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Roma. Al museo nazionale Etrusco di Villa Giulia, la visita guidata “Alla scoperta dell’agro falisco e capenate” con Valeria De Scarpis, terzo appuntamento di “Agosto all’ETRU”

Tra le antiche popolazioni dell’Italia Centrale non possiamo trascurare i Falisci e i Capenati che erano a stretto contatto con gli Etruschi e loro alleati contro Roma. Nelle sale 31-36 del museo nazionale Etrusco di Villa Giulia sono esposti reperti eccezionali: corredi ricchissimi, oggetti di importazione, testimonianze preziose per la storia della lingua e raffinate e originali produzioni locali, apprezzate anche fuori dai confini territoriali. Venerdì 22 agosto 2025, alle 17, al museo nazionale Etrusco di Villa Giulia, per “Agosto all’Etru”, “Alla scoperta dell’agro falisco e capenate” con Valeria De Scarpis, terzo appuntamento guidato e gratuito alla scoperta delle collezioni del Museo. Valeria de Scarpis accompagnerà i partecipanti a scoprire alcuni dei reperti che costituirono il primo nucleo di materiali del Museo di Villa Giulia, effetto delle prime sistematiche esplorazioni nei siti di Capena, Narce e Falerii e, per questo, legati alla nascita stessa del Museo. Fra gli oggetti straordinari, si potrà ammirare questa kylix a figure rosse rinvenuta in una tomba a camera di Falerii (Civita Castellana), datata alla metà del IV sec. a.C. che raffigura il tenero abbraccio fra Dioniso e Arianna, accompagnato da un messaggio poetico che esorta a cogliere l’attimo, a vivere con esaltazione i momenti della vita e che anticipa di ben 350 anni il celebre “Carpe diem” di Orazio. La visita guidata è compresa nel biglietto del Museo. Per partecipare è necessario prenotarsi all’indirizzo mail mn-etru.comunicazione@cultura.gov.it. Sarà possibile prenotarsi direttamente all’accoglienza del Museo, salvo disponibilità.

Roma. Il museo nazionale di Villa Giulia propone per agosto 2025 un ricco programma di visite guidate gratuite: il venerdì pomeriggio si conosce il passato attraverso le collezioni, il sabato mattina si va alla scoperta del Ninfeo, il luogo più delicato della villa

Con la visita guidata “I riti funerari presso gli etruschi” il 1° agosto 2025 a cura di Valentina Billante il museo nazionale Etrusco di Villa Giulia apre l’offerta per il mese di agosto di visite guidate gratuite comprese nel biglietto del Museo. Il venerdì pomeriggio, alle 17, c’è AGOSTO ALL’ETRU, il ciclo di approfondimenti tematici e di curiosità sugli usi e i rituali attestati presso le civiltà del passato per conoscere, attraverso gli oggetti delle collezioni del museo, la storia che ci lega al mondo antico. Per partecipare alle visite guidate occorre prenotarsi all’indirizzo mn-etru.comunicazione@cultura.gov.it indicando il giorno e il numero di partecipanti. Sarà possibile prenotarsi direttamente all’accoglienza del Museo, salvo disponibilità. Si inizia il 1° agosto 2025, con “I riti funerari presso gli Etruschi”, visita guidata a cura di Valentina Billante; 8 agosto 2025, “Altorilievo di Pyrgi: dialogo tra arte e scienza”, a cura di Roberta Mingione; 22 agosto 2025, “Alla scoperta dell’agro Falisco e Capenate”, a cura di Valeria de Scarpis; 29 agosto 2025, “Prima degli Etruschi: focus sull’arte villanoviana”, a cura di Alessandra Leonardi.

Mentre il sabato mattina, alle 11, c’è IL TRIONFO DELL’ACQUA: IL NINFEO DI VILLA GIULIA, il programma di itinerari pensati per scoprire il luogo più delicato della villa, a pochi mesi dal suo incredibile restauro. Dalla monumentalità delle statue al significato più profondo dell’acqua, passando per la ricchezza degli affreschi della sala dello Zodiaco, in un percorso di stupore e meraviglia. Per partecipare alle visite guidate occorre prenotarsi all’indirizzo mn-etru.comunicazione@cultura.gov.it indicando il giorno e il numero di partecipanti. Sarà possibile prenotarsi direttamente all’accoglienza del Museo, salvo disponibilità. Si inizia il 2 agosto 2025, “Acqua passata e presente: il Ninfeo di Villa Giulia”, a cura di Simone Lucciola; 9 agosto 2025, “Il Ninfeo e il grottino del Ninfeo: architettura e astrologia a Villa Giulia”, a cura di Mafalda Risoluti; 23 agosto 2025, “Il trionfo dell’acqua: il Ninfeo di Villa Giulia”, a cura di Luigi Corbelli; 30 agosto 2025, “Sotto il cielo di Villa Giulia: giochi di acque e di stelle”, a cura di Mariacristina Masci.

Roma. Al museo nazionale Etrusco di Villa Giulia per “Natale all’Etru” doppia visita tematica: al mattino sui tesori dell’Agro Falisco con Valeria de Scarpis e al pomeriggio sul saccheggio dei beni archeologici con Francesca Mazzoncini

roma_villa-giulia_natale-all-etru-2024_locandinaÈ sabato, e “Natale all’Etru”, lo speciale ciclo di visite guidate tematiche alle collezioni del museo nazionale Etrusco di Villa Giulia, raddoppia: una al mattino e una al pomeriggio. Le visite sono gratuite, comprese nel costo del biglietto d’ingresso al Museo. Prenotazione obbligatoria all’indirizzo mn-etru.comunicazione@cultura.gov.it. È possibile prenotarsi direttamente all’accoglienza del Museo salvo disponibilità.

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Il monumentale cratere dell’Aurora, a figure rosse suddipinte in bianco e giallo, dalla necropoli delle Colonnette di Falerii Veteres e conservato al museo nazionale Etrusco di Villa Giulia (foto etru)

Sabato 21 dicembre 2024 si inizia alle 11 con la visita guidata “Alla scoperta dell’Agro falisco e Capenate” a cura di Valeria de Scarpis. I Falisci e i Capenati erano due popolazioni che gravitavano sulla sponda destra del Tevere, vicini degli Etruschi e loro alleati negli scontri con Roma. Nelle sale dalla 31 alla 36 del Museo sono esposti reperti eccezionali: corredi ricchissimi, oggetti di importazione, testimonianze preziose per la storia della lingua e raffinate e originali produzioni locali, apprezzate anche fuori dai confini territoriali. Valeria de Scarpis accompagnerà i partecipanti a scoprire alcuni dei reperti che costituirono il primo nucleo di materiali del museo di Villa Giulia, strettamente connessi all’avveniristica impresa della Carta Archeologica d’Italia e alla nascita stessa del Museo. Visita compresa nel biglietto di ingresso, su prenotazione all’indirizzo mn-etru.comunicazione@cultura.gov.it indicando il numero di partecipanti. Sarà possibile prenotarsi direttamente in sede, salvo disponibilità.

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Urna a capanna in lamina di bronzo proveniente dalla necropoli dell’Osteria di Vulci, eccezionale monumento dell’arte villanoviana, conservato al museo nazionale Etrusco di Villa Giulia (foto etru)

Secondo appuntamento, sempre sabato 21 dicembre 2024, alle 17, con la visita guidata “Ladri di memoria: il saccheggio dei beni archeologici in Italia” a cura di Francesca Mazzoncini. Uno sguardo inusuale su Villa Giulia. Attraverso i reperti conservati nel Museo, fra i quali l’urna a capanna in bronzo proveniente da Vulci, indaghiamo i retroscena del traffico internazionale di beni culturali, all’origine della grande razzia del sottosuolo italiano. Francesca Mazzoncini condurrà i partecipanti in questo viaggio tra i protagonisti che hanno segnato la storia del Novecento per quanto concerne il furto di alcuni capolavori e il loro ritrovamento. Visita compresa nel biglietto di ingresso, su prenotazione all’indirizzo mn-etru.comunicazione@cultura.gov.it indicando il numero di partecipanti. Sarà possibile prenotarsi direttamente in sede, salvo disponibilità.

Roma. Il museo nazionale Etrusco di Villa Giulia propone la visita guidata “L’età dei principi in Etruria meridionale”, con Valeria de Scarpis, sesto appuntamento del ciclo “ESTATE all’ETRU”

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Kylix-cratere del Pittore delle Rondini proveniente dalla necropoli di Vulci e conservata al museo nazionale Etrusco di Villa Giulia (foto etru)

Sabato 17 agosto 2024 “L’età dei principi in Etruria meridionale”, sesto appuntamento del nuovo ciclo di visite guidate “ESTATE all’ETRU” comprese nel costo del biglietto d’ingresso al museo nazionale Etrusco di Villa Giulia: Valeria de Scarpis condurrà i partecipanti in un affascinante viaggio tra i ricchi corredi delle tombe dei principi dell’Etruria Meridionale, parlando di oggetti che testimoniano i rapporti tra questa élite e il mondo greco, come questa kylix-cratere del Pittore delle Rondini, proveniente dalla necropoli di Vulci. Appuntamento presso l’accoglienza di Villa Giulia alle 11. Visita compresa nel biglietto di ingresso, su prenotazione all’indirizzo mn-etru.comunicazione@cultura.gov.it indicando il numero di partecipanti. Sarà possibile prenotarsi direttamente in sede, salvo disponibilità.

Roma. Il museo nazionale Etrusco di Villa Giulia propone la visita guidata “Etruschi, Greci e Vicino Oriente”, con Valeria De Scarpis, secondo appuntamento del ciclo “ESTATE all’ETRU”

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Balsamario proveniente dalla Siria, realizzato in pietra e decorato con lamine d’oro, conservato al museo nazionale Etrusco di Villa Giulia (foto etru)

Sabato 3 agosto 2024 “Etruschi, Greci e Vicino Oriente”, secondo appuntamento del nuovo ciclo di visite guidate “ESTATE all’ETRU” comprese nel costo del biglietto d’ingresso al museo nazionale Etrusco di Villa Giulia: Valeria De Scarpis condurrà i partecipanti in un viaggio nel Mediterraneo, evidenziando la presenza di oggetti particolari sia per i materiali utilizzati che per le iconografie scelte. Appuntamento presso l’accoglienza di Villa Giulia alle 11. Visita compresa nel biglietto di ingresso, su prenotazione all’indirizzo mn-etru.comunicazione@cultura.gov.it indicando il numero di partecipanti. Sarà possibile prenotarsi direttamente in sede, salvo disponibilità. Con un particolare balsamario proveniente dalla Siria, realizzato in pietra e decorato con lamine d’oro, si ripercorreranno le antiche rotte mediterranee e i contatti tra culture diverse che hanno contribuito alla grande fioritura dell’arte e dell’artigianato etrusco attraverso gli straordinari reperti esposti nelle sale di Villa Giulia.

Roma. Al via “Estate all’Etru”, ricco programma di visite guidate gratuite incluse nel biglietto, tra Villa Poniatowski al venerdì e Villa Giulia al sabato, promosse dal museo nazionale Etrusco

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Agosto insieme agli archeologi del museo nazionale Etrusco di Villa Giulia per avvicinarsi al mondo etrusco, e non solo, attraverso mille sfumature di colore, mille sguardi. È “ESTATE all’ETRU”: un ricco programma di visite guidate gratuite incluse nel biglietto del Museo. Per chi resta in città a Roma e per chi è già tornato dalle vacanze, si può scegliere di trascorrere qualche ora in compagnia degli Etruschi, passeggiando nei giardini e fra le sale espositive di due Ville storiche senza eguali. Protagoniste Villa Poniatowski il venerdì pomeriggio alle 17 e Villa Giulia il sabato mattina alle 11. Si inizia venerdì 2 agosto 2024 con una passeggiata a Villa Poniatowski per conoscere da vicino la villa e le sue collezioni. Per partecipare alle visite guidate occorre prenotarsi all’indirizzo mn-etru.comunicazione@cultura.gov.it indicando il giorno e il numero di partecipanti. Sarà possibile prenotarsi direttamente all’accoglienza del Museo, salvo disponibilità. Ecco il programma.

VENERDÌ VILLA PONIATOWSKI, alle 17. 2 agosto 2024: “Una passeggiata a Villa Poniatowski. La storia della villa e le collezioni” a cura di Luigi Corbelli; 9 agosto 2024: “Secoli di storie a Villa Poniatowski: l’edificio e le due collezioni” a cura di Luca Mazzocco; 16 agosto 2024: “Luci e ombre di Villa Poniatowski: una panoramica storica e archeologica” a cura di Alessandra Leonardi e Simone Lucciola; 23 agosto 2024: “La moda dei popoli italici: storia di uno stile e influenze straniere” a cura di Valentina Billante; 30 agosto 2024: “Italici, non solo Etruschi” a cura di Chiara Cecot.

