Reggio Calabria. Al museo Archeologico nazionale per “Notti d’Estate al MArRC” sulla terrazza sullo stretto conferenza di Nicodemo Misiti su “Il Castello Ducale di Corigliano Calabro: una storia millenaria dai Normanni ai nostri giorni”
Penultimo appuntamento della programmazione della Notti d’Estate al MArRC sulla magnifica terrazza del museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria. Giovedì 7 settembre 2023, alle 21, il MArRC e il Centro Internazionale Scrittori della Calabria promuovono la conferenza “Il Castello Ducale di Corigliano Calabro: una storia millenaria dai Normanni ai nostri giorni”, con video proiezione. Apriranno l’incontro gli interventi di Carmelo Malacrino, direttore del MArRC, e di Loreley Rosita Borruto, presidente del Cis della Calabria. Con il contributo di slides, relazionerà Nicodemo Misiti, docente di inglese, antropologo, scrittore, fotografo, componente del comitato scientifico del Cis. “Ringrazio il CIS della Calabria per aver accompagnato con appassionato impegno ed entusiasmo gli appuntamenti di questa edizione di Notti d’Estate al MArRC”, dichiara il direttore Malacrino. “Il castello ducale di Corigliano, costruito nel 1073 probabilmente per ordine del condottiero normanno Roberto il Guiscardo nel corso dei secoli ha subito una serie di modifiche e trasformazioni. Il Castello, a partire dal 1927, è divenuto museo storico artistico culturale ed è ritenuto ad oggi uno fra i castelli meglio conservati nell’Italia meridionale. Un’altra stimolante occasione per celebrare il patrimonio culturale calabrese – conclude -. Grazie alla collaborazione con le associazioni del territorio, nella sua scenografica terrazza il Museo si conferma luogo di incontro e condivisione dei saperi”.
Reggio Calabria. Al museo Archeologico nazionale per “Notti d’Estate al MArRC” sulla terrazza sullo stretto la settima edizione dell’incontro col prof. Pasquale Amato “Bergamotto e Bronzi di Riace eccellenze mondiali di Reggio Metropolitana”, con degustazione di prodotti al profumo di Bergamotto
Sabato 26 agosto 2023, alle 21, sulla splendida terrazza del museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria, nuovo appuntamento con “Notti d’Estate”, un imperdibile evento che celebra il territorio e le sue eccellenze come i Bronzi di Riace e il Bergamotto di Reggio Calabria. “Bergamotto e Bronzi di Riace eccellenze mondiali di Reggio Metropolitana”, giunto alla sua settima edizione, è ormai un appuntamento fisso per gli amanti delle due “eccellenze mondiali di Reggio Metropolitana”, come le ha definite il fondatore dell’incontro, il professore Pasquale Amato. L’incontro è promosso dal MArRC con la partecipazione del Comitato per il Bergamotto di Reggio Calabria, la Confederazione Pasticceri Italiani e il Centro Internazionale Scrittori della Calabria. Dopo i saluti del direttore del museo, Carmelo Malacrino, della presidente del CIS, Loreley Rosita Borruto, e del presidente regionale del CONPAIT, Rocco Scutellà, interverrà Pasquale Amato professore all’università di Messina. “Questa iniziativa è nata da un colloquio tra me e il direttore Malacrino”, sottolinea il prof. Amato, storico e docente di storia, “e si è avvalsa sin dall’avvio dell’apporto organizzativo del Cis della Calabria e della CONPAIT (Confederazione dei Pasticceri Italiani). L’idea, rivelatasi vincente, ha puntato sul fascino esercitato dal felice incontro tra le due eccellenze identitarie mondiali di Reggio Calabria Città Metropolitana: il prezioso Principe Mondiale degli Agrumi, nato a pochi passi dal Museo nei nostri giardini e affermatosi nel mondo per la molteplicità dei suoi usi nell’arte della profumeria e della cosmesi, nella farmaceutica e nell’alimentazione, unico per il suo ostinato rifiuto a fruttificare in maniera ottimale in aree diverse dalla sua terra d’origine: la fascia costiera reggina da Scilla a Monasterace; e i Bronzi di Riace, i due capolavori mondiali assoluti dell’arte bronzistica ellenica del V secolo a.C. che costituiscono i beni identitari e inamovibili dello splendido museo Archeologico nazionale della Magna Grecia di Reggio”. Aggiunge Amato: “Nell’ambito di questo Incontro nel 2019 è nato il Premio per il Bergamotto di Reggio Calabria, giunto alla quarta edizione e destinato a personalità che hanno dato un contributo fondamentale alla valorizzazione del Principe Mondiale degli Agrumi in diversi settori. Il riconoscimento è assegnato dal Comitato per il Bergamotto di Reggio Calabria e consiste in un vaso originale, creato su legno dello stesso preziosissimo agrume dall’artista reggino Enzino Barbaro in collaborazione con Olga Mafrici. I designati del 2023 – conclude il professore – sono personalità che rappresentano due pietre miliari nel comparto: l’avv. Ezio Pizzi, presidente del Consorzio di Tutela del Bergamotto di Reggio Calabria, e il mastro spiritaro Vincenzo Amodeo”. A seguire la consueta degustazione di prodotti tipici con il gusto inimitabile del Bergamotto di Reggio Calabria, a cura dei maestri pasticceri del CONPAIT. “Un appuntamento che celebra due icone del nostro territorio: i Bronzi di Riace e il Bergamotto di Reggio Calabria”, afferma il direttore del museo, Carmelo Malacrino. “Eccellenze che abbiamo il dovere di promuovere e valorizzare. Ringrazio per questo il Comitato per il Bergamotto di Reggio Calabria, il CIS della Calabria e CONPAIT per la rinnovata sinergia volta a valorizzare le eccellenze del nostro territorio, permettendo al Museo di offrire esperienze diversificate ai cittadini e turisti in visita”.
