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Doppio appuntamento per il gran finale della rassegna di musica da camera “Autunno Musicale – Suoni & Luoghi d’arte”: protagonista il violinista Erzhan Kulibaev al mattino nella Cappella Palatina della Reggia di Caserta, e al pomeriggio al museo Archeologico di Calatia a Maddaloni (Caserta)

Doppio appuntamento, domenica 12 dicembre 2021, con il violinista Erzhan Kulibaev, premio Manhattan International Music Competition, per la chiusura di “Autunno Musicale – Suoni & Luoghi d’arte”, la rassegna organizzata dall’associazione “Anna Jervolino” e dall’Orchestra da Camera di Caserta, sotto la direzione artistica di Antonino Cascio, e realizzata con il contributo del Mic – direzione generale Spettacolo e dalla Regione Campania. Alle 11.15 il violinista Erzhan Kulibaev  (che sostituisce il violinista Kevin Zhu, trattenuto da sopravvenuti motivi di salute), accompagnato dall’Orchestra da Camera di Caserta diretta dal maestro Antonino Cascio, si esibirà nella Cappella Palatina della Reggia di Caserta, eseguendo musiche di Mozart e Schubert. Alle 18, invece, l’appuntamento è al museo Archeologico di Maddaloni con la sezione A-Solo della rassegna, in cui Kulibaev eseguirà al violino musiche di Nicolò Paganini. I concerti al museo Archeologico di Maddaloni prevedono l’obbligo di Green Pass e mascherina. Il costo dei biglietti è di 6 euro Intero; 3 euro ridotto (per giovani fino a 30 anni).

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Il violinista Erzhan Kulibaev (foto autunno musicale)

Il violinista Erzhan Kulibaev si è diplomato al Conservatorio Tchaikovsky di Mosca e si è perfezionato alla Scuola Superiore di Musica Reina Sofia di Madrid e al Mozarteum di Salisburgo. Premiato in diversi concorsi, nel 2016 ottiene il Primo Premio con particolare distinzione alla Manhattan International Music Competition di New York e la Golden Medal alla Berliner International Music Competition. Ha tenuto concerti in diversi Paesi ed è stato ospite di importanti sale e festival tra cui Carnegie Hall di New York, Teatro Mariinsky di San Pietroburgo, St. James Church Piccadilly di Londra. Ha suonato da solista con rinomate orchestre e ha inciso un cd con musiche da camera di  Józef Krogulski e Józef Nowakowski per l’Istituto Chopin di Varsavia. Attualmente è docente presso la Scuola Superiore di Musica Katarina Gurska di Madrid.

Penultimo appuntamento con la rassegna di musica da camera “Autunno Musicale – Suoni & Luoghi d’arte”: al museo Archeologico di Calatia a Maddaloni (Caserta) col pianista Davide Cabassi

Penultimo appuntamento, domenica 5 dicembre 2021, con “Autunno Musicale – Suoni & Luoghi d’arte”, la rassegna organizzata dall’associazione “Anna Jervolino” e dall’Orchestra da Camera di Caserta, sotto la direzione artistica di Antonino Cascio, e realizzata con il contributo del Mic – direzione generale Spettacolo e dalla Regione Campania. Alle 18, nel museo Archeologico di Calatia di Maddaloni, nell’ambito della sezione Pianofestival della rassegna, l’artista Davide Cabassi eseguirà al pianoforte brani di Beethoven e di Schumann. La rassegna fa parte del network culturale nazionale e regionale di Aiam e Med; e si avvale della collaborazione della direzione regionale Musei Campania e del museo Archeologico di Calatia di Maddaloni. Prevendita al museo Archeologico di Calatia (in concomitanza con i concerti).

Davide Cabassi

Il pianista Davide Cabassi (foto autunno musicale)

