Archivio tag | Mercati di Traiano – museo dei Fori imperiali

Roma. “Musei in Musica”: oltre 100 concerti e spettacoli dal vivo nei Musei Civici di Roma Capitale e in altri spazi culturali aperti straordinariamente di sera. In tutto saranno oltre 50 gli spazi che rimarranno aperti, all’interno dei quali si potranno visitare circa 50 mostre e assistere a oltre 100 eventi, tra momenti di intrattenimento e visite guidate. Ecco qualche idea

Oltre 100 concerti e spettacoli dal vivo nei Musei Civici di Roma Capitale e in altri spazi culturali aperti straordinariamente di sera. Sabato 25 novembre 2023 torna l’annuale appuntamento in notturna con “Musei in Musica”, la manifestazione – giunta quest’anno alla sua 13a edizione – promossa da Roma Capitale, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, organizzata da Zètema Progetto Cultura e con la radio partnership di Dimensione Suono Soft. Divenuta ormai un punto fermo della stagione autunnale cittadina, l’iniziativa propone l’apertura straordinaria dalle 20 alle 2 del mattino di domenica dei Musei Civici di Roma Capitale e di numerosi altri spazi espositivi e culturali della città, consentendo a cittadini e turisti, con un biglietto d’ingresso pari a 1 euro (o gratuitamente dove espressamente indicato), di scoprire per la prima volta, o semplicemente riscoprire in veste notturna, le sorprendenti opere d’arte delle collezioni permanenti e delle mostre temporanee attualmente in corso. Come da tradizione, a fare da contrappunto alle visite del pubblico, sono i tantissimi eventi musicali e spettacoli dal vivo organizzati per l’occasione all’interno di musei civici e di molte altre istituzioni italiane e straniere. In tutto saranno oltre 50 gli spazi che rimarranno aperti, all’interno dei quali si potranno visitare circa 50 mostre e assistere a oltre 100 eventi, tra momenti di intrattenimento e visite guidate. L’edizione di quest’anno di Musei in Musica è poi caratterizzata dalla concomitanza con la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, istituita nel 1999 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite e celebrata il 25 novembre di ogni anno per ricordare un brutale assassinio avvenuto nel 1960, nella Repubblica Dominicana, dove le tre sorelle Mirabal, considerate rivoluzionarie, vennero torturate e uccise. In ricordo di quel momento e contro ogni forma di violenza subita dalle donne, gli artisti e le artiste che si esibiranno durante Musei in Musica 2023, si faranno promotori di messaggi di sensibilizzazione leggendo o interpretando brani musicali dedicati al delicato tema. Sui loro indumenti si potranno vedere fiocchetti di colore arancione, simbolo cromatico per rappresentare un futuro migliore, libero dalla violenza contro le donne e le ragazze.

roma_musei-in-musica_25-novembre_locandinaTra i Musei Civici coinvolti: musei Capitolini, museo dell’Ara Pacis, mercati di Traiano – musei dei Fori Imperiali, museo di Roma, Centrale Montemartini, Galleria d’Arte Moderna, museo di Roma in Trastevere, musei di Villa Torlonia (Casino Nobile, Casina delle Civette, Casino dei Principi, Serra Moresca), museo civico di Zoologia, museo Napoleonico, museo Pietro Canonica, museo Carlo Bilotti, museo di Scultura antica Giovanni Barracco, museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina, museo di Casal de’ Pazzi. In questi musei l’accesso sarà completamente gratuito per i possessori della MIC card.  Anche il Planetario di Roma partecipa alla serata con un appuntamento a ingresso con bigliettazione ordinaria e prevendita obbligatoria. A questi si aggiungono alcuni dei luoghi più significativi della città – università, accademie, ambasciate e istituti stranieri, spazi espositivi e culturali – che saranno eccezionalmente aperti in orario serale. In quasi tutti gli spazi aperti sarà possibile assistere a spettacoli dal vivo con la musica che sarà protagonista della lunga notte attraverso i suoi innumerevoli generi: dal jazz al pop, dal tango alla musica popolare, dal rock alla musica corale, dal flamenco alla classica, dall’opera alla canzone d’autore.

roma_musei-in-musica_25-novembre_capitolini_enrichetta-preview_locandinaMUSEI CAPITOLINI Piazza del Campidoglio dalle 20 alle 2, ultimo ingresso all’una. MOSTRE | I sommersi. Roma 16 ottobre 1943| La Deposizione di Cristo di Jacopo Tintoretto | VRBS ROMA| La Roma della Repubblica. Il racconto dell’Archeologia | I Colori dell’Antico. Marmi Santarelli ai Musei Capitolini | L’eredità di Cesare e la conquista del tempo ESEDRA DEL MARCO AURELIO ore 20.30, 22, 23.30 e 00.30 ERRICHETTA PREVIEW O­cina delle Culture in una spericolata preview di Errichetta Festival propone musicisti straordinari con il sestetto Amorklab che ci porta nei Balcani e nel Medio Oriente ed il pianista Edoardo Petretti che si esibirà con la straordinaria energia percussiva dei senegalesi Tam Tam Morola. A cura dell’Associazione O­cina delle Culture SALA PIETRO DA CORTONA ore 21, 23, 00.00 MUSEI IN CANTO Un viaggio immersivo in cui lo spettatore viene accompagnato dal Maestro Germano Neri e dai musicisti in un percorso di scoperta del linguaggio e della scrittura musicale e operistica, attraverso l’esecuzione delle più celebri ouverture e arie d’opera. A cura di Europa InCanto ONLUS PALAZZO NUOVO – SALONE ore 21.30 e 22.30 INGANNI E CORTEGGIAMENTI I giovani talenti della IV edizione di “Fabbrica” Young Artist Program del Teatro dell’Opera di Roma si esibiranno in un concerto dedicato a W.A. Mozart, G. Verdi e G. Puccini, eseguendo brani tratti dalle loro opere più celebri. Mariam Suleiman (soprano), Eduardo Niave (tenore), Nicola Straniero (tenore), Ekaterine Buachidze (mezzosoprano), Mattia Rossi, (baritono), Spartak Sharikadze (basso), Zenoviia – Anna Danchak (pianoforte). A cura di “Fabbrica” Young Artist Program – Teatro dell’Opera di Roma.

roma_musei-in-musica_25-novembre_centrale-montemartini_nicola-arigliano_foto-roma-capitale

Alla Centrale Montemartini il progetto multimediale SON RIMASTO COSÍ, SENZA FIATO! CENTENARIO DI NICOLA ARIGLIANO (foto roma capitale)

CENTRALE MONTEMARTINI Via Ostiense, 106 dalle 20 alle 02, ultimo ingresso all’una. SALA MACCHINE dalle 20.30 alle 00.30 SPAGHETTI UNPLUGGED AL MUSEO Il celebre format di Spaghetti Unplugged in una location inconsueta che crea un clash suggestivo ed intrigante tra arte colta e musica pop. L’OPEN MIC di Spaghetti in un luogo di cultura cru­ciale, dove numerosi artisti emergenti eseguiranno brani originali e non. Lo spettacolo sarà condotto da Michela Conforti e Riccardo Zianna e nell’ultima ora vedrà l’esibizione della Spaghetti Band. A cura dell’Associazione Culturale Spaghetti Art SALA DEL TRENO DI PIO IX ore 21, 22.30 e 23.30 SON RIMASTO COSÍ, SENZA FIATO! CENTENARIO DI NICOLA ARIGLIANO Un progetto multimediale di musica live e immagini ideato da Giampaolo Ascolese dedicato al centenario della nascita del grande artista jazz Nicola Arigliano: voce di velluto, volto caratteristico e Go Man! Il concerto sarà arricchito dalle sequenze di video e di immagini, progettate da Gerlando Gatto. A cura dell’Associazione Castellum.

roma_mercati-di-traiano_mostra-IMAGO-AUGUSTI_ritratti-da-roma-e-isernia_foto-roma-capitale

I due ritratti di Augusto, scoperti rispettivamente a Roma e Isernia, protagonisti della mostra “Imago Augusti” ai Mercati di Traiano a Roma (foto roma capitale)

MERCATI DI TRAIANO MUSEO DEI FORI IMPERIALI Via Quattro Novembre, 94 dalle 20 alle 2, ultimo ingresso all’una. MOSTRA | Imago Augusti. Due nuovi ritratti di Augusto da Roma e Isernia dalle 20.30 alle 00.30 INCLUSIVE MUSIC AT MERCATI DI TRAIANO Un concerto di musica classica e contemporanea: inclusivo, eclettico ed eclatante. Inclusivo perché propone l’esibizione dell’”Orchestra Cieca”, la Blind Inclusive Orchestra la prima orchestra sinfonica che include musicisti talentuosi ciechi e ipovedenti insieme a musicisti normo vedenti; e quella del Laboratorio di Musica d’Insieme del Liceo Musicale “Farnesina” di Roma che include nella formazione musicale anche studenti con Bisogni Educativi Speciali. Eclettico perché riesce ad armonizzare stili e generi musicali diversi, passando dall’orchestra sinfonica all’assolo di pianoforte, dall’ensemble di fiati, pianoforte e percussioni al canto lirico accompagnato al pianoforte ed il Coro Polifonico con repertorio musicale tradizionale e moderno; Eclatante perché saprà sorprendere e colpire l’immaginazione, il cuore e la mente dello spettatore. A cura di Associazione Musicale e Culturale Sette Note Romane.

roma_musei-in-musica_25-novembre_ara-pacis_renga-neck_foto-roma-capitale

Francesco Renga e Nek ospiti speciali al museo dell’Ara Pacis per Musei in Musica 2023 (foto roma capitale)

MUSEO DELL’ARA PACIS Lungotevere in Augusta dalle 20 alle 2, ultimo ingresso all’una. MOSTRA | Helmut Newton. Legacy AREA MONUMENTO Francesco Renga e Nek sono i due ospiti speciali della 13ma edizione di Musei in Musica 2023. Appena rientrati da un tour trionfale, i due artisti saranno al Museo dell’Ara Pacis per un appuntamento imperdibile alle 20.15: saranno protagonisti di un live che alternerà brani nati dal loro recente sodalizio e grandi successi del loro repertorio. I biglietti saranno messi in distribuzione al Museo dell’Ara Pacis a partire dalle 18.45 fino a esaurimento dei posti limitati disponibili. Biglietto di ingresso del costo simbolico di 1 euro. Ore 21.30, 22.30 e 00.30 IMPETUS FLAMENCO Un viaggio avvincente attraverso le diverse forme espressive del flamenco, profonda espressione culturale della regione andalusa. Lo spettacolo è fondato sulle radici più pure e tradizionali del flamenco, in cui le virtuosistiche note della chitarra si fondono con maestria ai ritmi percussivi. Laura Stella (danza), Andrea Mercati e Alessandro Alexjem Lamoratta (chitarra) e Mattia Farese (percussioni). A cura dell’Associazione è Arrivato Godot. AUDITORIUM Via di Ripetta, 190 INGRESSO GRATUITO ore 21, 22, 23 e 00.00 POWER OF BIG BAND La Lake Jazz Orchestra presenta un concerto che racconta, attraverso le sonorità della big band tradizionale, un secolo di jazz con un aascinante repertorio di musiche di compositori intramontabili, da George Gershwin a Duke Ellington, da Buddy Rich a Quincy Jones, da Henry Mancini a Sammy Nestico. A cura di Ass. Cult Studio 111 APS.

roma_musei-in-musica_25-novembre_palazzo-braschi_locandinaMUSEO DI ROMA PALAZZO BRASCHI Piazza Navona, 2 dalle 20 alle 02, ultimo ingresso all’una. MOSTRE | Vis-à-vis. Tenerani Spina. Dialogo in immagini | Quotidiana SALONE D’ONORE ore 20.45, 21.45 e 23.15 LE CITTÀ’ INVISIBILI – Dieci quadri musicali dal Romanzo di Italo Calvino Riccardo Fassi e la Tankio Band dedicano al romanzo di Italo Calvino un viaggio attraverso città immaginarie e luoghi remoti. Un viaggio musicale attraverso emozioni e visioni suggerite dall’opera letteraria nello stile consueto e tipico della Tankio Band: il Jazz come dispositivo, comunicazione, evocazione. A cura dell’Associazione Concertistica Romana CORTILE ore 20.15, 21.15, 22.45 e 00.15 MARLON BANDA SHOW – Musica e varietà Una banda senza direttore e direzione cerca in tutti i modi di mantenere la rotta, ma la lucida follia prende spesso il sopravvento… e la musica non può far altro che adeguarsi! Quattro musicisti creano situazioni esilaranti, dove musiche e canzoni la fanno da protagoniste, coinvolgendo il pubblico a sentirsi parte dello spettacolo. A cura dell’Associazione INCA ITALIA SALA DI NEMI – III PIANO 22.15, 23.45 e 00.45 DAUDIA – SOLO NOI – ACOUSTIC TOUR Una performance musicale caratterizzata dalle armonie vocali ae della ra­natezza degli strumenti acustici come la chitarra acustica e l’ukulele, in un intreccio di musiche edite ed inedite. A cura dell’Associazione DAUDIA.

MUSEO DI SCULTURA ANTICA GIOVANNI BARRACCO Corso Vittorio Emanuele II, 166/A dalle 20 alle 2. Ultimo ingresso all’una. INGRESSO GRATUITO VISITE GUIDATE alle ore 20.30, 21.15 e 22.

roma_musei-in-musica_25-novembre_villa-torlonia_accordeon_foto-roma-capitale

Al Casino Nobile (musei di Villa Torlonia) la live jam session Accordeon per Musei in Musica 2023 (foto roma capitale)

MUSEI DI VILLA TORLONIA Via Nomentana, 70 dalle 20 alle 02. Ultimo ingresso all’una. CASINO DEI PRINCIPI MOSTRE | Ferrari Sheppard. Crucible CASINA DELLE CIVETTE ore 21, 22, 230 e 00.00 IN PRINCIPIO ERA IL BATTITO – Suoni, canti e racconti dalla nascita del mondo Un grande tributo in musica e parole alla madre Terra. Un cast tutto al femminile in cui le percussioni dei tamburi giapponesi del Taiko Trio di Rita Superbi, Catia Castagna e Marilena Bisceglia, si mescolano alle voci di Chiara Casarico e Tiziana Scrocca. A cura di il NaufragarMèDolce Associazione Culturale CASINO NOBILE ore 20.30, 21.30, 22.30, 23.30 e 00.30 ACCORDEON Una ‘LIVE JAM SESSION’ in cui si incrociano ‘sentieri e storie’ in un’alchimia ammaliante. Una sfida tra musicisti e danzatori: la GDO/UDA, le coreografie di Ilenja Rossi e il virtuoso Marco Lo Russo Rouge, concertista e compositore. A cura dell’Associazione Gruppo Danza Oggi SERRA MORESCA ore 21, 22, 23 e 00.00 “EL AMOR BRUJO” Un Itinerario poetico-musicale spagnolo tra ‘800 e ‘900. Alba Grazioli leggerà poesie e passaggi narrativi di José de Espronceda e Antonio Machado. Il duo pianistico spagnolo composto dai virtuosi Pilar Martín e Álvaro Saldaña eseguirà brani musicali per pianoforte a 4 mani di Blas Maria Colomer e alcune danze tratte da “La Vida Breve” e “El amor brujo” di Manuel de Falla. A cura dell’Associazione Fabrica Harmonica.

roma_musei-in-musica_25-novembre_polo-museale-sapienza_locandina.jpgUNIVERSITÀ INGRESSO GRATUITO Il programma completo è consultabile al sito http://www.uniroma1.it POLO MUSEALE SAPIENZA SAPIENZA UNIVERSITÀ DI ROMA P.le Aldo Moro, 5 salvo diversa indicazione MUSEO DELLE ANTICHITÀ ETRUSCHE E ITALICHE Edificio di Lettere CU003 dalle 20 alle 00.00; ultimo ingresso 23.30 MOSTRA | Caere. Storie di dispersioni e recuperi Ore 21 VISITE GUIDATE ogni 30 minuti Ore 22 Concerto Anna Bon: una rara compositrice del Settecento. Sei Sonate da camera per fluato traversiere e violoncello o cembalo. MUSEO DELL’ARTE CLASSICA Edificio di Lettere CU003 dalle 20 alle 00; ultimo ingresso 23.30 MOSTRA | Alla ricerca del bello. Trent’anni di Martenot a Roma a cura del maestro Loris Liberatori Ore 21.30, 22.30, 23.00 VISITA GUIDATA AL MUSEO ore 20.00 Concerto inaugurale Resister non si può al ritmo del jazz. Musiche di cartoni animati rivisitate in chiave jazz, e alcuni grandi classici del repertorio jazzistico. Ore 22 Concerto Carte Che Cantano Un viaggio musicale tra cartografia, immagini e plastici. MUSEO DI CHIMICA “PRIMO LEVI” E MERCEOLOGIA Edificio Cannizzaro CU014 P.le Aldo Moro, 5 dalle 20 alle 00.00; ultimo ingresso 23. Alle 21 Concerto dell’orchestra EtnoMuSa. Storie e Culture attraverso la musica popolare diretto dal maestro Francesco Berrefato VISITE GUIDATE ore 20.30 e 22.30 MLAC MUSEO LABORATORIO DI ARTE CONTEMPORANEA Edificio Rettorato CU001 dalle 15 alle 00.00; ultimo ingresso 23.30 MOSTRA | Szymborska e il mondo – collage a cura di Luigi Marinelli con la collaborazione di Gaia Fiorentino e Anna Jagietto. Ore 21.30 Coro MuSa Blues “Il soul e il Gospel” direttore Giorgio Monari. Una coinvolgente ed emozionante chiave al limite dell’acustico, sotto la guida di una voce ricca di toni e registri. MUSEO DELLE ORIGINI Retro Facoltà di Lettere e Filosofia dalle 20 alle 00.00; ultimo ingresso 23.30. MOSTRA | Methods of Patternma- king – mostra personale di Nina Torp. Ore 20.30, 21.30 e 23.15 VISITE GUIDATE. Ore 22.30 Concerto Carolando – La danza fra Medioevo e Rinascimento. Un excursus inerente allo sviluppo dell’arte coreutica dal Medioevo al Rinascimento. MUST – MUSEO UNIVERSITARIO DI SCIENZE DELLA TERRA Edificio Mineralogia, piano terra, Sala Atrium dalle 20.30 alle 00.30; ultimo ingresso 00.00. MOSTRA | Terra che sorpresa! Ore 23 Concerto Tis Autumn – Omaggio ad Ella Fitzgerald & Joe Pass. Un connubio tra le corde della voce di Ella Fitzgerald e quelle della chitarra di Joe Pass: momenti di swing incalzante alternati a passaggi più chiaroscurali in cui atmosfere uggiose prendono il sopravvento. MUSEO DI STORIA DELLA MEDICINA dalle 20.00 alle 24, ultimo ingresso alle 23.15. Ore 20.30 Concerto Girovagando a ritmo di rock. Insieme di successi di musica rock e pop italiana e internazionale. Ore 22.30 Concerto Alchemies. Un concerto pop e rock ispirato metaforicamente ai processi alchemici, cercando di valorizzare l’accordo musicale armonico nella combinazione sonora di fatturi plurimi ed eterogenei. Ore 21.15 e 23.00 VISITE GUIDATE MUSEO DEL VICINO ORIENTE, EGITTO E MEDITERRANEO dalle 16 alle 00.00; ultimo ingresso 23.30 MOSTRA | La Mummia di Ramses. Il Faraone immortale. Ore 20.00 e 22.00 VISITE GUIDATE Prenotazioni: mvoem@uniroma1.it. Ore 20.30 Concerto Dall’allemanda alla giga: la danza secondo Bach. I Cameristi di MuSa Classica propongono tre momenti di virtuosissimo strumentale incentrati sulla figura di Johann Sebastian Bach.

roma_musei-in-musica_25-novembre_roma-tre_locandinaUNIVERSITÀ DEGLI STUDI ROMA TRE Piazza della Repubblica, 10 dalle 20 alle 00.00; ultimo ingresso alle 22.30. Ore 21, 22, 23 Concerto della Roma Tre Orchestra. Ore 20.30, 21.30, 22.30 VISITE GUIDATE allo spazio espositivo del MuSEd – Museo della Scuola e dell’Educazione “Mauro Laeng” e alla Mostra Caro Giornalino… Due secoli di stampa periodica per ragazzi. Ingresso gratuito con prenotazioni al link: https://prenotaaccesso.uniroma3.it/events/edit.

SPAZI ESPOSITIVI INGRESSO GRATUITO salvo diversa indicazione

roma_musei-in-musica_25-novembre_palazzo-lateranensePALAZZO LATERANENSE Piazza Giovanni Paolo II dalle 18 alle 22; ultimo ingresso 21.30 INGRESSO 1,00 € + (1,50 € prevendita) Dalle 18.30 alle 21.30 Concerto di‑uso Ensamble “Concerto Regio”. Un viaggio nelle composizioni dei maggiori autori del Seicento italiano eseguito con strumenti d’epoca

roma_musei-in-musica_25-novembre_curia-iulia_locandinaPARCO ARCHEOLOGICO DEL COLOSSEO Piazza di Santa Maria Nova, 53. Apertura serale della Curia Iulia – Ingresso da Largo Salara Vecchia. Dalle 20 alle 23; ultimo ingresso 22.30. INGRESSO 1,00 € Luca Rossi in concerto Luca Rossi (voce e tamorra) e Giovanni Parrillo (pianoforte, fisarmonica e voce) MOSTRA | “Copernico e la Rivoluzione del Mondo”. Sabato 25 novembre 2023 apertura straordinaria della Curia Iulia che sarà animata dalle performance del percussionista Luca Rossi (voce e tammorra) insieme a Giovanni Parillo (pianoforte, fisarmonica e voce). Sarà inoltre possibile visitare la mostra “Copernico e la Rivoluzione del Mondo” che esplora il mondo immaginario creato dalla rivoluzione copernicana, le sue radici antiche, l’iconografia solare, il soggiorno di Copernico a Roma nel 1500 e l’ampia influenza della teoria eliocentrica. Apertura dalle 20 alle 23, con ultimo ingresso alle 22.30. Ingresso e uscita da Largo della Salara Vecchia. Tre interventi musicali della durata di 20 minuti ciascuno alle 20.15, 21.15, 22.15. Costo simbolico del biglietto 1 € + 1 € per il sostegno alle popolazioni dell’Emilia Romagna. I biglietti potranno essere ritirati presso la biglietteria di Largo della Salara Vecchia dalle 19.45 alle 22.30.

roma_musei-in-musica_25-novembre_montecitorio_locandinaCAMERA DEI DEPUTATI Piazza Montecitorio,1 dalle 18 alle 22, ultimo ingresso alle 21.30. MOSTRA | 1948 – 2023. 75° Anniversario dell’entrata in vigore della Costituzione Dalle 18 alle 21.30 Concerto Banda Militare dell’esercito Italiano diretta dal Maestro Maggiore Antonella Bona Prenotazione su www.camera.it. SENATO DELLA REPUBBLICA Palazzo Madama, Piazza Madama Dalle 18 alle 00.00 con possibilità di ritiro dei biglietti fin dalle 17, ultimo ingresso alle 23.30 VISITE GUIDATE prenotazioni www.senato.it/relazioneconicittadini.

Roma. Ai Mercati di Traiano – Museo dei Fori imperiali apre la mostra “Imago Augusti. Due nuovi ritratti di Augusto da Roma e Isernia” con le due inedite teste-ritratto dell’imperatore Augusto scoperte recentemente a Roma, nell’area del Foro di Traiano, e a Isernia, alle mura urbiche lungo via Occidentale

roma_mercati-di-traiano_mostra-IMAGO-AUGUSTI_ritratti-da-roma-e-isernia_foto-roma-capitale

I due ritratti di Augusto, scoperti rispettivamente a Roma e Isernia, protagonisti della mostra “Imago Augusti” ai Mercati di Traiano a Roma (foto roma capitale)

Anteprima mercoledì 28 giugno 2023, alle 11, ai Mercati di Traiano – Museo dei Fori imperiali a Roma, della mostra “Imago Augusti. Due nuovi ritratti di Augusto da Roma e Isernia” che, dal 29 giugno al 26 novembre 2023, presenta le due inedite teste-ritratto dell’imperatore Augusto scoperte recentemente durante le indagini archeologiche condotte a Roma, nell’area del Foro di Traiano, e a Isernia, nel corso dei lavori di ripristino di un tratto di mura urbiche lungo via Occidentale. Intervengono Claudio Parisi Presicce, curatore della mostra, sovrintendente della sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali; e Dora Catalano, curatrice della mostra, soprintendente Archeologia Belle arti e Paesaggio del Molise. Saranno presenti le curatrici Beatrice Pinna Caboni e Maria Diletta Colombo. La mostra è promossa da Roma Capitale, assessorato alla Cultura; sovrintendenza Capitolina ai Beni culturali e dal ministero della Cultura, soprintendenza ABAP Molise ed è curata da Claudio Parisi Presicce, Beatrice Pinna Caboni, Dora Catalano e Maria Diletta Colombo. Organizzazione Zètema Progetto Cultura. I due ritratti rappresentano Augusto in due momenti della vita: in età giovanile il ritratto di Roma e nella piena maturità quello di Isernia. La mostra presenta i contesti di rinvenimento, straordinari sia per la collocazione urbana sia per le modalità di reimpiego delle due pregevoli opere in marmo, esemplificative dell’importanza e della diffusione dei ritratti ufficiali di Augusto a Roma e nelle zone periferiche della penisola italica.

Roma. Bilancio più che positivo per la Notte dei Musei: oltre 70mila i visitatori che hanno affollato i musei civici e gli altri spazi culturali della città: 10mila partecipanti in più rispetto al 2019, l’ultimo prima della pandemia

roma_Notte dei Musei 2022_Mercati di Traiano (2)_foto-musei-in-comune

Pubblico ai Mercati di Traiano a Roma da cui si gode la vista sui fori imperiali (foto musei roma capitale)

Grande successo per La Notte dei Musei a Roma, sabato 14 maggio 2022. Dopo due anni di assenza dovuta all’emergenza sanitaria, la Capitale ha risposto con entusiasmo: sono oltre 70mila, infatti, i visitatori che hanno affollato dalle 20 alle 2 di notte, i musei civici e gli altri spazi culturali della città che hanno aderito all’iniziativa promossa da Roma Culture, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e organizzata da Zètema Progetto Cultura. Un incremento di 10mila partecipanti rispetto all’ultima edizione a Roma che si è svolta nel 2019.

roma_Notte dei Musei 2022_Centrale Montemartini (4)_foto-musei-in-comune

Grande affluenza alla Centrale Montemartini a Roma (foto musei roma capitale)

Solo nel Sistema Musei di Roma Capitale si è registrato un afflusso di 35mila partecipanti, in evidente aumento rispetto ai 25mila del 2019. Tra i dati più significativi quelli del Museo di Roma a Palazzo Braschi dove sono entrati circa 5300 visitatori, dei Musei Capitolini con circa 4600 ingressi, dei Mercati di Traiano – Musei dei Fori Imperiali (circa 3600 partecipanti) e della Centrale Montemartini (circa 2700 visitatori). Dati particolarmente significativi che si vanno a sommare a quelli altrettanto importanti di altri spazi cittadini come il MAXXI, che ha fatto registrare un’affluenza di circa 2500 unità, il Palazzo delle Esposizioni con circa 2500 ingressi e il Polo Museale de La Sapienza Università di Roma, che all’interno dei suoi 17 musei aperti ha ospitato circa 12mila visitatori.

roma_Notte dei Musei 2022_Piazza del Campidoglio_foto-musei-in-comune

Piazza del Campidoglio a Roma gremita di persone (foto musei roma capitale)

“Siamo molto soddisfatti per questa straordinaria edizione de La Notte dei Musei”, dichiara il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri. “Oltre 70mila persone hanno partecipato a più di 100 eventi per la città. C’è una grande voglia di cultura, di bellezza e soprattutto di partecipazione. È stata davvero una bellissima serata, un successo straordinario, segno di una città che rinasce”. E l’assessore alla Cultura di Roma Capitale, Miguel Gotor: “Sono molto felice per la partecipazione massiccia dei romani a questa Notte dei Musei. Le decine di migliaia di persone che hanno affollato i tanti luoghi della cultura della nostra città sono il segno che la nostra proposta è stata apprezzata e che è andata a soddisfare un bisogno profondo e diffuso di bellezza e di condivisione, dopo il lungo periodo di distanza imposto dalla pandemia. È stata una bellissima ‘ouverture’ dell’Estate Romana che arriverà”.

