Verona. Al museo civico di Storia Naturale conferenza del prof. Umberto Tecchiati (università di Milano) su “La ripresa degli scavi nel sito preistorico delle Colombare di Negrar” promossa dall’associazione Naturalisti veronesi “Francesco Zorzi”
Martedì 9 maggio 2023, alle 17.30, nella sala “Sandro Ruffo” del museo civico di Storia Naturale di Verona, nuovo appuntamento con le conferenze curate dall’associazione Naturalisti veronesi “Francesco Zorzi”. Il professor Umberto Tecchiati dell’università di Milano parlerà della ripresa degli scavi nel sito archeologico a Colombare di Negrar e del progetto che, dal 2018, ha ripreso lo scavo in un sito preistorico indagato per la prima volta più di settant’anni fa proprio da uno degli “antenati” del museo, Francesco Zorzi. L’accesso è libero fino all’esaurimento dei posti.

Ricerche nel sito archeologico di Colombare di Negrar di Valpolicella (foto PrEcLab)
Le Colombare di Negrar sono un sito chiave per comprendere l’evoluzione socio-economica e culturale dell’Italia settentrionale nel periodo compreso tra il Neolitico recente e l’età del Bronzo. Il sito si configura inoltre, anche per la sua strategica collocazione geografica al margine dell’idrovia atesina, come un nodo essenziale delle comunicazioni e del transfer interculturale a vasto raggio con l’area padana e alpina. Lo sfruttamento locale dell’ottima selce vetrosa dei Lessini pone le Colombare al centro di una fitta rete di scambi di materie prime che specialmente nella preistoria recente investivano sia la Pianura Padana che le aree alpine interne al di qua e al di là dello spartiacque alpino. Il progetto, avviato nel tardo 2018, ha ripreso, con criteri scientificamente e metodologicamente aggiornati, lo scavo in un sito preistorico indagato per la prima volta più di settant’anni fa da Francesco Zorzi. Il taglio fortemente paleo-ambientale delle ricerche attualmente in corso vale a precisare il carattere dell’economia di sussistenza del sito attraverso lo studio dei resti botanici e faunistici, e inoltre la durata effettiva della sua occupazione. I campionamenti paleo-ambientali sono finalizzati alla ricostruzione della qualità delle attività antropiche e della loro collocazione nell’ambiente naturale (vedi anche Negrar. Nel sito archeologico di Colombare l’università di Milano ha scoperto la prima uva della Valpolicella: 6300 anni fa questo frutto veniva già consumato. “Ma attenzione: per ora nella terra dell’Amarone non si può parlare di vino del Neolitico. Non ci sono ancora le prove. Dobbiamo continuare le ricerche. Che però costano e richiedono tempo” | archeologiavocidalpassato).
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Tag:associazione Naturalisti veronesi “Francesco Zorzi”, conferenza “La ripresa degli scavi nel sito preistorico delle Colombare di Negrar”, Età del Bronzo, Francesco Zorzi, museo civico di Storia Naturale di Verona, Neolitico, Umberto Tecchiati, università di Milano
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Graziano Tavan, giornalista professionista, per quasi trent’anni caposervizio de Il Gazzettino di Venezia, per il quale ho curato centinaia di reportage, servizi e approfondimenti per le Pagine della Cultura su archeologia, storia e arte antica, ricerche di università e soprintendenze, mostre. Ho collaborato e/o collaboro con riviste specializzate come Archeologia Viva, Archeo, Pharaos, Veneto Archeologico. Curo l’archeoblog “archeologiavocidalpassato. News, curiosità, ricerche, luoghi, persone e personaggi” (con testi in italiano)
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