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Reggio Calabria. Per le “Notti d’Estate” al museo Archeologico nazionale terzo appuntamento con Dante e il Planetario Pythagoras di Reggio Calabria. Ospite Fabrizio Mazzucconi su “Dante e la misura del tempo”. Accesso alla terrazza con il Green Pass

Per le Notti d’estate al MArRC, locandina dell’incontro con Fabrizio Mazzucconi su Dante

Terzo appuntamento dedicato a Dante per le “Notti d’Estate al MArRC”. Si torna infatti a parlare di cielo stellato al museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria grazie alle sinergie con il Planetario Pythagoras di Reggio Calabria. Sabato 24 luglio 2021, alle 21, la grande terrazza affacciata sullo Stretto ospiterà Fabrizio Mazzucconi, già direttore dell’Osservatorio Astronomico di Arcetri, vicino Firenze. Con Angela Misiano, responsabile scientifico del Planetario reggino, si ragionerà di “Dante e la misura del tempo”, in un dibattito che si inserisce a pieno titolo nelle celebrazioni nazionali per i 700 anni dalla morte del Sommo Poeta. Il professor Mazzucconi, esperto di fama internazionale, torna così a ragionare di scienza a Reggio Calabria, direttamente sotto il cielo stellato del Museo. “Sarà certamente un’opportunità per quanti vorranno ascoltarlo e apprendere lo studio della fisica e della matematica ai tempi di Dante”, commenta la prof.ssa Angela Misiano. La conferenza sulla terrazza del MArRC sarà un’anticipazione della Settimana dell’Astronomia, che si svolgerà a partire da lunedì 26 luglio 2021 nel borgo di Riace, dove furono ritrovate le statue orgoglio di tutta la Calabria. Siamo lieti di poter ancora una volta contribuire come Planetario a eventi di prestigio, grazie alla collaborazione con il Museo e il suo direttore Malacrino”. E il direttore del MArRC, Carmelo Malacrino, commenta: “Ogni serata sulla terrazza del Museo si sta trasformando in una festa della cultura, affacciata sul paesaggio mitico di Scilla e Cariddi. Arte, musica, scienza e letteratura vengono declinate ogni volta in eventi sempre diversi, ricchi di mille suggestioni. In questo senso ci è sembrato importante includere nella programmazione anche tutti gli eventi dedicati a Dante che non abbiamo potuto ospitare in primavera, a causa dell’emergenza Coronavirus. Un omaggio al Sommo Poeta, di cui quest’anno ricorre un grande anniversario. Finalmente il Museo – conclude Malacrino –, dopo mesi di chiusura, in queste settimane continua a registrare grande interesse da parte del pubblico e degli appassionati di arte e archeologia. Pur mantenendo alta l’attenzione verso i rigidi protocolli di sicurezza, siamo fiduciosi di poter tornare presto alla normalità. Reggio e la Calabria hanno sete di socializzazione, confronto e cultura. E noi per le celebrazioni del prossimo anno siamo già pronti a promuovere i Bronzi di Riace come simboli del Mediterraneo”. I protocolli di sicurezza impongono ai visitatori il distanziamento e l’uso del gel disinfettante e della mascherina negli spazi chiusi, nonché il possesso del Green Pass per la partecipazione agli eventi serali all’aperto sulla terrazza.

Reggio Calabria. Per le “Notti d’Estate” al museo Archeologico nazionale protagonista la musica d’autore con il concerto “Musica sullo Stretto” dell’ensemble di sassofoni del Conservatorio “Francesco Cilea”. Accesso alla terrazza con il Green Pass

Per le “Notti d’Estate al MArRC”, locandina del concerto dei sassofoni del Conservatorio “Cilea” di Reggio Calabria

