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Pompei. Al via la terza stagione di concerti estivi all’anfiteatro negli scavi: 16 artisti nazionali e internazionali per un totale di 20 concerti. Con una novità: il sito apre di sera anche con visite guidate, appuntamenti e aperitivi tra archeologia e musica

Con il concerto Of Monster and Men, mercoledì 24 giugno 2026, al via a Pompei la terza stagione di concerti estivi all’interno del Parco archeologico. Tra le novità di quest’anno, la possibilità di accedere – nelle date degli appuntamenti musicali – anche a una parte del sito in orario serale. Non solo spettacoli dunque, ma anche percorsi archeologici, degustazioni e visite alle antiche vigne. Aperta tutte le sere anche l’esposizione permanente dedicata all’eruzione del Vesuvio del 79 d.C. e ai calchi delle vittime, recentemente inaugurata nella Palestra Grande degli Scavi. Dal 24 giugno al 27 luglio 2026, l’Anfiteatro di Pompei ospita un cartellone di 16 artisti nazionali e internazionali per un totale di 20 concerti, molti dei quali già sold out. Per la rassegna BOP – Beats of Pompeii, giunta alla sua terza edizione, sono in calendario i concerti di Of Monster and Men, BEAT, Riccardo Cocciante, Path Metheny, Opeth, Coez, Vinicio Capossela, Tropico (doppia data), Riccardo Muti, Claudio Baglioni (doppia data), Marcus Miller, Charlie Puth, Marillion (doppia data), Savatage. Fuori rassegna anche il doppio appuntamento con Nino D’Angelo e il concerto “È mio padre – Morricone Dirige Morricone”, dedicato all’eredità di Ennio Morricone, con l’Orchestra Filarmonica del Teatro di Modena diretta dal M° Andrea Morricone e la partecipazione di Marco Morricone, a sostegno della Fondazione Città della Speranza per la raccolta fondi a favore della ricerca pediatrica.

Presentazione della rassegna BOP – Beats of Pompeii 2026, giunta alla terza edizione (foto parco archeologico pompei)

“Se organizziamo concerti e teatro in un sito archeologico, è perché crediamo nella cultura in senso ampio”, sottolinea il direttore Gabriel Zuchtriegel. “Le competenze possono essere diverse, dall’archeologia alla musica, ma la cultura è una sola e non conosce barriere. Anche il pubblico non va suddiviso: non esistono pubblici distinti, ma un unico pubblico. Il nostro impegno è rendere la cultura sempre più inclusiva, permettendo a tutti di partecipare nei tempi e nei modi che preferiscono alla vita nel sito archeologico”. “Eventi di questa portata”, dichiara il vice presidente della regione Campania, Mario Casillo, “richiedono una città sempre più accogliente e connessa. Per questo, in occasione della rassegna BOP – Beats of Pompeii e dei grandi appuntamenti previsti nell’Anfiteatro degli Scavi di Pompei, lavoreremo insieme a EAV per prevedere un incremento delle corse bus serali, così da favorire l’arrivo e il rientro degli spettatori e offrire un’ulteriore possibilità di mobilità per il pubblico”. “Credo che Pompei rappresenti oggi più che mai il volto internazionale della Campania. Qui storia, archeologia, musica e cultura contemporanea si incontrano in un’esperienza unica al mondo. Manifestazioni come Beats of Pompeii sono fondamentali per la promozione territoriale della nostra regione: attraggono pubblico internazionale, valorizzano il patrimonio culturale e generano un importante indotto turistico ed economico”, aggiunge l’assessore regionale al Turismo Vincenzo Maraio. “La programmazione estiva del Parco archeologico di Pompei incarna la sinergia ideale tra innovazione, promozione e internazionalizzazione che deve guidare la pianificazione culturale della nostra regione. Attraverso scelte artistiche contemporanee e originali, i luoghi storici si trasformano in spazi accoglienti, capaci anche di intercettare pubblici differenti. La rassegna segue il fil rouge dell’innovazione che non tradisce la storia dei luoghi, della promozione che valorizza il territorio senza dimenticare le comunità locali, dell’internazionalizzazione che dialoga con i grandi talenti locali, mantenendo la qualità assoluta come unico vero filo conduttore dell’intero progetto”, conclude l’assessore regionale alla Cultura, Onofrio Cutaia.

La suggestiva visione dell’anfiteatro dei Pompei al tramonto illuminato dalla rassegna di concerti estivi (foto parco archeologico pompei)

La rassegna è patrocinata dal ministero della Cultura e dal parco archeologico di Pompei, ed è realizzata in collaborazione con la Regione Campania e il Comune di Pompei, con l’organizzazione tecnica di Blackstar Entertainment e Fast Forward e la media partnership di Radio2. Un’operazione culturale e turistica che punta a valorizzare il patrimonio storico e artistico del sito attraverso un approccio innovativo alla fruizione della cultura. BOP si rivolge a un pubblico sempre più ampio di viaggiatori musicali e i numeri confermano il successo del format. Eventi come il doppio appuntamento con i Marillion registrano picchi straordinari: oltre il 60% dei biglietti viene venduto all’estero, con punte che raggiungono il 70% in alcune date. Un flusso di spettatori internazionali che genera un importante indotto turistico per l’intera regione. “Dopo i grandi successi delle precedenti edizioni, con artisti del calibro di Nick Cave, Jean-Michel Jarre, Dream Theater, Ben Harper, John Legend, Ludovico Einaudi, Stefano Bollani e altri, BOP consolida la sua reputazione di festival “cross-genere” d’eccellenza “, dice il direttore artistico della rassegna Giuseppe Gomez, “capace di ospitare, nello stesso cartellone, icone del progressive, del metal, del jazz, del folk, leggende della musica italiana e protagonisti della classica contemporanea, unendo l’appeal di grandi nomi a uno dei contesti più iconici al mondo e offrendo un’esperienza di intrattenimento di alto livello”. “Radio2 è orgogliosa di affiancare questa rassegna unica al mondo, capace di far dialogare la grande musica contemporanea con la storia e l’archeologia”, dichiara il direttore di Rai Radio2, Giovanni Alibrandi, “un programma che attraversa stili, linguaggi e generazioni musicali, rispecchiando perfettamente il percorso editoriale di Radio2. Questa rete crede fermamente che la musica abbia la forza di creare comunità, abbattere distanze e generare dialogo tra culture e linguaggi differenti”. Beats of Pompeii è anche il riflesso del fermento culturale che sta vivendo Napoli e la Campania, sempre più protagoniste sulla scena internazionale. La rassegna rappresenta un’occasione per promuovere il territorio, incentivando il turismo stanziale e sostenendo l’economia locale, confermando il ruolo della regione come destinazione d’eccellenza per chi cerca un’esperienza di viaggio che unisce bellezza, storia e cultura contemporanea.

Durante le serate dei concerti si potrà accedere alla Palestra Grande degli Scavi, di fronte all’Anfiteatro, e visitare il nuovo allestimento dei calchi. L’accesso per gli spettatori dei concerti è gratuito, mentre gli altri visitatori potranno munirsi di biglietto di ingresso al Parco di 5 euro (acquistabile su vivaticket.it o presso la biglietteria di Piazza Anfiteatro; gratuità e riduzioni come da normativa). Chi lo desidera, potrà richiedere una visita guidata dedicata a cura di archeologi e storici dell’antichità del gruppo Le Nuvole. Prenotazione su https://www.pompeiichildrensmuseum.it/prodotto/mostra-calchi-notturna

La Casa del Triclinio all’aperto a Pompei (foto parco archeologico di pompei)

Sarà anche possibile scoprire la storia degli antichi vigneti di Pompei e degustare vino in un’esperienza sensoriale che intreccia storia, archeologia e tradizione vitivinicola. Nel vigneto della Casa del triclinio all’aperto, alle spalle della Palestra Grande e dell’Anfiteatro, il partner del Parco per la gestione e la valorizzazione dei vigneti, Tenute Capaldo – Feudi di San Gregorio, accompagnerà i visitatori in un racconto dedicato alla produzione del vino nella città antica, mettendola a confronto con le metodologie contemporanee. Per info e prenotazioni: progettopompei@feudi.it.

