Archivio | luglio 2023

Vetulonia. Aperture prolungate fino al tramonto per la maestosa tomba etrusca della Pietrera

vetulonia_area-archeologica_tomba-della-pietrera_aperture-prolungate_locandinaIniziano il 15 luglio 2023 le aperture prolungate, fino al tramonto, della maestosa Tomba della Pietrera, nell’area archeologica nazionale di Vetulonia. Sarà possibile visitare la maestosa tomba etrusca fino alle 20.45 nelle seguenti date: sabato 15, 22, 29 luglio; sabato 5, 12 agosto; lunedì 14 agosto.

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La Tomba etrusca della Pietrera nell’area archeologica nazionale di Vetulonia (foto musei maremma)

TOMBA DELLA PIETRERA. La tomba, che trae il nome dall’uso perpetuato per secoli come cava di pietra, rappresenta il più grande monumento funebre di Vetulonia. Si tratta di un caso anomalo di due tombe sovrapposte: la prima costruzione, quella inferiore con camera funeraria circolare, costruita nel terzo quarto del VII sec. a.C., crollò durante la costruzione o subito dopo, forse per l’utilizzo di materiale non idoneo. Colmata la prima tomba, perché non più utilizzabile, fu intrapresa nell’ultimo quarto del VII sec. a.C. la costruzione di una seconda impostata sopra la prima, con camera quadrangolare e dromos di accesso, alle cui pareti si aprivano due piccole celle contrapposte. La struttura era coperta da una pseudo-cupola sorretta da un pilastro centrale tuttora conservato; il tutto era sormontato da un tumulo di terra.

Reggio Calabria. Al museo Archeologico nazionale al via “Notti d’Estate al MArRC” sulla terrazza sullo stretto: anche quest’anno apre il concerto degli allievi del Conservatorio “Francesco Cilea”

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La terrazza sullo Stretto al museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria (foto MArRC)

Sarà il concerto degli allievi del conservatorio “Francesco Cilea” ad aprire anche per il 2023 le “Notti d’Estate” al museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria. Appuntamento sulla terrazza del museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria, con il suo affaccio sull’incantevole paesaggio dello Stretto, la cornice perfetta per inaugurare la stagione 2023 delle “Notti d’Estate al MArRC”. Musica, teatro, presentazioni di libri, osservazioni astronomiche, approfondimenti culturali e laboratori per bambini e famiglie, per una magnifica estate all’insegna della cultura. Un ricco programma di eventi, che chiude le celebrazioni per il Cinquantesimo anniversario della scoperta dei Bronzi di Riace. Dal 15 luglio fino al 9 settembre 2023, ogni giovedì e sabato il Museo resterà aperto fino alle 23 (ultimo ingresso 22.30). Dalle 20, il prezzo del biglietto sarà solo di 3 euro, maggiorato di 1 euro a favore del patrimonio culturale danneggiato dall’alluvione in Emilia Romagna (art. 14, DL 61/2023). “Diamo inizio in musica a una nuova estate al MArRC”, dichiara il direttore del Museo, Carmelo Malacrino. “Ringrazio il direttore Romano, così come i docenti e gli allievi del Conservatorio “F. Cilea” per il continuo entusiasmo nel portare le loro melodie tra i capolavori dell’archeologia calabrese e, ancor più, sulla nostra magnifica terrazza. Un luogo suggestivo, al centro di un panorama meraviglioso. Un ringraziamento anche all’Associazione Calabria-Spagna e alla presidente Fontana per la continua collaborazione”.

reggio-calabria_archeologico_notti-d-estate-2023_concerto-conservatorio-15-luglio_locandinaAnche quest’anno a inaugurare la programmazione estiva, sabato 15 luglio 2023, sarà il Conservatorio di Musica “Francesco Cilea” di Reggio Calabria, l’istituto di eccellenza diretto da Francesco Romano. Alle 21, si esibirà in concerto l’Ensemble di archi degli Allievi del Conservatorio, composto Sara Cogliandro, Giada Politanò e Cecilia Popa Mare (violini primi); Maria Antonietta Bagalà e Gabriele Durante (violini secondi); Iris Amico e Benedetta Santelli (viole); con il M° Giovanni Caridi al violoncello. “Siamo felici di continuare a collaborare con il museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria”, commenta il prof. Francesco Romano. “Grazie al direttore del Museo abbiamo potuto sperimentare quanto appropriata e gradita sia l’offerta di musica dal vivo tra le sale espositive e in terrazza, sotto il cielo e davanti al mare del nostro incantevole Stretto. Anche quest’anno, infatti, abbiamo proposto la musica itinerante all’interno del Museo nella settimana della Festa della musica e ci accingiamo a ripetere la magnifica esperienza dei concerti sotto le stelle. Gli studenti del Conservatorio Cilea sono estremamente soddisfatti di potersi esibire accompagnando i visitatori con la loro performance in questo luogo dove la nostra storia, arte e bellezza sono sapientemente custodite e non aspettano altro che regalarci emozioni sempre nuove”. Il programma della serata prevede, tra gli altri, brani di Pachelbel, Vivaldi, Bach e Mozart. Quest’anno il concerto del Conservatorio sarà promosso in collaborazione con l’Associazione Calabria-Spagna, presieduta da Rosa Italia Fontana.

