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Roma. Al museo nazionale Etrusco di Villa Giulia per il ciclo “Itinerari etruschi” visita guidata di Alessandra Leonardi su “Gli Etruschi e la divinazione”

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Fegato votivo in terracotta (310-300 a.C.) proveninete dal tempio dello Scasato a Falerii Veteres, e conservato al museo nazionale Etrusco di Villa Giulia (foto etru)

“Gli Etruschi e la divinazione”: è il tema del sesto e ultimo appuntamento del ciclo di visite guidate ITINERARI ETRUSCHI con gli archeologi dell’Etru. Sabato 4 maggio 2024, alle 11.30, Alessandra Leonardi racconterà ai partecipanti dell’arte divinatoria nella cultura etrusca. La lettura del futuro, attraverso l’interpretazione di fenomeni come il volo degli uccelli, o delle viscere degli animali, non può non suscitare grande fascino ed interesse. Visita guidata tematica, compresa nel biglietto d’ingresso, a cura del personale del Museo. Info e prenotazioni all’indirizzo mail: mn-etru.comunicazione@cultura.gov.it. È possibile prenotarsi all’accoglienza salvo disponibilità.

Roma. A Villa Caffarelli (Musei Capitolini) prorogata la mostra “Fidia” dedicata al più grande scultore greco dell’età classica, prima di cinque esposizioni dedicate a “I Grandi Maestri della Grecia antica”: 100 opere dai più importanti musei del mondo

roma_capitolini_villa-caffarelli_mostra-fidia_prorogata_locandinaNon siete riusciti a vedere la mostra “Fidia” ai musei Capitolini – Villa Caffarelli a Roma? Siete fortunati, perché la mostra, che doveva chiudere domenica 5 maggio 2024, è stata prorogata fino al 9 giugno 2024. Un’occasione per immergersi nel mondo del più grande scultore dell’antica (vedi Roma. A Villa Caffarelli (Musei Capitolini) apre la mostra “Fidia” dedicata al più grande scultore greco dell’età classica, prima di cinque esposizioni dedicate a “I Grandi Maestri della Grecia antica”: 100 opere dai più importanti musei del mondo | archeologiavocidalpassato).

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Allestimento della mostra “Fidia” a Villa Caffarelli – Musei Capitolini (foto graziano tavan)

La prima esposizione, dedicata a “Fidia”, guida i visitatori alla scoperta di questo artista simbolo dell’arte greca classica, proponendo un percorso inaspettato e sorprendente che ripercorre la vita, la carriera e il clima storico-culturale in cui operò, tra istallazioni multimediali, reperti archeologici, originali greci e repliche romane, dipinti, manoscritti, disegni. Oltre 100 opere provenienti dai più importanti musei del mondo, quali il British Museum di Londra, il museo dell’Acropoli e museo Archeologico nazionale di Atene, il museo di Olimpia, il Kunsthistorisches Museum di Vienna, il Metropolitan Museum of Art di New York, i Musei Vaticani, il museo del Louvre di Parigi, nonché da importanti istituzioni italiane come il museo Archeologico di Bologna, l’Accademia di Belle Arti di Ravenna, il museo Archeologico di Napoli e l’Archivio Cambellotti.

Venezia. Il regista Alberto Castellani, nell’incontro “Con gli occhi di una telecamera: la mia prospettiva per comprendere il mondo”, sarà il “libro vivente” da sfogliare e ascoltare protagonista de “La Biblioteca Vivente…” alle Procuratie Vecchie in piazza San Marco

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Il regista veneziano Alberto Castellani con la sua inseparabile telecamera in azione nel Vicino Oriente (foto mediavenice)

venezia_barchetta-blu_la-biblioteca-vivente_locandinaPer una volta non saranno le immagini raccolte con la sua telecamera a raccontare il mondo che ci circonda, con la storia, la società, le testimonianze di popoli e culture diverse. Ma Alberto Castellani, regista veneziano di lungo corso di documentari tra dall’Egitto alla Terra Santa, dalla Turchia al Vicino Oriente, dalla Giordania all’Arabia Saudita, sarà lui stesso il “libro vivente” da sfogliare e ascoltare protagonista de “LA BIBLIOTECA VIVENTE …” una giornata speciale per tutte le età. Appuntamento sabato 4 maggio 2024, dalle 10 alle 19, a LA CASA DI THE HUMAN SAFETY NET alle Procuratie Vecchie in piazza San Marco 105 a Venezia ideata e organizzata dal Centro BarchettaBlu. Alberto Castellani sarà appunto “il libro vivente” con la parola chiave “altrove” nell’incontro “CON GLI OCCHI DI UNA TELECAMERA: la mia prospettiva per comprendere il mondo”. Iniziative gratuita su prenotazione a info@barchettablu.it o 0412413551. L’evento è inserito in “Distributori di parole. XX edizione di Libro che gira libro che leggi. Festival della lettura 2024” a Venezia a cura di BarchettaBlu. Come in una qualsiasi biblioteca ci sono i libri da prendere in prestito, il catalogo dei titoli disponibili, i bibliotecari e una sala lettura con sedie e tavoli per la consultazione e naturalmente lettori e lettrici. I libri però sono speciali, perché sono PERSONE che vengono “lette” da altre persone attraverso il racconto della propria storia, originale e preziosa che narra di inclusione, resilienza e del potenziale che c’è in ciascuno di noi.

1° maggio 2024: apertura dei musei e parchi archeologici a costi e orari normali. Sangiuliano: “Grazie a dipendenti e collaboratori che hanno assicurato la fruibilità della bellezza del nostro patrimonio nella Festa del Lavoro”. Il maltempo non ferma il pubblico. Colosseo, Pompei e Pantheon sempre al top

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Il ministro Gennaro Sangiuliano a Palazzo Barberini a Roma con il direttore Thomas Clement Salomon (foto emanuele antonio minerva / mic)

ministero_1-maggio_2024_locandinaIl Primo Maggio 2024, in occasione della Festa del Lavoro, i musei, i parchi archeologici e i luoghi della cultura statali sono stati aperti, con i consueti costi e modalità. E neppure il maltempo, abbastanza diffuso, ha fermato l’affluenza del pubblico. I primi tre siti più visitati in assoluto si confermano Colosseo (25.099), scavi di Pompei (12.466) e Pantheon (12.371). Il ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano da Palazzo Barberini, ha simbolicamente salutato i dipendenti e i collaboratori dei musei, “che oggi, nel giorno della Festa del Lavoro, con la loro presenza, assicurano la fruibilità della bellezza del nostro immenso patrimonio. La lunga fila all’ingresso qui e in altri luoghi, nonostante il maltempo, è un segnale inequivocabile dell’apprezzamento dei nostri tesori a livello mondiale”.

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Grande affluenza di visitatori al Colosseo e al Foro romano (foto graziano tavan)

Ecco i numeri relativi a parchi e musei archeologici: Colosseo 25099; scavi di Pompei 12466; Pantheon 12371; Foro Romano e Palatino 9825; museo Archeologico nazionale di Napoli 3041; parco archeologico di Ercolano 1382; museo e area archeologica di Paestum 1183; museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria 934; museo nazionale Romano – Palazzo Massimo 842; Villa Adriana 768; Terme di Caracalla 647; scavi archeologici di Stabiae – Villa Arianna e Villa San Marco 641; museo nazionale Romano – Terme di Diocleziano 555; museo nazionale Romano – Palazzo Altemps 467; museo nazionale Etrusco di Villa Giulia 403; museo Archeologico nazionale di Taranto 387; necropoli dei Monterozzi e museo Archeologico nazionale di Tarquinia 385.

Ariano nel Polesine (Ro). Con gli scavi archeologici a San Basilio riprende anche il “Progetto San Basilio. Alla riscoperta del passato”: si inizia con “Scavi aperti” al sabato, poi “Conferenze. Il venerdì archeologico” e “Laboratori didattici dagli etruschi ai romani”

ariano-nel-polesine_san-basilio_scavi-aperti_2024_sito-etrusco-unipd_locandinaA San Basilio di Ariano nel Polesine sono tornati gli archeologi per la campagna di ricerche 2024 (vedi Padova. Nella giornata di studio “Archeologia in Polesine tra protostoria e romanità” presentati i risultati e le anticipazione della stagione 2024 del progetto “Prima Europa. La protostoria nel Polesine” a Frattesina e Villamarzana, e del progetto “San Basilio”. Ecco le voci dei protagonisti | archeologiavocidalpassato), a cominciare dalla San Basilio preromana con il team dell’università di Padova coordinati da Silvia Paltineri (vedi Esclusivo. A pochi giorni dall’avvio della campagna 2024 al sito preromano di San Basilio ad Ariano nel Polesine (Ro) l’archeologa Silvia Paltineri anticipa gli obiettivi delle nuove ricerche e fa il punto sulle scoperte fin qui acquisite nel centro del delta, primo grande approdo dei greci e luogo di incontro con Etruschi padani e Veneti tra VI e V sec. a.C. | archeologiavocidalpassato), e già tornano gli appuntamenti con un ricco programma di incontri con gli archeologi nei mesi di maggio e giugno. “Progetto San Basilio. Alla riscoperta del passato”: grazie al contributo della fondazione Cariparo, la soprintendenza Archeologia Belle arti e Paesaggio per le province di Verona Rovigo e Vicenza, il museo Archeologico nazionale di Adria e il Comune di Ariano nel Polesine hanno dato vita a un progetto congiunto con le università di Padova e Venezia per la ripresa delle indagini archeologiche volte alla riscoperta del sito dell’antica San Basilio. Un luogo che fu in epoca antica importantissimo crocevia di genti e commerci trovandosi a breve distanza dal fiume Po e dal mare Adriatico.

ariano-nel-polesine_san-basilio_scavi-aperti_2024_locandinaSi comincia con “Scavi aperti”, la giornata dedicata al pubblico sullo scavo dell’antica San Basilio, realizzato in collaborazione tra il dipartimento di Studi umanistici dell’università Ca’ Foscari di Venezia e il dipartimento dei Beni culturali dell’università di Padova. Un programma di cinque incontri, al sabato mattina dalle 10 alle 12, aperti al pubblico pensati per mostrare e raccontare le diverse attività di scavo che interessano il sito archeologico. Il primo appuntamento è in programma sabato 4 maggio 2024: sarà possibile accedere allo scavo etrusco condotto dall’università di Padova. L’appuntamento è alle 9.45 in via San Basilio 12, località San Basilio, Ariano nel Polesine (Ro). E per unire l’utile al dilettevole, oltre alla visita sarà offerta una degustazione di degustazione di prodotti tipici del territorio. Per info e prenotazioni contattare la proloco di Ariano del Polesine: cel. 392.9259875, mail presidente.prolocoariano@gmail.com. Gli altri appuntamenti sono: 10 maggio 2024, scavo etrusco condotto dall’università di Padova; 1° giugno 2024, scavo romano dell’università di Padova, scavo etrusco dell’università Ca’ Foscari di Venezia; 8 giugno 2024, scavo romano dell’università di Padova; 22 giugno 2024, scavo etrusco dell’università Ca’ Foscari di Venezia.

