Marzabotto (Bo). Lo spettacolo di danza e teatro “Me_dea” apre la rassegna “Sere d’estate” nell’area archeologica della città etrusca di Kainua, preceduta da visita guidata al museo “Pompeo Aria” e apericena
Al via la rassegna “Sere d’Estate”, il programma di spettacoli nell’incantevole cornice dell’area archeologica della città etrusca di Kainua (Marzabotto, Bo): un viaggio emozionante tra danza, musica, poesia e teatro. Domenica 8 giugno 2025, alle 21, apre la rassegna “Me_dea”, regia e coreografia di Christian Fara. Danza e teatro si fondono in uno spettacolo che esplora il punto di vista di una donna, inconsapevole di un crimine che oramai non sa più di aver commesso. Il bianco e nero di una visione psicopatica che solo Medea può percepire. In un groviglio di corpi un’unica eco risuona nella sua testa… la risata del suo alter-ego che la porterà alla sua triste realtà. Alle 18.30 visita tematica gratuita dell’area archeologica a cura dello staff del museo nazionale Etrusco di Marzabotto “Pompeo Aria”; dalle 19.30 possibilità di apericena con prodotti locali del ristorante Osteria La Tabina (10 euro); alle 20, all’acropoli etrusca esibizione di STREET SHARKS CREW. Spettacolo gratuito per tutti e ingresso all’area archeologica eccezionalmente gratuito per tutti in occasione dell’anniversario della donazione dell’area archeologica e del Museo allo Stato Italiano. Info e prenotazioni: iat@comune.marzabotto.bo.it; 051 93 10 26 – 349 753 6667.
Legnago (Vr). Al Centro ambientale archeologico “Un giorno da Romani” per adulti e bambini
“Un giorno da romani” al Centro ambientale archeologico di Legnago (Vr) domenica 8 giugno 2025, dalle 10 alle 17.30: evento gratuito per adulti e bambini che potranno vivere la vita da legionario tra visite, laboratori, giochi e rievocazioni storiche nel campo romano. Alle 10, apertura e visita del campo “castrum” romano; vita da campo; didattica per adulti e bambini; la vita del legionario romano: armamento, equipaggiamento, abbigliamento, alimentazione. Alle 11, cerimonia giuramento alla legione; alle 14, vita da campo, laboratori per adulti e bambini: 14.30, tessitura; 15, messaggi con antichi metodi di cifratura; 15.30, giochi di Marte; 16, gioco con terni lapilli; giuramento alla legione. Alle 17.30, chiusura del campo.
Montegrotto Terme (Pd). A Villa Draghi la conferenza “Villa Draghi: scoperta una cava antica” con i professori Michele Secco, Jacopo Bonetto, Simone Dilaria e Caterina Previato (unipd)
Domenica 8 giugno 2025, alle 10, nel salone nobile di Villa Draghi, in via Enrico Fermi 1 a Montegrotto Terme (Pd), la conferenza “Villa Draghi: scoperta una cava antica” con i professori Michele Secco, Jacopo Bonetto, Simone Dilaria e Caterina Previato del dipartimento dei Beni culturali dell’università di Padova. Introduce Elvio Cognolato, associazione Villa Draghi. L’incontro presenterà i recenti scavi e gli studi (progetto Cariparo EuQuGeA) in corso all’interno del parco di Villa Draghi, dove è stata portata alla luce una cava risalente a tempi molto antichi. L’iniziativa, organizzata dall’associazione Villa Draghi, è dedicata agli appassionati di storia e archeologia, o anche semplicemente curiosi, per conoscere il percorso già realizzato e le ricerche che continuano a svelare il passato.
Desenzano del Garda (Bs). Alla Villa Romana concerto del coro OmDelDom per una notte tra storia e musica
Sarà una notte di magia tra storia e musica. Sabato 7 giugno 2025, alle 21, la Villa Romana di Desenzano del Garda si trasformerà in un palcoscenico unico per l’esibizione del Coro OmDelDom. Tra antichi mosaici e suggestive rovine, i partecipanti saranno trasportati in un viaggio musicale che fonde armonie vocali e atmosfera senza tempo. Ingresso al museo a pagamento.
Cagliari. Al centro d’arte Il Ghetto il Sardegna Archeo Festival a cura dell’associazione culturale Itzokor. Due giornate dense di appuntamenti: interventi, presentazioni di libri, concerti e laboratori per i più piccoli, con archeologi, storici, scienziati, antropologi e musicisti
Ritorna a Cagliari il Sardegna Archeo Festival, organizzato dall’associazione culturale Itzokor odv. Sabato 7 e domenica 8 giugno 2025 archeologi, storici, scienziati, antropologi e musicisti si confrontano al centro d’arte Il Ghetto in due giornate dense di appuntamenti: interventi, presentazioni di libri, concerti e laboratori per i più piccoli, in un programma pensato per un pubblico più ampio degli addetti ai lavori, per s coprire il passato, ma anche per cercare di capire l’attualità nostra. Fulcro, motore dell’interesse del festival, è l’essere umano, visto, analizzato, raccontato nel suo movimento mediterraneo, attraverso i secoli. Mirabilia è il titolo della sua edizione 2025, è il filo rosso, la rotta segnata, lungo la quale gli ospiti intervenuti saranno compagni di viaggio per provare a raccontare il passato e il presente mediterraneo.
IL PROGRAMMA DI SABATO 7 GIUGNO. Il programma di conferenze e concerti al Ghetto si svolge nel pomeriggio di sabato 7 giugno, con inizio alle 15. Aprendo gli interventi il professore ordinario di Filologia greca e latina dell’università di Siena Tommaso Braccini, sul tema “I libri delle meraviglie: avventure di antichi testi nel Mediterraneo”. L’egittologa Divina Centore, dal 2018 al museo Egizio di Torino, interviene sulla scorta del suo libro “Faraoni e fiori” (edito dal Mulino). “Il fascino dell’esotico. Interazioni e connessioni culturali nella Sardegna nuragica” è il titolo dell’intervento di Gianfranca Salis, archeologa della soprintendenza ABAP di Cagliari e Oristano. “Dioniso, Alessandro e l’India: una storia di vino” sono le suggestioni proposte da Omar Coloru, professore associato di Storia greca all’università di Bari “Aldo Moro”. Il giornalista e scrittore, Valerio Calzolaio (è stato ricercatore di storia costituzionale, docente diritto costituzionale e deputato per quattro legislature) propone una riflessione sul tema “Isole Carcere – Geografia e storia”. “Nostos, Exodos Odissei senza sponde… da quale parte del mare…” è il titolo della sezione musicale del festival, curata da Gerardo Ferrara. Ne fa parte il Bohemian duo, formato dal multipercussionista Pierpaolo Sedda e Roberto Bernardini, musicista poliedrico, che spazia dalla chitarra all’oud, in concerto in chiusura di serata con il progetto musicale “Navigando le Musiche dei Mari”. Per bambini dai 7 ai 12 anni è dedicato, invece, il percorso esplorativo “Occhi che sentono, orecchie che vedono”, con il documentarista e videomaker Massimo Gasole (info e prenotazioni al numero 327 6125314), in programma sabato 7 e domenica 8 giugno.
IL PROGRAMMA DI DOMENICA 8 GIUGNO. Domenica 8 giugno il programma di giornata comincia la mattina alle 10 con cinque interventi. In apertura lo storico, scrittore e divulgatore, esperto di storia mediterranea Alessandro Vanoli sul tema “Quando il Mediterraneo raccontava di sogni e meraviglie”: “Provare a raccontarle è un modo per ricostruire parte della nostra storia comune”. Si vira nell’attualità con Roberta Mazza. La storica e papirologa, professoressa associata al dipartimento di Beni culturali dell’università di Bologna propone una riflessione sul tema “Ladri di storia: perché il traffico internazionale in antichità riguarda tutti noi”. Il microfono poi passa a Beatrice Falcucci, ricercatrice all’università Pompeu Fabra di Barcellona, e Valentina Porcheddu, archeologa del ministero della Cultura francese, in una conversazione dal titolo “Dalla Venere di Cirene al museo Bottego: eredità del colonialismo e patrimonio scomodo”. “Le cose di cui non ci meravigliamo più. Archeologia del presente a Lampedusa”. L’intervento è di Francesca Anichini, docente di Archeologia moderna e contemporanea e Archeologia e progettazione europea all’università di Pisa. Le fa eco Giuliano De Felice, che insegna archeologia dell’età moderna e contemporanea e archeologia digitale all’università di Bari “Aldo Moro” con la riflessione dal titolo “Oggetti smarriti. Reperti, luoghi e paesaggi dell’archeologia del contemporaneo”. Nel pomeriggio dalle 15 altri cinque relatori. Enrico Giannichedda, archeologo indipendente, membro dell’Istituto di Storia della Cultura Materiale di Genova su “Le storie, più delle cose, sono meravigliose”. L’antropologa e danzatrice, dottore di ricerca in Scienze Antropologiche (Università di Torino e Universidad de Sevilla) Ambra Zambernardi sul tema “Meraviglie dal mare: la biodiversità attraverso l’arte”. Marco Sarigu , naturalista e dottore di ricerca in Botanica ambientale e applicata al Centro conservazione Biodiversità dell’università di Cagliari su “Semi e Segreti: le piante raccontano il passato”; la professoressa di Storia del libro e di Storia dell’editoria all’università di Verona Federica Formiga con “Ti racconto il libro per raccontarti l’uomo”, la storia dell’umanità attraverso l’evoluzione dei supporti e delle tecniche di stampa. Chiude la sessione di interventi lo studioso dell’Europa d’Antico Regime e dell’Illuminismo, Vincenzo Ferrone con il discorso dal titolo “Tra Mirabilia e Razionalità: la grande lezione dell’Illuminismo”. Spazio alla musica con due progetti: “Arghavan: porpora” di Mehdi Limoochi, musicista, compositore e mediatore culturale iraniano con base in Italia, e “Lettere e Messaggi” di Irma Toudjian, pianista e compositrice di origine armena, nata in Libano, stabilita a Cagliari dove nel 1994 ha fondato l’associazione Suoni & Pause.
