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Sistema museale nazionale. Bilancio della App Musei Italiani a un anno dal lancio: oltre 400 musei presenti, 150 già con l’e-ticketing. E nel 2023 record di 57.730.502 visitatori (+23% sul 2022). Sul podio sempre il Colosseo con oltre 12 milioni di ingressi, ma tutti i musei e parchi hanno registrato incrementi significativi

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A un anno dall’avvio dell’app e della piattaforma del Sistema Museale Nazionale sono oltre 400 gli istituti statali presenti che offrono un servizio agile e intuitivo, con percorsi di conoscenza e scoperta del patrimonio culturale della Nazione, il vantaggio di informazioni sempre aggiornate e ufficiali e la possibilità di acquisto online dei biglietti di ingresso. È quanto è emerso alla presentazione del primo bilancio del servizio del ministero della Cultura: un’occasione anche simbolica per promuoverne la conoscenza e l’utilizzo e per fare il punto sui risultati raggiunti e le prospettive future. Nella stessa occasione, sono stati infatti presentati i dati relativi agli ingressi nei musei e parchi archeologici nazionali, per i quali l’anno 2023 ha segnato un record di visitatori e incassi, non solo per la conferma dell’andamento positivo già registrato nel 2022, ma anche per il superamento dei numeri di epoca pre-pandemica.

Promossa dal ministero della Cultura, l’app Musei italiani è stata sviluppata dalla Direzione generale Musei grazie ai fondi del PNRR dedicati al miglioramento dell’accessibilità fisica, cognitiva e senso-percettiva del patrimonio culturale nazionale, nell’ambito del “Progetto Ad Arte, piattaforma nazionale dei servizi per l’accessibilità nei luoghi della cultura”. Dotata di un’identità visiva ben riconoscibile grazie al logo Musei italiani e allo sfondo blu che richiama il colore istituzionale del ministero della Cultura, l’app, disponibile gratuitamente nei principali store, è stata rilasciata un anno fa, insieme alla piattaforma web ad essa collegata, in concomitanza con l’avvio della bigliettazione del Pantheon.

ministero_app-musei-italiani_biglietteria_locandinaPer la gestione della biglietteria, 130 di questi oltre 400 usufruiscono già oggi del sistema di gestione diretta offerto dalla piattaforma, completo ed efficiente, progettato per integrarsi con eventuali sistemi di cassa fisica o totem digitali sul posto e privo di costi di intermediazione: un’innovazione importante, se consideriamo che la gran parte di questi non aveva mai avuto la possibilità di gestire – e quindi di istituire – un biglietto di ingresso, oppure non aveva alcuna forma di e-ticketing o di pagamento elettronico sul posto. Il carattere vantaggioso di questa formula ha attratto anche grandi realtà come il museo nazionale Romano, le Terme di Caracalla o il museo di Capodimonte. Ad oggi i musei che usano questa modalità di gestione diretta in piattaforma hanno “staccato” oltre 3 milioni di biglietti, con un incasso superiore agli 11 milioni di euro: numeri rilevanti, sia perché in linea con gli obiettivi di trasformazione digitale del Paese, sia perché l’assenza di costi di intermediazione costituisce un vantaggio economico per l’Amministrazione e i visitatori. L’app, in conclusione, rappresenta uno strumento univoco e sicuro per guidare il visitatore all’acquisto del biglietto, o direttamente nella piattaforma di e-ticketing Musei italiani o reindirizzandolo negli altri canali ufficiali di vendita specifici, eventualmente previsti dai singoli Musei.

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Il ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, alla presentazione del bilancio dell’App Musei Italiani (foto emanuele antonio minerva / Mic)

“Lo straordinario successo dei musei italiani dimostra che stiamo lavorando nella direzione giusta nel segno della valorizzazione come recita l’art. 9 della Costituzione”, dichiara il Ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano. “I musei italiani hanno un immenso valore storico e identitario, a questo stiamo aggiungendo la qualità dei servizi, abbiamo idee e faremo molto di più. La app rappresenta una ulteriore tappa verso la modernizzazione e la valorizzazione. Possiamo offrire al mondo esperienze uniche grazie al nostro passato e alla nostra storia. Ogni italiano deve essere orgoglioso del suo patrimonio”.

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Il direttore generale Musei, Massimo Osanna, alla presentazione del bilancio dell’App Musei Italiani (foto emanuele antonio minerva / Mic)

“L’app Musei italiani, che costituisce uno dei primi risultati concreti del PNRR, segna un grande traguardo per il Sistema Museale Nazionale”, commenta il direttore generale Musei Massimo Osanna, “che si è in questo modo dotato di un’interfaccia ufficiale, intuitiva e completa, pensata per rendere il nostro patrimonio culturale sempre più accessibile. Già dai primi mesi di attività, Musei italiani si è affermata come punto di riferimento per tutti i cittadini e i visitatori interessati a scoprire i luoghi della cultura italiani. L’innovativo sistema di e-ticketing ha inoltre consentito di superare gli annosi ostacoli amministrativi, economici e logistici che i siti meno noti o di più piccole dimensioni – ma anche alcune realtà maggiori – incontravano nell’organizzare un proprio sistema di bigliettazione completo, nell’ottica di uno sviluppo complessivo ed equo dell’intera rete museale del nostro Paese. L’app infine, è da intendersi come uno strumento in divenire ed entrerà a breve in una nuova fase, accogliendo, oltre ai musei di competenza del MiC, anche i luoghi della cultura non statali, realizzando a pieno gli obiettivi del Sistema Museale Nazionale. Sono inoltre in fase di implementazione nuove funzionalità, presto disponibili, come gli itinerari consigliati o le audioguide e le videoguide che potranno accompagnare i visitatori specialmente in chiave di accessibilità e inclusione”. 

ministero_app-musei-italiani_locandinaI numeri dei Musei Italiani nel 2023. ministero_dati-ingressi-2023_dati-generali_locandinaIl numero assoluto di visitatori ha raggiunto nel 2023 il record di 57.730.502 visitatori, mai registrato nelle serie storiche. Il confronto con il 2022 indica un aumento di 10,7 milioni di visitatori, pari a un incremento di quasi il 23%. Se il confronto viene effettuato con l’anno 2018, che rappresenta, con i suoi 55,3 milioni di visitatori il picco di epoca pre-pandemica, si nota una variazione positiva di 2,4 milioni di visitatori, pari a un incremento percentuale di oltre il 4%. Il 2023 rappresenta un record anche per gli incassi che raggiungono la cifra 313,9 milioni di euro, con un incremento di quasi il 34% rispetto al 2022 (+79,3 milioni di euro). Il dato appare ancora più significativo se paragonato al periodo pre-pandemico e in particolare al 2019, picco massimo della serie storica per gli incassi, con un incremento di quasi il 30% (+71,5 milioni di euro). ministero_dati-ingressi-2023_top-25_locandinaI musei più visitati nel 2023 sono tutti in crescita rispetto al 2022. I primi tre in assoluto sono: il Colosseo, 12.298.246 visitatori, +25,34%; il Pantheon, 5.196.106, +5,47%; la Galleria degli Uffizi, 5.138.588, +26,37%. “Gli incrementi rilevati nel 2023 rispetto non solo all’anno precedente, già positivo, ma anche ai record di presenze registrate di epoca pre-pandemica”, osserva il direttore generale Musei, Massimo Osanna, “dimostrano che il nostro Paese vanta un Sistema Museale Nazionale in salute, in crescita e in grado di attrarre i pubblici, con un’offerta culturale ricca, inclusiva e sempre più accessibile. Questi risultati si devono a tutti i direttori e al personale dei siti che in sinergia con la Direzione generale Musei, lavorano incessantemente, in ottica di rete e in accordo con le comunità territoriali, per conservare e valorizzare il patrimonio culturale dei nostri musei”.

ministero_dati-ingressi-2023_colosseo_locandinaEcco il numero dei visitatori nel 2023 nei musei e parchi archeologici ministero_dati-ingressi-2023_egizio_locandinacon la differenza percentuale rispetto al 2022: parco archeologico del Colosseo, 12.298.246 visitatori, +25,34%; il Pantheon, 5.196.106, +5,47%; parco archeologico di Pompei, 4.087.164, +33,64%; museo Egizio di Torino, 1.061.157, +16,74%; Villa Adriana e Villa d’Este, 748.656, +37,74%; parco archeologico di Ercolano, 563.165, +28,86%; museo Archeologico nazionale di Napoli, 553.141, +25,54%; parchi archeologici di Paestum e Velia, 506.853, +29,62%; museo Archeologico di Venezia, 387.683 (dati comprensivi del circuito con alcuni musei civici), +4,64%; museo nazionale Romano, 318.434, +58,77% (il museo con il maggiore incremento in Italia); parco archeologico di Ostia antica, 314.511, +26,64%.

Roma. Al Tempio di Venere, davanti al Colosseo, al via la terza edizione di “Venere in Musica”: cinque concerti a ingresso gratuito, da Diodato a Russel Crowe

roma_tempio-di-venere_venere-in-musica-2024_locandinaSarà il concerto di Diodato ad aprire mercoledì 19 giugno 2024 la terza edizione di “Venere in Musica”, la rassegna musicale ideata dal parco archeologico del Colosseo diretto da Alfonsina Russo, curata da Fabrizio Arcuri che firma la direzione artistica. Dal 19 al 23 giugno 2024 cinque imperdibili appuntamenti a ingresso gratuito in uno scenario unico al mondo: il Tempio di Venere e Roma, il più grande edificio sacro costruito dai romani (e uno dei più grandi dell’antichità), voluto da Adriano, costruito a partire dal 121 d.C. e dedicato alla dea Roma Aeterna e alla dea Venus Felix. Il programma di quest’anno miscela sonorità che provengono da ambienti musicali differenti, dallo smooth jazz dei Moorcheba al cantautorato d’autore di Diodato, in una nuova tappa site specific del suo tour; poi le atmosfere maliane di una delle voci più significative della world music, Rokia Traoré, e il progetto che incrocia la Babelnova Orchestra, l’orchestra delle donne arabe e del Mediterraneo Almar’à e un’icona della musica alternativa italiana, Ginevra Di Marco, storica voce dei CSI e dei PGR; fino ad arrivare alla travolgente energia rock-blues del “gladiatore” per eccellenza, Russell Crowe insieme ai suoi The Gentlemen Barbers. Il pubblico potrà entrare gratuitamente nell’area del Tempio di Venere e Roma, dalla piazza del Colosseo, a partire dalle 20. Gli spettacoli avranno inizio alle 21 e termineranno alle 23. Solo per lo spettacolo del 19 giugno l’accesso è previsto alle 19.30. La prenotazione è obbligatoria fino ad esaurimento posti su eventbrite.it. Link prenotazione: https://parcocolosseo.eventbrite.com.

19 GIUGNO 2024: DIODATO

roma_tempio-di-venere_venere-in-musica-2024_diodato_locandinaLa rassegna si apre mercoledì 19 giugno 2024 con il concerto di Diodato, un cantautore intenso e ricercato, tra i più apprezzati del nuovo pop italiano, con sei album all’attivo e una carriera costellata di riconoscimenti, fino al recentissimo David di Donatello, vinto nel 2024 nella categoria Miglior Canzone Originale con La mia terra, presente nella colonna sonora di Palazzina Laf di Michele Riondino. L’artista tarantino inaugura Venere in Musica dopo una serie di date nelle principali città del Brasile e con una serie di sold out già registrati per il suo prossimo tour autunnale nei teatri. A Roma presenterà i brani del suo nuovo album Ho acceso un fuoco in cui reinterpreta in una nuova chiave, più vicina alla dimensione del live, alcuni brani fondamentali del suo repertorio.

20 GIUGNO 2024: MORCHEEBA

roma_tempio-di-venere_venere-in-musica-2024_MORCHEEBA_locandinaRipercorreranno il proprio universo musicale e i quasi trent’anni di carriera anche i Morcheeba, la band londinese che ha plasmato il trip-hop e che il 20 giugno a Venere in Musica si esibirà live con i brani dell’ultimo album, il decimo della sua discografia, Blackest Blue, un’elegante raccolta che mette in evidenza tutte le peculiarità: il mix di downbeat, nu-soul, electro-pop e smooth jazz, le atmosfere chill e un approccio alla scrittura sempre positivo e rilassato.

21 GIUGNO 2024: ROKIA TRAORÉ

Rokia_Traoré_with_a_guitar_foto-wikipediaLa sera seguente, 21 giugno 2024, sul palco allestito davanti al Tempio di Venere e Roma che guarda il Colosseo, salirà una delle più affascinanti esponenti della world music, la cantante e chitarrista maliana Rokia Traoré. Compositrice, polistrumentista, artista a tutto tondo con interessi e collaborazioni interdisciplinari – dalla letteratura al teatro, passando per il cinema e l’impegno nella formazione di giovani musicisti africani attraverso la propria fondazione – Rokia Traorè è un’icona della musica africana che mescola continuamente le radici tradizionali alle sonorità jazz, pop e rock di matrice europea e statunitense. Il suo live è incentrato sulla canzone Djamako – Allégresse, vero cuore di un viaggio nel suo repertorio, fra composizioni inedite e reinterpretazioni di classici e standard. Un concerto intimo con una formazione essenziale, un’esperienza fondata sull’idea di limite come punto di incontro fra culture diverse che si incontrano e si amalgamo nel reciproco rispetto.

22 GIUGNO 2024: GINEVRA DI MARCO, ALMAR’À , BABELNOVA ORCHESTRA

roma_tempio-di-venere_venere-in-musica-2024_Ginevra-Di-Marco_locandinaIl 22 giugno 2024 appuntamento con un progetto che tiene insieme due formazioni centrali nel panorama della world music e una voce storica della scena alternativa e indie italiana: Ginevra Di Marco, fra le più raffinate interpreti del panorama musicale italiano, già voce dei CSI prima e dei PGR dopo, l’ensemble tutto al femminile Almar’à, l’Orchestra di donne arabe e del Mediterraneo, la BabelNova Orchestra, nata dall’esperienza dell’Orchestra di Piazza Vittorio e che ha appena pubblicato il debut album Magma. Tutte e tutti uniti per “She هي Elle Lei. Voci di acqua e di terra suoni di mare e di sabbia”, un concerto dedicato a un universo femminile che evoca, con brani e canzoni più o meno note, storie e racconti di deserti, genti di terre vicine e lontane, danze, speranze, nascite, addii e nuovi inizi. Un tripudio di suoni, melodie e ritmi per una grande festa in musica.

23 GIUGNO 2024: RUSSELL CROWE

roma_tempio-di-venere_venere-in-musica-2024_Russell-Crowe_locandinaVenere in Musica si chiude domenica 23 giugno 2024 con il live di una star mondiale del cinema che il pubblico italiano ha conosciuto di recente nella versione di artista musicale, Russell Crowe, band leader della formazione The Gentlemen Barbers. Dopo il successo al Festival di Sanremo 2024, dove è stato ospite nella terza serata, Russell Crowe torna infatti in Italia per una serie di concerti in luoghi di particolare bellezza, fra cui il Tempio di Venere e Roma. “Ho sempre avuto un’attrazione nei confronti dell’Italia. È affascinante pensare che questo Paese abbia dato al Mondo un grandissimo contributo, in termini di cultura e dal punto di vista sociale” afferma Crowe che sulla natura di uno straordinario live rock-blues aggiunge: “Rivisitiamo numerosi successi della storia della musica ridando vita a brani iconici, attraverso nuovi arrangiamenti, per regalare al pubblico un’esperienza davvero straordinaria”.

Roma. In Curia Iulia, in presenza e on line, presentazione del libro “Unbound from Rome” di John North Hopkins (New York University) che offre uno sguardo ampio sull’arte e l’architettura antiche nell’arco di quattro secoli

roma_curia-iulia_libro-unbound-from-rome_di-John North Hopkins_presentazione_locandinaLunedì 17 giugno 2024, alle 16.30, in Curia Iulia il parco archeologico del Colosseo propone la presentazione del libro “Unbound from Rome” di John North Hopkins. Introduce Alfonsina Russo, direttore del parco archeologico del Colosseo. Intervengono Vincenzo Bellelli, direttore del parco archeologico di Cerveteri e Tarquinia; e Dominik Maschek, professore di Archeologia romana all’Universität Trier, Leibniz-Zentrum für Archäologie. Sarà presente l’autore. L’evento potrà essere seguito in presenza con prenotazione su eventbrite.it e sarà trasmesso in streaming sulla pagina Facebook del Parco archeologico del Colosseo.

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Copertina del libro libro “Unbound from Rome” di John North Hopkins (New York University)

Unbound from Rome. L’opera offre uno sguardo ampio sull’arte e l’architettura antiche nell’arco di quattro secoli, concentrandosi sulla diversità degli artisti e dei fruitori all’interno e all’esterno dei confini politici di Roma, in continua evoluzione. L’arte e l’architettura romana sono tipicamente intese come legate in qualche modo a un evento politico o come una serie di scelte ed esperienze estetiche. Superando l’etichetta fuorviante di “romano”, John North Hopkins si propone di districare i molti popoli le cui diverse culture e tradizioni hanno contribuito alla cultura visiva di Roma in un arco di tempo di quattrocento anni nel primo millennio a.C. Hopkins riconsidera attentamente alcune delle opere più iconiche del periodo attraverso le numerose pratiche e i popoli ad esse legati. Tra queste, lo straordinario e complesso sforzo per la costruzione del Tempio di Giove, le azioni creative e i diversi incontri legati a oggetti di lusso come la Cista dei Ficoroni, e gli importanti significati che la scultura sacra dei templi e le offerte votive assumevano attraverso la loro realizzazione e le successive pratiche di devozione. Uno degli scopi principali del volume è quello di mettere in discussione un’idea di Roma che si è concentrata sulla produzione d’élite e sulla documentazione testuale; Hopkins richiama invece l’attenzione sugli attori meno noti, e spesso taciuti, che ne erano invece parte integrante. Il risultato è una profonda comprensione di un mondo italico e mediterraneo diversificato e storicamente ricco, nonché della miriade di culture, comunità e individui che avrebbero fatto e vissuto l’arte all’interno e intorno ai mutevoli confini politici di Roma.

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L’archeologo John Hopkins della New York University

John Hopkins è professore associato di Archeologia e Storia dell’arte dei popoli del Mediterraneo nel dipartimento di Storia dell’Arte e presso l’Institute of Fine Arts della New York University. È autore di The Genesis of Roman Architecture (2016, Yale), che ha vinto il Premio Spiro Kostof della Society of Architectural Historians, Unbound from Rome (2024, Yale), e curatore di Object Biographies: Collaborative Approaches to Ancient Mediterranean Art (2020, The Menil Collection e Yale UP) e Forgery Beyond Deceit: Fabrication, Value and the Desire for Ancient Rome (2023, Oxford). È attualmente co-direttore del Quirinal Project, una collaborazione tra la soprintendenza speciale Archeologia Belle arti e Paesaggio di Roma, New York University e la University of Michigan e direttore dell’Antefixa Project, un progetto archeometrico in collaborazione con musei italiani per studiare i segni del manufatto di scultura architettonica nell’Italia Centrale.

Roma. Per GEA 2024 il parco archeologico del Colosseo promuove attività gratuite per visitatori e famiglie al Colosseo e sul Palatino

roma_PArCo_gea-2024_programma_locandinaPer la grande festa delle Giornate europee dell’Archeologia il parco archeologico del Colosseo ha organizzato tante attività rivolte alle famiglie e ai visitatori. Le visite sono gratuite per quanti siano in possesso di un biglietto di accesso al Parco archeologico del Colosseo o della Membership Card. I laboratori sono gratuiti quando indicato.

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Gli scavi archeologici sul fronte meridionale del Colosseo (foto PArCo)

Venerdì 14 giugno 2024, alle 9 e alle 10: “Il Colosseo ritrovato”, visita guidata ai nuovi scavi del fronte meridionale del Colosseo con Federica Rinaldi (funzionario archeologo responsabile) e Barbara Nazzaro (funzionario architetto responsabile dell’Ufficio Tecnico). Appuntamento in piazza del Colosseo, lato via Celio Vibenna.

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La fontana delle Pelte sul Palatino (foto PArCo)

Venerdì 14 giugno 2024, alle 16.30; sabato 15 giugno 2024, alle 16.30; domenica 16 giugno 2024, alle 16.30: apertura dello stadio palatino e della fontana delle Pelte, apertura straordinaria. Accesso libero al cortile inferiore della Domus Augustana, settore privato dell’immenso palazzo imperiale voluto dall’imperatore Domiziano sul Palatino. La monumentale fontana presenta una decorazione con il motivo di 4 pelte contrapposte, il cui nome richiama la forma degli scudi indossati dalle Amazzoni.

roma_palatino_una-reggia-da-sogno_locandinaSabato 15 giugno 2024, alle 10.30: “Una reggia da sogno” Attività per bambini e bambine di età compresa tra gli 8 e i 12 anni. Ingresso presso l’Arco di Tito. Bambini e bambine di età compresa tra gli 8 e i 12 anni, con famiglie al seguito, sono invitati sul Palatino per allestire la propria “reggia da sogno”: attraverso un percorso tra i luoghi più belli del PArCo, scopriranno le meraviglie del Palazzo dell’Imperatore e avranno modo di fare le proprie scelte da arredatori, per creare una reggia ideale. Accesso gratuito per i bambini e due accompagnatori solo per i prenotati, fino a esaurimento posti. I posti sono limitati ed è obbligatoria la prenotazione scrivendo a pa-colosseo.didattica@cultura.gov.it

Roma. In Curia Iulia, in presenza e on line, presentazione del libro “La dieta degli ormoni” di Annamaria Colao (università “Federico II” di Napoli)

roma_curia-iulia_libro-la-dieta-degli-ormoni_di-annamaria-colao_presentazione_locandinaMercoledì 12 giugno 2024, alle 17, la Curia Iulia ospita la presentazione del libro “La dieta degli ormoni” di Annamaria Colao, professore ordinario di Endocrinologia al dipartimento di Medicina Clinica Chirurgia, università “Federico II” di Napoli. Introduce Alfonsina Russo, direttore del parco archeologico del Colosseo. Intervengono Roberto Baldelli, dirigente medico endocrinologo AO San Camillo – Forlanini, Roma; Lucia Migliaccio, presidente associazione PRIMA Insieme per la Qualità della Vita. Sarà presente l’autrice. L’evento potrà essere seguito in presenza con prenotazione su eventbrite.it. E sarà trasmesso in streaming sulla pagina Facebook del Parco archeologico del Colosseo.

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L’endrovrinologa Annamaria Colao dell’università “Federico II” di Napoli

L’endocrinologa Annamaria Colao da anni studia con il suo team dell’università Federico II di Napoli gli equilibri delicatissimi che dettano il nostro rapporto con la tavola e la sintesi delle sue ricerche è presentata in un volume, edito da Sonzogno, che offre a tutti le informazioni per consentire di perdere peso in maniera salutare, rapida e duratura, agendo alle radici del metabolismo. Il regime proposto dalla professoressa Colao si articola in quattro schemi che hanno come protagonisti altrettanti ormoni, da intrecciare e alternare nei vari momenti dell’esistenza. Lo schema Insulina stop mira a ridurre l’insulina in circolo, andando ad aggredire le riserve adipose e in particolare il grasso addominale. Il secondo schema, Serotoninergico, si accompagna al rilascio di serotonina, l’ormone del buonumore. Il terzo, Leptinico, ripristina l’equilibrio tra grelina e leptina, i due ormoni coinvolti nella fame e nella sazietà. L’ultimo schema, Melatonina plus, favorisce la produzione di melatonina, l’ormone del sonno, e consente un reset periodico del metabolismo.

Festa della Repubblica e #domenicaalmuseo. L’area archeologica di Pompei è il sito più visitato seguito dal Pantheon: il Colosseo aperto solo nel pomeriggio per la parata del 2 giugno. Il ministro Sangiuliano: “Questa è una giornata di festa in cui anche il patrimonio culturale è giusto sia protagonista”

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Il Pantheon a Roma è stato il secondo sito più visitato nel giorno della Festa della Repubblica del 2 giugno 2024 (foto mic)

ministero_2-giugno-2024_ingresso-gratuito_locandinaNella Festa della Repubblica del 2 giugno 2024, che quest’anno è coincisa con la #domenicalmuseo del mese, con l’ingresso gratuito nei musei e nei parchi archeologici statali, nella classifica generale, Pompei con 27.250 visitatori è stato il sito più visitato d’Italia seguito dal Pantheon (11.957) e dalla Reggia di Caserta (11.399). Questa volta non figura sul podio il Colosseo ma non perché il pubblico lo abbia snobbato, ma perché, per le celebrazioni del 2 giugno su via dei Fori imperiali, il monumento (come il Foro romano e il Palatino) sono stati aperti solo nel pomeriggio. “Quella di oggi, 2 giugno, è stata una giornata di festa per la nostra Repubblica, in cui abbiamo onorato i valori di coesione nazionale2, commenta il ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano. “Ho voluto fortemente che in una ricorrenza identitaria come questa anche il patrimonio culturale fosse protagonista. Dallo scorso anno, infatti, oltre alle prime domeniche del mese in cui è previsto l’ingresso gratuito nei musei e nei parchi archeologici, ho voluto aggiungere altre tre date altamente simboliche della nostra storia: il 25 aprile, il 2 giugno e il 4 novembre. Secondo i primi numeri sull’affluenza dei visitatori, sono stati tantissimi a voler festeggiare la Repubblica visitando i luoghi della cultura statali. Una scelta che testimonia la centralità del nostro patrimonio artistico e architettonico nonché dei nostri musei sempre più vissuti come luoghi cardini della geografia identitaria italiana”.

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Al parco archeologico di Ercolano quasi 3mila visitatori nel giorno della Festa della Repubblica del 2 giugno 2024 (foto paerco)

Ecco i numeri relativi a parchi e musei archeologici: area archeologica di Pompei 27.250; Pantheon 11.957; Colosseo 7.096 (il Parco è stato aperto dalle 14.15 per la parata del 2 giugno); museo e area archeologica di Paestum 5.430;  5.150; Foro Romano e Palatino 3.644 (il Parco è stato aperto dalle 14.15 per la parata del 2 giugno); parco archeologico di Ercolano 2.976; Terme di Caracalla 2.204; Museo nazionale romano – Palazzo Massimo 1.681; Villa Adriana 1.671; museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria 1.598; Museo nazionale romano – Terme di Diocleziano 1.365; Museo nazionale romano – Palazzo Altemps 1.284; museo Archeologico nazionale di Taranto 1.186; Grotte di Catullo e museo Archeologico di Sirmione 1.130; Museo delle Civiltà 934; museo nazionale Etrusco di Villa Giulia 838; museo Archeologico nazionale di Sperlonga e area archeologica 662; Villa di Poppea-Oplontis 606; necropoli dei Monterozzi e museo Archeologico nazionale di Tarquinia 560; museo Archeologico nazionale della Lomellina 477; necropoli della Banditaccia e museo nazionale Archeologico Cerite a Cerveteri 474; museo Archeologico nazionale di Firenze 472; mausoleo di Cecilia Metella e chiesa di San Nicola 365; museo Archeologico dei Campi Flegrei nel Castello di Baia 340; antiquarium di Boscoreale 313; parco archeologico di Cuma 308.

