Taranto. Al museo Archeologico nazionale la visita guidata “Nei luoghi dello Sport: dalle antiche strutture sportive ai moderni stadi” con un funzionario architetto del museo

Gli impianti sportivi moderni hanno radici nell’antichità? Dopo il primo appuntamento, al museo Archeologico nazionale di Taranto torna l’approfondimento sulle antiche strutture dedicate allo Sport e alla loro evoluzione fino ai moderni stadi. Domenica 23 agosto 2026, alle 15 e alle 17, la visita guidata “Nei luoghi dello Sport: dalle antiche strutture sportive ai moderni stadi”: un funzionario architetto del museo metterà in luce tipologie, trasformazioni e curiosità, mostrando come, a distanza di duemila anni, questi spazi continuino a essere progettati per accogliere emozioni, pubblico e competizioni. Un’occasione per osservare lo sport e la sua architettura con uno sguardo rivolto al passato. L’approfondimento tematico si terrà presso la teca della hall del museo. Attività inclusa nel biglietto d’ingresso (euro 10, salvo gratuità e riduzioni). Prenotazione obbligatoria al numero: 099 4532112

Un libro al giorno. “Neanderthal, l’altra umanità: Storie e luoghi, in Italia e non solo” di Franco Capone: un viaggio per conoscere le origini e le eccezionali caratteristiche della specie più vicina a noi

Copertina del libro “Neanderthal, l’altra umanità: Storie e luoghi, in Italia e non solo” di Franco Capone

È uscito per i tipi di Espress Edizioni il libro “Neanderthal, l’altra umanità: Storie e luoghi, in Italia e non solo” di Franco Capone. Il racconto della specie sorella del Sapiens, attraverso le parole di un grande protagonista del giornalismo scientifico. Che caratteristiche fisiche e culturali avevano? Perché, dopo un periodo di convivenza, i Sapiens hanno prevalso? Quale eredità l’ibridazione tra Neanderthal e Sapiens ha lasciato nel nostro patrimonio genetico? In questo libro, il meccanismo dell’antropo-poiesi – il processo di costruzione culturale alla base delle varie identità umane – viene per la prima volta esteso ai Neanderthal. Si scopre così che anche loro avevano diverse realtà etnolinguistiche, e che svilupparono, parallelamente ai Sapiens, notevoli capacità tecniche e simboliche. Un viaggio per conoscere le origini e le eccezionali caratteristiche della specie più vicina a noi, una vera umanità «altra», con le interviste a scienziati di fama mondiale come Donald Johanson, scopritore di Lucy, Jane Goodall, massima studiosa degli scimpanzé, Francesco Remotti, antropologo culturale padre dell’antropo-poiesi, i paleoantropologi Marco Peresani e Francesco D’Errico e alcuni esponenti della dinastia Leakey, eccezionali cercatori di fossili. Con un’esclusiva appendice, divisa per regioni, con indicazioni precise per visitare i luoghi dei Neanderthal in Italia.

Paestum (Sa). Al parco archeologico il live dei Neri per Caso, chiude “Musica & Parole”, la rassegna promossa dai parchi archeologici di Paestum e Velia

La rassegna Musica & Parole, promossa dai parchi archeologici di Paestum e Velia (Sa), si chiude con un appuntamento speciale: il 23 agosto 2026, il parco archeologico di Paestum, aperto dalle 20 alle 24 (ultimo ingresso ore 23.15), ospita il live in concerto dei Neri per Caso, protagonisti di una serata all’insegna del ritmo, delle emozioni e delle loro celebri interpretazioni. Un incontro tra musica e patrimonio, dove le melodie del gruppo accompagneranno il pubblico nella suggestiva atmosfera dell’antica Poseidonia, trasformando il paesaggio archeologico in un palcoscenico unico. Per gli eventi estivi serali è disponibile una navetta gratuita che collega Paestum e Velia. Per usufruire del servizio è necessario ritirare il ticket navetta alle biglietterie dei Parchi entro le 18.30 del giorno dell’evento.

Santa Marinella (RM). Apertura straordinaria dei templi etruschi di Pyrgi, in località Castello di S. Severa, e visita guidata speciale condotta dagli archeologi di Università Sapienza di Roma

Domenica 23 agosto 2026, alle 18.30, per iniziativa della soprintendenza Archeologia Belle arti e Paesaggio per l’Etruria meridionale, apertura straordinaria dei templi etruschi di Pyrgi, in località Castello di S. Severa (Santa Marinella, RM), un’occasione unica, una visita guidata speciale condotta dagli archeologi di Università Sapienza di Roma nell’area sacra di Pyrgi. Ingresso gratuito. Info e prenotazioni: 0766570194.

