Archivio tag | Silvia De Vitis

Taranto. Per le Giornate europee dell’Archeologia ecco il programma al museo Archeologico nazionale. Eva Degl’Innocenti: “Appuntamenti con la storia che, attraverso i reperti, racconta le civiltà dei territori coinvolti nel progetto”

taranto_archeologico_giornate-europee-archeologia_locandinaDal 17 al 19 giugno 2022 tornano le “Giornate Europee dell’Archeologia”, l’evento gestito dall’INRAP, l’Istituto nazionale di ricerca archeologica preventiva della Francia (Institut national des recherches archéologiques préventives) e organizzato in Italia dal ministero della Cultura – direzione generale Musei e direzione generale Archeologia Belle arti e paesaggio cui aderisce anche il museo Archeologico nazionale di Taranto. “Si tratta di veri e propri appuntamenti con la storia che, attraverso i reperti, racconta le civiltà dei territori coinvolti nel progetto”, dichiara la direttrice del MArTa, Eva Degl’Innocenti, “tracce che permettono un lungo viaggio nel tempo”. Ecco il programma della tre giorni al MArTA:

taranto_archeologico_laboratorio-di-restauro_reperti-ceramici_foto-MArTa

Reperti ceramici nel laboratorio di restauro del museo Archeologico nazionale di Taranto (foto MArTa)

Venerdì 17 giugno 2022. Ore 9.30-13.30: “Storie di terracotta. Dall’archeologia della produzione al restauro archeologico”, nella sala multimediale al secondo piano del Museo. L’archeologa Serena D’Alfonso (università di Bari) offrirà un’inedita versione dei “Tesori mai visti” dai depositi del MArTA, svelando i segreti della produzione ceramica nella Taranto greca attraverso le testimonianze materiali. A seguire Mario Pazzano, operatore tecnico del Laboratorio di Restauro del MArTA, mostrerà come sia possibile intervenire sui reperti ceramici, arrestandone il degrado e ripristinandone la leggibilità a vantaggio della ricerca, della conservazione e della valorizzazione museale. Attività inclusa nel biglietto di ingresso del Museo. Per poter accedere all’attività, i visitatori dovranno acquistare il biglietto di ingresso del Museo delle 9.30, oppure 10.30, 11.30 o 12.30. Dalle 15.30 alle 16.30: “Archeologia della produzione ceramica a Taranto: nuove prospettive di ricerca”, nella sala multimediale al secondo piano del Museo. L’archeologa Serena D’Alfonso (Università di Bari) presenterà in anteprima prospettive e primi risultati della sua ricerca sugli impianti produttivi della Taranto greca. Attività inclusa nel biglietto di ingresso del Museo. Per poter accedere all’attività, i visitatori dovranno acquistare il biglietto di ingresso del Museo delle 15.30. Dalle 17.30 alle 19.15: presentazione e proiezione del documentario “Ionio. A dialogue between two seas”. Documentario a cura del prof. Nicolò Carnimeo (sceneggiatore e protagonista) e di Lorenzo Scaraggi (sceneggiatore e regista), nella sala conferenze del Museo. Ingresso gratuito limitato alla Sala conferenze (per accedere alle sale espositive sarà necessario l’acquisto del biglietto di ingresso del Museo).

taranto_archeologico_silvia-de-vitis_foto-marta

Con l’archeologa Silvia De Vitis la ricerca archeologica continua all’interno del museo Archeologico nazionale di Taranto (foto MArTa)

Sabato 18 giugno 2022. Ore 11.30-12.30: “Alla scoperta dello scavo archeologico”, nella sala multimediale al secondo piano del Museo. Laboratorio sulla metodologia dello scavo archeologico a cura dell’archeologa Serena D’Alfonso (università di Bari). Attività consigliata anche per famiglie e ragazzi. Attività inclusa nel biglietto di ingresso del Museo. Per poter accedere all’attività, i visitatori dovranno acquistare il biglietto di ingresso del Museo delle 11.30. Domenica 19 giugno 2022. Dalle 17 alle 19: percorso tematico guidato “La ricerca archeologia continua…” all’interno del Museo. A cura dell’archeologa Silvia De Vitis. Tutte le attività realizzate in occasione delle Giornate Europee dell’Archeologia sono incluse nel biglietto di ingresso al MArTA. Per poter accedere all’attività, i visitatori dovranno acquistare il biglietto di ingresso del Museo delle 17 sulla piattaforma www.shopmuseomarta.it.

