Aquileia (Ud). Assegnato al film “Baia, la città sommersa” il premio Aquileia della XIV edizione dell’Aquileia Film Festival. Protagonista negativo il maltempo. Successo dello streaming

Piazza Capitolo piena di gente per la serata del 2 agosto dell’Aquileia Film Festival (foto fondazione aquileia)

Valentino Nizzo, direttore del museo nazionale Etrusco di Villa Giulia, intervistato da Piero Pruneti, direttore di Archeologia Viva, sul palco dell’Aquileia Film Festival (foto fondazione aquileia)
Con l’assegnazione del Premio Aquileia si è conclusa venerdì 4 agosto 2023 la prima parte della XIV edizione dell’Aquileia Film Festival, la rassegna internazionale di cinema archeologico organizzata dalla Fondazione Aquileia con Archeologia Viva e Firenze Archeofilm in collaborazione con Comune di Aquileia, Regione Friuli Venezia Giulia, soprintendenza Archeologia Belle arti Paesaggio del FVG, Basilica di Aquileia, PromoTurismoFvg, direzione regionale Musei FVG e museo Archeologico nazionale di Aquileia e il sostegno della Famiglia Mattiussi. Quattro serate caratterizzate purtroppo dal maltempo (straordinaria per partecipazione e location solo la serata di mercoledì 2 agosto 2023, graziata da Giove Pluvio, con l’intervento di Valentino Nizzo, direttore del museo nazionale Etrusco di Villa Giulia). Ma la partecipazione in streaming ha confermato il gradimento del pubblico.

Frame del film “Baia. La città sommersa” di Marcello Adamo
Il vincitore di questa XIV edizione dell’Aquileia Film Festival è “Baia, la città sommersa” (Italia, 52’), una produzione di Marcello Adamo (Filmare Entertainment) e Gioia Avantaggiato (AG&A Productions), consulenza scientifica di Gennaro di Fraia. Un team di restauratori unico al mondo, ha l’arduo compito di restaurare e preservare il più grande sito archeologico sommerso del pianeta a pochi chilometri da Napoli: Baia la città del lusso e del piacere edonistico dei nobili romani. Il Premio Aquileia, un mosaico realizzato dagli allievi della prestigiosa Scuola Mosaicisti del Friuli è stato consegnato dal presidente della Fondazione Aquileia Roberto Corciulo a Piero Pruneti, direttore di Archeologia Viva, che lo porterà al regista vincitore che non era presente alla serata.

Frame del film “I misteri della grotta Cosquer” di Marie Thiryel
Il secondo posto viene assegnato a “I misteri della grotta Cosquer / The Mysteries of Cosquer Cave” (Francia, 56’) di Marie Thiry, una produzione di Stéphane Millière, Gedeon Programmes e con la consulenza scientifica di Luc Vanrell. A più di 35 metri sotto il mare, nel Parco Nazionale dei Calanchi, si nasconde l’ingresso di uno dei più grandi capolavori dell’arte rupestre: la grotta Cosquer. Poco nota, in quanto accessibile solo ai subacquei, questa incredibile grotta custodisce dipinti di 27.000 anni. Oggi è però minacciatadall’innalzamento delle acque. Il film ripercorre l’incredibile storia di una delle grotte dipinte più importanti d’Europa.

Frame del film “I fratelli Champollion. Nel mistero dei geroglifici” di Jacques Plaisant
Il terzo posto a “I fratelli Champollion. Nel mistero dei geroglifici” (Francia, 52’) di Jacques Plaisant, produzione Tournez s’il vous plait, Agnès & Christie Molia; consulenza scientifica Karine Madrigal, Vincent Rondot. Duecento anni fa, Jean-François Champollion decifrò per la prima volta i geroglifici egizi, risolvendo così uno dei più grandi enigmi della storia dell’umanità. Ciò che è poco noto è che dietro questo genio si nasconde un uomo nell’ombra: Jacques-Joseph, il fratello maggiore della famiglia Champollion. Il recente studio degli archivi di famiglia getta nuova luce sull’avventura intellettuale della decifrazione.
Aquileia. Al via “Suggestioni archeologiche” al museo Archeologico nazionale sul tema “Da Aquileia a Grado: archeologia tra città, laguna e mare”. Si inizia con le nuove scoperte di relitti nella laguna di Grado
Ad Aquileia è tutto pronto per le “Suggestioni Archeologiche” 2023. Comincia giovedì 6 luglio 2023, alle 17.15, la tradizionale rassegna estiva di conferenze a tema archeologico organizzate dal museo Archeologico nazionale di Aquileia in collaborazione con l’Associazione nazionale per Aquileia. Il tema approfondito nel corso degli incontri di quest’anno sarà “Da Aquileia a Grado: archeologia tra città laguna e mare” e vedrà anche la partecipazione della soprintendenza Archeologia Belle arti e Paesaggio del FVG, che ha la direzione scientifica degli scavi, e della Fondazione Aquileia. Gli interventi degli esperti coinvolti consentiranno di esplorare la storia dell’antico scalo portuale di Grado nei suoi rapporti con la città di Aquileia e con il complesso sistema di approdi ad essa connesso. Sarà un’occasione per aggiornare il pubblico sulle scoperte archeologiche degli ultimi anni, che stanno arricchendo il quadro della laguna di nuovi dettagli sulla frequentazione di tutta l’area e sulla fitta rete di vie di acqua e di terra che costituivano uno degli empori più vivaci del mondo antico: Aquileia porta del Mediterraneo resta una delle sezioni espositive più significative del rinnovato percorso museale. Tutte le conferenze, a ingresso gratuito, si terranno al museo Archeologico e saranno seguite da un momento conviviale con degustazione di sapori del territorio offerto dal Comune di Aquileia con l’Associazione Imprenditori di Aquileia “Aquileia te salutat”. Per partecipare è consigliata la prenotazione scrivendo a bookshopmanaquileia@gmail.com o telefonando al numero 0431 91016 (da martedì a domenica dalle 10 alle 18).
IL PROGRAMMA Si inizia giovedì 6 luglio 2023, alle 17.15, con “Aquileia e il mare: nuovi relitti e spunti di ricerca”: Giorgia Musina, della soprintendenza Archeologia Belle arti e Paesaggio del FVG, e Massimo Capulli, dell’università di Udine, faranno esplorare i fondali della laguna di Grado svelandoci le novità delle ultime scoperte archeologiche. Ci sarà tempo anche per un brindisi all’ombra del cedro, offerto da Aquileia te Salutat e Comune di Aquileia. Gli appuntamenti continueranno nei successivi giovedì di luglio, sempre alle 17.15: GIOVEDI’ 13 LUGLIO, Giorgia Musina (SABAP FVG) e Dario Gaddi (Archeotest s.r.l.) su “Aquileia e Grado: nuovi scavi nel castrum”; GIOVEDI’ 20 LUGLIO, Cristiano Tiussi (Fondazione Aquileia) su “Gli scavi della Fondazione Aquileia nel porto fluviale: le nuove scoperte”; GIOVEDI’ 27 LUGLIO, Luca Villa (Associazione Nazionale per Aquileia) su “Splendidae Ecclesiae. Monumenti cristiani di Aquileia e Grado (Nova Aquileia)”.
Aquileia. Al via “Tempora in Aquileia”: tre giorni di rievocazione storica per rivivere lo spirito delle origini della città. Un viaggio nel tempo alla scoperta della storia, della tradizione e della leggenda dell’Aquileia antica
Cinquecento rievocatori celti e romani faranno rivivere la fondazione della città e la vita quotidiana delle sue genti. In programma visite didattiche, mercato dell’artigianato storico ricostruttivo, prove di arceria e musica archeologica sperimentale. Ad Aquileia è tutto pronto per la nona edizione di Tempora, organizzata da Comune di Aquileia, Pro Loco Aquileia, Associazione Imprenditori Città di Aquileia con il sostegno di Fondazione Aquileia. Tre giorni per rivivere lo spirito delle origini della città: un viaggio nel tempo alla scoperta della storia, della tradizione e della leggenda dell’Aquileia antica.
Venerdì 23, sabato 24 e domenica 25 giugno 2023 andrà dunque in scena “Tempora in Aquileia”, la grande rievocazione storica che farà rivivere le atmosfere del 181 a.C. grazie a un vero e proprio viaggio nel tempo e nella storia di quella che è stata una delle più grandi città dell’Impero romano. Tema dell’edizione 2023 di “Tempora in Aquileia” sarà “la forza della diplomazia nell’antichità”, rivivendo la vicenda della marcia verso l’Illirico del console Gaio Cassio Longino per minacciare la sfera d’influenza della Macedonia. La cerimonia di apertura si terrà venerdì alle 21 al Foro, con la suggestiva e simbolica accensione del fuoco di Beleno nell’area dell’accampamento. Durante le giornate di sabato e domenica, da mattina alla sera tardi si potranno visitare gli accampamenti celta e romano allestiti nell’area del fondo Cal e nell’area accanto al foro, nonché assistere a scene di vita quotidiana. Ci si potrà esercitare in prove di arceria celta e romana, seguire itinerari guidati a cavallo, degustare la cucina romana nelle caratteristiche Taberne e apprendere la tecnica del mosaico. Durante le serate, infine, si potrà ascoltare musica archeologica sperimentale. Durante l’intero fine settimana, immersi nel centro storico e nelle aree archeologiche della città, ci si potrà imbattere nella quotidianità di un legionario romano o in quella di un guerriero celta, nei saperi e nei sapori dell’antico mercato. Si potrà assistere alle sfide tra gladiatori, rivivere l’atto di fondazione di Aquileia con la rievocazione del rito del sulcus primigenius, scoprire antiche danze, seguire la marcia della legione tra le vie della città.

Danze antiche a “Tempora in Aquileia” (foto n. oleotto)
“Si conferma la solida rete di collaborazioni sul territorio”, sottolinea Emanuele Zorino, sindaco di Aquileia: “Tempora è ormai un appuntamento atteso in tutto il Friuli Venezia Giulia e non solo. Anche quest’anno nelle tre giornate dell’evento giungeranno in città tantissimi visitatori e turisti. Sarà una festa di tutti all’insegna della riscoperta del passato e della nostra identità culturale”. “La rievocazione storica è uno strumento efficace di narrazione e coinvolgimento del pubblico e, nel contempo, si rivela sempre un momento aggregativo importante per la comunità locale. Per questi motivi”, spiega Roberto Corciulo, presidente della Fondazione Aquileia, “abbiamo voluto condividere questo importante progetto di territorio che permetterà a tutti, in particolare ai giovani e alle famiglie, di immergersi per tre giorni nella storia del nostro territorio di duemiladuecento anni fa”.

Cerimonia di apertura di “Tempora in Aquileia” col fuoco di Beleno (foto n. oleotto)
Programma di venerdì 23 giugno 2023. Alle 18, apertura tabernae con i sapori degli antichi; 21, area foro, accampamento romano, cerimonia di apertura; 21.45, area foro, rito del fuoco di Beleno; 22, area foro, concerto Synaulia.

Rito del sulcus primigenius a “Tempora in Aquileia” (foto n. oleotto)
Programma di sabato 24 giugno 2023. Alle 9, area foro e fondo Cal, apertura campi storici; 11, area foro, arena gladiatoria, arte gladiatoria… techne evoluzione e funzionamento degli armamenti; 12.30, area foro, danze antiche; 15.30, area foro, senato romano; 16, area foro, rito del sulcus primigenius – rito della fondazione della città; 17.30, dall’area foro per le vie della città, marcia della legione; 18.30, area foro, arena gladiatoria, arte gladiatoria… munus gli inferi in arena; 20, area foro, video-lettura di presentazione dell’innovativo libro illustrato “Un regno tra la terra e il cielo. L’avvincente storia dell’ascesa e della caduta del Patriarcato di Aquileia”; 20.30, area foro, assemblea dei capi gallici. I capi delle nazioni galliche si riuniscono per discutere di come reagire ai soprusi del console Longino. Parte una delegazione per Roma, mentre coloro che rimangono si apprestano a contrastare le ruberie del console. Il Druido rassicura gli animi con un rito propiziatorio. Alle 21, area foro, vestalia: rito delle vestali; 22, area foro, i guerrieri dei Galli Carni attaccano le truppe di Longino per riprendere i loro beni saccheggiati e liberare i loro compagni condotti in schiavitù. Alle 22.45, area foro, concerto Synaulia.

Soldati romani nella rievocazione storica “Tempora in Aquileia” ad Aquileia (foto n. oleotto)
Programma di domenica 25 giugno 2023. Alle 9, area foro e fondo Cal, apertura campi storici; 11, area foro, arena gladiatoria, arti gladiatorie… techne evoluzione e funzione degli armamenti; 12.30, area foro, simposio e danze antiche; 15, area foro, senato romano vs galli – i delegati delle nazioni galliche si presentano a Roma per perorare la loro causa in senato; 15.45, area foro, danze antiche; 16.30, area foro, arena gladiatoria, arte gladiatoria… munus gli inferi in arena; 17.30, area foro, i Galli Carni affrontano le truppe di Longino. La sconfitta per i galli appare inevitabile, ma all’orizzonte si profila un evento inaspettato. Alle 18.30, area foro, rito del sulcus primigenius; 19.30, area foro, danze antiche; 20, area foro, concerto Synaulia; 21.30, area foro, concerto epic rock con gli Aquilea.
Aquileia apre a Grado il Centro Visite: da giugno a settembre info sul sito Unesco di Aquileia
Aquileia sbarca a Grado. Il 1° maggio 2023, in occasione dell’inaugurazione ufficiale della stagione balneare 2023 organizzata da GIT Grado, verrà inaugurato il Centro Visite temporaneo dedicato al sito UNESCO di Aquileia: appuntamento alle 13.30 nella sala mostre dell’ingresso principale della spiaggia (viale Dante Alighieri). Lo spazio sarà interamente dedicato alla scoperta del sito UNESCO di Aquileia, delle sue bellezze, territorio e siti culturali. Sarà aperto a maggio e settembre 2023 nei fine settimana dalle 9 alle 20 e tutti i giorni nei mesi di giugno, luglio e agosto 2023 dalle 16 alle 22 da lunedì a venerdì, e dalle 9 alle 23 sabato e domenica. Il Centro visite è realizzato da Fondazione Aquileia e GIT Grado con la collaborazione di PromoTurismoFVG, Comune di Aquileia, Basilica di Aquileia, Direzione regionale musei FVG-Museo archeologico nazionale di Aquileia, Associazione Imprenditori di Aquileia, Pro Loco Aquileia. Sponsor tecnico Moroso.
Firenze. A tourismA 2023 anteprima di “Aquilea una guida” di Elena Commessatti, sostenuta da Fondazione Aquileia e PromoTurismoFVG per offrire un nuovo racconto della città

La copertina del libro “Aquileia una guida” di Elena Commessatti (editrice Odos)
L’appuntamento per l’anteprima è un po’ distante da Aquileia, ma in un posto speciale – Firenze – per un’occasione speciale – tourismA 2023. Sabato 25 marzo 2023, alle 16.30, verrà infatti presentata a Firenze nell’ambito di Tourisma – il salone dell’archeologia e del turismo culturale che si tiene al Palazzo dei Congressi di Firenze, la nuova guida sulle meraviglie di Aquileia, scritta da Elena Commessatti, edita dalla libreria turistica editrice Odòs nell’ambito della collana incentro. Aquileia una guida è realizzata con il sostegno di Fondazione Aquileia e PromoTurismoFVG, sarà distribuita nelle librerie di tutta Italia dal 29 marzo e verrà presentata al museo Archeologico nazionale di Aquileia, sabato 15 aprile 2023. Aquileia una guida è un lungo racconto dentro un format identico per tutta la collana, con quattro sezioni principali – ‘Ritratto di città’, ‘Visioni d’autore’, ‘Passeggiate lente’, ‘Il meglio di’ – in cui fanno irruzione le Top 5 in stile Nick Hornby di High Fidelity, cioè i ‘Luoghi del cuore’ di artisti, giornalisti, scrittori che hanno vissuto la città o la vivono, per nascita o per adozione. Hanno offerto la propria classifica dei luoghi del cuore di Aquileia: l’illustratore Francesco Tullio Altan, inventore della Pimpa e la moglie Mara Chaves; Sonia Bergamasco e Cesare Bocci gli attori protagonisti del film La scelta di Maria dedicato al milite ignoto; Luigi (Gigi) Delneri storico calciatore e allenatore; Emilio Rigatti, insegnante e scrittore; Sara Zamparo, Anna Sairu, Raffaella Grasselli, Antonella Comelli e Francesca Benvegnù, guide turistiche poliglotte profonde conoscitrici di Aquileia.

