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Aquileia. Ecco il ricco programma di eventi per le GEP 2023 (compreso l’Archeo Open Day). Con tre appuntamenti di anteprima

aquileia_fondazione_logogiornate-europee-del-patrimonio_GEP-2023_logoAd Aquileia, promosse dalla Fondazione Aquileia, le Giornate Europee del Patrimonio in programma il 23 e 24 settembre 2023, che vedrà il momento clou con l’Archeo Open Day dei cantieri di scavo (solo sabato 23, 10-13 e 15.30-18), iniziano il giorno prima, venerdì 22 settembre, con tre imperdibili appuntamenti di anteprima di questo ricco weekend: visita all’idrovora Ca’ Viola, visita al cantiere di Palazzo Brunner e presentazione del libro “Il cammino di San Martino”. Le attività sono realizzate grazie alla collaborazione tra Fondazione Aquileia, Comune di Aquileia, soprintendenza Archeologia Belle arti e Paesaggio del Friuli Venezia Giulia, direzione regionale musei del Friuli Venezia Giulia – museo Archeologico nazionale di Aquileia, società per la Conservazione della Basilica di Aquileia, PromoTurismoFVG, università di Padova, di Trieste, di Udine, di Venezia, di Verona, Pro Loco Aquileia, associazione nazionale per Aquileia, Fondazione Radio Magica, Consorzio di Bonifica Pianura Friulana.

PROGRAMMA 22 SETTEMBRE – ANTEPRIMA GEP2023

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L’idrovora di Ca’ Viola ad Aquileia (foto fondazione aquileia)

“Visita dell’impianto idrovoro Ca’ Viola”, 9.30-12.30. Apertura straordinaria e visita all’idrovora Ca’ Viola, quale esempio di archeologia industriale costruito nel 1932, tuttora funzionante in tutte le sue componenti impiantistiche storiche. A cura di Consorzio di Bonifica Pianura Friulana. Ritrovo all’ingresso principale dell’impianto idrovoro (località Ca’ Viola – Aquileia). Ingresso gratuito su prenotazione obbligatoria a s.adduca@bonificafriulana.it indicando: nome – numero di persone – fascia oraria scelta tra le seguenti opzioni: 9.30-10.30, 10.30-11.30, 11.30-12.30). La prenotazione dovrà essere effettuata entro il 20 settembre. Compilazione in loco di modulo presenza per ragioni di sicurezza. 

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Palazzo Brunner ad Aquileia, oggetto di un intervento di restauro (foto fondazione aquileia)

“Apertura straordinaria e visita al cantiere di Palazzo Brunner”, 16-18. Visita al cantiere di restauro conservativo di Palazzo Brunner, storico edificio risalente verosimilmente al XVII secolo, nella cui corte interna si trova anche il fabbricato dell’ex folador. A cura di Fondazione Aquileia e soprintendenza ABAP FVG. Luogo: ingresso di Palazzo Brunner, via Roma. Accesso libero, a turni (16-17 e 17-18), senza prenotazione. 

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Copertina del libro “Il Cammino di San Martino: sulle vie di Aquileia” di Marino Del Piccolo

Presentazione del libro “Il cammino di san martino: sulle vie di Aquileia”, 18. Il volume di Marino Del Piccolo descrive le tappe del Cammino di San Martino in Friuli, con una premessa sulle antiche vie dell’area aquileiese, e invita a conoscere la figura sorprendente del Santo, con alcuni cenni al contesto culturale e religioso dell’epoca. A cura di Fondazione SoCoBa e Comune di Aquileia. Luogo: sala consiliare del Comune di Aquileia, piazza Garibaldi 7. Ingresso libero senza prenotazione. 

PROGRAMMA 23 SETTEMBRE 

“Equinozio d’autunno in Basilica”, 6.15. Visita con approfondimenti tematici sui mosaici della Basilica illuminati dai primi raggi di sole dell’equinozio. A cura di Fondazione SoCoBa. Ingresso gratuito, prenotazione consigliata a comunicazione@basilicadiaquileia.it. Luogo: Basilica Patriarcale di Aquileia.

“Passeggiata teatralizzata per bambini Aquileia Lab”, 9-10. Un originale dialogo nell’area archeologica del Foro romano con un personaggio del passato che ha reso eterna la memoria della città di Aquileia: Titus Annius Luscus. A cura di Fondazione Aquileia in collaborazione con Radio Magica. Biglietto: Gratuito. Prenotazione obbligatoria a 3756562461, didattica@discoveraquileia.com. Fascia d’età: 4-8 anni (accompagnati da un adulto). Ritrovo: 15 minuti prima dell’inizio in Piazza Capitolo (sotto la statua della Lupa Capitolina). 

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Archeo Open day nelle aree archeologiche di Aquileia (foto fondazione aquileia)

“Archeo Open Day: visite con l’archeologo ai cantieri di scavo”, 10-13 e 15.30-18. Aree: Foro – Decumano e mura a zig zag – Grandi Terme – Teatro – Porto Fluviale – Sponda orientale del porto fluviale – Domus dei Putti danzanti – Antichi Mercati (Fondo Pasqualis) – Domus (Fondo Cal) – Sepolcreto. A cura di Fondazione Aquileia, università di Padova, di Trieste, di Udine, di Venezia e di Verona, soprintendenza Archeologia Belle arti e Paesaggio del FVG. Ingresso libero senza prenotazione. 

“Archeologia sperimentale forno vetrario romano”, 10-13 e 15-19. Lavorazione del vetro con tecniche antiche da parte di maestri vetrai muranesi e utilizzando la replica di un forno vetrario romano alimentato esclusivamente a legna. A cura di Fondazione Aquileia. Luogo: Fondi Pasqualis. Ingresso gratuito senza prenotazione. Per maggiori info: assaquileia@libero.it, prolocoaquileia@libero.it

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Fondazione Radio Magica propone speciali visite guidate teatralizzate nell’area archeologica di Aquileia (foto fondazione radio magica)

“Passeggiata teatralizzata per bambini Aquileia Lab”, 10.30, 11.30. Un originale dialogo nell’area archeologica del Foro romano con un personaggio del passato che ha reso eterna la memoria della città di Aquileia: Titus Annius Luscus. A cura di Fondazione Aquileia in collaborazione con Radio Magica. Biglietto: Gratuito. Prenotazione obbligatoria a 3756562461, didattica@discoveraquileia.com. Fascia d’età 9-13 anni. Ritrovo: 15 minuti prima dell’inizio in piazza Capitolo (sotto la statua della Lupa Capitolina). 

