Archeologia della laguna di Venezia

Cartografia della laguna di Venezia

Cartografia della laguna di Venezia

Si presenta il libro di Ernesto Canal

Doppio appuntamento per conoscere “Archeologia della laguna di Venezia: 1960-2010”, il libro “di una vita” di Ernesto Canal, che da più di mezzo secolo naviga ininterrottamente tra le “velme”, le “barene”, i “ghebi”, i “fondoni”, i canali della laguna veneziana; da quando, adolescente, apprese sui libri di scuola le
origini leggendarie di Venezia. Fu allora che iniziò ad appassionarsi alla storia e all’orografia incerta e mutevole dello specchio d’acqua salsa e salmastra chiuso tra la terraferma a occidente e i sabbiosi cordoni litoranei adriatici di levante. E dal 1980 è ispettore onorario della soprintendenza.

L’anteprima del libro a cura di Marco Polo System e Circolo Velico Casanova è giovedì 17 ottobre alle 17.30 all’ex chiesetta di Forte Marghera: intervengono Andrea Bonifacio, Giovanni Caniato e Vittorio Resto. A Venezia centro storico la presentazione è prevista venerdì 18 ottobre, alle 19.45, all’associazione Settemari, rio terà Barba Frutariol -Cannaregio 4701.

La pubblicazione intende fare il punto su quanto la laguna, per mano di Canal, ha restituito ad oggi alla nostra conoscenza sui millenni di storia sepolti sotto il limo o occultati da pochi decimetri d’acqua, e mai prima indagati: reperti erratici, sottostrutture e strutture di fondazione e superfici pavimentali di fabbriche residenziali o per il culto, e di magazzini e opifici, percorsi e strade endolitoranee, attrezzature portuali, opere di avvistamento e difesa, parlano di protourbanizzazione di una società già organizzata e verisimile precorritrice della futura Serenissima.

Ad una prima parte introduttiva e descrittiva dei metodi d’indagine, della strumentazione d’uso, delle rilevazioni accertate, dei risultati conseguiti, segue un consistente atlante cartografico, suddiviso tra laguna nord e sud, dei siti esplorati, ciascuno accompagnato da una rigorosa schedatura specifica, e corredato di iconografie dettagliate e quotate del reperto, o di eventuali restituzioni ipotizzate.

Nelle centinaia di grafici riprodotti, scaturiti dalle 175 stazioni archeologiche individuate e dagli oltre 90mila reperti scavati e tutti nelle mani della Soprintendenza, è dato leggere e inseguire la storia della laguna dalle tracce preistoriche all’occupazione romana, alla portualità altomedioevale (VII secolo), agli insediamenti sui litorali di Malamocco e Pellestrina e nella laguna occidentale a Portosecco, e poi le saline, le peschiere, fino alla occupazione, contemporanea con le prime installazioni realtine, delle emergenze sullo specchio acqueo da parte delle istituzioni monastiche, a partire dal X secolo, con chiese e conventi insulari.

Tag:, , ,

Una risposta a “Archeologia della laguna di Venezia”

  1. Il mondo dell’archeologia dice :

    Does your site have a contact page? I’m having a tough time locating it but, I’d like to send you an e-mail.

    I’ve got some suggestions for your blog you might be interested in hearing.
    Either way, great site and I look forward to seeing it improve over time.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: