Archivio tag | museo e parco archeologico nazionale di Locri

Locri (RC). Al museo Archeologico nazionale presentazione del libro “Paolo Orsi a Locri Epizefiri e nelle subcolonie locresi. Una meravigliosa avventura” a cura di Elena Trunfio

Il 5 luglio 2026, alle 17.30, al museo Archeologico nazionale di Locri Epizefiri presentazione del libro “Paolo Orsi a Locri Epizefiri e nelle subcolonie locresi. Una meravigliosa avventura” a cura di Elena Trunfio (Rubbettino editore 2026). Ingresso gratuito. Dopo i saluti del sindaco di Locri Giuseppe Fontana; dell’assessore alla Cultura Domenica Bumbaca; del presidente del Consiglio comunale Domenico Maio; e del Direttore editoriale di Rubbettino Luigi Franco; introduce la curatrice Elena Trunfio, direttrice del museo e parco archeologico di Locri Epizefiri. Quindi intervengono alcuni deli autori del libro Maurizio Cannatà, Diego Elia, Andrea Maria Gennaro, Valeria Meirano, Francesco Quondam, Marco Stefano Scaravilli ed Elena Trunfio. Modera la giornalista Maria Teresa D’Agostino. “Siamo lieti di potere donare questo contributo alla comunità: tante sono state le occasioni di celebrare Paolo Orsi ma l’intento del volume è stato quello di proporre una riflessione organica, andando oltre, per certi versi, l’aura leggendaria e quasi “mitologica” del personaggio”, commenta la curatrice Elena Trunfio. “Desidero esprimere gratitudine verso l’amministrazione comunale che ne ha reso possibile la pubblicazione e verso tutti i colleghi e gli studiosi che hanno colto con entusiasmo e fattiva collaborazione l’invito, valorizzando questa occasione di confronto e dibattito”.

Copertina del libro “Paolo Orsi a Locri Epizefiri e nelle subcolonie locresi. Una meravigliosa avventura” a cura di Elena Trunfio

Paolo Orsi a Locri Epizefiri e nelle subcolonie locresi. Il libro raccoglie gli atti della Giornata di Studi “Paolo Orsi a Locri e nelle subcolonie locresi. Una meravigliosa avventura” svoltasi al museo Archeologico nazionale di Locri Epizefiri il 17 giugno 2023, in occasione delle Giornate Europee dell’Archeologia. Attraverso i contributi di diversi studiosi, il testo ripercorre l’eredità scientifica di Orsi in terra di Calabria: dalla scoperta dei grandi santuari di Locri Epizefiri alle sub-colonie di Hipponion e Medma, dagli studi sul periodo protostorico fino alle innovative esplorazioni in Aspromonte. Un viaggio tra passato e presente che mette a confronto l’attività pionieristica di Paolo Orsi con le più recenti scoperte, offrendo uno strumento per comprendere l’evoluzione della ricerca archeologica in Calabria meridionale.

Bologna. Al DiSCi il convegno, in presenza e on line, “Demetriaka. Gli scavi dell’università di Bologna del Thesmophorion di Locri Epizefiri” sui risultati raggiunti in due anni di ricerche nel santuario di Demetra dell’università di Bologna con la direzione di Filippo Demma

Campagna di scavo dell’università di Bologna al Thesmophorion di Locri Epizefiri (RC) (foto locri archaeological project)

Dal 2024 sono riprese le ricerche archeologiche per indagare i segreti del Thesmophorion, lo straordinario Santuario di Demetra a Locri Epizefiri. Il progetto è nato grazie alla collaborazione con la direzione regionale Musei Calabria e con la direzione scientifica di Filippo Demma, professore a contratto di Archeologia della Magna Grecia nella Scuola di Specializzazione. I finanziamenti del ministero della Cultura hanno consentito di bandire borse di studio per gli specializzandi e le specializzande e di sviluppare un progetto di indagini archeologiche della durata di due mesi nel settore sacro del tempio ionico di Marasà e area attigua di Parapezza. Con la Scuola di Specializzazione in Beni archeologici dell’università di Bologna e la direzione scientifica di Filippo Demma diversi sono stati i risultati raggiunti: mercoledì 18 febbraio 2026 viene presentato un aggiornamento sugli studi in corso. Appuntamento, alle 9.30, nell’aula Prodi del dipartimento di Storia Culture Civiltà dell’università di Bologna, nel complesso di San Giovanni in Monte, il convegno “Demetriaka. Gli scavi dell’università di Bologna del Thesmophorion di Locri Epizefiri”, in presenza e on line al link https://teams.microsoft.com/meet/33406538291888….

