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Aquileia (Ud). Assegnato al film “Baia, la città sommersa” il premio Aquileia della XIV edizione dell’Aquileia Film Festival. Protagonista negativo il maltempo. Successo dello streaming

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Piazza Capitolo piena di gente per la serata del 2 agosto dell’Aquileia Film Festival (foto fondazione aquileia)

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Valentino Nizzo, direttore del museo nazionale Etrusco di Villa Giulia, intervistato da Piero Pruneti, direttore di Archeologia Viva, sul palco dell’Aquileia Film Festival (foto fondazione aquileia)

Con l’assegnazione del Premio Aquileia si è conclusa venerdì 4 agosto 2023 la prima parte della XIV edizione dell’Aquileia Film Festival,  la rassegna internazionale di cinema archeologico organizzata dalla Fondazione Aquileia con Archeologia Viva e Firenze Archeofilm in collaborazione con Comune di Aquileia, Regione Friuli Venezia Giulia, soprintendenza Archeologia Belle arti Paesaggio del FVG, Basilica di Aquileia, PromoTurismoFvg, direzione regionale Musei FVG e museo Archeologico nazionale di Aquileia e il sostegno della Famiglia Mattiussi. Quattro serate caratterizzate purtroppo dal maltempo (straordinaria per partecipazione e location solo la serata di mercoledì 2 agosto 2023, graziata da Giove Pluvio, con l’intervento di Valentino Nizzo, direttore del museo nazionale Etrusco di Villa Giulia). Ma la partecipazione in streaming ha confermato il gradimento del pubblico.

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Frame del film “Baia. La città sommersa” di Marcello Adamo

Il vincitore di questa XIV edizione dell’Aquileia Film Festival è “Baia, la città sommersa (Italia, 52’), una produzione di Marcello Adamo (Filmare Entertainment) e Gioia Avantaggiato (AG&A Productions), consulenza scientifica di Gennaro di Fraia. Un team di restauratori unico al mondo, ha l’arduo compito di restaurare e preservare il più grande sito archeologico sommerso del pianeta a pochi chilometri da Napoli: Baia la città del lusso e del piacere edonistico dei nobili romani. Il Premio Aquileia, un mosaico realizzato dagli allievi della prestigiosa Scuola Mosaicisti del Friuli è stato consegnato dal presidente della Fondazione Aquileia Roberto Corciulo a Piero Pruneti, direttore di Archeologia Viva, che lo porterà al regista vincitore che non era presente alla serata.

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Frame del film “I misteri della grotta Cosquer” di Marie Thiryel

Il secondo posto viene assegnato a “I misteri della grotta Cosquer / The Mysteries of Cosquer Cave” (Francia, 56’) di Marie Thiry, una produzione di Stéphane Millière, Gedeon Programmes e con la consulenza scientifica di Luc Vanrell. A più di 35 metri sotto il mare, nel Parco Nazionale dei Calanchi, si nasconde l’ingresso di uno dei più grandi capolavori dell’arte rupestre: la grotta Cosquer. Poco nota, in quanto accessibile solo ai subacquei, questa incredibile grotta custodisce dipinti di 27.000 anni. Oggi è però minacciatadall’innalzamento delle acque. Il film ripercorre l’incredibile storia di una delle grotte dipinte più importanti d’Europa.

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Frame del film “I fratelli Champollion. Nel mistero dei geroglifici” di Jacques Plaisant

Il terzo posto a “I fratelli Champollion. Nel mistero dei geroglifici” (Francia, 52’) di Jacques Plaisant, produzione Tournez s’il vous plait, Agnès & Christie Molia; consulenza scientifica Karine Madrigal, Vincent Rondot. Duecento anni fa, Jean-François Champollion decifrò per la prima volta i geroglifici egizi, risolvendo così uno dei più grandi enigmi della storia dell’umanità. Ciò che è poco noto è che dietro questo genio si nasconde un uomo nell’ombra: Jacques-Joseph, il fratello maggiore della famiglia Champollion. Il recente studio degli archivi di famiglia getta nuova luce sull’avventura intellettuale della decifrazione.

Aquileia. Al via la XIV edizione dell’Aquileia Film Festival: ecco il programma. Si apre con la serata dedicata alla ricorrenza dei 25 anni dal riconoscimento del titolo Unesco ad Aquileia e film sulla candidatura della Via Appia regina viarum

aquileia_fondazione_film-festival-2023_locandinaLa proiezione del trailer-anteprima della puntata di “Viaggio nella bellezza” dedicata ad Aquileia  – di cui sono in corso le riprese – prodotto da Rai Cultura con la regia di Federico Cataldi, autrice Keti Riccardi, apre martedì 1° agosto 2023, in piazza Capitolo ad Aquileia, la XIV edizione di Aquileia Film Festival, la rassegna internazionale di cinema archeologico organizzata dalla Fondazione Aquileia con Archeologia Viva e Firenze Archeofilm in collaborazione con Comune di Aquileia, Regione Friuli Venezia Giulia, soprintendenza Archeologia Belle arti Paesaggio del FVG, Basilica di Aquileia, PromoTurismoFvg, direzione regionale Musei FVG e museo Archeologico nazionale di Aquileia e il sostegno della Famiglia Mattiussi. Documentari di produzione internazionale si alterneranno agli esperti sul palco sotto le stelle di piazza Capitolo da martedì 1° agosto 2023 – serata dedicata alla ricorrenza dei 25 anni dal riconoscimento del titolo Unesco ad Aquileia – a venerdì 4 agosto 2023, alle 21 (vedi Aquileia. L’archeologia ritorna sul grande schermo dal 1° all’8 agosto 2023 per la XIV edizione dell’Aquileia Film Festival: antiche vie, mosaici sommersi, dinosauri, capolavori di arte etrusca, il mistero dei geroglifici e le pitture rupestri. E incontri con i protagonisti. Ingresso gratuito e prenotazione obbligatoria | archeologiavocidalpassato). Tutte le serate sono a ingresso gratuito e prenotazione obbligatoria su www.fondazioneaquleia.it.

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Frame del film “Regina viarum. Via Appia nella storia” di Agostino Pozzi

Eugenio Farioli Vecchioli

Eugenio Farioli Vecchioli, autore e capo progetto Rai Cultura (foto fondazione aquileia)

La serata del 1° agosto 2023 prosegue ospitando la proiezione del film “Regina Viarum. Via Appia nella storia” di Agostino Pozzi, che racconta l’antica strada consolare, lunga novecento chilometri che connette Roma a Brindisi, prima candidatura Unesco promossa e coordinata dal ministero della Cultura. Protagonisti della conversazione condotta e moderata da Giulia e Piero Pruneti, caporedattore e direttore di Archeologia Viva saranno Roberto Corciulo, presidente della Fondazione Aquileia; Emanuele Zorino, sindaco di Aquileia; Angela Maria Ferroni, coordinatrice scientifica della candidatura della Via Appia; Laura Acampora, funzionaria dell’ufficio Unesco del Mic; ed Eugenio Farioli Vecchioli, autore e capo progetto Rai Cultura.