Nelle serate dei concerti, il giardino della Palestra Grande, l’antico “campus” di fronte all’Anfiteatro, si trasforma in un luogo di incontro per visitatori e ospiti, con la possibilità di godersi un aperitivo con prodotti locali, a cura di Chora, il ristorante degli scavi. Per chi, invece, desidera vivere l’esperienza di una cena o di un aperitivo nel cuore della città antica, con vista dalla suggestiva terrazza panoramica del ristorante di Casina dell’Aquila, edificio di fine Settecento situato all’interno del sito, sarà possibile in alcune serate prenotare scrivendo a: info@chorapompei.com. Ad accogliere i visitatori nella Palestra anche i ragazzi della Fattoria sociale e culturale di Pompei “Parvula Domus”, impegnati quotidianamente nell’attività di valorizzazione delle aree verdi del Parco a partire dalla loro Unicità e Talenti, nell’ambito di progetti di inclusione che li coinvolge anche in iniziative dirette con i visitatori. Per gli spettatori dei concerti è inoltre previsto, al termine degli eventi, un servizio navetta a cura della Regione Campania per agevolare il rientro verso la città di Napoli. Il servizio è su prenotazione, fino a esaurimento dei posti disponibili. Tutte le info sugli orari di accesso e le diverse attività delle serate su www.pompeiisites.org

Il museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria aderisce all’iniziativa “Mi illumino di meno”: i Bronzi di Riace in “chiaroscuro”

La sala dei Bronzi di Riace in chiaroscuro per “Mi illumino di meno” (foto MArRC)

Anche per il 2021 il museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria aderisce a “M’illumino di Meno”, la Giornata del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili lanciata da Caterpillar e Rai Radio2 dal 2005 che si celebra oggi, venerdì 26 marzo 2021. L’iniziativa, fortemente sostenuta dal ministero della Cultura, punta a sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema del risparmio energetico e sulla necessità di adottare stili di vita sostenibili. Quest’anno propone il tema “Salto di Specie”, per una evoluzione ecologica del nostro stile di vita, anche alla luce della pandemia. Al MArRC per l’occasione resteranno spente tutte le luci, ad eccezione di una suggestiva illuminazione della sala dei Bronzi di Riace che, a causa della chiusura dovuta all’emergenza sanitaria da Covid-19, sarà raccontata e mostrata ai follower attraverso i canali social Facebook, Instagram e Twitter. “Oggi la nostra quotidianità è cambiata”, afferma il direttore Carmelo Malacrino. “La pandemia ci ha costretto a contenere le relazioni umane e a potenziare gli strumenti tecnologici per continuare a lavorare e a mantenere vivi i rapporti. Con un dispendio energetico notevole, sia in ambito pubblico che privato. L’iniziativa di Caterpillar punta proprio a ridurre al minimo il consumo dei dispositivi elettrici, seppur per un solo giorno, per contenerne l’impatto ambientale. La vita in comunione con la natura e il rispetto per questa “Madre Terra”, talvolta generosa talaltra funesta, costituiva uno dei cardini fondamentali per gli uomini antichi. Di questa filosofia dell’esistenza sono rimaste molte tracce nel nostro patrimonio culturale. Anche il mondo dell’archeologia e dell’arte, dunque, può giocare un ruolo fondamentale nel processo di comunicazione e condivisione di questo tema e il MArRC lo farà offrendo al pubblico social una visione della Sala dei Bronzi di Riace in chiaroscuro che – conclude Malacrino – sono certo regalerà ai tanti follower nuove e indimenticabili emozioni”.

Pompei partecipa a “M’illumino di meno”. Il parco da tempo adotta una campagna per il risparmio energetico ed è il primo Smart Archaeological Park

pompei_M'illumino di meno 2021-Pompei partecipa anche quest’anno alla campagna “M’illumino di Meno. Giornata del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili”, lanciata e promossa nel 2005 da Caterpillar – RaiRadio2. La trasmissione di Radio Rai2 seguirà in diretta dalle 18 alle 20 le varie iniziative di spegnimento in giro per l’Italia. L’iniziativa invita le Istituzioni e i principali monumenti italiani e europei, nonché i privati cittadini ad intraprendere iniziative a sostegno del risparmio energetico contro lo spreco di risorse. Il parco archeologico di Pompei parteciperà il 26 marzo all’iniziativa spegnendo alternativamente e random, per pochi secondi – tra le ore 20 e le ore 21 – i 14 circuiti che compongono l’intero sistema di illuminazione perimetrale della città antica, garantendo naturalmente i livelli minimi di sicurezza. Il tema dell’edizione 2021 è “il Salto di specie” che sottolinea la necessità, ma anche le iniziative già intraprese dalle Istituzioni nonché dai Musei e vari luoghi di cultura verso progetti green, responsabili, sostenibili e sempre più in armonia con il pianeta.

Il foro di Pompei con la nuova illuminazione a risparmio energetico (foto enel)

In linea con questa tendenza Pompei, già da alcuni anni, ha adottato una politica Green, sia sotto il profilo della integrazione e risistemazione del verde delle domus, con la ricostruzione dei giardini pompeiani, secondo criteri storico scientifici, nella scelta delle specie messe a dimora, sia attraverso l’attivazione del nuovo impianto di illuminazione perimetrale e interno ad alcuni edifici, completamente a Led e dunque a grande risparmio energetico. Tale impianto, costituito da 361 corpi illuminanti, ha consentito una riduzione importante (oltre il 65%) in termini di consumi elettrici, nonché dei costi di manutenzione (maggiore durata delle lampade) e un efficace ed efficiente funzionamento notturno delle telecamere. In varie parti del Parco, inoltre, sono state installate tegole fotovoltaiche, ad imitazione delle originali, in grado di produrre energia elettrica a seguito di esposizione a radiazione solare. Le tegole alimentano i nuovi sistemi di illuminazione avanzati a LED, che grazie alla ridotta emissione spettrale delle componenti del blu, non incidono sul deperimento degli apparati decorativi e limitano i possibili rischi degenerativi della retina.  Inoltre, attraverso la luce che emettono e sfruttando la innovativa tecnologia wireless (Li-Fi o Light Fidelity), che utilizza le onde luminose emesse da una lampadina a LED anziché le onde radio, sono in grado di trasmettere dati e informazioni. Il sistema rappresenta un avanzato metodo di fruizione, sicurezza e valorizzazione del patrimonio culturale, caratterizzato da una grande attenzione agli aspetti energetici e ambientali. Insieme ad altri progetti in fase di studio e realizzazione, condotti secondo un approccio multidisciplinare, costituisce una delle infrastrutture cardine, che fa di Pompei il primo Smart Archaeological Park (Smart@POMPEI) nel mondo (vedi Pompei sarà il primo Smart Archaelogical Park in Italia e nel mondo: entra nel vivo il progetto Smart@Pompei con il primo workshop “Pompei Resiliente AD 2030, Insight Session” | archeologiavocidalpassato).

Roma. Nella quarta puntata di “Star Walks – Quando il PArCo incontra la musica”, la band romana dei Måneskin protagonista in una passeggiata a ritmo di musica tra i palazzi imperiali del Palatino

I Måneskin protagonisti della quarta puntata di Star Walks . Quando il PArCo incontra la musica (foto PArCo)

Di gioventù, potere, Vent’anni, Palatino e Måneskin. La band romana invade i palazzi un tempo abitati dagli imperatori. Ad accompagnarli ci sono lo speaker di Rai Radio2 Massimo Cervelli e l’archeologo del PArCo Andrea Schiappelli, in una passeggiata a ritmo di musica tra i palazzi imperiali del Palatino, riflettendo sul rapporto tra giovinezza, potere e successo. Il peristilio della Domus Flavia, sede dell’imperatore Domiziano, accoglie il set della loro esibizione live. Dopo The Zen Circus, Clavdio e Silvestri, sono stati i Måneskin i protagonisti della quarta puntata della web-serie “Star Walks – Quando il PArCo incontra la musica”, sempre assieme all’importante media partnership di RAI Radio2, che si conferma il format della passeggiata a ritmo di musica insieme a un talent di Rai Radio2 lungo percorsi inediti, in un gioco di specchi, emozioni e rimandi di volta in volta diversi. La puntata registrata nel rispetto delle norme di sicurezza anti Covid-19. “Star Walks – Quando il PArCo incontra la musica” è un progetto del Servizio Comunicazione del PArCo (responsabile Federica Rinaldi), ideato e curato da Andrea Schiappelli (PArCo), con Elisa Cella (PArCo), Andrea Lai e Roberto Testarmata; produzione audio e video: Popup Live Sessions; Media-Partner: Rai Radio2; social-media manager: Astrid D’Eredità con Francesca Quaratino (PArCo),  Annalisa Vacca (Rai Radio2).

“Grazie a tutti i fan del gruppo per aver accolto questa puntata di Star Walks con grande entusiasmo!”, commentano al Parco archeologico del Colosseo. “E se vi è venuta un po’ voglia di vedere dal vivo i palazzi imperiali del Palatino protagonisti dell’episodio insieme ai Måneskin, abbiamo una notizia speciale, che purtroppo sarà valida solo quando sarà riaperto il parco dopo l’emergenza Covid: sotto i 18 anni l’ingresso è gratuito, mentre per i visitatori tra i 18 e i 25 anni il biglietto d’ingresso costa 2 euro, al PArCo come negli altri musei italiani e luoghi della cultura Mibact”.

Roma. “Vent’anni al Palatino” con i Måneskin: parte la seconda serie di “Star Walks – Quando il PArCo incontra la musica”. I ragazzi della band romana porteranno i loro “Vent’anni” tra i palazzi un tempo abitati dagli imperatori. La puntata su YouTube

I Måneskin protagonisti della quarta puntata di Star Walks . Quando il PArCo incontra la musica (foto PArCo)

Venti anni al Palatino con i Måneskin: Star Walks torna al PArCo! Il Parco archeologico del Colosseo e Rai Radio2 di nuovo assieme per l’avvio della seconda serie di Star Walks – Quando il PArCo incontra la musica. Dopo The Zen Circus, Clavdio e Silvestri, saranno i Måneskin, questa volta, i protagonisti della prossima Star Walk: i ragazzi della band romana porteranno i loro “Vent’anni” al Palatino, invadendo i palazzi un tempo abitati dagli imperatori. La puntata andrà in onda sul canale YouTube del PArCo lunedì 2 Novembre 2020, alle 18, per essere rilanciata sui social @parcocolosseo e sui social del media partner Rai Radio2. Non solo arte, storia e poesia: il Parco archeologico del Colosseo incontra e si apre dunque alla musica, innovando il suo rapporto con il pubblico e in particolare con le giovani generazioni. Ponendo attenzione alle tendenze rilevate negli ultimi anni, che riscontrano la scarsa presenza di giovani nella frequentazione dei luoghi d’arte, il Parco archeologico, sostenuto dall’importante media partnership di RAI Radio2, presenta la web-serie video “Star Walks: quando il PArCo incontra la musica”: il progetto innovativo e unico nel suo genere, ideato e realizzato coinvolgendo artisti musicali di primo piano, intende incuriosire e avvicinare chi finora si è tenuto lontano da parchi archeologici e musei, attraverso il racconto e le sensazioni dei musicisti ospiti.

Veduta aerea del peristilio della Domus Flavia sul Palatino, quinta dell’esibizione dei Måneskin per Star Walks (foto PArCo)

Ad accompagnare i Måneskin saranno lo speaker di Rai Radio2 Massimo Cervelli e l’archeologo del PArCo Andrea Schiappelli, in una passeggiata a ritmo di musica che si snoderà tra i palazzi imperiali del Palatino, riflettendo sul rapporto tra giovinezza, potere e successo. Il peristilio della Domus Flavia, sede dell’imperatore Domiziano, accoglierà il set della loro esibizione live. “I Måneskin al Palatino: quattro ragazzi di grande talento, giovani del tutto simili ai tanti che il PArCo accoglie quotidianamente”, sottolinea il direttore del Parco archeologico del Colosseo, Alfonsina Russo. “Proprio a questi giovani visitatori tra i 18 e i 25 anni è riservato l’ingresso a prezzo agevolato, al PArCo come negli altri luoghi della cultura, luoghi che ancor più in questi giorni di limitazioni dovute all’emergenza sanitaria in corso si offrono come spazi pubblici di crescita, incontro e scambio, umano e culturale”.