Cabassi è top-prize winner al Van Cliburn International Piano Competition 2005. Dopo il debutto con l’Orchestra Sinfonica della Rai di Milano, all’età di 13 anni, ha intrapreso una brillante carriera esibendosi con le maggiori orchestre europee ed americane, collaborando con vari direttori di fama internazionale. Ha tenuto recital in Europa, Stati Uniti, Argentina, Cina e Giappone, ospite di importanti sale. Ha registrato per Radio Tre, Radio Popolare, Radio Svizzera Italiana, Radio France, Rai Uno, Rai Tre e Classica Sky ed è uno dei protagonisti del film In the heart of Music, realizzato in occasione del Concorso van Cliburn 2005, trasmesso negli Stati Uniti e in Europa. Ha registrato vari cd con musiche, tra gli altri, di Debussy, Schumann, Bach, Beethoven, Brahms, Cervantes, Clementi, Cherubini, Respighi, Martucci, Mozart, Rossini, per varie etichette, ottenendo anche il Premio della Critica della Rivista Classic Voice. Si è diplomato al Conservatorio di Milano e si è perfezionato alla International Piano Foundation di Cadenabbia. Insegna nei conservatori italiani dal 2003 e i suoi studenti sono vincitori di importanti concorsi nazionali ed internazionali. È spesso invitato nelle giurie di concorsi internazionali, nonché a tenere masterclass in tutto il mondo. È artist in residence del Tiroler Festspiele Erl e membro del Comitato Artistico del Concorso Internazionale Ferruccio Busoni.

Per la rassegna di musica da camera “Autunno Musicale – Suoni & Luoghi d’arte” doppio appuntamento: alla Reggia di Caserta “Paesaggi Sonori. Musica & Mito nelle sculture a soggetto musicale del Parco della Reggia di Caserta” con l’Orchestra da Camera di Caserta; al museo Archeologico di Calatia a Maddaloni (Caserta) col clarinettista Han Kim

Doppio appuntamento, domenica 21 novembre 2021, con “Autunno Musicale – Suoni & Luoghi d’arte”, la rassegna organizzata dall’associazione “Anna Jervolino” e dall’Orchestra da Camera di Caserta, sotto la direzione artistica di Antonino Cascio, e realizzata con il contributo del Mic – direzione generale Spettacolo e dalla Regione Campania. Alle 11.15, alla Reggia di Caserta, Matinée musicale all’insegna del Classicismo Viennese; alle 18, al museo Archeologico di Calatia a Maddaloni, A-Solo con il clarinettista Han Kim. La rassegna fa parte del network culturale nazionale e regionale di Aiam e Med; e si avvale della collaborazione della direzione regionale Musei Campania e del museo Archeologico di Calatia di Maddaloni. Prevendita al museo Archeologico di Calatia (in concomitanza con i concerti).

Matinée alla Reggia di Caserta all’insegna del Classicismo Viennese e delle sue forme simbolo, il Concerto e la Sinfonia. Domenica 21 novembre, alle 11.15, la Cappella Palatina, negli Appartamenti Reali del complesso vanvitelliano, ospiterà il concerto dell’Orchestra da Camera di Caserta diretta da Antonino Cascio, accompagnata dal clarinetto di Han Kim, Premio Internationaler Musikwettbewerb del Ard 2019. Il programma si aprirà con il concerto per clarinetto e orchestra di Mozart, l’ultima composizione dell’autore, scritta due mesi prima della morte. Seguirà la Sinfonia Roxelane di Haydn, il cui titolo deriva dal secondo movimento, originariamente parte delle musiche di scena per il lavoro teatrale di Charles Simon Favart Soliman der Zweite (o Les Trois Sultanes), rappresentato nel 1777 presso la corte degli Esterhazy: la sinfonia è ispirata al personaggio di Roxelane, moglie del sultano Solimano il Magnifico. La conclusione sarà invece affidata alla Sinfonia in Fa maggiore di Vanhal,  autore boemo e all’epoca tra i più noti compositori operanti a Vienna, ricordato anche per i memorabili concerti tenuti con Mozart, Haydn e Dittersdorf. L’iniziativa è stata selezionata nell’ambito del Bando di valorizzazione partecipata della Reggia di Caserta. La partecipazione rientra nel costo ordinario del titolo di accesso alla Reggia, acquistabile su TicketOne e presso la biglietteria in piazza Carlo di Borbone.

L’orchestra da camera di Caserta diretta dal maestro Antonino Cascio (foto autunno musicale)

Fondatore e direttore dell’Orchestra da Camera di Caserta è il maestro Antonino Cascio. Con l’Orchestra, con cui svolge prevalentemente l’attività concertistica, ha collaborato con solisti noti, ha partecipato ad importanti festival e stagioni concertistiche in Italia ed all’estero ed ha proposto programmi collegati alla sua attività di ricerca. È direttore artistico dell’Autunno Musicale di Caserta e docente al Conservatorio di Musica San Pietro a Majella di Napoli.  

