Il parco archeologico di Ercolano riapre i cancelli il 2 giugno: accessibile tutta l’area archeologica, ingresso a fasce orarie, massimo 60 persone l’ora. Il direttore Sirano: “Sicurezza, flessibilità, fiducia e entusiasmo”
Ercolano riparte. Dopo 85 lunghi giorni di chiusura, nel giorno della Festa della Repubblica, il Parco Archeologico di Ercolano riapre i cancelli e torna ad accogliere i propri visitatori. Rispettando tutte le norme del distanziamento sociale per la sicurezza di ogni visitatore e di ogni lavoratore, si riparte il 2 giugno 2020 con l’orario 10.30-19.30 (ultimo ingresso alle 18) fino al mese di ottobre, rispettando un giorno di chiusura settimanale – il martedì, ad eccezione del primo giorno di apertura – per una sanificazione periodica. Tariffe agevolate per accogliere i visitatori: a partire dal 2 giugno 2020, biglietto singolo, 10 euro; giovani tra i 18 e 25 anni, biglietto 2 euro; gratuità e riduzioni come da normativa. I biglietti sono acquistabili esclusivamente on line, a partire da lunedì 1° giugno dalle 12, sul sito http://www.ticketone.it, con un costo aggiuntivo di 1,50 euro per diritti di prevendita. Attraverso entrambi gli ingressi di corso Resina e viale dei Papiri Ercolanesi, i visitatori potranno accedere per fasce orarie di 15 minuti con un numero massimo di ingressi di 15 persone, compresi bambini e ragazzi. Previsto così l’afflusso massimo di 60 persone distribuite in ogni ora, pari a un massimo di 480 ingressi giornalieri. Regolarmente funzionante il parcheggio del Comune in viale dei Papiri Ercolanesi. Aperto anche il Parco Maiuri, polmone verde tanto caro agli ercolanesi. Il servizio informazioni verrà svolto, presso un desk esterno; aperto anche il bookshop e completamente rinnovato il servizio audio guide che offre ad un prezzo molto conveniente l’app dedicata sul sito del Parco http://www.ercolano.beniculturali.it
Al check point controllo della temperatura corporea e della mascherina. Una volta varcato il controllo biglietti, i visitatori potranno accedere al Padiglione della Barca dove è esposta la barca scoperta sull’antica spiaggia e una serie di oggetti che legano a filo doppio Ercolano con il mare; è la volta poi dell’Antiquarium, con l’esposizione permanente SplendOri. Il lusso negli ornamenti a Ercolano con circa 200 oggetti preziosi appartenuti agli antichi ercolanesi; nell’area archeologica si accederà attraverso la Galleria Martusciello, da qui il visitatore, attraverso un percorso circolare, potrà visitare l’intero scavo, modulando liberamente la durata complessiva della propria visita con l’ausilio delle indicazioni fornite dal personale di vigilanza e della segnaletica. I visitatori con disabilità motoria potranno rivolgersi al personale di vigilanza presente all’ingresso, che daranno indicazioni sul percorso di visita. Saranno permesse anche visite con guida turistica. In questa prima fase si punta su un aspetto concreto grazie al supporto del personale del Parco, di cartellonistica di orientamento, intensificata sanificazione degli ambienti comuni, disponibilità di gel con dispenser che non implicano il contatto. Per la seconda fase sono già tracciati i primi passi verso una direzione che vedrà i servizi sempre più digitalizzati.
“Il Parco ritorna a vivere”, dichiara il direttore Sirano, “ritorniamo ad accogliere i nostri visitatori con gioia ma senza dimenticare il dolore e le incertezze che questi mesi ci hanno portato. Siamo convinti che con il nostro servizio il sito UNESCO di Ercolano contribuirà alla ripresa e al rilancio del nostro territorio e delle iniziative culturali a livello nazionale e internazionale. Sicurezza, flessibilità, fiducia e entusiasmo nel garantire una concreta esperienza di conoscenza sono i nostri punti di riferimento in questa nuova sfida. I nostri amici visitatori potranno godere del sito secondo i ritmi rilassati che esso ha sempre consentito e nell’atmosfera incredibile che questo scrigno di conoscenza e di sensazioni unico può offrire. Con la tariffa agevolata abbiamo pensato ad una accoglienza che gradualmente ritorni alla normalità, abbiamo ritoccato il costo nella consapevolezza che la conformazione del Parco ci permette di offrire una visita gratificante praticamente invariata rispetto a quella dei mesi scorsi. Siamo anche pronti a lanciare un abbonamento al prezzo di soli 13 euro in promozione sino all’inizio dell’orario invernale, costo equivalente a quello del biglietto preCOVID19, che permetterà per un anno solare dall’acquisto di accedere al sito ogni volta che si vorrà, alle mostre e a tutte le iniziative che abbiamo riprogrammato tra 2020 e 2021. Saremo vigili nel rispettare e far rispettare tutte le norme che tutelino la sicurezza di chiunque varchi i cancelli del Parco e fedeli al simbolo di Ercole, eroe della città, resilienti ci rialzeremo, assieme al territorio intero, per riconquistare progressivamente spazi e tempi del passato”.
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Tag:Francesco Sirano, mostra “SplendOri. Il lusso negli ornamenti ad Ercolano”, Padiglione della Barca a Ercolano, parco archeologico di Ercolano
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Graziano Tavan, giornalista professionista, per quasi trent’anni caposervizio de Il Gazzettino di Venezia, per il quale ho curato centinaia di reportage, servizi e approfondimenti per le Pagine della Cultura su archeologia, storia e arte antica, ricerche di università e soprintendenze, mostre. Ho collaborato e/o collaboro con riviste specializzate come Archeologia Viva, Archeo, Pharaos, Veneto Archeologico. Curo l’archeoblog “archeologiavocidalpassato. News, curiosità, ricerche, luoghi, persone e personaggi” (con testi in italiano)



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