Notte dei Musei 2024. Ingresso serale a 1 euro. Ecco alcune proposte in Toscana, Roma e provincia, Perugia

ministero_notte-dei-musei-2024_locandinaSabato 18 maggio 2024 torna la Notte Europea dei Musei, l’iniziativa promossa dal ministero della Cultura francese e patrocinata dall’UNESCO, dal Consiglio d’Europa e dall’ICOM, che si svolge in contemporanea in tutta Europa con l’obiettivo di incentivare e promuovere la conoscenza del patrimonio e dell’identità culturale nazionale ed europea. Il ministero della Cultura anche quest’anno partecipa alla manifestazione, giunta alla ventesima edizione, con l’apertura serale dei musei e dei luoghi della cultura statali al costo simbolico di 1 euro (eccetto le gratuità previste per legge). Le aperture straordinarie saranno arricchite da eventi e iniziative organizzati in collaborazione con enti e associazioni, per far conoscere le attività degli Istituti e promuovere la conoscenza del patrimonio culturale in un’atmosfera particolarmente suggestiva.

ECCO ALCUNE IDEE NELLE REGIONI DEL CENTRO ITALIA.

toscana_notte-europea-musei-2024_locandinaDirezione regionale musei della Toscana del MiC. Molti musei aprono straordinariamente di sera con biglietto simbolico a 1 euro o gratuito offrendo ai visitatori una nuova prospettiva sulle loro collezioni, con focus tematici. A Firenze e provincia sarà aperto di sera il museo Archeologico nazionale (ore 19 – 22). Nella provincia di Grosseto si potranno visitare in notturna le aree archeologiche dell’antica Città di Cosa, di Roselle e di Vetulonia. In provincia di Siena sarà aperto il museo nazionale Etrusco di Chiusi. Al  museo Archeologico di Camaiore  il 18 maggio, in contemporanea con l’inaugurazione della mostra “Trame e Intrecci nel tempo (realizzata in collaborazione con la Cooperativa Sociale Crea), sarà possibile partecipare gratuitamente dalle 17.30 alle 20 alla passeggiata di 8 km adatta a tutti e di 8 alla scoperta dei luoghi di lavorazione della canapa  organizzata insieme al Gruppo Archeologico di Camaiore. Seguirà, dalle 20 alle 23, un’apertura straordinaria serale con accesso al costo simbolico di 1 euro, mentre alle 21 sarà possibile partecipare, su prenotazione, a una visita guidata Museo. Per info e prenotazioni: museocamaiore@gmail.com.

vetulonia_archeologico_notte-dei-musei-2024_locandinaMuseo civico Archeologico “Isidoro Falchi” di Vetulonia. Per la Notte dei Musei apertura sabato 18 maggio apertura con un evento speciale: “La Notte delle Domus di Vetulonia”. I riflettori si accenderanno alla riscoperta della storia del quartiere urbano di Poggiarello Renzetti e delle sue straordinarie domus. Attraverso la presentazione e il racconto di video e filmati accessibili realizzati in collaborazione con DIDA-dipartimento di Architettura dell’università di Firenze e Prisma associazione culturale la sala delle Mostre del MuVet sarà trasformata per una sera nella Sala delle Domus, arricchita per l’occasione da una speciale esposizione dedicata ai reperti più preziosi e significativi delle residenze aristocratiche della città etrusco-romana. Programma: 18.30, visita guidata a cura delle archeologhe dello Staff; 21, conversazione archeologica con la direttrice Simona Rafanelli. Apertura straordinaria fino alle 22. Ingresso gratuito dalle 18. Info: 0564 948058; museo.vetulonia@comune.castiglionedellapescaia.gr.it.

roma_PArCo_foro-romano_visita-guidata-santa-maria-antiqua_locandinaParco archeologico del Colosseo. Una novità nel panorama delle visite organizzate dal parco archeologico del Colosseo: sabato 18 maggio 2024, alle 16.30, si inaugura un nuovo ciclo interamente dedicato alla conoscenza di Santa Maria Antiqua. La chiesa, scoperta nel 1900 alle pendici del Palatino, conserva sulle sue pareti un patrimonio di pitture, databile dal VI al IX secolo, quando fu abbandonata a seguito dei crolli del terremoto dell’847. Appuntamento all’ingresso di largo della Salara Vecchia. Numero massimo: 25 partecipanti. Durata: 90 minuti ca. Visita guidata gratuita con acquisto del biglietto di ingresso al PArCo, suggeriamo di acquistare il biglietto FORUM PASS SUPER sempre disponibile.

