientifica di Orsi in terra di Calabria: dalla scoperta dei grandi santuari di Locri Epizefiri alle sub-colonie di Hipponion e Medma, dagli studi sul periodo protostorico fino alle innovative esplorazioni in Aspromonte. Un viaggio tra passato e presente che mette a confronto l’attività pionieristica di Paolo Orsi con le più recenti scoperte, offrendo uno strumento per comprendere l’evoluzione della ricerca archeologica in Calabria meridionale.
Locri (RC). Al via la terza edizione di “Un caffè… storicamente corretto”: cinque appuntamenti dedicati alla storia, all’archeologia e alla valorizzazione del patrimonio culturale calabrese attraverso il dialogo con studiosi e autori. Si inizia con la presentazione del libro “Storia della Calabria. Dall’unità del Sud all’unità d’Italia (secoli XI-XIX)” di Giuseppe Caridi

Per il terzo anno consecutivo torna “Un caffè… storicamente corretto”, la rassegna ideata e curata dalla direttrice del museo Archeologico nazionale di Locri Epizefiri, Elena Trunfio, e dalla presidente del Circolo di Studi Storici “Le Calabrie”, Marilisa Morrone, col patrocinio dei Comuni di Locri e Portigliola e dalla Deputazione di Storia Patria per la Calabria: dal 18 giugno al 21 novembre 2026, cinque appuntamenti dedicati alla storia, all’archeologia e alla valorizzazione del patrimonio culturale calabrese attraverso il dialogo con studiosi e autori. Tutti gli incontri si svolgeranno alle 17.30 al museo Archeologico nazionale di Locri Epizefiri. Si inizia mercoledì 18 giugno 2026, alle 17.30, al museo Archeologico nazionale di Locri Epizefiri, con la presentazione del libro “Storia della Calabria. Dall’unità del Sud all’unità d’Italia (secoli XI-XIX)” di Giuseppe Caridi, ordinario di Storia moderna, presidente della Deputazione di Storia patria per la Calabria (Rubbettino Editore). All’incontro interverrà l’autore. Introducono Elena Trunfio e Marilisa Morrone. Presentano il libro, presente l’autore, Vincenzo Naymo (università di Messina) e Domenico Romeo (deputato di Storia Patria della Calabria).

Storia della Calabria. Dall’unità del Sud all’unità d’Italia (secoli XI-XIX). Un viaggio appassionante attraverso otto secoli di storia calabrese, dalla conquista normanna alla fine del Regno borbonico. Con rigore storiografico e scrittura accessibile, il volume ricostruisce l’evoluzione politica, economica, sociale e culturale della Calabria nel più ampio contesto del Mezzogiorno e dell’Europa. Un affresco ricco di dettagli e fonti, frutto di decenni di ricerche, che restituisce voce a territori spesso marginalizzati dalla storiografia nazionale. Dalla nascita del sistema feudale alla diffusione dei monasteri florensi, dai moti rivoluzionari sette-ottocenteschi alla proclamazione dell’Unità d’Italia, questa è una storia che guarda al passato per comprendere il presente.

Programma 2026. Ecco gli altri appuntamenti dedicati prevalentemente alla presentazione di libri. Il 7 luglio 2026, presentazione del libro del prof. Aurelio Musi “Un medico a rovescio. Marco Aurelio Severino nell’Europa del Seicento”. Il 3 settembre 2026, presentazione del libro di Roberto Fuda “Aristocratici servitori: corrispondenze fra nobiluomini del Regno di Napoli e la corte toscana in età spagnola (secoli XVI-XVII)”. Il 3 ottobre 2026, presentazione del libro del prof. Giuseppe Cordiano “Ai piedi dell’Aspromonte tra Brettii e Romani. Indagini archeologiche presso Capo Spartivento 2020-2024”. Chiude il ciclo il 21 novembre 2026, della presidente Marilisa Morrone su “Fra Mistiae e Stabiae. Francesco Antonio Pellicano numismatico e antichista della Calabria neoclassica”.
Locri (RC). A Palazzo Nieddu il convegno “Patrimonio: tra prevenzione e riqualificazione” con sottotitolo “Il patrimonio culturale è la nostra eredità, il futuro della nostra comunità”, curato da Nicola Monteleone e Antonio Panetta

Martedì 16 giugno 2026, alle 18, nella Biblioteca “G. Incorpora” di Palazzo Nieddu del Rio a Locri (RC), il convegno “Patrimonio: tra prevenzione e riqualificazione” con sottotitolo “Il patrimonio culturale è la nostra eredità, il futuro della nostra comunità”, promosso dall’Archeoclub d’Italia – sede di Locri, con il patrocinio del Comune di Locri e del museo e parco archeologico nazionale di Locri Epizefiri, e curato da Nicola Monteleone e Antonio Panetta. Il convegno, che nasce dalla consapevolezza che il patrimonio culturale rappresenti non soltanto una testimonianza del passato, ma anche una risorsa strategica per il futuro delle comunità locali, si propone come un momento di confronto tra istituzioni, professionisti ed esperti del settore per approfondire il ruolo che la tutela dei beni culturali può svolgere nello sviluppo sostenibile del territorio.
Programma. Dopo i saluti istituzionali dell’assessore alla Cultura del Comune di Locri, Domenica Bumbaca; del presidente dell’Archeoclub di Locri, Nicola Monteleone; della direttrice del museo e parco Archeologico di Locri Epizefiri, Elena Trunfio; e dell’ex senatore della Repubblica, Franco Crinò; intervengono l’archeologo Antonio Panetta; il responsabile dell’Area Innovazione Digitale del Comune di Roccella Jonica, Beniamino Cordova; l’architetto Ilario Tassone; e gli avvocati Anna Careri e Carlo Tropiano.
Locri (RC). Alla Biblioteca G. Incorpora l’incontro “Locri Epizefiri e l’arte delle Muse”, viaggio tra storia e cultura dell’antica colonia magnogreca
Domenica 15 febbraio 2026, alle 17, alla Biblioteca G. Incorpora di Locri (RC), l’incontro “Locri Epizefiri e l’arte delle Muse”, promosso dall’Archeoclub di Locri, un viaggio tra storia e cultura, un momento di riflessione e approfondimento sulla dimensione artistica e spirituale dell’antica colonia magnogreca. Aprono i saluti istituzionali di Nicola Monteleone, presidente dell’Archeoclub di Locri; Domenica Bumbaca, assessore alla Cultura del Comune di Locri; Elena Trunfio, direttrice del museo e parco archeologico di Locri; e Maria Teresa Iannelli, direttrice della Biblioteca Calabrese ETS. Segue la relazione di Lucia Lepore, già docente dell’università di Firenze sull’arte e sul significato simbolico delle Muse nel contesto locrese. Conclude Pino Rubino, costruttore di strumenti musicali antichi.
Locri (RC). Per il settimo incontro di “Un caffè… storicamente corretto”, a cura di Elena Trunfio e Marilisa Morrone, al museo Archeologico nazionale conferenza “Una “santità di frontiera”. Ruolo e modelli di rappresentazione del monachesimo italo-greco in tempo di guerra nella Calabria bizantina” con Giuseppe Hyeraci dell’università Suor Orsola Benincasa di Napoli
Dopo la pausa agostana torna il ciclo di incontri “Un caffè…storicamente corretto” al museo Archeologico nazionale di Locri (RC) giunto al settimo appuntamento, quello di settembre. Il progetto, curato dalla direttrice del museo Archeologico nazionale di Locri Epizefiri, Elena Trunfio, e dalla presidente del circolo di Studi storici “Le Calabrie”, Marilisa Morrone, oltre che con il patrocinio del Comune di Locri, quest’anno si arricchisce del patrocinio del Comune di Portigliola e della Deputazione di Storia Patria per la Calabria e vuole, come di consueto, offrire al pubblico diversi spunti di approfondimento su temi ampi legati al mondo della storia, dell’arte e dell’archeologia, con il coinvolgimento di studiosi autorevoli, afferenti tra l’altro ai più importanti atenei italiani. Venerdì 12 settembre 2025, alle 17.30, al museo Archeologico nazionale di Locri, per “Un caffè… storicamente corretto”, la conferenza “Una “santità di frontiera”. Ruolo e modelli di rappresentazione del monachesimo italo-greco in tempo di guerra nella Calabria bizantina” con Giuseppe Hyeraci dell’università Suor Orsola Benincasa di Napoli, archeologo medievista, socio cultore del Circolo. Introducono Elena Trunfio e Marilisa Morrone. L’ingresso è gratuito e non è necessaria la prenotazione. Argomento della serata sarà la guerra in Calabria nel periodo storico in cui la regione aveva un ruolo di frontiera, perciò endemicamente esposta tra il IX e l’XI secolo a costanti sollecitazioni belliche. Queste circostanze si accompagnano ad una letteratura storica, insita nella produzione agiografica regionale, in cui emerge il diretto coinvolgimento di differenti categorie sociali a partire dalle componenti più carismatiche, come quella dei monaci. Tale letteratura attribuisce connotazioni militari a categorie sociali normalmente estranee al contesto bellico e ad una santità ora strategicamente schierata al fianco delle milizie imperiali. Emerge da questa letteratura, dunque come anche i monaci, fossero “schierati” in qualche modo e la loro rappresentazione iconografica ne testimonia questo particolare ruolo.
Locri (RC). In biblioteca l’incontro “Gli aegyptiaca nel territorio calabrese” promosso dal museo e parco archeologico, il Comune e l’Archeoclub
Ultimo evento di giugno al museo e parco archeologico di Locri Epizefiri. Appuntamento sabato 28 giugno 2025, alle 18, alla biblioteca “G. Incorpora” di Locri (RC), l’incontro “Gli aegyptiaca nel territorio calabrese” promosso dal museo e parco archeologico di Locri, il Comune di Locri e l’Archeoclub di Locri per parlare di un tema affascinante attraverso il Mediterraneo. Ingresso libero. Intervengono Domenico Bumbaca, assessore alla Cultura della Città di Locri; Elena Trunfio, direttrice del museo e parco archeologico di Locri; Nicola Monteleone, presidente Archeoclub di Locri. Ne parla l’archeologo Antonio Panetta.
Locri (RC). Per il quinto incontro di “Un caffè… storicamente corretto”, a cura di Elena Trunfio e Marilisa Morrone, al museo Archeologico nazionale conferenza “Gli Anglosassoni nel Mediterraneo e le relazioni con il Regno delle Due Sicilie” con Sebastiano Marco Cicciò, università LUMSA di Palermo, e Vincenzo Pintaudi, università di Messina
Il ciclo di incontri “Un caffè…storicamente corretto” al museo Archeologico nazionale di Locri (RC) è giunto al quinto appuntamento, il secondo di giugno. Il progetto, curato dalla direttrice del museo Archeologico nazionale di Locri Epizefiri, Elena Trunfio, e dalla presidente del circolo di Studi storici “Le Calabrie”, Marilisa Morrone, oltre che con il patrocinio del Comune di Locri, quest’anno si arricchisce del patrocinio del Comune di Portigliola e della Deputazione di Storia Patria per la Calabria e vuole, come di consueto, offrire al pubblico diversi spunti di approfondimento su temi ampi legati al mondo della storia, dell’arte e dell’archeologia, con il coinvolgimento di studiosi autorevoli, afferenti tra l’altro ai più importanti atenei italiani. Giovedì 19 giugno 2025, alle 17.30, al museo Archeologico nazionale di Locri, per “Un caffè… storicamente corretto” la conferenza “Gli Anglosassoni nel Mediterraneo e le relazioni con il Regno delle Due Sicilie” con Sebastiano Marco Cicciò, università LUMSA di Palermo, e Vincenzo Pintaudi, università di Messina. Introducono Elena Trunfio e Marilisa Morrone. L’ingresso è gratuito e non è necessaria la prenotazione.





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