Paestum. Sopralluogo nella galleria sotterranea tra il tempio di Nettuno e la Basilica per uno studio sistematico della grande cisterna antica. Trovati graffiti dell’Ottocento. Zuchtriegel: obiettivo aprirla al pubblico in futuro

Il sopralluogo nella galleria sotterranea tra il cosiddetto tempio di Nettino e la Basilica a Paestum (foto pa-paeve)

Alla scoperta di Paestum sotterranea: dall’ingegneria antica ai graffiti dell’Ottocento. Nota sin dall’Ottocento, come dimostrano numerosi graffiti, una grande galleria sotterranea che occupa lo spazio tra il tempio c.d. di Nettuno e il tempio noto come “Basilica”, nel santuario meridionale di Paestum, ora è oggetto di uno studio sistematico. Per la prima volta, si è proceduto a realizzare un rilievo dettagliato del monumento sotterraneo. La galleria, accessibile attraverso quattro pozzi chiusi con delle grate, ha una lunghezza di quasi cinquanta metri ed è tuttora percorribile, seppure al momento solo da tecnici muniti di appositi dispositivi di sicurezza. La presenza di malta idraulica che riveste interamente le pareti della struttura, lascia ipotizzare che la galleria servisse in antichità come una grande cisterna. “A Paestum l’approvvigionamento delle acque rappresentava una criticità”, spiega il direttore del Parco archeologico, Gabriel Zuchtriegel. “L’acqua del Capodifiume era malsana e i pozzi non risolvevano il problema perché l’acqua di falda tendeva a essere salmastra vista la vicinanza della città al mare. Così, raccogliere l’acqua piovana che scorreva dai tetti dei due templi più grandi della città in una grande cisterna poteva essere una buona idea, anche se ancora ci mancano dati precisi sulla cronologia della struttura”. Come sottolinea il funzionario archeologo del Parco, Francesco Scelza, la posizione della cisterna all’interno del grande santuario urbano della città antica non è casuale: “Nei riti antichi, l’acqua giocava un ruolo fondamentale, anche se, spesso, non è facile distinguerne un uso cultuale da un uso corrente. La cisterna ipogeica del santuario meridionale di Paestum era nota già dai primissimi scavi dell’inizio del ‘900 ma finora è stata esplorata solo in parte”.

Graffiti ottocenteschi trovati nella galleria sotterranea tra il cosiddetto tempio di Nettuno e la Basilica a Paestum (foto pa-paeve

Intanto, si sta già pensando al futuro: “Sarebbe bellissimo poter far visitare un giorno questa Paestum sotterranea a tutti”, dichiara il direttore, “ovviamente solo dopo un restauro attento della struttura e con tutte le misure di sicurezza. È un monumento che come pochi altri illustra come i templi fossero parte di una società, di un’economia e di una vita quotidiana nella quale la gestione delle acque rivestiva un ruolo centrale, dalla bonifica della piana da parte dei coloni greci fino all’impaludamento nell’Alto Medioevo. La storia di Poseidonia, come abbiamo raccontato in una mostra recente su archeologia e cambiamenti climatici, è anche la storia del rapporto tra la comunità e l’acqua”. Il sopralluogo nella cisterna tra i due templi, in data 28 ottobre 2020, al quale ha partecipato anche il direttore, oltre a importanti dettagli sulla costruzione del monumento antico, ha rivelato anche testimonianze molto più recenti: graffiti che viaggiatori dell’Otto e del Novecento hanno lasciato sulle pareti della galleria sotterranea, a volte datandoli. Il più antico finora riscontrato risale al 1855, il più recente al 1965.

Tag:, , , , ,

Una risposta a “Paestum. Sopralluogo nella galleria sotterranea tra il tempio di Nettuno e la Basilica per uno studio sistematico della grande cisterna antica. Trovati graffiti dell’Ottocento. Zuchtriegel: obiettivo aprirla al pubblico in futuro”

  1. Italina Bacciga dice :

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: