Pompei partecipa a “M’illumino di meno”. Il parco da tempo adotta una campagna per il risparmio energetico ed è il primo Smart Archaeological Park

pompei_M'illumino di meno 2021-Pompei partecipa anche quest’anno alla campagna “M’illumino di Meno. Giornata del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili”, lanciata e promossa nel 2005 da Caterpillar – RaiRadio2. La trasmissione di Radio Rai2 seguirà in diretta dalle 18 alle 20 le varie iniziative di spegnimento in giro per l’Italia. L’iniziativa invita le Istituzioni e i principali monumenti italiani e europei, nonché i privati cittadini ad intraprendere iniziative a sostegno del risparmio energetico contro lo spreco di risorse. Il parco archeologico di Pompei parteciperà il 26 marzo all’iniziativa spegnendo alternativamente e random, per pochi secondi – tra le ore 20 e le ore 21 – i 14 circuiti che compongono l’intero sistema di illuminazione perimetrale della città antica, garantendo naturalmente i livelli minimi di sicurezza. Il tema dell’edizione 2021 è “il Salto di specie” che sottolinea la necessità, ma anche le iniziative già intraprese dalle Istituzioni nonché dai Musei e vari luoghi di cultura verso progetti green, responsabili, sostenibili e sempre più in armonia con il pianeta.

Il foro di Pompei con la nuova illuminazione a risparmio energetico (foto enel)

In linea con questa tendenza Pompei, già da alcuni anni, ha adottato una politica Green, sia sotto il profilo della integrazione e risistemazione del verde delle domus, con la ricostruzione dei giardini pompeiani, secondo criteri storico scientifici, nella scelta delle specie messe a dimora, sia attraverso l’attivazione del nuovo impianto di illuminazione perimetrale e interno ad alcuni edifici, completamente a Led e dunque a grande risparmio energetico. Tale impianto, costituito da 361 corpi illuminanti, ha consentito una riduzione importante (oltre il 65%) in termini di consumi elettrici, nonché dei costi di manutenzione (maggiore durata delle lampade) e un efficace ed efficiente funzionamento notturno delle telecamere. In varie parti del Parco, inoltre, sono state installate tegole fotovoltaiche, ad imitazione delle originali, in grado di produrre energia elettrica a seguito di esposizione a radiazione solare. Le tegole alimentano i nuovi sistemi di illuminazione avanzati a LED, che grazie alla ridotta emissione spettrale delle componenti del blu, non incidono sul deperimento degli apparati decorativi e limitano i possibili rischi degenerativi della retina.  Inoltre, attraverso la luce che emettono e sfruttando la innovativa tecnologia wireless (Li-Fi o Light Fidelity), che utilizza le onde luminose emesse da una lampadina a LED anziché le onde radio, sono in grado di trasmettere dati e informazioni. Il sistema rappresenta un avanzato metodo di fruizione, sicurezza e valorizzazione del patrimonio culturale, caratterizzato da una grande attenzione agli aspetti energetici e ambientali. Insieme ad altri progetti in fase di studio e realizzazione, condotti secondo un approccio multidisciplinare, costituisce una delle infrastrutture cardine, che fa di Pompei il primo Smart Archaeological Park (Smart@POMPEI) nel mondo (vedi Pompei sarà il primo Smart Archaelogical Park in Italia e nel mondo: entra nel vivo il progetto Smart@Pompei con il primo workshop “Pompei Resiliente AD 2030, Insight Session” | archeologiavocidalpassato).

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Una risposta a “Pompei partecipa a “M’illumino di meno”. Il parco da tempo adotta una campagna per il risparmio energetico ed è il primo Smart Archaeological Park”

  1. Italina Bacciga dice :

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