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Pula (Ca). Apre al pubblico la necropoli fenicia di Nora grazie al lavoro di valorizzazione del team di archeologi del dipartimento dei Beni culturali dell’università di Padova. E dal 31 agosto la campagna di scavo 2026

La necropoli di Nora apre al pubblico! Un’area finora inaccessibile entra per la prima volta, dal 1936, nei percorsi di visita del parco archeologico di Nora (Pula, Ca) in Sardegna, offrendo l’opportunità di scoprire uno dei più importanti contesti funerari fenici e punici del Mediterraneo occidentale. Lo annuncia il dipartimento dei Beni culturali con un video realizzato dal Dipartimento grazie al tecnico di laboratorio dott. Alessandro Mazzariol e al prof. Jacopo Bonetto. Dietro a questo straordinario traguardo di valorizzazione c’è il lavoro del team di archeologi del dipartimento dei Beni culturali dell’università di Padova che, dal 2013, conduce le ricerche sotto il coordinamento del prof. Jacopo Bonetto, della Fondazione Pula Cultura diffusa, del Comune di Pula e della Soprintendenza di Cagliari.

Veduta da drone della necropoli fenicia di Nora (Pula, Ca) scavata dal dipartimento dei Beni culturali dell’università di Padova (foto unipd)

È l’unica necropoli fenicia dell’isola rinvenuta in perfetto stato di conservazione e studiata con moderne metodologie. Le analisi antropologiche stanno svelando le origini e la mobilità degli antichi abitanti. Sette secoli di evoluzione: dalle prime tombe a incinerazione in piccoli pozzetti (fine IX secolo a.C.) fino alle grandi camere funerarie ipogee dell’età punica.

Raffinato balsamario orientale in faïence a forma di babbuino (fine VII sec. a.C.) proveniente dalla necropoli fenicia di Nora e conservato al museo civico “Giovanni Patroni” di Pula (foto unipd)

Gli scavi hanno restituito corredi intatti (ceramiche, metalli e vetri). Il pezzo più celebre e prestigioso è un raffinato balsamario orientale in faïence a forma di babbuino (fine VII sec. a.C.) che regge un vaso egizio sormontato da una ranocchia. I reperti dello scavo sono oggi custoditi ed esposti presso il museo civico “Giovanni Patroni” di Pula.

Tombe scavate nella necropoli fenicia di Nora (Pula, Ca) (foto unipd)

La ricerca diventa accessibile: il progetto. Questo traguardo è parte integrante del progetto “Nora4All” (Bando Unipd Unimpresa 2022) con cui il @dbc.unipd, in sinergia con il Comune di Pula, punta a trasferire la conoscenza archeologica al pubblico attraverso la futura apertura di nuovi settori di età romana e l’uso di tecnologie innovative (ricostruzioni 3D e realtà virtuale su dispositivi mobili) per offrire ai circa 80mila visitatori annuali: un’esperienza di visita immersiva e ad alto valore scientifico.

Ricercatori e studenti del dipartimento Beni culturali dell’università di Padova impegnati nello scavo a Nora (foto unipd)

Il lavoro continua: dal 31 agosto al 9 ottobre 2026 i ricercatori e studenti dell’università di Padova torneranno sul campo per continuare a ricostruire la complessa rete di relazioni e commerci che univa Nora al resto del Mediterraneo.

Cabras (Or) ospita “Verso Archeologika 2022”: due giorni di incontri, convegni e momenti di riflessione sullo stato dell’archeologia nell’isola per la promozione del turismo archeologico in Sardegna. Nuove straordinarie scoperte nel sito dei Giganti

La sala dei Giganti di Mont ‘e Prama nel museo civico di Cabras “Giovanni Marongiu” (foto museo cabras)

“Verso Archeologika 2022”: venerdì 4 e sabato 5 marzo 2022 al centro polivalente di Cabras (Or) importante appuntamento per la promozione del turismo archeologico in Sardegna. Due giorni di incontri in previsione di ARCHEOLOGIKA 2022, il grande evento, promosso dall’assessorato regionale al Turismo, che quest’anno sarà organizzato dalla Fondazione Mont ‘e Prama. “Verso Archeologika 2022” è un convegno scientifico sulle nuove straordinarie scoperte nel sito dei Giganti e un convegno istituzionale tra gli appuntamenti inseriti nel programma dell’evento promosso dall’assessorato regionale del Turismo e dalla Fondazione Mont’e Prama. Oltre l’assessore Gianni Chessa, prevista la presenza del ministero della Cultura e delle soprintendenze archeologiche. Cabras, il paese dei Giganti di Mont’e Prama, è la prima delle tappe di avvicinamento ad Archeologica 2022, la seconda edizione del progetto pensato dall’assessorato del Turismo della Regione Sardegna per promuovere a livello nazionale e internazionale l’immagine della Sardegna e del suo immenso patrimonio archeologico.  Archeologika, realizzata in collaborazione con la Camera di Commercio di Cagliari e Oristano, gode del patrocinio del MiC e conta su una proficua collaborazione con le sovrintendenze archeologiche, le amministrazioni comunali interessate e il sistema delle imprese locali. Venerdì 4 e sabato 5 marzo 2022, al Centro Polivalente, Cabras sarà quindi il teatro di una serie di incontri, convegni e momenti di riflessione sullo stato dell’archeologia nell’isola alla presenza di autorevoli relatori provenienti dal mondo dell’Università, delle Istituzioni e dell’impresa. Esperti e studiosi animeranno i dibattiti dall’alto valore scientifico. Non mancheranno le sorprese legate alle ultime straordinarie scoperte nel sito archeologico di Mont’e Prama, con i risultati degli ultimi studi portati avanti dai ricercatori.

Locandina del convegni “Verso Archeologika 2022” a Cabras (Or)

Si parte il venerdì 4 marzo 2022, alle 15.30, con un convegno che vedrà la partecipazione di alcune società di gestione dei siti e dei luoghi della cultura della Sardegna. Un’occasione per illustrare buone pratiche, avanzare proposte, individuare percorsi strategici nella gestione dei siti, non ultima la creazione di accordi di rete e la collaborazione tra i siti nel panorama regionale. Introduce i lavori Anthony Muroni (presidente della Fondazione Mont’e Prama). Intervengono Cristiano Erriu (direttore del Centro Servizi per le Imprese), Sara Fadda (società di gestione Sémata Società Cooperativa) e Miriam Spano (società di gestione Barlares s.a.s). A seguire, alle 17.30, si svolgerà il convegno dal titolo “Bioarcheologia a Mont’e Prama, un approccio multidisciplinare”. Intervengono Salvatore Rubino, Luca Bonoroli, Raimondo Zucca e Vittorio Mazzarello. Si prosegue sabato 5 marzo 2022, alle 10, con l’insediamento della Commissione Scientifica della Fondazione Mont’e Prama composta da Christian Greco, Fulvia Lo Schiavo, Gert Burgers, Simonetta Angiolillo e Pierpaolo Forte. La commissione sarà chiamata a valutare le 24 candidature tra le quali sarà scelto il nuovo direttore della Fondazione. Alle 11, infine, in programma il convegno di presentazione di Archeologica 2022. Intervengono Andrea Abis (sindaco di Cabras), Gianni Chessa (assessore regionale del Turismo), Patricia Olivo (segretario regionale del ministero della Cultura per la Sardegna), Monica Stochino (soprintendente Archeologia Belle arti e Paesaggio per la città metropolitana di Cagliari), Bruno Billeci (soprintendente Archeologia Belle arti e Paesaggio per le province di Sassari e Nuoro), Anthony Muroni (presidente della fondazione Mont’e Prama), Emiliano Deiana (presidente Anci Sardegna), Maurizio De Pascale (presidente della Camera di Commercio di Cagliari e Oristano), Alberto Moravetti (presidente designato del Comitato Scientifico della Fondazione Mont’e Prama), Emanuele Lilliu (presidente della Fondazione Barumini Sistema Cultura) e Giorgio Murru (direttore scientifico di Archeologica 2022).