Panorama con papaveri e basilica (foto N. Oleotto)
A firmare le oltre duecentocinquanta pagine dedicate ad Aquileia è Elena Commessatti, scrittrice e giornalista letteraria, si occupa di biografie dimenticate, come quella dell’inventore Arturo Malignani, e di luoghi invisibili che fa vivere in radio (Rai) come sceneggiatrice e conduttrice. Dopo un master in Tecniche della Narrazione alla Scuola Holden, ha vissuto alcuni anni tra redazioni e uffici stampa a Milano. Ha una predilezione per la serialità: la saga noir I libri di Agata Est, dedicata alla vicenda del “Mostro di Udine”, e il format di passeggiate slow Udine “genius loci”. Per Odòs è direttrice editoriale della collana incentro, di cui ha inventato il format, e autrice. Qualche anno dopo Udine una guida, è ora tornata per raccontare Aquileia. Collabora alle pagine culturali del “Messaggero Veneto” dal 1995. Dal 2007 è la voce narrante dell’azienda di furniture design Moroso.

L’infilata delle sale del museo Archeologico nazionale di Aquileia (foto A. Chemollo)
Oltre alle ‘Passeggiate lente’, le guide incentro si caratterizzano per un’accurata ricerca delle fonti, come si legge nelle sezioni ‘incentro alla storia’ e ‘Visioni d’autore’, dove si prendono in considerazione i tanti personaggi che hanno vissuto e raccontato la città. Fedele alla struttura del manuale di viaggio classico, la guida incentro porta con sé lo sguardo preparato e laterale dell’autore che accompagna il turista in tanti rivoli e suggestioni, scoperte e camminate, racconti tra letteratura, musica, teatro, cinema che fanno del libro uno strumento di servizio con un’originale visione d’autore. Le guide incentro hanno formato tascabile, veste grafica accattivante, 16 pagine di fotografie e mappa allegata (42×30 cm) dove sono riportati alberghi e ristoranti/caffè/bar e alberghi in cui fermarsi (segnalati con un puntino colorato) e ogni Passeggiata lenta riporta un close-up sulla parte della piantina da consultare.

Le colonne del foro di Aquileia a veduta d’uccello (foto G. Baronchelli)
“Tanto nel racconto di Aquileia, riconosciuta patrimonio Unesco dal 1998, che vuol dire dell’Umanità, è responsabilità per chi scrive”, così si legge nella prefazione di Elena Commessatti, l’autrice insider de Aquileia una guida, “Perché Aquileia è un mito, e vive in più periodi risorgendo dalle sue rovine come una fenice in una girandola di palingenesi, ma mito rimane, e allora bisogna saperlo spiegare al lettore, senza inganni. Perché Aquileia è una città per la maggior parte invisibile, e allora bisogna volerla raccontare, perché chi ci cammina sopra usi gli occhi della fantasia e si fidi di te. Perché Aquileia vive, certo, ma vive ancora sottoterra e tanto c’è ancora da fare. E allora bisogna saperla evocare, suggerendo i colori giusti, dentro una lunga storia che comincia ancora prima della sua fondazione del 181 a.C., arriva fino a ora e continuerà anche dopo di noi. Le guide incentro propongono un viaggio, assieme agli autori, ricco di aneddoti, leggende, fascinazioni personali che creano percorsi inconsueti e attenti anche al “sentimento” dei luoghi, sempre alla ricerca del genius loci. Sono guide slow per un turista non lento ma esigente che si prende il tempo giusto davanti alle cose belle”.

Ciclovia Alpe Adria tra Grado e Aquileia (foto N. Brollo)
“Abbiamo voluto offrire al visitatore e ai cittadini di Aquileia un nuovo racconto della città”, sottolinea Roberto Corciulo, presidente della Fondazione Aquileia, “uno sguardo accurato e inedito sul suo patrimonio storico e artistico ma anche sulle eccellenze enogastronomiche e sulla bellezza del paesaggio. È stato un lavoro di squadra che ha coinvolto per molti mesi la Fondazione Aquileia e PromoTurismoFVG, con la collaborazione del Comune di Aquileia, del museo Archeologico nazionale, della Basilica di Aquileia e di molti aquileiesi che hanno accolto e accompagnato la scrittrice alla scoperta del territorio”.

Vendemmia di un vigneto storico nell’area archeologica delle Grandi Terme e del Teatro romano di Aquileia (foto N. Oleotto)
“Aquileia negli ultimi anni è cambiata”, dichiara il sindaco di Aquileia, Emanuele Zorino. “La sua grande eredità culturale è sempre più valorizzata e molteplici sono le novità per chi si accinge a scoprirla. Aquileia, luogo dell’anima, andava raccontata quindi con parole nuove ma soprattutto emozionali nell’ottica di riuscire a rendere il compendio del nostro patrimonio unitamente alle tante esperienze che si possono vivere sul nostro territorio. Per questo di concerto con tutti gli enti abbiamo deciso di promuovere la realizzazione di questa guida che è il contenitore della bellezza, della natura, e dei saperi e dei sapori che ad Aquileia un visitatore può scoprire”.
Aquileia. Firmato in Repubblica Ceca il protocollo d’intesa per l’ingresso nell’itinerario culturale europeo: così il Cammino culturale dei SS. Cirillo e Metodio, co-patroni d’Europa, riconosciuto nel 2021 dal Consiglio d’Europa, farà tappa ad Aquileia

A Modrà (Cechia) il presidente di Fondazione Aquileia Roberto Corciulo e la direttrice dell’associazione del Cammino culturale dei Santi Cirillo e Metodio Zuzana Vojtová firmano il protocollo di intesa per l’ingresso di Aquileia nell’itinerario culturale europeo che percorre i luoghi toccati dai Santi, co-patroni d’Europa (foto fondazione aquileia)
Il Cammino culturale dei SS. Cirillo e Metodio farà tappa ad Aquileia: sabato 5 novembre 2022 il presidente di Fondazione Aquileia Roberto Corciulo, in rappresentanza dell’associazione di scopo che unisce Fondazione Aquileia, Fondazione Società per la conservazione della Basilica e Comune di Aquileia, e la direttrice dell’associazione del Cammino culturale dei Santi Cirillo e Metodio Zuzana Vojtová hanno firmato a Modrá in Cechia, alla presenza del presidente della Regione di Zlín Radim Holiš e dell’europarlamentare on. Martina Dlabajová il protocollo di intesa per l’ingresso di Aquileia nell’itinerario culturale europeo che percorre i luoghi toccati dai Santi, co-patroni d’Europa, durante la loro opera di evangelizzazione. “Aquileia”, sottolinea Roberto Corciulo, “ha compiuto il primo passo per entrare a fare parte dell’associazione del Cammino culturale dei santi Cirillo e Metodio, riconosciuto nel 2021 dal Consiglio d’Europa. Nella Repubblica Ceca e in Slovacchia sono già stati creati più di mille chilometri di sentieri, in Friuli Venezia Giulia lavoreremo insieme ai referenti dei cammini già riconosciuti e a PromoTurismoFvg per realizzare le azioni necessarie a collegare gli itinerari e a offrire ai pellegrini e ai turisti un nuovo percorso culturale e di fede. La firma di questo accordo, oltre ad avere un profondo valore spirituale, sancisce la volontà di lavorare in rete, sia a livello locale sia a livello transnazionale, e di iniziare un percorso di scambio e confronto culturale di respiro europeo per la valorizzazione territoriale. La trasferta nella regione di Zlín”, aggiunge Roberto Corciulo, “è stata anche un’occasione importante per visitare alcuni luoghi di pellegrinaggio lungo il percorso e confrontarsi sugli strumenti di accoglienza. Ci tengo a ringraziare il console onorario della Repubblica Ceca Paolo Petiziol e l’on. Martina Dlabajová per aver agevolato l’incontro tra Aquileia e questo significativo cammino culturale”. “Il Cammino di Cirillo e Metodio è un’enorme opportunità per valorizzare la ricchezza culturale e storica della Moravia. Fin dall’inizio ho sostenuto i valori europei che i Santi Cirillo e Metodio incarnavano già nel IX secolo”, sottolinea l’eurodeputata Martina Martina Dlabajová, “e che ancora oggi, come co-patroni d’Europa rappresentano. La cooperazione con altri Paesi europei è molto importante e la firma del protocollo con Aquileia segna sicuramente l’inizio di una lunga e proficua collaborazione che sarà motivo di gioia per i pellegrini e i turisti provenienti da tutta Europa”.

La Basilica di Aquileia da drone con piazza Capitolo e piazza Patriarcato: le lastre di pietra di Aurisina bianca riproducono la sagoma dell’impianto edilizio antico (foto fondazione aquileia)
“I santi Cirillo e Metodio sono arrivati ad Aquileia e sono stati ospitati nella nostra città nel loro viaggio verso Venezia e Roma”, ricorda Andrea Bellavite, direttore della Fondazione Società per la Basilica di Aquileia. “Oggi riprendiamo questi rapporti che affondano le loro radici nel IX secolo e proseguiamo ricostruendo amicizia e ospitalità”. “Un’operazione importante”, afferma il sindaco di Aquileia Emanuele Zorino, “che unitamente alle tante messe in campo negli ultimi anni racconta Aquileia quale centro di interscambio e rafforza la valorizzazione della nostra immensa eredità culturale frutto di un’ibridazione culturale e spirituale bimillenaria. La valorizzazione di questo itinerario è per noi tutti motivo di grande riflessione e stimolo per lavorare ancora più alacremente su progetti capaci di avvicinare popoli, apparentemente diversi tra loro ma, nella realtà, decisamente vicini per le assonanze culturali che li legano. In questi giorni tragici e complessi sono importanti progettualità come queste dove il dialogo, la condivisione e il confronto fra i popoli hanno un senso ancora più profondo”.
La proiezione del trailer-anteprima della puntata di “Viaggio nella bellezza” dedicata ad Aquileia – di cui sono in corso le riprese – prodotto da Rai Cultura con la regia di Federico Cataldi, autrice Keti Riccardi, apre martedì 1° agosto 2023, in piazza Capitolo ad Aquileia, la XIV edizione di Aquileia Film Festival, la rassegna internazionale di cinema archeologico organizzata dalla Fondazione Aquileia con Archeologia Viva e Firenze Archeofilm in collaborazione con Comune di Aquileia, Regione Friuli Venezia Giulia, soprintendenza Archeologia Belle arti Paesaggio del FVG, Basilica di Aquileia, PromoTurismoFvg, direzione regionale Musei FVG e museo Archeologico nazionale di Aquileia e il sostegno della Famiglia Mattiussi. Documentari di produzione internazionale si alterneranno agli esperti sul palco sotto le stelle di piazza Capitolo da martedì 1° agosto 2023 – serata dedicata alla ricorrenza dei 25 anni dal riconoscimento del titolo Unesco ad Aquileia – a venerdì 4 agosto 2023, alle 21 (vedi 