SABATO A VILLA GIULIA, alle 11. 3 agosto 2024: “Etruschi, Greci e Vicino Oriente” a cura di Valeria de Scarpis; 10 agosto 2024, “Gli Etruschi e la divinazione” a cura di Alessandra Leonardi; 17 agosto 2024: “L’età dei principi in Etruria meridionale” a cura di Valeria de Scarpis; 24 agosto 2024: “Archeoeconomia: risorse e attività alla base della fioritura etrusca” a cura di Francesca Mazzoncini; 31 agosto 2024, “Veio: storia di un sito e di uno scavo” a cura di Valentina Billante.

 

Roma. Per GEA 2024 al museo nazionale Etrusco di Villa Giulia focus sulla statua di Latona da Veio, opera identitaria del Museo, a conclusione dei recenti restauri: conferenze, visite guidate, letture e laboratori didattici

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Il museo nazionale Etrusco di Villa Giulia dedica l’edizione 2024 delle le Giornate Europee dell’Archeologia alla presentazione dei risultati del delicato intervento di restauro compiuto sulla statua di Latona da Veio. Opera identitaria del Museo, eccezionale scultura in terracotta policroma risalente al 510-500 a.C., appartenente al gruppo del santuario di Portonaccio e collocata sul colmo del tetto del Tempio assieme alla statua dell’Apollo, a quella di Eracle e di Hermes.  Grazie alla partnership culturale con Studio Legale Carbonetti e Associati che ha sostenuto l’intervento conservativo, oggi la Latona può mostrarsi al pubblico in una veste rinnovata, recuperando la policromia originale, dettagli anatomici e sfumature delle vesti che erano andati perduti o coperti dal precedente restauro risalente a circa 60 anni fa. L’intervento ha portato a risultati importanti e sollevato riflessioni e spunti di ricerca. Un fine settimana all’insegna della scoperta di Latona fra conferenze, visite guidate, letture e laboratori didattici per bambini, per esplorare il mito e la storia, ripercorrere le fasi della scoperta sensazionale avvenuta nel 1939 e ammirare da molto vicino i risultati di questo straordinario lavoro che ha richiesto impegno e ha restituito emozione e soddisfazione.

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La statua della Latona di Veio durante i restauri al museo nazionale Etrusco di Villa Giulia (foto graziano tavan)

Dopo l’intenso programma di venerdì 14 giugno 2024, con la conferenza “La Latona di Veio. La conclusione del restauro: risultati e nuove riflessioni” con Luana Toniolo, direttrice museo ETRU; Francesco Carbonetti, Studio Legale Carbonetti e Associati; Vittoria Lecce, responsabile Servizi Educativi e Depositi del museo ETRU; Miriam Lamonaca, responsabile Servizio Conservazione del museo ETRU; Sante Guido, restauratore; e la visita guidata “A tu per tu con Latona” a cura di Romina Laurito e Sante Guido; anche il programma di sabato 15 giugno 2024 si presenta interessante. Alle 11, visita tematica con letture “Racconti dal Santuario di Portonaccio tra culto e restauro” a cura di Alessandra Leonardi e Martina Monni (Servizi Educativi); 11.30, laboratorio didattico “RestauriAmo”: i bambini vestono i panni del restauratore e provano a ricomporre i frammenti di un vaso e riportarlo alla sua forma originaria. A cura di Martina Monni (Servizi Educativi). Età consigliata dai 5 agli 11 anni. Alle 17, visita tematica “Il santuario del Portonaccio a Veio: dai culti antichi al più recente restauro della Latona” a cura di Valeria de Scarpis. Tutti gli eventi sono gratuiti, compresi nel biglietto di ingresso al Museo. Prenotazione obbligatoria all’indirizzo mn-etru.comunicazione@cultura.gov.it, specificando l’iniziativa che si intende prenotare.