Marzabotto (Bo). Visita tematica tra le sale del museo nazionale Etrusco “Pompeo Aria” e il parco archeologico, per scoprire e riscoprire la città di Kainua

Ultimi posti disponibili per la visita tematica del mese di agosto. Domenica 23 agosto 2026, alle 18, passeggiata, della durata di circa un’ora e mezzo, tra le sale del museo nazionale Etrusco “Pompeo Aria” di Marzabotto e il parco archeologico, per scoprire e riscoprire la città di Kainua. Per l’occasione accesso straordinario alla Necropoli Nord, solitamente non visitabile. il costo dell’iniziativa è 10 euro incluso l’accesso al museo e parco archeologico. Bimbi fino a 10 anni non pagano, gratuito anche per i possessori Card Cultura dei musei bolognesi. La prenotazione è necessaria perché i posti sono limitati! Per prenotare scrivere a mn-bo.prenotazionikainua@cultura.gov.it. Si camminerà sui prati: si consigliano scarpe comode, spray anti zanzare e una bottiglia d’acqua. L’accesso in Necropoli Nord non è adatto a persone con ridotta mobilità in quanto l’unica via di ingresso è tramite una scalinata in pietra priva di corrimano.

Torino. Al museo Egizio il concerto “Two of a mind”, nuovo appuntamento con “ONDE: le matinée al museo Egizio”. Al termine visita gratuita alla sezione “Materia. Forma del Tempo”

Domenica 23 agosto 2026, alle 11, al museo Egizio di Torino, il concerto “Two of a mind”, nuovo appuntamento con “ONDE: le matinée al museo Egizio” con l’orchestra Filarmonica di Torino, conservatorio statale di musica “Giuseppe Verdi” di Torino e Fondazione Merz. Il Conservatorio Statale di musica Giuseppe Verdi di Torino ci propone un appuntamento dedicato al jazz cameristico “pianoless” ispirato agli album storici di celebri sassofonisti. Dario Caiaffa, Tancredi Sferrazza, Michele Garbolino e Lorenzo Demarchi costruiranno trame raffinate e intricate su una base di solido swing. Il concerto si terrà in Sala Conferenze (con ingresso da via Maria Vittoria 3M) e i partecipanti potranno visitare gratuitamente “Materia. Forma del Tempo” alla fine dello spettacolo.

Sibari (Cs). Al parco archeologico, per Vinitaly and the City – Follow Up, terzo fine settimana de “Il grano che unisce il Sud” dedicato alla Basilicata

Al parco archeologico di Sibari (Cs), venerdì 22 agosto 2026, alle 20, per Vinitaly and the City – Follow Up | Basilicata, terzo fine settimana de “Il grano che unisce il Sud” dedicato alla Basilicata e alle interpretazioni contemporanee del suo patrimonio gastronomico. Protagonisti dell’appuntamento saranno Lucus Pizzeria di Atella e il Ristorante Vulcano nel Cuore del Vulture. Due esperienze differenti racconteranno prodotti, tecniche e identità della cucina lucana, accompagnate da un abbinamento vino. A seguire, un talk con i rappresentanti di ARSAC e del Parco. Modera il giornalista e divulgatore enogastronomico Rocco Catalano. Info e prenotazioni al numero 3371603495

Un libro al giorno. “Ninive. Mito e realtà” di Paolo Brusasco che mette in evidenza come dagli annali e dai meravigliosi rilievi istoriati si delinei una città fulcro di cultura e un centro religioso dedicato alla leggendaria dea Ištar

Copertina del libro “Ninive. Mito e realtà” di Paolo Brusasco

È uscito per i tipi de La nave di Teseo il libro “Ninive. Mito e realtà” di Paolo Brusasco. La città di Ninive sfugge al tempo. È come un girone infernale e paradisiaco in cui vibrano le anime di ieri e di oggi, dei suoi scopritori, dei suoi re, delle sue regine, dei suoi distruttori e dei profeti biblici. Per Byron, gli Assiri piombano sul nemico “come il lupo sul gregge” e le loro coorti sono scintillanti di porpora e d’oro. I profeti la denigrano. Giona lancia invettive contro “quella grande città, nella quale vi sono più di centoventimila persone, che non sanno distinguere fra la mano destra e la sinistra”; mentre per il profeta Naum, Ninive è prostituzione, colpa e castigo. Nelle testimonianze dei Greci la città e sovrani come Sardanapalo appaiono empi e lascivi, in preda a vizio e perdizione. Ma Ninive, capitale d’Assiria, fu soltanto una città sanguinaria votata alla guerra e alla barbarie, spietata dominatrice di popoli come narrato dalla Bibbia e dai classici? Partendo dall’avvincente narrazione della sua scoperta a metà Ottocento, Ninive. Mito e realtà mette in evidenza come dagli annali dei sovrani assiri, così come dai meravigliosi rilievi istoriati che decoravano le loro splendide regge, si delinei una città fulcro di cultura e un centro religioso dedicato alla leggendaria dea Ištar. Ninive è fonte di scienza, di sapere astronomico-astrologico, di pratiche divinatorie e miti primigeni quali L’Epopea di Gilgamesh e il Diluvio universale, ripresi nella tradizione biblica. Paolo Brusasco racconta l’affascinante storia della più grande città del suo tempo che, da villaggio neolitico sulle sponde del Tigri nel nord dell’attuale Iraq, si trasformò con Sennacherib nella capitale del primo impero universale, per diventare con Assurbanipal e la sua celebre biblioteca il faro culturale del mondo antico.

L’archeologo Paolo Brusasco (UniGe)

Paolo Brusasco è docente di Archeologia e storia dell’arte dell’Asia occidentale e del Mediterraneo orientale antichi all’università di Genova. Già PhD e Research Fellow dell’università di Cambridge (UK), ha effettuato scavi archeologici nel Mediterraneo, in Siria e Iraq, e attualmente dirige la Missione Assiria dell’università di Genova (MAUGE) nel Kurdistan iracheno. È stato inoltre intervistato dal “New York Times” sulla tutela dell’Iraq Museum di Baghdad. Ha al suo attivo numerose pubblicazioni scientifiche e monografie tra cui La Mesopotamia prima dell’Islam (2008), Babilonia. All’origine del mito (2012) e Tesori rubati (2013). Per La Nave di Teseo ha pubblicato Dentro la devastazione (2018) che ha ricevuto il premio Montale Fuori di Casa 2018.

Paestum (Sa). Al parco archeologico “Potere”, terzo appuntamento della rassegna “I racconti della luna” dei parchi archeologici di Paestum e Velia, passeggiate tematiche accompagnate dopo il tramonto seguite da un brindisi e performance originale

Terzo appuntamento della rassegna “I Racconti della Luna”, dedicato al “Potere”. Il 22 agosto 2026, dalle 20 alle 24 (ultimo ingresso ore 23.15), il parco archeologico di Paestum apre le sue porte di sera per un’esperienza immersiva tra archeologia, narrazione e performance artistiche. Accompagnati da Tiziana D’Angelo, direttore, e dagli archeologi dei Parchi, i visitatori attraverseranno l’antica Poseidonia seguendo un percorso in una serata speciale tra i templi illuminati, alla scoperta delle storie, dei simboli e delle testimonianze che hanno attraversato il tempo. Al termine della visita, un calice di vino e una performance originale completeranno una serata pensata per vivere il patrimonio con uno sguardo nuovo. Prenotazione obbligatoria. Quattro i turni disponibili: ore 20.30, 21.15, 21.30, 21.45. Biglietto di ingresso by night 15 euro. Per gli eventi estivi serali è disponibile una navetta gratuita che collega Paestum e Velia. Per usufruire del servizio è necessario ritirare il ticket navetta presso le biglietterie dei Parchi entro le 18.30 del giorno dell’evento. È comunque consentito visitare liberamente le aree archeologiche di Paestum (area del Tempio di Nettuno e della Basilica) e di Velia (parte basa della città) dalle 20 fino a mezzanotte con ultimo ingresso alle 23.15.

Caneva (Pn). Al sito naturalistico e palafitticolo di Palù di Livenza “La memoria dell’acqua”, visite teatralizzate con l’attrice Carla Vukmirovic e il cantautore Edoardo De Angelis, nell’ambito del progetto “Anche le statue parlano”, ideato e prodotto dall’A.C. CulturArti

“Memorie dell’acqua” al sito del Palù di Livenza (foto A.C. CulturArti)

E se il silenzioso incanto naturale delle risorgive di Palù di Livenza iniziasse improvvisamente a parlare, cosa ci racconterebbe? Cosa ci sussurrerebbe la memoria trattenuta per tanti millenni da questa terra d’acqua, tra le radici di questo verde immenso? Quali parole, quali immagini sarebbero evocate da questo respiro smeraldino? Quali segreti ci verrebbero svelati? Sabato 22 agosto 2026, alle 16, alle 17.20, alle 18.40, nel sito del Palù di Livenza, a Caneva (Pn), con ritrovo all’info point di via Longone, “La memoria dell’acqua” visite teatralizzate al sito naturalistico e palafitticolo UNESCO del Palù di Livenza con l’attrice Carla Vukmirovic e il cantautore Edoardo De Angelis. Evento gratuito con prenotazione obbligatoria: tinyurl.com/ilpalu. Le visite teatralizzate sono inserite nel progetto “Anche le statue parlano”, ideato e prodotto dall’A.C. CulturArti, in partenariato con la soprintendenza Archeologia Belle arti e Paesaggio per il Friuli Venezia Giulia e con il Comune di Polcenigo. Il progetto è finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia. L’attrice Carla Vukmirovic e il cantautore Edoardo De Angelis restituiranno voce e musica a una delle più belle e misteriose ricchezze della Regione Friuli Venezia Giulia: il sito naturalistico e palafitticolo del Palù di Livenza. Gli artisti accompagneranno il pubblico in un’esperienza immersiva tra narrazione, musica e memoria dei luoghi, valorizzando il rapporto profondo tra comunità, acqua e paesaggio. Sabato 22 agosto sono previsti tre turni di visita: ore 16:00 (1° gruppo); ore 17:20 (2° gruppo); ore 18:40 (3° gruppo). Sono consigliati scarpe e abiti comodi.