Santa Flavia (Palermo). A Villa De Lisi “SOLUNTO 2023 – Presentazione dei risultati dei nuovi scavi”

palermo-santa-flavia_solunto_presentazione-scavi_locandinaSabato 15 luglio 2023, alle 19, appuntamento a Villa De Lisi nell’area archeologica di Solunto, a Santa Flavia (Palermo) per “SOLUNTO 2023 – Presentazione dei risultati dei nuovi scavi”. Dopo i saluti di Domenico Targia, direttore del parco archeologico di Himera, Solunto e Monte Iato; e di Antonina Imboccari, presidente dell’associazione Pro Loco Santa Flavia APS e dell’ASDC Sabikah, e la presentazione di Gjusy Galioto, archeologa, interverranno Elisa Chiara Portale, docente di Archeologia classica, dipartimento Culture e società, università di Palermo; Gilberto Montali, docente di Archeologia classica, dipartimento Culture e società, università di Palermo; Massimo Limoncelli, ricercatore di Metodologia della ricerca archeologica, dipartimento Culture e società, università di Palermo; Giovanni Polizzi, ricercatore di Metodologia della ricerca archeologica (Progetto Samotracia), dipartimento Culture e società, università di Palermo; Laura Schepis, dottoranda in Scienze della cultura, dipartimento Culture e società, università di Palermo.

Reggio Calabria. Nuovi servizi aggiuntivi al museo Archeologico nazionale. Riaperto il bookshop, attivata la nuova biglietteria

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Il direttore Carmelo Malacrino nel riaperto bookshop con la nuova biglietteria del museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria gestita da CoopCulture (foto marrc)

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Attivato il call center per il museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria

Emesso il 14 luglio 2023 il primo biglietto da CoopCulture, il nuovo concessionario dei servizi integrati del museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria. Avviate la biglietteria e la vendita on line, oltre al servizio di assistenza ai visitatori. Un call center con numero dedicato 06 39967600, attivo tutti i giorni dal lunedì alla domenica dalle ore 9 alle ore 18. “È oggi un onore per noi cominciare a lavorare al MArRC”, afferma Letizia Casuccio, direttore generale dì CoopCulture. “Esperienza, capitale umano e professionalità ci guideranno in questo nuovo percorso con l’obiettivo di contribuire a migliorare la fruizione culturale, a creare una sinergia tra i vari servizi offerti all’utenza, a fianco della direzione museale. Il team di CoopCulture è già impegnato a formare e ad affiancare i nuovi colleghi del territorio entrati a far parte della squadra capitanata dal area manager sud Giuseppe Codispoti». Alla fine del percorso espositivo i visitatori troveranno un bookshop con una proposta editoriale dedicata alle collezioni, all’archeologia, all’arte, ma anche al territorio, alla valorizzazione della regione e una linea di merchandising per garantire a tutti di trovare l’ideale “ricordo” dell’esperienza vissuta. “Un altro obiettivo raggiunto”, dichiara il direttore del Museo, Carmelo Malacrino. “Dopo oltre due anni, serviti per la preparazione e l’espletamento della procedura di gara da parte di Consip S.p.A. in collaborazione con il MArRC, ripartono i servizi aggiuntivi, con biglietteria, bookshop, accoglienza e didattica. Con le divise e le pettorine per il personale di vigilanza, ora i servizi aggiuntivi portano il nostro Museo in linea con gli standard più elevati, non soltanto a livello nazionale. Ringrazio tutto il personale di vigilanza, coordinato da Palma Buda e Carmelo Lupica, per la disponibilità alle attività di biglietteria in questo lungo periodo, nonché il segretario Amministrativo Maria Elena Giangrande, che ha seguito la procedura di gara, in costante contatto con Consip”.

