“Lapilli sotto la cenere”. Con la 13.ma clip del parco archeologico di Ercolano il direttore ci guida alla scoperta delle Terme nord-occidentali, che conservano dettagli ornamentali veramente eccezionali

Francesco Sirano, direttore del parco archeologico di Ercolano, davanti alle Terme nord-occidentali della città antica (foto Paerco)

Con la 13.ma clip della serie “Lapilli sotto la cenere” dedicata all’esplorazione di realtà che per necessità conservative, di restauro o contingenze non sono accessibili al pubblico, il direttore del parco archeologico di Ercolano, Francesco Sirano, ci guida alla scoperta delle Terme nord-occidentali, un piccolo impianto termale situato nella zona nord-occidentale della città antica, che conserva dettagli ornamentali veramente eccezionali.

Subito sul limite occidentale della città si trovava un piccolo complesso termale non completamente scavato ma davvero molto interessante, che fa da parallelo alle terme suburbane che si trovavano sul lato Sud-Est. “Le terme sono state solo parzialmente esplorate”, spiega Sirano, “ma la parte ormai nota ci colpisce per il grado di conservazione. Il padiglione del calidarium delle terme, che conserva ancora la sua copertura originaria con una parte delle tegole ancora al loro posto,  era caratterizzato dalla presenza di tante finestre che evidentemente dovevano catturare la luce e la brezza marina che qui si respirava. Il laconicum, che era la sala dove si sudava, e tutti gli altri ambienti che caratterizzano una terma romana, sono stati solo parzialmente sfiorati oppure si trovano ancora al di sotto della terra. Anche le finestre del calidarium non sono ancora state scavate, con il flusso piroclastico ancora nella sua posizione originaria all’interno dei vani finestra. Ai lati del calidarium c’erano due piccoli cortili che venivano utilizzati per esercizi ginnici. Su un lato c’era anche un portico ad U che chiudeva questo cortiletto. Avviandoci verso quello che doveva essere l’affaccio a mare, l’edificio termale aveva una soluzione estremamente panoramica. Attraverso delle scalette si andava su una terrazza inferiore e qui si trovava una vasca circolare che doveva direttamente permettere a chi si trovava nella vasca di guardare verso il mare.

La grande sala interna del calidarium delle Terme nord-occidentali di Ercolano (foto Paerco)

Nel calidarium si entra, come facevano anche gli antichi, attraverso una porta finestra che -come detto- serviva per poter uscire verso la vasca circolare. “Appena entrati – continua Sirano – si nota la presenza di un bordino di marmo che serviva a raccogliere le gocce d’acqua di chi stava uscendo dalla piscina. Una volta dentro il vano, gli occhi su devono abituare all’oscurità, che però non c’era nel periodo romano quando le finestre raccoglievano tantissima luce. Ma, come detto, le finestre sono state ancora lasciate non scavate. Si vede infatti ancora il flusso piroclastico e addirittura in una finestra gli scavatori hanno lasciato in situ, perché lo scavo non è completo, uno degli scuri che chiudevano la finestra in legno. Sul fondo di questa sala c’è un abside con i resti di decorazione dipinta, e si vedono anche una serie di nicchie alle pareti dove dovevano essere collocate delle statue che non sono state trovate però al momento dello scavo. Interessantissima la copertura a volta. Per creare la camera d’aria si utilizzavano delle tegole mammate, cioè delle tegole che avevano dei peducci ancora visibili che servivano a creare una piccola intercapedine in maniera che l’aria calda circolasse. Questo edificio aveva anche un sovrappiù di decoro. Oltre la cornice, con una modanatura a stucchi policromi ancora conservati,  c’è un trattamento fatto con dei legni, con della spuma di lava, a finta rocaille, cioè si riproduce una specie di grotta. È come se avessero voluto imitare una grotta naturale”.

Tag:, , ,

Una risposta a ““Lapilli sotto la cenere”. Con la 13.ma clip del parco archeologico di Ercolano il direttore ci guida alla scoperta delle Terme nord-occidentali, che conservano dettagli ornamentali veramente eccezionali”

  1. Italina Bacciga dice :

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: