Roma. Al museo delle Civiltà la conferenza di Roberto Dan in presenza e in streaming “Tra i regni di Colchide e Urartu. Tre anni di ricerca di ISMEO in Georgia”

A partire dal 2017 è stata avviata l’esplorazione di una vasta regione, il Samtskhe-Javakheti, posta nella Georgia meridionale. Questa si trova all’incrocio di importanti vie di comunicazione come quella che permetteva il raggiungimento dell’area costiera del mar Nero, la leggendaria Colchide, o quella che metteva in collegamento l’altopiano Armeno e l’Asia minore con le immense steppe a nord della catena montuosa del Grande Caucaso. Di questo parla la conferenza di Roberto Dan “Tra i regni di Colchide e Urartu. Tre anni di ricerca di ISMEO in Georgia” promossa in presenza e in streaming al museo delle Civiltà a Roma-Eur per il ciclo di conferenze “Ripensare il mondo. Il confronto tra culture nella formazione delle civiltà”. Appuntamento giovedì 5 maggio 2022, alle 16.30, in sala conferenze “F.M. Gambari” del Muciv e online sul canale YouTube, link https://youtu.be/9_BvrYFi6Wo. Con l’obiettivo di esplorare sistematicamente questa regione è stata creata la missione archeologica Samtskhe-Javakheti Project, un progetto congiunto georgiano (AAG, Università di Tbilisi) – italiano (ISMEO) di investigazione di un’area che è rimasta ai margini della ricerca archeologica ed è ancora oggi ampiamente inesplorata. I primi anni di attività sono stati dedicati all’indagine del cosiddetto plateau del Javakheti, un’area di grande bellezza ricca di evidenze archeologiche rilevanti e di notevole impatto architettonico. Gli obiettivi della missione sono molteplici, la realizzazione della prima carta archeologica della regione; lo studio delle comunità protostoriche e dei processi di incremento della complessità sociale; l’analisi dell’impatto dello stato di Urartu sulle comunità protostoriche durante la media Età del Ferro; le dinamiche di interazione tra le comunità locali e l’impero Achemenide; l’inquadramento crono-tipologico dei monumentali complessi fortificati spesso impropriamente definiti come “ciclopici”. Nel corso della presentazione saranno introdotte e discusse le principali problematiche di natura storica e archeologica affrontate nei primi tre anni e le prospettive future della ricerca.

Roberto-Dan

Roberto Dan (Ismeo)

Roberto Dan ha conseguito laurea e dottorato in Archeologia del Vicino Oriente Antico presso la “Sapienza” Università di Roma. È specialista dell’Età del Ferro (Urartu, Mannea, Achemenidi), in particolar modo di Caucaso Meridionale e Iran con scavi e attività archeologiche svolte in Armenia, Georgia, Turchia e Iran. È direttore della Missione Archeologica nel Caucaso Meridionale – ISMEO, progetto di ricerca che include tre differenti progetti scientifici di ricognizione e scavo in Armenia (Kotayk Survey project dal 2013 e Vayots Dzor Project dal 2016) e Georgia (Samtskhe-Javakheti Project dal 2017). È autore di due monografie a proprio nome, due volumi in curatela e oltre 100 articoli scientifici che spaziano da ambiti protostorici all’archeologia Achemenide.

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Una risposta a “Roma. Al museo delle Civiltà la conferenza di Roberto Dan in presenza e in streaming “Tra i regni di Colchide e Urartu. Tre anni di ricerca di ISMEO in Georgia””

  1. Italina Bacciga dice :

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