Notte europea dei Musei. Oltre duecento adesioni in Italia tra musei, complessi monumentali, parchi e siti archeologici statali al costo simbolico di 1 euro. Ecco alcune proposte da Cividale ad Agrigento, da Roma a Taranto

Sono più di 200 le adesioni dei luoghi della cultura statali in Italia alla “Notte europea dei Musei” che sabato 14 maggio 2022 si terrà in contemporanea in tutta Europa, con l’apertura serale straordinaria dei principali musei, complessi monumentali, parchi e siti archeologici statali al costo simbolico di un euro. Per accedere ai luoghi culturali statali non è più richiesto il possesso del green pass rafforzato, né di quello base, mentre l’utilizzo di mascherine chirurgiche è fortemente raccomandato. Il ministero della Cultura, guidato dal ministro Dario Franceschini, consiglia inoltre di consultare i siti dei musei e dei parchi archeologici prima di programmare la visita. Ecco qualche idea da Nord a Sud dell’Italia.

cividale_archeologico_notte-dei-musei_locandinaCominciamo da Cividale (Ud). Al museo Archeologico nazionale di Cividale del Friuli sabato 14 maggio 2022 è un giorno speciale con laboratori rivolti a bambini e famiglie sul riuso di materiali per guardare ad un futuro sostenibile nel quale “anche i musei hanno il potere di fare la loro parte” (RIUSO 2.0 ore 16.00, a cura di AnthropoiXXI – Per prenotazioni: 335 1067518). E poi… il Museo sarà aperto al pubblico con orario prolungato fino alle 22. Biglietteria e bookshop chiuderanno alle 21.30. Alle 20.30 percorso guidato alla collezione longobarda: Cividale del Friuli. I luoghi del potere. Spunti per osservare la città con altri occhi (visita compresa nel biglietto di ingresso al prezzo simbolico di 1 euro). Prenotazione: MAN Cividale 0432 700700; museoarcheocividale@beniculturali.it

aquileia_sepolcreto-romano_foto-fondazione-aquileia

Passeggiate serali al sepolcreto romano do Aquileia con l’archeologo Cristiano Tiussi (foto fondazione Aquileia)

Aquileia (Ud), dove sono previste “Passeggiate serali al Sepolcreto di Aquileia”, alle 21 (si ripeterà anche il 10 giugno 2022). Il direttore della Fondazione Aquileia, l’archeologo Cristiano Tiussi, accompagna alla scoperta dell’unico tratto di necropoli attualmente visitabile ad Aquileia risalente al I sec. d.C.. Max 25 posti disponibili, prenotazione obbligatoria su Eventbrite https://www.eventbrite.it/…/biglietti-passeggiata-con… L’unico tratto di necropoli attualmente visitabile ad Aquileia è costituito da cinque recinti funerari, che si disponevano su una strada secondaria in uscita dalla città. Di dimensioni variabili in lunghezza ma di eguale profondità, essi appartenevano ad altrettante famiglie aquileiesi (Stazia, anonima, Giulia, Trebia, Cestia). Sulla base dei monumenti ancor oggi visibili e delle tombe che vi sono state scavate (1940-1941), i recinti vennero utilizzati a partire dal I secolo d.C. Nel caso della quarta area funeraria, l’uso si protrasse almeno fino al IV-V secolo, come testimoniano svariati sarcofagi tardo-antichi, taluni collocati su pilastrini in mattoni per rendere l’idea della quota originaria di ritrovamento.

portogruaro_archeologico_notte-dei-musei-2022_locandinaPortogruaro (Ve). Sabato 14 maggio 2022 il museo nazionale Concordiese sarà straordinariamente aperto con orario prolungato fino alle 22.30 (ultimo ingresso ore 22), con biglietto simbolico di 1 euro. Alle 20.45 conferenza “Sotto scacco”- Dati archeologici e curiosità sugli scacchi più antichi d’Europa, a cura del direttore Federico Bonfanti.

altino_archeologico_tramonto_foto-drm-veneto

Tramonto al museo Archeologico nazionale di Altino (foto drm-veneto)

Altino (Ve). Il 14 maggio 2022, al museo Archeologico nazionale di Altino, dalle 19.30 alle 22.30, con un’apertura straordinaria e biglietto di ingresso a 1 euro. “Scopri il fascino della storia di Altino… anche al tramonto!”.

este_archeologico_notte-dei-musei-2022_locandinaEste (Pd).  Apertura straordinaria del museo nazionale Atestino dalle 19 alle 22.30, ingresso al Museo con biglietto simbolico di 1 euro. La biglietteria chiude alle 22. Alle 20.30, “ILIOUPERSIS. ARCHETIPI EPICI LETTURE EPICHE AL MUSEO. LA MORTE DI ACHILLE. Parole, gesti, oggetti, ovvero i segni della memoria” a cura di Alberto Camerotto, Giovanna Gambacurta, Luigi Sperti, Angela Ruta Serafini, Benedetta Prosdocimi. Si consiglia la prenotazione allo 0429.2085.

vicenza_gallerie-d-italia_mostra_argilla-storie-di-vasi_inizio-percorso_foto-intesa-sanpaolo

L’ingresso al percorso espositivo “Argilla. Storie di vasi” alle Gallerie d’Italia di Vicenza (foto intesa sanpaolo)

Vicenza. Palazzo Leoni Montanari – Gallerie d’Italia di Intesa San Paolo propone l’ultimo fine settimana di visita alla mostra “Come saremo. L’Italia che ricostruisce”, con immagini fotografiche di positività della seconda metà del secolo scorso, dall’Archivio Publifoto di Intesa Sanpaolo. All’interno del percorso espositivo anche un itinerario musicale ispirato alle immagini in mostra. Sarà visitabile fino al 22 maggio, la mostra dedicata alla rivoluzionaria mappa a volo d’uccello del ‘500, Venezia, che impresa! La grande veduta prospettica di Jacopo de’ Barbari, accompagnata anche da un percorso di “paesaggi sonori” elaborato dagli studenti di musica elettronica e nuove tecnologie del Conservatorio Pedrollo di Vicenza. A disposizione anche l’itinerario espositivo “Argilla. Storie di vasi”, realizzato in collaborazione con il Dipartimento di Beni Culturali dell’Università di Padova e “Vedere l’invisibile. Icone russe” dalla collezione di Intesa Sanpaolo, in dialogo con l’artista Valery Koshlyakov. In occasione della Notte dei Musei viene proposta l’originale iniziativa “Sul tetto dell’Olimpo”, un affascinante itinerario notturno dall’Ade al Monte degli Dei per scoprire le figure mitologiche che vegliano sul Palazzo (visita evento, ore 22 e ore 23). Durante la serata viene proposto alle famiglie il family lab “Tutti gli indizi in un vaso”: un invito a diventare detective per una notte per risolvere il mistero che avvolge la collezione di ceramiche antiche, andando a caccia di dettagli per scoprire tutte le verità nascoste in un vaso! (età consigliata 5-12 anni, ore 20.30 e ore 21).

verona_archeologico_notte-dei-musei-2022_locandinaVerona. Sabato 14 maggio 2022 il museo Archeologico nazionale di Verona aderisce con un’apertura straordinaria serale dalle 19.30 alle 22.30 al prezzo simbolico di 1 euro. Vengono proposte al pubblico visite guidate gratuite, a cura dello staff del museo, alle ore 19.30 e alle ore 21.00. Negli stessi orari vi sarà inoltre “Caccia all’oggetto”, attività didattica dedicata ai bambini a cura di SAP società archeologica srl. È gradita la prenotazione (tel. 346 5033652)

frenze_archeologico_sezione-egizia_rilievo_foto-maf

Un rilievo egizio esposto al museo Egizio che fa parte del museo Archeologico nazionale di Firenze (foto maf)

Firenze. Sabato 14 maggio 2022 il museo Archeologico nazionale di Firenze sarà aperto dalle 20 alle 23, con ingresso al costo simbolico di 1 euro. Direttore e curatori saranno presenti per rispondere a tutte le vostre domande e curiosità. All’ingresso sarà distribuito un libro game, con una storia a bivi di cui i visitatori saranno protagonisti.