ariano-nel-polesine_san-basilio_conferenze-2024_locandina“Conferenze. Il venerdì archeologico”: si potranno ascoltare in prima persona i racconti dei protagonisti dalle 18.30 alle 20, al termine verrà offerto un’apericena organizzato in loco; è consigliata la prenotazione al 392.9259875. Si inizia il 10 maggio 2024 al centro turistico culturale San Basilio ad Ariano nel Polesine con l’incontro con il prof. Jacopo Turchetto dell’università di Padova. Per le altre conferenze ci si sposta nel giardino delle scuole di Ariano nel Polesine (in caso di maltempo si va nella vicina sala Cultura in via Matteotti 42 ad Ariano nel Polesine): il 17 maggio 2024, incontro con la prof.ssa Silvia Paltineri dell’università di Padova; il 7 giugno 2024, incontro con la prof.ssa Caterina Previato dell’università di Padova; il 21 giugno 2024, incontro con la prof.ssa Giovanna Gambacurta dell’università Ca’ Foscari di Venezia.

ariano-nel-polesine_san-basilio_laboratori-didattici-2024_locandina“Laboratori didattici dagli etruschi ai romani” per toccare con mano l’antica San Basilio. I laboratori didattici sono rivolti ai circoli didattici del territorio e prevedono sia un approccio diretto di manipolazione guidata con reperti originali si attività con riproduzioni di manufatti e contesti archeologici per sperimentare da vicino la storia del territorio.

Roma. Al museo nazionale Etrusco di Villa Giulia per il ciclo “Itinerari etruschi” visita guidata di Simone Lucciola su “Miti e leggende dal mondo antico a Villa Giulia”

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Hydria con accecamento di Polifemo e inseguimento di Deianira e Nesso da parte di Eracle (530-520 a C.) dalla Tomba 1 della necropoli della Banditaccia a Cerveteri, conservata al museo nazionale Etrusca di Villa Giulia (foto etru)

“Miti e leggende dal mondo antico a Villa Giulia” è il tema del quinto appuntamento del ciclo di visite guidate ITINERARI ETRUSCHI con gli archeologi dell’Etru. Venerdì 3 maggio 2024, alle 11.30, Simone Lucciola condurrà i partecipanti alla scoperta dei miti e delle leggende rappresentate su alcuni dei capolavori del nostro Museo. Visita guidata tematica, compresa nel biglietto d’ingresso, a cura del personale del Museo. Info e prenotazioni all’indirizzo mail: mn-etru.comunicazione@cultura.gov.it. È possibile prenotarsi all’accoglienza salvo disponibilità.

Este (Pd). Al museo nazionale Atestino “Un pomeriggio con Nerka. Novità e aggiornamenti a 40 anni dalla scoperta”: incontro, nell’ambito degli eventi per il 40mo dalla riapertura del museo, con la presentazione delle ricerche sulla Tomba di Nerka, scoperta nel 1984 nell’area della Casa di Riposo

este_atestino_a-40-anni-dalla-scoperta_un-pomeriggio-con-nerka_novità-e-aggiornamenti_locandina“1984-2024: a 40 anni dalla scoperta. Un pomeriggio con Nerka. Novità e aggiornamenti”: venerdì 3 maggio 2024, alle 15.30, appuntamento al museo nazionale Atestino incontro in collaborazione con l’istituto nazionale di Studi etruschi ed italici – sezione Etruria padana e Italia settentrionale. Verranno presentati i risultati di una serie di studi realizzati di recente, sugli oggetti in ceramica e metallo ma anche sulle ossa animali rinvenute all’interno del contesto, sui resti cremati, sulle tracce di tessuto, con interventi di Benedetta Prosdocimi, Anna Maria Chieco Bianchi, Angela Ruta Serafini, Giovanna Gambacurta, Andrea Gaucci, Stefano Buson. Sarà l’occasione per rivedere finalmente in vetrina i reperti su cui è in corso un intervento di restauro. Ingresso libero.

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L’allestimento del corredo della Tomba di Nerka al museo nazionale Atestino di Este (Pd) (foto drm-veneto)

“1984-2024: il Museo a 40 anni dalla riapertura”: quest’anno ricorrono due importanti anniversari per il museo nazionale Atestino di Este (Pd). Sono infatti trascorsi 40 anni dalla riapertura, il 5 maggio 1984, dopo un lungo periodo di chiusura necessario per il completamento di lavori strutturali, che permise tuttavia anche la realizzazione di un nuovo allestimento, a cura della direttrice di allora, Anna Maria Chieco Bianchi. Inoltre, nel corso degli scavi cominciati l’anno precedente nell’area della Casa di Ricovero, venne ritrovata proprio quell’estate la spettacolare “tomba di Nerka”, così chiamata dal nome della donna che vi era sepolta, inciso sul vaso di bronzo che conteneva l’ossuario in ceramica con le sue ceneri; il ricchissimo corredo funerario, insieme con il grande cassone-contenitore in lastre di pietra, con copertura a doppio spiovente come il tetto di una casa, fu presto esposto ed è diventato nel tempo uno dei principali punti di interesse del museo. Per celebrare questi anniversari e raccontare le attività di studio e ricerca che avvengono solitamente “dietro le quinte”, il museo nazionale Atestino ha organizzato, in collaborazione con l’istituto nazionale di Studi etruschi ed italici – sezione Etruria padana e Italia settentrionale, alcuni appuntamenti rivolti alla cittadinanza e a tutti gli interessati.

Roma. Al museo nazionale Etrusco di Villa Giulia per il ciclo “Itinerari etruschi” visita guidata di Luca Mazzocco su “Lo sport nel mondo antico”

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Kyathos a figure nere con atleti impegnati in gare di lotta, pugilato e corsa (520 a.C.), proveniente da Cerveteri, necropoli della Banditaccia, e conservato al museo nazionale Etrusco di Villa Giulia (foto etru)

roma_villa-giulia_itinerari-etruschi_visite-guidate_locandina“Lo sport nel mondo antico” è il tema del quarto appuntamento del ciclo di visite guidate ITINERARI ETRUSCHI con gli archeologi dell’Etru. Giovedì 2 maggio 2024, alle 17, Luca Mazzocco introdurrà i partecipanti allo sport nel mondo antico e nella cultura etrusca. Visita guidata tematica, compresa nel biglietto d’ingresso, a cura del personale del Museo. Info e prenotazioni all’indirizzo mail: mn-etru.comunicazione@cultura.gov.it. È possibile prenotarsi all’accoglienza salvo disponibilità.

Roma. Il parco archeologico del Colosseo propone visite guidate gratuite tra anello verde, foro romano e depositi per approfondire storie, ricerche scientifiche e miti

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Panoramica sul Foro Romano visto dal Palatino (foto PArCo)

Tante nuove opportunità per visitare e vivere il parco archeologico del Colosseo con incontri tematici condotti dal nostro personale, attraversando monumenti e aree verdi e approfondendo storie, ricerche scientifiche e miti: sono visite guidate gratuite con acquisto del biglietto di ingresso al PArCo, per il quale si suggerisce di acquistare il biglietto FORUM PASS SUPER sempre disponibile.

roma_PArCo_visite-guidate-speciali-maggio-2024_anello-verde_locandinaANELLO VERDE, 2 MAGGIO 2024 ALLE 16.30: passeggiata a tinte naturali con l’archeologo che vi condurrà a ritroso nel tempo, partendo dal medioevo della rinnovata Vigna Barberini alla preistorica palude del Foro Romano, ripercorrendo l’età imperiale e repubblicana lungo le pendici del colle Palatino. Un’occasione per conoscere le numerose attività del PArCo in ambito “green”. Appuntamento all’ingresso dell’arco di Tito. Prenota qui: https://anelloverde_2maggio24.eventbrite.it.

