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Parco archeologico di Pompei. Dal 3 settembre visite teatralizzate e musica a Stabia, Oplontis e Boscoreale con il programma “Campania by night: rivivi l’arte di notte”. Nuove visite guidate a tema a Pompei

Campania by night: rivivere l’arte di notte al parco archeologico di Pompei. Dal 3 settembre 2021 nei siti del parco archeologico di Pompei (Villa Arianna e Villa San Marco a Stabia, Villa di Poppea a Oplontis e Villa Regina a Boscoreale e il museo Archeologico di Stabiae “Libero D’Orsi”) prendono il via gli appuntamenti serali del Campania by night, progetto di valorizzazione e promozione del patrimonio culturale promosso dalla Regione Campania, ideato e curato dalla Scabec. Per partecipare alle visite guidate è necessario acquistare biglietto su  https://www.ticketone.it/eventseries/campania-by-night-serali-scabec-2976371/, non sarà disponibile biglietteria in loco, tranne che per le serate a Oplontis; nei giorni precedenti agli eventi sarà possibile acquistare i biglietti presso le biglietterie del  sito di Pompei e di Oplontis. È obbligatorio presentarsi 20 minuti prima dell’inizio del proprio turno di visita. Info su www.campaniabynight.it. Sarà possibile partecipare agli eventi in programma solo se si è in possesso di una Certificazione verde Covid-19 (Green Pass) che attesti di aver fatto almeno una dose di vaccino oppure essere risultati negativi a un tampone molecolare o rapido nelle ultime 48 ore, o di essere guariti da Covid-19. Campania By Night è programmato e finanziato dalla Regione Campana attraverso Scabec SpA con fondi POC (Programma operativo Complementare) 2014-2020, organizzato in collaborazione con il parco archeologico di Pompei.

L’ampio giardino porticato di villa San Marco a Stabia, ombreggiato da quattro file di platani che ripetono la posizione di originari platani antichi (foto parco archeologico di Pompei)

A Stabia, sono in programma quattro appuntamenti a cura di Casa del Contemporaneo / Le Nuvole: venerdì 3 e sabato 4 settembre 2021 a Villa San Marco visita teatralizzata “Stabiae Liberata – Libero Sopra”, dedicata alla figura di Libero D’Orsi. A partire dalla storia personale del celebre preside di Castellammare appassionato sin da bambino al mondo dell’archeologia, fino alla sua riscoperta di Stabiae. Gli anni della scuola, l’eruzione del 1906, i soccorsi agli sfollati, il suo percorso di formazione, il “perdersi” e il suo peregrinare per vent’anni di scuola in scuola in giro per l’Italia e il suo “ritrovarsi” con il ritorno a Stabia e il compimento del suo destino, della sua impresa. Sono previsti tre turni di visita alle 20, 21 e 22.

L’affresco di Arianna e Teseo che ha dato il nome alla Villa Arianna di Stabia (foto parco archeologico di Pompei)

Venerdì 10 e sabato 11 settembre 2021 sarà invece la volta di Villa Arianna con la visita teatralizzata “Stabiae Liberata – Libero Sotto”. Lo spettacolo sarà incentrato sull’uomo Libero D’Orsi più che sulle sue vicende: l’uomo di lettere e filosofia quale era il D’Orsi. Il tema stesso della villa, il mito di Arianna e il Labirinto ci daranno la chiave di lettura del suo destino, saranno lo specchio che riflette sotto altra luce la sua storia, svelando così la poesia preziosamente racchiusa nella sua anima, spirito guida della sua esistenza. Sono previsti tre turni di visita: alle 20, 21 e 22.

La villa di Poppea by night a Oplontis (Torre Annunziata) (foto parco archeologico di Pompei)

A Oplontis (Torre Annunziata), dal 5 settembre 2021 e per i due sabato successivi (11 e 18 settembre 2021) visita guidata alla Villa di Poppea  “Le memorie di Oplontis” , con l’ausilio di app, smartphone e QR codes a cura di ShowLabs. I visitatori saranno accompagnati da un esperto Cicerone all’interno della maestosa villa, attribuita alla seconda moglie di Nerone. Ma, come per ogni viaggio nel tempo che si rispetti, ci sarà bisogno di una macchina del tempo supportata dalle moderne tecnologie: un’applicazione che funge da mappa in questa immensa e labirintica Villa. Sono previsti tre turni di visita: alle 20, 21 e 22. Per questo evento è necessario disporre di uno smartphone con connessione a internet e con un QR reader.

Veduta d’insieme di Villa Regina a Boscoreale, illuminata per le visite notturne (foto cesare abbate)

Visite alla Villa Regina di Boscoreale e a seguire il concerto di Giuseppe Di Capua con Marina Bruno e Peppe Lapusata a partire da domenica 12 settembre 2021, e i successivi 19 e 26 settembre 2021. Dopo la visita a cura di un archeologo all’antica fattoria romana tra gli ambienti dedicati alla trasformazione dei prodotti agricoli, con particolare predilezione per la vinificazione, ed alla loro conservazione, un’immersione nella musica napoletana ricca di teatralità e dalle melodie indimenticabili con Partenoplay. Sono previsti tre turni di visita: alle 20, 21 e 22.

Visite serali anche al museo Archeologico di Stabia “Libero D’Orsi” nella Reggia di Quisisana a Castellammare di Stabia (foto Francesco Squeglia)

1, 2, 8, 9 ottobre al museo Archeologico di Stabiae “Libero D’Orsi” visite teatralizzate dal titolo “Storie di uomini”, con attori che racconteranno e interpreteranno  le storie degli uomini che hanno abitato le ville di età romana dell’antica Stabiae, mediante le testimonianze scritte e le  suggestioni  dei reperti esposti lungo il percorso di visita. Il Museo custodisce numerosi reperti, alcuni mai esposti prima in Italia, tra affreschi, pavimenti in opus sectile, stucchi, sculture, terrecotte, vasellame da mensa, oggetti in bronzo e in ferro, in parte già ospitati nell’Antiquarium stabiano, allestito nel centro cittadino da Libero d’Orsi e chiuso al pubblico dal 1997.

A Pompei le passeggiate notturne interessano uno dei luoghi più monumentali del sito, l’area del Foro

A settembre aperture serali anche a Pompei nelle seguenti date: il 3 e 4, 10 e 11, 25 settembre 2021 (Giornata Europea del Patrimonio). L’offerta prevede: accesso all’area del Foro al costo di ingresso di 5 euro (+1,50 euro prevendita on-line; riduzioni e gratuità come da normativa). Sarà possibile accedere dall’ingresso da Porta Marina all’area del Foro, uno dei luoghi più monumentali del sito, cuore della vita politica, religiosa ed economica della città antica, con i principali monumenti della vita pubblica, il Tempio di Giove, il Macellum, il Tempio di Apollo, la Basilica e con uscita dal tempio di Venere, dal quale sarà possibile accedere all’Antiquarium, di recente inaugurato nel suo rinnovato allestimento. Visite accompagnate sul tema della donna nell’antichità Costo di 5 euro (+ 1,50 euro di prevendita on-line). Gruppi di massimo 20 persone. Prenotazione consigliata sul sito ticketone.it. Sarà possibile prenotare una visita della durata di 45 minuti dell’area monumentale del Foro, a cura di Scabec, e dedicata al tema della donna, con particolare riferimento alle grandi figure femminili, come la sacerdotessa Eumachia dell’omonimo edificio sul Foro o la dea Fortuna del tempio vicino, ma anche sulla vita e le attività delle donne comuni. Visite straordinarie ai depositi/granai del Foro. Costo di 5 euro (+ 1,50 euro di prevendita on-line). Gruppi di massimo 10 persone. Prenotazione consigliata sul sito www.ticketone.it. Per chi è interessato ad effettuare entrambe le visite, sarà possibile acquistare la seconda visita presso la biglietteria di Pompei, salvo disponibilità di posti. L’accesso per i disabili è da Piazza Esedra con utilizzo dell’ascensore dell’Antiquarium, da segnalare al personale all’ingresso. Il programma dettagliato anche degli altri eventi estivi presso tutti i siti del Parco archeologico di Pompei, è disponibile al seguente link: http://pompeiisites.org/comunicati/estate-2021-programma-degli-eventi-serali-del-parco-archeologico-di-pompei/