arezzo_archeologico_notte-dei-musei-2022_locandinaArezzo. Sabato 14 maggio 2022 il museo Archeologico nazionale e anfiteatro romano di Arezzo sarà visitabile in via straordinaria dalle 20 alle 23 al costo simbolico di 1 euro. Nell’arco della serata sarà inoltre possibile partecipare a due iniziative speciali: alle 20.15 e alle 21.30 visite al cantiere di restauro degli affreschi con le storie di San Benedetto distaccati dalle pareti del chiostro durante la Seconda Guerra Mondiale a cura del direttore dei lavori, Paola Ilaria Mariotti, funzionario restauratore. Da pochi giorni sono infatti stati consegnati al museo Archeologico nazionale di Arezzo alcuni frammenti del ciclo pittorico che decorava un’ala del chiostro dell’antico monastero di Santa Maria di Monte Oliveto, che oggi è l’ingresso del Museo. Gli affreschi, secondo la testimonianza fondamentale di Giorgio Vasari, furono iniziati dal fiorentino Lorenzo di Bicci e terminati da Marco da Montepulciano, che firmò l’opera datandola al 24 aprile 1448. Il ciclo, raffigurante le Storie di San Benedetto, già seriamente danneggiato, fu quasi completamente distrutto dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale: dalla parete semi crollata del lato meridionale del chiostro adiacente alla Chiesa di San Bernardo, nel 1943 furono strappati alcuni frammenti, in parte chiaramente riconducibili a scene della vita del Santo, come la Tentazione di Benedetto, anche grazie al confronto con testimonianze fotografiche precedenti alla guerra. Restaurati immediatamente dopo il recupero, i frammenti furono brevemente esposti al museo d’Arte Medievale e Moderna, per poi essere collocati nei depositi della Soprintendenza locale. Dopo essere stati rintracciati in seguito ad un approfondimento degli studi sulla straordinaria storia dell’edificio del Museo archeologico, monastero medievale edificato sui resti dell’anfiteatro romano di Arezzo, gli affreschi sono stati consegnati dalla Soprintendenza alla Direzione regionale musei della Toscana con l’obiettivo di ricollocarli nel luogo di origine e di raccontarli al grande pubblico. Alle 21, presentazione del saggio dello storico Giorgio Franchetti “A tavola con gli Etruschi. Viaggio alla scoperta dei Rasenna attraverso il loro rapporto con il cibo”, con le musiche dal vivo e le danze del gruppo Phonomachoi, le ricostruzioni del gruppo storico Antichi popoli – Rievocazione etrusca, celtica, medievale e la degustazione gratuita di alcune pietanze elaborate dall’abile archeo-cuoca Cristina Conte, che ha collaborato al volume nella parte riservata alle ricette “all’etrusca”, accompagnate dal vino “etrusco” prodotto da Francesco Mondini in anfora sotterrata, processo che gli è valso un premio dell’UNESCO. Il volume è un viaggio nel passato alla scoperta degli antichissimi Rasenna osservandoli da un punto di vista inedito: quello del rapporto che ebbero con il cibo. Cosa mangiavano gli Etruschi? Come cucinavano gli alimenti? Quanto possiamo affidarci alle opere di autori greci e romani per ricostruire, anche solo parzialmente, abitudini e vita quotidiana di un popolo che non ha lasciato alcuno scritto su questo argomento? Per cercare di rispondere a queste e altre domande, l’autore ha messo a sistema le raffigurazioni dell’arte, specialmente quella pittorica funeraria, le fonti antiche che descrivono cibi e paesaggi, gli oggetti deposti nei corredi all’interno delle tombe e i reperti organici rinvenuti in contesti abitativi e funerari. Il tutto per cercare di fare luce su un aspetto sconosciuto di questa antica città e formulare delle ipotesi. Un viaggio davvero incredibile indietro nel tempo, per comprendere meccanismi sociali, antropologico-culturali e cultuali e riuscire a conoscere meglio questo affascinante e antichissimo popolo. L’ingresso al Museo per le visite autonome così come la partecipazione alle iniziative in programma sono consentiti fino a esaurimento posti. Prenotazione consigliata al 0575 21421 o a museoarcheologicoarezzo@gruppomosaico.com

spoleto_anfiteatro_notte-dei-musei_2022_locandina_foto-armando-lanoce

Il museo Archeologico nazionale e Teatro romano di Spoleto nella locandina con foto di Domenico Lanoce

Spoleto (Pg). Apertura straordinaria del museo Archeologico nazionale e Teatro romano di Spoleto dalle 20 alle 23 al costo simbolico di 1 euro (ultimo ingresso alle 22). Sabato 14 maggio 2022 il Museo ospiterà il 2° itinerario di SPOLIA 5. “Bestiario post/atomico” un progetto che vede coinvolti vari musei, chiese ed istituti culturali del territorio spoletino, a cura di Franco Troiani. Partirà alle 19.30 l’itinerario dedicato ed ispirato ad animali dipinti e/o scolpiti presenti nelle opere e nei reperti della Rocca Albornoz, Casa Romana, palazzo Mauri e Museo archeologico e teatro romano, affiancati da opere di artisti contemporanei ispirate alle varie simbologie di bestiari antichi, medioevali e moderni all’interno di vetrine e percorsi espositivi. Visita guidata alle 21.30 “Animali fantastici nei reperti di Piazza d’Armi” a cura della direttrice Silvia Casciarri. A conclusione un drink offerto da “Amici in Arte” Installazioni di Bruno Ceccobelli, Emanuele De Donno, Stefano Di Stasio, Myriam Laplante, Luca Pucci. Tre sculture di Anonimo contemporaneo. “Artisti, artieri, libri, bestiari e documenti in via di definizione…”, letture di Elisa Cappelli. Video di Matteo Pompili “Viaggiatori sulla Flaminia in FrecciaBianca Ravenna-Spoleto-Roma” 2021. Video di Roberto De Simone “Premio Yves Klein” Ippodromo di Capannelle Roma 2010 (Fotofinish della corsa. Una corsa di galoppo “immateriale” in omaggio a Yves Klein, commentata dallo storico cronista Piero Celli).

roma_casal-dei-pazzi_notte-dei-musei_2022-locandinaRoma Capitale aderisce all’iniziativa aprendo straordinariamente al pubblico in orario serale, dalle 20 alle 2 (ultimo ingresso all’una), gli spazi del Sistema Musei di Roma Capitale. Con ingresso a 1 euro (salvo che non sia diversamente indicato) si può assistere a un ricco programma di eventi e spettacoli dal vivo selezionati tramite l’apposito avviso concorrenziale “Notte dei Musei 2022”. Tra i musei civici coinvolti: musei Capitolini, Centrale Montemartini, Mercati di Traiano – museo dei Fori imperiali, museo dell’Ara Pacis, museo di Scultura antica “Giovanni Barracco”, museo di Casal de’ Pazzi. In questi musei l’accesso è completamente gratuito per i possessori della MIC card. Ma la Notte dei Musei a Roma, è anche l’occasione per visitare moltissimi altri spazi della città che hanno deciso di aderire all’iniziativa come università, accademie italiane e straniere, ambasciate, Istituti di alta formazione, istituzioni e tanti luoghi della cultura e dell’intrattenimento eccezionalmente aperti in orario serale. Sono circa 80 spazi, diffusi sul territorio al cui interno prendono vita oltre 100 eventi, con più di 60 mostre pronte ad accogliere i visitatori.

roma_colosseo_dipinto-di-gerusalemme_videomapping_foto-PArCo

Allestimento con videomapping del dipinto murale con veduta di Gerusalemme sopra la Porta Triumphalis del Colosseo (foto PArCo)

Roma. Il parco archeologico del Colosseo aderisce con un’apertura straordinaria del Colosseo. Al costo simbolico di 1 euro si potrà visitare in anteprima il nuovo allestimento con videomapping del dipinto murale con veduta di Gerusalemme. Si inaugura infatti la nuova installazione multimediale che, di giorno e in occasione di visite serali, offrirà al pubblico un’esperienza multisensoriale che restituisce la visione e il racconto del dipinto di Gerusalemme, un’importante testimonianza di una fase di vita del Colosseo meno nota, ma più duratura rispetto a quella di epoca romana. Durante l’Impero dalla Porta Triumphalis dell’Anfiteatro Flavio entrava in scena il corteo di gladiatori e animali che in occasioni di giochi e spettacoli si esibivano sul piano dell’arena. Secoli dopo, e precisamente nel corso del XVII secolo, sull’arco di fondo di questa porta veniva realizzato uno straordinario dipinto murale raffigurante una veduta della città di Gerusalemme, collegandola idealmente a Roma. La visita prevede l’ingresso dal varco consueto, l’esperienza con il videomapping, breve passeggiata con affaccio sul belvedere occidentale e uscita. Il biglietto, non prenotabile, potrà essere acquistato in ordine di arrivo presso la biglietteria in piazza del Colosseo. L’accesso avverrà dall’ingresso riservato allo staff e il percorso di visita sarà limitato all’accesso all’ambiente del dipinto (durata della visita 20 minuti circa). Orario: dalle 20 alle 23 con ultimo ingresso alle 22.30 (slot orari di 50 ingressi ogni 15 minuti). Apertura biglietteria alle 19.45.

roma_notte-dei-musei-2022_ssabap_locandinaRoma. La Soprintendenza Speciale di Roma sabato 14 maggio 2022 apre al pubblico alcuni dei siti archeologici più suggestivi: Terme di Caracalla, Villa di Livia, Arco di Malborghetto, Mitreo Barberini, Area archeologica di Santa Croce in Gerusalemme, Area archeologica Nuovo Mercato di Testaccio. Tutte le modalità di prenotazione a questo link https://bit.ly/3Lcf5t6. “Con queste aperture straordinarie confermiamo la volontà della Soprintendenza di impegnarsi a rendere il più possibile aperti al pubblico e fruibili i suoi gioielli archeologici”, ha dichiarato Daniela Porro soprintendente speciale di Roma. Il programma è articolato e offre diverse opportunità di visita dal centro alle periferie. 

roma_terme-di-caracalla_veduta-aerea_foto-mibact

Veduta aerea del complesso delle Terme di Caracalla a Roma (foto Mibact)

Una passeggiata alle Terme di Caracalla. Tra le opere pubbliche che egli lasciò a Roma, vi furono le magnifiche Terme che portano il suo nome, la cui sala per i bagni caldi è costruita, secondo gli architetti, con una tecnica che non si può riprodurre con nessun tipo di imitazione. Così nella Historia Augusta si descrivono le magnifiche Terme di Caracalla. Queste sono uno dei complessi termali più grandi e meglio conservati dell’antichità, realizzate nella parte meridionale della città e inaugurate per iniziativa di Caracalla nel 216 d.C. La pianta rettangolare è tipica delle grandi terme imperiali e le imponenti strutture, articolate nei diversi ambienti, riescono ancora ad evocare la vita e le attività degli antichi frequentatori e suggeriscono il lusso che le caratterizzava. Le terme, infatti, non erano solo un edificio per il bagno, lo sport e la cura del corpo, ma anche un luogo per il passeggio e lo studio. Si entrava nel corpo centrale dell’edificio da quattro porte sulla facciata nord-orientale. Sull’asse centrale si possono osservare in sequenza il calidarium, il tepidarium, il frigidarium e la natatio. Ai lati di questo asse sono disposti simmetricamente altri ambienti attorno alle due palestre. Ancora oggi le distese dei mosaici, i resti delle vasche e della decorazione architettonica, conservata negli estesi sotterranei, suggeriscono chiaramente il programma decorativo originario che le rende uno dei gioielli di Roma antica. Per l’approvvigionamento idrico fu creato un ramo speciale dell’Aqua Marcia, l’Aqua Antoniniana.  Nella serata del 14 maggio 2022 sarà possibile accedere, senza prenotazione, dalle 19.30 alle 22.30, con quattro momenti di “orientamento alla visita” curati da Coopculture.

