Notte dei Musei 2024. Ingresso serale a 1 euro. Ecco alcune proposte in Toscana, Roma e provincia, Perugia
Sabato 18 maggio 2024 torna la Notte Europea dei Musei, l’iniziativa promossa dal ministero della Cultura francese e patrocinata dall’UNESCO, dal Consiglio d’Europa e dall’ICOM, che si svolge in contemporanea in tutta Europa con l’obiettivo di incentivare e promuovere la conoscenza del patrimonio e dell’identità culturale nazionale ed europea. Il ministero della Cultura anche quest’anno partecipa alla manifestazione, giunta alla ventesima edizione, con l’apertura serale dei musei e dei luoghi della cultura statali al costo simbolico di 1 euro (eccetto le gratuità previste per legge). Le aperture straordinarie saranno arricchite da eventi e iniziative organizzati in collaborazione con enti e associazioni, per far conoscere le attività degli Istituti e promuovere la conoscenza del patrimonio culturale in un’atmosfera particolarmente suggestiva.
ECCO ALCUNE IDEE NELLE REGIONI DEL CENTRO ITALIA.
Direzione regionale musei della Toscana del MiC. Molti musei aprono straordinariamente di sera con biglietto simbolico a 1 euro o gratuito offrendo ai visitatori una nuova prospettiva sulle loro collezioni, con focus tematici. A Firenze e provincia sarà aperto di sera il museo Archeologico nazionale (ore 19 – 22). Nella provincia di Grosseto si potranno visitare in notturna le aree archeologiche dell’antica Città di Cosa, di Roselle e di Vetulonia. In provincia di Siena sarà aperto il museo nazionale Etrusco di Chiusi. Al museo Archeologico di Camaiore il 18 maggio, in contemporanea con l’inaugurazione della mostra “Trame e Intrecci nel tempo (realizzata in collaborazione con la Cooperativa Sociale Crea), sarà possibile partecipare gratuitamente dalle 17.30 alle 20 alla passeggiata di 8 km adatta a tutti e di 8 alla scoperta dei luoghi di lavorazione della canapa organizzata insieme al Gruppo Archeologico di Camaiore. Seguirà, dalle 20 alle 23, un’apertura straordinaria serale con accesso al costo simbolico di 1 euro, mentre alle 21 sarà possibile partecipare, su prenotazione, a una visita guidata Museo. Per info e prenotazioni: museocamaiore@gmail.com.
Museo civico Archeologico “Isidoro Falchi” di Vetulonia. Per la Notte dei Musei apertura sabato 18 maggio apertura con un evento speciale: “La Notte delle Domus di Vetulonia”. I riflettori si accenderanno alla riscoperta della storia del quartiere urbano di Poggiarello Renzetti e delle sue straordinarie domus. Attraverso la presentazione e il racconto di video e filmati accessibili realizzati in collaborazione con DIDA-dipartimento di Architettura dell’università di Firenze e Prisma associazione culturale la sala delle Mostre del MuVet sarà trasformata per una sera nella Sala delle Domus, arricchita per l’occasione da una speciale esposizione dedicata ai reperti più preziosi e significativi delle residenze aristocratiche della città etrusco-romana. Programma: 18.30, visita guidata a cura delle archeologhe dello Staff; 21, conversazione archeologica con la direttrice Simona Rafanelli. Apertura straordinaria fino alle 22. Ingresso gratuito dalle 18. Info: 0564 948058; museo.vetulonia@comune.castiglionedellapescaia.gr.it.
Parco archeologico del Colosseo. Una novità nel panorama delle visite organizzate dal parco archeologico del Colosseo: sabato 18 maggio 2024, alle 16.30, si inaugura un nuovo ciclo interamente dedicato alla conoscenza di Santa Maria Antiqua. La chiesa, scoperta nel 1900 alle pendici del Palatino, conserva sulle sue pareti un patrimonio di pitture, databile dal VI al IX secolo, quando fu abbandonata a seguito dei crolli del terremoto dell’847. Appuntamento all’ingresso di largo della Salara Vecchia. Numero massimo: 25 partecipanti. Durata: 90 minuti ca. Visita guidata gratuita con acquisto del biglietto di ingresso al PArCo, suggeriamo di acquistare il biglietto FORUM PASS SUPER sempre disponibile.
Musei in Comune – Roma Capitale. Sabato 18 maggio 2024 torna a Roma la storica manifestazione Notte dei Musei. Nella Capitale, la manifestazione, promossa da Roma Capitale – sovrintendenza Capitolina ai Beni culturali con l’organizzazione di Zetema Progetto Cultura, propone l’apertura straordinaria al pubblico in orario serale, dalle 20 alle 2 (ultimo ingresso ore 1), degli spazi del Sistema Musei di Roma Capitale. Parco archeologico del Celio e al museo della Forma Urbis: special guest Alessandra Amoroso in concerto alle 20.15. Concerto in versione acustica dei più grandi successi dell’artista, accompagnata dal maestro Francesco Maria Mancarella al piano e dal maestro Davide Aru alla chitarra. A seguire, concerto della Banda Musicale della Polizia Locale di Roma Capitale. Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco. Programma della serata: RINTOCCHI, alle 20.30, 21.15, 22, 22.45, 23.30, concerto di musiche tradizionali del Vicino Oriente, composizioni originali e momenti di improvvisazione, che vede protagonisti Davide Livornese al rabab (liuto afghano) e Kyung Mi Lee al violoncello. A cura dell’associazione culturale Seduki. MUSEO, dalle 20 alle 2, ultimo ingresso 1. Musei ai Mercati di Traiano Museo dei Fori Imperiali. Programma della serata: dalle 22 alle 00.00 senza interruzioni, FRAMING REALITY. Le performance installazioni del coreografo di fama internazionale Jacopo Godani, su musiche di Ulrich Mueller eseguite dal vivo da Sergey Sadovoy, accenderanno le antiche architetture romane del complesso monumentale in un’atmosfera unica fatta di luce e arte, accompagnate dagli eleganti movimenti dei performer Blake Michael Olson, Daniel Gabriele Sabia, Giuseppe Fidone, Mattia Romano, Filippo Monaci, Ines Giorgiutti, Silvia Purgino, Chiara Iezzi, Cristina di Marco, Giorgia Cassarisi, Chiara Pignataro, Nikki Loulloupi, Julia Rosati, Maria Chiara Bono, Mariangela Ferraioli, Michela Borsa. A cura di ORBITA|Spellbound Centro Nazionale di Produzione della Danza. Ore 20.30, 21.30, 00.30, LE GIULLARATE DI MISTERO BUFFO. La voce dell’attore Mario Pirovano, definito dallo stesso Fo ha definito “fabulatore di grande talento” e suo erede, darà vita alla Giullarata di Mistero Buffo e in particolare alla Resurrezione di Lazzaro, descrizione parodistica del miracolo più popolare del Nuovo Testamento, tratto da Mistero Buffo di Dario Fo e Franca Rame. Un evento eccezionale, dove la drammaticità del momento s’intreccia alla comicità delle diverse situazioni e dei molteplici personaggi. A cura dell’Ass. La Capriola Ets-Abraxa Teatro. MUSEO, dalle 20 alle 2, ultimo ingresso 1. Villa di Massenzio. Programma della serata: MUSEO, aperto dalle 20 alle 23, ultimo ingresso alle 22. Dalle 20 alle 22 guide fisse nei punti di interesse forniranno ai visitatori brevi approfondimenti sulla storia della Villa e del sito. Centrale Montemartini. Programma della serata: SALA DEL TRENO DI PIO IX, ore 21.30, 22.30, 00.00, MORRICONE OLTRE LA PELLICOLA. Un viaggio sonoro nella lingua italiana. Uno spettacolo con voce narrante di Luca Mascolo e quartetto d’archi composto da Alessandro Cedrone (violino I), Gizem Ayture Cedrone (violino II), Marco Palmigiani (viola) e Donato Cedrone (violoncello) che unisce le melodie di Ennio Morricone alla bellezza della letteratura italiana, esplorando temi universali come l’amore, il duello e il viaggio, trasformando ogni nota in un capitolo avvincente di un racconto sonoro senza tempo. A cura dell’Associazione Clivis Aps. SALA MACCHINE. ore 21, 22, 23.30, TAKE ME UP, TAKE ME HIGHER. Performance installativa di Enzo Cosimi che, attraverso il linguaggio del corpo, riflette sulle contraddizioni e le inquietudini della società contemporanea, con un focus nel cortocircuito dell’animo umano generato dalla complessa e allarmante situazione che attualmente il mondo sta vivendo. Interpreti: Pablo Tapia Leyton, Luca Della Corte, Nunzia Picciallo e Giulia Pirandello sulle musiche di Chris Watson e dei Daft Punk. A cura dell’Ass. Cult. Compagnia di danza Enzo Cosimi. MUSEO, dalle 20 alle 2, ultimo ingresso 1, apertura straordinaria della mostra “Architetture invisibili”. Musei ai Capitolini. Programma della serata: ESEDRA DEL MARCO AURELIO, ore 20.45, 22.45, 00.15, BABEL: VICINI AL LONTANO. Concerto di musica etnica e contemporanea in un intreccio di lingue (francese, inglese, ladino, lingua corsa, warao, pomak, dialetto salentino, siculo, napoletano antico), un dialogo tra polifonia rinascimentale e musiche originali ispirate alle sonorità indiane fino alla musica tradizionale del bacino del Mediterraneo. Per l’occasione, l’Ensemble Vocale Alcanto sarà accompagnato dalla Piccola Orchestra Marmediterra, composta da Vincenzo De Filippo (piano e direzione), Angelo Maria Santisi (violoncello), Claudio Giusti (sax, ewi e flauti) e Mario Puorro (tamburi a cornice). A cura dell’Associazione More than Gospel Aps. SALA SANTA PETRONILLA, ore 21, 22.30, 00.00 (evento contingentato per un massimo di 50 posti), ARTEMISIA SON, E ARDO D’AMORE. L’ensemble barocco Musica Antiqua Latina presenta un concerto di musiche seicentesche cantate dal mezzosoprano Sofya Yuneeva, accompagnata da Giordano Antonelli (violoncello barocco), Marco Silvi (cembalo) e Stefano Todarello (tiorba). Sullo sfondo di una Roma turbolenta, pervasa da mode spagnoleggianti e passioni erotiche, le musiche tipiche dell’epoca si intrecceranno al racconto sulle vicende umane di Artemisia Gentileschi a cura di Mirco Baldassarre, storico dell’arte. A cura dell’Associazione Musica Antiqua Latina. SALONE DI PALAZZO NUOVO, ore 21.15, 22.15, 23.15, IL DUO BELCANTISTICO. Concerto di arie operistiche italiane e kosovare eseguito dalla soprano Nida Çibukçiu e dal tenore Valdrin Gashi, accompagnati da Ahn Jee Young al pianoforte. A cura dell’Ambasciata della Repubblica del Kosovo in Italia. SALA DELLA PROTOMOTECA, piazza del Campidoglio – scalinata del Vignola, dalle 20 alle 00.00, ultimo ingresso alle 23.00 con INGRESSO GRATUITO. Ore 20.45, 21.30, DA BAKU A ROMA: L’UNITÀ MUSICALE NELLA DIVERSITÀ. Musica popolare azerbaigiana e capolavori musicali stranieri con Sahib Pashazade, suonatore di tar e Firuza Baylarova al pianoforte. A cura dell’Ambasciata della Repubblica dell’Azerbaigian in Italia. Ore 22.15, 23, IN>VERSIONE POETICA. Performance di teatro danza che pone l’obiettivo sull’esplorazione dell’anima umana attraverso una fusione creativa di movimento corporeo, versi poetici inediti ed un gioco di tessuti. Ideata e diretta da Emanuela Panatta, con Asia Carfi, Fiammetta Amadori, Alessandro Anella, Lorenzo Parodi, Simona Rossi, Aleandro Falciglia. A cura di Monolocale Produzioni Aps. MUSEO, dalle 20 alle 2, ultimo ingresso 1, apertura straordinaria delle mostre: “Fidia”, ingresso aggiuntivo di 1 euro per tutti; biglietti in distribuzione in biglietteria dalle 20 fino a esaurimento posti. “Filippo e Filippino Lippi. Ingegno e bizzarrie nell’arte del Rinascimento”, “I Colori dell’Antico. Marmi Santarelli ai Musei Capitolini”. Musei all’Ara Pacis. Programma della serata: AREA MONUMENTO, ore 21.45, 23, 00.30, THE SHELTERING SKY. La musica di Ryuichi Sakamoto. Poco prima di morire, Ryuichi Sakamoto ha deciso di lasciare ai posteri le sue partiture originali, dedicandosi ad un’accurata revisione della sua musica per pianoforte così come l’aveva pensata e suonata nel corso della sua vita. Il pianista Rossano Baldini interpreta queste pagine con amore e rispetto della visione del grande artista giapponese. A cura di Megasound. AUDITORIUM, via di Ripetta 190, ore 21.30, 22.30, 23.30, UNA CANDELA NEL BUIO, Moni Ovadia parla di pace tramite i versi del poeta palestinese Mahmoud Darwish, uno dei più grandi poeti del Novecento, nei quali è presente un potente afflato universale. Con le suggestioni della sand artist Gabriella Compagnone, introduce Pascal La Delfa. A cura di Oltre le parole Onlus. MUSEO, dalle 20 alle 2, ultimo ingresso 1.
Museo nazionale Etrusco di Villa Giulia. Sabato 18 maggio 2024 il museo ETRU aderisce alla Notte europea dei Musei con un’apertura serale straordinaria dalle 20 alle 23 (ultimo ingresso ore 22) al costo simbolico di 1 euro. Programma: ore 20.30, “Le declinazioni dell’amore”, concerto del coro Franco Maria Saraceni degli Universitari di Roma diretto da Massimiliano Carlini. Concerto polifonico con canzonette, madrigali e balletti a tre voci di autori del Cinquecento e testi e poesie di autori di tutti i tempi. Non è necessaria la prenotazione. Alle 21.30, “Passeggiando fra i capolavori del Museo”, visita guidata a cura di Alessandra Leonardi. Prenotazioni all’indirizzo mn-etru.comunicazione@cultura.gov.it. È possibile prenotarsi direttamente all’accoglienza del Museo, salvo disponibilità (max 30 persone).

Il coro degli Universitari di Roma (foto etru)
Il coro degli Universitari di Roma è stato fondato nel 1951 presso la Sapienza Università di Roma da M. Franco Maria Saraceni che lo ha diretto fino al 1961. Il coro ha eseguito più di ottocento concerti nel corso della sua lunga attività. Nel repertorio sono compresi circa trecento brani di musica sacra e profana, sia della produzione polifonica a cappella di autori italiani e stranieri dal XII secolo ai nostri tempi, sia di grandi partiture sinfoniche. Progetto selezionato con l’avviso pubblico per manifestazione di interesse 2023 rivolta alle associazioni del terzo settore.
Parco archeologico dell’Appia antica. Per la Notte Europea dei Musei visite nella suggestiva atmosfera serale dalle 19 alle 22 al costo simbolico di 1 euro. Si può visitare: la mostra “L’Appia è moderna”, che si inaugura proprio il 18 maggio 2024 al Casale di Santa Maria Nova (ingresso da via Appia Antica 251), ultimo ingresso alle 21.15; le Tombe della Via Latina con visite guidate alla Tomba Barberini (ingresso in via dell’Arco di Travertino 151), ultimo ingresso alle 21.15; il Mausoleo di Cecilia Metella e il Castrum Caetani (ingresso da via Appia Antica 161), ultimo ingresso alle 21.30. Il biglietto al costo simbolico di 1 euro è acquistabile presso i totem presenti all’ingresso di tutti i siti oppure online sul sito di Musei Italiani selezionando il biglietto ‘Notte dei Musei’ del sito che si sceglie di visitare.
Museo civico Archeologico Lavinium a Pomezia (Rm). Il Museo 𝘓𝘢𝘷𝘪𝘯𝘪𝘶𝘮 aderisce alla giornata con visite guidate, musica e aprendo al pubblico straordinariamente anche in orario serale, dalle 20 alle 24. Alle 17, inizierà una visita guidata molto particolare: “I profumi di Lavinium”, un percorso, tra le sale del Museo e all’area dei XIII Altari e dell’Heroon di Enea, che unisce l’archeologia con il mondo delle essenze e dei profumi. Questa visita immersiva sarà condotta da una operatrice museale archeologa e da una guida naturalistica esperta in botanica, che coinvolgerà il pubblico attraverso l’utilizzo di bende, essenze, campioni vegetali e approfondimenti tematici. Alle 21, invece sarà possibile partecipare ad una visita guidata serale al Museo accompagnata da intermezzi musicali a cura dall’Associazione Ardea Filarmonica. Alle 22.30, a conclusione della giornata, la Band Dixie si esibirà in un concerto jazz. La band, in stile New Orleans, composta da sei elementi, ripercorrerà le varie tappe che dalle origini ha portato questo nuovo genere alla sua diffusione in tutto il mondo, intervallando i brani con notizie storiche e aneddoti. Biglietto d’ingresso: 1 euro. Tutte le attività sono gratuite. Prenotazione obbligatoria per le visite guidate: 06.91984744, museoarcheologicolavinium@gmail.com.
Ipogeo dei Volumni e Necropoli del Palazzone a Perugia. In occasione della Notte dei Musei, in collaborazione con l’associazione Pro Ponte e Festival Umbria antica, si può partecipare alla “Passeggiata archeologica & cantiere di restauro”. Alle 15.30, partenza dalla chiesa di San Bevignate con la visita alle decorazioni pittoriche medievali e alla fullonica di epoca romana accompagnati da Luana Cenciaioli. Arrivo all’Ipogeo dei Volumni e Necropoli del Palazzone con la visita ai Magazzini e alla Necropoli a cura del direttore Maria Angela Turchetti e del personale. Prenotazione obbligatoria 3478593790 – 3478316882. Alle 19, e alle 20, visita guidata al CANTIERE DI RESTAURO dell’Ipogeo a cura del direttore Maria Angela Turchetti. Prenotazione obbligatoria allo 075 397969, max 12 persone per ciascuna visita. Costo della passeggiata, comprensivo dei biglietti di ingresso a San Bevignate e Ipogeo, 8 euro. Costo per la sola visita al Cantiere di Restauro: 1 euro (per chi non partecipa alla passeggiata)
NATALE DI ROMA 2024: quattro giorni di celebrazioni per il 2777˚ compleanno della città con un ricco calendario di iniziative. In programma due appuntamenti speciali: la nuova illuminazione della Villa di Massenzio e la riapertura della Sala Santa Rita con l’esposizione della Dea Roma di Tenerani
Per la festa del 21 aprile 2024 Roma Capitale celebra il 2777° anno dalla fondazione della città con un ricco programma culturale di incontri, visite guidate, mostre, spettacoli dal 19 al 21 aprile. Le iniziative sono promosse da Roma Capitale, assessorato alla Cultura, sovrintendenza Capitolina ai Beni culturali. Organizzazione a cura di Zètema Progetto Cultura.

La Villa di Massenzio sulla via Appia antica: pronta la nuova illuminazione (foto roma capitale)
EVENTI SPECIALI. Sabato 20 aprile 2024, dalle 20 alle 22, nella Villa di Massenzio, sul IV miglio della via Appia Antica, si potrà partecipare all’inaugurazione della nuova illuminazione ideata dalla sovrintendenza Capitolina ai Beni culturali per valorizzare i resti monumentali presenti nei circa 20 ettari dell’area archeologica e consentire ai visitatori l’accesso dopo il tramonto per eventi speciali. Il nuovo impianto di illuminazione ha interessato l’area del mausoleo dinastico, il sentiero di accesso alla Villa, le torri e i carceres, consentendo ai cittadini di godere del suggestivo spettacolo delle imponenti strutture imperiali anche di notte.

La sala Santa Rita, accanto al teatro di Marcello, a Roma (foto roma capitale)

L’erma della Dea Roma di Pietro Tenerani (1789-1869 in gesso (1847 ca.), opera della collezione del Museo di Roma (foto sovrintendenza capitolina)
Dal 21 aprile, ore 11-19, nel rinnovato spazio polifunzionale della Sala Santa Rita, in via Montanara, accanto al Teatro di Marcello, sarà possibile visitare la mostra gratuita “La Dea Roma” di Pietro Tenerani. Un omaggio alla Città Eterna, con l’esposizione dell’erma della Dea Roma, opera della collezione del Museo di Roma, realizzata dal grande scultore ottocentesco Pietro Tenerani come segno di dedizione per la sua città di adozione, esposta per la prima volta il 21 aprile 1851.

Al Casino dei Principi di Villa Torlonia le opere di Giancarla Frare: in foto opera in china e pigmenti naturali (foto roma capitale)
VISITE GUIDATE, INCONTRI E LABORATORI. Le celebrazioni per il compleanno di Roma saranno anche l’occasione per scoprire la storia e i segreti della città attraverso l’osservazione e il racconto di opere, monumenti, testimonianze artistiche e culturali. Di seguito il programma di visite e laboratori a cura della Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali. Si comincia venerdì 19 aprile 2024, alle 17, al Casino dei Principi di Villa Torlonia con “Abitare la distanza. Incontro con l’artista Giancarla Frare”, un incontro con l’artista che mette in evidenza il profondo rapporto tra il patrimonio archeologico di Roma e la ricerca artistica della Frare sui temi della memoria e dell’oblio. Si prosegue sabato 20 aprile a Villa di Massenzio dove dalle 10 è previsto l’evento “Ab Urbe condita 2024”, un’immersione nel tempo e nella storia, che proseguirà anche nella giornata di domenica 21 aprile. Grazie alla nuova illuminazione artistica sarà possibile visitare lo spazio museale fino alle 22 (ultimo ingresso ore 21.30). Alle 11 invece al Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina in programma la visita “21 Aprile 1849: Roma si prepara alla battaglia” per scoprire i personaggi e le vicende della Repubblica Romana del 1849.

“Zebra”, opera di Manuel Felisi in mostra al Museo Carlo Bilotti all’Aranciera di Villa Borghese (foto roma capitale
La mattina di domenica 21 aprile appuntamento alle 10.15 e alle 11.45, al Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco per “Gli avi lontani (?) dell’alfabeto latino”, una visita guidata con un approfondimento sui primi sistemi grafici che hanno portato alla creazione dell’alfabeto latino. Alle 10.30 al Museo Carlo Bilotti all’Aranciera di Villa Borghese una visita alla mostra “Manuel Felisi 1:1” condurrà i visitatori a scoprire le opere dell’artista: un “bestiario” contemporaneo con gli animali riprodotti a grandezza naturale (con accompagnamento in Lingua dei segni italiana). Sempre alle 10.30 ai Musei Capitolini – Villa Caffarelli si terrà “Fidia, tutti i colori della perfezione”, visita guidata alla mostra in corso con approfondimento sul tema della policromia sulle opere antiche. A seguire un’attività in cui i visitatori potranno cimentarsi con l’uso del colore. E ancora alla stessa ora, a Casina del Cardinal Bessarione è previsto il laboratorio per bambini “Alla scoperta di una Casina” per riscoprire la storia di questo luogo attraverso i cinque sensi. Alle 11, al Museo dell’Ara Pacis i bambini potranno partecipare al laboratorio “21 aprile, un compleanno speciale!”: per divertirsi all’insegna della storia e della creatività tra immagini, personaggi e racconti, per realizzare la propria corona e diventare imperatori e imperatrici per un giorno.

“Il filo della bellezza” (1963), collage su cartoncino di Luciano Ori (gruppo 70) della Collezione Carlo Palli in mostra alla Galleria d’Arte Moderna di Roma (foto roma capitale)
Nel pomeriggio, alle 15, alla Galleria d’Arte Moderna di via Crispi si terrà la visita “Gruppo 70: gli artisti, i temi, le tecniche”, alla scoperta dei protagonisti e dei temi che hanno caratterizzato la sperimentazione di questo sodalizio artistico (con accompagnamento in Lingua dei segni italiana). Ci si sposta alle 15.15 e alle 16.15 a piazza Vittorio per la visita libera “La Porta Magica e i Trofei di Mario”, alla scoperta del monumento caratterizzato da motti enigmatici e segni ermetici. Alle 17, al Museo di Roma a Palazzo Braschi sarà condotta la visita “Dalla strada al Museo: i monocromi del Casino del Bufalo” per presentare il mito di Andromeda e Perseo nei monocromi cinquecenteschi della facciata del Casino del Bufalo realizzati da Polidoro da Caravaggio e Maturino da Firenze (con accompagnamento in Lingua dei segni italiana). Infine, allo stesso orario al Museo di Zoologia è in programma una visita alla mostra sull’eclettico scienziato rinascimentale Ulisse Aldrovandi.

I due ritratti di Augusto, scoperti rispettivamente a Roma e Isernia, protagonisti della mostra “Imago Augusti” ai Mercati di Traiano a Roma (foto roma capitale)
La mattina di lunedì 22 aprile alle 10 si andrà alla scoperta delle opere di Street Art che caratterizzano il quartiere Quadraro con Itinerari urbani: un percorso nella “Street art al Quadraro”, un percorso itinerante nello storico quartiere dalla vocazione antifascista, segnato dal rastrellamento del 17 aprile 1944, che è il principale tema ispiratore delle opere di Street art del progetto M.U.Ro (con accompagnamento in Lingua dei segni italiana). Infine, alle 11 ai Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali la visita “Augusto, nuovo fondatore di Roma” racconta la figura dell’imperatore Augusto e il suo tentativo di apparire come nuovo fondatore della città (con accompagnamento in Lingua dei segni italiana). Per le visite e gli incontri è obbligatoria la prenotazione allo 060608 (attivo tutti i giorni 9 – 19). La traduzione in Lingua dei segni italiana-LIS è realizzata grazie alla collaborazione del Dipartimento Politiche Sociali e Salute (Direzione Servizi alla Persona) e della Cooperativa sociale onlus Segni di Integrazione – Lazio. Le persone sorde possono prenotare anche tramite il servizio multimediale gratuito CGS Comunicazione Globale per Sordi di Roma Capitale collegandosi al sito https://cgs.veasyt.com dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 18.30 e il sabato dalle 8.30 alle 13.30.

Il colosso di Costantino realizzato nei giardini di Villa Caffarelli a Roma (foto Monkeys Video Lab)
MOSTRE IN CORSO. In occasione del compleanno della città, nei Musei in Comune, si potranno visitare, oltre alle collezioni permanenti, anche le numerose mostre temporanee attualmente in corso, accessibili a tariffazione ordinaria ma gratuite per i possessori della MIC Card. Ai Musei Capitolini (piazza del Campidoglio 1), nella Sala degli Arazzi del Palazzo dei Conservatori, si potrà ammirare l’VRBS Roma, il vetro dorato raffigurante la dea Roma, rinvenuto nel corso degli scavi per la realizzazione della stazione della Metro C a Porta Metronia. A Palazzo Clementino è ospitata invece I Colori dell’Antico. Marmi Santarelli ai Musei Capitolini, un’ampia panoramica sull’uso dei marmi colorati, dalle origini fino al XX secolo, attraverso una raffinata selezione di pezzi provenienti dalla Fondazione Santarelli. Infine, nel giardino di Villa Caffarelli, è esposta l’imponente ricostruzione in dimensioni reali del Colosso di Costantino, una statua alta circa 13 metri realizzata attraverso tecniche innovative, partendo dai pezzi originali del IV secolo d.C. conservati nei Musei Capitolini.