Oplontis, i venerdì di luglio e agosto apre, per la prima volta al pubblico, la Villa B (o Villa di Lucius Crassius Tertius) grazie a un accordo tra il parco archeologico di Pompei e il Comune di Torre Annunziata. Visite guidate e tematiche con l’Archeoclub

Panoramica della Villa B di Oplontis (foto parco archeologico di pompei)

Da venerdì 16 luglio 2021 apre la cosiddetta Villa B di Oplontis, nota anche come Villa di Lucius Crassius Tertius, finora mai stata aperta al pubblico. Il complesso, grazie a un’operazione in sinergia tra il parco archeologico di Pompei, diretto da Gabriel Zuchtriegel, e il Comune di Torre Annunziata, sindaco Vincenzo Ascione, è stato reso accessibile al piano terra, da cui è possibile ammirare l’antico complesso architettonico, al fine di rendere fruibile una parte della struttura con visite contingentate, in attesa dell’avvio di un più ampio progetto di restauro e valorizzazione. Ogni venerdì di luglio e agosto 2021, dalle 16 alle 19 (ultimo ingresso alle 18.30) sarà possibile accedere all’edificio accompagnati dall’Archeoclub di Torre Annunziata, nell’ambito di una convenzione tra l’associazione e il parco archeologico di Pompei. L’ingresso è compreso nel biglietto della Villa A “di Poppea” (5 euro) per un massimo di 10 persone ogni 30 minuti. La prenotazione non è obbligatoria, ma consigliata ai seguente numeri +39 333 307 8635 e +39 081.8612704 o mail: mirella.azzurro@gmail.com. Da tenere presente che dal 16 luglio 2021 l’ultimo ingresso alla Villa di Poppea sarà spostato alle 18.30 (chiusura alle 19) al fine di estendere gli orari di visita al sito. Inoltre, tutti i venerdì e sabato fino al 31 luglio 2021, sono in corso alla Villa di Poppea le aperture serali dalle 20 alle 23 (ultimo ingresso 22). Prenotazioni consigliate sul sito http://www.ticketone.it (costo prenotazione on-line 1,50 euro). In alcune giornate sono previsti anche i seguenti itinerari tematici a cura dell’Archeoclub di Torre Annunziata: 17 luglio, Giochi e giocattoli dei piccoli oplontini; 24 luglio, Musica e strumenti musicali degli antichi Romani; 31 luglio, Miti e cibi nelle pitture oplontine. Gruppi di max 10 persone. Prenotazione consigliata ai seguenti numeri: +39 333 307 8635 e +39 081.8612704 o via mail: mirella.azzurro@gmail.com.

Il porticato a due ordini di colonne doriche in tufo grigio di Nocera nella Villa B di Oplontis (foto parco archeologico di pompei)
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Il sindaco di Torre Annunziata Vincenzo Ascione e il direttore del parco archeologico di Pompei Gabriel Zuchtriegel negli scavi di Oplontis (foto parco archeologico di Pompei)

“Il parco archeologico di Pompei sta mettendo in atto una serie di azioni al fine di ampliare il più possibile l’offerta di visita in tutti i siti, con aperture straordinarie e visite serali, compatibilmente con le attività in ripresa post pandemia”, dichiara il direttore Gabriel Zuchtriegel. “Ci stiamo impegnando a migliorare gli itinerari e a promuovere anche percorsi inediti nell’ottica della massima fruizione e partecipazione alle attività del Parco. Il sito di Oplontis, come gli altri siti periferici, merita una grande attenzione e investiremo in tal senso con progetti di valorizzazione della vicina struttura dello Spolettificio e con interventi di ampliamento e scavo della Villa di Poppea. I progetti futuri prevedranno il miglioramento dell’accessibilità e l’ampliamento della fruizione dei due complessi di Oplontis con l’apertura permanente anche della cosiddetta Villa B. Iniziamo con piccoli passi. In tale direzione abbiamo tutto il supporto dell’amministrazione di Torre Annunziata con la quale stiamo proficuamente lavorando a iniziative comuni di rilancio del sito”.

Anfore trovate negli scavi della Villa B di Oplontis (foto parco archeologico di pompei)

Più che una villa, in base ai materiali rinvenuti e alla funzione degli ambienti, è probabile che si trattasse di un’azienda dedita alla lavorazione di prodotti agricoli e all’imbottigliamento e del commercio del vino, dotata di un quartiere residenziale al piano superiore. All’interno del complesso, che risale alla fine del II sec. a.C., è stato rinvenuto un anello sigillo di Lucius Crassius Tertius, probabilmente il proprietario dell’edificio. Il nucleo centrale della struttura è costituito da un porticato a due ordini di colonne doriche in tufo grigio di Nocera, intorno al quale si dispongono diversi ambienti di servizio e ad uso produttivo. Sul lato nord si estende una serie di abitazioni su due livelli, separate da una strada in terra battuta.

Tratto del portico colonnato della Villa B di Oplontis (foto parco archeologico di pompei)

Nel periodo tra il 1984 e il 1991, gli scavi della cosiddetta Villa B di Oplontis si concentrarono nell’area orientata verso Sud, dove si trovavano otto ambienti voltati affacciati su un portico colonnato, all’epoca rivolto verso il mare, di cui rimane visibile soltanto un breve tratto. I materiali scoperti al loro interno – contenitori di vario tipo e dimensione, suppellettili contenenti resti organici, pesi in marmo e terracotta, attrezzi ed oggetti in metallo, oltre a una grande quantità di melograni inframezzati da strati di fieno – documentano che questi ambienti erano rimasti in uso come magazzini e luoghi di deposito fino al momento dell’eruzione del 79 d.C. Uno di essi, l’ambiente 10, diventò la tomba di un gruppo di persone le quali, nel tentativo di sfuggire all’eruzione, cercarono riparo al suo interno. Alcuni degli individui avevano con sé oggetti preziosi quali gioielli, ornamenti in osso ed avorio, monete d’oro e d’argento, suppellettili in bronzo. La maggior parte degli oggetti preziosi fu trovata accanto ai corpi, evidentemente avvolti nelle vesti o racchiusi in appositi contenitori di cuoio, stoffa o corda, ma in altri casi si rinvennero direttamente indosso al proprietario.