Per “Aquileia sotto le stelle: i venerdì d’estate” passeggiata serale al Decumano di Aratria Galla con Cristiano Tiussi direttore della Fondazione Aquileia

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Passeggiata col direttore Cristiano Tiussi al decumano di Aratria Galla ad Aquileia (foto fondazione aquileia)

Passeggiare su una strada romana che racconta duemila anni di storia, lasciandosi trasportare in un affascinante racconto che ti farà scoprire dettagli inediti sull’Aquileia antica, sui personaggi che ne hanno fatto la storia e sui grandi edifici urbani che la rendevano una delle più importanti città dell’Impero romano… Succede ad Aquileia. Nell’ambito infatti degli eventi “Aquileia sotto le stelle: i venerdì d’estate” l’archeologo Cristiano Tiussi, direttore della Fondazione Aquileia, accompagnerà i partecipanti in un viaggio nel tempo attraverso questa straordinaria passeggiata serale. Appuntamento venerdì 14 luglio 2023, alle 21, con “passeggiata con il direttore al Decumano di Aratria Galla”. Bisogna prenotare gratuitamente il posto cliccando sul link http://www.eventbrite.it/…/biglietti-passeggiata-con-il…; è previsto un numero massimo di 30 persone. Il ritrovo à direttamente all’ingresso dell’area archeologica del Decumano in Via Giulia Augusta (fronte Foro romano).

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Il decumano di Aratria Galla ad Aquileia (foto fondazione aquileia)

Il decumano di Aratria Galla, attualmente visibile da Via Giulia Augusta, la strada di ingresso ad Aquileia che taglia il Foro e ricalca l’andamento del cardo massimo della città romana, è stato rimesso in luce negli anni ’70 per un tratto di circa cento metri. Collegava in senso est-ovest il porto fluviale con la zona del foro e del teatro: su di esso si affacciava la basilica civile, i cui resti sono visibili nell’area archeologica recentemente acquisita dalla Fondazione Aquileia. Il basolato, ancora intatto, era costituito da trachite, una roccia vulcanica proveniente dai colli euganei. Secondo due iscrizioni gemelle, riferite da alcuni studiosi a questa strada, la lastricatura fu un atto di munificenza di una donna, Aratria Galla, da cui il nome convenzionalmente assegnato al decumano. Con la costruzione delle mura a zig-zag, risalenti al VI secolo, esso rimase in uso, benché all’esterno della cinta muraria.

Roma. Al via “Estate all’Etru”: visite guidate alle collezioni del museo nazionale Etrusco di Villa Giulia. Apre Luca Mazzocco con “Umbri e latini a villa Poniatowski”

roma_villa-giulia_estate-all-etru_2023_locandinaAnche quest’estate il museo nazionale Etrusco di Villa Giulia propone un calendario ricco di visite guidate comprese nel costo del biglietto: protagoniste il giovedì Villa Giulia e il venerdì Villa Poniatowski con le loro collezioni archeologiche e non solo. Per chi è in vacanza a Roma o resta in città con “Estate all’Etru” un’occasione per andare alla scoperta delle decorazioni rinascimentali e delle collezioni archeologiche. Ogni settimana una visita speciale. Tutte le visite sono gratuite comprese nel costo del biglietto. Prenotazioni all’indirizzo mn-etru.comunicazione@cultura.gov.it indicando giorno e numero di partecipanti. Sarà possibile prenotarsi direttamente all’accoglienza del Museo, salvo disponibilità. Si inizia venerdì 14 luglio 2023, alle 17, con le collezioni archeologiche di Villa Poniatowski a cura di Luca Mazzocco.

roma_villa-giulia_estate-all-etru_umbri-e-latini_locandinaPer il ciclo Estate all’ETRU, venerdì 14 luglio 2023, alle 17, visita guidata “Umbri e Latini: le collezioni archeologiche di Villa Poniatowski”. Luca Mazzocco porterà i visitatori alla scoperta dei materiali provenienti dall’Umbria e dal Latium Vetus, arrivati nelle collezioni del Museo tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento. Tra questi gli splendidi corredi delle tombe di Todi. La visita guidata è compresa nel costo del biglietto. Per partecipare alla visita guidata occorre prenotarsi all’indirizzo mn-etru.comunicazione@cultura.gov.it indicando il giorno e il numero di partecipanti. Sarà possibile prenotarsi direttamente all’accoglienza del Museo, salvo disponibilità.