I Måneskin sul Palatino con “Vent’anni” per Star Walks (foto PArCo)

Dopo avere riaperto le porte ai visitatori, il PArCo, accompagnato da RAI Radio2, continua ad andare incontro agli abitanti della sua città, camminando insieme ai suoi musicisti per raggiungere il pubblico più vasto anche da casa. Le canzoni nella puntata arricchiranno la playlist “StarWalks” del canale Spotify del PArCo, e accompagneranno gli ascoltatori delle trasmissioni di Rai Radio2. “Star Walks – Quando il PArCo incontra la musica” è un progetto del Servizio Comunicazione del PArCo (responsabile Federica Rinaldi), ideato e curato da Andrea Schiappelli (PArCo), con Elisa Cella (PArCo), Andrea Lai e Roberto Testarmata; produzione audio e video: Popup Live Sessions; Media-Partner: Rai Radio2; social-media manager: Astrid D’Eredità con Francesca Quaratino (PArCo),  Annalisa Vacca (Rai Radio2).

Star Walks – Quando il Parco archeologico del Colosseo incontra la musica: nel terzo episodio il cantautore Daniele Silvestri con la “Domus sotto i piedi” in un inedito itinerario nel cuore della Domus Aurea

Terza puntata terza e ultima (“ma solo per ora!”, assicurano al PArCo) per la web-serie “Star Walks – Quando il PArCo incontra la musica”, il progetto del Parco archeologico del Colosseo in media partnership con Rai Radio2 per portare la musica nel cuore dell’area archeologica centrale di Roma. “Ancora una volta il Parco archeologico del Colosseo va incontro agli abitanti della sua città, a pochi giorni dalla riapertura delle sue porte”. Questa volta, con l’episodio dal titolo “La Domus sotto i piedi”, alla scoperta di un itinerario inedito nel cuore della Domus Aurea ci sarà il cantautore Daniele Silvestri, accompagnato dal giornalista e talent di Radio2 Gino Castaldo, con l’archeologo Alessandro D’Alessio. Puntata registrata prima del DPCM sul Coronavirus. Questa star walk prende le mosse dall’esigenza del cantautore di trovare – con la stessa ambizione che aveva contraddistinto l’imperatore Nerone nello scegliere la propria dimora – uno “studio di registrazione degno di lui!”: Daniele Silvestri si muoverà all’interno del padiglione della reggia neroniana ancora conservato sul Colle Oppio, spostandosi da una stanza all’altra delle oltre 150 sale di cui si compone questo settore della Domus Aurea, concludendo la visita nella spettacolare aula Ottagona. Chiude la passeggiata, dopo l’ingresso nella spettacolare Sala Ottagona, un intenso omaggio alla memoria di Giovanni Falcone, registrato nel giorno della ricorrenza dell’attentato di Capaci, avvenuto il 23 maggio 1992. A passo di musica, accompagnato da Rai Radio2, ancora una volta il Parco archeologico del Colosseo va incontro agli abitanti della sua città, a pochi giorni dalla riapertura delle sue porte. Il valore del connubio tra le diverse discipline del comparto cultura è alla base di un’altra novità: in attesa di programmare la seconda serie di Star Walks, il 24 maggio 2020 è lanciato anche il profilo Spotify del PArCo. I primi utenti troveranno la playlist “StarWalks” con le canzoni suonate sinora dagli ospiti della web-serie, insieme a playlist tematiche, destinate ad arricchirsi nel tempo anche grazie al coinvolgimento degli stessi visitatori, che godranno così di una sempre più ampia offerta musicale.