roma_musei-in-comune_notte-dei-musei-2024_locandinaMusei in Comune – Roma Capitale. Sabato 18 maggio 2024 torna a Roma la storica manifestazione Notte dei Musei. Nella Capitale, la manifestazione, promossa da Roma Capitale – sovrintendenza Capitolina ai Beni culturali con l’organizzazione di Zetema Progetto Cultura, propone l’apertura straordinaria al pubblico in orario serale, dalle 20 alle 2 (ultimo ingresso ore 1), degli spazi del Sistema Musei di Roma Capitale. Parco archeologico del Celio e al museo della Forma Urbis: special guest Alessandra Amoroso in concerto alle 20.15. Concerto in versione acustica dei più grandi successi dell’artista, accompagnata dal maestro Francesco Maria Mancarella al piano e dal maestro Davide Aru alla chitarra. A seguire, concerto della Banda Musicale della Polizia Locale di Roma Capitale. Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco. Programma della serata: RINTOCCHI, alle 20.30, 21.15, 22, 22.45, 23.30, concerto di musiche tradizionali del Vicino Oriente, composizioni originali e momenti di improvvisazione, che vede protagonisti Davide Livornese al rabab (liuto afghano) e Kyung Mi Lee al violoncello. A cura dell’associazione culturale Seduki. MUSEO, dalle 20 alle 2, ultimo ingresso 1. Musei ai Mercati di Traiano Museo dei Fori Imperiali. Programma della serata: dalle 22 alle 00.00 senza interruzioni, FRAMING REALITY. Le performance installazioni del coreografo di fama internazionale Jacopo Godani, su musiche di Ulrich Mueller eseguite dal vivo da Sergey Sadovoy, accenderanno le antiche architetture romane del complesso monumentale in un’atmosfera unica fatta di luce e arte, accompagnate dagli eleganti movimenti dei performer Blake Michael Olson, Daniel Gabriele Sabia, Giuseppe Fidone, Mattia Romano, Filippo Monaci, Ines Giorgiutti, Silvia Purgino, Chiara Iezzi, Cristina di Marco, Giorgia Cassarisi, Chiara Pignataro, Nikki Loulloupi, Julia Rosati, Maria Chiara Bono, Mariangela Ferraioli, Michela Borsa. A cura di ORBITA|Spellbound Centro Nazionale di Produzione della Danza. Ore 20.30, 21.30, 00.30, LE GIULLARATE DI MISTERO BUFFO. La voce dell’attore Mario Pirovano, definito dallo stesso Fo ha definito “fabulatore di grande talento” e suo erede, darà vita alla Giullarata di Mistero Buffo e in particolare alla Resurrezione di Lazzaro, descrizione parodistica del miracolo più popolare del Nuovo Testamento, tratto da Mistero Buffo di Dario Fo e Franca Rame. Un evento eccezionale, dove la drammaticità del momento s’intreccia alla comicità delle diverse situazioni e dei molteplici personaggi. A cura dell’Ass. La Capriola Ets-Abraxa Teatro. MUSEO, dalle 20 alle 2, ultimo ingresso 1. Villa di Massenzio. Programma della serata: MUSEO, aperto dalle 20 alle 23, ultimo ingresso alle 22. Dalle 20 alle 22 guide fisse nei punti di interesse forniranno ai visitatori brevi approfondimenti sulla storia della Villa e del sito. Centrale Montemartini. Programma della serata: SALA DEL TRENO DI PIO IX, ore 21.30, 22.30, 00.00, MORRICONE OLTRE LA PELLICOLA. Un viaggio sonoro nella lingua italiana. Uno spettacolo con voce narrante di Luca Mascolo e quartetto d’archi composto da Alessandro Cedrone (violino I), Gizem Ayture Cedrone (violino II), Marco Palmigiani (viola) e Donato Cedrone (violoncello) che unisce le melodie di Ennio Morricone alla bellezza della letteratura italiana, esplorando temi universali come l’amore, il duello e il viaggio, trasformando ogni nota in un capitolo avvincente di un racconto sonoro senza tempo. A cura dell’Associazione Clivis Aps. SALA MACCHINE. ore 21, 22, 23.30, TAKE ME UP, TAKE ME HIGHER. Performance installativa di Enzo Cosimi che, attraverso il linguaggio del corpo, riflette sulle contraddizioni e le inquietudini della società contemporanea, con un focus nel cortocircuito dell’animo umano generato dalla complessa e allarmante situazione che attualmente il mondo sta vivendo. Interpreti: Pablo Tapia Leyton, Luca Della Corte, Nunzia Picciallo e Giulia Pirandello sulle musiche di Chris Watson e dei Daft Punk. A cura dell’Ass. Cult. Compagnia di danza Enzo Cosimi. MUSEO, dalle 20 alle 2, ultimo ingresso 1, apertura straordinaria della mostra “Architetture invisibili”. Musei ai Capitolini. Programma della serata: ESEDRA DEL MARCO AURELIO, ore 20.45, 22.45, 00.15, BABEL: VICINI AL LONTANO. Concerto di musica etnica e contemporanea in un intreccio di lingue (francese, inglese, ladino, lingua corsa, warao, pomak, dialetto salentino, siculo, napoletano antico), un dialogo tra polifonia rinascimentale e musiche originali ispirate alle sonorità indiane fino alla musica tradizionale del bacino del Mediterraneo. Per l’occasione, l’Ensemble Vocale Alcanto sarà accompagnato dalla Piccola Orchestra Marmediterra, composta da Vincenzo De Filippo (piano e direzione), Angelo Maria Santisi (violoncello), Claudio Giusti (sax, ewi e flauti) e Mario Puorro (tamburi a cornice). A cura dell’Associazione More than Gospel Aps. SALA SANTA PETRONILLA, ore 21, 22.30, 00.00 (evento contingentato per un massimo di 50 posti), ARTEMISIA SON, E ARDO D’AMORE. L’ensemble barocco Musica Antiqua Latina presenta un concerto di musiche seicentesche cantate dal mezzosoprano Sofya Yuneeva, accompagnata da Giordano Antonelli (violoncello barocco), Marco Silvi (cembalo) e Stefano Todarello (tiorba). Sullo sfondo di una Roma turbolenta, pervasa da mode spagnoleggianti e passioni erotiche, le musiche tipiche dell’epoca si intrecceranno al racconto sulle vicende umane di Artemisia Gentileschi a cura di Mirco Baldassarre, storico dell’arte. A cura dell’Associazione Musica Antiqua Latina. SALONE DI PALAZZO NUOVO, ore 21.15, 22.15, 23.15, IL DUO BELCANTISTICO. Concerto di arie operistiche italiane e kosovare eseguito dalla soprano Nida Çibukçiu e dal tenore Valdrin Gashi, accompagnati da Ahn Jee Young al pianoforte. A cura dell’Ambasciata della Repubblica del Kosovo in Italia. SALA DELLA PROTOMOTECA, piazza del Campidoglio – scalinata del Vignola, dalle 20 alle 00.00, ultimo ingresso alle 23.00 con INGRESSO GRATUITO. Ore 20.45, 21.30, DA BAKU A ROMA: L’UNITÀ MUSICALE NELLA DIVERSITÀ. Musica popolare azerbaigiana e capolavori musicali stranieri con Sahib Pashazade, suonatore di tar e Firuza Baylarova al pianoforte. A cura dell’Ambasciata della Repubblica dell’Azerbaigian in Italia. Ore 22.15, 23, IN>VERSIONE POETICA. Performance di teatro danza che pone l’obiettivo sull’esplorazione dell’anima umana attraverso una fusione creativa di movimento corporeo, versi poetici inediti ed un gioco di tessuti. Ideata e diretta da Emanuela Panatta, con Asia Carfi, Fiammetta Amadori, Alessandro Anella, Lorenzo Parodi, Simona Rossi, Aleandro Falciglia. A cura di Monolocale Produzioni Aps. MUSEO, dalle 20 alle 2, ultimo ingresso 1, apertura straordinaria delle mostre: “Fidia”, ingresso aggiuntivo di 1 euro per tutti; biglietti in distribuzione in biglietteria dalle 20 fino a esaurimento posti. “Filippo e Filippino Lippi. Ingegno e bizzarrie nell’arte del Rinascimento”, “I Colori dell’Antico. Marmi Santarelli ai Musei Capitolini”. Musei all’Ara Pacis. Programma della serata: AREA MONUMENTO, ore 21.45, 23, 00.30, THE SHELTERING SKY. La musica di Ryuichi Sakamoto. Poco prima di morire, Ryuichi Sakamoto ha deciso di lasciare ai posteri le sue partiture originali, dedicandosi ad un’accurata revisione della sua musica per pianoforte così come l’aveva pensata e suonata nel corso della sua vita. Il pianista Rossano Baldini interpreta queste pagine con amore e rispetto della visione del grande artista giapponese. A cura di Megasound. AUDITORIUM, via di Ripetta 190, ore 21.30, 22.30, 23.30, UNA CANDELA NEL BUIO, Moni Ovadia parla di pace tramite i versi del poeta palestinese Mahmoud Darwish, uno dei più grandi poeti del Novecento, nei quali è presente un potente afflato universale. Con le suggestioni della sand artist Gabriella Compagnone, introduce Pascal La Delfa. A cura di Oltre le parole Onlus. MUSEO, dalle 20 alle 2, ultimo ingresso 1.

