I Longobardi conquistano Rovereto
Al film di Farioli Vecchioli il premio del pubblico della Rassegna del cinema archeologico
I Longobardi hanno conquistato l’attento e appassionato pubblico della 24. Rassegna internazionale del Cinema archeologico di Rovereto diretta da Dario Di Blasi. Dopo cinque giorni di proiezioni di film giunti da tutto il mondo, prodotti di una qualità che migliora di anno in anno con registi che girano documentari con tutti i registri della cinematografia, il pubblico dell’auditorium Melotti ha attribuito il premio “Città di Rovereto – Archeologia Viva” al film di Eugenio Farioli Vecchioli “L’Italia dei Longobardi” (2013, 70’), prodotto dall’associazione Italia Longobardorum di Cividale. E proprio da Cividale, prima capitale dei Longobardi al loro arrivo in Italia nel VI sec., oggi patrimonio dell’Umanità, è partita l’idea di raccontare per la prima volta in un film la storia dei Longobardi in Italia. Perciò non è stato un caso che a ricevere il premio, nella serata finale della Rassegna, dalle mani del sindaco di Rovereto Andrea Miorandi e del direttore di Archeologia Viva Piero Pruneti, ci fosse il sindaco di Cividale Stefano Balloch con il regista Farioli Vecchioli.
Il film preferito
“Il film – racconta il regista – presenta le massime espressioni artistiche e architettoniche del periodo longobardo, alla luce delle più recenti letture critiche, dalla voce stessa di studiosi, ricercatori, operatori e testimonial d’eccezione: e questa è la vera novità ed è stata anche la difficoltà del film. Un’esperienza bellissima: voglio ringraziare tutti per la grande disponibilità e sensibilità dimostrate”. I testimonial che ci accompagnano per mano lungo il cammino percorso dai Longobardi lungo la penisola italica da Cividale a Benevento, sono volti molto noti che si sono fatti portavoce dei monumenti Unesco tramite le loro esperienze, i ricordi e l’attività artistica o lavorativa, legati in senso anche ampio al luogo in cui si trova il monumento longobardo.
Testimonial “longobardi”
Il giornalista Toni Capuozzo a Cividale, noto inviato sui fronti caldi del mondo, torna nella “sua” Cividale, famosa per il Tempietto Longobardo-monastero di S. Maria in Valle; il cantante Omar Pedrini, il leader dei Timoria e ora solista affermato, parla di Brescia, dal monastero di Santa Giulia alla chiesa di S. Salvatore; il critico d’arte Philippe Daverio, popolare volto della tv, a Castelseprio nel Varesotto con la basilica di S. Giovanni evangelista e i vicini monastero di Torba e chiesa di S. Maria foris portas. Lo scrittore Vincenzo Cerami, indimenticato sceneggiatore, scrittore e drammaturgo, ci conduce in Umbria alla scoperta di Spoleto e della sua chiesa di San Salvatore mentre il pianista Maurizio Mastrini, uno dei maggiori compositori italiani, a Campello ricorda il Tempietto del Clitunno. Infine nel sud d’Italia l’ingegner Giuseppe D’Avino, amministratore delegato della Strega Alberti Spa a Benevento ci invita a visitare il complesso di Santa Sofia e il musicista Peppino Principe, fisarmonicista internazionale, a Monte Sant’Angelo sul Gargano scende nel santuario di San Michele arcangelo.
Correlati
Tag:archeologia, Benevento, cividale, Clitunno, longobardi, rassegna cinema archeologico rovereto, Vincenzo Cerami
Una risposta a “I Longobardi conquistano Rovereto”
Lascia un commento Cancella risposta
Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.
Se volete contattarmi o inviare news:
Categorie
Archivi
Articoli recenti
- GEP 2026 ai parchi di Paestum e Velia: visite tematiche, percorsi archeo-paesaggistici, laboratori, esperienze inclusive e soprattutto uno sguardo dietro le quinte, tra cantieri di scavo, restauri, nuove ricerche e il nuovo allestimento completo del museo Archeologico nazionale settembre 25, 2026
- Adria (Ro). Al museo Archeologico nazionale per le GEP 2026 apertura straordinaria e visite guidate settembre 25, 2026
- Fratta Polesine (Ro). Per le GEP 2026 al museo Archeologico nazionale presentazione del video ricostruttivo del villaggio protostorico di Frattesina e apertura straordinaria serale a 1 euro settembre 25, 2026
- Aquileia (Ud). Per le GEP 2026 tre giorni di eventi per scoprire il patrimonio di Aquileia: cantieri di scavo aperti al pubblico, tour virtuali, visite guidate, esperienze nella natura, vetro lavorato con tecniche antiche, aperture serali dei musei e la mostra internazionale dedicata al Vangelo di Marco settembre 25, 2026
- Civitavecchia. Il museo Archeologico nazionale riapre al pubblico dopo un importante intervento di riqualificazione e riallestimento: visite guidate nel week end settembre 25, 2026
Commenti recenti
CHI SIAMO
Graziano Tavan, giornalista professionista, per quasi trent’anni caposervizio de Il Gazzettino di Venezia, per il quale ho curato centinaia di reportage, servizi e approfondimenti per le Pagine della Cultura su archeologia, storia e arte antica, ricerche di università e soprintendenze, mostre. Ho collaborato e/o collaboro con riviste specializzate come Archeologia Viva, Archeo, Pharaos, Veneto Archeologico. Curo l’archeoblog “archeologiavocidalpassato. News, curiosità, ricerche, luoghi, persone e personaggi” (con testi in italiano)


Greate article. Keep posting such kind of information on your page.
Im really impressed by your site.
Hi there, You have performed a great job. I will definitely
digg it and in my view recommend to my friends. I am sure they will be benefited from this site.