Taranto. Anche per l’VIII edizione il Mysterium Festival torna al museo Archeologico nazionale con visite guidate e percorsi tematici a cura dell’archeologa Silvia De Vitis, accompagnati da incursioni musicali e teatrali

Insieme ai Riti della Settimana Santa tarantina, torna il “Mysterium Festival” che anche per la sua ottava edizione vedrà il coinvolgimento del museo Archeologico nazionale di Taranto con visite guidate e percorsi tematici a cura dell’archeologa Silvia De Vitis, accompagnati da incursioni musicali e teatrali dell’arpista Maria Grazia Annesi, dell’attrice Daniela Delle Grottaglie, e dall’attrice di teatro, cinema e TV, Anna Ferruzzo. Il “Mysterium Festival” è organizzato da “Corti di Taras”, in collaborazione con l’Arcidiocesi di Taranto e l’Orchestra della Magna Grecia, con il patrocinio del Ministero della Cultura, della Regione Puglia e del Comune di Taranto. Tre i percorsi tematici proposti dal MArTA: “Morte, metamorfosi e resurrezione” sui miti e l’alternanza tra la vita e la morte collegati ad esempio al culto di Persefone, di Apollo Iakinthos o dei Dioscuri; “I capolavori della collezione Ricciardi” con approfondimenti sui dipinti della pinacoteca del museo, costituita da opere donate da Mons. Giuseppe Ricciardi, vescovo di Nardò, e che contestualizzano il clima della riforma e della controriforma cattolica nell’iconografia religiosa; “Il culto dei defunti e nascita della città cristiana” che attraverso i reperti custoditi nelle Sale 22 e 25 del MArTA contribuirà al racconto relativo alla nascita della città cristiana e medievale. L’accesso alle visite guidate di “Riti e Miti al MArTA” è incluso nel costo del biglietto di ingresso del museo. La prenotazione è obbligatoria e deve essere effettuata su www.shomuseomarta.it, acquistando il biglietto di ingresso per il giorno e l’orario del percorso guidato. Questo il calendario dei percorsi guidati. “Morte, metamorfosi e resurrezione”: sabato 26 marzo 2022, ore 11.30, con Silvia De Vitis e l’intervento musicale dell’arpista Maria Grazia Annesi; sabato 2 aprile 2022, ore 11.30 e 16.30, con Silvia De Vitis e l’incursione teatrale dell’attrice Anna Ferruzzo; sabato 9 aprile 2022, ore 11.30, con Silvia De Vitis e l’intervento musicale dell’arpista Maria Grazia Annesi. PRENOTA IL BIGLIETTO. “I Capolavori della Collezione Ricciardi”: martedì 29 marzo 2022, ore 17.30, con Silvia De Vitis e l’incursione teatrale dell’attrice Daniela Delle Grottaglie; martedì 5 aprile 2022, ore 17.30, con Silvia De Vitis e l’incursione teatrale dell’attrice Daniela Delle Grottaglie; martedì 12 aprile 2022, ore 17.30, con Silvia De Vitis e l’incursione teatrale dell’attrice Daniela Delle Grottaglie. PRENOTA IL BIGLIETTO. “Il Culto dei defunti e la nascita della città cristiana”: domenica 3 aprile 2022, ore 15.30 e 17.30, con Silvia De Vitis e l’incursione teatrale dell’attrice Anna Ferruzzo. PRENOTA IL BIGLIETTO.

Taranto. Per i “Mercoledì del MArTA”, eccezionalmente di venerdì, appuntamento on line con l’archeologa medievalista Silvia De Vitis su “Taranto rupestre”, introdotto da Eva Degl’Innocenti direttrice del museo Archeologico nazionale

Locandina dell’incontro on line “Taranto rupestre” con Silvia De Vitis
silvia-de-vitis

L’archeologa medievalista Silvia De Vitis

A Taranto lo chiamano più genericamente carparo per indicare il banco di calcarenite che è la struttura geologica dell’area della città vecchia: elemento fondamentale della storia del territorio tarantino. Se ne discute venerdì 22 ottobre 2021, alle 18, in diretta sui profili YouTube e Facebook del museo Archeologico nazionale di Taranto, nell’ambito della rassegna dei “Mercoledì del MArTA”, questa volta straordinariamente traslata di due giorni rispetto all’appuntamento canonico di metà settimana. A relazionare sul tema affascinante della “Taranto rupestre” sarà l’archeologa medievalista Silvia De Vitis, archeologa esperta della città di Taranto che su quel banco roccioso ha cavato, creando suggestivi impianti ipogei, e costruito in superficie.

Mosaico bizantino della Taranto rupestre (foto marta)

“Sin dall’età romana”, spiega Silvia De Vitis, “si assiste a una funzionalizzazione degli ambienti cavati, e gli scavi ne hanno permesso di verificare la funzione funeraria, e forse non solo. Con la ricostruzione bizantina della città – continua l’archeologa e ricercatrice – assistiamo ad una vera e propria fase rupestre, emblematicamente indicata dal nome di un percorso matrice dell’urbanistica medievale della città: via Cava”. La relazione di Silvia De Vitis, introdotta dall’intervento della direttrice del MArTA, Eva Degl’Innocenti, esaminerà, dunque, le conoscenze sinora acquisite, evidenziando come anche la Taranto bizantina abbia avuto, al pari di quasi tutti i centri dell’arco ionico-materano, una vera e propria fase rupestre.

La XXII Giornata europea della Cultura ebraica approda al museo Archeologico nazionale di Taranto con la tavola rotonda  “Le sfide del dialogo interreligioso”

Stele con la menorah conservata al museo Archeologico nazionale di Taranto (foto MArTa)

Il museo Archeologico nazionale di Taranto racconta la Taranto multietnica e multiculturale, con le sue numerose comunità attestate dalle fonti scritte ed archeologiche. Per la XXII Giornata Europea della Cultura Ebraica, i “dialoghi” partono da Padova, città capofila di quest’anno, fino ad approdare al MArTA di Taranto che, insieme all’associazione Italia-Israele – sez. di Bari “Alexander Wiesel” (presidente prof. Guido Regina), organizza per la mattina di domenica 10 ottobre 2021 una tavola rotonda nella sala incontri del museo (ingresso da corso Umberto). Alle 11 si parlerà de “Le sfide del dialogo interreligioso”. Introdurrà e modererà i lavori la prof.ssa Maria Pia Scaltrito (esperta di storia dell’ebraismo di Puglia e Basilicata). Intervengono il prof. David Meghnagi (università Roma Tre), il prof. Ottavio di Grazia (università Suor Orsola Benincasa di Napoli), Silvia De Vitis (archeologa medievista), Andrea Mariggiò (dirigente scolastico – dottore di ricerca in Letteratura ebraica). Le conclusioni saranno affidate alla professoressa Maria Pia Scaltrito, esperta di storia dell’ebraismo in Puglia e Basilicata.

Giornate europee dell’Archeologia 2021. Il museo Archeologico nazionale di Taranto propone conferenze, visite guidate a tema, approfondimenti con gli archeologi, attività didattiche con l’Unicef

Mosaico pavimentale policromo da una domus del V secolo (foto MArTa)

giornate-europee-dell-archeologia_logo-per-l-italiaPer le Giornate europee dell’Archeologia 2021 il museo Archeologico nazionale di Taranto prevede conferenze, visite guidate tematiche e approfondimenti a cura di archeologi e attività didattiche realizzate in collaborazione con il Comitato Italiano per l’UNICEF Onlus. Si inizia venerdì 18 giugno 2021. Dalle 15.30 alle 16.30 sarà la professoressa Silvia De Vitis, archeologa e responsabile del progetto didattico tra l’Istituto Calò e il MArTA, ad accompagnare i visitatori lungo un percorso all’interno delle Sale XXIV e XXV del Museo alla scoperta della Taranto tardoantica e altomedievale.

unicef_Logo-Lost-in-EducationSabato 19 giugno 2021 dalle 8.30 alle 12.30 gli studenti di prima e seconda media dell’Istituto comprensivo “Europa-Alighieri” di Taranto, parteciperanno all’interessante progetto “Lost in Education”, voluto dal MArTA e da UNICEF nell’ambito del Patto Educativo di Comunità per Taranto. Dopo una visita guidata alla scoperta dei reperti delle sale del MArTA legati al tema dei giochi atletici e dello sport in Magna Grecia, a cura dello staff del Museo, vi saranno delle simulazioni di attività sportive dell’antica Grecia (salto in lungo con i pesetti, gli halteres) e introduzione al gioco del rugby a partire dai suoi antecedenti dell’antichità classica. L’attività didattica, della durata di circa 1 ora e 30, si svolgerà nel Chiostro del Museo. Dalle 17 alle 19 si potrà prenotare la visita guidata alle collezioni del Museo con approfondimenti dedicati al tema delle calzature nell’antichità classica.

caterina-greco

Caterina Greco, direttrice del museo Archeologico regionale “Antonino Salinas” di Palermo

Sempre sabato 19 giugno, alle 18.00, invece si suggella un altro importante patto collaborativo tra due istituzioni museali, nel segno della ricerca storico-archeologica e del lavoro congiunto. In diretta sui canali Facebook e YouTube del MArTA, infatti, la direttrice del museo tarantino, Eva Degl’Innocenti, introdurrà la relazione della direttrice del museo Archeologico regionale “Antonino Salinas” di Palermo, Caterina Greco, che parlerà della storia dell’importante museo “Antonino Salinas” dal 1820 ad oggi, tra storia, formazione e prospettive future.

Statuetta di acrobata in terracotta conservata al museo Archeologico nazionale di Taranto (foto MArTa)

Domenica 20 giugno 2021, le Giornate Europee dell’Archeologia continuano dalle 11 alle 13: lo staff del museo Archeologico nazionale di Taranto, accompagnerà il pubblico in una visita guidata in presenza dedicata a “Ludus. Giochi e giocattoli nel mondo greco e romano attraverso le collezioni del MArTA”. Sempre domenica 20 giugno, dalle 17 alle 19, è prevista un’ulteriore visita guidata tematica con approfondimento in sala, a cura del personale del Museo, dal titolo “Il mestiere dell’archeologo. Dallo scavo stratigrafico all’allestimento museale“. L’attività si svolgerà dalle 17 alle 19 con le seguenti modalità: approfondimento di circa 30 minuti nella Sala multimediale del Secondo piano sulla metodologia dello scavo stratigrafico, seguita da una visita accompagnata all’intero percorso espositivo (1h30 ca. di durata) con focus sullo scavo e lo studio dei contesti archeologici. Tutte le visite guidate sono inserite nel costo del biglietto di ingresso: la fascia oraria delle visita deve essere prenotata on-line acquistando il biglietto del Museo per lo stesso orario di ingresso della visita all’indirizzo: www.shopmuseomarta.it.

8 Marzo, Festa della Donna al museo Archeologico nazionale di Taranto: eventi in presenza e on line per accendere un faro sulla figura femminile e raccontare “l’altra metà della storia”

La nuova identità visiva e digitale del museo Archeologico nazionale di Taranto – MArTa

Imperatrici e sovrane, strateghe, scienziate, letterate, artiste, sacerdotesse, imprenditrici. La storia dei secoli passati consegna l’immagine di donne determinanti per lo sviluppo della società e della civiltà, ma spesso volutamente dimenticate o riposte nell’angolo più ignoto della storia. Il museo Archeologico nazionale di Taranto celebra l’8 marzo, la Giornata Internazionale della Donna, accendendo un faro sulla figura femminile e raccontando “l’altra metà della storia”. Accade in presenza con due appuntamenti destinati a mettere in luce la correlazione esistente tra i reperti delle collezioni del MArTA e le figure femminili e con la conferenza on-line sulle donne nei racconti dell’archeologia.

Prezioso rilievo con figura femminile tra i reperti conservati al museo Archeologico nazionale di Taranto (foto MArTA)

Si comincia al mattino, alle 11, di lunedì 8 marzo 2021, con le storie che il museo di Taranto costantemente svela attraverso i “Tesori mai visti” conservati all’interno dei depositi. Sarà il funzionario archeologo del MArTA, Luca Di Franco, a narrare nella sala multimediale del museo, le “Donne ispiratrici e l’immagine delle Muse attraverso un nuovo rilievo tarantino”. Alle 16, con “Incontriamo le donne della Magna Grecia” a parlare saranno invece i reperti ospitati nelle sale in una sorta di viaggio-racconto sulle donne in Magna Grecia; i visitatori potranno immergersi nel percorso tematico grazie alla conversazione itinerante dell’archeologa Silvia De Vitis che accompagnerà il pubblico nel viaggio. I due appuntamenti in presenza si svolgono con le modalità previste dalle normative anti-Covid: prenotazione obbligatoria rispettivamente alle 11 e alle 16, per un massimo di 15 persone. La conversazione della dott.ssa Silvia De Vitis si terrà anche il giorno 9 marzo 2021, alle 16.

Locandina della conferenza con la prof.ssa Grazia Semeraro al museo Archeologico nazionale di Taranto
grazia-semeraro

La prof.ssa Grazia Semeraro dell’università del Salento

Lunedì 8 marzo 2021, nel pomeriggio, in modalità esclusivamente on-line, alle 18, “L’altra metà della storia. Donne nei racconti dell’archeologia” in diretta sulle piattaforme Facebook e YouTube del museo Archeologico nazionale di Taranto: il racconto si trasforma in una vera e propria esperienza archeologica che accompagna i visitatori on-line alla ricerca delle figure femminili nascoste o dimenticate. Dopo l’introduzione della direttrice del MArTA, Eva Degl’Innocenti, la prof.ssa Grazia Semeraro, professore ordinario di Archeologia classica all’università del Salento, parlerà dell’altra metà della storia e delle donne nei racconti dell’archeologia. “È importante ricordare le donne protagoniste della loro storia e della storia delle comunità che abitarono”, spiega la direttrice Degl’Innocenti, “ma che spesso sono state volutamente relegate nell’ombra”. E la professoressa Semeraro: “Oggi come migliaia di anni fa la storia delle donne è spesso popolata da ‘figure nascoste’ il cui contributo alla vita sociale è riconosciuto a fatica e a volte raggiunge il grande pubblico solo con notevole ritardo. Come avvenne d’altronde alle donne afroamericane che furono determinati, nel 1961, per la missione spaziale degli Stati Uniti, consacrate nel film di Theodere Melfi “Il diritto di contare” (Hidden Figures)”. Il museo di Taranto partecipa quindi a questa opera di “riemersione” per far riaffiorare dalla storia figure dimenticate. “Partendo dal MArTA proveremo a riconoscere alcune di queste figure – continua Semeraro – il più delle volte anonime oltre che ‘nascoste’. Un percorso che, dalle vetrine piene di splendide testimonianze del passato, si dipanerà attraverso le scoperte archeologiche della Puglia e dell’Italia Meridionale, nel tentativo di conoscere un po’ meglio la storia delle donne e del mondo sociale, religioso ed economico di cui sono state protagoniste”.