“Visita guidata – Aquileia, millenario crocevia di popoli e culture”, 10.30. Straordinaria passeggiata tra i resti archeologici di quella che fu tra le più importanti città dell’Impero romano, capitale della X Regio, oggi dichiarata dall’Unesco patrimonio dell’Umanità. A cura d: PromoTurismoFVG. Biglietto: 15 euro visita guidata + 5 euro ingresso alla Basilica – Gratis con FVGCard e FVGCardAquileia. Per info su riduzioni, gratuità e per la prenotazione (obbligatoria): InfoPoint Aquileia PromoturismoFVG 0431919491, info.aquileia@promoturismo.fvg.it

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Visite guidate alla Domus di Tito Macro ad Aquileia (foto fondazione aquileia)

“Visita guidata – benvenuti nella domus di Tito Macro”, 15. L’antica metropoli romana svela uno dei suoi luoghi più suggestivi: la Domus di Tito Macro, una delle più grandi dimore di epoca romana tra quelle scoperte nel Nord Italia. La visita prosegue in un emozionante viaggio a ritroso nel tempo nella Domus e Palazzo Episcopale. A cura di PromoTurismoFVG. Biglietto: 15 euro visita guidata + 5 euro ingresso alla Domus e Palazzo Episcopale + 5 euro ingresso alla Domus di Tito Macro. Gratis con FVGCard e FVGCardAquileia. Per info su riduzioni, gratuità e per la prenotazione (obbligatoria): InfoPoint Aquileia PromoturismoFVG 0431919491, info.aquileia@promoturismo.fvg.it.

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Visite guidate a Casa Bertoli ad Aquileia (foto fondazione aquileia)

“Apertura e visita guidata – Casa Bertoli”, 15.30–19. Visita guidata alla casa e al giardino del primo studioso di antichità di Aquileia, con i suoi affreschi medievali e i materiali lapidei reimpiegati. A cura di associazione nazionale per Aquileia APS e soprintendenza ABAP FVG. Luogo: Casa Bertoli, via Popone 6. Ingresso gratuito, a piccoli gruppi, senza prenotazione. Per maggiori info: assaquileia@libero.it

“Frammenti di storia. Visita guidata alla mostra “Totale. La grande guerra attraverso storie di donne e uomini”, 16.30. Visita guidata alla scoperta dei cimeli della Grande Guerra già custoditi al museo Militare della Casa della Terza Armata a Redipuglia. A cura di Pro Loco Aquileia, in collaborazione con Ufficio per la tutela della cultura e della memoria della Difesa. Ritrovo: Palazzo Meizlik (via Popone 7). Biglietto: gratuito, su prenotazione obbligatoria (max 25 persone) a Pro Loco Aquileia: prolocoaquileia@libero.it,  043191087. 

“Passeggiata teatralizzata per bambini Aquileia Lab”, 16.30-17.30. Un originale dialogo nei pressi della millenaria Basilica patriarcale con un personaggio del passato che ha reso eterna la memoria della città di Aquileia: il vescovo Teodoro. A cura di Fondazione Aquileia in collaborazione con Radio Magica. Biglietto: Gratuito. Prenotazione obbligatoria a 3756562461, didattica@discoveraquileia.com. Fascia d’età: 4-8 anni (accompagnati da un adulto). Ritrovo: 15 minuti prima dell’inizio in piazza Capitolo (sotto la statua della Lupa Capitolina). 

“Passeggiata teatralizzata per bambini Aquileia Lab”, 18-19. Un originale dialogo nei pressi della millenaria Basilica patriarcale con un personaggio del passato che ha reso eterna la memoria della città di Aquileia: il vescovo Teodoro. A cura di Fondazione Aquileia in collaborazione con Radio Magica. Biglietto: Gratuito. Prenotazione obbligatoria a 3756562461, didattica@discoveraquileia.com. Fascia d’età: 9-13 anni. Ritrovo: 15 minuti prima dell’inizio in piazza Capitolo (sotto la statua della Lupa Capitolina). 

“Concerto – promenade sentimentale: un ponte tra due epoche”, 18. Al pianoforte solista Alessandro Del Gobbo: giovane concertista friulano, vincitore di importanti concorsi internazionali. Musiche di C. Debussy e J.P. Rameau. Il concerto verrà aperto dal Piccolo Coro Natissa di Aquileia diretto dal M° Patrizia Dri. A cura di MAN Aquileia con CEDIM, associazione Musicale. Ingresso alla tariffa simbolica di 1 euro in occasione della serata delle Giornate Europee del Patrimonio. Luogo: museo Archeologico nazionale di Aquileia. Per info e prenotazioni: https://cedimpromenadesentimentale.eventbrite.it.

“Visita guidata al museo”, 20.30. A cura di MAN Aquileia. Ingresso alla tariffa simbolica di 1 euro in occasione della serata delle Giornate Europee del Patrimonio. Luogo: museo Archeologico nazionale di Aquileia. Per info e prenotazioni: museoaquileiaeventi@cultura.gov.it

“Concerto per violino”, 20.30. Concerto per violino di Pierpaolo Foti, musicista, compositore, sperimentatore ed innovatore artistico. A cura di Comune di Aquileia. Luogo: piazza Capitolo. Accesso libero. 

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Il museo Archeologico nazionale di Aquileia illuminato per le visite serali (foto drm-fvg)

“Apertura straordinaria serale del museo Archeologico nazionale di Aquileia”, fino alle 22 (chiusura cassa alle 21.30). Il museo Archeologico nazionale di Aquileia, in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio, sarà eccezionalmente aperto e visitabile fino alle 22 (ultimo ingresso, 21.30). A cura di MAN Aquileia. Ingresso alla tariffa simbolica di 1 euro in occasione della serata delle Giornate Europee del Patrimonio. Per info: museoaquileiaeventi@cultura.gov.it.

PROGRAMMA 24 SETTEMBRE 

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Aquileia: al Fondo Pasqualis archeologia sperimentale con accensione di un forno vetraio (foto fondazione aquileia)

“Archeologia sperimentale: forno vetrario romano”, 10-13 e 15-19. Lavorazione del vetro con tecniche antiche da parte di maestri vetrai muranesi e utilizzando la replica di un forno vetrario romano alimentato esclusivamente a legna. A cura di Fondazione Aquileia. Luogo: Fondi Pasqualis. Ingresso gratuito senza prenotazione. Per maggiori info: assaquileia@libero.it, prolocoaquileia@libero.it.

“Visita guidata – benvenuti nella domus di Tito Macro”, 15. L’antica metropoli romana svela uno dei suoi luoghi più suggestivi: la Domus di Tito Macro, una delle più grandi dimore di epoca romana tra quelle scoperte nel Nord Italia. La visita prosegue in un emozionante viaggio a ritroso nel tempo nella Domus e Palazzo Episcopale. A cura di PromoTurismoFVG. Biglietto: 15 euro visita guidata + 5 euro ingresso alla Domus di Tito Macro + 5 euro ingresso alla Domus e Palazzo Episcopale, gratis con FVGCard e FVGCardAquileia. Per info su riduzioni, gratuità e per la prenotazione (obbligatoria): InfoPoint Aquileia PromoturismoFVG 0431919491, info.aquileia@promoturismo.fvg.it.