Biga Etrusca di Monteleone di Spoleto_foto-etru

La biga etrusca di Monteleone di Spoleto trafugata dall’Italia 120 anni fa e ora esposta al Met di New York come Golden Chariot (foto etru)

Valentino Nizzo direttore del Museo archeologico di Villa Giulia - Roma

Valentino Nizzo direttore del museo nazionale Etrusco di Villa Giulia (foto etru)

Mercoledì 2 agosto 2023, alle 21, si entra nel vivo del concorso con la proiezione del film “L’anello di Grace” di Dario Prosperini in cui si ricostruisce la storia del “carro d’oro” di Monteleone, una biga etrusca unica al mondo su cui era raffigurato il ciclo completo della vita dell’eroe omerico Achille. Appena scoperto nel 1902 il reperto sparì misteriosamente nell’oblio. A nulla valsero le indagini di carabinieri, prefetti e alti funzionari del Ministero: la biga riapparve nel 1903 in una teca del Metropolitan Museum di New York.  A seguire la conversazione con Valentino Nizzo, direttore del museo nazionale Etrusco di Villa Giulia. A seguire la proiezione del film “Jurassic Cash”, regia di Xavier Lefebvre, produzione Gedeon Programmes, un documentario sul nuovo business dei fossili di dinosauro e sulle aste milionarie frequentate dai collezionisti di tutto il mondo.

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Frame del film “I fratelli Champollion. Nel segreto dei geroglifici” di Jacques Plaisant,

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Fatma Naït Yghil, direttrice del museo nazionale del Bardo a Tunisi (foto fondazione aquileia)

Giovedì 3 agosto 2023, alle 21, la serata si apre con il documentario francese “I fratelli Champollion. Nel segreto dei geroglifici”, regia di Jacques Plaisant, produzione Tournez s’il vous plait – Agnès & Christie Molia, che narra come duecento anni fa, Jean-François Champollion decifrò per la prima volta i geroglifici egizi, risolvendo così uno dei più grandi enigmi della storia dell’umanità. A seguire Piero Pruneti e Cristiano Tiussi, direttore della Fondazione Aquileia, converseranno con Fatma Naït Yghil, direttrice del museo nazionale del Bardo a Tunisi. In chiusura la proiezione del film “Baia, la città sommersa”, regia di Marcello Adamo, con il racconto del lavoro di un team di restauratori unico al mondo che ha l’arduo compito di restaurare e preservare il più grande sito archeologico sommerso del pianeta a pochi chilometri da Napoli: Baia la città del lusso e del piacere edonistico dei nobili romani.

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Frame del film “I misteri della grotta Cosquer” di Marie Thiry

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Licia Colò, conduttrice di “Eden, un pianeta da salvare” e autrice televisiva (foto fondazione aquileia

Venerdì 4 agosto 2023, alle 21, va in scena l’ultimo dei film in concorso “I misteri della grotta Cosquer”, regia di Marie Thiry, che ci porta a più di trentacinque metri sotto il mare, nel Parco Nazionale delle Calanques, dove si nasconde l’ingresso di uno dei più grandi capolavori dell’arte rupestre: la grotta Cosquer. Poco nota, in quanto accessibile solo ai subacquei, questa incredibile grotta custodisce dipinti di 27.000 anni. Oggi è però minacciata dall’innalzamento delle acque. Il film ripercorre l’incredibile storia di una delle grotte dipinte più importanti d’Europa. Quindi, conversazione con Licia Colò, conduttrice di “Eden, un pianeta da salvare” e autrice televisiva, ha collaborato con diverse testate giornalistiche. Ama molto la natura e da sempre è impegnata nella difesa dei diritti degli animali e nella salvaguardia dell’ambiente. In chiusura assegnazione del “Premio Aquileia” al film più gradito al pubblico.

Aquileia. L’archeologia ritorna sul grande schermo dal 1° all’8 agosto 2023 per la XIV edizione dell’Aquileia Film Festival: antiche vie, mosaici sommersi, dinosauri, capolavori di arte etrusca, il mistero dei geroglifici e le pitture rupestri. E incontri con i protagonisti. Ingresso gratuito e prenotazione obbligatoria

aquileia_fondazione_film-festival-2023_locandinaIl patrimonio culturale al centro di sei serate (1-4 agosto e 7-8 agosto 2023) in cui si alternano cinema, libri, archeologia, esperti, scrittori e divulgatori. L’archeologia ritorna sul grande schermo ad Aquileia dal 1° all’8 agosto 2023 per la XIV edizione dell’Aquileia Film Festival – la rassegna internazionale di cinema archeologico organizzata dalla Fondazione Aquileia con Archeologia Viva e Firenze Archeofilm in collaborazione con Comune di Aquileia, Regione Friuli Venezia Giulia, soprintendenza Archeologia Belle Arti paesaggio del FVG, Basilica di Aquileia, PromoTurismoFvg, direzione regionale Musei FVG e museo Archeologico nazionale di Aquileia e il sostegno della Famiglia Mattiussi. Antiche vie, mosaici sommersi, dinosauri, capolavori di arte etrusca, il mistero dei geroglifici e le pitture rupestri al centro dei documentari di produzione internazionale che si alterneranno agli esperti sul palco sotto le stelle di piazza Capitolo da martedì 1° agosto 2023 – serata dedicata alla ricorrenza dei 25 anni dal riconoscimento del titolo Unesco ad Aquileia – a venerdì 4 agosto 2023, alle 21. Il Festival, dopo la pausa del 5 e 6 agosto, proseguirà lunedì 7 e martedì 8 agosto 2023 con due serate dedicate ad “Aquileia, una guida”, il manuale di viaggio di Elena Commessatti e al film “Le donne di Pasolini” una coproduzione Rai Documentari e Anele, con il contributo di Rai Teche e con il sostegno di Fondazione Aquileia. Tutte le serate sono a ingresso gratuito e prenotazione obbligatoria su www.fondazioneaquleia.it.

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Piazza Capitolo ad Aquileia dove si tiene l’Aquileia Film Festival (foto fondazione aquileia)

Un programma ricco di appuntamenti che permetteranno al pubblico tra immagini inedite, grandi scoperte e scenari mozzafiato di viaggiare in universi lontani, nel tempo e nello spazio, soffermandosi, con gli ospiti intervistati da Piero Pruneti, direttore di Archeologia Viva, anche su tematiche di grande attualità, come il cambiamento climatico, il traffico di opere d’arte, l’archeologia ferita nel Mediterraneo. Ospiti delle serate saranno Eugenio Farioli Vecchioli, responsabile Rai Cultura con Angela Maria Ferroni e Laura Acampora funzionarie dell’Ufficio Unesco del ministero della Cultura (1° agosto), Valentino Nizzo, direttore del museo nazionale Etrusco di Villa Giulia (2 agosto), Fatma Naït Yghil, direttrice del museo nazionale del Bardo a Tunisi (3 agosto), Licia Colò, conduttrice di “Eden- un pianeta da salvare” (4 agosto). Il pubblico sarà chiamato a votare ogni sera il proprio film preferito e il vincitore riceverà il Premio Aquileia, un mosaico realizzato dalla Scuola Mosaicisti del Friuli che sarà consegnato la sera di venerdì 4 agosto 2023.

aquileia_fondazione_guida-aquileia_presentazione-e-intervista-commessatti_locandinaLunedì 7 agosto 2023 il festival proseguirà con una serata, condotta da Alessandra Salvatori, direttrice di Telefriuli, dedicata ad “Aquileia, una guida” di Elena Commessatti che vedrà protagonisti sul palco, oltre alla scrittrice, gli autori della sezione “le Top 5 dei luoghi del cuore” – da Gigi Delneri a Emilio Rigatti e Francesco Tullio Altan alle guide turistiche, ai rappresentanti delle istituzioni e del mondo imprenditoriale. Martedì 8 agosto 2023 la serata conclusiva condotta dalla scrittrice Elena Commessatti ospiterà la proiezione di “Le donne di Pasolini” e ospiterà sul palco l’attrice Anna Ferruzzo, il regista Eugenio Cappuccio e la produttrice Gloria Giorgianni.

logo_unesco“Da 14 anni l’Aquileia Film Festival, grazie alle proiezioni che ci porteranno alla scoperta di antiche civiltà e agli incontri con i protagonisti del mondo culturale si impegna a diffondere”, sottolinea Roberto Corciulo, presidente della Fondazione Aquileia, “un messaggio di conoscenza e maggior consapevolezza del valore del patrimonio culturale. Quest’anno in particolare, in occasione dei 25 anni dall’assegnazione del riconoscimento Unesco ad Aquileia ci teniamo a ricordare, da questo palcoscenico unico che vede protagonista la Basilica dei Patriarchi e il suo campanile millenario, che il patrimonio è l’eredità culturale di ognuno di noi e richiede l’impegno di tutti per essere trasmesso alle generazioni future”. E il direttore della Fondazione Aquileia Cristiano Tiussi: “Come ogni anno, la rassegna rappresenta inoltre – spiega – una utilissima occasione di confronto, anche dietro le quinte, con gli ospiti, rappresentanti di prestigiosi enti ed istituzioni italiane e non, con i quali si tessono o si rafforzano rapporti e relazioni in grado di proiettare sempre più Aquileia in una dimensione internazionale”.

