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Milano. A Palazzo Litta l’incontro “LA FORMA DELL’ABITARE ROMANO. Nuove evidenze archeologiche alle Grotte di Catullo” di Sirmione, per il ciclo “Dove si fa la storia. Studi e ricerche”

La ricerca archeologica in Lombardia produce continue e sorprendenti scoperte. Questo fondamentale lavoro di studio e conoscenza trova un importante momento di restituzione al pubblico grazie al ciclo di incontri “Dove si fa la storia. Studi e ricerche”, che mira a diffondere tra studiosi, operatori del settore e semplici appassionati le più recenti (e in certi casi assai rilevanti) scoperte. Martedì 17 marzo 2026, alle 17.30, a Palazzo Litta in corso Magenta 24 a Milano, l’incontro “LA FORMA DELL’ABITARE ROMANO. Nuove evidenze archeologiche alle Grotte di Catullo” di Sirmione. PRENOTA IL TUO POSTO Prima dell’incontro è prevista una visita guidata a Palazzo Litta, con ritrovo alle 16.30 nelle immediate adiacenze della portineria. L’itinerario dura circa cinquanta minuti e include le sale del piano nobile e la spettacolare Sala degli Specchi, uno dei più significativi esempi di barocchetto lombardo.

Milano. A Palazzo Litta presentazione del libro “La decorazione parietale romana di Mediolanum. Affreschi e stucchi (fine II sec. a.C. – IV sec. d.C.)” di Carla Pagani (SAP Libri): lo studio dei rivestimenti pittorici di epoca romana rinvenuti a Milano a partire dalla Romanizzazione (fine II sec. a.C.) agli anni di Mediolanum capitale dell’impero d’Occidente e sede del vescovo Ambrogio (IV sec. d.C.)

Mercoledì 18 febbraio 2026, alle 17, nella Sala Azzurra di Palazzo Litta, in corso Magenta a Milano, presentazione del libro “La decorazione parietale romana di Mediolanum. Affreschi e stucchi (fine II sec. a.C. – IV sec. d.C.)” di Carla Pagani (SAP Libri). Il volume, rendiconto scientifico di consistenti lavori di restauro curati dalla soprintendenza Archeologia Belle arti e Paesaggio per la Città metropolitana di Milano, presenta lo studio dei rivestimenti pittorici di epoca romana rinvenuti a Milano a partire dalla Romanizzazione del centro insubre (fine II sec. a.C.) agli anni che vedono Mediolanum capitale dell’impero d’Occidente e sede del vescovo Ambrogio (IV sec. d.C.). Presentano il libro Irene Bragantini dell’università di Napoli “L’Orientale” e Furio Sacchi dell’università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. All’evento, moderato da Federica Giacobello dell’università del Molise e organizzato in collaborazione con la direzione regionale Musei nazionali della Lombardia e la direzione di Palazzo Litta, sarà presente l’autrice. Ingresso libero fino a esaurimento dei posti.

Copertina del libro “La decorazione parietale romana di Mediolanum. Affreschi e stucchi (fine II sec. a.C. – IV sec. d.C.)” di Carla Pagani

La decorazione parietale romana di Mediolanum. Affreschi e stucchi. Il libro presenta lo studio dei rivestimenti pittorici di epoca romana rinvenuti a Milano a partire dall’entrata del capoluogo insubre sotto l’influenza politica di Roma (fine II sec. a.C.), arrivando agli anni che vedono l’elezione di Mediolanum a capitale dell’impero d’Occidente e la sede del vescovo Ambrogio (IV sec. d.C.). La ricerca prende in considerazione 30 aree urbane oggetto di indagini archeologiche sistematiche da parte della soprintendenza ABAP per la città metropolitana di Milano dagli inizi degli anni ’80 del Novecento fino ad oggi, mettendo in particolare risalto i contesti di rinvenimento e la loro affidabilità cronologica. Raramente conservati sulle pareti degli edifici originari, gli affreschi e gli stucchi decorati vengono quasi sempre rinvenuti in condizioni precarie e frammentarie, che richiedono anche tempestivi interventi di restauro sul campo per garantirne il recupero e la conservazione, i cui metodi operativi e i risultati vengono sinteticamente descritti dall’Autrice. Organizzata cronologicamente, la lettura di sintesi tiene conto delle principali vicende storico-urbanistiche e culturali della città e del territorio, e le decorazioni vengono messe necessariamente in rapporto con Roma e l’area vesuviana, ma anche con le esperienze artistiche dei centri della Cisalpina e delle aree provinciali. Per ampliare il potenziale informativo dei resti pittorici, lo studio ne prende in considerazione l’intero processo produttivo, dagli aspetti tecnico-esecutivi, quali le tecniche murarie e la composizione delle malte e dei pigmenti attraverso le indagini archeometriche, all’analisi formale e stilistica, arrivando a proporre una sequenza crono-tipologica delle decorazioni, di cui vengono evidenziate le caratteristiche e le peculiarità locali. Ne esce un quadro d’insieme che, seppure ancora lacunoso, si rivela ricco di stimolanti novità per la ricostruzione dei sistemi pittorici praticati dalla società nella vita domestica, pubblica e religiosa dell’antica Mediolanum.

 

Milano. A Palazzo Litta, aperto al pomeriggio, presentazione del libro “Ri-scoperte. Reperti archeologici da raccolte private milanesi” curato da Alberto Bacchetta (Sabap-Mi)

Martedì 4 novembre 2025, alle 16, in sala Azzurra di Palazzo Litta in corso Magenta a Milano, in occasione dell’apertura al pubblico del palazzo, dalle 15.30 alle 18.30, in collaborazione con la direzione regionale Musei nazionali Lombardia e la direzione di Palazzo Litta, presentazione del libro “Ri-scoperte. Reperti archeologici da raccolte private milanesi” curato da Alberto Bacchetta, funzionario archeologo della soprintendenza Archeologia Belle arti e Paesaggio per la città metropolitana di Milano. Ingresso gratuito fino a esaurimento posti. Il libro presenta un ampio catalogo di reperti archeologici di varia provenienza (egizi, italici, etruschi, magno-greci, romani) recuperati in questi anni grazie all’attività di tutela svolta dalla soprintendenza Archeologia Belle arti e Paesaggio per la città metropolitana di Milano in collaborazione con il Nucleo di Monza del Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale. Partecipano all’incontro la prof.ssa Elena Calandra (università di Pavia), il Lgt. c.s. Raffaele Adorante (Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale – Nucleo di Monza) e l’avv. Giuseppe Liberti (soprintendenza ABAP per la città metropolitana di Milano).

Copertina del libro “Ri-scoperte. Reperti archeologici da raccolte private milanesi” a cura di Alberto Bacchetta

Ri-scoperte. Reperti archeologici da raccolte private milanesi (All’Insegna del Giglio). Il libro presenta il catalogo scientifico di un’ampia selezione di reperti archeologici di particolare interesse, provenienti da operazioni di recupero effettuate dalla soprintendenza Archeologia Belle arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Milano in collaborazione con il Nucleo di Monza del Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale. Tali reperti, in origine detenuti da privati, sono entrati a far parte del Patrimonio dello Stato a seguito di sequestri operati dall’autorità giudiziaria oppure di consegne volontarie. Nella maggior parte dei casi si tratta di manufatti provenienti dall’Italia centro-meridionale, a cui si aggiungono beni di origine extra-italica, in particolare dall’Egitto. Nonostante la completa mancanza di informazioni sul loro originario contesto di rinvenimento, questi reperti rivestono un notevole interesse archeologico e il loro studio costituisce l’occasione per farli conoscere e apprezzare, restituendo loro valore e significato. Questo lavoro fornisce l’opportunità di mostrare un aspetto importante della costante attività di tutela svolta dalle istituzioni pubbliche impegnate nella conoscenza e nella salvaguardia del nostro Patrimonio Culturale

Milano. A Palazzo Litta al via via i talk di “Fuochi”, tre appuntamenti dedicati ai musei. Apre Giovanni Carrada su “Raccontare il museo”. Ecco il programma

Giovedì 2 ottobre 2025, alle 18, a Palazzo Litta a Milano. Al via i talk di “Fuochi”, tre appuntamenti dedicati ai musei, pensati per approfondire temi culturali in maniera leggera e coinvolgente. I tre incontri sono in programma il 2, 16 e 30 ottobre 2025, sempre di giovedì quindi, sempre alle 18, nella Sala Azzurra al primo piano di Palazzo Litta in corso Magenta 24 a Milano. Un viaggio alla scoperta del patrimonio culturale della regione custodito nei musei della Direzione regionale Musei nazionali Lombardia, dei capolavori d’arte e del loro significato. Prima di ciascun appuntamento, alle 17, è possibile partecipare ad una visita accompagnata nelle sale del piano nobile di Palazzo Litta. Il punto ritrovo è nel cortile, presso la portineria.

Giovedì 2 ottobre 2025, alle 18: “PERCHÈ NON PARLI?”. Raccontare il museo con Giovanni Carrada. Autore televisivo, Giovanni Carrada ha lavorato con un grande maestro della divulgazione scientifica come Piero Angela ed è autore di libri e progetti culturali. Si parlerà di come progettare allestimenti efficaci dal punto di vista del pubblico, analizzando il senso profondo del museo, oggi “risorsa per l’anima”.

Giovedì 16 ottobre 2025, alle 18: “DALLA TAVOLA ALLA STORIA”. Cultura e alimentazione con Maddalena Fossati. Nella Giornata Mondiale dell’Alimentazione, incontreremo Maddalena Fossati, direttrice della storica rivista La Cucina Italiana. In dialogo con l’agronomo Nicola Castoldi, si discuterà di tradizioni alimentari e di produzioni di eccellenza nei luoghi della cultura. Emblematici i casi di Certosa di Pavia, con il podere di riso e granturco, e delle Grotte di Catullo a Sirmione, con l’oliveto storico.

Giovedì 30 ottobre 2025, alle 18: “COSE NOSTRE”. Beni culturali e criminalità con Alberto Nobili. L’ultimo talk vede protagonista Alberto Nobili, ex-magistrato già sostituto procuratore presso la Procura di Milano. Sarà l’occasione per discutere su come le mafie si servono dei beni culturali e le strategie in atto per contrastare le pratiche illecite. Tra il 2022 e oggi sono state eseguite centinaia di “verifiche dell’interesse culturale” su opere d’arte confiscate.