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Pompei. Alla biblioteca “Fiorelli”, in occasione della Domenica di Carta, presentazione della nuova collana editoriale “Alla scoperta di Pompei. Le avventure di Festo Nivea e Dulcis” (con i primi tre titoli) a cura di Martina Tapinassi per i tipi di Arbor Sapientiae Editore

Collana editoriale “Alla scoperta di Pompei. Le avventure di Festo, Nivea e Dulcis” a cura di Martina Tapinassi (Arbor Sapientiae editore)

In occasione della Domenica di Carta 2026, annuale appuntamento promosso dal ministero della Cultura, domenica 4 ottobre 2026, alle 14.30, nella Biblioteca “Giuseppe Fiorelli” del Parco Archeologico di Pompei, in via Plinio 4, Arbor Sapientiae Editore presenta la nuova collana editoriale “Alla scoperta di Pompei. Le avventure di Festo, Nivea e Dulcis”. Come sarebbe stata la vita di due bambini nella Pompei del I secolo d.C.? Da questa domanda nasce la nuova collana di Martina Tapinassi dedicata ai più piccoli e pensata per accompagnarli alla scoperta della città antica attraverso il gioco, il cibo e l’archeologia. Durante la presentazione insieme con l’autrice Martina Tapinassi ci sarà l’archeologo Laurentino Garcia y Garcia che cura la consulenza scientifica della collana. Protagonisti, con il loro cane Dulcis, sono Festo e Nivea che vivono con i genitori in una piccola domus lungo il cardo di Pompei, in una zona della città vicina alle Terme Stabiane e alle grandi terme centrali, ancora in costruzione. I primi tre titoli della collana, che verranno presentati durante l’incontro, conducono Festo, Nivea e Dulcis alla scoperta di alcuni luoghi emblematici della città: Alla scoperta del Panificio di Popidio Prisco (Regio VII, 2, 22), Alla scoperta del tempio di Iside (Regio VIII, 7, 28), Alla scoperta del termopolio di Asellina (regio IX, 11,2).

Copertina del libro “Alla scoperta del panificio di Popidio Prisco” di Martina Tapinassi

Nati dalla penna di Martina Tapinassi, i tre personaggi accompagnano il lettore nella vita quotidiana dell’antica città vesuviana, per farne conoscere luoghi, persone e usanze, attraverso il filo conduttore dell’alimentazione e del cibo. Festo è un bambino di cinque anni, ama andare in giro per la città ed è convinto di essere ormai grande. Nivea ha due anni e mezzo, parla ancora poco, ma osserva tutto con grande attenzione e sorride sempre al fratello. Con loro c’è Dulcis, il loro cagnolino: affettuoso, giocherellone, amante del sole e forse un po’ pigro, ma sempre pronto a seguire i due bambini nelle loro avventure. Il backstage della grafica costituisce uno degli elementi distintivi del progetto: i bambini protagonisti sono ispirati ai nipotini dell’autrice, mentre la loro casa è stata ricostruita sulla base di alcune fotografie d’epoca inedite relative a una piccola domus della Regio IX, insula 2, n. 10. Anche i monumenti e gli edifici rappresentati sono ricostruiti a partire dalle reali evidenze archeologiche. Inoltre, il tema del cibo antico, fresco e non processato, presentato come parte integrante della vita quotidiana e della cultura alimentare dell’antica Pompei, offre al lettore una prospettiva storica sul rapporto con l’alimentazione e invita a riflettere su un modo più semplice e naturale di nutrirsi.

Martina Tapinassi, storica e divulgatrice (foto dal profilo FB di tapinassi)

Martina Tapinassi, laureata in Storia antica all’università di Firenze e specializzata a Pisa, ha terminato un corso di perfezionamento sulla rievocazione come mezzo per divulgare la storia in modo corretto e filologico. è storica e divulgatrice culturale con particolare attenzione alla storia della gastronomia e all’archeologia del cibo. È autrice di saggi e pubblicazioni che esplorano aspetti storici e antropologici legati all’alimentazione e alla cultura materiale. La sua attività culturale combina approcci storici, archeologici e gastronomici con l’obiettivo di rendere accessibile al grande pubblico la comprensione del passato attraverso dettagli della vita quotidiana e del cibo.