Aquileia. Al via “Suggestioni archeologiche” al museo Archeologico nazionale sul tema “Da Aquileia a Grado: archeologia tra città, laguna e mare”. Si inizia con le nuove scoperte di relitti nella laguna di Grado

aquileia_fondazione_suggestioni-archeologiche-estive_2023_locandinaAd Aquileia è tutto pronto per le “Suggestioni Archeologiche” 2023. Comincia giovedì 6 luglio 2023, alle 17.15, la tradizionale rassegna estiva di conferenze a tema archeologico organizzate dal museo Archeologico nazionale di Aquileia in collaborazione con l’Associazione nazionale per Aquileia. Il tema approfondito nel corso degli incontri di quest’anno sarà “Da Aquileia a Grado: archeologia tra città laguna e mare” e vedrà anche la partecipazione della soprintendenza Archeologia Belle arti e Paesaggio del FVG, che ha la direzione scientifica degli scavi, e della Fondazione Aquileia. Gli interventi degli esperti coinvolti consentiranno di esplorare la storia dell’antico scalo portuale di Grado nei suoi rapporti con la città di Aquileia e con il complesso sistema di approdi ad essa connesso. Sarà un’occasione per aggiornare il pubblico sulle scoperte archeologiche degli ultimi anni, che stanno arricchendo il quadro della laguna di nuovi dettagli sulla frequentazione di tutta l’area e sulla fitta rete di vie di acqua e di terra che costituivano uno degli empori più vivaci del mondo antico: Aquileia porta del Mediterraneo resta una delle sezioni espositive più significative del rinnovato percorso museale. Tutte le conferenze, a ingresso gratuito, si terranno al museo Archeologico e saranno seguite da un momento conviviale con degustazione di sapori del territorio offerto dal Comune di Aquileia con l’Associazione Imprenditori di Aquileia “Aquileia te salutat”. Per partecipare è consigliata la prenotazione scrivendo a bookshopmanaquileia@gmail.com  o telefonando al numero 0431 91016 (da martedì a domenica dalle 10 alle 18).

aquileia_fondazione_suggestioni-archeologiche-estive_2023_incontro-6-luglio_locandinaIL PROGRAMMA Si inizia giovedì 6 luglio 2023, alle 17.15, con “Aquileia e il mare: nuovi relitti e spunti di ricerca”: Giorgia Musina, della soprintendenza Archeologia Belle arti e Paesaggio del FVG, e Massimo Capulli, dell’università di Udine, faranno esplorare i fondali della laguna di Grado svelandoci le novità delle ultime scoperte archeologiche. Ci sarà tempo anche per un brindisi all’ombra del cedro, offerto da Aquileia te Salutat e Comune di Aquileia. Gli appuntamenti continueranno nei successivi giovedì di luglio, sempre alle 17.15: GIOVEDI’ 13 LUGLIO, Giorgia Musina (SABAP FVG) e Dario Gaddi (Archeotest s.r.l.) su “Aquileia e Grado: nuovi scavi nel castrum”; GIOVEDI’ 20 LUGLIO, Cristiano Tiussi (Fondazione Aquileia) su “Gli scavi della Fondazione Aquileia nel porto fluviale: le nuove scoperte”; GIOVEDI’ 27 LUGLIO, Luca Villa (Associazione Nazionale per Aquileia) su “Splendidae Ecclesiae. Monumenti cristiani di Aquileia e Grado (Nova Aquileia)”.

Aquileia. Al via “Tempora in Aquileia”: tre giorni di rievocazione storica per rivivere lo spirito delle origini della città. Un viaggio nel tempo alla scoperta della storia, della tradizione e della leggenda dell’Aquileia antica

Cinquecento rievocatori celti e romani faranno rivivere la fondazione della città e la vita quotidiana delle sue genti. In programma visite didattiche, mercato dell’artigianato storico ricostruttivo, prove di arceria e musica archeologica sperimentale. Ad Aquileia è tutto pronto per la nona edizione di Tempora, organizzata da Comune di Aquileia, Pro Loco Aquileia, Associazione Imprenditori Città di Aquileia con il sostegno di Fondazione Aquileia. Tre giorni per rivivere lo spirito delle origini della città: un viaggio nel tempo alla scoperta della storia, della tradizione e della leggenda dell’Aquileia antica.

aquileia_fondazione_tempora_2023_locandinaVenerdì 23, sabato 24 e domenica 25 giugno 2023 andrà dunque in scena “Tempora in Aquileia”, la grande rievocazione storica che farà rivivere le atmosfere del 181 a.C. grazie a un vero e proprio viaggio nel tempo e nella storia di quella che è stata una delle più grandi città dell’Impero romano. Tema dell’edizione 2023 di “Tempora in Aquileia” sarà “la forza della diplomazia nell’antichità”, rivivendo la vicenda della marcia verso l’Illirico del console Gaio Cassio Longino per minacciare la sfera d’influenza della Macedonia. La cerimonia di apertura si terrà venerdì alle 21 al Foro, con la suggestiva e simbolica accensione del fuoco di Beleno nell’area dell’accampamento. Durante le giornate di sabato e domenica, da mattina alla sera tardi si potranno visitare gli accampamenti celta e romano allestiti nell’area del fondo Cal e nell’area accanto al foro, nonché assistere a scene di vita quotidiana. Ci si potrà esercitare in prove di arceria celta e romana, seguire itinerari guidati a cavallo, degustare la cucina romana nelle caratteristiche Taberne e apprendere la tecnica del mosaico. Durante le serate, infine, si potrà ascoltare musica archeologica sperimentale. Durante l’intero fine settimana, immersi nel centro storico e nelle aree archeologiche della città, ci si potrà imbattere nella quotidianità di un legionario romano o in quella di un guerriero celta, nei saperi e nei sapori dell’antico mercato. Si potrà assistere alle sfide tra gladiatori, rivivere l’atto di fondazione di Aquileia con la rievocazione del rito del sulcus primigenius, scoprire antiche danze, seguire la marcia della legione tra le vie della città.

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Danze antiche a “Tempora in Aquileia” (foto n. oleotto)

“Si conferma la solida rete di collaborazioni sul territorio”, sottolinea Emanuele Zorino, sindaco di Aquileia: “Tempora è ormai un appuntamento atteso in tutto il Friuli Venezia Giulia e non solo. Anche quest’anno nelle tre giornate dell’evento giungeranno in città tantissimi visitatori e turisti. Sarà una festa di tutti all’insegna della riscoperta del passato e della nostra identità culturale”. “La rievocazione storica è uno strumento efficace di narrazione e coinvolgimento del pubblico e, nel contempo, si rivela sempre un momento aggregativo importante per la comunità locale. Per questi motivi”, spiega Roberto Corciulo, presidente della Fondazione Aquileia, “abbiamo voluto condividere questo importante progetto di territorio che permetterà a tutti, in particolare ai giovani e alle famiglie, di immergersi per tre giorni nella storia del nostro territorio di duemiladuecento anni fa”.