Parco archeologico di Pompei: aperture notturne e visite speciali (anche teatralizzate) fino a ottobre. Ecco tutte le iniziative tra Pompei, Stabia, Oplonti, Boscoreale, Quisisana

Una suggestiva immagine del cuore di Pompei, il foro, illuminato per le visite serali (foto parco archeologico di pompei)

pompei_programma-estate_logoSerate estive al parco archeologico di Pompei. È partita infatti la stagione estiva di eventi serali con una ricca serie di appuntamenti fino a ottobre. Gli eventi coinvolgono tutti i siti del Parco e prevedono aperture notturne, visite accompagnate tematiche e iniziative straordinarie. Sono inoltre previsti eventi teatrali della rassegna “Pompeii Theatrum Mundi” al Teatro Grande di Pompei e visite teatralizzate nell’ambito del programma Campania by night nei siti esterni a cura di Scabec. L’ingresso ai siti e le visite saranno contingentati secondo la normativa vigente e sarà possibile l’accesso fino ad esaurimento posti. È consigliata la prenotazione sul sito www.ticketone.it. I visitatori saranno sottoposti, all’arrivo, a misurazione della temperatura mediante termoscanner. Saranno garantiti dispenser di gel igienizzante all’ingresso e presso i servizi igienici a disposizione dei visitatori. Vediamo il calendario dettagliato.

pompei_pompeii-theatrum-mundi_2021_locandinaPOMPEII THEATRUM MUNDI. La stagione estiva a Pompei si è aperta con la rassegna Pompeii Theatrum Mundi,  alla sua  quarta edizione, con 5 spettacoli di prestigio  (Resurrexit Cassandra,   Pupo di Zucchero,  Il Purgatorio. La notte lava la mente, Quinta Stagione, La Cerisaie / Il Giardino dei Ciliegi) in scena al Teatro Grande (vedi Per la quarta edizione Pompeii Theatrum Mundi torna nel teatro Grande di Pompei col pubblico: grandi registi, grandi interpreti per cinque prime nazionali. La rassegna estiva del Teatro di Napoli – Teatro Nazionale diventa una sfida: “Sia l’inizio di una nuova stagione per il nostro Paese che possa coincidere con la ripresa di tutte le attività in presenza” | archeologiavocidalpassato). Il programma su www.teatrodinapoli.it.

Gli antichi granai del Foro romano di Pompei (foto parco archeologico di Pompei)

VISITA DEGLI ANTICHI GRANAI DI POMPEI. A partire dal 3 luglio con la Notte Europea dei Musei – iniziativa ministeriale che prevede l’apertura serale nei luoghi della cultura, dalle 20 alle 23 (ultimo ingresso 22) –  si sono inaugurate le aperture notturne, con una proposta multipla di visita. È prevista passeggiata libera, al costo di 1 euro (+1,50 euro prevendita on-line; gratuità come da normativa), nell’area monumentale del Foro. Ingresso Porta Marina superiore. Come novità è possibile effettuare una visita straordinaria gratuita ai depositi di Pompei ospitati negli antichi granai del Foro.  La visita consentirà per la prima volta di poter ammirare la straordinaria varietà e quantità di materiale di uso commerciale e non solo rinvenuto a Pompei (vedi Pompei, visita straordinaria agli antichi granai del foro tutti i mercoledì di luglio e agosto. E durante le aperture notturne di Pompei nei venerdì e sabato di agosto e settembre | archeologiavocidalpassato). Il personale del Parco è a disposizione per fornire spiegazioni. Gruppi di massimo 10 persone. Prenotazione consigliata sul sito www.ticketone.it. È possibile, inoltre, richiedere una visita accompagnata a cura di Scabec. Costo 5 euro (+ 1,50 euro di prevendita on-line). Le visite sono per gruppi di massimo 20 persone. È consigliata la prenotazione sul sito www.ticketone.it. Per chi è interessato ad effettuare entrambe le visite, sarà possibile acquistare la seconda visita presso la biglietteria di Pompei, salvo disponibilità di posti.

Suggestiva immagine del Tempio di Giove, nel foro di Pompei, illuminato per le visite serali (foto parco archeologico di pompei)

APERTURE NOTTURNE DI POMPEI. Dal 6 agosto 2021 ogni venerdì e sabato (6 e 7, 27 e 28 agosto, 3 e 4, 10 e 11, 25 settembre Giornata Europea del Patrimonio) l’offerta prevede: accesso all’area del Foro al costo di ingresso di 5 euro (+1,50 euro prevendita on-line; riduzioni e gratuità come da normativa). Sarà possibile accedere dall’ ingresso da Porta Marina all’area del Foro, uno dei luoghi più monumentali del sito, cuore della vita politica, religiosa ed economica della città antica, con i principali monumenti della vita pubblica, il Tempio di Giove, il Macellum, il Tempio di Apollo, la Basilica e con uscita dal tempio di Venere, dal quale sarà possibile accedere all’Antiquarium, di recente inaugurato nel suo rinnovato allestimento. Visite accompagnate sul tema della donna nell’antichità. Costo di 5 euro (+ 1,50 euro di prevendita on-line). Gruppi di massimo 20 persone. Prenotazione consigliata sul  sito www.ticketone.it. Sarà possibile prenotare una visita della durata di 45 minuti dell’area monumentale del Foro, a cura di Scabec, e dedicata al tema della donna, con particolare riferimento alle grandi figure femminili, come la sacerdotessa Eumachia dell’omonimo edificio sul Foro o la dea Fortuna del tempio vicino, ma anche sulla vita e le attività delle donne comuni. Visite straordinarie ai depositi/granai del Foro. Costo di 5 euro (+ 1,50 euro di prevendita on-line). Gruppi di massimo 10 persone. Prenotazione consigliata sul sito www.ticketone.it. Per chi è interessato ad effettuare entrambe le visite, sarà possibile acquistare la seconda visita presso la biglietteria di Pompei, salvo disponibilità di posti. L’accesso per i disabili è da piazza Esedra con utilizzo dell’ascensore dell’Antiquarium, da segnalare al personale all’ingresso.

Veduta d’insieme di Villa Regina a Boscoreale, illuminata per le visite notturne (foto cesare abbate)

GLI ALTRI SITI DEL PARCO ARCHEOLOGICO. Tutti i venerdì e sabato dal 9 luglio e fino al 31 luglio 2021, sarà possibile accedere a Villa San Marco a Stabia, alla Villa di Poppea a Oplontis, a Villa Regina a Boscoreale e al museo Archeologico di Stabia Libero D’Orsi- Reggia di Quisisana per le aperture notturne. Il 25 settembre 2021 in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio sarà prevista una apertura notturna della Villa di Poppea, Villa Regina, museo Archeologico di Stabia Libero D’Orsi- Reggia di Quisisana dalle 20 alle 23 (ultimo ingresso 22). Prenotazioni consigliate sul sito www.ticketone.it (costo prenotazione on-line 1,50 euro). In aggiunta visita accompagnata a cura di Scabec al Costo di 5 euro (+ 1,50 euro di prevendita on-line). Le visite sono per massimo 20 persone (10 per il museo Archeologico di Stabia Libero D’Orsi – 15 per Villa Regina). L’acquisto dei biglietti per i siti esterni è possibile esclusivamente on-line sul sito www.ticketone.it. Possibilità di acquisto del biglietto di tutti i siti presso le biglietterie di Pompei e Oplontis. L’accesso per disabili è garantito alla Villa di Poppea (ingresso da via Margherita di Savoia, previa comunicazione al coordinamento), a Villa Regina, e al museo Archeologico di Stabia Libero D’Orsi. Per info 081 8575347, www.pompeiisites.org. Viste a cura di Scabec: per Info  800 629638, www.campaniabynight.it.

campania-by-night_logoCAMPANIA BY NIGHT.  INIZIATIVE SPECIALI. Sono inoltre previste iniziative speciali nell’ambito del programma Campania by night, progetto di valorizzazione e promozione del patrimonio culturale promosso dalla Regione Campania, ideato e curato da Scabec, secondo il seguente calendario. Per info 800 629638, www.campaniabynight.it

