Locri (RC). Al museo Archeologico nazionale presentazione del libro “Il medico a rovescio. Marco Aurelio Severino nell’Europa del Seicento” di Aurelio Musi, secondo appuntamento della terza edizione di “Un caffè… storicamente corretto” a cura di Elena Trunfio e Marilisa Morrone

Secondo appuntamento della terza edizione di “Un caffè… storicamente corretto”, la rassegna ideata e curata dalla direttrice del museo Archeologico nazionale di Locri Epizefiri, Elena Trunfio, e dalla presidente del Circolo di Studi Storici “Le Calabrie”, Marilisa Morrone, col patrocinio dei Comuni di Locri e Portigliola e dalla Deputazione di Storia Patria per la Calabria: dal 18 giugno al 21 novembre 2026, cinque appuntamenti dedicati alla storia, all’archeologia e alla valorizzazione del patrimonio culturale calabrese attraverso il dialogo con studiosi e autori. Martedì 7 luglio 2026, alle 17.30, al museo Archeologico nazionale di Locri Epizefiri, presentazione del libro “Il medico a rovescio. Marco Aurelio Severino nell’Europa del Seicento” di Aurelio Musi, storico e scrittore dell’università del Salento (Rubettino editore). . Introducono Elena Trunfio e Marilisa Morrone, e Luigi Franco, direttore editoriale di Rubettino editore. Discute con l’autore Giulio Sodano, ordinario di Storia moderna, e direttore del dipartimento di Lettere e Beni culturali dell’università della Campania “Luigi Vanvitelli”.

Il medico a rovescio. Marco Aurelio Severino nell’Europa del Seicento. “La medicina efficace nasce dal conflitto: tra sapere tradizionale e osservazione diretta, tra autorità e esperienza, tra prudenza e coraggio”. Figura affascinante e controversa, Marco Aurelio Severino (Tarsia, 1580 – Napoli, 1656) fu uno dei più originali protagonisti della medicina e della cultura europea del Seicento. Chirurgo innovatore, anatomista e scienziato, ma anche filosofo e discepolo di Campanella, visse tra la Calabria e Napoli, al centro di una rete intellettuale che travalicava i confini del Regno per intrecciarsi con le principali correnti europee. La sua vicenda biografica – dalla formazione provinciale al successo accademico, dalle disavventure con l’Inquisizione alla lotta contro la peste – restituisce l’immagine di un uomo capace di coniugare pratica ospedaliera, ricerca sperimentale e pensiero critico. Questo volume ne ripercorre la vita e l’opera, restituendo il ritratto di un “medico a rovescio” che seppe collocarsi nell’élite culturale transnazionale del suo tempo, anticipando temi e metodi della modernità scientifica.
Commenti recenti