Taormina – Naxos Archeofilm: al via la prima edizione del festival di archeologia, arte e ambiente al teatro Antico di Taormina e al Teatro della Nike di Giardini Naxos: quattro giorni di proiezioni serali e incontri con i protagonisti della comunicazione culturale

taormina-naxos_archeofilm_2023_locandinaDinosauri, faraoni, il racconto del leggendario ingresso del cavallo di Troia e una inedita ricostruzione di Stromboli preistorica. Il meglio del grande cinema di documentazione è di scena in Sicilia per la prima edizione del “Taormina – Naxos Archeofilm”, il festival di archeologia, arte e ambiente in programma a Taormina (Teatro Antico, 14 e 16 luglio 2023) e Giardini Naxos (Parco archeologico – Teatro della Nike, 15 e 17 luglio 2023). Unica tappa in Sicilia, il “Taormina Naxos Archeofilm” s’inserisce nel quadro delle iniziative di Firenze Archeofilm, casa madre del grande “festival diffuso” organizzato dalla rivista “Archeologia Viva” (Giunti editore) che da anni, dopo l’ampia selezione internazionale fiorentina, trova ospitalità in varie prestigiose località italiane ed estere. Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito, sia al Teatro Antico di Taormina che al Teatro della Nike al Parco di Naxos, e iniziano alle 21.15. “Manifestazioni come l’Archeofilm”, dice l’assessore ai Beni culturali, Francesco Paolo Scarpinato, “hanno una grande valenza socio-culturale. Da un lato avvicinano le famiglie e i visitatori ai temi dell’archeologia, della tutela dei beni culturali e delle grandi scoperte degli studiosi che, dal mito di Troia ai dinosauri fino alle più recenti missioni di scavo nei mari siciliani, affascinano da sempre grandi e piccini, dall’altro sono un’occasione imperdibile per vivere la natura autentica dei monumenti di Taormina e Naxos e la loro storia”.

taormina-naxos_archeofilm_2023_brochure“Taormina – Naxos Archeofilm” è un progetto di grande respiro culturale – pensato per le famiglie, i ragazzini e per gli appassionati del mondo antico – prodotto e organizzato dal Parco archeologico Naxos Taormina, diretto da Gabriella Tigano, e dalla Fondazione Tusa, presieduta da Valeria Li Vigni, in collaborazione con Firenze Archeofilm/Archeologia Viva, diretta da Piero Pruneti – che, nell’arco di quattro giorni, proporrà al pubblico proiezioni di film-capolavoro selezionati a livello mondiale, incontri con i protagonisti della comunicazione, dibattiti e confronti sulle grandi civiltà del passato. Due i premi che saranno consegnati; il “Taormina – Naxos Archeofilm 2023” attribuito dal pubblico al film più gradito e il “Premio Sebastiano Tusa” assegnato alla personalità che si è distinta nella comunicazione dei beni culturali. Tra un film e l’altro – in gara produzioni da Francia, Germania, Regno Unito e Italia – il pubblico avrà la possibilità di assistere alle interviste con grandi personaggi della divulgazione culturale tra cui Donatella Bianchi popolarissimo volto della trasmissione “Linea Blu” su Rai1 (Taormina, venerdì 14/7), Emilio Casalini, conduttore del programma “Generazione Bellezza” su Rai3 (Giardini Naxos, sabato 15/7) e lo storico e critico d’arte Vittorio Sgarbi (Taormina, domenica 16/7). Si chiude nel segno della musica con l’evento “fuorifestival” a Naxos (lunedì 17/7) con una serata che prevede prima un cortometraggio francese dedicato al rinvenimento di impressionanti “vasi acustici” impiegati nell’antichità per amplificare l’acustica nelle chiese e a seguire il concerto dell’Orchestra Nazionale Barocca dei Conservatori in collaborazione con il Conservatorio di musica Alessandro Scarlatti di Palermo. A giudicare i cortometraggi in gara sarà il pubblico che, in qualità di giuria popolare, potrà esprimere il proprio voto sui film in concorso per l’attribuzione del “Premio Taormina – Naxos Archeofilm 2023”. Partner tecnologico e main sponsor della manifestazione è Videobank. Partecipano al progetto l’università di Catania (dipartimento di Scienze politiche e sociali) e Universi Teatrali (Centro studi dell’università di Messina) con gli studenti tirocinanti e l’Archeoclub Giardini Naxos, Taormina e Valle Alcantara.

