Montebelluna (Tv). Per M’illumino di meno, al museo “Il Cielo degli Antichi alla luce delle stelle”: visita guidata a “Fabulae” e osservazione astronomica

“Il Cielo degli Antichi alla luce delle stelle” è il titolo della speciale visita guidata proposta del museo civico di Storia natuale e Archeologia di Montebelluna (Tv) nell’ambito dell’iniziativa M’ILLUMINO DI MENO 2025, promossa da @RADIO2 e la trasmissione Caterpillar Radio2. Appuntamento domenica 16 febbraio 2025, al museo di Montebelluna per una serata di osservazione astronomica a cura del Gruppo Naturalistico Bellona e visite guidate a lume di candela agli splendidi reperti della mostra “Fabulae. Le situle raccontano i Veneti antichi” (vedi Montebelluna (Tv). Al via al museo civico la mostra “FABULAE. Le situle raccontano i Veneti antichi” dedicata all’eccezionale scoperta nella necropoli preromana di Posmon: le due situle in bronzo figurate esposte insieme per la prima volta: reperti da Montebelluna, Este e Lubiana | archeologiavocidalpassato). Tre i turni di un’ora previsti: alle 19, alle 20.15 e alle 21.30. Attività per tutti, prenotazione consigliata fino esaurimento posti. Ingresso speciale al costo di 1 euro. Info e prenotazioni: 0423 617479 oppure info@museomontebelluna.it.
Pompei. Il Parco aderisce alla campagna “M’illumino di Meno”: tra le 20 e le 21 si spengono a random le luci perimetrali della città antica

Suggestiva immagine dall’alto della città antica di Pompei al tramonto (foto parco archeologico pompei)
Il parco archeologico di Pompei partecipa anche quest’anno alla campagna “M’illumino di Meno. Giornata del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili”, che Rai Radio2 con Caterpillar organizza annualmente dal 2005 per diffondere la cultura della sostenibilità ambientale e del risparmio delle risorse. Venerdì 16 febbraio 2024, a Pompei saranno spenti alternativamente e random, per pochi secondi – tra le 20 e le 21 – i 14 circuiti che compongono l’intero sistema di illuminazione perimetrale della città antica, garantendo naturalmente i livelli minimi di sicurezza.

Al parco archeologico di Pompei è stato adottato l’ecopascolo nel pianoro della città antica (foto parco archeologico pompei)
In linea con questa tendenza il Parco, già da alcuni anni, ha adottato una politica “green”, sia sotto il profilo della integrazione e risistemazione del verde delle domus, con la ricostruzione dei giardini pompeiani secondo criteri storico scientifici, nella manutenzione del verde attraverso ecopascolo e più ingenerale nella valorizzazione di tutto il patrimonio naturale (vigneti, olivi) del Parco e progetti di agricoltura sociale, sia attraverso l’attivazione del nuovo impianto di illuminazione perimetrale e interno ad alcuni edifici, completamente a Led e dunque a grande risparmio energetico. Tale impianto, costituito da 361 corpi illuminanti, ha consentito una riduzione importante (oltre il 65%) in termini di consumi elettrici, nonché dei costi di manutenzione (maggiore durata delle lampade) e un efficace ed efficiente funzionamento notturno delle telecamere.

Prove tecniche di illuminazione alla Villa dei Misteri a Pompei (foto parco archeologico pompei)
Anche l’iconica Villa dei Misteri, di recente riaperta al pubblico dopo interventi di restauro, è stata dotata di un nuovo impianto di illuminazione alimentato con tegole fotovoltaiche a imitazione delle originali. Esperimento utilizzato anche in altre case pompeiane, come la casa dei Vettii ricca di pitture. Le tegole alimentano i nuovi sistemi di illuminazione avanzati a LED, che grazie alla ridotta emissione spettrale delle componenti del blu, non incidono sul deperimento degli apparati decorativi e limitano i possibili rischi degenerativi della retina. Inoltre, attraverso la luce che emettono e sfruttando la innovativa tecnologia wireless (Li-Fi o Light Fidelity), che utilizza le onde luminose emesse da una lampadina a LED anziché le onde radio, sono in grado di trasmettere dati e informazioni.
Verona. Al museo Archeologico nazionale “Una notte, migliaia di anni fa”: visita guidata insolita, al buio, in occasione della XX edizione di M’illumino di Meno
“Una notte, migliaia di anni fa”: venerdì 16 febbraio 2024, alle 16.30, in occasione della Giornata nazionale del Risparmio energetico e degli Stili di Vita sostenibili e della XX edizione di M’illumino di Meno, il museo Archeologico nazionale di Verona propone una visita guidata insolita, al buio, seguendo la luce di poche torce a led. I reperti archeologici della preistoria, illuminati singolarmente, riemergeranno dal lontano passato in cui sono stati realizzati, per essere visti con gli occhi moderni, riportandoci indietro nel tempo quando, di notte, le tenebre avvolgevano ogni cosa, e il buio era veramente buio. Attività gratuita compresa nel regolare biglietto d’ingresso. Prenotazione obbligatoria entro il 14 febbraio 2024. Per informazioni e prenotazioni tel. 045.591211. Si consiglia di munirsi di torcia elettrica.
Il museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria aderisce all’iniziativa “Mi illumino di meno”: i Bronzi di Riace in “chiaroscuro”

Anche per il 2021 il museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria aderisce a “M’illumino di Meno”, la Giornata del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili lanciata da Caterpillar e Rai Radio2 dal 2005 che si celebra oggi, venerdì 26 marzo 2021. L’iniziativa, fortemente sostenuta dal ministero della Cultura, punta a sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema del risparmio energetico e sulla necessità di adottare stili di vita sostenibili. Quest’anno propone il tema “Salto di Specie”, per una evoluzione ecologica del nostro stile di vita, anche alla luce della pandemia. Al MArRC per l’occasione resteranno spente tutte le luci, ad eccezione di una suggestiva illuminazione della sala dei Bronzi di Riace che, a causa della chiusura dovuta all’emergenza sanitaria da Covid-19, sarà raccontata e mostrata ai follower attraverso i canali social Facebook, Instagram e Twitter. “Oggi la nostra quotidianità è cambiata”, afferma il direttore Carmelo Malacrino. “La pandemia ci ha costretto a contenere le relazioni umane e a potenziare gli strumenti tecnologici per continuare a lavorare e a mantenere vivi i rapporti. Con un dispendio energetico notevole, sia in ambito pubblico che privato. L’iniziativa di Caterpillar punta proprio a ridurre al minimo il consumo dei dispositivi elettrici, seppur per un solo giorno, per contenerne l’impatto ambientale. La vita in comunione con la natura e il rispetto per questa “Madre Terra”, talvolta generosa talaltra funesta, costituiva uno dei cardini fondamentali per gli uomini antichi. Di questa filosofia dell’esistenza sono rimaste molte tracce nel nostro patrimonio culturale. Anche il mondo dell’archeologia e dell’arte, dunque, può giocare un ruolo fondamentale nel processo di comunicazione e condivisione di questo tema e il MArRC lo farà offrendo al pubblico social una visione della Sala dei Bronzi di Riace in chiaroscuro che – conclude Malacrino – sono certo regalerà ai tanti follower nuove e indimenticabili emozioni”.
Pompei partecipa a “M’illumino di meno”. Il parco da tempo adotta una campagna per il risparmio energetico ed è il primo Smart Archaeological Park
Pompei partecipa anche quest’anno alla campagna “M’illumino di Meno. Giornata del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili”, lanciata e promossa nel 2005 da Caterpillar – RaiRadio2. La trasmissione di Radio Rai2 seguirà in diretta dalle 18 alle 20 le varie iniziative di spegnimento in giro per l’Italia. L’iniziativa invita le Istituzioni e i principali monumenti italiani e europei, nonché i privati cittadini ad intraprendere iniziative a sostegno del risparmio energetico contro lo spreco di risorse. Il parco archeologico di Pompei parteciperà il 26 marzo all’iniziativa spegnendo alternativamente e random, per pochi secondi – tra le ore 20 e le ore 21 – i 14 circuiti che compongono l’intero sistema di illuminazione perimetrale della città antica, garantendo naturalmente i livelli minimi di sicurezza. Il tema dell’edizione 2021 è “il Salto di specie” che sottolinea la necessità, ma anche le iniziative già intraprese dalle Istituzioni nonché dai Musei e vari luoghi di cultura verso progetti green, responsabili, sostenibili e sempre più in armonia con il pianeta.

In linea con questa tendenza Pompei, già da alcuni anni, ha adottato una politica Green, sia sotto il profilo della integrazione e risistemazione del verde delle domus, con la ricostruzione dei giardini pompeiani, secondo criteri storico scientifici, nella scelta delle specie messe a dimora, sia attraverso l’attivazione del nuovo impianto di illuminazione perimetrale e interno ad alcuni edifici, completamente a Led e dunque a grande risparmio energetico. Tale impianto, costituito da 361 corpi illuminanti, ha consentito una riduzione importante (oltre il 65%) in termini di consumi elettrici, nonché dei costi di manutenzione (maggiore durata delle lampade) e un efficace ed efficiente funzionamento notturno delle telecamere. In varie parti del Parco, inoltre, sono state installate tegole fotovoltaiche, ad imitazione delle originali, in grado di produrre energia elettrica a seguito di esposizione a radiazione solare. Le tegole alimentano i nuovi sistemi di illuminazione avanzati a LED, che grazie alla ridotta emissione spettrale delle componenti del blu, non incidono sul deperimento degli apparati decorativi e limitano i possibili rischi degenerativi della retina. Inoltre, attraverso la luce che emettono e sfruttando la innovativa tecnologia wireless (Li-Fi o Light Fidelity), che utilizza le onde luminose emesse da una lampadina a LED anziché le onde radio, sono in grado di trasmettere dati e informazioni. Il sistema rappresenta un avanzato metodo di fruizione, sicurezza e valorizzazione del patrimonio culturale, caratterizzato da una grande attenzione agli aspetti energetici e ambientali. Insieme ad altri progetti in fase di studio e realizzazione, condotti secondo un approccio multidisciplinare, costituisce una delle infrastrutture cardine, che fa di Pompei il primo Smart Archaeological Park (Smart@POMPEI) nel mondo (vedi Pompei sarà il primo Smart Archaelogical Park in Italia e nel mondo: entra nel vivo il progetto Smart@Pompei con il primo workshop “Pompei Resiliente AD 2030, Insight Session” | archeologiavocidalpassato).
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