Alla Centrale Montemartini la mostra “Architetture Inabitabili” (foto roma capitale)
Alla Centrale Montemartini (via Ostiense 106) si potrà visitare la mostra Architetture inabitabili, un nuovo punto di vista sull’architettura, teso a scoprirne una concezione diversa da quella comunemente legata alla funzionalità abitativa. In esposizione fotografie e filmati provenienti dall’Archivio LUCE e altri archivi e istituzioni, ai quali si aggiungono opere firmate da fotografi e artisti contemporanei e pagine composte per l’occasione dai più apprezzati scrittori italiani. Ai Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali (via IV Novembre 94), la mostra Imago Augusti. Due nuovi ritratti di Augusto da Roma e Isernia, dove i visitatori avranno l’opportunità di immergersi nell’intenso dialogo dell’imperatore con il sé stesso giovane. Al Museo di Roma in Trastevere (piazza S. Egidio, 1/b) tre le mostre da visitare: Rino Gaetano, dedicata al grande cantautore che ha segnato un’epoca nella musica italiana, HILDE IN ITALIA Arte e vita nelle fotografie di Hilde Lotz-Bauer, con 100 immagini realizzate dalla fotografa tedesca, pioniera della street photography, e Una movida Bárbara. Fotografie di Ouka Leele, un viaggio attraverso la lunga carriera dell’artista spagnola Ouka Leele (Madrid 1957-2022). Nelle sale della Galleria d’Arte Moderna (via Francesco Crispi 24), la mostra Reality Optional. Miaz Brothers con i maestri del XX secolo, con le opere dipinte dal duo artistico Miaz Brothers in dialogo con una selezione di capolavori della collezione permanente; l’esposizione La poesia ti guarda. Omaggio al Gruppo 70 (1963-2023), una selezione di opere di uno dei sodalizi artistici più interessanti delle neoavanguardie italiane e L’allieva di danza di Venanzo Crocetti. Il ritorno, una delle prime sculture di grande formato dedicate al tema della danza dall’artista.

Al museo Napoleonico di Roma la mostra “Giuseppe Primoli e il fascino dell’Oriente” (foto roma capitale)
Al Museo Napoleonico (Piazza di Ponte Umberto I, 1) si potrà ammirare Giuseppe Primoli e il fascino dell’Oriente, una mostra tematica sull’interesse del conte Giuseppe Primoli per l’arte del Giappone e, più in generale del continente asiatico. Al Museo Carlo Bilotti, Aranciera di Villa Borghese (via Fiorello La Guardia 6 – viale dell’Aranciera 4) la mostra Manuel Felisi 1:1, con 80 dipinti a grandezza naturale, dedicati al mondo animale e l’esposizione Danilo Quintarelli. La pelle del tempo, che ripercorre l’identità storica e le trasformazioni dell’edificio dell’Aranciera di Villa Borghese. Duplice offerta per i Musei di Villa Torlonia (via Nomentana 70): al Casino dei Principi la mostra antologica Giancarla Frare – Abitare la distanza, che ripercorre la quarantennale carriera di uno dei nomi più autorevoli della grafica italiana; a Casina delle Civette l’esposizione Nel segno di Cambellotti. Virgilio Retrosi artista e artigiano che presenta la figura dell’artista (Roma 1892-1975) che ha dedicato la sua vita alle arti applicate.

Locandina della mostra “Fidia” a Villa Caffarelli dei Musei Capitolini dal 24 novembre al 5 maggio 2024
A tariffazione ordinaria e con tariffa ridotta per i possessori della MIC Card saranno invece: FIDIA, ospitata nelle sale di Villa Caffarelli – Musei Capitolini (piazza del Campidoglio 1), la prima esposizione monografica dedicata al più grande scultore greco dell’età classica. UKIYOE. Il Mondo Fluttuante. Visioni dal Giappone, al Museo di Roma a Palazzo Braschi (piazza San Pantaleo, 10 / piazza Navona, 2), l’esposizione di 1550 capolavori dell’arte giapponese di epoca Edo con in mostra oltre 30 artisti, tra i più importanti maestri dell’Ukiyo-e. Giacomo Matteotti. Vita e morte di un padre della Democrazia, sempre al Museo di Roma a Palazzo Braschi (piazza San Pantaleo 10 – piazza Navona 2), omaggio al deputato e segretario del Partito Socialista Riformista Giacomo Matteotti, figura centrale per la storia del ‘900, in occasione del centenario della morte. Oltre lo spazio, oltre il tempo. Il sogno di Ulisse Aldrovandi, al Museo Civico di Zoologia (Via Ulisse Aldrovandi, 18) che presenta un connubio originale e armonico tra scienza e arte, tra reperti e oggetti scientifici e opere d’arte. Circo Maximo Experience, la visita immersiva del Circo Massimo in realtà aumentata e virtuale (fruibile dalle 10 alle 16, ogni 15 minuti, con ultimo ingresso alle 14.50).
A Roma il Capodanno è Capodarte: programma gratuito di eventi culturali tra musei, teatri, cinema, biblioteche e altri spazi della città straordinariamente aperti al pubblico. Ecco gli eventi in musei e aree archeologiche

Il 1° gennaio 2024 torna per il terzo anno Roma Capodarte, il programma gratuito di eventi culturali distribuiti su tutto il territorio cittadino. Oltre 80 iniziative in circa 50 spazi tra cui i Musei Civici di Roma Capitale e gli altri spazi museali della città, oltre alle biblioteche comunali, i teatri, i cinema e i molti altri luoghi della cultura eccezionalmente aperti per l’occasione. E poi ancora piazze, vie, chiese pronte a prendere vita grazie alle vibrazioni di una festa diffusa su tutto il territorio cittadino (tutto il programma su www.culture.roma.it/romacapodarte). Orario dei Musei Civici di Roma Capitale per il 1° gennaio 2024. Aperture dalle 11 alle 20 (ultimo ingresso un’ora prima): Musei Capitolini, Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali, Museo dell’Ara Pacis, Museo di Roma – Palazzo Braschi, Centrale Montemartini, Musei di Villa Torlonia (tranne Serra Moresca), Museo di Roma in Trastevere, Museo Civico di Zoologia, Galleria d’Arte Moderna. Aperture dalle 11 alle 16 (ultimo ingresso un’ora prima): Museo Napoleonico, Museo Repubblica Romana e della memoria garibaldina, Museo Carlo Bilotti – Aranciera di Villa Borghese, Museo Pietro Canonica, Museo delle Mura, Museo Casal de’ Pazzi, Serra Moresca, Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco, Villa di Massenzio, Area archeologica del Circo Massimo, Circo Maximo Experience, Area Sacra di Largo Argentina. Apertura dalle 8.30 alle 16.30 (ultimo ingresso un’ora prima): Area Archeologica dei Fori Imperiali. Biglietto d’ingresso. Ingresso gratuito ai musei civici e alle mostre in corso.
Una festa lunga un giorno ma con uno sguardo rivolto all’intero 2024. Roma Capodarte introduce un anno importante per la città di Roma che si prepara ad accogliere in estate, dall’1 all’8 agosto 2024, la XXV edizione del World Congress of Philosophy intitolata Philosophy across Boundaries. Studiosi, accademici, importanti personalità della cultura, saranno ospiti il 1° gennaio 2024 per costruire, in favore del pubblico, un significativo corpus di conferenze e incontri sulle tematiche ispirate alla città di Roma, alla sua storia e agli innumerevoli spunti offerti dalla vita culturale odierna.
È poi con l’auspicio che la pace si diffonda nel mondo, mettendo fine a tutte le guerre che insanguinano innumerevoli angoli della terra, che Roma accende simbolicamente fino al 7 gennaio 2024 – per il tramite del progetto “Roma. Luci d’artista per la pace” – una riflessione sui temi della contemporaneità e sulla convivenza pacifica. Saranno cinque le installazioni luminose di “Roma, Luci d’artista per la pace”, realizzate da cinque grandi artisti in altrettanti luoghi della città, tra centro e periferia: Mimmo Paladino a piazza della Minerva con l’opera “Natura primitiva”; Marco Tirelli a piazza Borghese con l’opera “Senza Titolo”; Pietro Ruffo a piazza Sant’Ignazio con il videomapping “The Shape of Peace”; Marinella Senatore a piazza San Pantaleo con “We rise by lifting others”; e Fulvio Caldarelli al Corviale con “Love 2023”, a cura di Achille Bonito Oliva. A queste illuminazioni artistiche si aggiungerà, inoltre, il progetto “Artika – Della neve e del ghiaccio” prodotto da KIF Italia con la direzione artistica di Francesco Mazzei e Giuliano Gasparotti. Sulla facciata della Basilica dei Santi Pietro e Paolo all’Eur, verranno proiettate dalle 18 alle 22.45, le opere di grandi autori della storia dell’arte accomunate dall’interesse verso l’elemento acquatico nella sua forma cristallizzata. In un viaggio multidimensionale in cinque atti accompagnato dalle musiche originali del Maestro Furio Valitutti, si passeranno in rassegna capolavori di Michelangelo, Pollaiolo, Leonardo da Vinci, Turner, Monet, Van Gogh, Munch, Kandiskij e Chagall. Un Capodanno, dunque, per stare tutti insieme, pubblico, artisti e operatori del mondo della cultura, promosso da Roma Capitale, assessorato alla Cultura con il coordinamento del Dipartimento Attività culturali, in collaborazione con l’Istituzione Biblioteche di Roma, la sovrintendenza capitolina ai Beni culturali e le istituzioni del Tavolo tecnico per la produzione culturale contemporanea: accademia nazionale di Santa Cecilia, associazione Teatro di Roma, azienda speciale Palaexpo, Casa del Cinema, fondazione Musica per Roma, fondazione Romaeuropa, Teatro dell’Opera di Roma e poi ancora Accademia Filarmonica Romana e Nuovo Cinema Aquila. Supporto organizzativo di Zètema Progetto Cultura.
PROGRAMMA VISITE GUIDATE E CONFERENZE NEI MUSEI. Musei Capitolini: alle 17, “Un’altra voce. Le donne, la lingua e la polis”, visita guidata a cura di Fabrizia Giuliani; 18, in pinacoteca, “La Pittura filosofica nelle collezioni capitoline”, visita guidata a cura di Caterina Volpi. Mostre: “I Sommersi. Roma 16 Ottobre 1943”, quattro visite alle 16.30, 17.15, 18 e 18.45 a cura di Lia Toaff e Yael Calò, e “Fidia”, alle 12 e alle 14, a cura di Alessandra Avagliano. Mercati Di Traiano, alle 17.00, visita guidata alla mostra “I due volti di Augusto. Cultura imperiale e Illuminismo antico”, con Paolo Quintili. Museo dell’Ara Pacis, alle 17, in auditorium, la conferenza “Immagine e seduzione. Filosofia della fotografia”, con la docente di Estetica Daniela Angelucci, mentre sul piano del monumento l’appuntamento è alle 17.30 per approfondire la storia dell’altare con Lucia Spagnuolo. Centrale Montemartini, alle 17.30, conferenza del professore di Storia della filosofia antica Emidio Spinelli su “Difendere Gaia: per una sostenibilità filosofica”, accompagnata da letture di testi eseguite dagli attori Paola Cataldi, Luca Siciliano e Marta Siciliano.

L’Europa InCanto Orchestra in concerto ai musei Capitolini di Roma (foto roma capitale)
PROGRAMMA DI MUSICA. A ricoprire un ruolo di rilievo in seno all’ampio programma giornaliero del 1° gennaio 2024 sarà poi l’intrattenimento musicale che richiamerà l’attenzione del pubblico in alcuni dei luoghi simbolo della città. A cominciare dai grandi spazi museali che saranno allietati dalle melodie delle composizioni classiche: i Musei Capitolini ospiteranno, alle 12, nell’Esedra del Marco Aurelio, l’esibizione “Dialoghi sinfonici – L’ora della danza” della Europa InCanto Orchestra, la formazione sinfonica diretta dal maestro Germano Neri, che accompagnerà il pubblico alla scoperta delle grandi musiche per balletto; mentre il Museo Di Roma presenterà nel cortile, alle 12, il concerto a cura di Federcori e Fondazione Musica per Roma dal titolo “Millevoci. Tra Italia e Argentina”, un viaggio nella musica popolare d’autore, e nel Salone d’Onore, il concerto “Grand Tour” con la Enea Barock Orchestra che, alle 16.30 e alle 18.45 eseguirà capolavori strumentali del Settecento in un itinerario simbolico lungo le tappe fondamentali di quel mitico viaggio in Italia, fonte di ispirazione per artisti e studiosi del XVIII; il Museo dell’Ara Pacis vedrà esibirsi, alle 16.30 e alle 19, l’ensemble cameristico dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia con il concerto Vivaldi, 2 su 4, dedicato alla musica del maestro veneziano. Non solo classica, ma anche lo stile inconfondibile di Nicky Nicolai e Stefano Di Battista sarà protagonista alle 16.30 e alle 18.45 alla Centrale Montemartini con il concerto Mille bolle blu – Morricone Stories. Il duo insieme a Andrea Rea (pianoforte), Daniele Sorrentino (contrabbasso), Luigi Del Prete (batteria), Matteo Cutello (tromba) e Giovanni Cutello (sax) rivisiterà i grandi brani di Lucio Dalla, Mina e Ennio Morricone. Un omaggio al compositore Astor Piazzolla prenderà vita al Museo di Roma in Trastevere grazie al pianista Domenico Balducci. Con il suo concerto “Il mio Piazzolla”, in programma alle 16, 17 e 18, si passeranno in rassegna le composizioni più belle del compositore argentino. Cosa unisce musica, filosofia e cucina? Lo scopriremo con lo spettacolo di teatro e musica “Il menù dei filosofi”, proposto ai Mercati Di Traiano da Daniele De Michele in arte Donpasta. Nei suoi due interventi delle 16 e delle 18.30, il regista, performer e dj indagherà sul rapporto tra cibo e filosofia, con una selezione musicale a completare il suo live set.
Roma. Con “Natale nei Musei” attività didattiche, visite guidate e mostre: ecco alcune proposte culturali offerte dal Sistema Musei di Roma Capitale fino al 7 gennaio 2024
A Roma è festa con “Natale nei Musei”. Le festività natalizie nella Capitale sono arricchite anche quest’anno dalle numerose proposte culturali offerte dal Sistema Musei di Roma Capitale, con una serie di appuntamenti tra attività didattiche, visite guidate e mostre rivolti a visitatori di tutte le età. Il programma Natale nei Musei è promosso da Roma Capitale, assessorato alla Cultura – sovrintendenza Capitolina ai Beni culturali con l’organizzazione di Zètema Progetto Cultura. Il 24 e il 31 dicembre 2023 tutti i Musei Civici e le aree archeologiche saranno aperti fino alle 14. Resteranno chiusi invece il 25 dicembre 2023, e riapriranno con orario ordinario il 26 dicembre 2023. Inoltre il 1° gennaio 2024, in occasione della terza edizione di Roma Capodarte, i Musei e le aree archeologiche saranno aperti a ingresso gratuito per tutti con i seguenti orari: dalle 11 alle 20, Musei Capitolini, Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali, Museo dell’Ara Pacis, Museo di Roma-Palazzo Braschi, Centrale Montemartini, Musei di Villa Torlonia (tranne Serra Moresca), Museo di Roma in Trastevere, Museo Civico di Zoologia, Galleria d’Arte Moderna; dalle 11 alle 16, Museo Napoleonico, Museo della Repubblica Romana e della Memoria garibaldina, Museo Carlo Bilotti – Aranciera di Villa Borghese, Museo Pietro Canonica, Museo delle Mura, Museo di Casal de’ Pazzi, Serra Moresca, Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco, Villa di Massenzio, Area archeologica del Circo Massimo, Area Sacra di Largo di Torre Argentina; dalle 9 alle 16.30, Area Archeologica dei Fori Imperiali. L’ultimo ingresso è consentito un’ora prima dell’orario di chiusura. Il 24 e il 31 dicembre 2023 Circo Maximo Experience, la visita immersiva del Circo Massimo in realtà aumentata e virtuale, sarà fruibile dalle 10 alle 14 con ultimo ingresso alle 12.50. Ingresso ridotto per i possessori di MIC Card. All’interno dei musei, infine, in occasione delle festività natalizie saranno disponibili, gratuitamente, “Giochi in comune”, i “quaderni gioco” della Sovrintendenza Capitolina, pensati per bambine e bambini, alla scoperta delle aree archeologiche e delle collezioni museali dei Fori Imperiali, Musei Capitolini, Galleria d’Arte Moderna e Museo di Casal de’ Pazzi.

I due ritratti di Augusto, scoperti rispettivamente a Roma e Isernia, protagonisti della mostra “Imago Augusti” ai Mercati di Traiano a Roma (foto roma capitale)
ATTIVITÀ DIDATTICHE. Fino al 7 gennaio 2024, l’iniziativa “Natale nei Musei” propone una ricca offerta di attività didattiche, giochi e laboratori adatti a tutta la famiglia, attraverso i quali scoprire in modo inusuale e divertente la storia di Roma e delle sue collezioni museali. Il 26 dicembre 2023: alle 10, al Museo di Casal de’ Pazzi, si gioca alla tombola pleistocenica con Ambo, Terno, Quaterna…rio!, attività che si ripete il 3 gennaio 2024, alla stessa ora; alle 11, appuntamento a piazzale Scipione Borghese per l’itinerario guidato “Villa Borghese: animali reali e animali fantastici, animali veri e animali di pietra”; alle 16 laboratorio ai Musei Capitolini: “C’erano una volta una lupa e due gemelli”, rivolto ad adulti e bambini 6-10 anni. Il 27 dicembre 2023: alle 15, “Scopriamo insieme i Mercati di Traiano” con una visita guidata che si terrà ai Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali. “Vivere in villa: storie di imperatori” è il titolo della visita proposta alla Villa di Massenzio il 28 dicembre alle 11, mentre alle 16, al Museo di Roma a Palazzo Braschi è in programma il laboratorio “Vis-à-vis. Ritratti di Pietro Tenerani”, per adulti e bambini (target consigliato dai 6 ai 10 anni). Il 29 dicembre alle 11, ai Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali per “Augusto sotto l’albero”, visita guidata alla mostra “Imago Augusti. Due nuovi ritratti di Augusto da Roma e Isernia”. Si prosegue il 30 dicembre 2023 alla scoperta di vie, vicoli, piazze, larghi e archi che raccontano di persone, mestieri, miti, leggende, aneddoti e segreti per l’itinerario guidato “Perché si chiama così?”, con appuntamento alle 11, a piazza Benedetto Cairoli; alle 16, invece la Centrale Montemartini propone “La bottega di Eraclito, Mosaicisti per un giorno”, attività didattica rivolta ad adulti e bambini di età consigliata 5-10 anni incentrata sulle tecniche di esecuzione dell’arte del mosaico.

Camminamenti delle mura Aureliane di Roma (foto roma capitale)
I Musei Capitolini aprono l’anno nuovo il 2 gennaio 2024, alle 10.30, con l’attività “Dalle mani nella creta all’offerta agli dei”, con realizzazione di oggetti in terracotta al termine della visita ai reperti in mostra. Il 3 gennaio 2024, alle 11.30, appuntamento in piazza di Porta Metronia, lato giardini, per una passeggiata guidata alla scoperta delle Mura Aureliane dal titolo “Le mura di Roma da Porta Metronia a Porta Latina”. Il 5 gennaio 2024, si inizia con il Museo di Roma che, alle 10.30, propone “Vis-à-Vis. Affàcciati al Museo!”, attività per ragazzi dagli 8 agli 11 anni che potranno cimentarsi nell’arte del ritratto. Ale 11, al Museo dell’Ara Pacis con “Al museo si racconta. L’Ara Pacis”, letture a voce alta, immagini e filastrocche alla scoperta della Roma antica per bambini e famiglie (età consigliata 6-10 anni). Il 6 gennaio 2024, alle 16, “Divertirsi al Museo dell’Ara Pacis” con il laboratorio rivolto ad adulti e bambini dai 5 ai 10 anni. Chiude la ricca rassegna il 7 gennaio 2024: “Le mura di Roma da Porta Maggiore alla Basilica di Santa Croce in Gerusalemme”, itinerario guidato alla scoperta delle Mura Aureliane, con appuntamento alle 11.30 in piazza di Porta Maggiore, di fronte all’Hotel Porta Maggiore. Tutte le attività sono gratuite e con biglietto d’ingresso a tariffazione vigente, ove previsto. Ingresso gratuito nei Musei Civici con la MIC Roma Card, prenotazione obbligatoria allo 060608.

Locandina della mostra “Fidia” a Villa Caffarelli (musei Capitolini) dal 24 novembre 2023 al 5 maggio 2024
MOSTRE IN CORSO NEL PERIODO NATALIZIO. Le tante mostre da visitare nei Musei durante le festività si aggiungono come sempre al grande patrimonio di collezioni permanenti. I Musei Capitolini, nella sede di Villa Caffarelli, ospitano la prestigiosa mostra su “Fidia”, la prima esposizione monografica dedicata al più grande e famoso scultore dell’età classica. C’è tempo fino al 7 gennaio 2024, per visitare la mostra “VRBS Roma”, ospitata nella Sala degli Arazzi di Palazzo dei Conservatori, che espone per la prima volta un prezioso frammento di età imperiale in vetro dorato raffigurante la Dea Roma. Nelle sale di Palazzo Caffarelli, al terzo piano, è in corso la mostra “La Roma della Repubblica. Il racconto dell’archeologia”, che ripercorre la storia della città dagli inizi del V alla metà del I secolo a.C. “L’eredità di Cesare e la conquista del tempo” è invece la mostra ospitata presso la Sala della Lupa e dei Fasti antichi nell’appartamento dei Conservatori, che racconta la storia di Roma dalla sua fondazione attraverso i Fasti Capitolini. In due sale di Palazzo Clementino è infine possibile ammirare “I Colori dell’Antico. Marmi Santarelli ai Musei Capitolini”, una selezione di oltre 660 marmi policromi di età imperiale. Ai Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali due ritratti di Augusto, scoperti nel corso di recenti indagini archeologiche, “dialogano” idealmente nell’ambito della mostra “Imago Augusti. Due nuovi ritratti di Augusto da Roma e Isernia”. Al provocatorio fotografo berlinese è dedicata la retrospettiva Helmut Newton. Legacy al Museo dell’Ara Pacis con più di 200 scatti esposti, in parte inediti, oltre a riviste e documenti che raccontano la vita e lo stile di questo rivoluzionario protagonista del Novecento.
Roma. “Musei in Musica”: oltre 100 concerti e spettacoli dal vivo nei Musei Civici di Roma Capitale e in altri spazi culturali aperti straordinariamente di sera. In tutto saranno oltre 50 gli spazi che rimarranno aperti, all’interno dei quali si potranno visitare circa 50 mostre e assistere a oltre 100 eventi, tra momenti di intrattenimento e visite guidate. Ecco qualche idea
Oltre 100 concerti e spettacoli dal vivo nei Musei Civici di Roma Capitale e in altri spazi culturali aperti straordinariamente di sera. Sabato 25 novembre 2023 torna l’annuale appuntamento in notturna con “Musei in Musica”, la manifestazione – giunta quest’anno alla sua 13a edizione – promossa da Roma Capitale, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, organizzata da Zètema Progetto Cultura e con la radio partnership di Dimensione Suono Soft. Divenuta ormai un punto fermo della stagione autunnale cittadina, l’iniziativa propone l’apertura straordinaria dalle 20 alle 2 del mattino di domenica dei Musei Civici di Roma Capitale e di numerosi altri spazi espositivi e culturali della città, consentendo a cittadini e turisti, con un biglietto d’ingresso pari a 1 euro (o gratuitamente dove espressamente indicato), di scoprire per la prima volta, o semplicemente riscoprire in veste notturna, le sorprendenti opere d’arte delle collezioni permanenti e delle mostre temporanee attualmente in corso. Come da tradizione, a fare da contrappunto alle visite del pubblico, sono i tantissimi eventi musicali e spettacoli dal vivo organizzati per l’occasione all’interno di musei civici e di molte altre istituzioni italiane e straniere. In tutto saranno oltre 50 gli spazi che rimarranno aperti, all’interno dei quali si potranno visitare circa 50 mostre e assistere a oltre 100 eventi, tra momenti di intrattenimento e visite guidate. L’edizione di quest’anno di Musei in Musica è poi caratterizzata dalla concomitanza con la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, istituita nel 1999 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite e celebrata il 25 novembre di ogni anno per ricordare un brutale assassinio avvenuto nel 1960, nella Repubblica Dominicana, dove le tre sorelle Mirabal, considerate rivoluzionarie, vennero torturate e uccise. In ricordo di quel momento e contro ogni forma di violenza subita dalle donne, gli artisti e le artiste che si esibiranno durante Musei in Musica 2023, si faranno promotori di messaggi di sensibilizzazione leggendo o interpretando brani musicali dedicati al delicato tema. Sui loro indumenti si potranno vedere fiocchetti di colore arancione, simbolo cromatico per rappresentare un futuro migliore, libero dalla violenza contro le donne e le ragazze.
Tra i Musei Civici coinvolti: musei Capitolini, museo dell’Ara Pacis, mercati di Traiano – musei dei Fori Imperiali, museo di Roma, Centrale Montemartini, Galleria d’Arte Moderna, museo di Roma in Trastevere, musei di Villa Torlonia (Casino Nobile, Casina delle Civette, Casino dei Principi, Serra Moresca), museo civico di Zoologia, museo Napoleonico, museo Pietro Canonica, museo Carlo Bilotti, museo di Scultura antica Giovanni Barracco, museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina, museo di Casal de’ Pazzi. In questi musei l’accesso sarà completamente gratuito per i possessori della MIC card. Anche il Planetario di Roma partecipa alla serata con un appuntamento a ingresso con bigliettazione ordinaria e prevendita obbligatoria. A questi si aggiungono alcuni dei luoghi più significativi della città – università, accademie, ambasciate e istituti stranieri, spazi espositivi e culturali – che saranno eccezionalmente aperti in orario serale. In quasi tutti gli spazi aperti sarà possibile assistere a spettacoli dal vivo con la musica che sarà protagonista della lunga notte attraverso i suoi innumerevoli generi: dal jazz al pop, dal tango alla musica popolare, dal rock alla musica corale, dal flamenco alla classica, dall’opera alla canzone d’autore.
MUSEI CAPITOLINI Piazza del Campidoglio dalle 20 alle 2, ultimo ingresso all’una. MOSTRE | I sommersi. Roma 16 ottobre 1943| La Deposizione di Cristo di Jacopo Tintoretto | VRBS ROMA| La Roma della Repubblica. Il racconto dell’Archeologia | I Colori dell’Antico. Marmi Santarelli ai Musei Capitolini | L’eredità di Cesare e la conquista del tempo ESEDRA DEL MARCO AURELIO ore 20.30, 22, 23.30 e 00.30 ERRICHETTA PREVIEW Ocina delle Culture in una spericolata preview di Errichetta Festival propone musicisti straordinari con il sestetto Amorklab che ci porta nei Balcani e nel Medio Oriente ed il pianista Edoardo Petretti che si esibirà con la straordinaria energia percussiva dei senegalesi Tam Tam Morola. A cura dell’Associazione Ocina delle Culture SALA PIETRO DA CORTONA ore 21, 23, 00.00 MUSEI IN CANTO Un viaggio immersivo in cui lo spettatore viene accompagnato dal Maestro Germano Neri e dai musicisti in un percorso di scoperta del linguaggio e della scrittura musicale e operistica, attraverso l’esecuzione delle più celebri ouverture e arie d’opera. A cura di Europa InCanto ONLUS PALAZZO NUOVO – SALONE ore 21.30 e 22.30 INGANNI E CORTEGGIAMENTI I giovani talenti della IV edizione di “Fabbrica” Young Artist Program del Teatro dell’Opera di Roma si esibiranno in un concerto dedicato a W.A. Mozart, G. Verdi e G. Puccini, eseguendo brani tratti dalle loro opere più celebri. Mariam Suleiman (soprano), Eduardo Niave (tenore), Nicola Straniero (tenore), Ekaterine Buachidze (mezzosoprano), Mattia Rossi, (baritono), Spartak Sharikadze (basso), Zenoviia – Anna Danchak (pianoforte). A cura di “Fabbrica” Young Artist Program – Teatro dell’Opera di Roma.

Alla Centrale Montemartini il progetto multimediale SON RIMASTO COSÍ, SENZA FIATO! CENTENARIO DI NICOLA ARIGLIANO (foto roma capitale)
CENTRALE MONTEMARTINI Via Ostiense, 106 dalle 20 alle 02, ultimo ingresso all’una. SALA MACCHINE dalle 20.30 alle 00.30 SPAGHETTI UNPLUGGED AL MUSEO Il celebre format di Spaghetti Unplugged in una location inconsueta che crea un clash suggestivo ed intrigante tra arte colta e musica pop. L’OPEN MIC di Spaghetti in un luogo di cultura cruciale, dove numerosi artisti emergenti eseguiranno brani originali e non. Lo spettacolo sarà condotto da Michela Conforti e Riccardo Zianna e nell’ultima ora vedrà l’esibizione della Spaghetti Band. A cura dell’Associazione Culturale Spaghetti Art SALA DEL TRENO DI PIO IX ore 21, 22.30 e 23.30 SON RIMASTO COSÍ, SENZA FIATO! CENTENARIO DI NICOLA ARIGLIANO Un progetto multimediale di musica live e immagini ideato da Giampaolo Ascolese dedicato al centenario della nascita del grande artista jazz Nicola Arigliano: voce di velluto, volto caratteristico e Go Man! Il concerto sarà arricchito dalle sequenze di video e di immagini, progettate da Gerlando Gatto. A cura dell’Associazione Castellum.

I due ritratti di Augusto, scoperti rispettivamente a Roma e Isernia, protagonisti della mostra “Imago Augusti” ai Mercati di Traiano a Roma (foto roma capitale)
MERCATI DI TRAIANO MUSEO DEI FORI IMPERIALI Via Quattro Novembre, 94 dalle 20 alle 2, ultimo ingresso all’una. MOSTRA | Imago Augusti. Due nuovi ritratti di Augusto da Roma e Isernia dalle 20.30 alle 00.30 INCLUSIVE MUSIC AT MERCATI DI TRAIANO Un concerto di musica classica e contemporanea: inclusivo, eclettico ed eclatante. Inclusivo perché propone l’esibizione dell’”Orchestra Cieca”, la Blind Inclusive Orchestra la prima orchestra sinfonica che include musicisti talentuosi ciechi e ipovedenti insieme a musicisti normo vedenti; e quella del Laboratorio di Musica d’Insieme del Liceo Musicale “Farnesina” di Roma che include nella formazione musicale anche studenti con Bisogni Educativi Speciali. Eclettico perché riesce ad armonizzare stili e generi musicali diversi, passando dall’orchestra sinfonica all’assolo di pianoforte, dall’ensemble di fiati, pianoforte e percussioni al canto lirico accompagnato al pianoforte ed il Coro Polifonico con repertorio musicale tradizionale e moderno; Eclatante perché saprà sorprendere e colpire l’immaginazione, il cuore e la mente dello spettatore. A cura di Associazione Musicale e Culturale Sette Note Romane.

Francesco Renga e Nek ospiti speciali al museo dell’Ara Pacis per Musei in Musica 2023 (foto roma capitale)
MUSEO DELL’ARA PACIS Lungotevere in Augusta dalle 20 alle 2, ultimo ingresso all’una. MOSTRA | Helmut Newton. Legacy AREA MONUMENTO Francesco Renga e Nek sono i due ospiti speciali della 13ma edizione di Musei in Musica 2023. Appena rientrati da un tour trionfale, i due artisti saranno al Museo dell’Ara Pacis per un appuntamento imperdibile alle 20.15: saranno protagonisti di un live che alternerà brani nati dal loro recente sodalizio e grandi successi del loro repertorio. I biglietti saranno messi in distribuzione al Museo dell’Ara Pacis a partire dalle 18.45 fino a esaurimento dei posti limitati disponibili. Biglietto di ingresso del costo simbolico di 1 euro. Ore 21.30, 22.30 e 00.30 IMPETUS FLAMENCO Un viaggio avvincente attraverso le diverse forme espressive del flamenco, profonda espressione culturale della regione andalusa. Lo spettacolo è fondato sulle radici più pure e tradizionali del flamenco, in cui le virtuosistiche note della chitarra si fondono con maestria ai ritmi percussivi. Laura Stella (danza), Andrea Mercati e Alessandro Alexjem Lamoratta (chitarra) e Mattia Farese (percussioni). A cura dell’Associazione è Arrivato Godot. AUDITORIUM Via di Ripetta, 190 INGRESSO GRATUITO ore 21, 22, 23 e 00.00 POWER OF BIG BAND La Lake Jazz Orchestra presenta un concerto che racconta, attraverso le sonorità della big band tradizionale, un secolo di jazz con un aascinante repertorio di musiche di compositori intramontabili, da George Gershwin a Duke Ellington, da Buddy Rich a Quincy Jones, da Henry Mancini a Sammy Nestico. A cura di Ass. Cult Studio 111 APS.
MUSEO DI ROMA PALAZZO BRASCHI Piazza Navona, 2 dalle 20 alle 02, ultimo ingresso all’una. MOSTRE | Vis-à-vis. Tenerani Spina. Dialogo in immagini | Quotidiana SALONE D’ONORE ore 20.45, 21.45 e 23.15 LE CITTÀ’ INVISIBILI – Dieci quadri musicali dal Romanzo di Italo Calvino Riccardo Fassi e la Tankio Band dedicano al romanzo di Italo Calvino un viaggio attraverso città immaginarie e luoghi remoti. Un viaggio musicale attraverso emozioni e visioni suggerite dall’opera letteraria nello stile consueto e tipico della Tankio Band: il Jazz come dispositivo, comunicazione, evocazione. A cura dell’Associazione Concertistica Romana CORTILE ore 20.15, 21.15, 22.45 e 00.15 MARLON BANDA SHOW – Musica e varietà Una banda senza direttore e direzione cerca in tutti i modi di mantenere la rotta, ma la lucida follia prende spesso il sopravvento… e la musica non può far altro che adeguarsi! Quattro musicisti creano situazioni esilaranti, dove musiche e canzoni la fanno da protagoniste, coinvolgendo il pubblico a sentirsi parte dello spettacolo. A cura dell’Associazione INCA ITALIA SALA DI NEMI – III PIANO 22.15, 23.45 e 00.45 DAUDIA – SOLO NOI – ACOUSTIC TOUR Una performance musicale caratterizzata dalle armonie vocali ae della ranatezza degli strumenti acustici come la chitarra acustica e l’ukulele, in un intreccio di musiche edite ed inedite. A cura dell’Associazione DAUDIA.
MUSEO DI SCULTURA ANTICA GIOVANNI BARRACCO Corso Vittorio Emanuele II, 166/A dalle 20 alle 2. Ultimo ingresso all’una. INGRESSO GRATUITO VISITE GUIDATE alle ore 20.30, 21.15 e 22.

Al Casino Nobile (musei di Villa Torlonia) la live jam session Accordeon per Musei in Musica 2023 (foto roma capitale)
MUSEI DI VILLA TORLONIA Via Nomentana, 70 dalle 20 alle 02. Ultimo ingresso all’una. CASINO DEI PRINCIPI MOSTRE | Ferrari Sheppard. Crucible CASINA DELLE CIVETTE ore 21, 22, 230 e 00.00 IN PRINCIPIO ERA IL BATTITO – Suoni, canti e racconti dalla nascita del mondo Un grande tributo in musica e parole alla madre Terra. Un cast tutto al femminile in cui le percussioni dei tamburi giapponesi del Taiko Trio di Rita Superbi, Catia Castagna e Marilena Bisceglia, si mescolano alle voci di Chiara Casarico e Tiziana Scrocca. A cura di il NaufragarMèDolce Associazione Culturale CASINO NOBILE ore 20.30, 21.30, 22.30, 23.30 e 00.30 ACCORDEON Una ‘LIVE JAM SESSION’ in cui si incrociano ‘sentieri e storie’ in un’alchimia ammaliante. Una sfida tra musicisti e danzatori: la GDO/UDA, le coreografie di Ilenja Rossi e il virtuoso Marco Lo Russo Rouge, concertista e compositore. A cura dell’Associazione Gruppo Danza Oggi SERRA MORESCA ore 21, 22, 23 e 00.00 “EL AMOR BRUJO” Un Itinerario poetico-musicale spagnolo tra ‘800 e ‘900. Alba Grazioli leggerà poesie e passaggi narrativi di José de Espronceda e Antonio Machado. Il duo pianistico spagnolo composto dai virtuosi Pilar Martín e Álvaro Saldaña eseguirà brani musicali per pianoforte a 4 mani di Blas Maria Colomer e alcune danze tratte da “La Vida Breve” e “El amor brujo” di Manuel de Falla. A cura dell’Associazione Fabrica Harmonica.
UNIVERSITÀ INGRESSO GRATUITO Il programma completo è consultabile al sito http://www.uniroma1.it POLO MUSEALE SAPIENZA SAPIENZA UNIVERSITÀ DI ROMA P.le Aldo Moro, 5 salvo diversa indicazione MUSEO DELLE ANTICHITÀ ETRUSCHE E ITALICHE Edificio di Lettere CU003 dalle 20 alle 00.00; ultimo ingresso 23.30 MOSTRA | Caere. Storie di dispersioni e recuperi Ore 21 VISITE GUIDATE ogni 30 minuti Ore 22 Concerto Anna Bon: una rara compositrice del Settecento. Sei Sonate da camera per fluato traversiere e violoncello o cembalo. MUSEO DELL’ARTE CLASSICA Edificio di Lettere CU003 dalle 20 alle 00; ultimo ingresso 23.30 MOSTRA | Alla ricerca del bello. Trent’anni di Martenot a Roma a cura del maestro Loris Liberatori Ore 21.30, 22.30, 23.00 VISITA GUIDATA AL MUSEO ore 20.00 Concerto inaugurale Resister non si può al ritmo del jazz. Musiche di cartoni animati rivisitate in chiave jazz, e alcuni grandi classici del repertorio jazzistico. Ore 22 Concerto Carte Che Cantano Un viaggio musicale tra cartografia, immagini e plastici. MUSEO DI CHIMICA “PRIMO LEVI” E MERCEOLOGIA Edificio Cannizzaro CU014 P.le Aldo Moro, 5 dalle 20 alle 00.00; ultimo ingresso 23. Alle 21 Concerto dell’orchestra EtnoMuSa. Storie e Culture attraverso la musica popolare diretto dal maestro Francesco Berrefato VISITE GUIDATE ore 20.30 e 22.30 MLAC MUSEO LABORATORIO DI ARTE CONTEMPORANEA Edificio Rettorato CU001 dalle 15 alle 00.00; ultimo ingresso 23.30 MOSTRA | Szymborska e il mondo – collage a cura di Luigi Marinelli con la collaborazione di Gaia Fiorentino e Anna Jagietto. Ore 21.30 Coro MuSa Blues “Il soul e il Gospel” direttore Giorgio Monari. Una coinvolgente ed emozionante chiave al limite dell’acustico, sotto la guida di una voce ricca di toni e registri. MUSEO DELLE ORIGINI Retro Facoltà di Lettere e Filosofia dalle 20 alle 00.00; ultimo ingresso 23.30. MOSTRA | Methods of Patternma- king – mostra personale di Nina Torp. Ore 20.30, 21.30 e 23.15 VISITE GUIDATE. Ore 22.30 Concerto Carolando – La danza fra Medioevo e Rinascimento. Un excursus inerente allo sviluppo dell’arte coreutica dal Medioevo al Rinascimento. MUST – MUSEO UNIVERSITARIO DI SCIENZE DELLA TERRA Edificio Mineralogia, piano terra, Sala Atrium dalle 20.30 alle 00.30; ultimo ingresso 00.00. MOSTRA | Terra che sorpresa! Ore 23 Concerto Tis Autumn – Omaggio ad Ella Fitzgerald & Joe Pass. Un connubio tra le corde della voce di Ella Fitzgerald e quelle della chitarra di Joe Pass: momenti di swing incalzante alternati a passaggi più chiaroscurali in cui atmosfere uggiose prendono il sopravvento. MUSEO DI STORIA DELLA MEDICINA dalle 20.00 alle 24, ultimo ingresso alle 23.15. Ore 20.30 Concerto Girovagando a ritmo di rock. Insieme di successi di musica rock e pop italiana e internazionale. Ore 22.30 Concerto Alchemies. Un concerto pop e rock ispirato metaforicamente ai processi alchemici, cercando di valorizzare l’accordo musicale armonico nella combinazione sonora di fatturi plurimi ed eterogenei. Ore 21.15 e 23.00 VISITE GUIDATE MUSEO DEL VICINO ORIENTE, EGITTO E MEDITERRANEO dalle 16 alle 00.00; ultimo ingresso 23.30 MOSTRA | La Mummia di Ramses. Il Faraone immortale. Ore 20.00 e 22.00 VISITE GUIDATE Prenotazioni: mvoem@uniroma1.it. Ore 20.30 Concerto Dall’allemanda alla giga: la danza secondo Bach. I Cameristi di MuSa Classica propongono tre momenti di virtuosissimo strumentale incentrati sulla figura di Johann Sebastian Bach.
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI ROMA TRE Piazza della Repubblica, 10 dalle 20 alle 00.00; ultimo ingresso alle 22.30. Ore 21, 22, 23 Concerto della Roma Tre Orchestra. Ore 20.30, 21.30, 22.30 VISITE GUIDATE allo spazio espositivo del MuSEd – Museo della Scuola e dell’Educazione “Mauro Laeng” e alla Mostra Caro Giornalino… Due secoli di stampa periodica per ragazzi. Ingresso gratuito con prenotazioni al link: https://prenotaaccesso.uniroma3.it/events/edit.
SPAZI ESPOSITIVI INGRESSO GRATUITO salvo diversa indicazione
PALAZZO LATERANENSE Piazza Giovanni Paolo II dalle 18 alle 22; ultimo ingresso 21.30 INGRESSO 1,00 € + (1,50 € prevendita) Dalle 18.30 alle 21.30 Concerto di‑uso Ensamble “Concerto Regio”. Un viaggio nelle composizioni dei maggiori autori del Seicento italiano eseguito con strumenti d’epoca
PARCO ARCHEOLOGICO DEL COLOSSEO Piazza di Santa Maria Nova, 53. Apertura serale della Curia Iulia – Ingresso da Largo Salara Vecchia. Dalle 20 alle 23; ultimo ingresso 22.30. INGRESSO 1,00 € Luca Rossi in concerto Luca Rossi (voce e tamorra) e Giovanni Parrillo (pianoforte, fisarmonica e voce) MOSTRA | “Copernico e la Rivoluzione del Mondo”. Sabato 25 novembre 2023 apertura straordinaria della Curia Iulia che sarà animata dalle performance del percussionista Luca Rossi (voce e tammorra) insieme a Giovanni Parillo (pianoforte, fisarmonica e voce). Sarà inoltre possibile visitare la mostra “Copernico e la Rivoluzione del Mondo” che esplora il mondo immaginario creato dalla rivoluzione copernicana, le sue radici antiche, l’iconografia solare, il soggiorno di Copernico a Roma nel 1500 e l’ampia influenza della teoria eliocentrica. Apertura dalle 20 alle 23, con ultimo ingresso alle 22.30. Ingresso e uscita da Largo della Salara Vecchia. Tre interventi musicali della durata di 20 minuti ciascuno alle 20.15, 21.15, 22.15. Costo simbolico del biglietto 1 € + 1 € per il sostegno alle popolazioni dell’Emilia Romagna. I biglietti potranno essere ritirati presso la biglietteria di Largo della Salara Vecchia dalle 19.45 alle 22.30.
CAMERA DEI DEPUTATI Piazza Montecitorio,1 dalle 18 alle 22, ultimo ingresso alle 21.30. MOSTRA | 1948 – 2023. 75° Anniversario dell’entrata in vigore della Costituzione Dalle 18 alle 21.30 Concerto Banda Militare dell’esercito Italiano diretta dal Maestro Maggiore Antonella Bona Prenotazione su www.camera.it. SENATO DELLA REPUBBLICA Palazzo Madama, Piazza Madama Dalle 18 alle 00.00 con possibilità di ritiro dei biglietti fin dalle 17, ultimo ingresso alle 23.30 VISITE GUIDATE prenotazioni www.senato.it/relazioneconicittadini.
Roma. Il nuovo anno porta al museo di Scultura Antica “Giovanni Barracco” il progetto “Li-Fi” (modalità di visita sperimentale, guidata dalla luce) e la riapertura straordinaria dopo oltre 20 anni della cosiddetta Casa romana nei sotterranei del Museo

Cosa ci porta il 2022? L’anno nuovo si apre con una doppia novità al museo di Scultura Antica “Giovanni Barracco” a Roma: il nuovo progetto “Li-Fi” per una visita sperimentale guidata dalla luce, e la riapertura della casa romana nei sotterranei del museo. Il tutto per una quarantina di giorni, con possibilità di proroga. A partire dal 6 gennaio e fino al 20 febbraio 2022 i visitatori hanno l’opportunità di approfondire una selezione di opere della collezione permanente attraverso l’esperienza innovativa offerta dal progetto Li-Fi, una modalità di visita con tecnologia senza fili promosso da Roma Culture, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e presentato dalle aziende To Be Srl, DB Ingegneria dell’immagine Srl e Tecno Electric Srl con il sostegno dell’Unione Europea. Il progetto fa parte dei 43 vincitori – su 126 partecipanti – del bando “L’impresa fa Cultura” indetto dalla Regione Lazio per promuovere, attraverso l’uso di nuove tecnologie, il patrimonio culturale del Lazio. Il progetto è stato presentato il 5 gennaio 2022 al museo Barracco in un incontro moderato da Gianni Todini (direttore Askanews). Dopo il saluto di benvenuto di Maria Vittoria Marini Clarelli (sovrintendente Capitolina ai Beni Culturali), sono intervenuti: Claudio Parisi Presicce (direttore musei Archeologici e Storico – Artistici, sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali), David Porrello (vice presidente del Consiglio Regionale, Regione Lazio); Francesco Paolo Russo (founder & ceo di To Be Srl); Giancarlo Brasini (project manager DB Ingegneria dell’Immagine); Alfonso Pecoraro Scanio (presidente Fondazione UniVerde); Gabriele Ferrieri (presidente ANGI – associazione nazionale Giovani Innovatori).

Il museo Barracco è tra i primi musei al mondo a dotarsi del sistema Li-Fi, acronimo di Light Fidelity. Un meccanismo di comunicazione tra i più moderni e innovativi che consente di trasmettere informazioni e immagini in modalità wireless, mediante la modulazione della luce, da appositi faretti LED (trasmettitori) ai dispositivi mobili dei visitatori dotati di fotocamera (ricevitori). Per fruire dei contenuti multimediali di approfondimento, rispetto al percorso di visita ordinario, basterà scaricare l’apposita App e posizionare lo smartphone o il tablet sotto la luce del faretto Li-Fi. Una soluzione realizzata con attenzione a modalità di fruizione ‘non tradizionali’: è presente infatti una doppia modalità di fruizione, sia per vedenti che per non vedenti (o ipovedenti), grazie all’utilizzo di tracce audio realizzate a partire dai contenuti testuali.

La sperimentazione coinvolgerà una selezione di 14 punti di interesse, di cui 9 nelle sale al piano terra e al primo piano e 5 nella c.d. Casa romana, risalente nelle sue principali strutture documentate al IV secolo d.C. e situata nei sotterranei del museo, che riapre al pubblico per l’occasione dopo oltre 20 anni di chiusura. La scoperta dei resti nei sotterranei del museo Barracco è fortuita e risale al 1899, nel corso dei lavori di parziale demolizione dell’edificio rinascimentale, che dal 1948 ospita il Museo, realizzati per l’apertura del nuovo asse viario di corso Vittorio Emanuele. La domus, che non è accessibile al pubblico dal 2000, sarà straordinariamente aperta tutti i giorni (tranne il lunedì) fino al 9 gennaio 2022 e, successivamente, fino alla fine di febbraio 2022, solo nei fine settimana, dal venerdì alla domenica. La riapertura temporanea della Domus, legata alla sperimentazione, è solo il primo passo di un più ampio e complesso progetto di valorizzazione del sito che avrà sviluppo nei prossimi mesi.

Tecnologia Li-Fi al museo di Scultura Antica Giovanni Barracco. Il progetto presentato dalle aziende To Be Srl, DB Ingegneria dell’immagine Srl e Tecno Electric Srl, sostenuto dell’Unione Europea (www.europa.eu), ha previsto la realizzazione di “Nuove modalità di visita del museo di Scultura Antica Giovanni Barracco di Roma”. La collezione del Museo, allestita in un suggestivo palazzo cinquecentesco, è costituito da circa 400 opere che testimoniano la cultura figurativa egizia, mesopotamica, fenicia, cipriota, greca, etrusca e romana, offrendo anche esempi di arte medievale. Tutto in un percorso espositivo articolato in 9 sale disposte su tre piani. “Il contributo delle nuove tecnologie, in particolare del Li-Fi, messo a disposizione di una selezione delle opere della collezione”, dichiara Francesco Paolo Russo. “Consente di offrire ai visitatori del Museo strumenti di approfondimento, funzionali a una migliore comprensione delle opere esposte”. La tecnologia Li-Fi, acronimo di Light Fidelity, sfrutta l’impiego della luce LED per trasmettere dati a smartphone o tablet. Più precisamente, il corpo luminoso Li-Fi svolge il ruolo di trasmettitore, mentre il dispositivo mobile, dotato di telecamera, quello di ricevitore. In questo modo si realizza una rete dati ad altissima velocità con una caratteristica molto importante: la direzionalità, perché i dispositivi comunicano solo se illuminati dalla luce emessa dal corpo illuminante garantendo così un elevato livello di sicurezza.

L’utilizzo di questa tecnologia nel museo Barracco ha visto la definizione e creazione di un breve ma significativo percorso, costituito da alcuni punti di interesse presenti al piano terra e al primo piano del Museo, opportunamente illuminato dai faretti Li-Fi. I contenuti sono fruibili anche in una modalità pensata per persone ipovedenti o non vedenti, costituita da tracce audio realizzate a partire da contenuti testuali. Il faretto Li-Fi accoppiato con un router Li-Fi, infatti, emana una luce modulata a cui è associato un codice univoco. I dispositivi ricevitori in prossimità dei faretti sono in grado di ricevere il codice e associare tramite un’apposita App un contenuto multimediale descrittivo dell’opera o del percorso di visita da compiere. Grazie al Li-Fi è possibile realizzare un sistema di geolocalizzazione interna flessibile e riconfigurabile, che consente di visitare il Museo con il supporto di contenuti multimediali (foto, video, infografiche, etc.) che arricchiscono notevolmente l’esperienza del visitatore. Una soluzione fortemente innovativa per il museo di Scultura Antica “Giovanni Barracco”, tra i primi al mondo a implementare una soluzione basata sulla tecnologia Li-Fi.

La cosiddetta Casa romana. Nel sotterraneo del museo di Scultura Antica “Giovanni Barracco” si conservano cospicui resti archeologici di epoca romano-imperiale. La scoperta fortuita risale al 1899 nel corso dei lavori di parziale demolizione dell’edificio rinascimentale – che dal 1948 ospita il Museo –, demolizione resasi necessaria per l’apertura del nuovo asse viario di corso Vittorio Emanuele. A oltre 4 metri di profondità al di sotto dell’attuale piano stradale si osserva una struttura architettonica, costituita da un peristilio di colonne, che in origine – come di consueto – circondava un’area centrale scoperta. Tale cortile porticato, caratteristico elemento dell’architettura greca e romana, sia pubblica che privata, è conservato per un’ampia porzione, dove restano in piedi varie colonne con basi e capitelli, sia intere che frammentarie.

Vi si possono ammirare, inoltre, la superstite pavimentazione marmorea e vari elementi di arredo, riferibili a fontane o bacini e una mensa ponderaria. Tanto per l’alzato architettonico, quanto per la pavimentazione e gli ulteriori elementi, fu profusamente impiegato il marmo, sia bianco che pregevoli marmi colorati. L’edificio subì modifiche e importanti ristrutturazioni nel corso del tempo, per le quali furono reimpiegati materiali di recupero, ovvero asportati da edifici in disuso, secondo una prassi diffusa sin da epoca tardo-imperiale. Molti degli elementi così posti in opera risalgono a epoca augustea e giulio-claudia.

La maggior parte delle strutture e, con esse, l’ultima fase di vita documentata, risale invece al IV sec. d.C. Molto discussa è l’identificazione dell’edificio, sicuramente caratterizzato da una valenza architettonica tutt’altro che dimessa. Secondo un’ipotesi ormai risalente, si tratterebbe di una delle sedi (o meglio, di alcuni suoi ambienti), delle celebri quattro fazioni di aurighi, che competevano nel Circo, sedi a noi note dalle Fonti antiche con il nome di Stabula quattuor factionum. Certamente vi si deve riconoscere un edificio pubblico. I resti romani al museo Barracco sono di grande importanza archeologica, per l’entità di quanto conservato, per la loro ubicazione nel cuore della topografia dell’antico Campo Marzio e dei suoi sontuosi edifici pubblici, oggetto di intensi studi.
Roma. Domenica 5 settembre ingresso gratuito ai musei civici a eccezione dei musei Capitolini e dell’area archeologica dei Fori Imperiali, non accessibili per motivi di sicurezza di un evento del G20 Cultura. Visitabili anche le mostre in corso. Prenotazione obbligatoria

Torna anche a settembre la prima domenica del mese a ingresso gratuito, promossa da Roma Culture, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali. Il 5 settembre 2021 tutti i visitatori – residenti e non – potranno accedere gratuitamente ai musei civici, a eccezione dei musei Capitolini e dell’area archeologica dei Fori Imperiali, che non saranno accessibili domenica 5 e lunedì 6 settembre 2021 per motivi di sicurezza legati alla realizzazione di un evento istituzionale di livello internazionale (G20 cultura). Sarà possibile accedere gratuitamente all’area archeologica del Circo Massimo (dalle 9.30 alle 19, ultimo ingresso alle 17.50). Per partecipare all’iniziativa è obbligatoria la prenotazione allo 060608 (entro venerdì 3 settembre) oppure nei Tourist Infopoint (anche il giorno stesso). In occasione della prima domenica gratuita di settembre, si possono visitare i Mercati di Traiano – museo dei Fori Imperiali, il museo dell’Ara Pacis, la Centrale Montemartini, il museo di Roma, il museo di Roma in Trastevere, la Galleria d’Arte Moderna, i musei di Villa Torlonia, il museo civico di Zoologia, il museo di Scultura Antica “Giovanni Barracco”, il museo Carlo Bilotti – Aranciera di Villa Borghese, il museo Napoleonico, il museo Pietro Canonica a Villa Borghese, il museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina, il museo di Casal de’ Pazzi, il museo delle Mura e la Villa di Massenzio.

I musei civici aprono le porte gratuitamente ai visitatori con i capolavori delle collezioni permanenti e le numerose mostre temporanee in corso. Ricordiamo la mostra “Napoleone e il mito di Roma” (vedi Roma. I Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali riaprono il 4 febbraio con la mostra “Napoleone e il mito di Roma”, nel bicentenario della morte di Bonaparte: con oltre 100 opere (sculture, dipinti, stampe, medaglie, gemme) ripercorre il rapporto tra l’imperatore francese, il mondo antico e Roma | archeologiavocidalpassato), ai Mercati di Traiano – musei dei Fori Imperiali, dedicata all’attività di scavo di Napoleone a Roma e legata al bicentenario della sua morte e alle ultime indagini archeologiche nell’area dei Fori Imperiali www.mercatiditraiano.it. Un’ampia selezione di mosaici, capolavori delle collezioni capitoline poco conosciuti al grande pubblico, è invece esposta in “Colori dei romani. I mosaici dalle collezioni capitoline” alla Centrale Montemartini www.centralemontemartini.org (vedi Roma. Pronta la riapertura del Sistema Musei civici dal 26 aprile. Tra le novità la mostra sui mosaici di età romana alla Centrale Montemartini, l’esposizione per i 150 anni della Capitale al Museo di Roma a Palazzo Braschi. Il 2 maggio torna la prima domenica del mese ad ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria | archeologiavocidalpassato). È ancora l’imperatore francese il protagonista dell’esposizione Napoleone. Ultimo atto, al museo Napoleonico, sulle vicende dell’esilio, la morte e il successivo processo di mitizzazione dell’imperatore francese www.museonapoleonico.it. Al museo di Scultura Antica “Giovanni Barracco” si visita “La Vita Nova: l’amore di Dante nello sguardo di 10 artiste”: nell’ambito di Dante700, un grande progetto tra arte e letteratura, ponte tra la grande tradizione e la sperimentazione contemporanea italiane www.museobarracco.it.

La locandina della mostra “Josef Koudelka. Radici. Evidenza della storia, enigma della bellezza” al museo dell’Ara Pacis a Roma (foto musei in comune)
Fanno eccezione alla gratuità, oltre alla visita in realtà aumentata “Circo Maximo Experience” al Circo Massimo, le mostre: “Koudelka. Radici”, prorogata fino al 26 settembre al museo dell’Ara Pacis, con oltre cento spettacolari immagini di più di cento siti archeologici del Mediterraneo (vedi Roma. Al museo dell’Ara Pacis la mostra “Josef Koudelka. Radici. Evidenza della storia, enigma della bellezza”: oltre cento spettacolari immagini panoramiche, molte delle quali di grande formato, che ripercorrono lo straordinario viaggio fotografico di Josef Koudelka alla scoperta delle radici della nostra storia | archeologiavocidalpassato); “Roma. Nascita di una capitale 1870 -1915”, al museo di Roma a Palazzo Braschi, che presenta i grandi eventi dal 1870 fino agli anni del primo conflitto mondiale attraverso opere d’arte, dipinti, sculture, fotografie, materiali documentali e filmici (vedi Roma. Aperture serali straordinarie della mostra “Roma. Nascita di una capitale 1870-1915” al Museo di Roma a Palazzo Braschi. Visite guidate gratuite con prenotazione obbligatoria e sconto del 20% alla caffetteria del museo | archeologiavocidalpassato). A “Circo Maximo Experience” e a queste due mostre è consentito l’ingresso con biglietto ridotto ai possessori della MIC Card. Tutte le informazioni e gli aggiornamenti si potranno seguire su www.museiincomuneroma.it e culture.roma.it e sui canali social di Roma Culture, del Sistema Musei e della Sovrintendenza Capitolina. Servizi museali a cura di Zètema Progetto Cultura.
Roma. Seconda domenica gratuita del 2021 nel Sistema Musei di Roma Capitale: si rinnova l’invito, aperto a residenti e non, a visitare gratuitamente e previa prenotazione i musei civici e i siti archeologici della Capitale

Il 6 giugno seconda domenica gratuita del 2021 nel Sistema Musei di Roma Capitale. Dopo l’appuntamento di domenica 2 maggio, che ha segnato il ritorno della gratuità ogni prima domenica del mese nel Sistema Musei di Roma Capitale, si replica domenica 6 giugno 2021 con l’ingresso gratuito per tutti – residenti e non – nei musei civici, nelle aree archeologiche del Circo Massimo e dei Fori Imperiali, nel percorso pedonale dell’area archeologica del Teatro di Marcello e nel Mausoleo di Augusto (per chi è già munito di prenotazione). Per partecipare alla seconda domenica gratuita del 2021, promossa da Roma Culture, sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, è obbligatoria la prenotazione nei Tourist Infopoint entro sabato 5 giugno. Con la prenotazione si possono visitare i musei Capitolini, i Mercati di Traiano – museo dei Fori Imperiali, il museo dell’Ara Pacis, la Centrale Montemartini, il museo di Roma, il museo di Roma in Trastevere, la Galleria d’Arte Moderna, i musei di Villa Torlonia, il museo civico di Zoologia, il museo di Scultura antica “Giovanni Barracco”, il museo Carlo Bilotti – Aranciera di Villa Borghese, il museo Napoleonico, il museo “Pietro Canonica” a Villa Borghese, il museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina, il museo di Casal de’ Pazzi, il museo delle Mura e la Villa di Massenzio. E inoltre i Fori Imperiali (ingresso dalla Colonna Traiana e uscita dal Foro di Cesare su via dei Fori Imperiali, dalle 8.30 alle 19.15, ultimo ingresso 18.10) l’area archeologica del Circo Massimo, dalle 9.30 alle 19 (ultimo ingresso ore 17.50) e il Mausoleo di Augusto (per chi è già munito di prenotazione). Si potrà inoltre attraversare il percorso pedonale dell’area archeologica del Teatro di Marcello, dalle 9 alle 19.

I musei civici accolgono gratuitamente i visitatori con i capolavori delle collezioni permanenti e le numerose mostre temporanee in corso. Ai musei Capitolini il progetto espositivo multimediale “L’eredità di Cesare e la conquista del tempo”, nella Sala della lupa e dei Fasti antichi, narra la storia di Roma dalle sue origini agli albori dell’età imperiale grazie alla multimedialità; nell’Esedra di Marco Aurelio, la mano del colosso bronzeo di Costantino è stata ricomposta con il frammento ritrovato del dito in bronzo proveniente dal museo del Louvre www.museicapitolini.org. La mostra “Napoleone e il mito di Roma”, ai Mercati di Traiano – Musei dei Fori imperiali, è dedicata all’attività di scavo di Napoleone a Roma ed è legata al bicentenario della sua morte e alle ultime indagini archeologiche nell’area dei Fori Imperiali www.mercatiditraiano.it. Un’ampia selezione di mosaici, capolavori delle collezioni capitoline poco conosciuti al grande pubblico, è invece esposta in “Colori dei romani. I mosaici dalle collezioni capitoline” alla Centrale Montemartini www.centralemontemartini.org.

Fanno eccezione alla gratuità le mostre: “Koudelka. Radici”, al museo dell’Ara Pacis, con oltre cento spettacolari immagini di più di cento siti archeologici del Mediterraneo; “Roma. Nascita di una capitale 1870 -1915”, al Museo di Roma, che presenta i grandi eventi dal 1870 fino agli anni del primo conflitto mondiale attraverso opere d’arte, dipinti, sculture, fotografie, materiali documentali e filmici; “I marmi Torlonia. Collezionare capolavori”, ai Musei Capitolini – Villa Caffarelli, con oltre 90 opere selezionate tra i 620 marmi catalogati e appartenenti alla collezione Torlonia, la più prestigiosa collezione privata di sculture antiche. A queste tre mostre è consentito l’ingresso con biglietto ridotto ai possessori della MIC Card. Tutte le informazioni e gli aggiornamenti si potranno seguire su www.museiincomuneroma.it e culture.roma.it e sui canali social di Roma Culture, del Sistema Musei e della Sovrintendenza Capitolina.
Roma. Pronta la riapertura del Sistema Musei civici dal 26 aprile. Tra le novità la mostra sui mosaici di età romana alla Centrale Montemartini, l’esposizione per i 150 anni della Capitale al Museo di Roma a Palazzo Braschi. Il 2 maggio torna la prima domenica del mese ad ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria

A partire dal 26 aprile 2021 il Sistema Musei Civici di Roma è pronto alla riapertura al pubblico dei suoi musei, delle mostre e delle aree archeologiche, ora anche nei fine settimana e nei festivi (1° maggio escluso). Le riaperture sono promosse da Roma Culture, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali. Tutte le informazioni e gli aggiornamenti si potranno seguire su www.museiincomuneroma.it e www.culture.roma.it e sui canali social di Roma Culture, del Sistema musei civici e della Sovrintendenza Capitolina. Servizi museali a cura di Zètema Progetto Cultura. Da lunedì 26 aprile 2021 si potranno visitare nuovamente i musei Capitolini, i Mercati di Traiano – museo dei Fori Imperiali, il museo dell’Ara Pacis, i Fori Imperiali – ingresso dalla Colonna Traiana e uscita dal Foro di Cesare su via dei Fori Imperiali, dalle 8.30 alle 19.15, ultimo ingresso 18.10 – e il Mausoleo di Augusto, riaperto lo scorso marzo. Sempre il 26 aprile si potrà di nuovo attraversare il percorso pedonale dell’area archeologica del Teatro di Marcello, dalle 9 alle 19, chiuso da marzo 2020.

Seguiranno martedì 27 aprile 2021 le aperture degli altri musei del circuito: la Centrale Montemartini, il museo di Roma, il museo di Roma in Trastevere, la Galleria d’Arte Moderna, i musei di Villa Torlonia, il museo civico di Zoologia, il museo di Scultura antica “Giovanni Barracco”, il museo Napoleonico, il museo “Pietro Canonica” a Villa Borghese, il museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina, il museo di Casal de’ Pazzi, il museo delle Mura e la Villa di Massenzio, che torneranno ad accogliere i visitatori con i capolavori delle collezioni permanenti, le numerose mostre prorogate e alcune importanti novità espositive, sinora rinviate a causa della pandemia in corso.

Dal 27 aprile 2021 si potrà tornare a visitare anche l’area archeologica del Circo Massimo, aperta tutti i giorni compresi il sabato e la domenica dalle 9.30 alle 19 (ultimo ingresso alle 17.50). Al suo interno, da giovedì a sabato dalle 17 alle 20, sarà a disposizione del visitatore Circo Maximo Experience, la visita immersiva in realtà aumentata e virtuale del più grande edificio per lo spettacolo dell’antichità.

Molte le novità in arrivo già durante la prima settimana: si inizia il 27 aprile 2021 con l’esposizione “Colori dei romani. I mosaici dalle collezioni capitoline”, un progetto espositivo ospitato alla Centrale Montemartini che porterà all’attenzione del grande pubblico una selezione di antichi mosaici pavimentali e parietali di grande pregio e valore, selezionati dalla collezione di mosaici di età romana presente nelle raccolte Capitoline. Nella stessa data apriranno al museo di Roma in Trastevere le due mostre “Chiamala Roma. Fotografie di Sandro Becchetti 1968 – 2013”, una rivisitazione personale e poetica della città che Becchetti mette in atto attraverso gran parte della produzione da lui dedicata alla capitale, e Luciano D’Alessandro. L’ultimo idealista, con oltre cento scatti realizzati nei sessant’anni di ricerca fotografica di Luciano D’Alessandro, uno dei massimi interpreti italiani del reportage sociale. La prima settimana di riapertura si concluderà domenica 2 maggio 2021 con la prima domenica del mese ad ingresso gratuito per tutti nei Musei Civici e nell’area del Circo Massimo. Prenotazione obbligatoria allo 060608 entro venerdì 30 aprile e nei Tourist Infopoint entro sabato 1° maggio 2021.

In occasione delle celebrazioni per i 150 anni dalla proclamazione di Roma Capitale, il 4 maggio 2021 al museo di Roma a Palazzo Braschi aprirà la mostra “Nascita di una capitale. Roma 1870-1915”, con una ricchissima selezione di oltre 600 opere e documenti che illustrano la Roma “storica” e i suoi protagonisti, gli scavi archeologici, le demolizioni e ricostruzioni volte a definire il nuovo volto della neonata capitale del Regno, oltre ai mutamenti socio-culturali che riguarderanno la nascente città moderna fino alla drammatica cesura rappresentata dalla prima guerra mondiale. A seguire, il 5 maggio 2021, in occasione di un’altra storica ricorrenza, i 200 anni dalla morte di Napoleone a Sant’Elena, il museo Napoleonico ospiterà la mostra “Napoleone, ultimo atto. L’esilio, la morte, la memoria”, che illustra le vicende dell’esilio, della morte e il successivo processo di mitizzazione della sua figura attraverso oggetti, documenti, stampe, dipinti e altri materiali delle collezioni del museo. Sempre il 5 maggio 2021 aprirà al museo “Pietro Canonica” a Villa Borghese la mostra “The Factum – Una realtà di spazio e tempo”, patrocinata dall’Ambasciata di Romania in Italia, con gli interventi installativi dell’artista Maria Nitulescu.