Villa San Marco a Stabia illuminata per le visite serali (foto parco archeologico di pompei)

STABIA. “Stabia Liberata”, visita teatralizzata, a Villa San Marco: venerdì 3 e sabato 4 settembre 2021; a Villa Arianna: venerdì 10 e sabato 11 settembre 2021. Visite speciali a due tra i più bei esempi di dimore aristocratiche del territorio in epoca romana, con l’illustrazione dei luoghi a cura di un archeologo, e una performance teatrale che, attraverso la figura fondamentale del preside Libero D’Orsi, ripercorre gli scavi di Stabia negli anni ’50, di cui D’Orsi fu promotore e artefice, accompagnato nello spettacolo dal suo collaboratore scolastico Don Ciccio. I testi sono a cura del regista e autore Fabio Cocifoglia. A Villa San Marco la narrazione è in particolare incentrata e sulla vita personale di D’Orsi, dalla sua curiosità giovanile per l’archeologia alla sua “impresa” di recupero del sito; a Villa Arianna il focus del racconto è sulla figura di D’Orsi come uomo di lettere e filosofia. Visite e performance teatrali a cura di Casa del Contemporaneo / Le Nuvole. Gruppi di massimo 20 persone ogni ora (alle 20, 21, 22).

Visite serali anche al museo Archeologico di Stabia “Libero D’Orsi” nella Reggia di Quisisana a Castellammare di Stabia (foto Francesco Squeglia)

Museo Archeologico di Stabia “Libero D’Orsi” – Reggia di Quisisana: 1, 2, 8, 9 ottobre 2021. Visite teatralizzate al museo Archeologico di Stabia Libero D’Orsi a cura di Casa del Contemporaneo/Le Nuvole. Il Museo, inaugurato lo scorso settembre, ospita ed espone i numerosissimi e prestigiosi reperti provenienti dal territorio stabiano. Gruppi di massimo 10 persone ogni ora (alle 20, 21, 22).

La villa di Poppea a Oplontis illuminata per le visite serali (foto parco archeologico di pompei)

OPLONTIS. Villa di Poppea: domenica 5 settembre, sabato 11 e 18 settembre 2021, “Le memorie di Oplontis” – viaggio teatrale itinerante a cura di Vincenzo Liguori, in collaborazione con l’Associazione Showlab. I visitatori saranno accompagnati all’interno della maestosa villa di Poppea a Torre Annunziata, attribuita alla seconda moglie di Nerone, da attori teatrali e ballerini, oltre che con l’ausilio di un’app. La visita si conclude presso il Tablinium e il giardino della Villa, dove artisti e musicisti di strumenti antichi ricreano l’atmosfera dell’epoca attraverso il suono della lira e dell’arpa. Gruppi di massimo 20 persone ogni ora (alle 20, 21, 22).

La villa di Poppea a Boscoreale, illuminata per le visite serali (foto cesare abbate)

BOSCOREALE. Villa Regina: domenica 12, 19, 26 settembre 2021. “Parthenoplay”: visite guidate a cura di archeologi all’interno degli ambienti della Villa Regina, che costituisce un esempio ben conservato di fattoria rustica adibita alla produzione del vino, con i numerosi dolia interrati, usati per la conservazione del vino. Al termine di ciascun turno di visita, intrattenimento di musica swing, a cura dell’Associazione MB Concerti, diretto dal Maestro Giuseppe Di Capua, con il momento spettacolo “Parthenoplay”, con il trio Marina Bruno (voce), Giuseppe Di Capua (piano), Peppe La Pusata (batteria). Gruppi di massimo 15 persone ogni ora (alle 20, 21, 22).

Torre Annunziata. Il direttore del parco archeologico di Pompei riapre l’area archeologica di Oplontis e annuncia al sindaco nuovi scavi, nuovi percorsi e la connessione tra gli Scavi e lo Spolettificio dell’Esercito

Veduta della villa di Poppea nell’area archeologica di Oplontis a Torre Annunziata (foto parco archeologico di Pompei)
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Il sindaco di Torre Annunziata Vincenzo Ascione e il direttore del parco archeologico di Pompei Gabriel Zuchtriegel negli scavi di Oplontis (foto parco archeologico di Pompei)

Riaperti il 3 maggio 2021, come annunciato, gli Scavi di Oplontis a Torre Annunziata (Na) alla presenza del direttore generale del parco archeologico di Pompei,​ Gabriel Zuchtriegel, e del sindaco di Torre Annunziata, Vincenzo Ascione- “Stiamo riponendo molta attenzione per i siti del territorio. Ci sarà molto da fare”, è stato il commento del direttore Zuchtriegel. “Sono grato al sindaco. Abbiamo già avuto un primo incontro per lavorare insieme sui nuovi scavi, i nuovi percorsi e la connessione tra gli Scavi e lo Spolettificio dell’Esercito di Torre Annunziata”.

“Siamo in contatto sia con il Demanio sia con l’Esercito per ampliare l’area degli scavi, ma anche per creare spazi per depositi, spazi museali, laboratori per scuole, bambini ragazzi che vogliano creare qua”, ha spiegato Zuchtriegel. “Dunque c’è molta attenzione per questo territorio, per il patrimonio assolutamente importante. Quindi nei prossimi anni ci sarà molto da fare. Sono grato al sindaco, col quale ho già avuto un primo incontro, perché lavoriamo insieme: è essenziale la collaborazione con gli enti locali, visto che sono previsti anche nuovi scavi, nuovi percorsi, una connessione tra questa l’area archeologica e lo Spolettificio dell’Esercito”. E il sindaco Ascione: “Siamo chiaramente contenti della riapertura degli Scavi. Abbiamo puntato buona parte del nostro sviluppo proprio sulla valorizzazione della risorsa archeologica. Ritengo pure che il ragionamento sia da fare come comprensorio, perché non è solo la città di Torre Annunziata ma siamo tante città che hanno puntato su questo tipo di sviluppo. Noi abbiamo parlato di turismi perché abbiamo il Vesuvio, abbiamo il mare, abbiamo l’archeologia, abbiamo veramente una serie di potenzialità che vanno tutte sviluppate. Quindi grazie al direttore Zuchtriegel per essere qui a riaprire questo nostro sito e ringrazio soprattutto tutta l’organizzazione che spero in maniera incisiva ed efficace possa realizzare i progetti che sono già previsti per questo sito. Non solo del collegamento con lo Spolettificio dell’Esercito ma anche con la villa B che purtroppo è ancora chiusa al pubblico”. Zuchtriegel ha tranquillizzato il sindaco: “Anche per questo collegamento c’è già una progettualità, perché la Villa B è molto interessante perché dà un’altra visione dell’aspetto dell’insediamento antico di Torre Annunziata-Oplontis e quindi va assolutamente valorizzata insieme alla villa A, ma vorremmo raccontare appunto ai visitatori il territorio come era organizzato, che non c’era solo il sito di Pompei, ma intorno tutto un paesaggio rurale di ville di ozio, di ville rustiche e di piccoli insediamenti, piccoli e meno piccoli, che facevano parte di un paesaggio mediterraneo connesso con molte altre parti dell’impero. E quindi credo che in questa prospettiva Oplontis può dire molto anche in termini di valorizzazione, di racconto della storia di questo periodo”.