La mappa delle aree archeologiche. Per orientarsi meglio durante la visita alle aree archeologiche, si tenga a portata di mano la mappa della città con indicati tutti i punti in cui ci sono i cantieri di scavo, i siti culturali di Aquileia e i punti di informazione turistica. SCARICA LA MAPPA https://www.fondazioneaquileia.it/files/eventi/allegati/settembre_2023_giornate_europee_patrimonio_web.pdf

aquileia_fondazione_podcast_aquileia-città-frontiera_locandina“Aquileia Città Frontiera”, la nuova serie podcast. In occasione dell’Archeo Open Day in programma per sabato 23 settembre, mentre passeggi tra le aree archeologiche di Aquileia, percorri un viaggio indimenticabile DENTRO una città, ATTRAVERSO le sue STORIE DALLA STORIA. “Aquileia Città Frontiera” è il podcast che racconta 2000 anni di glorie, speranze e cultura. La serie è realizzata grazie a un progetto della Fondazione Aquileia finanziato dalla legge 77/2006 dedicata ai siti Unesco. ASCOLTA LA SERIE https://www.spreaker.com/show/aquileia-citta-frontiera

Roma. Al Colosseo la mostra “Gladiatori nell’Arena. Tra Colosseo e Ludus Magnus”, installazione multimediale permanente ed esposizione temporanea. Ricreato virtualmente il collegamento tra il Ludus Magnus e l’anfiteatro flavio

roma_colosseo_mostra-gladiatori-nell-arena_locandinaI gladiatori sono tornati al Colosseo. E ci resteranno, alcuni almeno fino a fine anno. Il parco archeologico del Colosseo propone infatti la mostra “Gladiatori nell’Arena. Tra Colosseo e Ludus Magnus”, ideata e realizzata dal parco archeologico del Colosseo con la curatela di Alfonsina Russo, Federica Rinaldi, Barbara Nazzaro e Silvano Mattesini. L’evento si compone di una installazione multimediale permanente (GLADIATORI NELL’ARENA. TRA COLOSSEO E LUDUS MAGNUS – Parco archeologico del Colosseo) e di una esposizione temporanea visitabile dal 21 luglio 2023 al 7 gennaio 2024 all’interno dei sotterranei del Colosseo. L’esposizione e l’installazione multimediale sono stati possibili grazie alla partnership tra il parco archeologico del Colosseo e la Hornblower Group, primaria azienda statunitense attiva nei trasporti e nel turismo, fondata nel 1926 a Boston. La mostra è visitabile tutti i giorni, sia in orario diurno con il biglietto Full Experience Arena e Sotterranei, sia in orario notturno nell’ambito de La Luna sul Colosseo (da martedì a sabato).

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Rilievo in marmo da un sepolcro dall’antica città di Nersae, raffigurante una scena di lotta tra due gladiatori. Sulla destra compare l’arbitro (Summa Rudis) della contesa con un bastone per separare i due contendenti. Da Pescorocchiano (Rieti), conservata al Colosseo nell’esposizione permanente “Il Colosseo si racconta” (foto PArCo)

L’idea nasce innanzitutto dal recupero e valorizzazione del criptoportico orientale del Colosseo che in età romana collegava l’Arena con il quartiere delle palestre realizzate dall’imperatore Domiziano, di cui quella più famosa è il Ludus Magnus, la più grande, ma anche l’unica di cui si conserva parte delle strutture antiche. Qui i gladiatori si allenavano e si preparavano alle esibizioni.

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Il criptoportico di collegamento tra il Colosseo e il Ludus Magnus. Planimetria (elaborazione RTI CFR-JANUS-ETS-Geogrà; Parco archeologico del Colosseo)

Nel XIX secolo la costruzione di un collettore fognario a servizio del popoloso quartiere Esquilino ha interrotto questa antica connessione, che oggi finalmente torna ad essere ripristinata: grazie ad una sofisticata presentazione multimediale con proiezione olografica, perfettamente orientata sull’asse Colosseo-Ludus Magnus, sarà virtualmente “demolito” il muro che interrompe il collegamento, restituendo così al pubblico una visione unitaria dell’area archeologica contemporanea, mentre i gladiatori torneranno a solcare l’originario pavimento in opus spicatum del criptoportico, avanzando verso l’Arena vestiti delle loro pesanti armature.

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Mostra “Gladiatori nell’arena” al Colosseo: Elmo di gladiatore Thraex (Hoplomachus) con raffigurazione di palma (prima metà del I secolo d.C.) da Pompei conservato al museo Archeologico nazionale di Napoli (foto PArCo)

Per rendere ancora più completa questa esperienza di conoscenza e valorizzazione, la riapertura del Criptoportico dei Gladiatori viene raccontata assieme a una esposizione temporanea che intende illustrare una selezione delle principali tipologie di coppie di gladiatori che si esibivano in combattimento sul piano dell’Arena e che con ogni probabilità proprio dal Ludus Magnus e dalle limitrofe caserme arrivavano al Colosseo. La mostra raccoglie 12 opere di età romana provenienti dal museo Archeologico nazionale di Napoli, dal museo Archeologico nazionale di Aquileia e dalle collezioni del parco archeologico del Colosseo, a cui si aggiungono le armature facenti parte della Collezione privata di Silvano Mattesini.

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Allestimento della mostra “Gladiatori nell’arena” al Colosseo: armatura completa di Murmillo, stele funeraria, armatura competa di Thraex (foto PArCo)

L’allestimento, che si snoda in alcuni degli ambienti sotterranei degli ipogei, abbina reperti originali di età romana, che riproducono immagini di gladiatori colti nelle tipiche posizioni da combattimento, con ricostruzioni, al vero, delle loro armature, realizzate secondo la tecnica antica dello sbalzo e della fusione dal maestro Silvano Mattesini.

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Statuina di gladiatore Hoplomachus in lega metallica da Aquileia (età imperiale) conservata al museo Archeologico nazionale di Aquileia (Ud) (foto PArCo)

È così possibile ammirare le armature complete del Murmillo e del Thraex, accanto agli elmi originari di Pompei provenienti dal museo Archeologico nazionale di Napoli, ai preziosi elmi miniaturistici in ambra provenienti dal museo Archeologico nazionale di Aquileia e alla stele funeraria del Murmillo Quintus Sossius Albus, ugualmente da Aquileia. Sono inoltre esposti al pubblico i graffiti dei gradini della cavea del Colosseo in cui il pubblico dell’epoca aveva rappresentato i propri beniamini in combattimento, accanto alle armature complete di un Retiarius e di un Secutor. Quella dell’Hoplomachus con il suo tipico scudo rotondo, avversario del Murmillo, è esposta accanto a due statuine da Aquileia, una anche in lega metallica. Infine un video illustra le fasi delle riproduzioni delle armature, forgiate con il ricorso alle tecniche antiche, nell’ambito di un progetto di archeologia sperimentale.

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Mostra “Gladiatori nell’arena” al Colosseo: elmo di gladiatore murmillo, riproduzione dell’originale di età imperiale conservato al British Museum (Collezione Mattesini) (foto PArCo)

Le attività correlate in programma. I numerosi temi affrontati nell’evento espositivo sono stati raccolti in un agile booklet in italiano e inglese, oltre che nella nuova sezione “Mostre digitali” del sito web www.colosseo.it, dove saranno disponibili in lingua italiana, inglese e spagnola e scaricabili da un qrcode collocato all’inizio del percorso di visita. In autunno inoltre è in programma un ciclo di otto incontri e conferenze, che intendono fare il punto con esperti del settore sui temi evidenziati nella esposizione, partendo dalle novità sugli studi del Ludus Magnus, approfondendo gli aspetti giuridici della gladiatura, le immagini e le fonti antiche fino ad arrivare ad un focus sulle donne gladiatrici e sulla percezione moderna del gladiatore nel mondo del cinema, del fumetto e dell’intrattenimento tout court.

Aquileia. “Passeggiata con il direttore alla Domus di Tito Macro”: nuova occasione per una visita guidata con l’archeologo Cristiano Tiussi, direttore della Fondazione Aquileia

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Visite guidate alla Domus di Tito Macro ad Aquileia (foto fondazione aquileia)

“Passeggiata con il direttore alla Domus di Tito Macro” ad Aquileia: la fondazione Aquileia, vista l’altissima richiesta, ha aggiunto una nuova data al calendario delle visite, venerdì 18 agosto 2023, alle 21, tra storie e curiosità dal mondo dell’archeologia, significativi mosaici e racconti sui personaggi dell’antichità. La passeggiata dura un’ora e mezzo. Il ritrovo è direttamente di fronte all’ingresso della Domus di Tito Macro. Per accedere alla Domus è necessario acquistare il biglietto di ingresso alla biglietteria e bookshop di piazza Capitolo 4 o al link https://www.midaticket.it/eventi/tito-macro.

La Domus di Tito Macro, una delle più vaste dimore di epoca romana tra quelle rinvenute nel Nord Italia, copre una superficie di 1.700 metri quadrati e rappresenta un unicum in Europa. L’abitazione si estende per circa 77 metri in lunghezza e 25 in larghezza massima, tra due strade lastricate della città (cardini) all’interno di uno degli isolati meridionali della colonia, fondata nel 181 a.C., dal quale provengono il celeberrimo mosaico del ratto d’Europa, il bellissimo pavimento con tralcio di vite con fiocco e il ‘pavimento non spazzato’, ora esposti al museo Archeologico nazionale, e il mosaico del Buon Pastore, provvisoriamente collocato a Palazzo Meizlik.

Aquileia. Bilancio finale positivo dell’Aquileia Film Festival: l’archeologia al cinema conquista il pubblico anche in streaming e vince il maltempo. E ci sono già le date per il 2024

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Piazza Capitolo gremita nell’ultima sera dell’Aquileia Film Festival 2023 (foto g. tomasin)

L’interesse del pubblico per l’archeologia al cinema vince anche il maltempo: così il bilancio della XIV edizione dell’Aquileia Film Festival è più che positivo con 13.371 spettatori (utenti unici) collegati da 19 Paesi in diretta nelle sei serate del festival, e 98% il riempimento dei posti in piazza nelle tre serate risparmiate dalla pioggia. E già gli organizzatori danno l’appuntamento agli appassionati per l’edizione XV dell’Aquileia Film Festival dal 30 luglio al 2 agosto 2024.

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Frame del film “Le donne di Pasolini” del regista Eugenio Cappuccio (foto fondazione aquileia)

L’Aquileia Film Festival, la rassegna di cinema arte e archeologia organizzata dalla Fondazione Aquileia con Archeologia Viva e Firenze Archeofilm in collaborazione con Comune di Aquileia, Regione Friuli Venezia Giulia, soprintendenza Archeologia Belle Arti Paesaggio del FVG, Basilica di Aquileia, PromoTurismoFvg, direzione regionale Musei FVG e museo Archeologico nazionale di Aquileia, Scuola mosaicisti del Friuli e il sostegno della Famiglia Mattiussi, si è chiuso con un’emozionante serata condotta da Elena Commessatti dedicata a “Le donne di Pasolini” che ha visto come ospiti la produttrice del film Gloria Giorgianni, l’attrice Anna Ferruzzo e il regista Eugenio Cappuccio.

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Diretta streaming dalla domus di Tito Macro con Licia Colò, conduttrice di “Eden, un pianeta da salvare” e autrice televisiva, intervistata da Piero Pruneti, direttore di Archeologia Viva (foto g. tomasin)

“Sei serate tra archeologia, storia, letteratura, grande cinema e ospiti importanti, che hanno registrato quasi sempre il tutto esaurito”, sottolinea Roberto Corciulo, presidente della Fondazione Aquileia, “anche se quest’anno il meteo ha condizionato la diretta dalla piazza e siamo stati costretti ad annullare per allerta tre serate live andando in onda in diretta streaming dalla Domus e Palazzo episcopale e dalla domus di Tito Macro.

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Aquileia Film Festival: da sinistra, Cristiano Tiussi, direttore della Fondazione Aquileia; Roberto Corciulo, presidente della Fondazione Aquileia; ed Emanuele Zorino, sindaco di Aquileia (foto g. tomasin)

Il pubblico ci ha comunque premiato con tre serate in piazza che ci hanno fatto sentire la vicinanza del pubblico e hanno registrato 2200 spettatori e il 98% di riempimento della capienza totale ma il dato straordinario, che ci conferma una volta in più quanto forte sia l’interesse del pubblico per le proposte culturali, è la piazza virtuale, collegata in diretta streaming tutte le sei serate, che ha totalizzato 13.371 utenti unici collegati da 19 Paesi: Italia in testa, a seguire Argentina, Austria, Belgio, Canada, Svizzera, Rep. Ceca, Germania, Danimarca, Egitto, Finlandia, Francia, Inghilterra, Irlanda, Moldavia, Olanda, Svezia, Turchia, Usa. L’85% degli spettatori ha seguito tutta la serata a conferma di un pubblico vasto e interessato ai temi proposti. Il dato è eccezionale – continua -, considerato che siamo andati in onda solo in lingua italiana, e ringraziamo per questo, oltre alla stampa e ai media che ci hanno seguito con grande attenzione,  anche la collaborazione con Ente Friuli nel mondo e con i partner che hanno diffuso la promozione dell’evento attraverso i loro canali – l’Istituto italiano di cultura di Vilnius, le reti dei cammini – Rotta dei Fenici, Iter Romanum, Romea Strata – Git Grado, Cassa Rurale Fvg, Associazione imprenditori di Aquileia, Pro Loco Aquileia, Associazione nazionale per Aquileia, Consorzio Welikebike, Italiafestival”.

Aquileia (Ud). Assegnato al film “Baia, la città sommersa” il premio Aquileia della XIV edizione dell’Aquileia Film Festival. Protagonista negativo il maltempo. Successo dello streaming

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Piazza Capitolo piena di gente per la serata del 2 agosto dell’Aquileia Film Festival (foto fondazione aquileia)

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Valentino Nizzo, direttore del museo nazionale Etrusco di Villa Giulia, intervistato da Piero Pruneti, direttore di Archeologia Viva, sul palco dell’Aquileia Film Festival (foto fondazione aquileia)

Con l’assegnazione del Premio Aquileia si è conclusa venerdì 4 agosto 2023 la prima parte della XIV edizione dell’Aquileia Film Festival,  la rassegna internazionale di cinema archeologico organizzata dalla Fondazione Aquileia con Archeologia Viva e Firenze Archeofilm in collaborazione con Comune di Aquileia, Regione Friuli Venezia Giulia, soprintendenza Archeologia Belle arti Paesaggio del FVG, Basilica di Aquileia, PromoTurismoFvg, direzione regionale Musei FVG e museo Archeologico nazionale di Aquileia e il sostegno della Famiglia Mattiussi. Quattro serate caratterizzate purtroppo dal maltempo (straordinaria per partecipazione e location solo la serata di mercoledì 2 agosto 2023, graziata da Giove Pluvio, con l’intervento di Valentino Nizzo, direttore del museo nazionale Etrusco di Villa Giulia). Ma la partecipazione in streaming ha confermato il gradimento del pubblico.

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Frame del film “Baia. La città sommersa” di Marcello Adamo

Il vincitore di questa XIV edizione dell’Aquileia Film Festival è “Baia, la città sommersa (Italia, 52’), una produzione di Marcello Adamo (Filmare Entertainment) e Gioia Avantaggiato (AG&A Productions), consulenza scientifica di Gennaro di Fraia. Un team di restauratori unico al mondo, ha l’arduo compito di restaurare e preservare il più grande sito archeologico sommerso del pianeta a pochi chilometri da Napoli: Baia la città del lusso e del piacere edonistico dei nobili romani. Il Premio Aquileia, un mosaico realizzato dagli allievi della prestigiosa Scuola Mosaicisti del Friuli è stato consegnato dal presidente della Fondazione Aquileia Roberto Corciulo a Piero Pruneti, direttore di Archeologia Viva, che lo porterà al regista vincitore che non era presente alla serata.

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Frame del film “I misteri della grotta Cosquer” di Marie Thiryel

Il secondo posto viene assegnato a “I misteri della grotta Cosquer / The Mysteries of Cosquer Cave” (Francia, 56’) di Marie Thiry, una produzione di Stéphane Millière, Gedeon Programmes e con la consulenza scientifica di Luc Vanrell. A più di 35 metri sotto il mare, nel Parco Nazionale dei Calanchi, si nasconde l’ingresso di uno dei più grandi capolavori dell’arte rupestre: la grotta Cosquer. Poco nota, in quanto accessibile solo ai subacquei, questa incredibile grotta custodisce dipinti di 27.000 anni. Oggi è però minacciatadall’innalzamento delle acque. Il film ripercorre l’incredibile storia di una delle grotte dipinte più importanti d’Europa.

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Frame del film “I fratelli Champollion. Nel mistero dei geroglifici” di Jacques Plaisant

Il terzo posto a “I fratelli Champollion. Nel mistero dei geroglifici” (Francia, 52’) di Jacques Plaisant, produzione Tournez s’il vous plait, Agnès & Christie Molia; consulenza scientifica Karine Madrigal, Vincent Rondot. Duecento anni fa, Jean-François Champollion decifrò per la prima volta i geroglifici egizi, risolvendo così uno dei più grandi enigmi della storia dell’umanità. Ciò che è poco noto è che dietro questo genio si nasconde un uomo nell’ombra: Jacques-Joseph, il fratello maggiore della famiglia Champollion. Il recente studio degli archivi di famiglia getta nuova luce sull’avventura intellettuale della decifrazione.

Aquileia. Al via la XIV edizione dell’Aquileia Film Festival: ecco il programma. Si apre con la serata dedicata alla ricorrenza dei 25 anni dal riconoscimento del titolo Unesco ad Aquileia e film sulla candidatura della Via Appia regina viarum

aquileia_fondazione_film-festival-2023_locandinaLa proiezione del trailer-anteprima della puntata di “Viaggio nella bellezza” dedicata ad Aquileia  – di cui sono in corso le riprese – prodotto da Rai Cultura con la regia di Federico Cataldi, autrice Keti Riccardi, apre martedì 1° agosto 2023, in piazza Capitolo ad Aquileia, la XIV edizione di Aquileia Film Festival, la rassegna internazionale di cinema archeologico organizzata dalla Fondazione Aquileia con Archeologia Viva e Firenze Archeofilm in collaborazione con Comune di Aquileia, Regione Friuli Venezia Giulia, soprintendenza Archeologia Belle arti Paesaggio del FVG, Basilica di Aquileia, PromoTurismoFvg, direzione regionale Musei FVG e museo Archeologico nazionale di Aquileia e il sostegno della Famiglia Mattiussi. Documentari di produzione internazionale si alterneranno agli esperti sul palco sotto le stelle di piazza Capitolo da martedì 1° agosto 2023 – serata dedicata alla ricorrenza dei 25 anni dal riconoscimento del titolo Unesco ad Aquileia – a venerdì 4 agosto 2023, alle 21 (vedi Aquileia. L’archeologia ritorna sul grande schermo dal 1° all’8 agosto 2023 per la XIV edizione dell’Aquileia Film Festival: antiche vie, mosaici sommersi, dinosauri, capolavori di arte etrusca, il mistero dei geroglifici e le pitture rupestri. E incontri con i protagonisti. Ingresso gratuito e prenotazione obbligatoria | archeologiavocidalpassato). Tutte le serate sono a ingresso gratuito e prenotazione obbligatoria su www.fondazioneaquleia.it.

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Frame del film “Regina viarum. Via Appia nella storia” di Agostino Pozzi

Eugenio Farioli Vecchioli

Eugenio Farioli Vecchioli, autore e capo progetto Rai Cultura (foto fondazione aquileia)

La serata del 1° agosto 2023 prosegue ospitando la proiezione del film “Regina Viarum. Via Appia nella storia” di Agostino Pozzi, che racconta l’antica strada consolare, lunga novecento chilometri che connette Roma a Brindisi, prima candidatura Unesco promossa e coordinata dal ministero della Cultura. Protagonisti della conversazione condotta e moderata da Giulia e Piero Pruneti, caporedattore e direttore di Archeologia Viva saranno Roberto Corciulo, presidente della Fondazione Aquileia; Emanuele Zorino, sindaco di Aquileia; Angela Maria Ferroni, coordinatrice scientifica della candidatura della Via Appia; Laura Acampora, funzionaria dell’ufficio Unesco del Mic; ed Eugenio Farioli Vecchioli, autore e capo progetto Rai Cultura.

Biga Etrusca di Monteleone di Spoleto_foto-etru

La biga etrusca di Monteleone di Spoleto trafugata dall’Italia 120 anni fa e ora esposta al Met di New York come Golden Chariot (foto etru)

Valentino Nizzo direttore del Museo archeologico di Villa Giulia - Roma

Valentino Nizzo direttore del museo nazionale Etrusco di Villa Giulia (foto etru)

Mercoledì 2 agosto 2023, alle 21, si entra nel vivo del concorso con la proiezione del film “L’anello di Grace” di Dario Prosperini in cui si ricostruisce la storia del “carro d’oro” di Monteleone, una biga etrusca unica al mondo su cui era raffigurato il ciclo completo della vita dell’eroe omerico Achille. Appena scoperto nel 1902 il reperto sparì misteriosamente nell’oblio. A nulla valsero le indagini di carabinieri, prefetti e alti funzionari del Ministero: la biga riapparve nel 1903 in una teca del Metropolitan Museum di New York.  A seguire la conversazione con Valentino Nizzo, direttore del museo nazionale Etrusco di Villa Giulia. A seguire la proiezione del film “Jurassic Cash”, regia di Xavier Lefebvre, produzione Gedeon Programmes, un documentario sul nuovo business dei fossili di dinosauro e sulle aste milionarie frequentate dai collezionisti di tutto il mondo.

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Frame del film “I fratelli Champollion. Nel segreto dei geroglifici” di Jacques Plaisant,

Fatma Naït Yghil_direttrice-museo-del-bardo_tunisi

Fatma Naït Yghil, direttrice del museo nazionale del Bardo a Tunisi (foto fondazione aquileia)

Giovedì 3 agosto 2023, alle 21, la serata si apre con il documentario francese “I fratelli Champollion. Nel segreto dei geroglifici”, regia di Jacques Plaisant, produzione Tournez s’il vous plait – Agnès & Christie Molia, che narra come duecento anni fa, Jean-François Champollion decifrò per la prima volta i geroglifici egizi, risolvendo così uno dei più grandi enigmi della storia dell’umanità. A seguire Piero Pruneti e Cristiano Tiussi, direttore della Fondazione Aquileia, converseranno con Fatma Naït Yghil, direttrice del museo nazionale del Bardo a Tunisi. In chiusura la proiezione del film “Baia, la città sommersa”, regia di Marcello Adamo, con il racconto del lavoro di un team di restauratori unico al mondo che ha l’arduo compito di restaurare e preservare il più grande sito archeologico sommerso del pianeta a pochi chilometri da Napoli: Baia la città del lusso e del piacere edonistico dei nobili romani.

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Frame del film “I misteri della grotta Cosquer” di Marie Thiry

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Licia Colò, conduttrice di “Eden, un pianeta da salvare” e autrice televisiva (foto fondazione aquileia

Venerdì 4 agosto 2023, alle 21, va in scena l’ultimo dei film in concorso “I misteri della grotta Cosquer”, regia di Marie Thiry, che ci porta a più di trentacinque metri sotto il mare, nel Parco Nazionale delle Calanques, dove si nasconde l’ingresso di uno dei più grandi capolavori dell’arte rupestre: la grotta Cosquer. Poco nota, in quanto accessibile solo ai subacquei, questa incredibile grotta custodisce dipinti di 27.000 anni. Oggi è però minacciata dall’innalzamento delle acque. Il film ripercorre l’incredibile storia di una delle grotte dipinte più importanti d’Europa. Quindi, conversazione con Licia Colò, conduttrice di “Eden, un pianeta da salvare” e autrice televisiva, ha collaborato con diverse testate giornalistiche. Ama molto la natura e da sempre è impegnata nella difesa dei diritti degli animali e nella salvaguardia dell’ambiente. In chiusura assegnazione del “Premio Aquileia” al film più gradito al pubblico.

Aquileia. Al museo Archeologico nazionale le statue di Augusto e di Venere raccontano storie con il progetto “Anche le statue parlano”: un vero e proprio viaggio indietro nel tempo

aquileia_archeologico_anche-le-statue-parlano_augusto_2023_locandinaE se le statue di Augusto e di Venere iniziassero a parlare, quali storie ci racconterebbero? Venerdì 28 luglio 2023 (alle 19.15, alle 20.30 oppure alle 21.45) con il progetto “Anche le statue parlano”, gli attori Caterina Bernardi e Alessandro Maione e il cantautore Edoardo De Angelis ci porteranno alla scoperta delle affascinanti storie che il museo Archeologico nazionale di Aquileia conserva. Il progetto “Anche le statue parlano”, che nasce dall’idea che i Musei non vadano solo visti, ma anche ascoltati, vuole collegare passato e presente, archeologia e storia contemporanea. Si tratta di un vero e proprio viaggio all’indietro nel tempo, di tipo espressivo e artistico, un progetto innovativo di valorizzazione culturale accessibile a tutti, ideato per far conoscere e apprezzare le storie e le leggende relative alle opere conservate presso le realtà museali coinvolte nell’iniziativa. Nel caso del museo aquileiese, gli artisti – grazie alle suggestioni della musica e dei testi scritti per l’occasione – creeranno un dialogo tra i dati scientifici e le memorie dei personaggi storici e mitologici: ci racconteranno storie di divinità e di semidèi, miti e leggende, storie di imperatori e di uomini comuni vissuti circa 2000 anni fa… Un viaggio nell’Antichità, ma anche un filo diretto con la Storia dei nostri giorni e un appello alla necessità di tutelare, conservare e valorizzare il patrimonio culturale. Sono previsti tre turni di visita: ore 19.15 (1° gruppo); ore 20.30 (2° gruppo); ore 21.45 (3° gruppo). I posti per le visite guidate teatralizzate sono limitati. È obbligatoria la prenotazione inviando un’e-mail a: museoaquileiaeventi@cultura.gov.it oppure chiamando il numero di telefono 0431 91016. L’evento è incluso nel biglietto di ingresso al Museo. Il progetto “Anche le statue parlano 3” è finanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia ed è organizzato dall’associazione A.C.CulturArti in collaborazione con il museo Archeologico nazionale di Aquileia e in partenariato con la direzione regionale Musei del Friuli Venezia Giulia.

Aquileia. L’archeologia ritorna sul grande schermo dal 1° all’8 agosto 2023 per la XIV edizione dell’Aquileia Film Festival: antiche vie, mosaici sommersi, dinosauri, capolavori di arte etrusca, il mistero dei geroglifici e le pitture rupestri. E incontri con i protagonisti. Ingresso gratuito e prenotazione obbligatoria

aquileia_fondazione_film-festival-2023_locandinaIl patrimonio culturale al centro di sei serate (1-4 agosto e 7-8 agosto 2023) in cui si alternano cinema, libri, archeologia, esperti, scrittori e divulgatori. L’archeologia ritorna sul grande schermo ad Aquileia dal 1° all’8 agosto 2023 per la XIV edizione dell’Aquileia Film Festival – la rassegna internazionale di cinema archeologico organizzata dalla Fondazione Aquileia con Archeologia Viva e Firenze Archeofilm in collaborazione con Comune di Aquileia, Regione Friuli Venezia Giulia, soprintendenza Archeologia Belle Arti paesaggio del FVG, Basilica di Aquileia, PromoTurismoFvg, direzione regionale Musei FVG e museo Archeologico nazionale di Aquileia e il sostegno della Famiglia Mattiussi. Antiche vie, mosaici sommersi, dinosauri, capolavori di arte etrusca, il mistero dei geroglifici e le pitture rupestri al centro dei documentari di produzione internazionale che si alterneranno agli esperti sul palco sotto le stelle di piazza Capitolo da martedì 1° agosto 2023 – serata dedicata alla ricorrenza dei 25 anni dal riconoscimento del titolo Unesco ad Aquileia – a venerdì 4 agosto 2023, alle 21. Il Festival, dopo la pausa del 5 e 6 agosto, proseguirà lunedì 7 e martedì 8 agosto 2023 con due serate dedicate ad “Aquileia, una guida”, il manuale di viaggio di Elena Commessatti e al film “Le donne di Pasolini” una coproduzione Rai Documentari e Anele, con il contributo di Rai Teche e con il sostegno di Fondazione Aquileia. Tutte le serate sono a ingresso gratuito e prenotazione obbligatoria su www.fondazioneaquleia.it.

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Piazza Capitolo ad Aquileia dove si tiene l’Aquileia Film Festival (foto fondazione aquileia)

Un programma ricco di appuntamenti che permetteranno al pubblico tra immagini inedite, grandi scoperte e scenari mozzafiato di viaggiare in universi lontani, nel tempo e nello spazio, soffermandosi, con gli ospiti intervistati da Piero Pruneti, direttore di Archeologia Viva, anche su tematiche di grande attualità, come il cambiamento climatico, il traffico di opere d’arte, l’archeologia ferita nel Mediterraneo. Ospiti delle serate saranno Eugenio Farioli Vecchioli, responsabile Rai Cultura con Angela Maria Ferroni e Laura Acampora funzionarie dell’Ufficio Unesco del ministero della Cultura (1° agosto), Valentino Nizzo, direttore del museo nazionale Etrusco di Villa Giulia (2 agosto), Fatma Naït Yghil, direttrice del museo nazionale del Bardo a Tunisi (3 agosto), Licia Colò, conduttrice di “Eden- un pianeta da salvare” (4 agosto). Il pubblico sarà chiamato a votare ogni sera il proprio film preferito e il vincitore riceverà il Premio Aquileia, un mosaico realizzato dalla Scuola Mosaicisti del Friuli che sarà consegnato la sera di venerdì 4 agosto 2023.

aquileia_fondazione_guida-aquileia_presentazione-e-intervista-commessatti_locandinaLunedì 7 agosto 2023 il festival proseguirà con una serata, condotta da Alessandra Salvatori, direttrice di Telefriuli, dedicata ad “Aquileia, una guida” di Elena Commessatti che vedrà protagonisti sul palco, oltre alla scrittrice, gli autori della sezione “le Top 5 dei luoghi del cuore” – da Gigi Delneri a Emilio Rigatti e Francesco Tullio Altan alle guide turistiche, ai rappresentanti delle istituzioni e del mondo imprenditoriale. Martedì 8 agosto 2023 la serata conclusiva condotta dalla scrittrice Elena Commessatti ospiterà la proiezione di “Le donne di Pasolini” e ospiterà sul palco l’attrice Anna Ferruzzo, il regista Eugenio Cappuccio e la produttrice Gloria Giorgianni.

logo_unesco“Da 14 anni l’Aquileia Film Festival, grazie alle proiezioni che ci porteranno alla scoperta di antiche civiltà e agli incontri con i protagonisti del mondo culturale si impegna a diffondere”, sottolinea Roberto Corciulo, presidente della Fondazione Aquileia, “un messaggio di conoscenza e maggior consapevolezza del valore del patrimonio culturale. Quest’anno in particolare, in occasione dei 25 anni dall’assegnazione del riconoscimento Unesco ad Aquileia ci teniamo a ricordare, da questo palcoscenico unico che vede protagonista la Basilica dei Patriarchi e il suo campanile millenario, che il patrimonio è l’eredità culturale di ognuno di noi e richiede l’impegno di tutti per essere trasmesso alle generazioni future”. E il direttore della Fondazione Aquileia Cristiano Tiussi: “Come ogni anno, la rassegna rappresenta inoltre – spiega – una utilissima occasione di confronto, anche dietro le quinte, con gli ospiti, rappresentanti di prestigiosi enti ed istituzioni italiane e non, con i quali si tessono o si rafforzano rapporti e relazioni in grado di proiettare sempre più Aquileia in una dimensione internazionale”.

Aquileia. Al via “Suggestioni archeologiche” al museo Archeologico nazionale sul tema “Da Aquileia a Grado: archeologia tra città, laguna e mare”. Si inizia con le nuove scoperte di relitti nella laguna di Grado

aquileia_fondazione_suggestioni-archeologiche-estive_2023_locandinaAd Aquileia è tutto pronto per le “Suggestioni Archeologiche” 2023. Comincia giovedì 6 luglio 2023, alle 17.15, la tradizionale rassegna estiva di conferenze a tema archeologico organizzate dal museo Archeologico nazionale di Aquileia in collaborazione con l’Associazione nazionale per Aquileia. Il tema approfondito nel corso degli incontri di quest’anno sarà “Da Aquileia a Grado: archeologia tra città laguna e mare” e vedrà anche la partecipazione della soprintendenza Archeologia Belle arti e Paesaggio del FVG, che ha la direzione scientifica degli scavi, e della Fondazione Aquileia. Gli interventi degli esperti coinvolti consentiranno di esplorare la storia dell’antico scalo portuale di Grado nei suoi rapporti con la città di Aquileia e con il complesso sistema di approdi ad essa connesso. Sarà un’occasione per aggiornare il pubblico sulle scoperte archeologiche degli ultimi anni, che stanno arricchendo il quadro della laguna di nuovi dettagli sulla frequentazione di tutta l’area e sulla fitta rete di vie di acqua e di terra che costituivano uno degli empori più vivaci del mondo antico: Aquileia porta del Mediterraneo resta una delle sezioni espositive più significative del rinnovato percorso museale. Tutte le conferenze, a ingresso gratuito, si terranno al museo Archeologico e saranno seguite da un momento conviviale con degustazione di sapori del territorio offerto dal Comune di Aquileia con l’Associazione Imprenditori di Aquileia “Aquileia te salutat”. Per partecipare è consigliata la prenotazione scrivendo a bookshopmanaquileia@gmail.com  o telefonando al numero 0431 91016 (da martedì a domenica dalle 10 alle 18).

aquileia_fondazione_suggestioni-archeologiche-estive_2023_incontro-6-luglio_locandinaIL PROGRAMMA Si inizia giovedì 6 luglio 2023, alle 17.15, con “Aquileia e il mare: nuovi relitti e spunti di ricerca”: Giorgia Musina, della soprintendenza Archeologia Belle arti e Paesaggio del FVG, e Massimo Capulli, dell’università di Udine, faranno esplorare i fondali della laguna di Grado svelandoci le novità delle ultime scoperte archeologiche. Ci sarà tempo anche per un brindisi all’ombra del cedro, offerto da Aquileia te Salutat e Comune di Aquileia. Gli appuntamenti continueranno nei successivi giovedì di luglio, sempre alle 17.15: GIOVEDI’ 13 LUGLIO, Giorgia Musina (SABAP FVG) e Dario Gaddi (Archeotest s.r.l.) su “Aquileia e Grado: nuovi scavi nel castrum”; GIOVEDI’ 20 LUGLIO, Cristiano Tiussi (Fondazione Aquileia) su “Gli scavi della Fondazione Aquileia nel porto fluviale: le nuove scoperte”; GIOVEDI’ 27 LUGLIO, Luca Villa (Associazione Nazionale per Aquileia) su “Splendidae Ecclesiae. Monumenti cristiani di Aquileia e Grado (Nova Aquileia)”.

Aquileia. Appuntamento con l’archeologia per le Giornate europee: open-day dei cantieri di scavo, passeggiate e laboratori per bambini, archeologia sperimentale e visite guidate, conferenze e musica

aquileia_fondazione_gea-2023_locandinaOpen-day dei cantieri di scavo, passeggiate e laboratori per bambini, archeologia sperimentale e visite guidate, conferenze e musica: appuntamento con l’archeologia ad Aquileia il 16-17-18 giugno con le Giornate europee dell’Archeologia. Il 16 giugno è previsto il lancio del podcast “Aquileia Città Frontiera”: saranno online le prime tre puntate di una serie in 10 episodi per raccontare attraverso dieci date emblematiche 2000 anni di glorie, speranze e cultura. Nelle Giornate europee dell’archeologia (16-17-18 giugno), Aquileia si anima con l’open- day delle aree archeologiche (solo sabato 17) e un ricco programma di aperture straordinarie, passeggiate teatralizzate e laboratori per bambini, archeologia sperimentale, conferenze, musica, visite guidate grazie alla collaborazione tra Fondazione Aquileia, Comune di Aquileia, soprintendenza Archeologia Belle arti e Paesaggio del Friuli Venezia Giulia, direzione regionale Musei del Friuli Venezia Giulia – museo Archeologico nazionale di Aquileia, Società per la Conservazione della Basilica di Aquileia, PromoTurismoFVG, università di Padova, di Trieste, di Udine, di Venezia, di Verona, Pro Loco Aquileia, Associazione nazionale per Aquileia, Fondazione Radio Magica, Consorzio di Bonifica Pianura Friulana, Ufficio per la tutela della cultura e della memoria della Difesa, Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana, Archeostorie e NWFactory.media.

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L’idrovora di Ca’ Viola ad Aquileia (foto fondazione aquileia)

Il programma si apre venerdì 16 giugno 2023 con la visita gratuita all’impianto idrovoro Ca’ Viola, che sarà aperto dalle 9 alle 12, quale esempio di archeologia industriale costruito nel 1932 e tutt’ora funzionante. Grande novità di quest’anno per Aquileia, il podcast “Aquileia Città Frontiera” che sarà lanciato con le prime tre puntate il 16 giugno 2023; poi, un nuovo episodio ogni venerdì fino al 4 agosto 2023. La serie racconta 2000 anni di glorie, speranze e cultura. Un viaggio indimenticabile DENTRO una città, ATTRAVERSO le sue STORIE DALLA STORIA. Indossa le cuffiette e ascoltalo questo weekend mentre passeggi tra le aree archeologiche di quella che era una delle più grandi città dell’Impero romano o mentre ammiri la sua imponente Basilica e le collezioni, uniche al mondo, del museo Archeologico. Il podcast è disponibile a questo link https://www.spreaker.com/show/aquileia-citta-frontiera. La serie è realizzata grazie a un progetto della Fondazione Aquileia finanziato della legge 77/2006 dedicata ai siti Unesco e prodotta da Archeostorie e NWFactory.

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Visitatori nel foro romano di Aquileia durante l’open day (foto fondazione aquileia)

Sabato 17 giugno 2023. Esclusivamente nella giornata di sabato 17 giugno ritorna l’atteso appuntamento con l’open day nelle aree archeologiche e nei cantieri di scavo: dalle 10.30 alle 13 e dalle 16.30 alle 19 (senza prenotazione, ingresso gratuito) gli archeologi e i restauratori della Fondazione Aquileia e delle Università accoglieranno i cittadini e gli appassionati nel foro, nell’area del decumano di Aratria Galla e delle mura a zig-zag, nell’area del teatro e grandi terme, negli antichi mercati (fondo Pasqualis), nell’area delle Domus (fondo Cal), alla Domus dei Putti danzanti, al porto fluviale e sulla sua sponda orientale. Al fondo Pasqualis, nell’area degli antichi mercati ci sarà spazio per l’archeologia sperimentale con l’accensione di un forno vetrario, unico del suo genere in Italia e costruito secondo le tecniche in uso in età romana. Durante la giornata (10.30-13 e 16.30-19) e, per questa edizione, anche in serata (dalle 20.30 alle 22) si potrà assistere alle dimostrazioni di lavorazione a mosaico e di soffiatura del vetro grazie ai maestri vetrai. Inoltre, tutto sabato la Domus di Tito Macro sarà visitabile gratuitamente previo ritiro del biglietto omaggio presso la biglietteria di piazza Capitolo 4 o prenotazione online su www.midaticket.it/eventi/tito-macro.

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Visite teatralizzate al decumano di Aratria Galla ad Aquileia (fondazione aquileia)

Alle 9 la prima passeggiata teatralizzata per bambini “Aquileia Lab”: un originale dialogo attraverso tre tappe -il Decumano di Aratria Galla, il Foro romano e il Porto fluviale- con un personaggio del passato che ha reso eterna la memoria della città di Aquileia. Partecipazione gratuita su prenotazione obbligatoria a 375 6562461 – didattica@discoveraquileia.com. Fascia d’età: 4-8 anni (accompagnati da un adulto). Lo stesso percorso sarà proposto alle 10.30 per i bambini e ragazzi dai 9 ai 13 anni (sempre su prenotazione).

Alle 10.30 la visita guidata “Aquileia, millenario crocevia di popoli e culture” (a pagamento, prenotazione obbligatoria info.aquileia@promoturismo.fvg.it – 0431 91949) e alle 11 la visita guidata “Storie di vita nelle iscrizioni del Museo Paleocristiano” con Francesca Beltrame del Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana, dottorato di ricerca in collaborazione con Fondazione Aquileia (gratuito, prenotazione consigliata: bookshopmanaquileia@gmail.com – 0431-91016).

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Visite guidate a Casa Bertoli ad Aquileia (foto fondazione aquileia)

Dalle 15 alle 19 Casa Bertoli svela i suoi affreschi medievali attraverso affascinanti visite guidate (ingresso gratuito senza prenotazione). Alle 15 al via anche la visita guidata gratuita “Benvenuti nella Domus di Tito Macro” alla scoperta di uno dei luoghi più suggestivi di Aquileia (partecipazione gratuita su prenotazione obbligatoria: info.aquileia@promoturismo.fvg.it – 0431 919491). Si prosegue alle 16 con la visita guidata alla mostra “Totale. La Grande Guerra attraverso storie di donne e uomini”, inaugurata di recente, alla scoperta dei cimeli già custoditi al museo della Casa Terza Armata di Redipuglia, accompagnati dal Ten. Col. Fioretti, direttore del Sacrario di Redipuglia. La visita prosegue poi con una breve passeggiata al Cimitero degli Eroi. Due ulteriori turni delle passeggiate teatralizzate per bambini “Aquileia Lab” anche alle 16.30 (4-8 anni accompagnati da un adulto) e alle 18 (9-13 anni) per un’avventura nei pressi della Domus di Tito Macro e del Porto Fluviale. Partecipazione gratuita su prenotazione obbligatoria (375 6562461 – didattica@discoveraquileia.com).

Alle 17 la conferenza al museo Archeologico nazionale “Archeologia a colori” (ingresso gratuito, prenotazione consigliata a bookshopmanaquileia@gmail.com) per chiudere poi con il concerto “GLORIA KV 589 di A. Vivaldi” dell’Orchestra Giovani Filarmonici Friulani e del Coro Polifonico S. Antonio Abate alle 21 all’interno della splendida Basilica patriarcale. Dirige: Walter Themel (ingresso libero fino a esaurimento posti, maggiori informazioni a concerti@basilicadiaquileia.it).

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Visite guidate nell’area del mercato tardoantico nel Fondo ex Pasqualis ad Aquileia (foto univr)

Domenica 19 giugno 2023 al fondo Pasqualis, nell’area degli antichi mercati dalle 10.30 alle 13 sarà ancora possibile assistere al mattino alla lavorazione e alla soffiatura del vetro e nel corso della giornata si potrà partecipare a due visite guidate (a pagamento, prenotazione obbligatoria: info.aquileia@promoturismo.fvg.it – 0431 919491) dedicate alla domus di Tito Macro (ore 10 e 15).