Star Walks – Quando il Parco archeologico del Colosseo incontra la musica: nel secondo episodio il cantautore Clavdio sul Palatino dal palazzo degli imperatori Tiberio e Claudio agli Horti Farnesiani

Dopo il primo appuntamento con gli Zen Circus nella Domus Augustana, la seconda Star Walk vedrà protagonista il cantautore romano Clavdio, accompagnato dallo speaker di Rai Radio2 Pierluigi Ferrantini e dall’archeologo del PArCo Andrea Schiappelli. Non solo arte, storia e poesia: il Parco archeologico del Colosseo si apre alla musica con “StarWalks – Quando il PArCo incontra la musica”, il progetto innovativo e unico nel suo genere, ideato e realizzato coinvolgendo artisti musicali di primo piano, per incuriosire e avvicinare chi finora si è tenuto lontano da parchi archeologici e musei, attraverso il racconto e le sensazioni dei musicisti ospiti. Nel secondo episodio [registrato prima del DPCM sul Coronavirus] Clavdio, Ferrantini e Schiappelli si muovono lungo il colle Palatino, partendo dai resti del ramo secondario dell’acquedotto che portava l’Aqua Claudia nei palazzi imperiali, per raggiungere il palazzo degli imperatori Tiberio e Claudio e dare vita a una live session sulla terrazza degli Horti Farnesiani. La voce del cantautore, rappresentante illustre del quartiere Alessandrino, sarà l’occasione per rinsaldare il rapporto tra il PArCo e il resto della città, e riflettere sul legame tra Roma e i suoi abitanti, divisi tra amore infinito e difficoltà quotidiane, tra maestosità del centro e intimità delle periferie. “Claudio”, chiede Ferrantini alla fine dell’incontro, “cosa porti a casa da questa camminata in posti incredibili?”. “Il fatto di volerci tornare molto più spesso”.

Star Walks – Quando il PArCo incontra la musica: dopo “The Zen Domus” con The Zen Circus sul Palatino tra Domus Flavia e Domus Augustana, seconda puntata con Clavdio dagli Horti Farnesiani

Il cantautore romano Clavdio sul Palatino per la seconda puntata di Star Walks – Quando il PArCo incontra la musica (foto PArCo)

Non solo arte, storia e poesia: il Parco archeologico del Colosseo si apre alla musica. È tutto pronto per il secondo appuntamento di StarWalks – Quando il PArCo incontra la musica, il progetto innovativo e unico nel suo genere, ideato e realizzato coinvolgendo artisti musicali di primo piano, per incuriosire e avvicinare chi finora si è tenuto lontano da parchi archeologici e musei, attraverso il racconto e le sensazioni dei musicisti ospiti. L’appuntamento è per venerdì 8 maggio 2020 con Clavdio, al secolo Claudio Rossetti, il cantautore romano che inizierà la sua visita dalle pendici del colle Palatino. il cantautore romano Clavdio, lo speaker di Rai Radio2 Pierluigi Ferrantini e l’archeologo del PArCo Andrea Schiappelli si muovono lungo il colle Palatino, partendo dai resti del ramo secondario dell’acquedotto che portava l’Aqua Claudia nei palazzi imperiali, per raggiungere il palazzo degli imperatori Tiberio e Claudio e dare vita a una live session sulla terrazza degli Horti Farnesiani. La voce del cantautore, rappresentante illustre del quartiere Alessandrino, rinsalda il rapporto tra il PArCo e il resto della città, e fa riflettere sul legame tra Roma e i suoi abitanti, divisi tra amore infinito e difficoltà quotidiane, tra maestosità del centro e intimità delle periferie. [Puntata registrata prima del DPCM sul Coronavirus]

Il progetto StarWalks – Quando il PArCo incontra la musica è stato lanciato venerdì 24 aprile 2020 sul canale YouTube del Parco archeologico del Colosseo e sui canali social di Rai Radio2. La prima puntata della prima serie, dal titolo “The Zen Domus”, è stata registrata [prima del DPCM sul Coronavirus] sul colle Palatino negli spazi della Domus Flavia e della Domus Augustana, sedi del Palazzo degli imperatori romani, con scorci mozzafiato sulla valle del Circo Massimo: ospiti per l’occasione The Zen Circus, intervistati da Pierluigi Ferrantini. Dal momento della pubblicazione il video ha raggiunto quasi 2000 visualizzazioni, confermando il successo annunciato di un format che innova il rapporto con il pubblico e in particolare con quella fascia di pubblico giovane compresa tra i 15 e i 25 anni più difficile da coinvolgere.