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Cerimonia di apertura di “Tempora in Aquileia” col fuoco di Beleno (foto n. oleotto)

Programma di venerdì 23 giugno 2023. Alle 18, apertura tabernae con i sapori degli antichi; 21, area foro, accampamento romano, cerimonia di apertura; 21.45, area foro, rito del fuoco di Beleno; 22, area foro, concerto Synaulia.

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Rito del sulcus primigenius a “Tempora in Aquileia” (foto n. oleotto)

Programma di sabato 24 giugno 2023. Alle 9, area foro e fondo Cal, apertura campi storici; 11, area foro, arena gladiatoria, arte gladiatoria… techne evoluzione e funzionamento degli armamenti; 12.30, area foro, danze antiche; 15.30, area foro, senato romano; 16, area foro, rito del sulcus primigenius – rito della fondazione della città; 17.30, dall’area foro per le vie della città, marcia della legione; 18.30, area foro, arena gladiatoria, arte gladiatoria… munus gli inferi in arena; 20, area foro, video-lettura di presentazione dell’innovativo libro illustrato “Un regno tra la terra e il cielo. L’avvincente storia dell’ascesa e della caduta del Patriarcato di Aquileia”; 20.30, area foro, assemblea dei capi gallici. I capi delle nazioni galliche si riuniscono per discutere di come reagire ai soprusi del console Longino. Parte una delegazione per Roma, mentre coloro che rimangono si apprestano a contrastare le ruberie del console. Il Druido rassicura gli animi con un rito propiziatorio. Alle 21, area foro, vestalia: rito delle vestali; 22, area foro, i guerrieri dei Galli Carni attaccano le truppe di Longino per riprendere i loro beni saccheggiati e liberare i loro compagni condotti in schiavitù. Alle 22.45, area foro, concerto Synaulia.

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Soldati romani nella rievocazione storica “Tempora in Aquileia” ad Aquileia (foto n. oleotto)

Programma di domenica 25 giugno 2023. Alle 9, area foro e fondo Cal, apertura campi storici; 11, area foro, arena gladiatoria, arti gladiatorie… techne evoluzione e funzione degli armamenti; 12.30, area foro, simposio e danze antiche; 15, area foro, senato romano vs galli – i delegati delle nazioni galliche si presentano a Roma per perorare la loro causa in senato; 15.45, area foro, danze antiche; 16.30, area foro, arena gladiatoria, arte gladiatoria… munus gli inferi in arena; 17.30, area foro, i Galli Carni affrontano le truppe di Longino. La sconfitta per i galli appare inevitabile, ma all’orizzonte si profila un evento inaspettato. Alle 18.30, area foro, rito del sulcus primigenius; 19.30, area foro, danze antiche; 20, area foro, concerto Synaulia; 21.30, area foro, concerto epic rock con gli Aquilea.

 

Aquileia. Appuntamento con l’archeologia per le Giornate europee: open-day dei cantieri di scavo, passeggiate e laboratori per bambini, archeologia sperimentale e visite guidate, conferenze e musica

aquileia_fondazione_gea-2023_locandinaOpen-day dei cantieri di scavo, passeggiate e laboratori per bambini, archeologia sperimentale e visite guidate, conferenze e musica: appuntamento con l’archeologia ad Aquileia il 16-17-18 giugno con le Giornate europee dell’Archeologia. Il 16 giugno è previsto il lancio del podcast “Aquileia Città Frontiera”: saranno online le prime tre puntate di una serie in 10 episodi per raccontare attraverso dieci date emblematiche 2000 anni di glorie, speranze e cultura. Nelle Giornate europee dell’archeologia (16-17-18 giugno), Aquileia si anima con l’open- day delle aree archeologiche (solo sabato 17) e un ricco programma di aperture straordinarie, passeggiate teatralizzate e laboratori per bambini, archeologia sperimentale, conferenze, musica, visite guidate grazie alla collaborazione tra Fondazione Aquileia, Comune di Aquileia, soprintendenza Archeologia Belle arti e Paesaggio del Friuli Venezia Giulia, direzione regionale Musei del Friuli Venezia Giulia – museo Archeologico nazionale di Aquileia, Società per la Conservazione della Basilica di Aquileia, PromoTurismoFVG, università di Padova, di Trieste, di Udine, di Venezia, di Verona, Pro Loco Aquileia, Associazione nazionale per Aquileia, Fondazione Radio Magica, Consorzio di Bonifica Pianura Friulana, Ufficio per la tutela della cultura e della memoria della Difesa, Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana, Archeostorie e NWFactory.media.

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L’idrovora di Ca’ Viola ad Aquileia (foto fondazione aquileia)

Il programma si apre venerdì 16 giugno 2023 con la visita gratuita all’impianto idrovoro Ca’ Viola, che sarà aperto dalle 9 alle 12, quale esempio di archeologia industriale costruito nel 1932 e tutt’ora funzionante. Grande novità di quest’anno per Aquileia, il podcast “Aquileia Città Frontiera” che sarà lanciato con le prime tre puntate il 16 giugno 2023; poi, un nuovo episodio ogni venerdì fino al 4 agosto 2023. La serie racconta 2000 anni di glorie, speranze e cultura. Un viaggio indimenticabile DENTRO una città, ATTRAVERSO le sue STORIE DALLA STORIA. Indossa le cuffiette e ascoltalo questo weekend mentre passeggi tra le aree archeologiche di quella che era una delle più grandi città dell’Impero romano o mentre ammiri la sua imponente Basilica e le collezioni, uniche al mondo, del museo Archeologico. Il podcast è disponibile a questo link https://www.spreaker.com/show/aquileia-citta-frontiera. La serie è realizzata grazie a un progetto della Fondazione Aquileia finanziato della legge 77/2006 dedicata ai siti Unesco e prodotta da Archeostorie e NWFactory.

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Visitatori nel foro romano di Aquileia durante l’open day (foto fondazione aquileia)

Sabato 17 giugno 2023. Esclusivamente nella giornata di sabato 17 giugno ritorna l’atteso appuntamento con l’open day nelle aree archeologiche e nei cantieri di scavo: dalle 10.30 alle 13 e dalle 16.30 alle 19 (senza prenotazione, ingresso gratuito) gli archeologi e i restauratori della Fondazione Aquileia e delle Università accoglieranno i cittadini e gli appassionati nel foro, nell’area del decumano di Aratria Galla e delle mura a zig-zag, nell’area del teatro e grandi terme, negli antichi mercati (fondo Pasqualis), nell’area delle Domus (fondo Cal), alla Domus dei Putti danzanti, al porto fluviale e sulla sua sponda orientale. Al fondo Pasqualis, nell’area degli antichi mercati ci sarà spazio per l’archeologia sperimentale con l’accensione di un forno vetrario, unico del suo genere in Italia e costruito secondo le tecniche in uso in età romana. Durante la giornata (10.30-13 e 16.30-19) e, per questa edizione, anche in serata (dalle 20.30 alle 22) si potrà assistere alle dimostrazioni di lavorazione a mosaico e di soffiatura del vetro grazie ai maestri vetrai. Inoltre, tutto sabato la Domus di Tito Macro sarà visitabile gratuitamente previo ritiro del biglietto omaggio presso la biglietteria di piazza Capitolo 4 o prenotazione online su www.midaticket.it/eventi/tito-macro.