Roma. Al museo nazionale Etrusco di Villa Giulia, in occasione di #domenicalmuseo concerto “La Banda in Original” con la Banda Musicale della Marina Militare diretta dal Maestro Capitano di Vascello Antonio Barbagallo

In occasione della #domenicalmuseo la Banda Musicale della Marina Militare torna per la quarta volta di quest’anno al museo nazionale Etrusco di Villa Giulia con “La Banda in Original”, concerto diretto dal Capitano di Vascello Maestro Antonio Barbagallo, in programma domenica 4 ottobre 2026, alle 11.30, nell’ambito della rassegna “La Banda al Museo”. Il programma propone un percorso dedicato alla musica originale per banda, con pagine sinfoniche e composizioni dal forte carattere descrittivo ed evocativo, pensate per mettere in risalto le molteplici possibilità espressive e timbriche della formazione bandistica. L’evento, realizzato in collaborazione con A.PRO.T.I.ON. ETS, offre al pubblico l’occasione di scoprire la ricchezza del repertorio per banda nella suggestiva cornice di Villa Giulia ed è a ingresso gratuito in occasione della prima domenica del mese.

Roma. Per la Domenica di Carta porte aperte ai laboratori dell’Istituto Centrale per il Restauro

Domenica 4 ottobre 2026, dalle 10.15 alle 13, in occasione della Domenica di Carta 2026, porte aperte ai laboratori dell’Istituto Centrale per il Restauro, in via di San Michele 25 a Roma.  vi aspettiamo in via di San Michele 25 per una visita straordinaria. Si potrà entrare nei laboratori di restauro di carta e pergamena e in altri laboratori solitamente chiusi ai non addetti ai lavori per osservare da vicino dove e con quali metodi prendono vita importanti interventi conservativi. Un’occasione unica per scoprire la delicatezza, la passione e la scienza dietro la cura di straordinarie opere d’arte su carta, pergamena e altri affascinanti materiali. Ingresso libero, prenotazione possibile (non obbligatoria) su Eventbrite https://www.eventbrite.it/e/2002737205895?aff=oddtdtcreator

Pompei. Al parco archeologico per la Domenica al Museo e la Domenica di Carta un ricco programma tra realtà aumentata, yoga e libri per bambini

Visita agli scavi di Pompei con i visori 3D in realtà aumentata (foto parco archeologico pompei)

Ricostruzioni in 3D per esplorare case, strade e botteghe dell’antica città, una lezione di yoga immersa nella cornice verde dell’area archeologica, proposte enogastronomiche con vista sugli scavi e la presentazione di una nuova collana editoriale per ragazzi. Sono queste le iniziative che arricchiscono il programma di domenica 4 ottobre 2026 al parco archeologico di Pompei. In occasione della Domenica al Museo, che coincide con la Domenica di Carta promossa dal ministero della Cultura, il Parco – in collaborazione con il Pompeii Children’s Museum – propone nuove modalità di fruizione del patrimonio culturale, coniugando innovazione tecnologica, benessere, gastronomia di qualità e attività dedicate alle famiglie. Grazie all’utilizzo di visori 3D e occhiali per la realtà aumentata, sviluppati dalla società AR Tour del Consorzio Aion, il Children’s Museum organizza uno speciale percorso immersivo. L’itinerario, della durata di due ore, con partenza alle 11 da Piazza Anfiteatro e arrivo al Foro alle 13, consentirà di ammirare la ricostruzione digitale di domus, botteghe e strade dell’antica Pompei. L’esperienza dura circa due ore e prevede un costo di partecipazione di 10 euro.

L’area verde della Parvula Domus nel parco archeologico di Pompei (foto parco archeologico pompei)

La giornata offrirà anche un’opportunità dedicata al benessere psicofisico. Negli spazi della Parvula Domus, nell’area verde che circonda gli Scavi, la cooperativa Il Tulipano organizza una sessione di Vinyasa Integral Yoga guidata dall’insegnante Francesca Caso. L’incontro, in programma alle 10, durerà un’ora e trenta minuti ed è rivolto ad adulti e ragazzi dai 14 anni in su. È consigliato portare un tappetino personale o un pareo. La quota di partecipazione è di 5 euro. Per entrambe le attività è possibile prenotare e acquistare i biglietti online attraverso il sito ufficiale del Pompeii Children’s Museum, www.pompeiichildrensmuseum.it, nella sezione “Per tutti”.

