Archivio tag | “TRENTO: LA NECROPOLI DELL’ETA DEL FERRO RISCRIVE LA STORIA DELLA CITTA”

Rovereto (Tn). Terza giornata del 37mo RAM film festival aperta da BUONGIORNO RAM: serata evento al teatro Zandonai con “Lady Nazca”, la prima fiction al RAM, e il regista; al teatro Rosmini 13 film, Docu Fulldome al Planetario, RAM X, e al Mon Bistrot il secondo “Aperitivo: La necropoli dell’età del Ferro scoperta a Trento” con Elisabetta Mottes. Ecco il programma

Frame del film “Lady Nazca” di Damien Dorsaz

Sarà la proiezione al teatro Zandonai del film “Lady Nazca”, lo straordinario lungometraggio del regista svizzero Damien Dorsaz, che sarà presente in sala per incontrare il pubblico, e introdurrà per la prima volta a Rovereto il film di fiction, il momento clou venerdì 9 ottobre 2026, terza giornata del 37mo RAM film festival, promosso dalla Fondazione museo civico di Rovereto, comunque ricca di appuntamenti. Al museo di Scienze e Archeologia è stata aperta, dalle 9 alle 10, con BUONGIORNO RAM: incontro con Lorenzo Giovannini, università di Trento, su “Green Polis: tra natura e citta”. E sempre al museo di Scienze e Archeologia per tutto il giornop, dalle 10 alle 18, continua RAM X: VR, film sperimentali, giovani o innovativi, sguardi diversi per parlare di storia e storie, memoria, siti e patrimonio culturale; e al Planetario, nel Giardino del museo, dalle 16 alle 17.30, Docu Fulldome, dedicata ai filmati immersivi proiettati a 360 gradi sulla cupola del Planetario. Senza dimenticare l’Aperitivo al Mon Bistrot sulla necropoli dell’età del Ferro scoperta a Trento.

Frame del film “Les secrets des fresques d’Amazonie / I segreti delle pitture rupestri dell’Amazzonia” di Juan José Lozano

FILM. Le proiezioni sono ancora al Teatro Rosmini con 13 film in programma, tra i quali 3 prime italiane. Dalle 10 alle 13, il film “La tomba Lattanzi di Norchia” di Pietro Galifi (Italia 2025, 8’); il film “The San Bartolo Murals / Le pitture murali di San Bartolo” di Riley Mallory, Heather Hurst (USA/Guatemala 2025, 12’); il film “Les secrets des fresques d’Amazonie / I segreti delle pitture rupestri dell’Amazzonia” di Juan José Lozano (Francia 2025, 55’); il film “Pirlerin Duğunu / Le nozze dei Pir” di Yalçın Çiftçi (Turchia 2025, 20’); il film “Il cuore rischiarato dal cielo” di Szu-Teh Li (Cina 2025, 14’); il film “Vulci – Cuore del mistero etrusco” di Mirko Melchiorre (Italia 2025, 46’).

Frame del film film “La cava bianca” di Marco Mensa, Elisa Mereghetti

Dalle 15 alle 19.30, il film “La cava bianca” di Marco Mensa, Elisa Mereghetti (Italia 2025, 52’); il film “Chiacchieria” di Andrea La Puca (Italia 2025, 20’); il film “Roma sotterranea – una metro nella storia” di Laurent Portes (Italia 2025, 52’); il film “Kafka. Iemīlējies / Kafka. Innamorato” di Zane Oborenko (Repubblica Ceca/Lettonia 2024, 10’); il film “Nella mente degli uomini. UNESCO 1945-2025 – Italia. Viaggio nella bellezza” di Eugenio Farioli Vecchioli, Brigida Gullo (Italia 2025, 59’); il film “Tunnel” di Chih Hao Shen (Taiwan 2026, 15’); il film “Descubriendo Pompeya y Herculano. El Legado de Roque Joaquin de Alcubierre / Scoprendo Pompei ed Ercolano. L’eredita di Roque Joaquin de Alcubierre” di Silvia Pradas (Spagna 2025, 52’).

Elisabetta Mottes, archeologa dell’Ufficio beni archeologici della Provincia autonoma di Trento

APERITIVO. Alle 18, al MON BISTROT in corso Bettini 43 a Rovereto, il secondo talk con i protagonisti del festival: “TRENTO: LA NECROPOLI DELL’ETA DEL FERRO RISCRIVE LA STORIA DELLA CITTA” con Elisabetta Mottes, archeologa dell’Ufficio beni archeologici della Provincia autonoma di Trento. Una straordinaria scoperta archeologica riscrive le origini di Trento: la necropoli monumentale preromana di via Santa Croce, emersa durante lavori di riqualificazione urbana, restituisce una testimonianza unica della prima età del Ferro (IX-VI secolo a.C.). Oltre 360 tombe con ricchi corredi, stele funerarie e tracce di complessi rituali raccontano una comunità alpina evoluta, con scambi culturali e commerciali con il mondo italico (vedi Trento. In via S. Croce, nel cuore della città, a 8 metri di profondità scoperta una necropoli monumentale preromana (prima Età del Ferro, IX-VI a.C.): 200 tombe a incinerazione, con ricchi corredi, segnate da stele funerarie. Parlano i protagonisti di questo intervento di archeologia preventiva – archeologiavocidalpassato).

“LADY NAZCA”, LA PRIMA FICTION DEL FESTIVAL Alle 20.30 il Teatro Zandonai ospita il grande appuntamento della terza giornata del RAM film festival: “Lady Nazca”, lo straordinario lungometraggio del regista svizzero Damien Dorsaz, che sarà presente in sala per incontrare il pubblico. Presentato nelle sale cinematografiche per un periodo limitato, il film racconta la straordinaria vicenda di Maria Reiche, la giovane matematica tedesca che nel 1936 giunge in Perù e lega il proprio destino alle enigmatiche linee di Nazca, dedicando la vita allo studio, alla tutela e alla valorizzazione di uno dei più affascinanti patrimoni archeologici del mondo. L’esordio nel lungometraggio di fiction del regista svizzero Damien Dorsaz è una coproduzione internazionale che unisce rigore scientifico, determinazione e una profonda ricerca di identità. Un’opportunità speciale per vedere sul grande schermo un’opera che ha avuto una distribuzione cinematografica selezionata e che trova al RAM una cornice ideale di approfondimento e confronto, grazie anche alla presenza del regista. L’ingresso è gratuito la prenotazione consigliata.