taormina-naxos_archeofilm_2023_14-luglio_locandinaVENERDÌ 14 LUGLIO 2023. A Taormina, Teatro Antico, ore 21.15. Apre il film “Jurassic Cash” di Xavier Lefebvre (Francia, 52’). Segue l’incontro con Donatella Bianchi, giornalista e conduttrice tv. Chiude la serata il film “L’antica nave del vino” di Riccardo Cingillo (Italia, 28’).

taormina-naxos_archeofilm_2023_15-luglio_locandinaSABATO 15 LUGLIO 2023. A Giardini Naxos, Teatro della Nike, ore 21.15. Apre il film “Tutankhamon, i segreti del faraone: un re guerriero” di Stephen Mizelas (Regno Unito, 50’). Segue l’incontro con Emilio Casalini, giornalista e conduttore tv. Chiude la serata il film “Stromboli: a provocative island” di Pascal Guérin (Francia, 11’).

taormina-naxos_archeofilm_2023_16-luglio_locandinaDOMENICA 16 LUGLIO 2023. A Taormina, Teatro Antico, ore 21.15. Apre il film “Il mistero del Cavallo di Troia. Sulle tracce di un mito” di Roland May, Christian Twente (Germania, 52’). Segue l’incontro con l’on. Vittorio Sgarbi, sottosegretario alla Cultura. Quindi cerimonia di premiazione con assegnazione del Premio “Sebastiano Tusa” attribuito dalla Fondazione Sebastiano Tusa, e del Premio “Taormina-Naxos Archeofilm” al film più gradito al pubblico. Chiude la serata il film “Sulle orme di Sebastiano” di Nicola Ferrari (Italia, 25’).

taormina-naxos_archeofilm_2023_17-luglio_locandinaLUNEDÌ 17 LUGLIO 2023. A Giardini Naxos, Teatro della Nike: FUORI FESTIVAL / ARCHEOLOGIA E MUSICA, ore 21.15. Apre il film “Vasi acustici” di Claude Delhaye (Francia, 8’). Segue il concerto dell’Orchestra Nazionale Barocca dei Conservatori in collaborazione con il Conservatorio di musica Alessandro Scarlatti – Palermo.

Napoli. Al museo Archeologico nazionale per “Lo scaffale del Mann” presentazione del catalogo “Un tesoro di Luce e Foglie” (Graus Edizioni) mostra di Danilo Ambrosino

napoli_scaffale-del-mann_catalogo-un-tesoro-di-luce-e-foglie_locandinaAppuntamento straordinario con lo Scaffale del Mann. Appuntamento venerdì 14 luglio 2023, alle 12, nel Giardino delle Camelie del museo Archeologico nazionale di Napoli per la presentazione del catalogo “Un tesoro di Luce e Foglie” (Graus Edizioni) mostra di Danilo Ambrosino. “Un Tesoro di Luce e Foglie” è il titolo del progetto espositivo di Danilo Ambrosino, a cura di Alessandra Pacelli e Olga Scotto di Vettimo, ospitato nel Giardino della Vanella del museo Archeologico nazionale del Mann dal 17 marzo al 1° maggio 2023. La mostra è stato il primo evento espositivo ospitato nel Giardino della Vanella, restaurato e riaperto alla fruizione a dicembre 2022, nuovo e incantato polmone verde del Museo. Sulla parete esterna del cosiddetto Braccio Nuovo sono state esposte 10 opere di grandi dimensioni a tema botanico, che danno vita ad un suggestivo dialogo tra passato e presente, pittura e archeologia.

Parco archeologico e paesaggistico della Valle dei Templi. Il direttore Roberto Sciarratta presenta il Festival (diffuso) del Cinema Archeologico nel giorno del suo avvio dal museo della Badia di Licata

licata-agrigento-sambuca_festival-cinema-archeologico_locandinaIl festival (diffuso) del cinema archeologico di Agrigento è al via. Sette serate di cinema, tre location, talk per raccontare le ricerche archeologiche. Il Festival del Cinema Archeologico rappresenta una delle attività di divulgazione culturale più radicate e identitarie (vedi Parco archeologico e paesaggistico della Valle dei Templi con RAM film festival. Il Festival del Cinema Archeologico 2023 si fa in tre e diventa Festival diffuso: Licata, Agrigento, Sambuca. Prima tappa al museo Archeologico regionale della Badia di Licata | archeologiavocidalpassato). Quest’anno una nuova formula, quella del Festival diffuso, mette in rete tre dei musei, punte di diamante tra i luoghi della cultura affidati al parco archeologico e paesaggistico della Valle dei Templi: il Museo della Badia di Licata (13-14 luglio), il Museo Pietro Griffo (18-19-20 luglio), al centro della Valle dei Templi e il Museo di Palazzo Panitteri di Sambuca di Sicilia (21-22 luglio). A presentarlo è il direttore del Parco, Roberto Sciarratta.