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Visite teatralizzate al decumano di Aratria Galla ad Aquileia (fondazione aquileia)

Alle 9 la prima passeggiata teatralizzata per bambini “Aquileia Lab”: un originale dialogo attraverso tre tappe -il Decumano di Aratria Galla, il Foro romano e il Porto fluviale- con un personaggio del passato che ha reso eterna la memoria della città di Aquileia. Partecipazione gratuita su prenotazione obbligatoria a 375 6562461 – didattica@discoveraquileia.com. Fascia d’età: 4-8 anni (accompagnati da un adulto). Lo stesso percorso sarà proposto alle 10.30 per i bambini e ragazzi dai 9 ai 13 anni (sempre su prenotazione).

Alle 10.30 la visita guidata “Aquileia, millenario crocevia di popoli e culture” (a pagamento, prenotazione obbligatoria info.aquileia@promoturismo.fvg.it – 0431 91949) e alle 11 la visita guidata “Storie di vita nelle iscrizioni del Museo Paleocristiano” con Francesca Beltrame del Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana, dottorato di ricerca in collaborazione con Fondazione Aquileia (gratuito, prenotazione consigliata: bookshopmanaquileia@gmail.com – 0431-91016).

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Visite guidate a Casa Bertoli ad Aquileia (foto fondazione aquileia)

Dalle 15 alle 19 Casa Bertoli svela i suoi affreschi medievali attraverso affascinanti visite guidate (ingresso gratuito senza prenotazione). Alle 15 al via anche la visita guidata gratuita “Benvenuti nella Domus di Tito Macro” alla scoperta di uno dei luoghi più suggestivi di Aquileia (partecipazione gratuita su prenotazione obbligatoria: info.aquileia@promoturismo.fvg.it – 0431 919491). Si prosegue alle 16 con la visita guidata alla mostra “Totale. La Grande Guerra attraverso storie di donne e uomini”, inaugurata di recente, alla scoperta dei cimeli già custoditi al museo della Casa Terza Armata di Redipuglia, accompagnati dal Ten. Col. Fioretti, direttore del Sacrario di Redipuglia. La visita prosegue poi con una breve passeggiata al Cimitero degli Eroi. Due ulteriori turni delle passeggiate teatralizzate per bambini “Aquileia Lab” anche alle 16.30 (4-8 anni accompagnati da un adulto) e alle 18 (9-13 anni) per un’avventura nei pressi della Domus di Tito Macro e del Porto Fluviale. Partecipazione gratuita su prenotazione obbligatoria (375 6562461 – didattica@discoveraquileia.com).

Alle 17 la conferenza al museo Archeologico nazionale “Archeologia a colori” (ingresso gratuito, prenotazione consigliata a bookshopmanaquileia@gmail.com) per chiudere poi con il concerto “GLORIA KV 589 di A. Vivaldi” dell’Orchestra Giovani Filarmonici Friulani e del Coro Polifonico S. Antonio Abate alle 21 all’interno della splendida Basilica patriarcale. Dirige: Walter Themel (ingresso libero fino a esaurimento posti, maggiori informazioni a concerti@basilicadiaquileia.it).

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Visite guidate nell’area del mercato tardoantico nel Fondo ex Pasqualis ad Aquileia (foto univr)

Domenica 19 giugno 2023 al fondo Pasqualis, nell’area degli antichi mercati dalle 10.30 alle 13 sarà ancora possibile assistere al mattino alla lavorazione e alla soffiatura del vetro e nel corso della giornata si potrà partecipare a due visite guidate (a pagamento, prenotazione obbligatoria: info.aquileia@promoturismo.fvg.it – 0431 919491) dedicate alla domus di Tito Macro (ore 10 e 15).

Aquileia apre a Grado il Centro Visite: da giugno a settembre info sul sito Unesco di Aquileia

aquileia_fondazione_discover-aquileia_foto-fondazione-aquileiaAquileia sbarca a Grado. Il 1° maggio 2023, in occasione dell’inaugurazione ufficiale della stagione balneare 2023 organizzata da GIT Grado, verrà inaugurato il Centro Visite temporaneo dedicato al sito UNESCO di Aquileia: appuntamento alle 13.30 nella sala mostre dell’ingresso principale della spiaggia (viale Dante Alighieri). Lo spazio sarà interamente dedicato alla scoperta del sito UNESCO di Aquileia, delle sue bellezze, territorio e siti culturali. Sarà aperto a maggio e settembre 2023 nei fine settimana dalle 9 alle 20 e tutti i giorni nei mesi di giugno, luglio e agosto 2023 dalle 16 alle 22 da lunedì a venerdì, e dalle 9 alle 23 sabato e domenica. Il Centro visite è realizzato da Fondazione Aquileia e GIT Grado con la collaborazione di PromoTurismoFVG, Comune di Aquileia, Basilica di Aquileia, Direzione regionale musei FVG-Museo archeologico nazionale di Aquileia, Associazione Imprenditori di Aquileia, Pro Loco Aquileia. Sponsor tecnico Moroso.

Aquileia. Presentazione della nuova guida “Aquileia. Una guida” di Elena Commessatti promossa da Fondazione Aquileia. E ricco programma di visite guidate con le “passeggiate lente” proposte nel libro. Intervista all’autrice

aquileia_fondazione_guida-aquileia_presentazione-e-intervista-commessatti_locandinaGiornata speciale sabato 15 aprile 2023 ad Aquileia. Alle 11, al museo Archeologico nazionale di Aquileia presentazione di “Aquileia, una guida”, la nuova guida sulle meraviglie di Aquileia, scritta da Elena Commessatti ed edita dalla libreria turistica editrice Odòs nell’ambito della collana incentro. Modererà l’incontro il giornalista del Messaggero Veneto Oscar D’Agostino che, dopo i saluti istituzionali, dialogherà con l’autrice. Posti limitati. In occasione della presentazione, Aquileia sarà animata tutto il giorno da un ricco programma di visite guidate gratuite che seguono le “passeggiate lente” descritte all’interno della guida. La partecipazione è gratuita, su prenotazione obbligatoria (massimo 25 persone) contattando l’InfoPoint PromoTurismoFVG al numero +39 0431 919491 o scrivendo a info.aquileia@promoturismo.fvg.it.

A Tourisma 2023, tenutasi al centro congressi di Firenze dal 24 al 26 marzo 2023, Elena Commessatti ha presentato in anteprima la nuova guida e ha rilasciato un breve intervento per archeologiavocidalpassato.com. “Sono Elena Commessatti, autrice della guida Aquileia, una guida, edita da Odos. Sono anche la direttrice della collana, perché me lo sono inventata io questo nuovo modo di raccontare l’Italia. Sono 35 titoli dal 2014. La prima è stata “Udine” e poi siamo andati in giro un po’ per l’Italia, con “Palermo”, “Bologna”… Ora è uscita “Aquileia. Una guida”. È una novità, perché non c’è mai stata una guida così. Aquileia aveva bisogno, come patrimonio Unesco, di una guida che accorpasse le scoperte archeologiche, le novità delle università con i nuovi scavi, il prodotto integrato del territorio fatto anche di eccellenze di enogastronomia, di vigneti meravigliosi e di un buon racconto sul vino, la natura che è bellissima ad Aquileia perché ha Grado vicino e la laguna. Lo sapevano bene anche i Romani. È una guida che nasce assolutamente in team con Fondazione Aquileia e Promoturismo del Friuli-Venezia Giulia e il Comune di Aquileia e la Società per la conservazione della Basilica. Perché Aquileia ha dei primati: ha un mondo religioso eccellente con un mosaico che è il mosaico più grande e più esteso dell’Occidente, quello che si è meglio conservato; una basilica che è l’edificio pubblico più antico d’Occidente. Già solo questo basterebbe. Però prima di questo Aquileia è stata la quarta città dell’impero romano, una città importantissima con tanti abitanti, non quanti si credeva: quando io ero bambina si diceva che avesse 200mila abitanti. Ora gli storici e gli archeologi hanno capito che nel massimo splendore contava 50mila abitanti”.

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Ricostruzione di Aquileia romana (foto Società friulana di archeologia)

“Un’Aquileia – continua Commessatti – che a me piace sempre dire – lo leggerete nella guida – che nel IV sec. d.C. quando nacque la chiesa di Aquileia che arriva direttamente da Costantino e da Alessandria, Aquileia era romana nel suo momento di massimo fulgore con il circo, con l’anfiteatro, con un contesto da grande città imperiale. Nella guida troverete, ad esempio, che Costantino si è fidanzato ad Aquileia, ce lo dicono i panegirici latini; troverete come novità tante passeggiate che raccontano l’invisibile attraverso una volontà da parte mia di connettere sempre il museo Archeologico nazionale, che è un museo fondamentale per capire Aquileia, una città invisibile che è diventata una terrestrità orizzontale. Ma Aquileia aveva una solennità tridimensionale. E nel gioco che ho scelto, cioè quello di creare una rubrica in e out all’interno della guida, voi – ad esempio – quando camminate lungo la Via Sacra troverete un richiamo agli oggetti di una stiva di una nave che sono conservati al museo Archeologico nazionale”.

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La Venere di età augustea conservata al museo Archeologico nazionale di Aquileia (foto graziano tavan)

“Non credo che ci siano tanti altri musei come il museo Archeologico nazionale che sono realizzati solo e unicamente con reperti scavati nel territorio. E il Man ha un quantitativo anche nei magazzini e nei depositi di oggetti e di manufatti: meraviglie che provengono dagli scavi e questo già è una particolarità. Adesso c’è anche un racconto legato alle gioie, e questa è una novità, perché Aquileia ha un riallestimento anche del museo Archeologico nazionale: c’è – ad esempio – la collezione di ambre, che è una delle collezioni più importanti al mondo. La via dell’Ambra racconta proprio bene quanto Aquileia fosse un hub internazionale grazie a questo porto del Mediterraneo, dell’Adriatico dove si univa il Nord con l’Africa, e dove attraverso gli scambi e attraverso le navi arrivavano non solo olio e vino ma arrivavano anche le idee. Infatti camminerete con le mie passeggiate dentro questo racconto della città, troverete che tra i simboli dei mosaici tanti sono africani”.

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La copertina del libro “Aquileia una guida” di Elena Commessatti (editrice Odos)

“La guida è nuova ed è veramente un racconto mai fatto, che è nato così proprio da questa volontà di Fondazione Aquileia di chiedere a me come scrittrice. Io sono una scrittrice di narrativa, mi occupo di cold case e degli invisibili, mi occupo anche di delitti invisibili: in questo caso c’erano dei grandi delitti dell’antichità, perché sui Romani ci sono tante leggende che si possono raccontare e che le fonti documentano, ma in questo caso sono stata chiamata per raccontare la bellezza di questo territorio. E io amo molto l’Arts and Craft, amo molto le arti decorative e gli oggetti, e gli oggetti sono un grande racconto di Aquileia”.

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Il Sepolcreto romano di Aquileia illuminato per le passeggiate serali (foto fondazione aquileia)

 

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L’archeologo Cristiano Tiussi, direttore della Fondazione Aquileia

“Poi finalmente raccontiamo benissimo il sepolcreto che è il mio luogo preferito e invito tutti a venire nelle nostre passeggiate notturne che la Fondazione Aquileia organizza insieme alle guide turistiche, insieme a Cristiano Tiussi che è il direttore di Fondazione Aquileia, archeologo eccezionale, ed è stato con me molto gentile perché mi ha accompagnata a vivere gli spazi, raccontandomi pian piano tutto quello che avrei potuto tradurre con le mie parole. E questo lavoro esiste perché Erika Zanon che è responsabile della comunicazione di Aquileia mi ha invitata a raccontare Aquileia. E la cosa che mi piace sempre dire è che è un unicum, perché ad esempio non c’è Grado, c’è una volontà proprio di tornare all’origine come Giovanni Battista Brusin, che è stato il deus ex machina del Novecento ad Aquileia e degli scavi, perché grazie a lui si è scavato, lui ha scavato il porto, ha trovato il sepolcreto. Lui aveva scritto questa guida nel 1929 solo su Aquileia e la scelta che è stata fatta con Fondazione Aquileia e con Promoturismo FVG e con il Comune è di raccontare unicamente Aquileia, lasciando volontariamente spazio ad altre guide che racconteranno poi la verità storica, perché Aquileia è la mamma di Grado che è la mamma poi di Venezia. Quindi c’è tutto un percorso che ovviamente nel libro abbiamo tratteggiato”.

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L’editore Marco Vertovec

“La parte storica è stata curata da Marco Vertovec, storico, ed è l’editore di queste guide che si chiamano “incentro – Libreria editrice Odos”, editore con sede a Udine, italo-sloveno, e le troverete in tutta Italia. Adesso ad esempio usciamo con “Rimini e le terre malatestiane” e anche con “Bergamo”, ed è un bel racconto, un racconto di turismo contemporaneo, un racconto che viene fatto per il turista straniero. Aquileia – ad esempio – adesso verrà tradotto in tedesco e in inglese, perché solamente la Basilica di Aquileia ha oltre 200mila turisti che la vengono a visitare, e non sono solo italiani. Per cui era necessario un racconto internazionale”.

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Frame del film “La scelta di Maria” con Sonia Bergamasco e Cesare Bocci (foto fondazione aquileia)

“C’è una regola divertente della guida che è la regola delle Top Five, da cui nasce il mio tipo di lavoro. E sempre diamo delle classifiche e diamo dei giudizi partigiani sulle cose perché raccontiamo i cinque luoghi del cuore. In questo caso ad Aquileia abbiamo avuto la gentilezza di Sonia Bergamasco, poetessa, attrice di teatro, di cinema, di televisione, che ha interpretato Maria Bergamas nel film La scelta di Maria, uscito in occasione del centenario del Milite Ignoto: lei ci ha regalato i suoi cinque luoghi del cuore insieme a Cesare Bocci. Insieme a loro ho chiesto a Francesco Tullio Altan, l’inventore della Pimpa, che vive ad Aquileia, di raccontarci i suoi luoghi del cuore insieme alla moglie Mara Chaves, che è un’illustratrice, un’artista, una inventrice di maschere. Poi abbiamo chiesto a Emilio Rigatti, che è un noto scrittore, ciclista, e professore di scuole i suoi luoghi del cuore, che è la Basilica”.

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Visite guidate al cimitero degli eroi ad Aquileia (foto fondazione aquileia)

“Abbiamo poi chiesto alle guide autorizzate: e questa è stata un’idea che ho appoggiato fortemente, perché camminando dentro Aquileia mi sono accorta che era un racconto destinato a essere vissuto con la forma delle guide turistiche perché Aquileia non ci sarebbe nel racconto dell’invisibile se non ci fossero le guide turistiche autorizzate. Non le improvvisate. Ma quelle persone che hanno studiato la possibilità di poter essere delle brave storyteller. E così ho deciso di coinvolgere 5 guide turistiche, quelle che più amano il racconto su Aquileia, per chiedere loro quale fosse il loro luogo del cuore. Poi, non da ultimo, sempre nella Top Five, Gigi Delneri che per chi ama il calcio lo ricorda per aver portato il Chievo Verona in Serie A ed è veramente, ed è veramente un aquileiese doc, che mi ha raccontato di quando giocava a calcio nei luoghi del Novecento ad Aquileia, perché Aquileia adesso ha tremila abitanti ma più o meno si è sempre aggirata su questa cifra. E quindi – conclude – un racconto così è un racconto corale, capillare. Io sono stata aiutata da tutte le persone della città sono tremila e tutti sapevano che io per un anno e mezzo sono girata dentro Aquileia con il racconto, e mi hanno molto aiutato. In questa guida ci sono anche i bar, i ristoranti, gli alberghi dove alloggiare e quelle chicche che un turista ha piacere di vivere quando vive ad Aquileia magari per tre giorni”.