Reggio Calabria. Al museo Archeologico nazionale per “Notti d’Estate al MArRC” sulla terrazza sullo stretto conferenza del prof.ssa Francesca Paolino su “L’immortalità di Caravaggio: fra genio e sregolatezza”
Al museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria nuovo coinvolgente appuntamento per gli amanti dell’arte e della cultura. Giovedì 10 agosto 2023, alle 21, sulla panoramica terrazza, il MArRC e il Centro Internazionale Scrittori della Calabria promuovono la conferenza “L’immortalità di Caravaggio: fra genio e sregolatezza”. Apriranno l’incontro gli interventi di Carmelo Malacrino, direttore del MArRC, e di Loreley Rosita Borruto, presidente del CIS della Calabria. Con il contributo di slide, relazionerà Francesca Paolino, già prof.ssa di Storia dell’Architettura all’università Mediterranea di Reggio Calabria e componente del comitato scientifico del CIS. Sarà un excursus tra le opere di Caravaggio, ripercorrendo le tappe della sua produzione artistica: dalla Vocazione e martirio di San Matteo, San Matteo e l’angelo alla Crocifissione di San Pietro e alla Conversione di San Paolo; dalla Madonna dei pellegrini o di Loreto e la Morte della Vergine fino al periodo siciliano con il Seppellimento di Santa Lucia, la Resurrezione di Lazzaro, l’Adorazione dei pastori. “Ringrazio il Centro Internazionale Scrittori della Calabria”, dichiara il direttore Malacrino, “per questi appuntamenti culturali, che offrono chiavi di lettura su temi sempre originali, con un suggestivo corredo d’immagini e un linguaggio rivolto al grande pubblico”. Anche questo giovedì l’orario di apertura sarà prolungato fino alle 23 (ultimo ingresso 22.30). Dalle 20 il prezzo del biglietto sarà di soli 3 euro, maggiorato di 1 euro a favore del patrimonio culturale danneggiato dall’alluvione in Emilia Romagna (art. 14, DL 61/2023). L’ingresso è sempre gratuito fino a 18 anni.
Reggio Calabria. Al museo Archeologico nazionale per “Notti d’Estate al MArRC” sulla terrazza sullo stretto presentazione del libro “Presente infinito”. Ma prima vernice della mostra “I Bronzi di Riace. Cinquanta anni di storia”, e laboratorio “Piccoli archeologi al MArRC”
Secondo appuntamento con le “Notti d’Estate” al museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria. Giovedì 20 luglio 2023 sarà un Museo per tutti con un ricco programma per famiglie, appassionati e turisti: apertura prolungata fino alle 23 (ultimo ingresso 22.30). Dalle 20, il prezzo del biglietto sarà di soli 3 euro, maggiorato di 1 euro a favore del patrimonio culturale danneggiato dall’alluvione in Emilia Romagna (art. 14, DL 61/2023). Sulla spettacolare terrazza del Museo, appuntamento alle 21 con il Centro Internazionale Scrittori della Calabria, presieduto da Loreley Rosita Borruto. In occasione della recente pubblicazione, si svolgerà la presentazione del libro “Presente Infinito”, con foto di Armando Perna e scritti di Ottavio Amaro e Marina Tornatora. “È sempre un piacere collaborare con il Centro Internazionale Scrittori della Calabria”, dichiara il direttore del Museo, Carmelo Malacrino. “Da questa collaborazione sono nati eventi di grande successo, con protagonisti di elevato spessore. Sono felice di accogliere Armando Perna, Ottavio Amaro e Marina Tornatora. Ci regaleranno un magnifico viaggio con la loro affascinante narrazione del paesaggio aspromontano”. Dopo i saluti istituzionali del direttore Malacrino e della presidente Borruto, interverranno il prof. Amaro, docente di Composizione architettonica all’università Mediterranea di Reggio Calabria e componente del Comitato scientifico del CIS; il fotografo Armando Perna; e la prof.ssa Marina Tornatora, docente di Composizione architettonica alla stessa università. “La rappresentazione dei paesaggi della montagna della Calabria”, commentano i professori Amaro e Tornatora, “raccontati nella loro simbiosi antropologica tra natura e storia e nella loro condizione esistenziale di “dramma e bellezza”, catastrofe e ricostruzione, parlano di un’internità carica di contraddizione, ma ancora legata al fascino della natura e di una presenza spirituale o forse ancora invisibile di quei paesaggi del silenzio ricercati da monaci, anacoreti ed eremiti. In questo senso condividiamo pienamente il progetto di una pubblicazione del lavoro fotografico di Armando Perna come contributo alla conoscenza e alla messa a punto di tematiche sui paesaggi antropologici della Calabria capaci di confrontarsi in un circuito culturale nazionale e internazionale”. Nella stessa giornata altri due appuntamenti imperdibili: alle 18, l’inaugurazione della mostra “I Bronzi di Riace. Cinquanta anni di storia”, curata dal direttore Malacrino (vedi Reggio Calabria. Al museo Archeologico nazionale apre la mostra “I Bronzi di Riace. Cinquanta anni di storia”, fotografica e multimediale, che chiude le celebrazioni per il mezzo secolo della scoperta delle due statue | archeologiavocidalpassato); a seguire, alle 20.30 appuntamento con i “Piccoli archeologi al MArRC”, la simulazione di uno scavo archeologico per i bambini e le loro famiglie. Il laboratorio, organizzato dalla dott.ssa Maria Domenica Lo Faro e realizzato da 4Culture, rientra nel costo del biglietto, gratuito fino a 18 anni. I minori dovranno essere accompagnati da almeno un adulto. Non è necessaria la prenotazione.
Reggio Calabria. Fine settimana al museo Archeologico nazionale: venerdì presentazione del terzo volume del Dizionario delle Scienze e delle Tecniche di Grecia e Roma: “I Classici e la nascita della Scienza Europea”. Sabato per la “Notte Europea dei Musei” ingresso a 1 euro
Fine settimana ricco di eventi al museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria. Al MArRC si accede senza prenotazione nei consueti orari di apertura, dalle 9 alle 20, ultimo ingresso alle 19.30. L’ingresso per i giovani under 18 è sempre gratuito. Si inizia venerdì 12 maggio 2023. Alle 17, in sala conferenze, presentazione del terzo volume del Dizionario delle Scienze e delle Tecniche di Grecia e Roma: “I Classici e la nascita della Scienza Europea”, con il patrocinio dell’università Mediterranea di Reggio Calabria. Curato e diretto dalla fondatrice e direttrice del Dizionario, Paola Radici Colace e da Giuseppe Solaro, il volume si collocherà nel panorama scientifico internazionale come uno strumento nuovo in un contesto che riguardi le Scienze e le Tecniche e metta insieme l’Antico, il Tardoantico e il medioevo, fino alle soglie dell’Età Moderna. “Gli studi sulla storia della scienza e della tecnica nell’Antichità da una parte e nel Medioevo dall’altra hanno finora costituito settori di indagine isolati e distinti”, dichiara la direttrice e fondatrice del Dizionario, Paola Radici Colace. “Questo ha, di fatto, limitato la circolazione dei contributi scientifici, nella maggior parte dei casi avvenuta in circuiti di comunicazione separati e caratterizzati da una reciproca distanza. La finalità perseguita dall’opera è stata quella di riconoscere con risultati puntuali a questa stagione percorsa dall’entusiasmo degli aspetti euristici e filologici dei testi i meriti diretti sulla diffusione e sugli sviluppi del sapere scientifico come conoscenza e come pratica”. Apriranno l’incontro i saluti del direttore del museo Carmelo Malacrino, del direttore del dipartimento DIGIES UNIRC Daniele Cananzi, del professore di Composizione architettonica – dipartimento dArTe UNIRC Ottavio Amaro, della presidente del CIS della Calabria Loreley Rosita Borruto. Dialogheranno con l’autrice i componenti del comitato scientifico del CIS, la prof.ssa Maria Caccamo Caltabiano, il prof. Antonio Pugliese, l’avv. Giuseppe Verdirame, il prof Gianfranco Cordì, il dott. Franco Iaria, il prof. Domenico Labate e il prof. Giovanni De Girolamo.
Sabato 13 maggio 2023, in adesione all’iniziativa del ministero della Cultura “Notte Europea dei Musei”, il MArRC rimarrà aperto fino alle 23 (ultimo ingresso 22.30) con il costo simbolico del biglietto a 1 euro, a partire dalle 20. Un appuntamento da non perdere, per visitare i quattro livelli di collezione permanente dedicati ai reperti della Calabria antica e ammirare dal vivo gli splendidi Bronzi di Riace e di Porticello. “La Notte Europea dei Musei, nata con il patrocinio del Consiglio d’Europa, dell’UNESCO e ICOM”, commenta Carmelo Malacrino, “si trasforma in una nuova opportunità per i visitatori per apprezzare il patrimonio artistico e archeologico custodito al Museo e, per il territorio, di consolidare quella già forte identità culturale con i Bronzi di Riace, simbolo di una intera regione”.
Reggio Calabria. Al museo Archeologico nazionale tavola rotonda su “Benedetto Croce. A 70 anni dalla morte” promossa dal Centro Internazionale Scrittori della Calabria
Nuovo appuntamento del “Natale al Museo” al museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria. Mercoledì 4 gennaio 2023, in sala conferenze, alle 17, si parlerà di “Benedetto Croce. A 70 anni dalla morte”, nell’incontro promosso dal Centro Internazionale Scrittori della Calabria. Dopo i saluti della presidente del CIS Calabria, Loreley Rosita Borruto e del direttore del museo, Carmelo Malacrino, il pubblico potrà partecipare alla tavola rotonda presieduta dal prof. Giuseppe Gembillo, con interventi della prof.ssa Annamaria Anselmo, della prof.ssa Paola Radici Colace e del prof. Giuseppe Giordano, direttore del dipartimento di Civiltà antiche e moderne dell’università di Messina. “Particolarmente entusiasmante”, dichiara la presidente Borruto, “è stata nel 2022 l’attività svolta dal Centro internazionale Scrittori della Calabria nella prestigiosa sede del museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria, con una programmazione che è ruotata intorno al grande evento del cinquantesimo anniversario della scoperta dei Bronzi di Riace. Il coinvolgimento nelle attività che si sono svolte in tutti i locali del museo, dal suggestivo spazio di Piazza Paolo Orsi alla mitica terrazza, è stata una esperienza che rimarrà incancellabile nella memoria storica del CIS. Abbiamo partecipato a una avventura che ha collocato i Bronzi al centro di una nuova narrazione della Calabria contemporanea, che attraverso di loro si è raccontata all’Italia e al mondo. Per noi che da sei anni partecipiamo alle attività del Museo – conclude Borruto – è stato motivo particolare di orgoglio vedere questa istituzione proiettata al massimo splendore con manifestazioni memorabili”. E il direttore Malacrino: “Il 2022 sarà ricordato per il Cinquantesimo anniversario dalla scoperta delle due statue che rendono il MArRC famoso in tutto il mondo: una grande opportunità di promozione e valorizzazione dell’intero patrimonio culturale calabrese. Su questa scia si colloca l’anno appena iniziato, certi che le sinergie attuate con enti e associazioni non verranno meno nell’obiettivo di continuare a fare conoscere la straordinaria ricchezza della nostra regione. Un grazie doveroso va al personale del Museo che ha svolto in questi mesi un lavoro encomiabile e continua a spendersi con energia e impegno”.
Reggio Calabria. Al museo Archeologico nazionale conferenza “Opere d’arte che vanno per mare – dal II secolo a.C. al IV secolo d.C.” con Paola Radici Colace e Maria Caccamo Caltabiano dell’università di Messina, e laboratori esperienziali creativi per bambini
Doppio appuntamento con la cultura, per adulti e bambini al museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria. Sabato 10 dicembre 2022, in sala conferenze, alle 17, conferenza sulle “Opere d’arte che vanno per mare – dal II secolo a.C. al IV secolo d.C.” a cura di Paola Radici Colace, già ordinario di Filologia classica dell’UniMe, nonché presidente onorario e direttore scientifico del CIS e di Maria Caccamo Caltabiano, già ordinario di Numismatica greca e romana dell’UniMe, e componente del comitato scientifico del Cis. Ingresso gratuito, posti limitati. Le relatrici, introdotte da Loreley Rosita Borruto, presidente del Cis, e dal direttore Carmelo Malacrino, affronteranno il tema del collezionismo privato romano della prima e della seconda ondata attraverso la lettura di brani e video proiezione. “Il fenomeno dello spostamento e della collezione delle opere d’arte si manifestò nel mondo occidentale per la prima volta in epoca ellenistica e poi a Roma dal II sec. a. C. al IV sec. d.C., quando si sviluppò un’arte profana, priva cioè di dirette finalità religiose o meramente decorative, che riconosceva il valore del manufatto nelle sue intrinseche qualità e non per i valori simbolici che poteva rappresentare. Nella conferenza – spiegano, a due voci, le relatrici – si discuterà dell’importazione delle opere d’arte greche, che, in riflessioni posteriori, riguardò anche un dibattito sulle modalità di acquisizione delle prede belliche. Questo fenomeno fu posto come data di inizio della corruzione dei Romani, rimproverati di aver abbandonato i principi di semplicità per imitare i gusti dei vinti”.
Domenica 11 dicembre 2022, invece, sempre in sala conferenze, dalle 11 alle 12.30, per i giovani visitatori di età compresa tra gli 8 e i 12 anni ritorna un’iniziativa che ha riscosso grande successo: “Aspettando Babbo Natale al Museo”, i laboratori esperienziali creativi a cura della dott.ssa Palma Buda. Attraverso la lavorazione di materiali come il DAS e la terracotta, i piccoli apprendisti, potranno ricreare forme di vasi divertendosi e imparando la storia dell’artigianato antico. I laboratori, per un massimo di 20 bambini, potranno essere prenotati inviando un’e-mail all’indirizzo: man.rc-biglietteria@cultura.gov.it

Introdurranno i lavori i saluti istituzionali di Carmelo Malacrino, direttore del MArRC; Fabrizio Sudano, soprintendente ABAP RC-VV e segretariato regionale MIC della Calabria; Irene Calabrò, assessore alla Cultura del Comune di Reggio Calabria; e Loreley Rosita Borruto, presidente del CIS Calabria. Insieme a Barbara Fazzari (“Dalla diagnostica al restauro: gli affreschi provenienti dalle Terme romane di Reggio Calabria”) interverranno Andrea Maria Gennaro, funzionario archeologo della SABAP RC-VV (“Le Terme romane di Reggio Calabria: tra tutela e attività di ricerca”), Anna Arcudi, docente del corso di laurea in Conservazione e Restauro dei Beni culturali dell’università della Calabria (“Il cantiere didattico con gli studenti del corso di laurea in Conservazione e Restauro dell’università della Calabria”), Rosina Celeste Ponterio e Dario Giuffrida, dell’istituto per i Processi chimico-fisici del CNR di Messina (“La ricostruzione 3D del sito e degli affreschi per la fruizione e la diagnostica”), e Francesco Armetta, del dipartimento di Scienze e Tecnologie biologiche, chimiche e farmaceutiche dell’università di Palermo (“Le indagini non invasive e il blu egizio invisibile”). “L’attività di restauro di questi anni al MArRC”, dichiara soddisfatto il direttore del Museo, Carmelo Malacrino, “non ha precedenti. Abbiamo lavorato su decine di migliaia di reperti, alcuni dei quali attendevano ancora i primi interventi conservativi dal momento della loro scoperta, oltre un secolo fa. Non si tratta solo di oggetti esposti, ma anche e in gran parte di collezioni normalmente conservate nei depositi. Tale ciclo di conferenze nasce dalla volontà di dare spazio e visibilità ad alcuni di questi progetti di restauro, presentando al pubblico i risultati ottenuti. Ringrazio la dott.ssa Fazzari, che coordina il nostro Laboratorio di Restauro, per l’impegno nel divulgare e far conoscere al più ampio pubblico le attività conservative svolte “dietro le quinte” del Museo”.
Mercoledì 8 marzo 2023, Giornata internazionale della donna, su proposta del ministro della Cgiornata ultura, Gennaro Sangiuliano, l’ingresso per le donne in musei, parchi archeologici, complessi monumentali, castelli, ville e giardini storici e altri luoghi della cultura statali sarà gratuito. Numerose iniziative sono state organizzate per sensibilizzare e riflettere sull’importanza culturale della Giornata. Ecco qualcuna, da Nord a Sud.
CIVIDALE Al museo Archeologico nazionale mercoledì 8 marzo 2023 un regalo Speciale per donne Speciali: ingresso gratuito con la possibilità di usufruire di due visite guidate: alle 10.30 e alle 16.