roma_PArCo_visite-guidate-speciali-maggio-2024_i-miti-del-foro_locandinaI MITI DEL FORO, 3 MAGGIO 2024 ALLE 16.30: la storia di Roma, fin dalla sua fondazione, è caratterizzata da episodi mitologici e il Foro Romano, con i suoi monumenti disseminati nell’arco di mille anni, è un testimone insuperabile di questa suggestiva narrazione. Una passeggiata alla scoperta dei luoghi e dei racconti più rappresentativi della religiosità dell’Antica Roma. Appuntamento all’ingresso di largo della Salara Vecchia. Prenota qui: https://mitidiroma_3maggio.eventbrite.it.

roma_PArCo_visite-guidate-speciali-maggio-2024_depositi-in-mostra_locandinaDEPOSITI IN MOSTRA, 3 MAGGIO 2024, ALLE 14.30 E ALLE 16.30: visite guidate nei depositi ricavati nelle tre tabernae sulla via Nova in cui conserviamo significativi manufatti, riferibili a diversi e fondamentali contesti del Foro Romano, che non sono rientrati nell’allestimento del nuovo Museo del Foro, inaugurato nel 2021. La visita proseguirà al Museo del Foro in modo da fornire ai visitatori un quadro del contesto storico culturale del Foro Romano, del Palatino e dei reperti. Appuntamento all’ingresso dell’arco di Tito. Prenota qui: 14.30, https://depositivianova_3maggio_.eventbrite.it; 16.30, https://depositivianova_3maggio.eventbrite.it.

Roma. “Itinerari alla ricerca della luce. La danza a Villa di Massenzio”: per la Giornata internazionale della Danza tre giorni di lezioni aperte e performance intervallate da visite guidate nell’area archeologica sulla Via Appia Antica. Sabato 4 maggio apertura straordinaria fino alle 22

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Panoramica del complesso archeologico della Villa di Massenzio sulla Via Appia antica (foto monkeys video lab)

Roma celebra la Giornata Internazionale della Danza con tre giorni densi di eventi culturali e didattici gratuiti e aperti a tutti, eccezionalmente anche in orario serale. Nello scenario del Museo della Villa di Massenzio, l’imponente sito immerso nel verde della campagna romana, al IV miglio della via Appia Antica, dal 2 al 4 maggio 2024 è in programma “Itinerari alla ricerca della luce. La danza a Villa di Massenzio”, una serie di attività dedicate alla danza: incontri, prove aperte e performance pensate espressamente per una delle aree archeologiche più suggestive del suburbio romano. La manifestazione, a cura della sovrintendenza Capitolina ai Beni culturali e dell’Accademia nazionale di Danza, in collaborazione con Zètema Progetto Cultura, è il primo evento speciale che inaugura le aperture serali della Villa, recentemente impreziosita da un nuovo impianto di illuminazione artistica, che ne consente la fruizione anche dopo il tramonto. Attività e ingresso gratuiti per tutti senza obbligo di prenotazione e senza limite di partecipanti a eccezione della visita di sabato 4 maggio 2024, alle 10.30, con traduzione LIS, per cui è prevista la prenotazione obbligatoria allo 060608 (max 25 partecipanti). È possibile partecipare anche ad una sola delle attività offerte. Info: 060608 (tutti i giorni dalle 9 alle 19).

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Performance alla Villa di Massenzio nell’ambito dell’evento “Itinerari di luce, La danza a Villa di Massenzio” (foto roma capitale)

Il programma inizia giovedì 2 e venerdì 3 maggio 2024 con prove di danza aperte al pubblico realizzate dalle allieve dell’Accademia, rispettivamente dalle 13.30 e dalle 13. La kermesse culmina sabato 4 maggio 2024 con una lunga giornata di apertura a orario continuato dalle 10 alle 22 (ultimo ingresso alle 21.30). Si inizia alle 10 con una lezione di danza aperta al pubblico e successivamente una visita guidata alla scoperta del complesso monumentale, cui seguirà, dalle 12 alle 13 con intervalli di 10 minuti ciascuno, una sequenza di tre rappresentazioni di studi coreografici pensati appositamente per il Mausoleo di Romolo. La danza diventa mezzo di espressione contro ogni forma di violenza, alla ricerca di un dialogo di riconciliazione che accenda “la luce lungo il sentiero”, come suggerito dal titolo dell’evento.