Per le “Notti d’Estate al MArRC” torna la musica d’autore sulla terrazza panoramica del museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria col concerto “Musica sullo Stretto”. Giovedì 22 luglio, alle 21, appuntamento con l’ensemble di sassofoni del Conservatorio di Reggio Calabria che eseguiranno musiche di Handel, Dvorak, Fischer, Piazzolla, Corea, Niehaus, Puente, Tweed e Street. Sotto la direzione di Sandro Tani, si esibiranno Alessandro Fida, Angelo Papazzo Vincenzo Capogreco e Angela In Galilea, Martina Marafioti, Marianna Polito e Matteo Camerieri, Orlando Russo, Francesco Ripepi, Maria Pia Gentiluomo, Antonio Gentile, Francesco De Luca, Enrico Lucà, Davide Simone e Domenico Cariddi. “È un programma fitto di eventi, che coinvolge gli enti e le associazioni del territorio con cui sono da tempo attive proficue sinergie per la promozione culturale”, commenta con entusiasmo il direttore Carmelo Malacrino. “Le note dei musicisti reggini risuoneranno sulla magnifica terrazza del Museo, permettendo ai visitatori e agli appassionati di trascorrere una piacevole serata all’insegna della buona musica e del paesaggio mozzafiato che ci regala lo Stretto. L’apertura serale del Museo – continua Malacrino – sarà una suggestiva occasione per ammirare gli straordinari reperti esposti che, insieme agli splendidi Bronzi di Riace e di Porticello, raccontano la storia di una terra gloriosa, la Calabria, posta al centro del Mediterraneo. In questi giorni, complice il periodo di vacanza, il Museo sta registrando un forte aumento di presenze. Questo fatto ci conforta sia in termini di apprezzamento da parte del pubblico, sia in relazione al desiderio della comunità di riprendere la sua normalità, anche culturale, e di riconquistare gli spazi sottratti dalla pandemia”. E Maria Grande, direttore del Conservatorio “Francesco Cilea”: “Ancora una volta i capolavori dell’arte si incontrano con la musica, offrendo al pubblico un’occasione privilegiata per integrare visione e ascolto. Ascoltare musica in un luogo ricco di storia e arte rappresenta certamente un momento di partecipazione estetica particolarmente confortante in tempi complicati come quelli che stiamo vivendo. Per questo – aggiunge – esprimo il mio più sincero grazie al direttore Malacrino che, riproponendo come consuetudine l’apertura straordinaria serale di tutti gli spazi del Museo, permette ai visitatori di usufruire di un ricco programma di concerti e di altre pregevoli iniziative culturali. Le musiche dei compositori in programma – conclude – saranno di volta in volta presentati al pubblico dal maestro Sandro Tani”. Per la partecipazione agli eventi in terrazza, inclusa nel biglietto d’ingresso, è necessario il possesso del Green Pass.

Reggio Calabria. Per le “Notti d’Estate” al museo Archeologico nazionale ancora Dante protagonista con Paola Radici Colace su “Ponti e specchi tra la vita e la morte nella Divina Commedia”. Accesso alla terrazza con il Green Pass

Per le Notti d’estate al MArRC, locandina dell’incontro con Paola Radici Colace su Dante

Per le Notti d’Estate del museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria, nuovo appuntamento con Dante Alighieri, protagonista della serata di sabato 17 luglio 2021, alle 21, sulla magnifica terrazza affacciata sullo Stretto. Dopo l’osservazione del cielo con i telescopi e la conferenza sull’astronomia nella Divina Commedia, promosse giovedì 15 luglio 2021 dal Planetario Pythagoras di Reggio Calabria, sarà la volta del Centro Internazionale Scrittori della Calabria, con l’incontro “Ponti e specchi tra la vita e la morte nella Divina Commedia”, a cura di Paola Radici Colace, professore ordinario all’università di Messina e presidente onorario del CIS, introdotta dai saluti di Carmelo Malacrino, direttore del MArRC, e Rosita Loreley Borruto, presidente CIS della Calabria. “La conferenza”, spiega la relatrice, “metterà a fuoco il significato della presenza, nella Divina Commedia, di due Realien che appartengono alla cultura materiale: i ponti e gli specchi. Occorrenti i primi prevalentemente nell’Inferno, i secondi nel Paradiso. Essi permettono di leggere il poema da punti di vista particolari, mentre il ricordo di letture bibliche si incrocia con esperienze personali del Poeta. Dante – continua Colace – avrebbe trovato ispirazione per i ponti che uniscono le Malebolge nel Ponte di Veja, nel Veronese; racconta il percorso che i pellegrini facevano su Ponte Sant’Angelo (Inferno, XVIII, 29); nel Purgatorio (III, 128) ricorda l’estremità del ponte sul fiume Cadore (in co del ponte presso a Benevento) e nel Paradiso (XVI, 146) ‘l ponte, cioè il Ponte Vecchio in Firenze. Ponti sono anche quelli (detti ponticelli o scogli) che, in Malebolge, cavalcano le bolge ad arco, in modo da lasciar libera sotto di sé la circolazione nel fondo della bolgia, crollati il giorno della morte del Cristo, destrutturando così architettonicamente l’Inferno. Ancora più intensa la presenza degli specchi nel Paradiso, la cui metafora è usata per indicare sia il fenomeno della riflessione, otticamente inteso, che le infinite creature di luce che popolano il Paradiso: i Troni, i Cherubini, le miriadi di Angeli, lo splendore del sole, quell’immensità di riflessi che proviene da tutte le parti. Non si tratta soltanto di una visione mistica del Poeta – conclude –; dietro le varie descrizioni ci sono senz’altro gli studi universitari di ottica, ai quali Dante era iscritto”. E il direttore Carmelo Malacrino: “Abbiamo immaginato di celebrare anche noi il grande Poeta fiorentino. Quest’anno ricorrono i 700 anni dalla sua morte e ci uniamo alle celebrazioni che si stanno svolgendo in tutta Italia. La ripartenza ci riempie di entusiasmo, con le aperture dopo il tramonto che continuano a riscuotere grande successo in termini di pubblico e gradimento. C’è un grande desiderio di ricostituire la comunità culturale, di fare rete e socializzare. Complice lo spazio all’aperto che permettere di godere delle Notti d’Estate con qualche serenità e in sicurezza. Preserveremo l’accesso alla terrazza ai possessori di Green Pass, che dovrà essere esibito su richiesta del personale, nel rispetto della privacy di ciascuno – conclude -. Ogni giovedì e sabato, per tutta l’estate, il Museo, oltre agli eventi in terrazza, offrirà ai visitatori l’insieme dei quattro livelli espositivi, con i magnifici Bronzi di Riace e altri celebri tesori dell’archeologia calabrese”.