ALTINO Al museo Archeologico nazionale oltre all’ingresso gratuito per le donne durante tutta la giornata, sono in programma importanti novità: alle 17, sarà inaugurata la nuova sala conferenze, alla presenza della direttrice Marianna Bressan, del sindaco del Comune di Quarto d’Altino Claudio Grosso e di Cristina Gasparini, assessore alla cultura del Comune di Quarto d’Altino. Per l’occasione è prevista una conferenza di Francesca Ghedini, professoressa emerita di Archeologia classica all’università di Padova, dal titolo: “Donne di potere nella Roma Imperiale”. Seguirà un brindisi a cura del Comune di Quarto d’Altino e della Pro loco di Quarto d’Altino. L’evento, su prenotazione, è gratuito per le donne e gli abbonati, mentre è incluso nel biglietto d’ingresso per tutti gli altri. Info: drm-ven.museoaltino@cultura.gov.it | 0422789443.
RAVENNA Al Museo Classis: la fortuna è donna? In occasione della Festa della Donna, mercoledì 8 marzo 2023, ingresso ridotto per tutte le donne al Museo Classis. Inoltre, alle 16, RavennAntica propone la conversazione “… tutto l’oro ch’è sotto la luna: la fortuna è donna?”: protagoniste Letizia Lodi, direttrice del museo nazionale di Ravenna, e Francesca Masi, direttrice della Fondazione RavennAntica. Partendo dai versi di Dante Alighieri, si affronteranno alcune riflessioni sul legame che intercorre tra il fato e le figure femminili, sia analizzando le vicende di alcune celebri eroine della storia sia attraverso i reperti contenuti in museo, a partire dal volto della Tyche, la personificazione della dea Fortuna, divinità che garantiva la floridezza di una città e il suo destino, rinvenuta negli scavi dell’area di Classe e divenuta il simbolo di Ravenna. Conversazione ad ingresso libero. Prenotazione consigliata: tel. 0544 473717 (tutti i giorni 10 – 17).
ROMA CAPITALE Mercoledì 8 marzo 2023, in occasione della Giornata internazionale della Donna, tante le iniziative della Sovrintendenza Capitolina dedicate alla valorizzazione del talento femminile nell’arte e nella cultura e alle protagoniste della vita culturale e sociale della città lungo le vie, nei musei e nei siti archeologici. Appuntamenti anche con traduzione in Lingua dei segni italiana – LIS. La visita al museo della Repubblica Romana mette in scena le figure femminili che svolsero un ruolo di primo piano nella difesa di Roma nel 1849. Ai Musei Capitolini sono di scena figure di donne, sante, eroine e dee, dai capolavori della Pinacoteca Capitolina. Di grande suggestione anche le vicende di alcune donne tra Medioevo ed epoca barocca, rievocate con una passeggiata ai Fori Imperiali, mentre nella Galleria d’Arte Moderna si svolge un appassionante storytelling sui corpi e i volti delle donne che emergono dalle esposizioni in corso; il Museo della Scuola Romana di Villa Torlonia omaggia le artiste che hanno rinnovato l’ambiente culturale romano interbellico e al Museo Napoleonico sono di scena le numerose figure femminili che popolano l’immaginario visivo del museo stesso. Ancora, alla Centrale Montemartini le opere di arte antica raccontano di donne comuni e di principesse, imperatrici e dee, mentre l’incontro al Museo delle Mura è dedicato alla Spiritualità e devozione femminile nelle Mura Aureliane, luogo dove furono assicurati, con la diffusione del Cristianesimo, spazi devozionali, in particolare proprio per le donne. Infine, al Museo di Roma è rievocata la figura della poetessa e femminista ante litteram del Settecento, Petronilla Paolini. Nel ricco programma non mancano itinerari per le vie della città: “Come diventare donne rispettabili”, sul ruolo sociale della donna nel passato attraverso un percorso nell’area del Campo Marzio, mentre “Donne tra mito e realtà” a S. Urbano alla Caffarella si concentra su alcune figure che hanno lasciato traccia nella storia del tempio antico, poi trasformato in chiesa. Il percorso “Street art a San Lorenzo: tra Resistenza e diritti civili” pone, invece, l’attenzione sulle principali opere di Street art nello storico quartiere, raccontandone la storia e l’identità attraverso temi quali la Resistenza, l’accoglienza, la solidarietà e i diritti civili. Infine, appuntamento a piazza di Porta Capena per “Egeria e le altre ninfe” che secondo gli antichi abitavano l’area e nel rione Campo Marzio, Meretrici, partorienti, mammane e modelle, una passeggiata per ripercorrere la storia attraverso le vicende delle figure femminili tra il XVI e il XIX secolo.