Il cinema archeologico è un’attività culturale molto importante”, spiega Sciarratta, “nasce quasi con il parco e quindi ci troviamo ogni anno a questo evento che coinvolge gran parte della nostra attività culturale; e per quest’anno abbiamo un nuovo format con cui abbiamo voluto interessare i nostri luoghi della cultura della provincia oltre alla Valle dei Templi e ad Agrigento. Quindi il cinema archeologico che inizierà il 13 luglio si sposterà e sarà all’interno di tre contenitori culturali importanti. Partirà da Est verso Ovest, e partirà da Licata, dal museo della Badia, per poi spostarsi al museo “Pietro Griffo” di Agrigento, all’interno della Valle dei Templi, e in ultimo a Sambuca di Sicilia all’interno di Palazzo Panitteri. Questa innovazione ci consente non solo di portare il mondo del cinema archeologico in tutta la provincia, ma di portare a conoscenza anche i nostri magnifici luoghi della cultura. Quindi ci sarà la possibilità con la comunità locale, con le amministrazioni che ringraziamo per il contributo che hanno dato e che daranno di partecipazione anche alle nostre attività culturali, sarà un momento di apertura del mondo culturale alla comunità comunale dove verranno realizzate le proiezioni. È una innovazione che abbiamo pensato assieme alle colleghe e assieme a tutto lo staff organizzativo che potrà secondo me avere un risultato e un riscontro ottimo, soprattutto permetterà la conoscenza di questo patrimonio culturale di cui noi siamo i depositari e che abbiamo il grande dovere di mettere a conoscenza di tutti”.

Tarquinia. Per il ciclo di conferenze di archeologia subacquea “Tra Terra e Mare” incontro con Luca Moccheggiani Carpano su “Dieci anni di ricerche nell’Anfiteatro Flavio, dalle fondazioni al piano attico. Claudio Moccheggiani Carpano dal 1974 al 1985”

tarquinia_parco-palombini_conferenze-tra-terra-e-mare_locandinaA Tarquinia secondo appuntamento del ciclo di conferenze sull’archeologia subacquea “Tra Terra e Mare”, organizzato dalla Società Tarquiniense d’Arte e Storia (Stas), con il patrocinio del ministero della Cultura (MiC) e in collaborazione con l’Asd Assopaguro di Montalto di Castro e l’Assonautica provinciale Viterbo. Dedicati alle ricerche e archeologiche e alle ricognizioni subacquee lungo la costa tirrenica e nel mar MediTerraneo, gli incontri si tengono ogni giovedì, alle 21,30, dal 6 luglio al 10 agosto 2023.

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Indagine archeologica in acqua nel collettore EST (SUD), del sistema di smaltimento delle acque del Colosseo (foto giulio d’offizzi)

Appuntamento dunque giovedì 13 luglio 2023, alle 21.30, nella suggestiva cornice di Campo Cialdi, Parco Palombini, con ingresso via della Ripa 25, ingresso libero, con la conferenza “Dieci anni di ricerche nell’Anfiteatro Flavio, dalle fondazioni al piano attico. Claudio Moccheggiani Carpano dal 1974 al 1985” con Luca Mocchegiani Carpano, direttore del “Centro Ricerche Claudio Mocchegiani Carpano” che torna a parlare delle ricerche condotte da suo padre tra il 1974 e il 1985 all’Anfiteatro Flavio, il monumento di Roma più famoso al mondo. Claudio Mocchegiani Carpano inizia il suo lavoro di direzione dell’Anfiteatro Flavio nel 1974. Organizza un progetto di ricerca archeologica che lo porterà, anche in maniera avventurosa, ad indagare il monumento in tutta la sua interezza. I risultati di quelle ricerche, sono oggi, la base scientifica di tutti i nuovi approfondimenti e lavori.