roma_villa-giulia_notte-dei-musei-2024_locandinaMuseo nazionale Etrusco di Villa Giulia. Sabato 18 maggio 2024 il museo ETRU aderisce alla Notte europea dei Musei con un’apertura serale straordinaria dalle 20 alle 23 (ultimo ingresso ore 22) al costo simbolico di 1 euro. Programma: ore 20.30, “Le declinazioni dell’amore”, concerto del coro Franco Maria Saraceni degli Universitari di Roma diretto da Massimiliano Carlini. Concerto polifonico con canzonette, madrigali e balletti a tre voci di autori del Cinquecento e testi e poesie di autori di tutti i tempi. Non è necessaria la prenotazione. Alle 21.30, “Passeggiando fra i capolavori del Museo”, visita guidata a cura di Alessandra Leonardi. Prenotazioni all’indirizzo mn-etru.comunicazione@cultura.gov.it. È possibile prenotarsi direttamente all’accoglienza del Museo, salvo disponibilità (max 30 persone).

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Il coro degli Universitari di Roma (foto etru)

Il coro degli Universitari di Roma è stato fondato nel 1951 presso la Sapienza Università di Roma da M. Franco Maria Saraceni che lo ha diretto fino al 1961. Il coro ha eseguito più di ottocento concerti nel corso della sua lunga attività. Nel repertorio sono compresi circa trecento brani di musica sacra e profana, sia della produzione polifonica a cappella di autori italiani e stranieri dal XII secolo ai nostri tempi, sia di grandi partiture sinfoniche. Progetto selezionato con l’avviso pubblico per manifestazione di interesse 2023 rivolta alle associazioni del terzo settore.

appia-antica_parco_notte-dei-musei-2024_locandinaParco archeologico dell’Appia antica. Per la Notte Europea dei Musei visite nella suggestiva atmosfera serale dalle 19 alle 22 al costo simbolico di 1 euro. Si può visitare: la mostra “L’Appia è moderna”, che si inaugura proprio il 18 maggio 2024 al Casale di Santa Maria Nova (ingresso da via Appia Antica 251), ultimo ingresso alle 21.15; le Tombe della Via Latina con visite guidate alla Tomba Barberini (ingresso in via dell’Arco di Travertino 151), ultimo ingresso alle 21.15; il Mausoleo di Cecilia Metella e il Castrum Caetani (ingresso da via Appia Antica 161), ultimo ingresso alle 21.30. Il biglietto al costo simbolico di 1 euro è acquistabile presso i totem presenti all’ingresso di tutti i siti oppure online sul sito di Musei Italiani selezionando il biglietto ‘Notte dei Musei’ del sito che si sceglie di visitare.

pomezia_archeologico_notte-dei-musei-2024_locandinaMuseo civico Archeologico Lavinium a Pomezia (Rm). Il Museo 𝘓𝘢𝘷𝘪𝘯𝘪𝘶𝘮 aderisce alla giornata con visite guidate, musica e aprendo al pubblico straordinariamente anche in orario serale, dalle 20 alle 24. Alle 17, inizierà una visita guidata molto particolare: “I profumi di Lavinium”, un percorso, tra le sale del Museo e all’area dei XIII Altari e dell’Heroon di Enea, che unisce l’archeologia con il mondo delle essenze e dei profumi. Questa visita immersiva sarà condotta da una operatrice museale archeologa e da una guida naturalistica esperta in botanica, che coinvolgerà il pubblico attraverso l’utilizzo di bende, essenze, campioni vegetali e approfondimenti tematici. Alle 21, invece sarà possibile partecipare ad una visita guidata serale al Museo accompagnata da intermezzi musicali a cura dall’Associazione Ardea Filarmonica. Alle 22.30, a conclusione della giornata, la Band Dixie si esibirà in un concerto jazz. La band, in stile New Orleans, composta da sei elementi, ripercorrerà le varie tappe che dalle origini ha portato questo nuovo genere alla sua diffusione in tutto il mondo, intervallando i brani con notizie storiche e aneddoti. Biglietto d’ingresso: 1 euro. Tutte le attività sono gratuite. Prenotazione obbligatoria per le visite guidate: 06.91984744, museoarcheologicolavinium@gmail.com.

perugia_ipogeo-dei-volumni_notte-dei-musei-2024_locandinaIpogeo dei Volumni e Necropoli del Palazzone a Perugia. In occasione della Notte dei Musei, in collaborazione con l’associazione Pro Ponte e Festival Umbria antica, si può partecipare alla “Passeggiata archeologica & cantiere di restauro”. Alle 15.30, partenza dalla chiesa di San Bevignate con la visita alle decorazioni pittoriche medievali e alla fullonica di epoca romana accompagnati da Luana Cenciaioli. Arrivo all’Ipogeo dei Volumni e Necropoli del Palazzone con la visita ai Magazzini e alla Necropoli a cura del direttore Maria Angela Turchetti e del personale. Prenotazione obbligatoria 3478593790 – 3478316882. Alle 19, e alle 20, visita guidata al CANTIERE DI RESTAURO dell’Ipogeo a cura del direttore Maria Angela Turchetti. Prenotazione obbligatoria allo 075 397969, max 12 persone per ciascuna visita. Costo della passeggiata, comprensivo dei biglietti di ingresso a San Bevignate e Ipogeo, 8 euro. Costo per la sola visita al Cantiere di Restauro: 1 euro (per chi non partecipa alla passeggiata)

#domenicaalmuseo. L’area archeologica di Pompei è il sito più visitato nella domenica a ingresso gratuito di maggio, seguita dal Colosseo. Il ministro Sangiuliano: “Anche questa prima domenica di maggio conferma che i visitatori apprezzano sempre di più l’opportunità di godere gratuitamente della bellezza e della ricchezza dei nostri tesori artistici e archeologici”

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Visitatori in coda per entrare al museo Archeologico nazionale di Napoli (foto mann)

Nella prima domenica di maggio 2024 con l’ingresso gratuito nei musei e nei parchi archeologici statali a fare il botto è stato Pompei (31241 visitatori) che ha quasi doppiato il Colosseo (18254), al secondo posto dei siti più visitati in assoluto in Italia, seguito dal Pantheon (13593) che però nella classifica generale stavolta è quarto preceduto dalla Reggia di Caserta (14953). “Anche questa prima domenica di maggio, dopo l’apertura del 25 aprile”, commenta il ministro Gennaro Sangiuliano, “conferma che i visitatori apprezzano sempre di più l’opportunità di godere gratuitamente della bellezza e della ricchezza dei nostri tesori artistici e archeologici. Il successo di questa iniziativa dimostra ancora una volta che la cultura è una risorsa fondamentale per l’Italia e i numeri di inizio maggio confermano l’importanza di promuovere e valorizzare i luoghi distintivi della nostra geografia identitaria. I musei e tutti i nostri luoghi di cultura ci ricordano da dove veniamo e chi siamo e sono una straordinaria occasione di rappresentazione e di sviluppo della Nazione”.