Lunedì 7 agosto 2023 il festival proseguirà con una serata, condotta da Alessandra Salvatori, direttrice di Telefriuli, dedicata ad “Aquileia, una guida” di Elena Commessatti che vedrà protagonisti sul palco, oltre alla scrittrice, gli autori della sezione “le Top 5 dei luoghi del cuore” – da Gigi Delneri a Emilio Rigatti e Francesco Tullio Altan alle guide turistiche, ai rappresentanti delle istituzioni e del mondo imprenditoriale. Martedì 8 agosto 2023 la serata conclusiva condotta dalla scrittrice Elena Commessatti ospiterà la proiezione di “Le donne di Pasolini” e ospiterà sul palco l’attrice Anna Ferruzzo, il regista Eugenio Cappuccio e la produttrice Gloria Giorgianni.
“Da 14 anni l’Aquileia Film Festival, grazie alle proiezioni che ci porteranno alla scoperta di antiche civiltà e agli incontri con i protagonisti del mondo culturale si impegna a diffondere”, sottolinea Roberto Corciulo, presidente della Fondazione Aquileia, “un messaggio di conoscenza e maggior consapevolezza del valore del patrimonio culturale. Quest’anno in particolare, in occasione dei 25 anni dall’assegnazione del riconoscimento Unesco ad Aquileia ci teniamo a ricordare, da questo palcoscenico unico che vede protagonista la Basilica dei Patriarchi e il suo campanile millenario, che il patrimonio è l’eredità culturale di ognuno di noi e richiede l’impegno di tutti per essere trasmesso alle generazioni future”. E il direttore della Fondazione Aquileia Cristiano Tiussi: “Come ogni anno, la rassegna rappresenta inoltre – spiega – una utilissima occasione di confronto, anche dietro le quinte, con gli ospiti, rappresentanti di prestigiosi enti ed istituzioni italiane e non, con i quali si tessono o si rafforzano rapporti e relazioni in grado di proiettare sempre più Aquileia in una dimensione internazionale”.
Open-day dei cantieri di scavo, passeggiate e laboratori per bambini, archeologia sperimentale e visite guidate, conferenze e musica: appuntamento con l’archeologia ad Aquileia il 16-17-18 giugno con le Giornate europee dell’Archeologia. Il 16 giugno è previsto il lancio del podcast “Aquileia Città Frontiera”: saranno online le prime tre puntate di una serie in 10 episodi per raccontare attraverso dieci date emblematiche 2000 anni di glorie, speranze e cultura. Nelle Giornate europee dell’archeologia (16-17-18 giugno), Aquileia si anima con l’open- day delle aree archeologiche (solo sabato 17) e un ricco programma di aperture straordinarie, passeggiate teatralizzate e laboratori per bambini, archeologia sperimentale, conferenze, musica, visite guidate grazie alla collaborazione tra Fondazione Aquileia, Comune di Aquileia, soprintendenza Archeologia Belle arti e Paesaggio del Friuli Venezia Giulia, direzione regionale Musei del Friuli Venezia Giulia – museo Archeologico nazionale di Aquileia, Società per la Conservazione della Basilica di Aquileia, PromoTurismoFVG, università di Padova, di Trieste, di Udine, di Venezia, di Verona, Pro Loco Aquileia, Associazione nazionale per Aquileia, Fondazione Radio Magica, Consorzio di Bonifica Pianura Friulana, Ufficio per la tutela della cultura e della memoria della Difesa, Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana, Archeostorie e NWFactory.media.




Giornata speciale sabato 15 aprile 2023 ad Aquileia. Alle 11, al museo Archeologico nazionale di Aquileia presentazione di “Aquileia, una guida”, la nuova guida sulle meraviglie di Aquileia, scritta da Elena Commessatti ed edita dalla libreria turistica editrice Odòs nell’ambito della collana incentro. Modererà l’incontro il giornalista del Messaggero Veneto Oscar D’Agostino che, dopo i saluti istituzionali, dialogherà con l’autrice. Posti limitati. In occasione della presentazione, Aquileia sarà animata tutto il giorno da un ricco programma di visite guidate gratuite che seguono le “passeggiate lente” descritte all’interno della guida. La partecipazione è gratuita, su prenotazione obbligatoria (massimo 25 persone) contattando l’InfoPoint PromoTurismoFVG al numero +39 0431 919491 o scrivendo a 






ore 9.30 – Dal Porto Fluviale al Museo Paleocristiano di Monastero. Percorso: via Salvemini – Museo paleocristiano. Durata: 1 ora
ore 14.30 – Da via Popone al porto, tra i resti fastosi della romanità pubblica aquileiese. Percorso: via Popone – fondo CAL – Mausoleo Candia – Decumano di Aratria Galla – Porto Fluviale. Durata: 1.30 ore
ore 15.30 – Nei dintorni della Basilica. Percorso: Domus e Palazzo Episcopale – Fondo Cossar – Domus di Tito Macro. Durata: 1.30 ore
ore 15.30 – Dal museo archeologico nazionale al sepolcreto. Percorso: Museo archeologico nazionale di Aquileia – via Roma – via XXIV Maggio – sepolcreto romano. Durata: 1.30 ore
ore 16.00 – Il Cimitero degli Eroi. Percorso: l’intera visita si svolge all’interno del Cimitero degli Eroi. Durata: 1 ora
ore 16.30 – All’interno della Basilica patriarcale. Percorso: Aula teodoriana sud – Cripta degli affreschi – Cripta degli scavi – Battistero – Südhalle. Durata: 1.30 ore
Visite teatralizzate per bambini. Il 15 aprile ci sono in programma anche due appuntamenti per bambini e ragazzi, che li vedranno coinvolti in un vero e proprio “salto nel passato” grazie alla presenza di un personaggio dell’antichità: la matrona Aratria Galla. La partecipazione alle visite teatralizzate è gratuita, su prenotazione obbligatoria al numero +39 375 6562461 o all’email
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