Dal 12 maggio 2021 tornerà l’arte contemporanea nel parco di Villa Borghese per la seconda edizione di “Back to Nature” con installazioni di artisti di fama internazionale come Loris Cecchini, Leandro Erlich, Giuseppe Gallo, Marzia Migliora, Michelangelo Pistoletto, Pietro Ruffo, Marinella Senatore e l’Accademia di Aracne. L’esposizione coinvolgerà prevalentemente il parco dei Daini e l’area di piazza di Siena, oltre al museo Carlo Bilotti che riaprirà al pubblico per l’occasione con la mostra “Arte e Natura. Opere dalle collezioni capitoline di arte contemporanea”. Nei giorni a seguire si succederanno infine le aperture delle mostre: “Katy Castellucci, la Scuola Romana e oltre” al Casino dei Principi di Villa Torlonia (13 maggio 2021), che, oltre ad esporre le opere dell’artista, dipinti e disegni, ricostruisce l’ambiente che la circondava e i suoi rapporti con Mafai e con la Scuola romana; “Nina Maroccolo. La Rivoluzione degli Eucalipti”, alla Galleria d’Arte Moderna (14 maggio 2021), un’installazione per i 70 anni del Mondial Earth Day che rappresenta un albero simbolo, l’eucalipto, e le variazioni cromatiche delle sue cortecce; “Isole a Villa di Massenzio” (20 maggio 2021), un progetto artistico di Tommaso Strinati con la fotografa Anna Budkova e l’ausilio del video-maker Francesco Arcuri, che ricostruisce la pianta odierna di Roma sulle sagome dei frammenti della Forma Urbis, la pianta marmorea severiana di Roma; “Il Cinema in Vetro” al museo delle Mura (25 maggio 2021) con i lavori degli allievi del corso di Vetrate Artistiche della Scuola “Ettore Rolli”; “Ciao maschio! Volti, potere e identità dell’uomo contemporaneo” alla Galleria d’Arte Moderna (27 maggio 2021) che racconterà le trasformazioni dell’immagine del maschio e della sua evoluzione attraverso circa 100 opere, tra dipinti, sculture, video, installazioni, grafica; “La Vita Nova: l’amore in Dante nello sguardo di dieci artiste”, al museo di Scultura Antica “Giovanni Barracco” (28 maggio 2021) che ripercorrerà la celebre opera di Dante – nel settecentenario dalla morte – attraverso dieci note di artiste contemporanee, tra le quali Elisa Montessori, Giosetta Fioroni e Letizia Battaglia.

Con la riapertura, il pubblico potrà tornare a visitare le mostre in corso temporaneamente sospese. Ai musei Capitolini la mostra “I marmi Torlonia. Collezionare capolavori” (fino al 29 giugno 2021, prenotazione obbligatoria), risultato di un’intesa del ministero per i Neni e le Attività culturali e per il Turismo con la Fondazione Torlonia; e nello specifico, per il ministero, della direzione generale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio con la soprintendenza speciale di Roma. Il progetto scientifico di studio e valorizzazione della collezione è di Salvatore Settis, curatore della mostra con Carlo Gasparri. Electa, editore del catalogo, cura anche l’organizzazione e la promozione dell’esposizione. Il progetto d’allestimento è di David Chipperfield Architects Milano, negli ambienti dello spazio espositivo dei musei Capitolini a Villa Caffarelli, tornati alla vita dopo oltre cinquanta anni grazie all’impegno di Roma Capitale per restituire alla cittadinanza un nuovo spazio espositivo progettato e interamente curato della Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali. La Fondazione Torlonia ha restaurato i marmi selezionati con il contributo di Bvlgari che è anche main sponsor della mostra. Il progetto della luce è stato scritto da Mario Nanni, lumi Viabizzuno.

Sempre ai musei Capitolini il progetto espositivo multimediale “L’eredità di Cesare e la conquista del tempo” (fino al 31 dicembre 2021) e ultima settimana per visitare l’esposizione “Il Tempo di Caravaggio. Capolavori della collezione Roberto Longhi” con il celebre dipinto Ragazzo morso da un ramarro (prorogata fino al 2 maggio 2021). La mostra, in collaborazione con la Fondazione di Studi di Storia dell’Arte Roberto Longhi, è dedicata alla raccolta dei dipinti caravaggeschi del grande storico dell’arte e collezionista.

Al museo dell’Ara Pacis la mostra “Josef Koudelka. Radici. Evidenza della storia, enigma della bellezza” (fino al 29 agosto 2021), organizzata da Contrasto e Magnum Photos, con oltre cento spettacolari immagini del grande fotografo che propongono la sua interpretazione artistica di alcuni dei più importanti siti archeologici della cultura romana e greca.

Ai Mercati di Traiano – museo dei Fori Imperiali la mostra “Napoleone e il mito di Roma” (fino al 30 maggio 2021), dedicata agli scavi promossi da Bonaparte a Roma, proprio nell’anno in cui ricorre l’anniversario del bicentenario della morte dell’imperatore francese. E inoltre “Sten Lex. Rinascita”, la mostra alla Galleria d’Arte Moderna prorogata fino al 13 giugno 2021, che racchiude una selezione di opere e uno stencil poster dei due noti muralisti italiani; “La vita delle api” fino al 27 giugno 2021 al museo civico di Zoologia, un percorso visivo-gustativo attraverso il mondo delle api e dei prodotti ad esse correlati; la rassegna di artisti contemporanei “Le altre opere. Artisti che collezionano artisti” che, insieme alle due opere vincitrici al “Premio per Roma”, alla Galleria d’Arte Moderna prorogano l’apertura fino al 16 maggio 2021; “Un mondo fluttuante. Opere su carta di Anna Onesti” alla Casine delle Civette dei musei di Villa Torlonia a disposizione ancora fino al 2 maggio 2021.

Biglietti. È possibile effettuare l’acquisto dei biglietti di ingresso ai musei Civici e/o alle mostre direttamente nelle biglietterie ma rimane fortemente consigliato il preacquisto da casa tramite il sito www.museiincomuneroma.it (acquisto con 1 euro di prevendita). Il preacquisto consente di annullare le attese in biglietteria e di ricevere l’assegnazione di fasce orarie in cui presentarsi per entrare al museo e iniziare la visita, nel rispetto del contingentamento previsto. Una volta completato l’acquisto sarà sufficiente stampare la ricevuta e mostrarla cartacea o digitale all’ingresso del museo scelto e/o della mostra. Il consiglio è valido anche per i possessori della MIC card, per i quali la prenotazione allo 060608 è gratuita. È consigliato l’acquisto online della MIC Card (con 1 euro di prevendita) con ritiro in biglietteria dei musei. È sempre obbligatoria la prenotazione per la mostra “I Marmi Torlonia” e per visitare i musei e i siti durante il weekend. Va effettuata entro il giorno precedente la visita sul sito www.museiincomuneroma.it (acquisto con 1 euro di prevendita). La scadenza prevista per le MIC Card già acquistate è prorogata di un mese.
Roma. Il 1° febbraio riapre il Sistema Musei di Roma Capitale, l’area archeologica dei Fori Imperiali e il Circo Massimo. Nuova mostra all’Ara Pacis. Prorogate le mostre “I Marmi Torlonia” e “Il Tempo di Caravaggio”

La bellezza dell’arte torna a disposizione di tutti grazie alla riapertura del Sistema Musei di Roma Capitale, promossa da Roma Culture, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali. Da lunedì 1° febbraio 2021 sono di nuovo aperti al pubblico i musei Capitolini, museo di Roma a Palazzo Braschi, museo dell’Ara Pacis, museo di Roma in Trastevere, Galleria d’Arte Moderna, musei di Villa Torlonia, museo Civico di Zoologia, museo di Scultura antica “Giovanni Barracco”, museo Napoleonico, museo “Pietro Canonica” a Villa Borghese, museo “Carlo Bilotti” – Aranciera di Villa Borghese, museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina, museo di Casal de’ Pazzi, museo delle Mura, Villa di Massenzio. Al loro interno i visitatori possono ritrovare le collezioni permanenti con i tanti capolavori in esse conservati, oltre alle numerose mostre prorogate e ad alcune importanti novità espositive, sinora rinviate a causa della pandemia in corso. I musei sono aperti anche il lunedì in considerazione della chiusura prevista nel fine settimana dal Dpcm in vigore.

Diventano nuovamente visitabili anche le aree archeologiche dei Fori Imperiali (ingresso dalla Colonna Traiana e uscita dal Foro di Cesare su Via dei Fori Imperiali), dalle 8.30 alle 16.30 (ultimo ingresso 15.30), e del Circo Massimo, dalle 9.30 alle 16.30 (ultimo ingresso 15.30), all’interno del quale sarà attivo anche Circo Maximo Experience. Servizi museali a cura di Zètema Progetto Cultura.

Le novità all’Ara Pacis. Si inizia il 1° febbraio 2021 con la tappa unica italiana della mostra “Josef Koudelka. Radici”. Evidenza della storia, enigma della bellezza, organizzata da Contrasto e Magnum Photos, al via al museo dell’Ara Pacis. Con oltre cento spettacolari immagini panoramiche, l’esposizione del maestro ceco documenta il suo straordinario viaggio alla ricerca delle radici della nostra storia. Sarà l’estratto di un’inedita e personale riflessione sull’antico, sul paesaggio e sulla bellezza compiuta lungo trent’anni di vita, toccando diciannove diversi paesi e visitando più di cento siti archeologici tra i più rappresentativi per la storia del Mediterraneo. La mostra aprirà al pubblico alle 14.

Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali riaprono il 4 febbraio 2021 con la mostra “Napoleone e il mito di Roma”, dedicata agli scavi promossi da Bonaparte a Roma, proprio nell’anno in cui ricorre l’anniversario del bicentenario della morte dell’imperatore francese. La mostra, a cura di Claudio Parisi Presicce, Simone Pastor, Massimiliano Munzi, Nicoletta Bernacchio, analizza il contesto culturale e letterario della seconda metà del XVIII secolo (neoclassicismo e l’estetica del sublime) e dedica approfondimenti ad aspetti urbanistici, quali a esempio gli scavi del settore centrale della Basilica Ulpia, la Colonna Traiana valorizzata dal Governo Napoleonico di Roma, l’Egittomania di Napoleone e molti altri aspetti di grande rilevanza, relativi all’annessione di Roma all’Impero dal 1809 al 1814. In quegli anni Roma diventa città imperiale seconda solo a Parigi per volontà di Napoleone stesso.

Le mostre in corso. Molte sono le mostre che i visitatori ritroveranno all’apertura del sistema museale cittadino appena le misure lo consentiranno. A cominciare dai musei Capitolini, con la splendida mostra sulla storia del collezionismo dei marmi antichi, romani e greci, “I marmi Torlonia. Collezionare capolavori” (fino al 29 giugno 2021). L’esposizione è il risultato di un’intesa del ministero per i Beni e le Attività culturali e per il Turismo con la Fondazione Torlonia; e nello specifico, per il ministero, della direzione generale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio con la soprintendenza Speciale di Roma. Il progetto scientifico di studio e valorizzazione della collezione è di Salvatore Settis, curatore della mostra con Carlo Gasparri. Electa, editore del catalogo, cura anche l’organizzazione e la promozione dell’esposizione. Il progetto d’allestimento è di David Chipperfield Architects Milano, negli ambienti dello spazio espositivo dei musei Capitolini a Villa Caffarelli, tornati alla vita dopo oltre cinquanta anni grazie all’impegno di Roma Capitale per restituire alla cittadinanza un nuovo spazio espositivo progettato e interamente curato della Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali. La Fondazione Torlonia ha restaurato i marmi selezionati con il contributo di Bvlgari che è anche main sponsor della mostra. Il progetto della luce è stato scritto da Mario Nanni, lumi Viabizzuno (vedi Roma. Apre a Palazzo Caffarelli ai musei Capitolini la mostra “The Torlonia Marbles. Collecting Masterpieces / I Marmi Torlonia. Collezionare capolavori”, il grande evento 2020 più volte rinviato causa Covid-19: 96 marmi, selezionati dalla celebre collezione Torlonia la quale torna così finalmente visibile al pubblico. Alla presentazione il ministro Franceschini | archeologiavocidalpassato). Sempre ai musei Capitolini l’esposizione “Il Tempo di Caravaggio. Capolavori della collezione Roberto Longhi” con il celebre dipinto del Caravaggio Ragazzo morso da un ramarro (prorogata fino al 2 maggio 2021) (vedi Roma. Ai musei Capitolini, il museo pubblico più antico del mondo, con capolavori antichi unici, ora anche la mostra “Il tempo di Caravaggio. Capolavori della collezione di Roberto Longhi” nel cinquantenario della scomparsa del grande storico dell’arte | archeologiavocidalpassato) e alla mostra fotografica “Lockdown Italia” visto dalla Stampa Estera (fino al 28 febbraio 2021). Alla Galleria d’Arte Moderna è stata prorogata fino al 28 marzo 2021 “Sten Lex. Rinascita”, la mostra che racchiude una selezione di opere dei due noti muralisti italiani e uno stencil poster visibile nel chiostro.

Biglietti. È possibile effettuare l’acquisto dei biglietti di ingresso ai musei Civici e/o alle mostre direttamente nelle biglietterie ma rimane fortemente consigliato il preacquisto da casa del biglietto online (acquisto con 1 euro di prevendita). Questa procedura consente di annullare le code in biglietteria e ridurre gli affollamenti nelle sale, grazie all’assegnazione di fasce orarie in cui presentarsi per entrare al museo e iniziare la visita. Una volta completato l’acquisto sarà sufficiente stampare la ricevuta e mostrarla cartacea o digitale all’ingresso del museo scelto e/o della mostra. Il consiglio è valido anche per i possessori della MIC card, per i quali la prenotazione allo 060608 è gratuita. È consigliato l’acquisto online della MIC Card (con 1 euro di prevendita) con ritiro in biglietteria dei musei.
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CHI SIAMO
Graziano Tavan, giornalista professionista, per quasi trent’anni caposervizio de Il Gazzettino di Venezia, per il quale ho curato centinaia di reportage, servizi e approfondimenti per le Pagine della Cultura su archeologia, storia e arte antica, ricerche di università e soprintendenze, mostre. Ho collaborato e/o collaboro con riviste specializzate come Archeologia Viva, Archeo, Pharaos, Veneto Archeologico. Curo l’archeoblog “archeologiavocidalpassato. News, curiosità, ricerche, luoghi, persone e personaggi” (con testi in italiano)
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