Reggio Calabria. Per le “Notti d’Estate” al museo Archeologico nazionale “L’astronomia nella Divina Commedia” con gli esperti del Planetario Pythagoras. Accesso alla terrazza con il Green Pass

La terrazza sullo Stretto al museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria (foto MArRC)

reggio-calabria_MArRC_notti-d'estate_locandinaAnche il museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria partecipa alle celebrazioni per la ricorrenza dei 700 anni dalla morte di Dante Alighieri, con un evento organizzato in collaborazione con il Planetario Pythagoras di Reggio Calabria. Nell’ambito delle Notti d’Estate del MArRC, giovedì 15 luglio 2021, alle 21, sulla magnifica terrazza affacciata sullo Stretto, i protagonisti saranno Angela Misiano, responsabile del Planetario, e Giuseppe Ciancia, che terrà la conferenza sul tema “L’astronomia sulle orme di Dante Alighieri”. Sarà una suggestiva occasione per scoprire quanto spazio abbia avuto la disciplina scientifica nei versi della Divina Commedia e quale fosse l’interpretazione dei misteri del cielo ai tempi del Poeta fiorentino. La partecipazione all’evento è inclusa nel biglietto d’ingresso. “Si tratta del secondo appuntamento della programmazione estiva”, commenta il direttore del Museo, Carmelo Malacrino. “Un evento stellare, che conferma le solide sinergie da tempo messe in campo con gli enti del territorio. Si tornerà a parlare della volta celeste, seguendo un percorso iniziato già negli anni passati e che vede MArRC e Planetario Pythagoras insieme per la promozione della cultura in città. Le piacevoli Notti d’Estate del museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria – continua Malacrino – saranno la miglior risposta ai difficili mesi della pandemia. Nell’ultimo anno i rischi del contagio ci hanno costretto a rinunciare a momenti di condivisione culturale, socializzazione e confronto. Ora ripartiamo con entusiasmo per offrire ai visitatori un percorso integrato di arte, archeologia e saperi”. L’attenzione per la sicurezza, comunque, resta alta. I protocolli di sicurezza impongono ai visitatori il distanziamento e la mascherina negli spazi chiusi, nonché il possesso del Green Pass per la partecipazione agli eventi serali all’aperto sulla terrazza. “È un vero piacere poter ritornare a parlare di astronomia sulla terrazza del Museo”, dichiara Angela Misiano. “Le serate di osservazione del cielo degli anni scorsi hanno testimoniato l’amore dei reggini e degli ospiti del MArRC per la conoscenza scientifica. Siamo lieti, in questa occasione, di portare la nostra ricerca su Dante Alighieri al museo Archeologico. Nell’antichità c’era grande attenzione per il sapere matematico e l’astronomia. Da sempre l’uomo ha alzato gli occhi alle stelle per indagare le origini dell’universo. Siamo certi – conclude Misiano – che la storia di questa disciplina nella prospettiva medievale e dantesca stupirà e interesserà coloro che vorranno raggiungerci in uno degli spazi più suggestivi della nostra città”.

Reggio Calabria. Aperta la programmazione estiva del museo Archeologico nazionale con le “Notti d’estate al MArRC” sulla terrazza ogni giovedì e sabato fino a settembre col Green Pass. Ad agosto il lancio delle celebrazioni per i 50 anni dalla scoperta dei Bronzi di Riace