FESTIVAL ARCHEO SARDEGNA: IL PROGRAMMA DECENTRATO. Il Sardegna Archeo Festival proseguirà in diversi Comuni sardi dopo il momento centrale della due giorni cagliaritana. Il 29 agosto nell’area archeologica di S’Arcu ‘e is Forros a Villagrande Strisaili, si terrà la prima edizione del Festival del cinema archeologico, in collaborazione con Società Archeonova e con il Festival della Comunicazione e del Cinema Archeologico di Licodia Eubea. Previste tappe del festival a Settimo San Pietro (in collaborazione con l’Associazione Archeoculturale Jenna Arcana), Pau (col sostegno del Comune di Pau, in collaborazione con l’Associazione Menabò, Un Bosco da Favola e il Museo dell’Ossidiana), Allai, Genoni, Carloforte, Masullas (con il sostegno finanziario dei Comuni per le rispettive date). Il Festival è organizzato col contributo finanziario della Fondazione di Sardegna e ha il patrocinio di alcuni enti: tra questi il Comune di Cagliari, il Segretariato Regionale per la Sardegna del MIC, il museo Archeologico nazionale di Adria, il museo Archeologico delle Isole Eolie, il museo della Tonnara di Stintino, il museo dell’Ossidiana di Pau, il Centro Studi Preistoria e Archeologia di Milano, il Laboratorio LuDiCA di Cagliari, i Comuni di Allai, Genoni, Carloforte, Masullas.
Sirmione (Bs). Alle Grotte di Catullo visite guidate per famiglie “Le pietre raccontano” in occasione di “Appuntamento in giardino 2025”
In occasione dell’evento “Appuntamento in giardino 2025” alle Grotte di Catullo, a Sirmione (Bs) sabato 7 giugno 2025 visite guidate gratuite per famiglie “Le pietre raccontano”. Percorso guidato per famiglie alla ricerca delle “pietre parlanti” delle Grotte di Catullo all’interno dell’uliveto storico ai seguenti orari: 15, 16.30 e 18. Prenotazione obbligatoria (max 25 partecipanti a turno) al numero Tel. 030 916157 oppure E-mail: drm-lom.grottedicatullo@cultura.gov.it. Il servizio è gratuito con l’acquisto del biglietto d’ingresso.
Torino. Al museo Egizio “Visita il museo, ascolta le guide, disegna dal vero” per scoprire le collezioni in chiave inedita
“Visita il museo, ascolta le guide, disegna dal vero”: anche a giugno 2025 il museo Egizio di Torino propone l’iniziativa per scoprire le collezioni in chiave inedita. Sabato 7, 14, 21 e 28 giugno 2025 il museo Egizio sarà aperto fino alle 20. Con il biglietto di ingresso, dalle 18:30, potrai usufruire di pillole egittologiche gratuite, disponibili lungo il percorso di visita, oltre che portare taccuino e matita per disegnare i tuoi reperti preferiti. Acquista il tuo biglietto al link https://egizio.museitorino.it/
Torino. Alle Gallerie d’Italia per Archivissima l’incontro “Le città del lontanissimo futuro. Per uno Swat possibile: 70 anni di archeologia italiana in Pakistan” con Fernando Gentilini, Luca Olivieri, Claudio Faccenna
Sabato 7 giugno 2025, alle 18.30, alle Gallerie d’Italia di Torino, in piazza San Carlo, per Archivissima, l’incontro “Le città del lontanissimo futuro. Per uno Swat possibile: 70 anni di archeologia italiana in Pakistan” con Fernando Gentilini, Luca Olivieri, Claudio Faccenna, in collaborazione con Archivio Faccenna – Missione Archeologica Italiana in Pakistan. Incontro accessibile, con interprete LIS (Lingua Italiana dei Segni). Cosa hanno in comune il Pakistan, l’Himalaya, gli scavi archeologici e gli archivi? Una grande storia da raccontare: quella della civiltà Gandhara, solo evocata in occidente con le vicende dei Buddha afghani di Bamyan (cugini degli assai meno noti e tuttora presenti nella valle dello Swat) e quella della missione archeologica italiana più longeva in Asia (1956). Che è poi la storia di una grande operazione di conservazione e archiviazione di un immenso patrimonio archeologico ed artistico, in un territorio speciale, cassetto geologico chiuso e perfettamente conservato nella striscia di terra che riposa sotto le montagne più imponenti del mondo.