Programma delle passeggiate lente

aquileia_museo-paleocristiano_sala-espositiva_foto-fondazione-aquileiaore 9.30 – Dal Porto Fluviale al Museo Paleocristiano di Monastero. Percorso: via Salvemini – Museo paleocristiano. Durata: 1 ora

aquileia_area-archeologica_decumano-aratria-galla_foto-fondazione-aquileiaore 14.30 – Da via Popone al porto, tra i resti fastosi della romanità pubblica aquileiese. Percorso: via Popone – fondo CAL – Mausoleo Candia – Decumano di Aratria Galla – Porto Fluviale. Durata: 1.30 ore

aquileia_area-archeologica_domus-tito-macro_33_foto-fondazione-aquileiaore 15.30 – Nei dintorni della Basilica. Percorso: Domus e Palazzo Episcopale – Fondo Cossar – Domus di Tito Macro. Durata: 1.30 ore

aquileia_archeologico_infilata-delle-sale_foto-fondazione-aquileiaore 15.30 – Dal museo archeologico nazionale al sepolcreto. Percorso: Museo archeologico nazionale di Aquileia – via Roma – via XXIV Maggio – sepolcreto romano. Durata: 1.30 ore

aquileia_cimitero-degli-eroi_11_foto-fondazione-aquileiaore 16.00 – Il Cimitero degli Eroi. Percorso: l’intera visita si svolge all’interno del Cimitero degli Eroi. Durata: 1 ora

aquileia_basilica_cripta-degli-affreschi_foto-fondazione-aquileiaore 16.30 – All’interno della Basilica patriarcale. Percorso: Aula teodoriana sud – Cripta degli affreschi – Cripta degli scavi – Battistero – Südhalle. Durata: 1.30 ore

aquileia_area-archeologica_visite-teatralizzate-per-bambini_foto-fondazione-aquileiaVisite teatralizzate per bambini. Il 15 aprile ci sono in programma anche due appuntamenti per bambini e ragazzi, che li vedranno coinvolti in un vero e proprio “salto nel passato” grazie alla presenza di un personaggio dell’antichità: la matrona Aratria Galla. La partecipazione alle visite teatralizzate è gratuita, su prenotazione obbligatoria al numero +39 375 6562461 o all’email fondazione@radiomagica.org. Ore 15.00 – Visita teatralizzata al Decumano. Fascia d’età: da 5 anni compiuti a 8 anni (accompagnati da un adulto). Durata: 1.00 ora. Ore 16.30 – Visita teatralizzata al Decumano. Fascia d’età: da 9 anni compiuti a 13 anni. Durata: 1.00 ora.

Firenze. A tourismA 2023 anteprima di “Aquilea una guida” di Elena Commessatti, sostenuta da Fondazione Aquileia e PromoTurismoFVG per offrire un nuovo racconto della città

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La copertina del libro “Aquileia una guida” di Elena Commessatti (editrice Odos)

L’appuntamento per l’anteprima è un po’ distante da Aquileia, ma in un posto speciale – Firenze – per un’occasione speciale – tourismA 2023. Sabato 25 marzo 2023, alle 16.30, verrà infatti presentata a Firenze nell’ambito di Tourisma – il salone dell’archeologia e del turismo culturale che si tiene al Palazzo dei Congressi di Firenze, la nuova guida sulle meraviglie di Aquileia, scritta da Elena Commessatti, edita dalla libreria turistica editrice Odòs nell’ambito della collana incentro.  Aquileia una guida è realizzata con il sostegno di Fondazione Aquileia e PromoTurismoFVG, sarà distribuita nelle librerie di tutta Italia dal 29 marzo e verrà presentata al museo Archeologico nazionale di Aquileia, sabato 15 aprile 2023. Aquileia una guida è un lungo racconto dentro un format identico per tutta la collana, con quattro sezioni principali – ‘Ritratto di città’, ‘Visioni d’autore’, ‘Passeggiate lente’, ‘Il meglio di’ – in cui fanno irruzione le Top 5 in stile Nick Hornby di High Fidelity, cioè i ‘Luoghi del cuore’ di artisti, giornalisti, scrittori che hanno vissuto la città o la vivono, per nascita o per adozione. Hanno offerto la propria classifica dei luoghi del cuore di Aquileia: l’illustratore Francesco Tullio Altan, inventore della Pimpa e la moglie Mara Chaves; Sonia Bergamasco e Cesare Bocci gli attori protagonisti del film La scelta di Maria dedicato al milite ignoto; Luigi (Gigi) Delneri storico calciatore e allenatore; Emilio Rigatti, insegnante e scrittore; Sara Zamparo, Anna Sairu, Raffaella Grasselli, Antonella Comelli e Francesca Benvegnù, guide turistiche poliglotte profonde conoscitrici di Aquileia.

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Panorama con papaveri e basilica (foto N. Oleotto)

A firmare le oltre duecentocinquanta pagine dedicate ad Aquileia è Elena Commessatti, scrittrice e giornalista letteraria, si occupa di biografie dimenticate, come quella dell’inventore Arturo Malignani, e di luoghi invisibili che fa vivere in radio (Rai) come sceneggiatrice e conduttrice. Dopo un master in Tecniche della Narrazione alla Scuola Holden, ha vissuto alcuni anni tra redazioni e uffici stampa a Milano. Ha una predilezione per la serialità: la saga noir I libri di Agata Est, dedicata alla vicenda del “Mostro di Udine”, e il format di passeggiate slow Udine “genius loci”. Per Odòs è direttrice editoriale della collana incentro, di cui ha inventato il format, e autrice. Qualche anno dopo Udine una guida, è ora tornata per raccontare Aquileia. Collabora alle pagine culturali del “Messaggero Veneto” dal 1995. Dal 2007 è la voce narrante dell’azienda di furniture design Moroso.

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L’infilata delle sale del museo Archeologico nazionale di Aquileia (foto A. Chemollo)

Oltre alle ‘Passeggiate lente’, le guide incentro si caratterizzano per un’accurata ricerca delle fonti, come si legge nelle sezioni ‘incentro alla storia’ e ‘Visioni d’autore’, dove si prendono in considerazione i tanti personaggi che hanno vissuto e raccontato la città. Fedele alla struttura del manuale di viaggio classico, la guida incentro porta con sé lo sguardo preparato e laterale dell’autore che accompagna il turista in tanti rivoli e suggestioni, scoperte e camminate, racconti tra letteratura, musica, teatro, cinema che fanno del libro uno strumento di servizio con un’originale visione d’autore. Le guide incentro hanno formato tascabile, veste grafica accattivante, 16 pagine di fotografie e mappa allegata (42×30 cm) dove sono riportati alberghi e ristoranti/caffè/bar e alberghi in cui fermarsi (segnalati con un puntino colorato) e ogni Passeggiata lenta riporta un close-up sulla parte della piantina da consultare.