roma_ssabap_arco-malborghetto_antiquarium_modellino-tetrapilon_foto-ssabap

Il modellino dell’Arco quadrifronte inglobato nel Medioevo in una chiesa fortificata, esposto nell’Antiquarium dell’Arco di Malborghetto (foto ssabap-roma)

Il sogno prima della battaglia. L’Arco di Malborghetto è legato all’imperatore Costantino in ricordo del suo sogno premonitore alla vigilia della battaglia contro Massenzio del 28 ottobre 312. Intorno ad esso, nei secoli, sorse un piccolo borgo e si perse la memoria dell’imperatore, poi ritrovata grazie a studi recenti della Soprintendenza.  Nell’Arco è situato un piccolo Museo contenente materiali provenienti dagli scavi nell’area di Roma Nord che sarà possibile vedere con visite libere sabato 14 maggio 2022 dalle 19.30 alle 22.30, ingresso gratuito senza prenotazione.

roma_ssabap_villa-di-livia_pavimenti-con-mosaici_foto-ssabap

Una stanza della Villa di Livia, sulla via Flaminia, riportata in luce dagli scavi della soprintendenza (foto ssabap-roma)

La prima villa imperiale. Sabato 14 maggio 2022 sarà aperta al pubblico dalle 18 alle 21 la Villa di Livia, l’elegante residenza suburbana realizzata nel 38 a. C. dall’imperatore Augusto e da sua moglie Livia Drusilla costituendo il primo esempio di villa imperiale. Eretta su un poderoso terrazzamento all’incrocio tra la Via Flaminia e la via Tiberina, è ricordata dagli autori antichi come ad Gallinas Albas. La villa si contraddistingue per l’alternarsi di numerose zone destinate al verde, predilette dalla coppia imperiale, e blocchi edilizi articolati in settori funzionali collegati tra loro da lunghi corridoi: il giardino grande con il boschetto di allori, il giardino piccolo di fronte alle stanze da letto (cubicula) di Augusto e Livia, il quartiere privato articolato attorno a un atrio, quello di rappresentanza prospiciente un peristilio, il quartiere degli ospiti, il complesso termale di età flavia ristrutturato in età severiana. Di particolare rilievo è il triclinio semipogeo affrescato con una pittura continua di giardino dalla valenza simbolica. Le numerose ristrutturazioni dimostrano che la villa visse almeno fino al V-VI secolo d. C. Dopo l’abbandono a partire dal Seicento l’area fu soggetta a spoliazioni per la ricerca di antichità. Il rinvenimento nel 1863 della statua di Augusto e della sala semipogea le diedero notorietà ma non le garantirono protezione. Soltanto dal 1982, con l’acquisizione statale della sommità della collina, la Villa è stata sottoposta a tutela e ad indagini archeologiche proseguite fino al 2010 che hanno restituito numerosi reperti conservati nel suo Antiquarium. Oggi Villa di Livia rappresenta uno degli esempi più importanti di villa imperiale, caratterizzata da pregevoli pitture e pavimenti in mosaico e opus sectile, costituendo un’oasi archeologica in una zona di Roma ormai urbanizzata e deteriorata. Le visite sono libere, gratuite e senza prenotazione.

roma_santa-croce-in-gerusalemme_area-archeologica_mosaici_foto-ssabap-roma

Mosaici pavimentali visibili nell’area archeologica di Santa Croce in Gerusalemme a Roma (foto ssabap-roma)

Una serata all’area archeologica di Santa Croce in Gerusalemme. Sabato 14 maggio 2022 dalle 19 alle 22 sarà aperta al pubblico l’area archeologica di Santa Croce in Gerusalemme che si attesta sul palazzo imperiale (“Ad Spem veterem”) di età severiana poi ampliato e da Costantino (“Sessorium”) e abitato soprattutto dalla madre Elena, di cui comprende al suo interno o appena oltre i suoi confini resti consistenti: aule monumentali, anche inglobate nella chiesa di S. Croce, il Circo Variano e l’Anfiteatro Castrense (edifici da spettacolo ad uso della famiglia imperiale e della corte), la basilica civile (per l’amministrazione della giustizia), le domus dei funzionari di corte. A far da sfondo l’Acquedotto Claudio e le Mura Aureliane. Le visite, due turni alle 19 e alle 20.30, a cura della responsabile dell’area, l’archeologa Simona Morretta, sono gratuite con prenotazione obbligatoria compilando l’apposito modulo – Posti esauriti.

roma_mitreo-barberini_interno_affresco-con-dio-mitra_foto-ssabap-roma

L’affresco con il dio Mitra all’interno del Mitreo Barberini a Roma (foto ssabap-roma)

Notte dei Musei al Mitreo Barberini. Nell’ambiente seminterrato della Palazzina Savorgnan di Brazzà, sede del Circolo Ufficiali delle Forze Armate d’Italia, si cela un luogo di culto sotterraneo, conosciuto come Mitreo Barberini. Tutto della sala sotterranea, con volta a botte e banchine laterali dove si distendevano i fedeli, richiama il culto mitraico particolarmente diffuso tra le legioni romane soprattutto nel medio e tardo impero. Il Mitreo è stato rinvenuto casualmente nel 1936 e presenta una complessa e rara decorazione ad affresco (sono solo tre gli affreschi mitraici nel mondo!) in cui si possono ammirare i segni dello zodiaco nella volta celeste, dieci quadretti che raccontano la nascita di Mitra nella caverna e le sue imprese e la scena centrale dell’uccisione rituale del toro. Il ciclo di affreschi è stato sottoposto a un accurato intervento di restauro seguito dalla Soprintendenza Speciale di Roma ed è tenuto costantemente sotto controllo. Le visite guidate a cura dell’archeologa Antonella Bonini sono con prenotazione obbligatoria compilando l’apposito modulo. Sono tre i turni di visita previsti alle 19, alle 20 e alle 21 – Posti esauriti.

roma_nuovo-mercato-testaccio_area-archeologica_interno_anfore_foto-ssabap-roma

Anfore nell’area archeologica sotto il Nuovo Mercato Testaccio (foto ssabap-roma)

Notte al mercato. Apertura straordinaria in occasione della Notte dei Musei dell’area archeologica sottostante il Nuovo Mercato di Testaccio. Il sito archeologico scavato per la realizzazione del Nuovo Mercato Testaccio, ha restituito una sequenza continua di livelli di occupazione umana dall’inizio dell’era volgare ad oggi. In particolare sono stati individuati strati databili tra il I e il V secolo d.C. con i resti di strutture utilitarie (magazzini, discariche organizzate) che raccontano il paesaggio legato all’economia di Roma antica, l’area logistica della città alle spalle del porto fluviale. Il sito archeologico è stato scavato e conservato sotto il complesso del nuovo mercato del rione. Nella parte visitabile del sito archeologico si vedono i resti, risalenti alla prima età imperiale, di un sistema di ambienti coperti e cortili scoperti, con una viabilità di servizio che risultano peculiari per il materiale da costruzione utilizzato. Tutti i “muri” del sistema sono infatti realizzati con anfore svuotate e reimpiegate impilate le une sulle altre. Allo stato attuale questo sistema di ambienti è stato identificato, nel settore nordorientale come un’ampia area di discariche per materiale edilizio di reimpiego, costituito per la maggior parte da frammenti di anfore e materiale laterizio. Il percorso permette di visitare parte degli scavi che saranno a breve interessati da lavori di restauro e di allestimento espositivo. Le visite, a cura del responsabile del sito Renato Sebastiani, sono gratuite con prenotazione obbligatoria compilando l’apposito modulo. Tre i turni di visita previsti per un massimo di 25 partecipanti per turno alle 19, alle 20 e alle 21.

roma_mitreo-di-marino_affresco-mitra_foto-sabap-rm-ri

Affresco con il dio Mitra all’interno del Mitreo di Marino (foto ssabap-roma)

Marino (Rm). Sabato 14 maggio 2022 sarà possibile visitare il Mitreo di Marino (Rm) di sera, dalle 19 alle 22, grazie alle visite guidate gratuite dei funzionari della Soprintendenza (visite guidate: ore 19.15 e 21.15, max 15 persone per volta. Posti esuriti). Le pitture del Mitreo di Marino, individuato casualmente nel corso di lavori edilizi nel Secondo Dopoguerra, rappresentano sicuramente uno degli episodi più rilevanti e suggestivi della pittura romana di epoca imperiale. L’ottimo stato di conservazione, miracoloso date le condizioni ambientali dell’edificio, ricavato in una cisterna scavata nel banco tufaceo al piede del rilievo su cui sorge il paese, consente di apprezzare in tutto il suo sviluppo il ciclo iconografico caratteristico del racconto salvifico della religione di origine persiana incentrata su Mitra, in cui il giovinetto, ispirato dal Sole compie il rito, allusivo alla fecondità, del sacrificio del toro (tauroctonia), alla presenza dei suoi alfieri Cautes e Cautopates e della Luna che pare ritrarsi di fronte alla rivelazione divina, mentre sui lati una serie di quadretti illustranti la teologia del Mitraismo, nonché di apprezzare l’altro livello artistico della pittura antica ancora a fine II secolo d.C., pure in un episodio senza dubbio secondario e marginale sia per dislocazione che per committenza. Proprio questo ultimo aspetto è illustrato dalle iscrizioni con i nomi dei donatori della decorazione e di altre sistemazioni dell’edificio, personaggi di modesta condizione sociale ma evidentemente facoltosi al punto di finanziare i lavori. Sulla pertinenza del monumento sono state avanzate diverse ipotesi, la più suggestiva quella secondo cui si doveva trattare del luogo di culto riservato agli operai e al personale delle vicine cave di peperino (lapis Albanus).

cagliari_archeologico_notte-dei-musei-2022_locandinaCagliari. Sabato 14 maggio 2022 il museo Archeologico nazionale di Cagliari si può visitare fino alle 23. Per la serata saranno esposti i giavellotti in ferro dal tempio di Antas (Fluminimaggiore) recentemente restaurati e ora nuovamente visibili al pubblico. I reperti votivi sono relativi alla fase punica del tempio dedicato al dio Sid e sono datati al IV-III sec. a.C. Dalle 20 l’ingresso al Museo avverrà al costo simbolico di 1 euro. La biglietteria chiuderà alle 22.

campi-flegrei_parco_notte-dei-musei-2022_locandinaCampi Flegrei (Na). Anche il Parco archeologico dei Campi Flegrei aderisce alla Notte Europea dei Musei. Sarà possibile, nella serata del 14 maggio 2022, accedere straordinariamente al museo Archeologico dei Campi Flegrei nel Castello di Baia al costo simbolico di 1 euro. Per l’occasione verrà proiettato il cortometraggio originale “Partenopellade. Avventura da Cuma a Neapolis tra mito e realtà” che ha visto tra le location protagoniste anche il Parco archeologico di Cuma e la Piscina Mirabilis a Bacoli. Il corto è stato realizzato dai ragazzi di Marano di Napoli per il Piano Triennale delle Arti promosso dal ministero della Cultura, in collaborazione con il museo Archeologico di Napoli, il parco archeologico dei Campi Flegrei, l’istituto comprensivo statale ICS “Socrate-Mallardo” di Marano, l’associazione Musicon-l’oro, la proloco Marano Flegrea, e la Scuola Secondaria di primo grado “Massimo D’Azeglio” di Marano.

napoli_mann_Ermes-a-riposo_foto-luigi-spina

L’Ermes a riposo, bronzo da Ercolano, conservato nella Collezione della Villa dei Papiri al museo Archeologico nazionale di Napoli (foto Luigi Spina)

Napoli. Sabato 14 maggio 2022 dalle 20 alle 23 (ultimo ingresso alle 22), il biglietto del museo Archeologico nazionale di Napoli avrà il costo simbolico di 1 euro. “I nostri tesori vi aspettano”, ricordano alla direzione. E stasera (e anche domenica) sarà possibile ammirare l’installazione “Mosaici di carta” di Caroline Peyron nella sala dell’Ercole Farnese.

ercolano_parco_notte-dei-musei_locandinaErcolano (Na). Il parco archeologico di Ercolano partecipa all’evento europeo con l’apertura straordinaria serale del percorso sotterraneo del Teatro Antico con tre turni di visita – alle 20.00, 21 e 22 – aperti per gruppi di massimo 10 persone per ciascun turno; la durata della visita sarà di circa 50 minuti. Il costo del biglietto sarà di 1 euro, salvo le gratuità previste dalla normativa. L’acquisto dei biglietti potrà avvenire on line al sito www.ticketone.it (prevendita 1,50 euro) e in biglietteria. La vendita per la visita al Teatro terminerà, sia on line, sia in biglietteria, alle 18 del 14 maggio 2022. I visitatori sono invitati a presentarsi all’ingresso del teatro, in corso Resina n. 187, con 10 minuti di anticipo rispetto all’orario di inizio della visita. Si ricorda che il percorso è dedicato solo a chi ha compiuto 18 anni. A causa del numero dei posti limitati si consiglia di programmare in anticipo l’acquisto del biglietto. Si ricorda inoltre che il costo del biglietto di accesso al Teatro Antico per le visite diurne rispetterà le consuete tariffe e che in occasione della Notte Europea dei Musei l’area archeologica non sarà visitabile.

pompei_foro-di-notte_Tempio di Giove_foto-parco-archeologico-di-pompei

Visione notturna del tempio di Giove nel Foro di Pompei (foto parco archeologico di pompei)

Parco archeologico di Pompei. Sabato 14 maggio 2022, il sito di Pompei, la villa di Poppea ad Oplontis, il museo Archeologico di Stabia “Libero D’Orsi” presso la Reggia di Quisisana e la Villa Regina a Boscoreale, saranno aperti in via straordinaria dalle 20 alle 23 (chiusura biglietterie ore 22) con ingresso a 1 euro (gratuito a Boscoreale e per i minori di 18 anni in tutti i siti, come da normativa vigente).

pompei_antiquarium_notte_musei_2022_locandinaPompei. A Pompei, entrando da Porta Marina si potrà visitare l’area monumentale del Foro Civile – illuminata a cura di Enel Sole e con un accompagnamento sonoro di sottofondo – dove si affacciano tutti i principali edifici pubblici per l’amministrazione della città e della giustizia, per la gestione degli affari, per le attività commerciali, come i mercati, oltre ai principali luoghi di culto cittadino. Il percorso si conclude con la visita all’Antiquarium, edificio dell’’800 che ospita uno spazio museale dedicato all’esposizione permanente di reperti che illustrano la storia di Pompei. Uscita da Piazza Esedra.

boscoreale_Villa-Regina_by-night_foto-Cesare-Abbate

La villa di Poppea a Boscoreale, illuminata per le visite serali (foto cesare abbate)

Villa Regina a Boscoreale. Alla Villa Regina a Boscoreale sono previste 2 visite guidate (alle 20.30 e alle 21.30) a cura degli archeologi di Coopculture. La visita condurrà alla scoperta degli ambienti della Villa Regina, che costituisce un esempio tra i meglio conservati di fattoria rustica adibita alla produzione del vino, con i numerosi dolia interrati, usati per la conservazione del vino.

Reggia di Quisisana

Visite serali anche al museo Archeologico di Stabia “Libero D’Orsi” nella Reggia di Quisisana a Castellammare di Stabia (foto Francesco Squeglia)

Museo Archeologico di Stabia Libero D’Orsi – Reggia di Quisisana. Passeggiata libera alla Reggia di Quisisana che ospita il Museo Archeologico “Libero D’Orsi” di Castellammare di Stabia, nuovo spazio museale dedicato all’esposizione di numerosi e prestigiosi reperti del territorio stabiano.

torre-annunziata_oplontis_notte_musei_2022_locandinaVilla di Poppea a Oplontis/Torre Annunziata. Ad Oplontis è prevista l’apertura della Villa di Poppea, tra i più splendidi esempi di villa dell’aristocrazia romana, attribuita a Poppea Sabina, moglie dell’imperatore Nerone. L’Archeoclub d’Italia APS – sede di Torre Annunziata “Mario Prosperi”, organizza per l’occasione “Musica e strumenti musicali presso gli antichi”, itinerario guidato nella villa con intermezzi musicali a cura degli studenti del Liceo Musicale Pitagora. Prenotazione consigliata all’indirizzo mirella.azzurro@gmail.com. Biglietti acquistabili presso i singoli siti (Pompei- Porta Marina, Oplontis e Museo D’Orsi) e/o on line sul sito www.ticketone.it (con prevendita di 1,50 euro).

paestum-velia_parco_notte-dei-musei-2022_locandinaPaestum e Velia (Sa). Per l’occasione il parco archeologico di Paestum e Velia organizza due visite guidate tematiche. A Paestum, il direttore Tiziana D’Angelo accompagnerà il pubblico in una visita nel Santuario meridionale sulle orme del Grand Tour, il viaggio di istruzione dei giovani benestanti di tutta Europa in Italia, intrapreso dalla fine del XVI secolo e per tutto il Settecento. Paestum fu una tappa obbligata nell’itinerario per approfondire gli studi classici: con i suoi tre templi dorici ancora ben conservati era possibile, infatti, ammirare la cultura greca, ma senza recarsi in Grecia. A Paestum e al Grand Tour si legano importanti nomi come Winkelmann che elaborò proprio qui la sua teoria sull’arte greca; Giovanni Battista Piranesi che fece dell’area archeologica il soggetto di superbe incisioni e Johann Wolfgang Goethe che credette di riconoscere nei templi dorici pestani la perfezione dell’arte classica. Per calarsi meglio nell’atmosfera settecentesca, le visite avverranno alla luce di piccole lanterne date ai visitatori per seguire il percorso di visita. A Velia, il vero protagonista delle visite tematiche sarà il porto antico e, in particolare, il rapporto che da sempre ha legato la città con il mare: dal mare arrivarono i Focei che fondarono la colonia di Elea; nel mare si sono concentrati gli interessi economici della comunità; grazie al mare si strinsero importanti relazioni e scambi di saperi. La visita tematica si concentrerà nella città bassa, ovvero nel quartiere a ridosso della spiaggia antica, e sarà a cura dell’archeologo Francesco Uliano Scelza. Anche qui la visita tematica avverrà con le lanterne per ripercorrere le tappe più importanti di questo binomio città- mare dalle origini fino all’età romana.