Campagna di scavo dell’università di Bologna al Thesmophorion di Locri Epizefiri (RC) (foto locri archaeological project)

Campagna di scavo dell’università di Bologna al Thesmophorion di Locri Epizefiri (RC) (foto locri archaeological project)

Programma. Alle 9.30, saluti istituzionali: Roberto Balzani, direttore del dipartimento di Storia Culture Civiltà dell’università di Bologna; Isabella Baldini, direttrice Scuola specializzazione in Beni archeologici UniBo; Gilberta Spreafico, soprintendente Abap per la città metropolitana di RC e VV; Elisabetta Govi, UniBo. Presentazione del numero 33 (2025) di “Ocnus. Quaderni della Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici”. SESSIONE MATTUTINA. Introducono Fabrizio Sudano, direttore delegato della direzione regionale Musei Calabria; Filippo Demma, UniBo. Modera Fabrizio Sudano. Interventi: Valeria Parisi, “Il Thesmophorion di Locri: dal deposito delle cose povere alle domande dell’archeologia contemporanea”; Marco Pallonetti (parchi archeologici di Crotone e Sibari), “Novità del 2024: l’edificio B e l’area circostanze”; Helena Catania (parchi archeologici di Crotone e Sibari), “L’aggiornamento del 2025: inquadramento generale e il muro del temenos”; Giuliana Fichera (Scuola superiore Meridionale), “Area Sud: lo scavo dell’acciottolato”; Sara Balcon (drm-Calabria), Davide Giubileo (UniSa), “Aggiornamenti sul cosiddetto altare B tra indagini di archivio e nuove ricerche”; Ruben Latella (parchi archeologici di Crotone e Sibari), “L’edificio C: il contesto e i materiali”; Vincenzo Baldoni (UniBo), Davide Giubileo (UniSa), “Le prime fasi di frequentazione del Thesmophorion alla luce delle più recenti acquisizioni”. Lunch break. SESSIONE POMERIDIANA. Modera Isabella Baldini. Interventi, alle 15, Lavinio Lo Monaco (UniUrbino), “Prolegomena locresi: novità epigrafiche dal Thesmophorion”; Giuliana Fichera (Scuola superiore Meridionale), “I reperti metallici: nuovi dati e osservazioni”; Marco Pallonetti (parchi archeologici di Crotone e Sibari), “Le terrecotte architettoniche arcaiche del Thesmophorion: nuovi rinvenimenti e riletture”; Sara Balcon (drm-Calabria), “Note sulla coroplastica”; Davide Giubileo (UniSa), “Importazioni e produzioni locali. Alcune riflessioni”; Vincenzo Baldoni (UniBo), “Nuovi dati dai materiali del Thesmophorion: un primo bilancio”; Filippo Demma (UniBo), “Il Thesmophorion di Locri Epizefiri: spazio e tempo”; Isabella Baldini (Scuola specializzazione in Beni archeologici UniBo), Elena Trunfio (museo e parco archeologico nazionale di Locri Epizefiti), “Gli scavi dell’università di Bologna nella strategia di valorizzazione di Locri Epizefiri”; Luigi Callò (UniCt), Andrea Gennaro (Sabap-RC-VV), “Le fortificazioni di Locri. Un nuovo progetto di ricerca”.

 

Locri (RC). Alla Biblioteca G. Incorpora l’incontro “Locri Epizefiri e l’arte delle Muse”, viaggio tra storia e cultura dell’antica colonia magnogreca

Domenica 15 febbraio 2026, alle 17, alla Biblioteca G. Incorpora di Locri (RC), l’incontro “Locri Epizefiri e l’arte delle Muse”, promosso dall’Archeoclub di Locri, un viaggio tra storia e cultura, un momento di riflessione e approfondimento sulla dimensione artistica e spirituale dell’antica colonia magnogreca. Aprono i saluti istituzionali di Nicola Monteleone, presidente dell’Archeoclub di Locri; Domenica Bumbaca, assessore alla Cultura del Comune di Locri; Elena Trunfio, direttrice del museo e parco archeologico di Locri; e Maria Teresa Iannelli, direttrice della Biblioteca Calabrese ETS. Segue la relazione di Lucia Lepore, già docente dell’università di Firenze sull’arte e sul significato simbolico delle Muse nel contesto locrese. Conclude Pino Rubino, costruttore di strumenti musicali antichi.

Locri (RC). Al museo Archeologico nazionale apre la mostra “Paesaggi Epizefirii: appunti illustrati di propagazioni mediterranee”, personale di Salvatore Greco: i paesaggi ionici dell’antica polis nella loro consistenza attuale

Sabato 20 dicembre 2025, alle 18.30, al museo Archeologico nazionale di Locri Epizefiri, vernissage della mostra “Paesaggi Epizefirii: appunti illustrati di propagazioni mediterranee”, personale di Salvatore Greco, a cura di Elena Trunfio, allestimento di Salvatore Greco e Beatrice Bruzzì, promossa dal museo e parco archeologico nazionale di Locri Epizefiri con l’Ordine degli architetti PPC di Reggio Calabria e il patrocinio di Comune di Locri, ADI sez. Calabria, 500X100, la biennale dello Stretto, Fondazione le Città del Futuro. Dopo i saluti di Fabrizio Sudano, direttore regionale Musei della Calabria; Elena Trunfio, direttore del museo e parco archeologico nazionale di Locri Epizefiri; Santina Dattola, presidente Ordine degli Architetti di RC; Giuseppe Fontana, sindaco di Locri; Domenica Bumbaca, assessore alla Cultura di Locri; intervengono Salvatore Greco, Beatrice Bruzzì ed Elena Trunfio. E Michelangelo Pugliese su “Appunti di paesaggio”. Segue un percorso guidato alla mostra. La mostra, che sarà visitabile fino al 31 gennaio 2026, ripercorre i paesaggi ionici situati entro i confini dell’antica polis di Locri Epizefiri, per mostrarli nella loro consistenza attuale. Vi è nelle opere una tensione costante tra osservazione e interpretazione. L’artista traduce il paesaggio in una grammatica personale fatta di geometrie essenziali, vibrazioni cromatiche e piccole dissonanze formali. Attraverso il gesto del disegno, quasi naturale per un architetto, Salvatore Greco dimostra di riuscire a restituire dignità ai dettagli minimi, di saper illuminare gli interstizi della realtà, di trasformare un territorio spesso narrato attraverso stereotipi in un paesaggio complesso, per certi versi così fragile ma così sorprendentemente contemporaneo.

Elena Trunfio direttrice dei musei e dei parchi archeologici di Locri Epizefiri e Bova Marina (foto drm-calabria)

“La mostra di Salvatore Greco si inserisce nel percorso di promozione dell’arte contemporanea e della cultura del che da anni portiamo avanti a Locri Epizefiri. Sono doppiamente lieta di offrire ai visitatori questa esposizione che ho curato personalmente, grazie ad uno scambio continuo con l’autore. Diverse sono le suggestioni che si possono cogliere da queste opere: disegnano una geografia emotiva che tiene insieme ciò che è reale e ciò che si ricorda, ciò che si vede e ciò che si immagina”, commenta Elena Trunfio, direttrice del museo e curatrice della mostra. “Devo ringraziare Salvatore Greco per la disponibilità, Beatrice Bruzzì per il pieno supporto e l’Ordine degli architetti PPC della provincia di RC, nella persona della sua presidente arch. Santina Dattola, per avere sostenuto la produzione della mostra, oltre che gli altri partner che l’hanno condivisa”. “Per l’Ordine degli architetti PPC di Reggio Calabria questo è un viaggio iniziato già da tempo, con diverse mostre itineranti, e che sulla strada tracciata, continua a raccogliere analisi, esperienze, riflessioni come pratica transdisciplinare fra arte, architettura e paesaggio”, interviene la presidente dell’Ordine, Santina Dattola. “Azioni queste che mirano ad accrescere le qualità, tecnico-ambientale e estetico-percettiva del nostro territorio e per creare quelle nuove centralità di cui ha bisogno la contemporaneità”.

Locri (RC). Per il decimo e ultimo incontro di “Un caffè… storicamente corretto”, a cura di Elena Trunfio e Marilisa Morrone, al museo Archeologico nazionale la conferenza “L’area dello Stretto tra Quattrocento e Cinquecento” con Salvatore Bottari, ordinario di Storia moderna all’università di Messina

Il ciclo di incontri “Un caffè…storicamente corretto” al museo Archeologico nazionale di Locri (RC) è giunto al decimo e ultimo appuntamento dell’anno, quello di dicembre. Il progetto, curato dalla direttrice del museo Archeologico nazionale di Locri Epizefiri, Elena Trunfio, e dalla presidente del circolo di Studi storici “Le Calabrie”, Marilisa Morrone, oltre che con il patrocinio del Comune di Locri, quest’anno si arricchisce del patrocinio del Comune di Portigliola e della Deputazione di Storia Patria per la Calabria e vuole, come di consueto, offrire al pubblico diversi spunti di approfondimento su temi ampi legati al mondo della storia, dell’arte e dell’archeologia, con il coinvolgimento di studiosi autorevoli, afferenti tra l’altro ai più importanti atenei italiani. Venerdì 12 dicembre 2025, alle 17.30, al museo Archeologico nazionale di Locri, per “Un caffè… storicamente corretto” la conferenza “L’area dello Stretto tra Quattrocento e Cinquecento” con Salvatore Bottari, ordinario di Storia moderna, università di Messina. Introducono Elena Trunfio e Marilisa Morrone. L’ingresso è gratuito e non è necessaria la prenotazione.

Locri (RC). Doppio evento al museo e parco archeologico nazionale: “Alla scoperta del Museo e della polis greca”, visita guidata con l’Archeoclub al museo; e “Dioniso è qui”, mostra di Massimo Sirelli al Complesso museale del Casino Macrì

Luglio 2025 al museo e parco archeologico nazionale di Locri Epizefiri (RC) chiude con due appuntamenti storicizzati: la visita con l’Archeoclub e la mostra di arte contemporanea presso il Complesso museale del Casino Macrì. Si comincia mercoledì 30 luglio 2025, alle 17.30, al museo Archeologico nazionale di Locri, “Alla scoperta del Museo e della polis greca”, visita guidata al museo a cura dell’Archeoclub Locri. Si continua giovedì 31 luglio 2025, alle 19, al Complesso museale del Casino Macrì con l’inaugurazione della mostra “Dioniso è qui” di Massimo Sirelli a cura di Stefania Fiato, visitabile fino al 30 settembre 2025, nell’ambito del Festival MitiCu, dedicato al mito e alla cultura greca, promosso dal GAL Terre Locridee dal 4 al 7 settembre 2025 e intitolato “Dioniso. Il dio doppio”.

Nato a Catanzaro nel 1981, Massimo Sirelli si avvicina alle arti visive in adolescenza influenzato dal mondo della graffiti art. Nel suo immaginario creativo gli strumenti e i supporti si mischiano: lo strumento diventa supporto e il supporto diventa strumento.I suoi lavori sono pubblicati su alcuni dei più importanti libri di grafica e design al mondo editi da Taschen Gestalten PepinPress e altre note case editrici. Dal 2008 è docente di Tecniche di presentazione e Porfolio presso lo IED di Torino. È libero professionista in ambito di comunicazione pubblicitaria crossmedia. Grazie al suo linguaggio personale e vario oggi è tra i più interessanti artisti italiani del panorama pop e urban art. Ha lavorato per American Express, Amarelli, Banca Ifis, Bordoni, Bosh, Brand Dubai, Callipo, Cirio, Dolly Noire, Dremel, Fondazione Prada, Giro d’Italia, Idra Water, Independent Republic, Insuperabili, Lavazza, Montblanc, Pastiglie Leone, SuperaBike Racing SBK,Tissot, Wired, Zero Assoluto.

Locri (RC). Per la rassegna “Dallo scavo alla collezione” al museo Archeologico l’incontro “Tra le mura e la spiaggia: vecchi scavi e nuove esplorazioni alla scoperta dell’antica Locri” e al parco visita guidata alla Stoà a U in collaborazione con il Dipartimento di Studi Storici di UniTO

Al museo e parco archeologico nazionale di Locri Epizefiri (RC) secondo appuntamento per l’edizione 2025 di “Dallo scavo alla collezione” dedicato a “Tra le mura e la spiaggia: vecchi scavi e nuove esplorazioni alla scoperta dell’antica Locri” in collaborazione con il Dipartimento di Studi Storici di UniTO. Appuntamento martedì 15 luglio 2025, alle 17.30, al museo Archeologico nazionale di Locri. Introduce Elena Trunfio, direttrice cel museo e parco archeologico nazionale di Locri. Quindi intervengono Diego Elia, Valeria Meirano, Veronica Bellacicco, Simone Guion del dipartimento di Studi storici dell’università di Torino, con la partecipazione dei membri della missione archeologica UniTo. Nel tardo pomeriggio, dopo l’incontro al museo, segue la visita guidata al parco archeologico nell’area della Stoà a U a cura degli archeologi della missione. Munirsi di cappellino e di una bottiglietta d’acqua. Non serve la prenotazione.