Un soffitto dipinto della sede che ospita il museo Archeologico di Calatia a Maddaloni (Ce) (foto drm-campania)

Sempre domenica 21 novembre 2021, ma alle 18 al museo Archeologico di Calatia a Maddaloni, nell’ambito della rassegna “Autunno Musicale – Suoni & Luoghi d’arte”, per il ciclo A-Solo, è in programma il concerto solista del clarinettista Han Kim, che eseguirà brani di Igor Stravinsky, Bela Kovacs, Bruno Mantovani, Isang Yun e Jörg Widmann. Ingresso: Intero 6 euro; Ridotto 3 euro (per giovani fino a 30 anni).

Il clarinettista Han Kim (foto autunno musicale)

Ventiduenne di origine coreana, Han Kim ha iniziato lo studio del clarinetto all’età di dieci anni e, sin dal suo primo recital, il cui videoclip ha ottenuto 5 milioni di visualizzazioni, è unanimemente riconosciuto come un “prodigio del clarinetto”. Si è laureato all’Eton College e alla Guildhall School of Music and Drama di Londra e attualmente si perfeziona alla Musikhochschule di Lubecca. Nel 2019 vince la 68.ma edizione del concorso internazionale di Musica Ard di Monaco di Baviera, ottenendo anche il premio speciale Henle-Urtext e quello del Pubblico per la migliore esecuzione del Concerto di Elliott Carter con la Münchner Rundfunkorchester. Precedentemente si era già affermato in altre importanti competizioni internazionali. Ha tenuto concerti per importanti festival, ha suonato da solista con varie orchestre ed ha partecipato a programmi di musica da camera. Clarinetto solista dell’Orchestra Sinfonica della Radio Finlandese, è spesso invitato a ricoprire tale ruolo in altre importanti orchestre come la London Symphony Orchestra e l’Orchestre National de France.

Per la rassegna di musica da camera “Autunno Musicale – Suoni & Luoghi d’arte” doppio appuntamento tra archeologia e sperimentazione sonora: alla Reggia di Caserta “Paesaggi Sonori. Musica & Mito nelle sculture a soggetto musicale del Parco della Reggia di Caserta” con Francesco Landucci; al museo Archeologico di Calatia a Maddaloni (Caserta) performance di tecnologia creativa / electronics – lab con un omaggio a Beethoven di Stefano Busiello

“Autunno musicale” tra archeologia e sperimentazione sonora: è la nuova proposta per domenica 14 novembre 2021, alle 11.15 nella Sala degli Incontri d’Arte degli Appartamenti reali della Reggia di Caserta, con la performance di Francesco Landucci “Archeologia Sonora Sperimentale”; e alle 18, al museo Archeologico di Calatia (Maddaloni) con Stefano Busiello in “Tecnologia Creativa / Omaggio a Beethoven”. La rassegna “Autunno Musicale – Suoni & Luoghi d’arte” organizzata dall’associazione “Anna Jervolino” e dall’Orchestra da Camera di Caserta, sotto la direzione artistica di Antonino Cascio, è realizzata con il contributo del Mic – direzione generale Spettacolo e dalla Regione Campania ai sensi del DM 27 Luglio 2017 e della ex LR 6/2007, fa parte del network culturale nazionale e regionale di Aiam e Med; si avvale della collaborazione della direzione regionale Musei Campania e del museo Archeologico di Calatia di Maddaloni. Prevendita al museo Archeologico di Calatia (in concomitanza con i concerti).

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Strumentario antico usato da Francesco Landucci per la sua Archeologia sonora sperimentale (foto autunno musicale)

Domenica 14 novembre 2021, alle 11.15, nella Sala degli Incontri d’arte, “Paesaggi Sonori. Musica & Mito nelle sculture a soggetto musicale del Parco della Reggia di Caserta” a cura di Archeologia Sonora Sperimentale di Francesco Landucci propone una performance con l’utilizzo di strumenti musicali del periodo ellenico – romano, ricostruiti sulla base dell’iconografia dell’epoca, tra cui anche le statue a soggetto mitologico musicale del Complesso vanvitelliano. L’iniziativa è stata selezionata nell’ambito del bando di valorizzazione partecipata della Reggia di Caserta. Un’azione artistica carica di pathos, dal sapore antico la cui caratteristica unica è l’utilizzo dell’elettronica. I suoni e le melodie vengono prodotti singolarmente in tempo reale per poi essere registrati e rimandati in contemporanea in loop, come se a comporre fosse un insieme di musicisti a ricreare dei suggestivi paesaggi sonori. Le suggestioni di questa innovativa e singolare esibizione nascono dalle statue che, in più punti, costellano il Parco Reale. Il Complesso vanvitelliano è uno scrigno d’arte, in tutte le sue espressioni. La musica, nelle sue differenti forme, è parte dell’esperienza di visita e di conoscenza della Reggia di Caserta. La partecipazione rientra nel costo ordinario del titolo di accesso al Complesso vanvitelliano, acquistabile su TicketOne e alla biglietteria in piazza Carlo di Borbone. 

FRANCESCO LANDUCCI 1

Francesco Landucci, ricercatore musicale, sound designer, musicista (foto autunno musicale)

Francesco Landucci è un ricercatore musicale, sound designer, musicista, specializzato in sperimentazione e ricerca sonora di cui si occupa professionalmente da oltre venti anni. Dà vita al Progetto Archeologia Sonora Sperimentale collaborando con archeologi specialisti del settore. Ha collaborato con numerosi musei archeologici nazionali per la realizzazione di laboratori sulla costruzione degli strumenti antichi, nonché installazioni di immersione sonora, conferenze, performance live e mostre. Ricostruisce strumenti musicali di varie epoche, tra cui molti ispirati al mondo etrusco e romano.

Un soffitto dipinto della sede che ospita il museo Archeologico di Calatia a Maddaloni (Ce) (foto drm-campania)

Sempre domenica 14 novembre 2021, alle 18, nell’ambito della rassegna “Autunno Musicale – Suoni & Luoghi d’arte”, al museo Archeologico di Calatia a Maddaloni, sarà invece proposta una performance di tecnologia creativa / electronics – lab con un omaggio a Beethoven. La performance musicale è a cura di Stefano Busiello, con realizzazioni audio – video di Stefano Busiello, Giuseppe Cerbone, Valerio Lucca. Costo di 1 euro – Gratuito per gli abbonati dell’Autunno musicale.

STEFANO BUSIELLO

Stefano Busiello, compositore e informatico musicale (foto autunno musicale)

Stefano Busiello si è diplomato in Composizione al conservatorio S. Pietro a Majella di Napoli con Enrico Renna e in Musica Elettronica al conservatorio S. Cecilia di Roma con Giorgio Nottoli. Si è laureato in Matematica all’università Federico II di Napoli con Giuseppe Di Maio e la sua tesi Teoria geometrica dei frattali e sue applicazioni alla musica ha ottenuto il premio Philipp Morris per la ricerca scientifica e tecnologica. Sempre nella stessa università ha conseguito il dottorato di ricerca in Matematica applicata e Informatica con la tesi un Algoritmo per l’approssimazione di curve frastagliate con curve frattali e sue applicazioni alla compressione di immagini e di file audio e alla sintesi additiva dei segnali sonori ed ha ottenuto un assegno triennale per attività di ricerca sulle applicazioni alla musica della teoria dei frattali. Autore di pubblicazioni scientifiche, è stato docente di Informatica musicale, Elementi di Matematica e Informatica per la Musica ai conservatori di Bari e Napoli. La sua pubblicazione “Frattali e Musica” (Aracne editore) è stata premiata con un assegno di studio dal Banco di Napoli. Svolge attività compositiva sia come autore di musica elettronica e di opere audiovisive che per strumenti acustici.

Al museo Archeologico di Calatia a Maddaloni (Caserta) per la rassegna di musica da camera “Autunno Musicale – Suoni & Luoghi d’arte” doppio appuntamento nel week end con il Trio Rigamonti

È un doppio appuntamento con la Musica da Camera, eseguita dal Trio Rigamonti, quello in programma sabato 6 e domenica 7 novembre 2021 al museo Archeologico di Calatia di Maddaloni, per la rassegna “Autunno Musicale – Suoni & Luoghi d’arte”. Si parte sabato 6 novembre 2021, alle 18.30, quando il Trio formato da Mariella Rigamonti al violino, Emanuele Rigamonti al violoncello e Miriam Rigamonti al pianoforte eseguirà brani di Franz Schubert. Domenica 7 novembre 2021, alle 11.30, invece, la stessa formazione cameristica eseguirà musiche di Robert Schumann, Aaron Copland  e Joaquín Turina. I concerti al Museo Archeologico di Maddaloni prevedono l’obbligo di Green Pass e mascherina. Il costo dei biglietti è di 6 euro intero; 3 euro ridotto (per giovani fino a 30 anni). I concerti rientrano nella rassegna “Autunno Musicale – Suoni & Luoghi d’arte” organizzata dall’associazione “Anna Jervolino” e dall’Orchestra da Camera di Caserta, sotto la direzione artistica di Antonino Cascio.