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Panoramica del complesso archeologico della Villa di Massenzio sulla Via Appia antica con la nuova illuminazione seeale (foto monkeys video lab)

In occasione della straordinaria apertura in orario serale, dalle 19.15, al tramonto, i visitatori saranno accompagnati nel passaggio dalla luce al buio, quando la Villa, valorizzata dall’illuminazione artistica, diviene essa stessa spazio di arte e ombre, fino alle 20.30, quando il pubblico potrà assistere a una selezione di coreografie contemporanee, musiche e arrangiamenti originali.

PROGRAMMA GIOVEDÌ 2 MAGGIO 2024. Mausoleo di Romolo, dalle 13.30 alle 15.30: lezioni di Progetto Individuale, docente Sandra Fuciarelli, con le allieve del primo Biennio di Coreografia che si preparano alle rappresentazioni di sabato 4 maggio 2024. Docente ospite Massimo Carrano (musica).

PROGRAMMA VENERDÌ 3 MAGGIO 2024. Mausoleo di Romolo, dalle 13 alle 15.30, lezioni di Composizione e Improvvisazione della danza con le allieve del secondo Triennio di Coreografia che si preparano alla rappresentazione di sabato 4 maggio 2024. Docenti Sandra Fuciarelli (danza) e Giorgina Tramontozzi (musica).

PROGRAMMA SABATO 4 MAGGIO 2024. Mausoleo di Romolo, dalle 10 alle 12, lezione aperta al pubblico di Progetto Individuale, primo Biennio di Coreografia. Complesso monumentale, dalle 10.30 alle 11.30, visita guidata, con traduzione LIS, a cura dei funzionari archeologi della sovrintendenza Capitolina ai Beni culturali. Mausoleo di Romolo, alle 12, alle 12.30 e alle 13, rappresentazione di studi coreografici contro la guerra, composti in site specific per il Mausoleo di Romolo. Di e con le allieve del primo Biennio di Coreografia Claudia Bellomo, Federica Anzalone Pia, Sara Azzu, Rebecca Pianese, Martina Tordiglione, Ziying Zhang, Shiya Zhang, Wenqing li, Wang Jayuan, Xiaojie Wen e con la partecipazione di Massimo Carrano, musicista performer e docente dell’Accademia. Ogni performance si articolerà in tre tempi uguali di 20 minuti ciascuno, con intervalli di 10 minuti. Complesso monumentale, dalle 19.15 alle 20.15, visita guidata a cura dei funzionari archeologi della sovrintendenza Capitolina ai Beni culturali. Area del complesso monumentale dall’ingresso al Mausoleo di Romolo, dalle 20.30 alle 21, rappresentazione di una selezione di studi coreografici contro la guerra, composti in site specific per il Mausoleo di Romolo. Con Dolores Pagnotta e Beatrice Tomasello del secondo Triennio tecnico-compositivo. Direzione musicale, musiche originali e arrangiamenti di Giorgina Tramontozzi. Partecipano le danzatrici Claudia Fiorio e Pan Zanghlongni, allieve del primo Biennio Scuola di Danza Contemporanea. Alla composizione degli studi hanno contribuito le allieve del secondo Triennio tecnico-compositivo Giada Magnaghi, Francesca Bernalda, Diletta Capodicasa, Federica De Cusatis, Sara Della Santa, Gaia Fiori, Martina Grecuccio, Rebecca Manca, Lara Marchioro, Dolores Pagnotta, Federica Papagni, Alice Perna, Giorgia Putignano e Beatrice Tomasello.