ROMA / PARCO ARCHEOLOGICO DEL COLOSSEO In occasione della Giornata Internazionale della Donna l’ingresso al Parco archeologico del Colosseo è gratuito per tutte le donne con prenotazione del biglietto gratuito senza costi aggiuntivi sul sito del concessionario
Inoltre, mercoledì 8 marzo 2023, alle 11, la Curia Iulia ospita la presentazione del volume “Non è un Paese per madri” di Alessandra Minello (Editori Laterza). Introduce Alfonsina Russo, direttrice del parco archeologico del Colosseo. Intervengono Alessandra Minello, università di Padova; Giulia Pedrucci, università di Verona; Stefania Solare, UNICEF Italia, Coordinatrice programma “Insieme per l’allattamento”. Modera Maria Lombardi, Il Messaggero. Prenotazione obbligatoria fino ad esaurimento posti via eventbrite
ROMA / MUSEO DI VILLA GIULIA Mercoledì 8 marzo 2023, in occasione della Giornata internazionale della donna, al museo nazionale Etrusco di Villa Giulia l’ingresso per le donne sarà gratuito. Inoltre, alle 11, visita guidata speciale “QUESTIONE DI STILE. Acconciature antiche al Museo ETRU” per scoprire la moda etrusca in fatto di pettinature, attraverso le opere del Museo e la performance live dell’hair stylist Paolo Fasulo. Vi siete mai chiesti come si pettinavano le donne etrusche? Quali potevano essere le loro acconciature e le tecniche per realizzarle? Un tema certamente curioso e affascinante che ci svela un aspetto delle abitudini e delle tendenze in fatto di moda, in voga al tempo degli Etruschi. Acconciature elaborate, capigliature ribelli, domate in crocchie o divise in trecce elaborate, insomma alla moda. Le acconciature antiche sono ancora oggi oggetto di grande fascino e curiosità. E noi oggi come possiamo leggerle e capirle? È davvero tutta una questione di stile? Sarà un evento corale per vivere il mondo etrusco al femminile con una visita guidata tematica a più voci, introdotta dal direttore Valentino Nizzo e condotta dall’archeologa Romina Laurito e dall’hair stylist Paolo Fasulo. Un itinerario attraverso le opere che, con le loro acconciature, hanno molto da raccontare del mondo antico e ci svelano tutta la loro modernità, in fatto di stile. Al termine della visita, l’emiciclo si animerà di una performance live di acconciature antiche a cura dell’hair stylist Paolo Fasulo e della makeup artist Rossella Zeppetella. Prenotazione richiesta all’indirizzo
ROMA / MUSEO DELLE CIVILTà Il Museo delle Civiltà a Roma Eur aderisce alla proposta del ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, riservando a tutte le donne l’ingresso gratuito per l’intera giornata di apertura, dalle 8 alle 19 (ultimo ingresso ore 18.30). Le visite guidate e i laboratori a cura di Aditum Cultura sono a pagamento e con prenotazione. Alle 16.30, “La Venere paleolitica. Dee, donne e madri”: visita guidata e laboratorio per bambini e bambine dai 6 anni: costo 12 euro. 
NAPOLI Il museo Archeologico nazionale, in occasione della Giornata Internazionale della Donna, propone alle 16.30 una visita speciale “Il filo di Arianna”, gratuita di un’ora: percorso narrante che tratta storie di donne protagoniste o vittime di vicende dolorose, sanguinose o fantastiche, nelle quali i personaggi femminili sono stati sconfitti o ne sono usciti vittoriosi. Un modo per riflettere ulteriormente sulla condizione della donna, l’origine e il tramandarsi di ataviche tradizioni. Sarà affidato ai partecipanti un filo, un simbolico filo che dovrà condurre il gruppo fuori dal labirinto dei luoghi comuni, dei cliché, delle tradizioni che riguardano la donna. Si comincia con Minosse, incarnazione della violenza, dei pregiudizi della sopraffazione, nei confronti della donna, per esorcizzarlo, e stanarlo. Ogni mito, narrato prendendo spunto da un’opera, tratterà di un argomento o di una condizione nella quale ciascuna in qualche modo potrà riconoscersi, per riflettere e discutere. E allora Dirce, Medea, Andromeda, le figlie di Niobe, Europa e per finire Arianna, tutte ci raccontano la storia di se… per liberarci.
