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Archeodromo del Conero. Il video immersivo sulla “Tomba della Regina” di Sirolo-Numana (Ancona), nell’area archeologica “I Pini”, premiato come miglior video dall’ICOM: la cerimonia il 25 agosto a Praga

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Frame del video immersivo sulla Tomba della Regina nell’area archeologica “I Pini” di Sirolo-Numana (foto sabap-marche)

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Home page del VR Archaeology sulla Tomba della Regina nell’area archeologica “I Pini” di Sirolo-Numana (foto sabap-marche)

Il video immersivo sulla “Tomba della Regina” di Sirolo-Numana (AN) nell’Archeodromo del Conero, realizzato con il coordinamento scientifico della soprintendenza Archeologia Belle arti e Paesaggio AN-PU (Stefano Finocchi) in collaborazione con la Direzione regionale Musei Marche (Nicoletta Frapiccini), il parco del Conero (Filippo Invernizzi) e l’università Politecnica delle Marche (Paolo Clini), è stato riconosciuto quale “Miglior prodotto di realtà virtuale” aggiudicandosi il primo premio al F@IMP  di AVICOM (ICOM International Commitee for Audiovisual), che sarà consegnato all’Ente Parco del Conero il 25 agosto 2022 a Praga. Non si tratta di una semplice ricostruzione in 3D di un contesto archeologico, ma di un vero e proprio viaggio virtuale nel mondo funerario piceno e all’interno della celebre “Tomba della Regina”. Grazie a un visore (oculus) è possibile effettuare una prima visione aerea dell’intera necropoli per poi entrare all’interno della sepoltura, interagire con i diversi oggetti presenti nella scena, osservare da vicino e maneggiare virtualmente i manufatti. La soprintendenza ha voluto mettere a disposizione del pubblico e della comunità scientifica i primi risultati di un progetto di studio su questa ricca sepoltura, affidato al Römisch-Germanisches Zentralmuseum di Mainz (RGZM) (Giacomo Bardelli) in collaborazione con la Direzione regionale Musei e la stessa Sabap.

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L’area archeologica “I Pini” a Sirolo-Numana (foto sabap-marche)

Il video immersivo è stato pensato nell’ambito del progetto di valorizzazione dell’area archeologica “I Pini” di Sirolo (unica area archeologica delle Marche in cui è possibile visitare parte di una necropoli picena, il cui scavo è tuttora in corso sotto la direzione di Stefano Finocchi per la Sabap e del prof. Vincenzo Baldoni per l’università di Bologna), assieme all’utilizzo di sistemi di realtà aumentata e 3D e la realizzazione di video e librerie digitali che arricchiscono i percorsi espositivi e di visita anche dell’antiquarium statale di Numana e del Centro visite del parco del Conero. “È stata scelta questa sepoltura”, spiegano alla soprintendenza Abap delle Marche, “perché il grande circolo detto della Regina, scavato nel 1989, rappresenta il complesso funerario più spettacolare dell’antico insediamento piceno di Numana (oggi Sirolo-Numana, AN), nonché uno dei contesti archeologici più ricchi a livello italiano ed europeo. Il grande fossato anulare del circolo, com’è noto, ospitava al suo interno la sepoltura di una donna, vissuta durante la seconda metà del VI secolo a.C., il cui corredo era suddiviso in più fosse di diverse dimensioni e profondità. Abbiamo voluto che i primi risultati dello studio scientifico avessero una ricaduta immediata in termini di valorizzazione: essi – concludono – sono infatti alla base della realtà aumentata e 3D e hanno dato la possibilità di ripensare e aggiornare anche l’esposizione del corredo all’antiquarium di Numana”.

Firenze. Al via il ciclo “Incontri al Museo” archeologico nazionale: otto appuntamenti in sei mesi. Si inizia con un approfondimento di Luigi Donati sul simposio etrusco e greco

Alcune kylix conservate al museo Archeologico nazionale di Firenze con scene di simposio (foto Maf)

L’invito per l’incontro al Maf con Luigi Donati dell’Accademia Etrusca di Cortona sul simposio tra gli etruschi e i greci

Otto incontri distribuiti in sei mesi, da gennaio a giugno 2020: il nuovo ciclo di “Incontri al Museo”, proposto dal museo Archeologico nazionale di Firenze, che attraverserà un’intera stagione e si concluderà a giugno 2020. Anche quest’anno studiosi e appassionati di archeologia e storia dell’arte condivideranno con il pubblico la comune passione per le antiche civiltà nelle conferenze in programma, come di consueto il giovedì alle 17, al piano terra del museo Archeologico di Firenze, nel mediceo Palazzo della Crocetta. Tutti gli incontri sono a ingresso libero fino a esaurimento posti. Per informazioni: tel. 055.2357717, 2357744, 2357768, 2357704. Si inizia giovedì 16 gennaio 2020, alle 17, con la conferenza “Nunc est bibendum! Simposi etruschi e greci: analogie e differenze nell’uso del vino” di Luigi Donati dell’Accademia Etrusca di Cortona. Gli altri appuntamenti in calendario: giovedì 13 febbraio 2020, Stefania Berutti (archeologa) su “Un “addio al nubilato” su una hydria del Museo Archeologico di Firenze”; giovedì 12 marzo 2020, Anna Revedin (Istituto Italiano di Preistoria e Protostoria) su “Legno, farina… tracce inaspettate del più antico popolamento della Toscana”; Giovedì 2 aprile 2020, Paolo Persano (Scuola Normale Superiore, Pisa) su “Antiope perde la testa! Nuove ricerche sulle sculture frontonali del tempio di Apollo Daphnephoros a Eretria”; Giovedì 30 aprile 2020, Graziella Becatti (Université Catholique de Louvain, Belgio) su “Hypnos-Somnus: il dio del sonno, un demone custode”; Giovedì 14 maggio 2020, Alessandro Diana (Scuola Normale Superiore, Pisa) su “Atene e Firenze fra Medioevo e Rinascimento: il ducato degli Acciaiuoli”; giovedì 28 maggio 2020, Anna Maria D’Onofrio (Università “L’Orientale”, Napoli) su “I kouroi e i canoni della perfezione maschile nella Grecia arcaica”. Il ciclo chiude giovedì 4 giugno 2020 con Vincenzo Baldoni (Università di Bologna) su “Nuove scoperte a Numana e nel Piceno preromano”.