Roma. Al museo nazionale Etrusco di Villa Giulia per il ciclo “Itinerari etruschi” visita guidata di Valeria de Scarpis su “Artigiani mercanti principi: la seduzione della ceramica nel mondo antico”

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Brocca di importazione (ceramica corinzia) conservata al museo nazionale Etrusco di Villa Giulia (foto etru)

roma_villa-giulia_itinerari-etruschi_visite-guidate_locandina“Artigiani mercanti principi: la seduzione della ceramica nel mondo antico” è il tema del terzo appuntamento del ciclo di visite guidate ITINERARI ETRUSCHI con gli archeologi dell’Etru. Martedì 30 aprile 2024, alle 17, Valeria de Scarpis accompagnerà i partecipanti in un viaggio verso la scoperta dei tesori in ceramica delle collezioni del Museo. Fra produzione, scambi commerciali e usi quotidiani scopriremo la diffusione degli oggetti in ceramica presso gli Etruschi. La visita è compresa nel biglietto d’ingresso al Museo. Per info e prenotazioni: mn-etru.comunicazione@cultura.gov.it. È possibile prenotarsi direttamente all’accoglienza del Museo il giorno della visita, salvo disponibilità.

Roma. Al museo nazionale Etrusco di Villa Giulia al via “Itinerari etruschi”, nuovo ciclo di visite guidate tra aprile e maggio per approfondire aspetti diversi della storia e della cultura etrusca

roma_villa-giulia_itinerari-etruschi_visite-guidate_programma-aprile-maggio-2024_locandinaAl museo nazionale Etrusco di Villa Giulia al via un nuovo ciclo di visite guidate comprese nel costo del biglietto d’ingresso e a cura del personale del Museo. Tra il 26 aprile e il 4 maggio 2024 vengono proposti “Itinerari etruschi”: 6 appuntamenti tematici per approfondire aspetti diversi della storia e della cultura etrusca. Per partecipare occorre prenotarsi all’indirizzo mn-etru.comunicazione@cultura.gov.it indicando il giorno e il numero di partecipanti. Sarà possibile prenotarsi direttamente all’accoglienza del Museo, salvo disponibilità. Ecco il programma: venerdì 26 aprile 2024, alle 17, “La donna etrusca” a cura di Chiara Cecot; sabato 27 aprile 2024, alle 11.30, “Veio versus Roma: dieci anni di resistenza” a cura di Stefania de Majo; martedì 30 aprile 2024, alle 17, “Artigiani, mercanti, principi: la seduzione della ceramica nel mondo antico” a cura di Valeria de Scarpis; giovedì 2 maggio 2024, alle 17, “Lo sport nel mondo antico” a cura di Luca Mazzocco; venerdì 3 maggio 2024, alle 11.30, “Miti e leggende del mondo antico a Villa Giulia” a cura di Simone Lucciola; sabato 4 maggio 2024, alle 11.30, “Gli Etruschi e la divinazione” a cura di Alessandra Leonardi.

Roma. Al museo nazionale Etrusco di Villa Giulia Valeria de Scarpis ci porta “Sulla rotta di Spina”, settimo appuntamento con gli itinerari guidati alla mostra “Spina etrusca a Villa Giulia. Un grande porto nel Mediterraneo”

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Lo straordinario corredo della Tomba 18C dalla necropoli di Valle Pega (Spina) conservato al museo Archeologico nazionale di Ferrara (foto etru)

Per il ciclo di visite guidate “Sulla Rotta di Spina”, appuntamento sabato 24 febbraio 2024, alle 11.30, al museo nazionale Etrusco di Villa Giulia. Valeria de Scarpis porterà i visitatori a scoprire lo straordinario corredo della tomba 18C della necropoli di Valle Pega di Spina, città etrusca perduta negli echi del mito e ritrovata 100 anni fa nel Delta del Po, descritta nella mostra “Spina etrusca a Villa Giulia. Un grande porto nel Mediterraneo”. Visita guidata compresa nel costo del biglietto su prenotazione all’indirizzo: mn-etru.comunicazione@cultura.gov.it. È possibile prenotarsi all’accoglienza salvo disponibilità. Tra i materiali provenienti da Spina, uno dei contesti più ricchi e affascinanti è sicuramente quello della tomba 18C della necropoli di Valle Pega, conservata al museo Archeologico nazionale di Ferrara. Nel sul suo straordinario corredo spiccano il monumentale cratere e la gigantesca coppa con le imprese di Teseo.