Fernando Gentilini ha vissuto in molti Paesi di regioni diverse del mondo, lavorando come diplomatico per il ministero degli Esteri, l’Unione Europea e l’Alleanza atlantica. Oggi vive tra Roma e Bruxelles dove scrive e collabora con vari istituti e università, continuando a inseguire le sue passioni che sono da sempre i libri, l’Europa e la politica internazionale Ha collaborato con le pagine culturali de La Stampa e per la Repubblica. Tra le sue pubblicazioni: In Etiopia (1999), Infiniti Balcani (2007), Libero a Kabul (2011), Tre volte a Gerusalemme (2020), I demoni, storie di letteratura e geopolitica (2023) e Atlante delle città eterne. Itinerari e voci nell’Europa delle idee (2025).
Luca Olivieri, direttore della missione archeologica italiana dell’ISMEO in Pakistan, all’università Ca’ Foscari di Venezia insegna Archeologia del Gandhara e delle vie della seta. Tra le sue pubblicazioni recenti: Stoneyards and Artists in Gandhara. The Buddhist Stupa of Saidu Sharif I, Swat (c. 50 CE) (2022), Swat archaeology. From Tucci to the present (2025).
Claudio Faccenna insegna Geologia all’università Roma TRE e dirige la sezione Lithosphere Dynamics al German Research Centre for Geosciences di Berlino.
Sport e archeologia a Capo Colonna (Kr): c’è la Passeggiata archeologica
Sport e cultura a Capo Colonna (Kr). In occasione della manifestazione sportiva agonistica “Capocolonna Crotone”, sabato 7 giugno 2025, il museo Archeologico nazionale di Capo Colonna propone un appuntamento speciale: la Passeggiata archeologica. Alle 16 partecipa a una passeggiata archeologica gratuita alla scoperta della storia millenaria del promontorio sacro: tra templi affacciati sul mare, miti antichi e spettacolari paesaggi mediterranei. Un’occasione imperdibile per unire l’energia dello sport alla meraviglia dell’archeologia.
Appia antica (Roma). In giugno visite guidate all’Antiquarium di Lucrezia Romana che svela l’antichissima storia del quartiere dall’epoca preistorica e protostorica fino al medioevo
A giugno 2025 visite guidate promosse dal parco archeologico dell’Appia Antica per scoprire l’Antiquarium di Lucrezia Romana, piccolo gioiello dell’Appio Tuscolano che svela l’antichissima storia del quartiere dall’epoca preistorica e protostorica fino al medioevo, tramite i reperti emersi dalle indagini archeologiche effettuate in quest’area negli ultimi trent’anni, in particolare reperti emersi da contesti funerari. Questi gli appuntamenti con le visite guidate: sabato 7 giugno 2025, ore 10 e 15.30; sabato 21 giugno 2025, ore 10 e 15.30; domenica 29 giugno 2025, ore 10 e 15.30. Ingresso in via Lucrezia Romana 62 a Roma. Non c’è bisogno di prenotazione. Il biglietto può essere acquistato: online sul sito Musei Italiani; da telefono con la app Musei Italiani disponibile su Google Play e su App Store; il giorno stesso dai totem posizionati all’ingresso del sito, esclusivamente con carta di pagamento elettronico. Basterà selezionare la visita prescelta e la tariffa: intero 8 euro / ridotto 2 euro / gratuito. L’ingresso è gratuito per i possessori di Appia Card previa prenotazione da app o portale Musei Italiani. Il biglietto per le visite guidate consente l’accesso, nell’arco della stessa giornata e senza prenotazione, ai siti di Antiquarium di Lucrezia Romana, Mausoleo di Cecilia Metella, Capo di Bove, Villa dei Quintili-Santa Maria Nova.










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