Il suggestivo concerto “Magiche armonie” dell’ensemble d’archi del conservatorio “Francesco Cilea”, diretto da Mariella Grande, ha aperto sabato 10 luglio 2021 la programmazione estiva sulla magnifica terrazza del museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria col tanto atteso calendario delle Notti d’estate del MArRC ogni giovedì e sabato, dalle 20 alle 23. “Siamo soddisfatti per essere riusciti a organizzare una serie di eventi che ci vedrà impegnati fino al mese di settembre”, interviene il direttore del museo, Carmelo Malacrino. “È la migliore risposta ai difficili mesi di chiusura del Museo, che ci hanno costretto a rinunciare a momenti importanti di condivisione, socializzazione e confronto. Il ricco programma nasce dalla proficua sinergia con le altre istituzioni e le associazioni del territorio, tutto incluso nel biglietto d’ingresso di soli 3 euro a partire dalle 20. Senza dimenticare la sicurezza – specifica Malacrino -; per l’accesso alla terrazza, infatti, sarà necessario il possesso del Green Pass, che dovrà essere esibito su richiesta al personale di vigilanza. Stiamo anche costruendo una grande sorpresa per il mese di agosto. Sarà il primo evento per il lancio nel 2022 delle celebrazioni per i 50 anni dalla scoperta dei due capolavori del Museo, con l’istituzione del Premio “Bronzi di Riace” destinato a personalità che si sono distinte nel settore della cultura”. Le aperture serali continuano a maturare i successi delle trascorse stagioni, complice anche la Giornata Europea dei musei dello scorso sabato 3 luglio, durante la quale oltre 200 tra turisti e semplici visitatori hanno gustato la visita dopo il tramonto delle collezioni del MArRC.

Da luglio a settembre, il giovedì e il sabato, aperture serali al museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria. E allo spazio di piazza Paolo Orsi la mostra “Salvati dall’oblio”

“Notti d’estate al MArRC”: tornano le aperture serali al museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria. Dal 1° luglio 2021 a tutto il mese di settembre, ogni giovedì e sabato, sarà possibile ammirare i meravigliosi reperti del MArRC sino alle 23 (ultimo ingresso 22.30), usufruendo della promozione del costo del biglietto a soli 3 euro. Tutta l’attenzione, poi, sarà rivolta alla data di sabato 10 luglio, quando riaprirà al pubblico anche la magnifica terrazza affacciata sullo Stretto, con un ricco programma di eventi inclusi nel biglietto d’ingresso. Per la visita del museo non sarà necessaria la prenotazione; ma, ai fini del contenimento della pandemia, gli ingressi restano contingentati e resteranno obbligatori l’uso della mascherina e il distanziamento. “È una delle iniziative che, negli anni, ha riscosso più successo”, commenta il direttore Carmelo Malacrino. “La visita dopo il tramonto è carica di suggestioni. Un percorso espositivo di oltre 4000 grandi e piccoli capolavori, che racconta la storia di tutta la Calabria, dalla preistoria alla tarda età romana. A breve ripartirà anche la programmazione estiva, con tantissime iniziative che troveranno spazio sulla terrazza del Museo, offerte in collaborazione con tanti partner culturali del territorio, che ringrazio. Come ringrazio ancora una volta tutto il personale tecnico e di vigilanza del Museo per l’attenzione che rivolge al pubblico, garantendo loro di potere usufruire di una visita in sicurezza”.

La locandina della mostra “Salvati dall’oblio” al MArRC fino al 9 gennaio 2022

Nel magnifico spazio di piazza Paolo Orsi sarà possibile visitare la nuova esposizione “Salvati dall’Oblio. Tesori di archeologia recuperati dai Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale”, frutto delle operazioni del Nucleo T.P.C. di Cosenza che, negli ultimi anni, ha restituito alla collettività straordinari reperti, sottraendoli al mercato clandestino o alle collezioni private illecite. Tra le vetrine è possibile ammirare bellissimi reperti magno-greci databili dall’età arcaica al tardo ellenismo, insieme a falsi contraffatti che testimoniano quanto interesse ci sia nella compravendita illegale delle testimonianze del nostro passato. “L’esposizione – dichiara Malacrino – è il frutto della restituzione al patrimonio pubblico di tracce perdute dell’antichità, che vengono ora studiate e valorizzate. È stato infatti possibile, anche grazie al contributo del team di esperti dell’Università della Calabria, svolgere indagini di laboratorio per individuare la composizione dei reperti e distinguere gli originali dalle riproduzioni. Le ricerche scientifiche rappresentano l’inizio di ogni attività al Museo, accompagnate dalla documentazione e dal restauro delle opere. Allestire questa mostra è stata un’esperienza straordinaria – prosegue – perché ha dimostrato la fattibilità di un’azione sinergica tra gli istituti museali calabresi del ministero della Cultura, l’Università e le Forze dell’Ordine preposte alla tutela del patrimonio culturale. Ringrazio, in particolare, il capitano Bartolo Taglietti e la squadra del Nucleo T.P.C. di Cosenza per l’incessante lavoro svolto e per le sinergie attuate con il MArRC per sensibilizzare il territorio su questi specifici temi della cultura. La mostra, che vede la luce dopo un anno e mezzo di chiusura dovuta alla pandemia – conclude Malacrino – è una gratificazione condivisa, dopo un periodo difficile vissuto da tutta la collettività”.