matera_museo-nazionale_notte-dei-musei_2022_locandinaMatera. Sabato 14 maggio 2022 il museo nazionale di Matera apre dalle 20 alle 23 (ultimo ingresso 22) con ingresso a 1 euro per tutti. A partire dalle 21, in collaborazione con l’associazione culturale ‘R. D’Ambrosio’, al museo Archeologico nazionale ‘Domenico Ridola’, nella sala dedicata alla sezione magnogreca e classica al primo piano, si esibirà il Quintetto di fiati Lucus. Un’occasione imperdibile per ripercorrere la storia del territorio e delle nostre radici, in cui l’eco del passato risuonerà in armonia con la musica, fondendosi in un’esperienza sensoriale davvero unica.

taranto_archeologico_notte-dei-musei_2022_locandinaTaranto. Sabato 14 maggio 2022 l’ingresso al museo Archeologico nazionale di Taranto costa 1 euro. Apertura serale straordinaria, dalle 20 alle 23 (con ultimo accesso alle 22.30). In programma numerose attività. Oltre alle visite in autonomia, sarà possibile ammirare da vicino i “Tesori mai visti dai depositi del MArTA” nella sala incontri del museo tarantino. Sarà l’archeologa Serena D’Alfonso dell’università di Bari ad accompagnare i visitatori alla scoperta delle “Storie di terracotta. Dall’archeologia della produzione al restauro archeologico”. L’operatore tecnico del laboratorio di restauro del MArTA, Mario Pazzano, invece condurrà i visitatori dietro le quinte del Museo svelando le tecniche che servono ad arrestare il degrado e a valorizzare le testimonianze provenienti dal passato. Nel Chiostro nel frattempo si potrà assistere al Workshop a cura degli operatori del mare tarantini. All’interno del progetto FISH&C.H.I.P.S. e in concomitanza con la mostra figitale su “Taras e i doni del mare”, al MArTA la Cooperativa dei mitilicoltori aderenti alla ConfCommercio di Taranto, presieduta da Luciano Carriero, terrà laboratori sulle attività di pesca e mitilicoltura di Taranto. Sarà anche possibile visitare le tre mostre temporanee in corso: quella di arte contemporanea dell’artista Federico Gori, dal titolo “L’Età dell’Oro”, la mostra fi-gitale “Taras e i doni del mare”, e la mostra “Taras e Vatl”.

reggio-calabria_archeologico_notte-dei-musei_2022_locandinaReggio Calabria. Per l’occasione il museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria ha previsto una serie di iniziative culturali per rendere più suggestiva la visita dopo il tramonto, un primo assaggio delle attese Notti d’Estate al MArRC. A partire dai percorsi guidati di visita museale “Nottetempo. Aree sacre e rituali nel mondo greco”, programmati alle 21 e alle 21.30, e offerti gratuitamente al pubblico. “Sarà un viaggio emozionante, volto alla scoperta di antichi santuari atipici“, spiega il direttore del Museo, Carmelo Malacrino. “Si tratta degli spazi sacri entro cui si svolgevano alcuni riti notturni, che saranno presentati attraverso una accurata selezione di straordinari reperti: dall’area sacra di Griso Laboccetta a Reggio Calabria, fino al santuario locrese della Mannella e a quello di loc. Calderazzo a Rosarno. Ringrazio le dott.sse Roberta Eliodoro e Cristiana La Serra, collaboratrici ai Servizi Educativi del Museo, e il funzionario archeologo Daniela Costanzo che coordina l’iniziativa”. I percorsi, di circa 1 ora (inclusa una visita finale ai Bronzi di Riace e di Porticello), saranno aperti a un massimo di 20 partecipanti, con ritrovo in piazza Paolo Orsi, atrio del MArRC. Per partecipare è necessario inviare una mail a man-rc.didattica@beniculturali.it. “Alle 20.30 apriremo eccezionalmente al pubblico la magnifica terrazza affacciata sullo Stretto”, spiega ancora Malacrino. “Grazie alla preziosa collaborazione con il Planetario “Pythagoras”, guidato dalla prof.ssa Angela Misiano, sarà possibile ammirare la volta celeste con i telescopi e gli strumenti astronomici”. Per la professoressa Misiano: “Condizioni luminose permettendo, data la presenza della Luna in fase quasi piena, si potranno vedere l’ammasso globulare M13 nella costellazione dell’Ercole e la stella doppia Algieba, della costellazione del Leone”. E poi la magnifica collezione di circa 50 capolavori vascolari, giunti appositamente dal bellissimo museo nazionale Jatta di Ruvo di Puglia, per la mostra “Il vaso sui vasi”, inaugurata il 12 maggio 2022 al Livello E del MArRC. Al museo si accede senza prenotazione ed è fortemente raccomandato l’uso della mascherina chirurgica.

Sicilia. Sabato 14 maggio 2022 nuova straordinaria opportunità di visitare i beni culturali siciliani con il biglietto d’ingresso al prezzo simbolico di 1 euro. A partire dalle 19 e fino alle 23 (in alcuni siti alle 24) sarà possibile visitare, quindi, i principali musei regionali della Sicilia, molti dei quali, per l’occasione, proporranno visite guidate e allestimenti particolari. Per celebrare la serata, molti dei musei siciliani hanno programmato iniziative speciali. In particolare si segnalano:

Agrigento. Il museo Archeologico Griffo di Agrigento sarà aperto dalle 19 alle 22 con il seguente programma: alle 19, nel giardino del Museo concerto della U.S. Naval Forces Europe and Africa Band; alle 20 e alle 20.45, visita guidata all’itinerario tematico “L’etica della guerra nel mondo greco antico, alle 20.30 e alle 21.45, nella Sala Zeus, Gaetano Aronica legge “Omero, Iliade” di Alessandro Baricco.

Catania. In provincia di Catania aperti dalle 20 alle 22: il museo di Adrano e le Mura Dionigiane. Il museo della Ceramica di Caltagirone sarà visitabile dalle 18.30 alle 21.

Enna. Il parco archeologico di Piazza Armerina e della Villa Romana del Casale propone la visita della Villa Romana, del museo di Palazzo Trigona ad Aidone e del museo regionale di Aidone. Inoltre, alle Terme della Villa del Casale alle 21 si terrà una conversazione per illustrare il mosaico pavimentale del Tepidarium con resti di scena di ludi, tra cui la corsa con le fiaccole. La conversazione sarà tenuta dal prof. Paolo Barresi dell’università Kore di Enna e dal dott. Rosario Patanè, responsabile delle attività di valorizzazione del Parco archeologico.

Messina. Al MuMe – Museo Interdisciplinare di Messina (apertura dalle 20 alle 24) sarà allestita una piccola sezione espositiva e didascalica del culto mariano della Lettera, patrona di Messina, la cui festività ricorre il 3 giugno. Alle opere già esposte nel circuito museale del primo piano si aggiungerà una trascrizione in cinese del XVII secolo della lettera della Madonna ai messinesi (42 d.C.) e alcune opere artistiche tra cui due Cartagloria del XVII secolo in argento bulinato e sbalzato. Durante la serata le guide turistiche della provincia di Messina effettueranno visite guidate approfondite con gratuità per i giovani fino a 18 anni di età. Sempre in provincia di Messina aperto (dalle 20 alle 24) il parco archeologico di Tindari dove sarà possibile visitare: l’Antiquarium di Milazzo, a Tusa l’area archeologica di Halaesa Arconidea limitatamente all’Antiquarium, al Lapidarium e alla Chiesa di Santa Maria delle Palate. A Patti negli stessi orari aperta l’area archeologica e l’Antiquarium di Tindari e la Villa romana. A Capo d’Orlando ingresso libero dalle 20 alle 24 per l’area archeologica di Bagnoli. A Taormina, dalle 20 alle 23 sarà aperto il Teatro Antico e a Giardini Naxos apertura, sempre dalle 20 alle 23, per il museo Archeologico. Nell’Isola di Lipari il museo Archeologico Eoliano Bernabò Brea resterà aperto alle visite dalle 20 alle 23.

Palermo. Al museo Archeologico regionale A. Salinas apertura fino a mezzanotte. Con un sovrapprezzo è possibile prenotare la visita guidata alla collezione del Museo e alla statua di Athena, proveniente dal museo dell’Acropoli di Atene, e gustare un calice di vino. Richieste dirette al personale di Coopculture. Al museo regionale di Palazzo Abatellis apertura dalle 20 alle 24: Notturno a Palazzo Abatellis “Umanità del MedioEvo nel Trionfo della Morte” e “Umanità del Rinascimento in Laurana e Gagini”. Palazzo Mirto resterà aperto, sempre dalle 20 alle 24, con “L’arte di ricevere nei saloni di primo piano” e “L’arte di vivere il quotidiano negli ambienti del secondo piano.

Ragusa. Aperto dalle19 alle 22 il Convento della Croce a Scicli.

Siracusa. Alla Galleria regionale di Palazzo Bellomo in mostra “Le figure del presepe” in collaborazione con il Liceo artistico Gagini di Siracusa. Aperti anche l’Ipogeo di Piazza Duomo (dalle 20 alle 24) e il museo Archeologico Paolo Orsi (dalle 19 alle 23). Aperto anche il Castello Maniace (dalle 20 alle 24) dove, nella Sala Ipostila, si potrà ammirare la mostra “Passi” di Alfredo Pirri. A Palazzolo Acreide dalle 19 alle 23 si può visitare Palazzo Cappellani. A Lentini, dalle 16 alle 22, visitabile con un euro l’area archeologica di Monte San Basilio – San Mauro e il parco archeologico di Leontinoi che resterà aperto fino alle 22.00

Trapani. L’area monumentale del parco archeologico di Selinunte resta aperta dalle 19 alle 24. Stesso orario per il Museo del Satiro che si trova nella chiesa di S. Egidio a Mazara del Vallo. Al parco archeologico di Segesta apertura straordinaria dalle 20 alle 24. A Marsala restano aperti 19.30 alle 22.30 il parco archeologico Lilibeo e il museo Archeologico di Baglio Anselmi.