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Le colonne del foro di Aquileia a veduta d’uccello (foto G. Baronchelli)

“Tanto nel racconto di Aquileia, riconosciuta patrimonio Unesco dal 1998, che vuol dire dell’Umanità, è responsabilità per chi scrive”, così si legge nella prefazione di Elena Commessatti, l’autrice insider de Aquileia una guida, “Perché Aquileia è un mito, e vive in più periodi risorgendo dalle sue rovine come una fenice in una girandola di palingenesi, ma mito rimane, e allora bisogna saperlo spiegare al lettore, senza inganni. Perché Aquileia è una città per la maggior parte invisibile, e allora bisogna volerla raccontare, perché chi ci cammina sopra usi gli occhi della fantasia e si fidi di te. Perché Aquileia vive, certo, ma vive ancora sottoterra e tanto c’è ancora da fare. E allora bisogna saperla evocare, suggerendo i colori giusti, dentro una lunga storia che comincia ancora prima della sua fondazione del 181 a.C., arriva fino a ora e continuerà anche dopo di noi. Le guide incentro propongono un viaggio, assieme agli autori, ricco di aneddoti, leggende, fascinazioni personali che creano percorsi inconsueti e attenti anche al “sentimento” dei luoghi, sempre alla ricerca del genius loci. Sono guide slow per un turista non lento ma esigente che si prende il tempo giusto davanti alle cose belle”.

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Ciclovia Alpe Adria tra Grado e Aquileia (foto N. Brollo)

“Abbiamo voluto offrire al visitatore e ai cittadini di Aquileia un nuovo racconto della città”, sottolinea Roberto Corciulo, presidente della Fondazione Aquileia, “uno sguardo accurato e inedito sul suo patrimonio storico e artistico ma anche sulle eccellenze enogastronomiche e sulla bellezza del paesaggio. È stato un lavoro di squadra che ha coinvolto per molti mesi la Fondazione Aquileia e PromoTurismoFVG, con la collaborazione del Comune di Aquileia, del museo Archeologico nazionale, della Basilica di Aquileia e di molti aquileiesi che hanno accolto e accompagnato la scrittrice alla scoperta del territorio”.

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Vendemmia di un vigneto storico nell’area archeologica delle Grandi Terme e del Teatro romano di Aquileia (foto N. Oleotto)

“Aquileia negli ultimi anni è cambiata”, dichiara il sindaco di Aquileia, Emanuele Zorino. “La sua grande eredità culturale è sempre più valorizzata e molteplici sono le novità per chi si accinge a scoprirla. Aquileia, luogo dell’anima, andava raccontata quindi con parole nuove ma soprattutto emozionali nell’ottica di riuscire a rendere il compendio del nostro patrimonio unitamente alle tante esperienze che si possono vivere sul nostro territorio. Per questo di concerto con tutti gli enti abbiamo deciso di promuovere la realizzazione di questa guida che è il contenitore della bellezza, della natura, e dei saperi e dei sapori che ad Aquileia un visitatore può scoprire”.

Aquileia. Firmato in Repubblica Ceca il protocollo d’intesa per l’ingresso nell’itinerario culturale europeo: così il Cammino culturale dei SS. Cirillo e Metodio, co-patroni d’Europa, riconosciuto nel 2021 dal Consiglio d’Europa, farà tappa ad Aquileia

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A Modrà (Cechia) il presidente di Fondazione Aquileia Roberto Corciulo e la direttrice dell’associazione del Cammino culturale dei Santi Cirillo e Metodio Zuzana Vojtová firmano il protocollo di intesa per l’ingresso di Aquileia nell’itinerario culturale europeo che percorre i luoghi toccati dai Santi, co-patroni d’Europa (foto fondazione aquileia)

Il Cammino culturale dei SS. Cirillo e Metodio farà tappa ad Aquileia: sabato 5 novembre 2022 il presidente di Fondazione Aquileia Roberto Corciulo, in rappresentanza dell’associazione di scopo che unisce Fondazione Aquileia, Fondazione Società per la conservazione della Basilica e Comune di Aquileia, e la direttrice dell’associazione del Cammino culturale dei Santi Cirillo e Metodio Zuzana Vojtová hanno firmato a Modrá in Cechia, alla presenza del presidente della Regione di Zlín Radim Holiš e dell’europarlamentare on. Martina Dlabajová il protocollo di intesa per l’ingresso di Aquileia nell’itinerario culturale europeo che percorre i luoghi toccati dai Santi, co-patroni d’Europa, durante la loro opera di evangelizzazione. “Aquileia”, sottolinea Roberto Corciulo, “ha compiuto il primo passo per entrare a fare parte dell’associazione del Cammino culturale dei santi Cirillo e Metodio, riconosciuto nel 2021 dal Consiglio d’Europa. Nella Repubblica Ceca e in Slovacchia sono già stati creati più di mille chilometri di sentieri, in Friuli Venezia Giulia lavoreremo insieme ai referenti dei cammini già riconosciuti e a PromoTurismoFvg per realizzare le azioni necessarie a collegare gli itinerari e a offrire ai pellegrini e ai turisti un nuovo percorso culturale e di fede. La firma di questo accordo, oltre ad avere un profondo valore spirituale, sancisce la volontà di lavorare in rete, sia a livello locale sia a livello transnazionale, e di iniziare un percorso di scambio e confronto culturale di respiro europeo per la valorizzazione territoriale. La trasferta nella regione di Zlín”, aggiunge Roberto Corciulo, “è stata anche un’occasione importante per visitare alcuni luoghi di pellegrinaggio lungo il percorso e confrontarsi sugli strumenti di accoglienza. Ci tengo a ringraziare il console onorario della Repubblica Ceca Paolo Petiziol e l’on. Martina Dlabajová per aver agevolato l’incontro tra Aquileia e questo significativo cammino culturale”. “Il Cammino di Cirillo e Metodio è un’enorme opportunità per valorizzare la ricchezza culturale e storica della Moravia. Fin dall’inizio ho sostenuto i valori europei che i Santi Cirillo e Metodio incarnavano già nel IX secolo”, sottolinea l’eurodeputata Martina Martina Dlabajová, “e che ancora oggi, come co-patroni d’Europa rappresentano. La cooperazione con altri Paesi europei è molto importante e la firma del protocollo con Aquileia segna sicuramente l’inizio di una lunga e proficua collaborazione che sarà motivo di gioia per i pellegrini e i turisti provenienti da tutta Europa”.

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La Basilica di Aquileia da drone con piazza Capitolo e piazza Patriarcato: le lastre di pietra di Aurisina bianca riproducono la sagoma dell’impianto edilizio antico (foto fondazione aquileia)

“I santi Cirillo e Metodio sono arrivati ad Aquileia e sono stati ospitati nella nostra città nel loro viaggio verso Venezia e Roma”, ricorda Andrea Bellavite, direttore della Fondazione Società per la Basilica di Aquileia. “Oggi riprendiamo questi rapporti che affondano le loro radici nel IX secolo e proseguiamo ricostruendo amicizia e ospitalità”. “Un’operazione importante”, afferma il sindaco di Aquileia Emanuele Zorino, “che unitamente alle tante messe in campo negli ultimi anni racconta Aquileia quale centro di interscambio e rafforza la valorizzazione della nostra immensa eredità culturale frutto di un’ibridazione culturale e spirituale bimillenaria. La valorizzazione di questo itinerario è per noi tutti motivo di grande riflessione e stimolo per lavorare ancora più alacremente su progetti capaci di avvicinare popoli, apparentemente diversi tra loro ma, nella realtà, decisamente vicini per le assonanze culturali che li legano. In questi giorni tragici e complessi sono importanti progettualità come queste dove il dialogo, la condivisione e il confronto fra i popoli hanno un senso ancora più profondo”.