Taranto. Al museo Archeologico nazionale la mostra “Forme senza tempo. Roberto Capucci dialoga con il MArTa” che intreccia moda, arte antica e rappresentazioni del mondo femminile
Dal 19 marzo 2026 (vernice alle 18) e fino al 12 luglio 2026 al museo Archeologico nazionale di Taranto la mostra “Forme senza tempo. Roberto Capucci dialoga con il MArTa”, realizzata grazie alla collaborazione tra il MArTA, la Fondazione Roberto Capucci e Civita Sicilia. Un percorso espositivo originale che mette in relazione il genio di Roberto Capucci con il patrimonio del museo Archeologico nazionale di Taranto, intrecciando moda, arte antica e rappresentazioni del mondo femminile. Bozzetti creativi e venti abiti di alta sartoria, vere e proprie sculture tessili che hanno segnato la storia della moda italiana nel mondo, entrano in dialogo con mosaici, ori, sculture e pitture vascolari, all’interno del percorso permanente e negli spazi dedicati alle mostre temporanee. Un confronto suggestivo tra forme, materia e ispirazioni, che restituisce tutta la forza di una visione artistica capace di attraversare il tempo.
#domenicalmuseo. Nella prima domenica di marzo nel podio della classifica assoluta tra il primo posto del Colosseo (15.876 ingressi) e il terzo di Foro Romano e Palatino (13.114 ingressi), come a febbraio, si inserisce al secondo posto la Reggia di Caserta con 13.671 ingressi
Sono stati 260mila gli ingressi domenica 1° marzo 2026, giornata di apertura gratuita in occasione della #domenicalmuseo di marzo, l’iniziativa del ministero della Cultura che prevede l’accesso libero nei luoghi della cultura statali nella prima domenica del mese. A marzo il podio della classifica assoluta è uguale a quella del mese precedente per il primo posto con il Colosseo (15.876 ingressi) e per il terzo con il Foro Romano-Colosseo (ingressi 13.114), mentre al secondo posto si inserisce la Reggia di Caserta (ingressi 13.671) che fa scalare il Pantheon al quarto posto.

Visitatori al museo Archeologico nazionale di Aquileia nei riaperti depositi arricchiti dalla mostra “Gli dei ritornano” (foto graziano tavan)
Ecco i numeri relativi a parchi e musei archeologici. Colosseo. Anfiteatro Flavio 15.876 ingressi; Foro Romano e Palatino 13.114; Pantheon – Basilica di Santa Maria ad Martyres 11.957; area archeologica di Pompei 11.833; museo Archeologico nazionale di Napoli 5.030; Terme di Caracalla 3.383; museo e area archeologica di Paestum 3.235; Terme di Diocleziano 3.157; parco archeologico di Ercolano 2.899; Villa Adriana 2.578; museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria 2.194; museo Archeologico di Venezia 2.160; Palazzo Massimo 2.097; museo nazionale Etrusco di Villa Giulia 1.968; Palazzo Altemps 1.853; museo Archeologico nazionale di Aquileia 1.563; museo Archeologico nazionale di Taranto 1.071; museo delle Civiltà 1.022; museo Archeologico dei Campi Flegrei nel Castello di Baia 853; Mausoleo di Cecilia Metella e Chiesa di San Nicola 785; museo Archeologico nazionale di Firenze 571; Villa dei Quintili e Santa Maria Nova 554; Scavi archeologici di Stabiae – Villa Arianna e Villa San Marco 551; museo Archeologico nazionale del Melfese “Massimo Pallottino” e Castello svevo di Melfi 528; musei nazionali di Cagliari 513; anfiteatro e teatro romano di Lecce 513; Villa di Poppea-Oplontis 509; area archeologica del Teatro romano di Benevento 500; parco archeologico delle Terme di Baia 456; museo Archeologico nazionale di Pontecagnano e parco archeologico di Pontecagnano 437; museo Archeologico nazionale di Sperlonga e Villa di Tiberio 408; museo Archeologico nazionale “Mario Torelli” e parco archeologico di Venosa 362; museo Archeologico nazionale “Giuseppe Andreassi” e parco archeologico di Egnazia 328; Antiquarium di Lucrezia Romana 305.
Taranto. Al museo Archeologico nazionale il concerto “Voci dal Nord e dal Sud d’Europa” col coro L.A. Chorus diretto dal maestro Alessandro Fortunato, secondo appuntamento dell’anno della rassegna “Un anno di concerti al MArTa – Domeniche in concerto, musica e aperitivo”, promossa dal MArTa con l’orchestra della Magna Grecia e L.A. Chorus
Domenica 22 febbraio 2026 al museo Archeologico nazionale di Taranto secondo appuntamento della stagione 2026 di “Un anno di concerti al MArTa – Domeniche in concerto, musica e aperitivo”, la rassegna di musica e archeologia organizzata in collaborazione con l’Orchestra ICO della Magna Grecia e L.A. Chorus, con la direzione artistica del maestro Maurizio Lomartire. Appuntamento col concerto “Voci dal Nord e dal Sud d’Europa” col coro La Chorus diretto dal maestro Alessandro Fortunato. La severa luminosità della musica corale nordica e la passione ritmica dei Balcani si coniugano all’interno di un paesaggio sonoro sorprendente. Ingresso al museo da corso Umberto al costo di 10 euro. L’accesso sarà consentito dalle 10 per la visita guidata, con inizio alle 10.30. L’accesso al concerto sarà dalle 11, con inizio alle 11.15. A seguire, l’aperitivo nel chiostro del Museo a partire dalle 12.15. Biglietti acquistabili presso Orchestra ICO della Magna Grecia, in via Giovinazzi 28 a Taranto, oppure su VIVATICKET: https://www.vivaticket.com/…/voci-dal-nord-e-dal…/294525.
Taranto. Al museo Archeologico nazionale per San Valentino percorso guidato “Mitici amori” dedicato alle storie d’amore del mito
San Valentino al MArTa. Sabato 14 febbraio 2026, alle 17.30, al museo Archeologico nazionale di Taranto per San Valentino tra le sale percorso guidato “Mitici Amori”, dedicato alle storie d’amore del mito: amori coraggiosi, proibiti, perduti, ritrovati. Tra dèi e eroi si incontrano amanti pronti a sfidare l’oltretomba, divinità guidate dal desiderio e legami più forti del destino. Un itinerario coinvolgente tra arte e racconto letterario, dove ogni opera custodisce una storia tutta da scoprire. Un’esperienza perfetta da condividere in coppia o con chiunque ami le storie che fanno battere il cuore. Durata circa 1 ora e mezza. Massimo 25 partecipanti. L’esperienza è compresa nel costo d’ingresso al Museo: 10 euro, salvo gratuità o riduzioni previste dalla legge e dalle convenzioni. Prenotazione obbligatoria al numero 099 4532112 fino a esaurimento posti.
#domenicalmuseo. Nella prima domenica di febbraio Roma conquista tutto il podio della classifica assoluta: al primo posto il Colosseo (14.120 ingressi), al secondo il Pantheon (12.423 ingressi) e al terzo Foro Romano e Palatino (12.409 ingressi)
Sono stati 220mila gli ingressi domenica 1° febbraio 2026, giornata di apertura gratuita in occasione della #domenicalmuseo di febbraio, l’iniziativa del ministero della Cultura che prevede l’accesso libero nei luoghi della cultura statali nella prima domenica del mese. A febbraio il podio della classifica è monopolizzato da Roma: al primo posto il Colosseo con 14.120 ingressi; al secondo posto troviamo il Pantheon (12.423 ingressi), e al terzo Foro Romano e Palatino (12.409 ingressi).
Ecco i numeri relativi a parchi e musei archeologici. Colosseo. Anfiteatro Flavio 14.120 ingressi; Pantheon – Basilica di Santa Maria ad Martyres 12.423; Foro Romano e Palatino 12.409; Area archeologica di Pompei 8.177; Terme di Diocleziano 3.651; museo Archeologico nazionale di Napoli 3.600; Terme di Caracalla 3.007; Palazzo Massimo 2.204; Villa Adriana 1.825; museo e area archeologica di Paestum 1.724; museo nazionale etrusco di Villa Giulia 1.682; museo Archeologico nazionale di Aquileia 1.504; parco archeologico di Ercolano 1.470; museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria 1.052; museo Archeologico nazionale di Taranto 917; museo Archeologico dei Campi Flegrei nel Castello di Baia 860; museo nazionale di Archeologia subacquea dell’Alto Adriatico Grado 732; mausoleo di Cecilia Metella e chiesa di San Nicola 594; museo Archeologico nazionale di Firenze 592; necropoli dei Monterozzi e museo Archeologico nazionale di Tarquinia 551; necropoli della Banditaccia e museo nazionale Archeologico Cerite a Cerveteri 547; parco archeologico di Cuma 541; Anfiteatro campano – Santa Maria Capua Vetere 450.
Taranto. Al museo Archeologico nazionale viste guidate speciali “Taranto in età tardoantica e la comunità ebraica” per il Giorno della Memoria alla scopetta delle testimonianze dell’antica comunità ebraica tarantina fin dal 70 d.C.
Martedì 27 gennaio 2026, per il Giorno della Memoria, al museo Archeologico nazionale di Taranto due visite speciali “Taranto in età tardoantica e la comunità ebraica”, alle 10 e alle 12, aperte a tutti e senza necessità di prenotazione. Il MArTA infatti custodisce e racconta la storia dell’antica comunità ebraica tarantina, una presenza documentata sin dal 70 d.C. Quest’anno viene proposta una lettura rinnovata dei reperti tardoantichi e medievali, mettendo in relazione gli oggetti con il territorio da cui provengono. Attraverso una ricostruzione topografica dei luoghi di rinvenimento, sarà possibile riscoprire il profondo legame tra Taranto e la sua comunità ebraica: una storia fiorente, interrotta dall’espulsione del 1510, ma ancora riconoscibile nei segni lasciati nella città. Un’occasione per riflettere sulla memoria collettiva e sulle tracce che continuano a parlarci.
Taranto. Al museo Archeologico nazionale il concerto del Trio Dante – I Funamboli della musica, primo appuntamento dell’anno della rassegna “Un anno di concerti al MArTa – Domeniche in concerto, musica e aperitivo”, promossa dal MArTa con l’orchestra della Magna Grecia e L.A. Chorus
Con il concerto del Trio Dante – I Funamboli della musica domenica 18 gennaio 2026 apre al museo Archeologico nazionale di Taranto la stagione 2026 di “Un anno di concerti al MArTa – Domeniche in concerto, musica e aperitivo”, la rassegna di musica e archeologia organizzata in collaborazione con l’Orchestra ICO della Magna Grecia e L.A. Chorus, con la direzione artistica del maestro Maurizio Lomartire. . Musica e archeologia: un binomio risultato vincente e che il museo Archeologico nazionale di Taranto, diretto da Stella Falzone, e l’Orchestra ICO della Magna Grecia, diretta dal maestro Piero Romano, rinnovano anche per il 2026. “È una formula che ha registrato il tutto esaurito in ogni appuntamento accrescendo la migliore conoscenza dell’intera esposizione temporanea e permanente del MArTA”, dicono gli organizzatori, “ma anche avvicinando un pubblico sempre più vasto a due eccellenze territoriali che collaborano da anni per migliorare l’offerta culturale del territorio”. Appuntamento dunque domenica 18 gennaio 2026 con il concerto del Trio Dante – I Funamboli della musica con Luca Marziali, violino; Roberto Molinelli, viola, arrangiamenti; Alessandro Culiani, violoncello. Un caleidoscopico viaggio musicale dall’opera lirica al rock. Tre strumentisti dall’elettrizzante energia che suonano come un’orchestra. Ingresso al museo da corso Umberto al costo di 10 euro. L’accesso sarà consentito dalle 10 per la visita guidata, con inizio alle 10.30. L’accesso al concerto sarà dalle 11, con inizio alle 11.15. A seguire, l’aperitivo nel chiostro del Museo a partire dalle 12.15. Biglietti acquistabili presso Orchestra ICO della Magna Grecia, in via Giovinazzi 28 a Taranto, oppure su VIVATICKET: https://www.vivaticket.com/…/trio-dante-i…/293890.
Ecco il calendario della stagione 2026 con 12 concerti in cartellone. 18 gennaio 2026, TRIO DANTE – I FUNAMBOLI DELLA MUSICA, Luca Marziali: violino; Roberto Molinelli: viola, arrangiamenti; Alessandro Culiani: violoncello. Un caleidoscopico viaggio musicale dall’opera lirica al rock. Tre strumentisti dall’ elettrizzante energia che suonano come un’orchestra. 22 febbraio 2026, HA DA PASSA’ ‘A NUTTATA – CONCERTO PER EDUARDO, Maurizio Pellegrini: voce recitante; Quartetto d’archi del Collegium Musicum. Musiche arrangiate/composte da Paolo Messa. Un percorso nella drammaturgia di Eduardo ad opera di Maurizio Pellegrini. Un omaggio musicale per ritrovarci insieme nel suo camerino o in quel basso da cui da troppo tempo si aspetta che passi “’a nuttata”. 8 marzo 2026, MIGRANTES – UN VIAGGIO TRA SPERANZA E UMANITÀ, Francesco Buzzurro: chitarra; Quartetto Goffriller. Musiche originali di Francesco Buzzurro. Un’esperienza sonora profonda che trascende il confine tra arte e impegno civile. Un potente affresco emotivo dedicato al tema universale e drammatico delle migrazioni contemporanee. 22 marzo 2026, SONO NATO CON LA BOCCA APERTA – CANZONI E STORIE DELLA CUCINA PUGLIESE, Paolo Sassanelli: voce recitante; Martino De Cesare: chitarre; Umberto Sangiovanni: pianoforte. Uno spettacolo teatrale che intreccia parole, musica dal vivo e memoria popolare. Tra ironia, poesia e tradizione pugliese, la scena si fa tavola condivisa, dove le storie nutrono quanto il pane. 12 aprile 2026, VOCI DAL NORD E DAL SUD D’EUROPA, Alessandro Fortunato: maestro del coro; L.A. Chorus: coro. La severa luminosità della musica corale nordica e la passione ritmica dei Balcani si coniugano all’interno di un paesaggio sonoro sorprendente. 26 aprile 2026, HISTORIAS DE TANGO, Ettore Bassi: voce recitante; Gennaro Minichiello: violino; Giovanna D’Amato: violoncello; Manuel Petti: fisarmonica; Gisela Tacon e Nelson Piliu: ballerini di tango. La straordinaria voce di Ettore Bassi, con il supporto di un ensemble strumentale, guida il pubblico in un viaggio emotivo tra baladas, milongas, passioni, disillusioni e tradimenti, restituendo il pathos e l’ironia della cultura sudamericana. 17 maggio 2026, LUCI E OMBRE: ITINERARI POLIFONICI TRA RINASCIMENTO E BAROCCO, Vincenzo Scarafile: maestro del coro; L.A. Chorus: coro. Da Palestrina sino a Monteverdi, la varietà e la ricchezza di due secoli in cui la polifonia ha raggiunto vette di perfezione e ha posto le basi del linguaggio della musica moderna. 31 maggio 2026, LE AVVENTURE DI PINOCCHIO – SENTIERI ALTERNATIVI IN UNA FAVOLA IMMORTALE, Amanda Sandrelli: narratore; Fabio Battistelli: clarinetto; Ensemble dell’Orchestra della Magna Grecia. Musiche originali di Maurizio Lomartire. Amanda Sandrelli ripercorre, con una lettura insolita e avvincente, le avventure del burattino più celebrato della storia della letteratura di ogni tempo. La musica originale di un quartetto fa da piacevole commento. 27 settembre 2026, POLIFONIE DEL FUTURO: VOCI ITALIANE E OLTRE, Luigi Leo: maestro del coro; L.A. Chorus: coro; In collaborazione con ARCoPU e con il Coro Giovanile Pugliese. Un viaggio che restituisce la coralità come strumento di indagine del presente: un’arte capace di parlare all’uomo di oggi, attraverso il suono collettivo delle voci che diventano memoria, speranza e immaginazione di futuro di pace. 18 ottobre 2026, LA MUSICA MIRACOLOSA – STORIA DEL PIANISTA DEL GHETTO DI VARSAVIA, Stefano Valanzuolo: voce recitante; Francesco Nicolosi: pianoforte. Il racconto appassionato della storia vera di un uomo sopravvissuto all’orrore grazie al suo grande amore per il pianoforte e per Chopin. 15 novembre 2026, PAROLE, PAROLINE, PAROLACCE – IL MONDO DEL BELLI, Stefano Messina: voce recitante; Pino Cangialosi: pianoforte. Una rilettura in musica dei sonetti di un poeta quantomai attuale. Tra fustigazione di costumi ed esaltazione della più intima quotidianità, la visione del mondo, inconfondibilmente “romanesca”, di un artista popolare e arguto. 13 dicembre 2026, VOICES OF HOPE: SPRITUAL & GOSPEL TRADITIONS, Danilo Cacciatore: maestro del coro; L.A. Chorus: coro. La produzione intreccia pagine antiche e moderne, mostrando la continuità di un linguaggio spirituale che attraversa i secoli trasformandosi in un canto universale di speranza, libertà e comunione.
Taranto. Befana al museo Archeologico nazionale con la “Tombolata dei miti e delle leggende”
Il 6 gennaio 2026, alle 18, il museo Archeologico nazionale di Taranto invita i bambini dai 6 ai 12 anni a vivere un viaggio tra miti e leggende… giocando con la “Tombolata dei miti e delle leggende”. Tra statue, vasi antichi e reperti misteriosi, i piccoli visitatori saranno i protagonisti della Tombola Mitologica, un gioco speciale che li porterà alla scoperta di divinità, eroi e creature straordinarie custodite nelle vetrine del museo. Un’attività di circa un’ora e mezza ricca di divertimento, curiosità e piccoli premi “mitici”, con un ricordo finale per tutti i partecipanti. La partecipazione è gratuita per i bambini; per gli accompagnatori il costo è di 10 euro, salvo riduzioni o gratuità previste. La prenotazione è obbligatoria chiamando il numero 099 4532112 fino a esaurimento posti, indicando nome, cognome, email, telefono e numero dei partecipanti.












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