L’esperienza si completa con le proposte del Chora Restaurant, situato lungo via dell’Abbondanza, nel cuore del Parco. Per la stagione autunnale il ristorante propone un menu dedicato ai sapori del territorio e ai prodotti stagionali. Dalle 16.30 sarà inoltre possibile partecipare a un aperitivo al tramonto con vista panoramica sugli scavi archeologici. Per prenotazioni www.chorapompei.com

Le attività rivolte alle famiglie si inseriscono nel progetto del Pompeii Children’s Museum, il primo spazio didattico permanente all’interno di un sito archeologico italiano dedicato all’infanzia, nato dalla collaborazione tra il Consorzio Aion e il Gruppo Pleiadi.

Nel pomeriggio, dalle 14.30, le iniziative proseguiranno alla biblioteca “Giuseppe Fiorelli” del parco archeologico di Pompei per celebrare la Domenica di Carta. L’occasione sarà dedicata alla presentazione della nuova collana di narrativa per ragazzi “Alla scoperta di Pompei. Le avventure di Festo, Nivea e Dulcis”, scritta da Martina Tapinassi e pubblicata da Arbor Sapientiae con la consulenza scientifica dell’archeologo Laurentino Garcia y Garcia. La collana nasce con l’obiettivo di avvicinare i più giovani alla storia e all’archeologia attraverso il racconto e il gioco. Le vicende dei protagonisti, due bambini e il loro cane, accompagnano i lettori alla scoperta della vita quotidiana nel I secolo d.C., tra alimentazione, giochi, architettura e tradizioni della città romana.

La giornata si concluderà dalle 16.30 alle 18 con il talk “Breve storia della Biblioteca Giuseppe Fiorelli”, dedicato alla nuova Sezione Ragazzi e alla presentazione di alcuni documenti d’archivio. Interverranno Cristina Del Fiacco e Rosanna De Simone, rispettivamente bibliotecaria e archivista del Parco Archeologico di Pompei. Ingresso libero fino a esaurimento posti.

#domenicalmuseo: il 4 ottobre ingresso gratuito a musei e parchi archeologici statali

Domenica 4 ottobre 2026 torna l’appuntamento con la #domenicalmuseo, l’iniziativa del ministero della Cultura che consente l’ingresso gratuito, ogni prima domenica del mese, nei musei e nei parchi archeologici statali.

Desenzano del Garda (Bs). Alla Villa Romana e Antiquarium ultimo appuntamento con “A toccar con mano… La pietra!”

Sabato 3 ottobre 2026, alle 17.30, alla Villa Romana e Antiquarium di Desenzano del Garda (Bs) “A toccar con mano… La pietra!”, ultimo appuntamento del ciclo di incontri realizzato in collaborazione con Disvelarte – Restauro & Conservazione. Un percorso che, appuntamento dopo appuntamento, ci ha permesso di avvicinarci con curiosità e consapevolezza al mondo del restauro, attraverso la conoscenza diretta dei materiali e delle antiche tecniche.

Firenze. Al museo Archeologico nazionale “Un uomo dal multiforme ingegno: pomeriggio dedicato all’Odissea al MAF”: conferenza, visita guidata e presentazione dell’Urna con Ulisse e le Sirene appena restaurata

Sabato 3 ottobre 2026, apertura straordinaria del museo Archeologico nazionale di Firenze, dalle 14 alle 18 (ultimo ingresso alle 17.15) per “Un uomo dal multiforme ingegno: pomeriggio dedicato all’Odissea al MAF” con attività comprese nel costo del biglietto di ingresso. Info: man-fi@cultura.gov.it.

Ore 14.30, “Uthuste: l’Odissea secondo gli Etruschi”, conferenza e visita guidata del Direttore, Daniele Federico Maras. Gli Etruschi conoscevano bene i poemi omerici e le loro storie e li rappresentavano su diverse tipologie di manufatti, dando ogni volta significati e interpretazioni diverse, tutte da scoprire.