Parco archeologico di Pompei. Lunedì 3 maggio riaprono tutti i siti del territorio: la villa di Poppea, villa Regina, villa Arianna, villa S. Marco, il museo Archeologico “Libero D’Orsi”. Riapre anche il castello di Lettere. A Pompei tariffa ridotta nel pomeriggio

Affresco conservato al museo Archeologico “Libero D’Orsi” nella Reggia di Quisisana a Castellammare di Stabia (foto Francesco Squeglia)

Dopo Pompei Scavi, riaprono al pubblico dal 3 maggio 2021 gli altri siti archeologici del parco archeologico di Pompei: Villa Regina a Boscoreale, la Villa di Poppea a Oplontis, Villa Arianna e Villa San Marco a Stabiae,  il museo Archeologico “Libero D’Orsi” alla Reggia di Quisisana a Castellammare di Stabia e il Castello di Lettere. Le splendide ville archeologiche vesuviane consentono una conoscenza ampia della vita quotidiana, dell’organizzazione sociale e delle attività produttive in epoca romana.

La ricca decorazione parietale della villa di Poppea a Oplontis (foto parco archeologico di Pompei)

Dalla maestosa villa di Poppea  a Torre Annunziata, attribuita alla seconda moglie di Nerone, alla poco distante villa Regina di Boscoreale che costituisce un esempio ben conservato di fattoria rustica adibita alla produzione del vino, con i numerosi dolia interrati, usati per la conservazione del vino.

Un affresco parietale della villa Arianna a Castellammare di Stabia (foto parco archeologico di Pompei)

Mentre sulla collina di Varano a Castellammare predominano le grandi Ville di Stabia,  esempi di dimore aristocratiche con affaccio panoramico sul golfo e i cui pregiati affreschi e suppellettili assieme a tanti altri provenienti da tutto il territorio dell’antica Stabiae sono esposti e conservati al Museo archeologico Libero D’Orsi, presso la Reggia di Quisisana.

Il castello e le aree archeologiche del castello di Lettere (foto parco archeologico di Lettere)

Riapre al pubblico anche il Castello di Lettere nel Comune omonimo, con il suo percorso museale che racconta attraverso l’esposizione di vasellame e armi, la vita nel castello in età medievale.

Il foro romano della città antica di Pompei (foto parco archeologico di Pompei)

Pompei introduce, dal 3 maggio 2021, la novità di una tariffa ridotta a 10 euro per l’accesso pomeridiano a partire dalle 15.30. L’ ingresso pomeridiano consentirà un’ampia visita del sito, con riduzione d’accesso in alcune domus a partire dalle 16.  L’elenco degli edifici visitabili è consultabile sul sito www.pompeiisites.org. Si conferma il giorno di chiusura del lunedì fino al 6 giugno 2021, e l’apertura tutti i giorni a partire dal 7 giugno 2021 per tutto il periodo estivo, fino a nuova comunicazione.

Il Palazzo Reale di Quisisana a Castellammare di Stabia (foto parco archeologico Pompei)

I siti periferici osserveranno il giorno di chiusura del martedì con accesso nei consueti orari estivi (9 – 19 con ultimo ingresso 17.30/ ultimo ingresso Reggia di Quisisana 18.30). I biglietti di ingresso ai siti saranno acquistabili sul sito www.ticketone.it, unico rivenditore online autorizzato o presso le biglietterie di piazza Anfiteatro e di piazza Esedra per Pompei o di Oplontis per la Villa di Poppea. Per tutti i siti, il sabato e la domenica la prenotazione per l’ingresso sarà possibile esclusivamente con acquisto on line sul sito www.ticketone.it, da effettuarsi almeno il giorno precedente alla visita, come da DPCM del 2 marzo 2021 art.14. Nei giorni infrasettimanali l’acquisto on-line è, invece, possibile anche nella stessa giornata fino a esaurimento disponibilità.

Villa Regina a Boscoreale (foto parco archeologico di Pompei)
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L’allestimento museale all’interno del Castello di Lettere (foto parco archeologico di Pompei)

Costo dei biglietti. Pompei + Villa Regina (Boscoreale): dalle 9 alle 15.30: intero 16 euro, ridotto 2 euro, gratuità e riduzioni come da normativa; dalle 15.30: intero 10 euro, ridotto 2 euro, gratuità e riduzioni come da normativa. Acquisto possibile on-line o presso le biglietterie di piazza Esedra e piazza Anfiteatro. Il costo della prevendita on-line, al momento, è in aggiunta solo sul biglietto ridotto di 2 euro. Oplontis + Villa Regina (Boscoreale): 5 euro + prevendita on-line 1.50 euro, gratuità e riduzioni come da normativa. Acquisto possibile on-line o presso le biglietterie di Oplontis. Villa Regina (Boscoreale): 2 euro + prevendita on-line  1.50  euro, gratuità e riduzioni come da normativa. Acquisto possibile esclusivamente on-line sul sito www.ticketone.it. Ville di Stabiae: ingresso gratuito. Per la prenotazione del fine settimana: 081.8575347. Reggia di Quisisana: 6 euro + prevendita on-line 1.50 euro, gratuità e riduzioni come da normativa. Acquisto possibile esclusivamente on-line sul sito www.ticketone.it. Castello di Lettere: 2 euro biglietto unico. Accesso gratuito esibendo il biglietto di Pompei. Aperto tutti i giorni dalle 9.30 alle 19.30, con chiusura dalle 13.30 alle 14.30, ultimo ingresso alle 12 per la mattina/ alle 18 per il pomeriggio. Per prenotare per il fine settimana:  tel. 081.8575347, veritas.onlus@alice.it.

Si torna a visitare gli scavi di Pompei in sicurezza (foto parco archeologico di Pompei)

Per il sito di Pompei permangono le fasce orarie per il contingentamento dei visitatori secondo le seguenti modalità: al momento dell’acquisto on-line il visitatore potrà scegliere la fascia oraria di ingresso, prevista ogni 15 minuti per un massimo di 500 persone, fino alle 13. Dopo le 13 l’ingresso consentito è per un massimo 300 persone per turno. Il biglietto dovrà essere mostrato all’ingresso, direttamente su smartphone/tablet (QRcode) o già stampato a casa su carta e poi conservato per registrarlo sul tornello in uscita. È tollerato un ritardo di 10 minuti massimo rispetto all’orario della fascia oraria indicata, tanto per i visitatori quanto per le guide. Per i possessori della card Pompei365, la validità dell’abbonamento sarà prorogata per il numero di giorni corrispondenti a quelli di chiusura imposti dall’emergenza sanitaria. Per il sito di Oplontis e le Ville di Stabia il contingentamento dei visitatori è di 40 persone massimo ogni 15 minuti. Per Villa Regina 15 persone ogni 30 minuti. Per la Reggia di Quisisana di 15 persone ogni 15 minuti. In ciascun sito i visitatori saranno sottoposti, all’arrivo, a misurazione della temperatura mediante termoscanner. Resta obbligatorio l’utilizzo della mascherina nei luoghi chiusi e aperti a prescindere dalla distanza interpersonale. Tutte le informazioni relative alle misure di sicurezza del contenimento del contagio da SARS-COV 2 e alle modalità di visita saranno fornite ai visitatori attraverso i monitor presenti agli ingressi e la cartellonistica. La visita avverrà nel pieno rispetto delle misure di distanziamento previste dal Comitato Tecnico Scientifico, anche con il supporto di segnaletica direzionale appositamente installata nei singoli siti. Saranno garantiti dispenser di gel igienizzante all’ingresso e presso i servizi igienici a disposizione dei visitatori. 