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Il Trio Rigamonti

Costituitosi al Conservatorio “G. Verdi”  di Como, nella classe di Federica Valli e Paolo Beschi, il Trio Rigamonti si è formato con il Trio di Parma all’International Chamber Music Academy di Duino e con l’Atos Trio di Vienna all’Accademia Perosi di Biella. Nel 2020 viene ammesso allo Stauffer Center for Strings nella classe del Quartetto di Cremona e prende parte alla rete de “Le Dimore del Quartetto”. Vincitore di premi in concorsi internazionali, tra cui il “Vienna Grand Prize Virtuoso” e il “Luigi Nono” di Venaria Reale, svolge attività concertistica in Italia e all’estero, ospite di prestigiosi festival ed enti.

Al museo Archeologico di Calatia a Maddaloni (Caserta) per la rassegna di musica da camera “Autunno Musicale – Suoni & Luoghi d’arte” doppio concerto per il Ponte di Ognissanti: domenica con Olaf John Laneri al piano e lunedì ancora con Laneri e Laura Marzadori al violino

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Un soffitto dipinto della sede che ospita il museo Archeologico di Calatia a Maddaloni (Ce) (foto drm-campania)

Il lungo weekend di Ognissanti al museo Archeologico di Calatia di Maddaloni (Caserta) sarà scandito dalle note del pianoforte e dalla musica da camera. Per la rassegna “Autunno Musicale – Suoni & luoghi d’arte”, infatti, il museo ospiterà un doppio appuntamento. Domenica 31 ottobre 2021 alle 18, Olaf John Laneri, per la sezione Pianofestival, eseguirà al pianoforte musiche di Scarlatti, Beethoven, Schumann e Chopin. La giornata festiva di lunedì 1° novembre 2021 alle 18, inoltre, vedrà ancora Laneri al pianoforte, accompagnato da Laura Marzadori al violino, interpretare musiche di Grieg, Schubert e Beethoven per la sezione Musica da Camera. I concerti rientrano nella rassegna “Autunno Musicale – Suoni & Luoghi d’arte” organizzata dall’associazione “Anna Jervolino” e dall’Orchestra da Camera di Caserta, sotto la direzione artistica di Antonino Cascio. I concerti al museo Archeologico di Calatia di Maddaloni prevedono l’obbligo di Green Pass e mascherina. Il costo dei biglietti è di 6 euro Intero; 3 euro ridotto (per giovani fino a 30 anni).

Olaf John Laneri

Il pianista Olaf John Laneri

Nato a Catania da padre siciliano e madre svedese, Olaf John Laneri ha terminato brillantemente gli studi a Verona e si è perfezionato in Italia e all’estero, conseguendo la qualifica di Master all’Accademia Pianistica di Imola. Dopo diverse vittorie in competizioni nazionali, si è laureato ai concorsi internazionali di Monza, Tokyo e Hamamatsu e nel 1998 ha vinto la cinquantesima edizione del Concorso Busoni di Bolzano. Per la Universal ha inciso un cd con le Ballate op. 10, le Variazioni sopra un Tema di Paganini op. 35 e i Klavierstücke op. 76 di Brahms. Suona in Duo con la violinista Laura Marzadori e nel Trio Gustav con il violinista Francesco Comisso e il violoncellista Dario Destefano. È docente di pianoforte al Conservatorio di Venezia.

LAURA MARZADORI

La violinista Laura Marzadori

Bolognese, classe 1989, Laura Marzadori a 25 anni vince il concorso internazionale per ricoprire il ruolo di primo violino di spalla dell’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano, con la quale ha collaborato con i più grandi direttori, tra cui Daniel Barenboim, Riccardo Chailly, Daniele Gatti, Daniel Harding, Antonio Pappano, Zubin Mehta e Myung-Whun Chung. Oltre all’impegno alla Scala prosegue nell’attività solistica con concerti in tutto il mondo, suonando nelle più prestigiose sale. Insieme alle sorelle Sara e Irene ha costituito il Trio Marzadori con cui propone anche brani meno eseguiti. Si è imposta giovanissima all’attenzione del pubblico e della critica vincendo a soli 16 anni il Premio Città di Vittorio Veneto, il più importante concorso violinistico nazionale, e aggiudicandosi riconoscimenti in concorsi internazionali. Nel 2013, col Trio Amar, assieme a Leonora e Ludovico Armellini, ha ricevuto il Premio Farulli nell’ambito della 32esima edizione del Premio Abbiati della critica musicale italiana. Suona un violino Giorgio Serafino del 1748 di proprietà della Fondazione Pro Canale.