Ore 15.45, “Tutti i colori di Ulisse e le Sirene”, presentazione dell’Urna con Ulisse e le Sirene, per la prima volta esposta al pubblico fiorentino dopo il restauro, a cura di Claudia Noferi e Giulia Basilissi. Anche opere conservate nelle collezioni del museo da anni, possono dare nuovi spunti per la ricerca e regalare sorprese ai nostri pubblici; è il caso dell’urna volterrana in alabastro con Ulisse e le sirene, che torna a splendere con i suoi colori, riportati alla luce grazie al recente restauro. 

Ore 16.45, “Il mio nome è nessuno: l’avorio racconta”. Visita guidata e laboratorio per bambini dai 4 agli 11 anni, a cura dei Servizi Educativi, della durata di circa un’ora. I nostri piccoli visitatori avranno la possibilità di scoprire una delle opere più celebri del nostro museo, la splendida Pisside della Pania in avorio; per l’occasione diventeranno anche piccoli incisori e porteranno a casa un ricordo della loro esperienza. 

Appia antica (Roma). La decima edizione dell’Appia Day: due giorni con un ricco programma tra trekking, archeotour in bici, street-food, rievocazioni storiche, conferenze e attività per bambini, visite guidate e performance teatrali, con gazebo e info-point

Sabato 3 e domenica 4 ottobre 2026 torna l’Appia Day, in una speciale edizione che festeggia la decima edizione del più grande appuntamento dedicato alla via Appia antica. Al parco archeologico dell’Appia antica (Roma) il cuore pulsante dell’evento sarà il villaggio Appia Day, allestito al III miglio della strada, tra il Mausoleo di Cecilia Metella e la Chiesa di San Nicola: un ricco programma tra trekking, archeotour in bici, street-food, rievocazioni storiche, conferenze e attività per bambini, visite guidate e performance teatrali, con gazebo e info-point per accogliere i partecipanti. A grande richiesta, villa dei Tritoni in via Appia Antica 55, sarà aperta a tutti senza prenotazione: sabato dalle 10 alle 18 e domenica dalle 10 alle 14, con accesso contingentato al mosaico dei Tritoni in compagnia del personale del MIC e del Touring Club.

Domenica 4 ottobre 2026, dal centro di Roma, prenderanno il via due appuntamenti dedicati a chi vuole vivere l’Appia in movimento. Alle 9.30, con ritrovo davanti all’Arco di Costantino, partirà ArcheoGRAB, uno degli appuntamenti simbolo di Appia Day: un percorso di 20 km da affrontare in bicicletta, per attraversare Roma in modo nuovo e immergersi in più di duemila anni di storia. L’itinerario si sviluppa lungo una parte del futuro GRAB – Grande Raccordo Anulare delle Bici, il percorso ciclopedonale di circa 50 km che collegherà parchi, quartieri e siti archeologici della Capitale. Partecipazione gratuita con registrazione su appiaday.org.
Alle 10 avrà inizio, da piazza di Porta Capena, ArcheoRun, una grande corsa collettiva lungo la Regina Viarum, organizzata in collaborazione con OneBody e rivolta a tutti gli appassionati di corsa di Roma e dintorni. Si potrà partecipare con amici o con la propria società sportiva, oppure unirsi al gruppo e correre insieme agli organizzatori. L’arrivo è previsto al villaggio Appia Day, presso il Mausoleo di Cecilia Metella. Partecipazione gratuita con registrazione su appiaday.org.

A piazza di Porta Capena, l’infopoint Casina Vignola Boccapaduli costituirà inoltre un punto di riferimento essenziale per tutti i visitatori che desiderino raggiungere l’Appia Antica dal centro di Roma spostandosi in bicicletta. Sabato 3 e domenica 4 ottobre, presso l’infopoint saranno infatti disponibili le biciclette Lime, che potranno essere noleggiate gratuitamente da chi parteciperà ad Appia Day. Un operatore sarà presente sabato dalle 9.30 alle 11.30 e domenica dalle 10 alle 12, per dare tutte le informazioni e fornire il codice promo. Anche per questa edizione, inoltre, il Parco Archeologico dell’Appia Antica offrirà l’accesso gratuito ai siti di Villa dei Quintili, Mausoleo di Cecilia Metella e Castrum Caetani, Villa di Sette Bassi e Antiquarium di Lucrezia Romana.