Locri (RC). Per la rassegna “Dallo scavo alla collezione” a Palazzo Nieddu presentazione del libro di Elisa Lissi Caronna dal titolo “Locri Epizefiri. La Stoà ad U e i bothroi” (Accademia dei Lincei, 2023) curato da Angela Gallottini

A Locri (RC) torna “Dallo scavo alla collezione”: per l’edizione 2025 appuntamento dedicato all’area meridionale della città. Giovedì 10 luglio 2025, alle 18, alla Biblioteca Comunale di Palazzo Nieddu a Locri, presentazione del libro di Elisa Lissi Caronna dal titolo “Locri Epizefiri. La Stoà ad U e i bothroi” (Accademia dei Lincei, 2023) curato da Angela Gallottini. La presentazione è realizzata in collaborazione con il dipartimento di Studi storici dell’università di Torino nell’ambito dell’Accordo di valorizzazione stipulato con il nostro Museo. L’evento è gratuito, non è necessaria la prenotazione. Introduce e coordina Elena Trunfio, direttrice del museo e parco archeologico nazionale di Locri Epizefiri. Dopo i saluti di Giuseppe Fontana, sindaco di Locri; Domenica Bumbaca, assessore alla Cultura di Locri; e di Angela Gallottini, curatrice del libro; intervengono Valeria Meirano, dipartimento di Dudi storici dell’università di Torino, su “Elisa Lissi: un’archeologa a Locri negli anni Cinquanta e i bothroi della Stoà a U. Genesi di una fatica compiuta”; e Diego Elia, dipartimento di Dudi storici dell’università di Torino, su “La Stoà a U: riletture in corso a settant’anni dalla scoperta”.

Locri (RC). In biblioteca l’incontro “Gli aegyptiaca nel territorio calabrese” promosso dal museo e parco archeologico, il Comune e l’Archeoclub

Ultimo evento di giugno al museo e parco archeologico di Locri Epizefiri. Appuntamento sabato 28 giugno 2025, alle 18, alla biblioteca “G. Incorpora” di Locri (RC), l’incontro “Gli aegyptiaca nel territorio calabrese” promosso dal museo e parco archeologico di Locri, il Comune di Locri e l’Archeoclub di Locri per parlare di un tema affascinante attraverso il Mediterraneo. Ingresso libero. Intervengono Domenico Bumbaca, assessore alla Cultura della Città di Locri; Elena Trunfio, direttrice del museo e parco archeologico di Locri; Nicola Monteleone, presidente Archeoclub di Locri. Ne parla l’archeologo Antonio Panetta.

Locri (RC). Per il quinto incontro di “Un caffè… storicamente corretto”, a cura di Elena Trunfio e Marilisa Morrone, al museo Archeologico nazionale conferenza “Gli Anglosassoni nel Mediterraneo e le relazioni con il Regno delle Due Sicilie” con Sebastiano Marco Cicciò, università LUMSA di Palermo, e Vincenzo Pintaudi, università di Messina

Il ciclo di incontri “Un caffè…storicamente corretto” al museo Archeologico nazionale di Locri (RC) è giunto al quinto appuntamento, il secondo di giugno. Il progetto, curato dalla direttrice del museo Archeologico nazionale di Locri Epizefiri, Elena Trunfio, e dalla presidente del circolo di Studi storici “Le Calabrie”, Marilisa Morrone, oltre che con il patrocinio del Comune di Locri, quest’anno si arricchisce del patrocinio del Comune di Portigliola e della Deputazione di Storia Patria per la Calabria e vuole, come di consueto, offrire al pubblico diversi spunti di approfondimento su temi ampi legati al mondo della storia, dell’arte e dell’archeologia, con il coinvolgimento di studiosi autorevoli, afferenti tra l’altro ai più importanti atenei italiani. Giovedì 19 giugno 2025, alle 17.30, al museo Archeologico nazionale di Locri, per “Un caffè… storicamente corretto” la conferenza “Gli Anglosassoni nel Mediterraneo e le relazioni con il Regno delle Due Sicilie” con Sebastiano Marco Cicciò, università LUMSA di Palermo, e Vincenzo Pintaudi, università di Messina. Introducono Elena Trunfio e Marilisa Morrone. L’ingresso è gratuito e non è necessaria la prenotazione.