Parco archeologico di Ercolano. Da ottobre a dicembre al venerdì torna l’appuntamento con “Close Up Cantieri”: i visitatori condividono i risultati dei lavori di manutenzione e di restauro con la speciale guida di restauratori, archeologi e architetti. Annullate per Covid-19 le visite serali del 2-3 ottobre

Per il terzo anno al parco archeologico di Ercolano torna l’appuntamento del venerdì con “Close Up Cantieri” (foto Paerco)

Riparte “Close-Up Cantieri” al Parco Archeologico di Ercolano. Proprio mentre vengono annullati gli eventi serali del 2 e 3 ottobre 2020, nell’ambito dei “Venerdì di Ercolano”, nel rispetto dell’ordinanza n. 75 del 29.09.2020 della Regione Campania per l’emergenza Covid-19, il Parco archeologico di Ercolano annuncia che per il terzo anno di seguito, tra ottobre e dicembre, torna l’appuntamento che coinvolge i turisti nel quotidiano lavoro di conservazione svolto dallo staff del Parco. Nell’ambito dei Progetti di miglioramento dei servizi resi dall’Amministrazione all’utenza per l’anno 2020, nei venerdì dei mesi di ottobre, novembre e dicembre, i visitatori potranno condividere gli ultimi sviluppi e i risultati dei lavori di manutenzione e di restauro con la speciale guida di restauratori, archeologi e architetti. Quest’anno “Close-up cantieri” propone una vera full immersion nella vita del sito, permettendo ai visitatori di entrare nei cantieri in corso e dialogare con i funzionari che si occupano della gestione dei progetti d’intervento. Saranno loro infatti ad accompagnare le persone interessate e ad illustrare  le attività che giornalmente sono necessarie per la cura, la manutenzione ed il restauro dell’area archeologica. Il progetto “Close-up Cantieri” oltre ad essere per i visitatori un’occasione di partecipazione al lavoro svolto dagli addetti ai lavori, fornisce anche all’Istituto un utile feedback da parte del pubblico sulle attività del Parco. Il raggiungimento degli obiettivi del progetto e il grado di partecipazione da parte del personale, saranno riscontrati attraverso la compilazione di un report finale sulle attività svolte, i cantieri visitati, il numero dei visitatori coinvolti e i loro commenti sull’iniziativa.

A “Close Up Cantieri” a fare da guida ai visitatori sono restauratori, archeologi, architetti del Parco (foto Paerco)

Primo appuntamento venerdì 2 ottobre 2020 con tre turni di visita: ore 11.00, 11.30 e 12.00, per gruppi di massimo 10 visitatori.  L’attività sarà supportata anche dal personale Ales. Gli altri appuntamenti saranno: a ottobre il 9, 16, 23, 30; a novembre il 6, 13, 20, 27; a dicembre il 4, 11, 18. Le visite si svolgeranno nel rispetto delle norme di prevenzione anti COVID 19 (misurazione della temperatura corporea, igienizzazione delle mani all’ingresso, utilizzo delle mascherine e rispetto del distanziamento fisico). Ogni settimana i visitatori saranno guidati nei cantieri in corso e diffusi su tutto il sito: un modo per scoprire insieme il patrimonio archeologico del Parco come un organismo vivo in costante attività e fermento e di vivere da protagonisti il dietro le quinte dei lavori in corso al Parco. La prenotazione avviene nell’area della biglietteria, dove i visitatori troveranno dalle 10.30 alle 11.45, un funzionario del Parco che accoglierà le prenotazioni fino ad esaurimento della disponibilità.

Francesco Sirano, direttore del parco archeologico di Ercolano

“Si rinnovano i fortunati appuntamenti del Venerdì mattina “Close-Up cantieri”, progetto che intende dare continuità all’iniziativa già realizzata nel 2018 e nel 2019, che ci ha donato un riscontro davvero positivo da parte del pubblico”, interviene il direttore Francesco Sirano. “Close-up cantieri è un programma di inclusione del pubblico e di partecipazione nelle attività di restauro e manutenzione dell’eccezionale patrimonio archeologico dell’antica città, e il nostro principale intento è di sensibilizzare i turisti verso le problematiche conservative di un sito archeologico complesso come quello di Ercolano,  stimolandoli nella direzione di una fruizione sempre più consapevole e partecipata”. Il respiro ancora più ampio del Progetto di miglioramento messo in campo dal Parco nel 2020 si esprime nell’iniziativa Situational Dialogues, mirato a dotare tutto il personale preposto all’accoglienza e alla vigilanza degli strumenti linguistici basilari in inglese e in francese, cioè le due lingue maggiormente utilizzate per comunicare con i turisti stranieri, così da migliorare concretamente il servizio di accoglienza al pubblico. Infatti, da settembre fino a tutto il mese di novembre, i funzionari archeologi del Parco in possesso di un’adeguata competenza linguistica, accompagneranno il personale addetto all’accoglienza e alla vigilanza in un percorso di apprendimento e di pratica del vocabolario e del frasario inglese e francese, selezionati in base a quanto ritenuto più utile nel rapporto con i visitatori, contemplando le nozioni grammaticali indispensabili. Il programma coinvolge anche gli assistenti e gli operatori tecnici, considerando che, nell’ambito delle rispettive attività, si trovano molto spesso ad operare con studiosi e tecnici stranieri.

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