Trieste. Due visite guidate gratuite itineranti in Cittavecchia, la parte antica della città, promosse dalla Sabap FVG in occasione della Barcolana 58

Venerdì 2 ottobre 2026, alle 16 e alle 18, due visite guidate gratuite itineranti in Cittavecchia a Trieste, la parte antica della città, promosse dalla soprintendenza Archeologia Belle arti e Paesaggio per il Friuli Venezia Giulia, per celebrare il rapporto strettissimo tra Trieste e il mare fin dai tempi più antichi, in occasione della Barcolana 58 che si svolge a Trieste dal 1° all’11 ottobre 2026. Ritrovo davanti al Teatro romano. La visita dura circa un’ora e mezzo. Prenotazione obbligatoria al link https://LaCostaNascosta26-3.eventbrite.it (visita delle ore 16), https://LaCostaNascosta26-4.eventbrite.it (visita delle ore 18). Limite max 25 persone. Sarà automaticamente generata una lista di attesa. Come già avvenuto con successo in occasione delle recenti Giornate Europee del Patrimonio 2026, archeologi della Soprintendenza accompagneranno il pubblico in un percorso itinerante alla ricerca delle tracce della linea di costa della colonia di Tergeste in età romana. Partendo dal Teatro romano, che si ergeva sulla riva dell’Adriatico, la visita toccherà anche aree archeologiche meno note come la strada romana di piazzetta Santa Lucia o i ritrovamenti di banchine portuali nella zona di Cavana.

Cuneo. Nel complesso monumentale S. Francesco la quarta edizione di Cuneo Archeofilm, festival internazionale del cinema di archeologia arte ambiente: archeologia e cinema ai piedi delle Alpi. Ecco il programma

“Archeologia e cinema ai piedi delle Alpi”: dal 1° al 3 ottobre 2026, alle 20.45, al complesso monumentale S. Francesco a Cuneo, la IV edizione di Cuneo Archeofilm, festival internazionale del cinema di archeologia arte ambiente, organizzato da Comune di Cuneo, museo civico di Cuneo, Archeologia Viva, Firenze Archeofilm con il contributo di Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo. Selezione filmati e archivio cinematografico Firenze Archeofilm.

GIOVEDÌ 1° OTTOBRE 2026. Alle 16 e 17, visite guidate gratuite ai depositi museali a cura di Gian Battista Garbarino, funzionario archeologo della soprintendenza Archeologia Belle arti e Paesaggio per le Provincie di Alessandria, Asti e Cuneo. Il museo civico di Cuneo apre in via del tutto eccezionale le porte dei depositi delle collezioni museali cuneesi di Palazzo Santa Croce per mostrare al pubblico i reperti in esso contenuti, con particolare riguardo a quelli ritrovati negli scavi della necropoli longobarda di Sant’Albano Stura, la più grande d’Italia. Partecipazione gratuita. Prenotazione obbligatoria: museo@comune.cuneo.it.

Frame del film “Mauro Cutrona. Immaginare la preistoria” di Stefano Zampini, Nicolò Scialpi

GIOVEDÌ 1° OTTOBRE 2026. Alle 20.45, apre le proiezioni il film “Mauro Cutrona. Immaginare la preistoria” di Stefano Zampini, Nicolò Scialpi (Italia 2025, 19’). L’unica via che abbiamo per osservare la preistoria è attraverso gli occhi, le matite e le tempere dei paleoartisti. Mauro Cutrona è certamente tra i più noti e influenti specialisti del settore. In dialogo con gli autori, Cutrona si racconta riflettendo sulla responsabilità che il suo lavoro porta con sé, sulle influenze reciproche tra scienza e arte e rivelando la meraviglia di riportare alla vita le più lontane e profonde radici dell’umanità. Segue l’incontro con Umberto Tecchiati, docente di Preistoria ed Ecologia preistorica all’università di Milano, e Stefania Padovan, conservatrice per gli aspetti archeologici Ente Aree protette Alpi Marittime. E presentazione dell’articolo speciale “Grotte di Aisone. Preistorici sulla via delle Alpi” pubblicato sul numero di settembre/ottobre 2026 di Archeologia Viva. Chiude la serata il film “Grotta Chauvet: sulle orme degli artisti preistorici / Grotte Chauvet: dans les pas des artistes de la Prehistoire” di Alexis de Favitski (Francia 2024, 52’). Le Gole dell’Ardèche, dicembre 1994: tre speleologi scoprono la Grotta Chauvet la più importante e antica d’Europa. Decorata con innumerevoli figure animali mozzafiato risalenti a 36.000 anni fa. Ventimila anni prima di Lascaux, Homo Sapiens aveva già dimostrato una sorprendente maestria artistica. Per motivi di conservazione, la grotta Chauvet non è mai stata accessibile al pubblico. Solo un team di ricercatori è autorizzato a scendere nella grotta e studiarla per un mese all’anno. La troupe cinematografica avrà il privilegio di accompagnarli e accompagnarci in una delle loro missioni…

Frame del film “Army of Lovers” di Lefteris Charitos

VENERDÌ 2 OTTOBRE 2026. Apre la serata, alle 20.45, la proiezione del film “Hardangerfolk” di Gregor Douglas Sinclair (Regno Unito 2023, 20’). Il film, seguendo una moderna spedizione, ripercorre le orme di alcuni membri della resistenza norvegese che nel 1943 attraversarono l’inospitale altopiano montuoso Hardangervidda per impedire la creazione di una nuova bomba atomica da parte di Hitler. La missione vide undici combattenti della resistenza norvegese addestrati in Gran Bretagna distruggere la centrale elettrica controllata dai nazisti che stava sviluppando ossido di deuterio, noto anche come “acqua pesante”, un ingrediente chiave nella produzione del plutonio. Segue l’incontro con Pierangelo Gentile professore di Storia contemporanea al dipartimento di Studi storici dell’università di Torino, presidente della Società per gli studi storici, archeologici e artistici della provincia di Cuneo. Chiude la serata il film “Army of Lovers” di Lefteris Charitos (Grecia, Austria 2025, 53′). Il film racconta l’epica saga del Battaglione Sacro di Tebe, un esercito d’élite composto da 150 coppie di amanti maschi che divennero i più formidabili guerrieri del mondo antico. Un team di importanti archeologi e storici internazionali riesamina le prove appena scoperte e ottiene una visione senza precedenti della storia del Battaglione Sacro. Le loro scoperte ci sfidano a rivedere la nostra comprensione dell’antica Grecia e la nostra percezione dell’eroismo, del genere e dell’amore nel corso del tempo.

Frame del film “Inciso nella pietra, San Francesco e i suoi pellegrini” di Diego D’Innocenzo e Francesco Giannetti

SABATO 3 OTTOBRE 2026. Apre le proiezioni, alle 20.45, in prima assoluta, il film “Inciso nella pietra, San Francesco e i suoi pellegrini” di Diego D’Innocenzo e Francesco Giannetti (Italia 2026, 54’). A ottocento anni dalla sua morte, nuove scoperte vengono alla luce su uno dei santi più influenti della storia: San Francesco. La sua figura ha richiamato per secoli milioni di pellegrini alla Basilica di Assisi, mentre gli straordinari affreschi di Giotto ne hanno plasmato un’eredità potente: un uomo ricco che rinunciò a tutto; un predicatore di pace per gli uomini e per gli animali; un santo visionario segnato dalle stimmate. Ma accanto a questa narrazione, un’altra storia è rimasta quasi invisibile. Nascosti sulle pareti della Basilica si conservano oltre 700 graffiti devozionali: messaggi lasciati da pellegrini, frati e viaggiatori medievali e rinascimentali, oggi studiati per la prima volta. Grazie a un accesso esclusivo a queste tracce nascoste, le voci dei credenti comuni tornano a farsi sentire, rivelando un ritratto più complesso e più intimo del santo più amato. Un viaggio alla scoperta dell’uomo oltre il mito, e della storia segreta incisa nel cuore di uno dei luoghi più sacri d’Italia. Segue l’incontro con Marta Zunino paleontologa, direttrice delle Grotte di Toirano. Quindi Cerimonia di premiazione con attribuzione del “Premio Cuneo Archeofilm” al film più votato dal pubblico, e attribuzione del “Premio Cuneo Archeofilm – Scuole” al cortometraggio più votato dagli studenti. Chiude la serata e il festival la proiezione cortometraggio vincitore del “Premio Cuneo Archeofilm – Scuole”.