Pompei celebra San Valentino con le note di Nino Rota dal film “8 ½” di Fellini. Il 15 febbraio riapre anche villa Arianna a Stabia

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Innamorati tra gli scavi di Pompei (foto parco archeologico di Pompei)

Il Parco archeologico di Pompei domenica 14 febbraio 2021 è chiuso come tutti i musei e parchi in Italia per disposizioni governative anti-Covid, ma non rinuncia a celebrare la giornata di San Valentino: gli innamorati, come tutti i visitatori, possono visitare gli scavi dal lunedì al venerdì. Intanto il parco archeologico regala le immagini suggestive della antica città, accompagnate dalle note jazz del sassofono di Rosario Giuliani e della fisarmonica di Luciano Biondini in un omaggio musicale a Nino Rota dal film “8 ½” di Fellini. Il progetto è stato realizzato grazie alla collaborazione del Saint Louis College Of Music di Roma. Il video sarà visibile il 14 febbraio 2021 sui canali social e il sito istituzionale del Parco www.pompeiisites.org.

Vetrine allestite all’interno di villa Arianna (foto parco archeologico Pompei)

Intanto annunciata una nuova apertura tra i siti gestiti dal parco archeologico di Pompei. Dopo Pompei scavi, Villa di Poppea a Oplontis, e il museo Archeologico di Stabia “Libero Orsi”, il 15 febbraio 2021 riaprirà la Villa Arianna a Castellammare di Stabia. Il sito resterà aperto dal lunedì al venerdì (sabato e domenica chiuso) dalle 9 alle 17 (ultimo ingresso 15.30). La riapertura avverrà in conformità con tutte le prescrizioni normative in essere per far fronte all’emergenza sanitaria in corso dovuta dal COVID-19.

A ottobre (venerdì e sabato) e a novembre (Notte dei Musei) passeggiate notturne a Pompei, reggia di Quisisana a Stabia, villa di Poppea A Oplontis e villa Regina a Boscoreale

Una suggestiva immagine del tempio di Giove by night nel foro di Pompei (foto parco archeologico di Pompei)

Tornano i percorsi illuminati nei siti archeologici vesuviani, nell’ambito dei progetti di valorizzazione 2020, promossi dal ministero per i Beni, le Attività culturali e il Turismo. Otto serate, dal 2 ottobre fino al 24 ottobre 2020, tutti i venerdì e i sabato (2/3 -9/10-16/17-23/24 ottobre)  dalle 20 alle 23 (ultimo ingresso alle 22) nei siti di Pompei, alla Reggia di Quisisana a Castellammare di Stabia – Museo archeologico di Stabiae “Libero D’Orsi”, alla Villa di Poppea a Oplontis e a Villa Regina a Boscoreale. A Pompei, Oplontis e Villa Regina è prevista un’ulteriore apertura serale il 31 ottobre 2020, a recupero della serata prevista nell’ambito delle Giornate Europee del Patrimonio del 26 settembre scorso e rinviata a causa del maltempo. L’apertura, dalle 20 alle 23, con ultimo ingresso alle 22 è al costo simbolico di 1 euro. Acquisto on-line su www.ticketone.it (+ 1,50 euro di prevendita) o presso la biglietteria di Porta Marina Superiore. Alle aperture serali di ottobre, si aggiunge la Notte dei Musei il 14 novembre 2020, negli stessi siti e con gli stessi orari e tariffe di ingresso.

Passeggiata notturna al Foro di Pompei (foto parco archeologico di Pompei)

A Pompei le passeggiate notturne interesseranno uno dei luoghi più monumentali del sito, l’area del Foro, cuore della vita politica, religiosa ed economica della città antica, attraverso un percorso di suoni e luci a cura di Enel Sole, che ha inizio da porta Marina. L’itinerario si conclude con una video proiezione alla Basilica, l’antico palazzo di Giustizia e con l’ uscita dal Tempio di Venere su piazza Esedra. Ingresso di porta Marina superiore con uscita a piazza Esedra. Il biglietto di ingresso per Pompei, di 6 euro, 2 euro il ridotto (gratuità come da normativa) è acquistabile online su www.ticketone.it  (+ 1,50 euro di prevendita) oppure alla biglietteria di porta Marina. Gli ingressi sono scaglionati ogni mezz’ora secondo i seguenti turni: 20; 20.30; 21; 21.30; 22. A Pompei sarà consentito ingresso per massimo 300 persone per turno. Accesso disabili garantito a Pompei con ascensore dell’Antiquarium.

Una sala del nuovo museo Archeologico di Stabiae “Libero d’Orsi” (foto parco archeologico di Pompei)

Stabia partecipa alle aperture serale con la possibilità di accedere al museo Archeologico di Stabiae “Libero D’Orsi”, nuovo spazio museale di recente inaugurato negli storici ambienti della Reggia di Quisisana e dedicato all’esposizione di numerosi e prestigiosi reperti del territorio stabiano, alcuni mai esposti prima in Italia, tra affreschi, pavimenti in opus sectile, stucchi, sculture, terrecotte, vasellame da mensa, oggetti in bronzo e in ferro. Il percorso espositivo del museo, il cui progetto scientifico è curato dal Parco Archeologico di Pompei, si propone di offrire un quadro complessivo di Stabiae e dell’Ager Stabianus dall’età arcaica sino all’eruzione del 79 d.C. Il biglietto di ingresso di 3 euro, 2 euro il ridotto (gratuità come da normativa) è acquistabile esclusivamente online su www.ticketone.it  (+ 1,50 euro di prevendita). Gli ingressi sono scaglionati ogni mezz’ora con i seguenti turni: 20; 20.30; 21; 21.30; 22. Le sale del museo sono accessibili a persone con difficoltà motoria.

La villa di Poppea by night a Oplontis (Torre Annunziata) (foto parco archeologico di Pompei)

A Oplontis sarà possibile accedere alla villa di Poppea illuminata, tra i più splendidi esempi di villa dell’aristocrazia romana, attribuita a Poppaea Sabina, moglie dell’imperatore Nerone. Il biglietto di ingresso di 3 euro, 2 euro il ridotto (gratuità come da normativa) è acquistabile online su www.ticketone.it  (+ 1,50 euro di prevendita) oppure presso la biglietteria del sito. Gli ingressi sono scaglionati ogni mezz’ora con i seguenti turni: 20; 20.30; 21; 21.30; 22. Alla Villa di Poppea sarà consentito ingresso per massimo 40 persone per turno. Sono previste iniziative a cura dell’Archeoclub di Torre Annunziata. Accesso disabili con accompagnatore.

Passeggiate notturne a villa Regina a Boscoreale (foto Cesare Abbate)

Villa Regina by night a Boscoreale (foto Cesare Abbate)

A Boscoreale, infine, sarà possibile accedere alla villa Regina, unica villa rustica interamente visitabile tra le numerose fattorie specializzate nella produzione agricola presenti sul territorio pompeiano. È composta da vari ambienti disposti sui tre lati di un cortile scoperto che ospita la cella vinaria con diciotto dolia (orci per la conservazione del vino). L’attività principale era infatti la produzione del vino. Il biglietto di ingresso di 3 euro, 2 euro il ridotto (gratuità come da normativa) è acquistabile online su www.ticketone.it  (+ 1,50 euro di prevendita) oppure presso la biglietteria di Oplontis. Gli ingressi sono scaglionati ogni mezz’ora con i seguenti turni: 20; 20.30; 21; 21.30; 22. A Villa Regina sarà consentito ingresso per massimo 15 persone per turno. Sono previste iniziative a cura della Pro Loco Villa Regina. Accesso disabili con accompagnatore.

Giornate europee del Patrimonio. Al parco archeologico di Pompei visite guidate con archeologi del parco e delle università con tappe nella città antica e nei siti esterni. Percorsi serali a 1 euro a Pompei, Villa di Poppea e Villa Regina

Il parco archeologico di Pompei partecipa anche quest’anno alle Giornate europee del Patrimonio 2020, indette sabato 26 e domenica 27 settembre 2020, in tutti i luoghi statali della cultura dal ministero per i Beni e le Attività culturali, con approfondimenti su campagne di scavo e interventi di restauro a Pompei, visite guidate a Stabia, Oplontis e a Villa Regina e percorsi serali illuminati al costo simbolico di 1 euro. Il tema delle Giornate europee del Patrimonio del 2020 è “Imparare per la vita” e prende spunto da quello proposto dal Consiglio d’Europa “Heritage and Education – Learning for Life”, per richiamare i benefici che derivano dall’esperienza culturale e dalla trasmissione delle conoscenze nella moderna società. L’intento è quello di riflettere sul ruolo che la formazione ha avuto, e continua ad avere, nel passaggio di informazioni, conoscenze e competenze alle nuove generazioni, e sul valore che il sapere tradizionale può assumere in rapporto alle inedite sfide del presente e al crescente peso della moderna tecnologia.

Il grande complesso dei Praedia di Giulia Felice a Pompei (foto parco archeologico di Pompei)

Nelle giornate di sabato 26 e domenica 27 settembre 2020 il parco archeologico di Pompei propone un itinerario con tappe nella città antica e nei siti esterni, incentrato sull’importanza della ricerca scientifica e della trasmissione di saperi, teorici e pratici, indispensabili per garantire la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale. Alcune università illustreranno i progetti di ricerca in corso: ai Praedia di Giulia Felice – università di Pisa (sabato e domenica intera giornata); al Foro Triangolare – università degli Studi di Napoli Federico II (domenica pomeriggio); al Tempio di Apollo – università della Campania “Luigi Vanvitelli” (sabato mattina e domenica mattina). Mentre i professionisti del Parco presenteranno alcuni significativi interventi di restauro che hanno consentito il recupero di antichi complessi, restituendo gli originari contesti alla pubblica fruizione: vigneto della Casa della Nave Europa (domenica pomeriggio), giardino della Casa degli Amanti (sabato pomeriggio), Terme Centrali (sabato mattina), Casa dei Mosaici Geometrici (domenica mattina), Venustas (sabato mattina, domenica pomeriggio). Sabato 26 settembre 2020 inoltre, dalle 20 alle 23, con ultimo ingresso alle 22 e al costo simbolico di 1 euro, sono in programma passeggiate notturne a Pompei, con il percorso di suoni e luci Enel Sole che consentirà di ammirare l’area monumentale del Foro con i suoi principali edifici, e visite guidate alla Villa di Poppea a Oplontis (Torre Annunziata) e a Villa Regina a Boscoreale. Gli ingressi sono scaglionati ogni mezz’ora con i seguenti turni: 20; 20.30; 21; 21.30; 22. A Pompei sarà consentito ingresso per massimo 300 persone per turno. Nei siti esterni si seguono i contingentamenti già previsti durante le fasce diurne.

Il rigoglioso giardino della Domus della Nave Europa, tra le novità della riapertura (foto parco archeologico di Pompei)

PROGRAMMA EVENTI DIURNI. Orari e costi di accesso consueti. Pompei: apertura a Pompei con visite guidate dei funzionari del Parco e di alcuni professori o studenti delle missioni Universitarie impegnati in ricerche e missioni di scavo. Le università illustreranno le loro ricerche nei seguenti edifici: Praedia di Giulia Felice – università di Pisa (sabato mattina, sabato pomeriggio; domenica mattina; domenica pomeriggio); Foro Triangolare – università di Napoli Federico II (domenica pomeriggio); Tempio di Apollo – università della Campania “Luigi Vanvitelli” (sabato mattina e domenica mattina); i funzionari illustreranno alcuni interventi di restauro di edifici o giardini nelle seguenti aree: vigneto della Casa della Nave Europa (domenica pomeriggio); giardino della Casa degli Amanti (sabato pomeriggio); Terme Centrali (sabato mattina); Casa dei Mosaici Geometrici (domenica mattina); Venustas (sabato mattina, domenica pomeriggio). Per le modalità d’accesso delle persone con difficoltà motoria si invita a consultare il sito istituzionale del parco: www.pompeiisites.org. Stabia: visita guidata da parte della missione di scavo attualmente operativa sul sito. Villa San Marco (sabato mattina e domenica mattina) – università della Campania “Luigi Vanvitelli”. Oplontis: visita guidata sabato mattina e domenica mattina. Ingresso per persone con difficoltà motoria, con accompagnatore. Boscoreale: Villa Regina: accoglienza alla visita, ingresso per persone con difficoltà motoria, con accompagnatore. L’acquisto dei biglietti e le misure di contingentamento come da ordinaria apertura. Info su www.pompeiisites.org.

La suggestiva visione notturna dell’area monumentale del foto di Pompei (foto parco archeologico di Pompei)

PROGRAMMA EVENTI SERALI. Costo 1 euro. Dalle 20 alle 23 (ultimo ingresso alle 22). Pompei: apertura serale dalle 20 alle 23 a Pompei con percorso Enel Sole. Ingresso da Porta Marina Superiore, uscita da piazza Esedra; acquisto biglietti: on-line su www.ticketone.it e presso la biglietteria di Porta Marina Superiore. Ingresso e uscita per persone con difficoltà motoria, garantiti con ascensore dell’Antiquarium. Oplontis: apertura serale dalla 20 alle 23 con visita guidata. Acquisto biglietti on-line su www.ticketone.it e presso la biglietteria di Oplontis. Ingresso per persone con difficoltà motoria, con accompagnatore. Boscoreale: Villa Regina: apertura serale dalle 20 alle 23 con accoglienza alla visita. Acquisto biglietti: on-line su www.ticketone.it  o biglietto acquistabile presso la biglietteria di Oplontis. Ingresso per persone con difficoltà motoria, con accompagnatore. Tariffe e prenotazioni: aosto biglietti 1 euro; ingressi scaglionati ogni mezz’ora con i seguenti turni: 20; 20.30; 21; 21.30; 22. Ultimo ingresso alle 22. A Pompei sarà consentito un ingresso a massimo 300 persone a turno. Nei siti esterni si seguono i contingentamenti già previsti durante le fasce diurne.

Creme, trucchi, bagni di profumo, specchi per ammirarsi, ornamenti per abiti e gioielli, amuleti, statuette e preziosi dedicati agli dei: apre alla Palestra grande di Pompei la mostra “VENUSTAS. Grazia e bellezza a Pompei”

La locandina della mostra “VENUSTAS. Grazia e bellezza a Pompei” alla Palestra Grande di Pompei dal 31 luglio 2020 al 30 gennaio 2021

Creme, trucchi, bagni di profumo, specchi per ammirarsi, ornamenti per abiti e gioielli, amuleti, statuette e preziosi dedicati agli dei. Oggetti di vezzo e di moda per inseguire un’ideale di perfezione e bellezza. Oggi come nell’antichità. VENUSTAS in una sola parola. Ovvero la “bellezza, la grazia, l’eleganza, il fascino”. Il termine latino riassume perfettamente questi ideali ricercati e ambiti, in particolare dal mondo femminile in ogni epoca, e dà nome alla ricca esposizione che apre al pubblico alla Palestra grande (portico orientale) degli scavi di Pompei, il 31 luglio 2020 fino al 30 gennaio 2021 (inaugurazione giovedì 30 luglio 2020, alle 12).

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L’allestimento della mostra “VENUSTAS. Grazia e bellezza a Pompei” alla Palestra Grande di Pompei (foto parco archeologico di Pompei)

Un’immersione in quelli che erano i canoni e i gusti estetici delle popolazioni dell’area vesuviana in epoche antiche (dall’ VIII/VII sec a. C. al I sec. d. C.), sulla base dei reperti, circa 300, rinvenuti nei vari siti del Parco Archeologico di Pompei: il villaggio protostorico di Poggiomarino, le necropoli protostoriche di Striano e quella di Età Arcaica di Stabia, i santuari di Pompei e di Stabia, le ville di Oplontis e Terzigno, ed infine l’abitato dell’antica Pompei ed il suo circondario. Uno sguardo a un aspetto della vita quotidiana delle epoche passate, quello della bellezza e della gioia di vivere, interrotta con violenza dalla furia del Vesuvio.

La Casa degli Amanti di Pompei con il peristilio del secondo piano ancora integro (foto parco archeologico di Pompei)

Con l’occasione e in linea con il tema della mostra, si inserisce negli itinerari unidirezionali di visita previsti dal Parco, anche la casa degli Amanti, che prende nome dal verso inciso in un quadretto, rinvenuto nel portico del giardino: Amantes, ut apes, vitam melitam exigunt (Gli amanti conducono, come le api, una vita dolce come il miele). La Domus era stata aperta al pubblico lo scorso novembre dopo gli interventi di messa in sicurezza (vedi https://archeologiavocidalpassato.com/2020/03/15/iorestoacasa-il-parco-archeologico-di-pompei-e-chiuso-ma-a-fine-emergenza-covid-19-si-potranno-ammirare-tre-nuove-domus-casa-degli-amanti-casa-della-nave-europa-casa-del-frutteto-riaperte-al-pu/). Al fine di consentirne la visita, nel pieno rispetto delle misure previste dalla attuale normativa sanitaria, l’accesso alla Domus è stato adeguato, prevedendo un  ingresso e un’uscita separati.

Novità per gli accessi al parco archeologico di Pompei. Parte l’APP MY POMPEII per una visita in tutta sicurezza. A Oplontis apre la Villa di Poppea con ingressi contingentati

Il foro romano della città antica di Pompei (foto parco archeologico di Pompei)

Novità per l’accesso al parco archeologico di Pompei. Da mercoledì 8 luglio 2020 il sito di Pompei si prepara ad accogliere i visitatori con alcune nuove modalità finalizzate a migliorare la fruizione e la visita all’area archeologica. Sarà possibile accedere e uscire da tutti e 3 i varchi di Porta Marina, Piazza Esedra e Piazza Anfiteatro. Permangono le modalità di acquisto on-line sul sito http://www.ticketone.it, unico rivenditore autorizzato del Parco, mentre sarà possibile l’acquisto in contanti presso la biglietteria di Piazza Esedra, dove sarà garantito anche l’accesso ai possessori del biglietto gratuito e ridotto Artecard.

Mappa del sito di Pompei con ingresso e percorso dell’Itinerario n° 2 dal 9 giugno 2020

Mappa del sito di Pompei con ingresso e percorso dell’Itinerario n° 1 dal 9 giugno 2020

La visita al sito prevedrà sempre i due itinerari unidirezionali appositamente segnalati, con partenza da Porta Marina e da Piazza Anfiteatro, ma con possibilità di immettersi su uno dei due percorsi anche da Piazza Esedra. Resta il contingentamento del numero dei visitatori (150 ogni 15 minuti) e la doppia fascia tariffaria con biglietto ribassato per gli ingressi pomeridiani: dalle 9 alle 16.30, biglietto al costo di 16 euro (14.50 euro più prevendita 1.50 euro con l’acquisto on-line); dalle 16.30 alle 17.30, biglietto al costo di 11.50 euro (10 euro più prevendita 1.50 euro con l’acquisto on-line). Gratuità e riduzioni come da normativa. Presso l’ingresso di Piazza Anfiteatro e Porta Marina sarà possibile richiedere un servizio visite guidate, dalle 9 alle 13. Per i gruppi accompagnati da guide turistiche è consentito un numero massimo di 10 persone; per i gruppi, dotati di auricolari/whisper usa e getta, il limite massimo è di 25 persone.

Il dromos di ingresso all’anfiteatro di Pompei (foto parco archeologico di Pompei)

Per garantire una visita in tutta sicurezza, è consigliata la nuova applicazione MY POMPEII. L’app, disponibile sugli store ufficiali Apple App Store e Google Play Store, una volta scaricata consentirà di scansionare il QR code presente sul biglietto (acquistato tramite la piattaforma on-line TicketOne o presso la biglietteria di Piazza esedra) ed iniziare il tour all’interno del sito. Sarà possibile visualizzare su una mappa in real time il numero di persone presenti lungo il percorso. La mappa indicherà in modo intuitivo se, in alcuni momenti della visita, è presente un numero eccesivo di visitatori. All’interno della mappa sarà inoltre possibile visualizzare tutti i punti di interesse, arricchiti di approfondimenti, e tutte le strutture a supporto (guardia medica, servizi igienici e punti di ristoro).

Turisti contingentati nelal visita di Pompei (foto parco archeologico di Pompei)

Nel pieno rispetto della normativa sanitaria i visitatori saranno sottoposti a misurazione della temperatura con termoscanner e saranno tenuti a rispettare la distanza fisica di 1 m all’aperto e 1,50 al chiuso, nel sito e al suo esterno. L’uso della mascherina resta obbligatoria in luoghi chiusi e spazi affollati e raccomandata all’esterno. Tutte le informazioni relative alle misure di sicurezza del contenimento del contagio da COVID-19 e alle modalità di visita saranno fornite ai visitatori attraverso i monitor presenti agli ingressi e la cartellonistica. La visita avverrà nel pieno rispetto delle misure di distanziamento previste dal Comitato Tecnico Scientifico, anche con il supporto di segnaletica direzionale appositamente installata dal Parco. Sono garantiti dispenser di gel igienizzante all’ingresso e presso i servizi igienici a disposizione dei visitatori.

La ricca decorazione parietale della villa di Poppea a Oplontis (foto parco archeologico di Pompei)

Villa di Poppea a Oplontis. Riapre al pubblico anche la maestosa Villa di Poppea dopo alcuni lavori di sistemazione e miglioramento del percorso di visita. L’accesso, dalle 9 alle 19, con ultimo ingresso possibile alle 17.30 avverrà in modo contingentato per fasce orarie, per massimo 40 visitatori ogni 15 minuti. Il sito rimarrà chiuso il martedì. Il costo del biglietto, acquistabile esclusivamente on line su http://www.ticketone.it , sarà di 7 euro (+ 1 euro di prevendita on-line). Lo stesso biglietto consentirà l’accesso a Villa Regina a Boscoreale. Per il solo sito di Villa Regina di Boscoreale è possibile anche l’acquisto singolo on-line su http://www.ticketone.it al costo di 2 euro (+ 1 euro di prevendita on-line). L’ingresso alle Ville di Stabia è gratuito.