TARANTO Al museo Archeologico nazionale per la Giornata Internazionale della Donna, ingressi gratuiti per le donne, visite guidate e laboratori didattici per bambini dedicati all’universo femminile. Dalle 10.30 alle 12.30 i visitatori potranno partecipare a “Bellezza e forza. Storie di donne greche e romane”: visita guidata multisensoriale con approfondimenti sulla moda, la cosmesi, la cura del corpo e le donne nella Taranto greca e romana (prenotarsi scrivendo all’indirizzo mail
REGGIO CALABRIA Al museo Archeologico nazionale mercoledì 8 marzo 2023 ingresso gratuito per tutte le donne. L’iniziativa, promossa dal ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano, viene arricchita al MArRC con due importanti appuntamenti. “Anche il museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria vuole festeggiare questa giornata dedicata alle donne”, commenta il direttore del Museo, Carmelo Malacrino. “Il MArRC consolida la sua identità di luogo di cultura per tutta la comunità del territorio. Ed è proprio attraverso la cultura, nel senso più ampio del termine, che si vincono pregiudizi e stereotipi e si prende coscienza del valore delle persone, indipendentemente dal genere. Ringrazio lo staff del Museo e il CIS Calabria per condividere con entusiasmo l’impegno per la diffusione della conoscenza”. La mattina alle 11, le scuole in visita al Museo potranno partecipare al percorso tematico “Dee di Magna Grecia. Religione mito e figure femminili”, condotto da Daniela Costanzo, funzionario archeologa del Museo, e ideato con la collaborazione di Maria Domenica Lo Faro, archeologa e funzionario amministrativo. Sarà un percorso diffuso, con un focus su alcuni reperti esposti al livello B nella sezione dedicata ai santuari della Calabria greca. Il pomeriggio, invece, appuntamento in sala conferenze, alle 17, per l’incontro promosso dal Centro Internazionale Scrittori della Calabria dal titolo “La donna nell’antichità Classica”. Si parlerà di condizione e status sociale della donna a partire dall’epos omerico fino alla tarda età romana, nelle evidenze archeologiche, storiche e letterarie. Relatrici dell’incontro saranno la prof.ssa Paola Radici Colace, ordinario di Filologia classica al DiCAM dell’università di Messina, nonché presidente onorario e direttore scientifico del CIS, e la prof.ssa Rosa Santoro, aggregato di Letteratura latina nel medesimo Dipartimento. Introdurrà i lavori, dopo i saluti istituzionali del direttore Carmelo Malacrino, Loreley Rosita Borruto, presidente del CIS Calabria. “Ripercorrere la storia delle donne non è semplice curiosità erudita”, afferma la prof.ssa Radici Colace. “Nonostante i radicali mutamenti oggi intervenuti, con la conquista della parità formale, rivisitare il retaggio di una plurimillenaria ideologia discriminatoria consente di individuare nelle organizzazioni sociali dell’antichità il momento nel quale la divisione dei ruoli venne teorizzata e praticata non solo come fatto culturale, ma anche come conseguenza di una differenza biologica, tradotta in una inferiorità di genere codificata dalle leggi. È nell’antichità greca e romana che nascere femmina è passato da differenza biologica ad asimmetria e subalternità culturale. Ed è in tali società che vanno ricercate le radici di certi stereotipi ancora oggi responsabili di pregiudizi nei confronti delle donne”. Sarà un viaggio nella storia al femminile, attraverso la formazione delle donne, il matrimonio, lo stato civile, la dote, l’eredità, il divorzio, l’adulterio, nonché le categorie di genere e la codificazione dell’inferiorità, sullo sfondo delle riflessioni filosofiche, giuridiche e religiose nell’antichità classica.
AGRIGENTO Il parco archeologico e paesaggistico della Valle dei Templi in occasione delle celebrazioni per la ricorrenza annuale della festa della donna aderisce all’evento “8 marzo al Museo” che prevede l’ingresso gratuito per le donne nei musei, parchi archeologici e luoghi della cultura statali, promuovendo inoltre un itinerario di visita tematico “Storie di donne e dee al museo Griffo” tra le vetrine del museo Archeologico regionale “Pietro Griffo”. Non tutti lo sanno o ci hanno mai fatto caso, ma tanti tra i reperti del museo “Pietro Griffo” di Agrigento raccontano delle storie tutte al femminile. Non si tratta soltanto dei preziosi vasi sui quali campeggiano bellissime figure che immortalano eroine, creature mostruose, guerriere e dee, ma anche di reperti che restituiscono uno spaccato della vita quotidiana di donne vissute anche più di 2500 anni fa: tra monili, epigrafi, “portagioie”, porta profumi e porta trucchi, ex voto di diverse fogge e materiali, pesi da telaio e tanti altri oggetti ancora, i visitatori avranno modo di riflettere sulla condizione sociale e culturale delle donne ai tempi di Akràgas ed Agrigentum condotti dagli archeologi Coopculture (azienda che gestisce i servizi aggiuntivi). Appuntamento alla biglietteria del museo Griffo alle 17.

GALLERIE D’ITALIA In occasione della Giornata internazionale dei diritti della donna, mercoledì 8 marzo 2023, tutte le donne potranno avere una riduzione del biglietto di ingresso per visitare le Gallerie d’Italia di Milano, Napoli, Torino e Vicenza. Inoltre, sono previste in tutte le sedi visite guidate speciali legate al tema dell’universo femminile nell’arte.
Commenti recenti