Al museo Archeologico di Calatia a Maddaloni (Caserta) per la rassegna di musica da camera “Autunno Musicale – Suoni & Luoghi d’arte” doppio concerto (domenica mattina e pomeriggio) del pianista e compositore Massimiliano Damerini con due programmi di brani musicali diversi

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Un soffitto dipinto della sede che ospita il museo Archeologico di Calatia a Maddaloni (Ce) (foto drm-campania)

La musica del pianoforte incanterà gli spettatori di Autunno Musicale, nel doppio appuntamento di domenica 17 ottobre 2021 (alle 11.30 e alle 18) al museo Archeologico di Calatia di Maddaloni con il pianista e compositore Massimiliano Damerini. Alle 10.30 il primo concerto è preceduto dall’appuntamento Piano-Lab, Nuove Tecniche / Nuovi Suoni (Progetto pluriennale a cura di Giacomo Vitale – Anno III – Il Preludio), con una lezione dedicata ai brani in programma. Nel concerto delle 11.30, Damerini eseguirà musiche di Simone Maria Anziano e Gerardo Ceparano, Lidia De Migno e Emanuele D’Onofrio, Mattia Esposito e Pier Carmine Garzillo, Antonio Gomena e Marianna Fasolino. Dedicando invece il concerto delle 18 alle musiche di Schumann, Ravel e Chopin, oltre a brani originali.

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Il pianista e compositore Massimiliano Damerini (foto autunno musicale)

Massimiliano Damerini (Genova, 1951) ha studiato con Alfredo They e Martha Del Vecchio, diplomandosi in pianoforte e composizione. La critica internazionale lo ha definito “uno dei tre massimi pianisti italiani” con Benedetti Michelangeli e Pollini; quella italiana lo ha insignito per ben due volte del Premio Abbiati: nel 1992 quale Concertista dell’anno, e nel 2006 per l’esecuzione di Ausklang di Helmut Lachenmann alla Rai di Torino. È spesso invitato in giuria in importanti concorsi pianistici internazionali e tiene masterclass e corsi di perfezionamento in tutta Europa. Il concerto, inserito nella sezione Pianofestival, rientra nella rassegna “Autunno Musicale – Suoni & Luoghi d’arte” organizzata dall’associazione “Anna Jervolino” e dall’Orchestra da Camera di Caserta, sotto la direzione artistica di Antonino Cascio.

Al museo Archeologico di Calatia a Maddaloni (Caserta) al via la rassegna di musica da camera “Autunno Musicale – Suoni & Luoghi d’arte”: 13 concerti tra il 2 ottobre e il 12 dicembre

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Un soffitto dipinto della sede che ospita il museo Archeologico di Calatia a Maddaloni (Ce) (foto drm-campania)

Con un weekend interamente dedicato alla musica da camera parte la nuova edizione di “Autunno Musicale – Suoni & Luoghi d’arte” nel museo Archeologico di Calatia a Maddaloni (Caserta), organizzata dall’associazione “Anna Jervolino” e dall’orchestra da Camera di Caserta, sotto la direzione artistica di Antonino Cascio: 13 concerti tra il 2 ottobre e il 12 dicembre 2021. La rassegna “Autunno Musicale – Suoni & Luoghi d’arte” è realizzata con il contributo del Mic – Direzione Generale Spettacolo e dalla Regione Campania ai sensi del DM 27 Luglio 2017 e della ex LR 6/2007; fa parte del network culturale nazionale e regionale di Aiam e Med; e si avvale della collaborazione della Direzione Regionale Musei Campania e del museo Archeologico di Calatia di Maddaloni. Sabato 2 ottobre 2021, alle 19.30, il Quartetto Leonardo (Sara Pastine e Fausto Cigarini ai violini, Salvatore Borrelli alla viola e Lorenzo Cosi al violoncello) eseguirà musiche di Wolfgang Amadeus Mozart e di Ludwig van Beethoven. Domenica 3 ottobre 2021, alle 11.30, invece, il Quartetto Leonardo si esibirà eseguendo brani di Hugo Wolf, di Wolfgang Amadeus Mozart e di Johannes Brahms. Prevendita al museo Archeologico di Calatia (in concomitanza con i concerti).