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Turisti al parco archeologico di Ercolano (foto paerco)

Ecco i numeri relativi a parchi e musei archeologici: area archeologica di Pompei 31.241; Colosseo anfiteatro Flavio 18.254; Pantheon 13.593; Foro Romano e Palatino 12.466; Terme di Caracalla 9.593; museo Archeologico nazionale di Napoli 5.812; museo e area archeologica di Paestum 5.451; Villa Adriana 5.116; parco archeologico di Ercolano 4.690; MArRC – museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria 1.787; museo nazionale romano – Palazzo Massimo 1.495; museo nazionale romano – Terme di Diocleziano 1.440; museo nazionale romano – Palazzo Altemps 1309; Appia antica  – Mausoleo di Cecilia Metella e Chiesa di San Nicola 1.209; museo Archeologico dei Campi Flegrei nel Castello di Baia 1.203; parco archeologico di Cuma 1.097; scavi archeologici di Stabiae – Villa Arianna e Villa San Marco 1.065; museo Archeologico nazionale di Taranto – MarTA 1.056; Villa di Poppea-Oplontis 836; Appia antica – Villa dei Quintili e Santa Maria Nova 815; parco archeologico delle Terme di Baia 800; necropoli dei Monterozzi e museo Archeologico nazionale di Tarquinia 647; anfiteatro Flavio di Pozzuoli 646; necropoli della Banditaccia e museo nazionale Archeologico Cerite a Cerveteri 580; area archeologica di Velia 403; antiquarium di Boscoreale 396; Appia antica – Villa di Capo di Bove 342.

1° maggio 2024: apertura dei musei e parchi archeologici a costi e orari normali. Sangiuliano: “Grazie a dipendenti e collaboratori che hanno assicurato la fruibilità della bellezza del nostro patrimonio nella Festa del Lavoro”. Il maltempo non ferma il pubblico. Colosseo, Pompei e Pantheon sempre al top

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Il ministro Gennaro Sangiuliano a Palazzo Barberini a Roma con il direttore Thomas Clement Salomon (foto emanuele antonio minerva / mic)

ministero_1-maggio_2024_locandinaIl Primo Maggio 2024, in occasione della Festa del Lavoro, i musei, i parchi archeologici e i luoghi della cultura statali sono stati aperti, con i consueti costi e modalità. E neppure il maltempo, abbastanza diffuso, ha fermato l’affluenza del pubblico. I primi tre siti più visitati in assoluto si confermano Colosseo (25.099), scavi di Pompei (12.466) e Pantheon (12.371). Il ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano da Palazzo Barberini, ha simbolicamente salutato i dipendenti e i collaboratori dei musei, “che oggi, nel giorno della Festa del Lavoro, con la loro presenza, assicurano la fruibilità della bellezza del nostro immenso patrimonio. La lunga fila all’ingresso qui e in altri luoghi, nonostante il maltempo, è un segnale inequivocabile dell’apprezzamento dei nostri tesori a livello mondiale”.

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Grande affluenza di visitatori al Colosseo e al Foro romano (foto graziano tavan)

Ecco i numeri relativi a parchi e musei archeologici: Colosseo 25099; scavi di Pompei 12466; Pantheon 12371; Foro Romano e Palatino 9825; museo Archeologico nazionale di Napoli 3041; parco archeologico di Ercolano 1382; museo e area archeologica di Paestum 1183; museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria 934; museo nazionale Romano – Palazzo Massimo 842; Villa Adriana 768; Terme di Caracalla 647; scavi archeologici di Stabiae – Villa Arianna e Villa San Marco 641; museo nazionale Romano – Terme di Diocleziano 555; museo nazionale Romano – Palazzo Altemps 467; museo nazionale Etrusco di Villa Giulia 403; museo Archeologico nazionale di Taranto 387; necropoli dei Monterozzi e museo Archeologico nazionale di Tarquinia 385.

Roma. Il parco archeologico del Colosseo propone visite guidate gratuite tra anello verde, foro romano e depositi per approfondire storie, ricerche scientifiche e miti

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Panoramica sul Foro Romano visto dal Palatino (foto PArCo)

Tante nuove opportunità per visitare e vivere il parco archeologico del Colosseo con incontri tematici condotti dal nostro personale, attraversando monumenti e aree verdi e approfondendo storie, ricerche scientifiche e miti: sono visite guidate gratuite con acquisto del biglietto di ingresso al PArCo, per il quale si suggerisce di acquistare il biglietto FORUM PASS SUPER sempre disponibile.

roma_PArCo_visite-guidate-speciali-maggio-2024_anello-verde_locandinaANELLO VERDE, 2 MAGGIO 2024 ALLE 16.30: passeggiata a tinte naturali con l’archeologo che vi condurrà a ritroso nel tempo, partendo dal medioevo della rinnovata Vigna Barberini alla preistorica palude del Foro Romano, ripercorrendo l’età imperiale e repubblicana lungo le pendici del colle Palatino. Un’occasione per conoscere le numerose attività del PArCo in ambito “green”. Appuntamento all’ingresso dell’arco di Tito. Prenota qui: https://anelloverde_2maggio24.eventbrite.it.

roma_PArCo_visite-guidate-speciali-maggio-2024_i-miti-del-foro_locandinaI MITI DEL FORO, 3 MAGGIO 2024 ALLE 16.30: la storia di Roma, fin dalla sua fondazione, è caratterizzata da episodi mitologici e il Foro Romano, con i suoi monumenti disseminati nell’arco di mille anni, è un testimone insuperabile di questa suggestiva narrazione. Una passeggiata alla scoperta dei luoghi e dei racconti più rappresentativi della religiosità dell’Antica Roma. Appuntamento all’ingresso di largo della Salara Vecchia. Prenota qui: https://mitidiroma_3maggio.eventbrite.it.

roma_PArCo_visite-guidate-speciali-maggio-2024_depositi-in-mostra_locandinaDEPOSITI IN MOSTRA, 3 MAGGIO 2024, ALLE 14.30 E ALLE 16.30: visite guidate nei depositi ricavati nelle tre tabernae sulla via Nova in cui conserviamo significativi manufatti, riferibili a diversi e fondamentali contesti del Foro Romano, che non sono rientrati nell’allestimento del nuovo Museo del Foro, inaugurato nel 2021. La visita proseguirà al Museo del Foro in modo da fornire ai visitatori un quadro del contesto storico culturale del Foro Romano, del Palatino e dei reperti. Appuntamento all’ingresso dell’arco di Tito. Prenota qui: 14.30, https://depositivianova_3maggio_.eventbrite.it; 16.30, https://depositivianova_3maggio.eventbrite.it.