Realmonte (Ag). Alla villa romana di Durrueli la terza tappa del Festival del Cinema Archeologico 2026, promosso dal parco archeologico e paesaggistico della Valle dei Templi di Agrigento con il RAM film festival. Ecco il programma della due giorni

Dopo le tappe di Palermo e Licata, il Festival del Cinema Archeologico 2026, promosso dal parco archeologico e paesaggistico della Valle dei Templi di Agrigento con il RAM film festival e la Fondazione Museo Civico di Rovereto, raggiungere la suggestiva Villa Romana di Realmonte (Ag) lunedì 13 e martedì 14 luglio 2026. Proiezioni libere e gratuite. Archeotalk a partecipazione gratuita, su prenotazione.

REALMONTE, 13 luglio 2026, Villa Romana. Alle 21, iniziano le proiezioni con il film “Gargano sacro” di Lorenzo Scaraggi (Italia 2025, 28′). Il cammino di Lorenzo Scaraggi attraverso il promontorio del Gargano: 120 km a piedi tra boschi, eremi e abbazie millenarie. Un percorso che intreccia natura, spiritualità e storia, invitando a riscoprire la lentezza, il silenzio e il significato profondo del viaggio. Segue il film “Sardegna segreta – I misteri dei Nuraghi / Secret Sardinia, Mysteries of the Nuraghi” di Thomas Marlier (Francia 2024, 53′). In Sardegna, una delle civiltà più antiche e misteriose del Mediterraneo lasciò tracce straordinarie quasi 4.000 anni fa: i Nuragici, costruttori di torri-fortezza, santuari e tombe dalla forma geometrica. Un’équipe di ricerca internazionale indaga questi resti con metodi innovativi, gettando nuova luce su una cultura affascinante dell’Età del Bronzo. Chiude la serata il film “Diari di scavo – San Cassiano | Frattesina” di Camilla Ferrari e Alberto Gambato (Italia 2025, 14′). Episodio 1. Tra il 1994 e il 2004 riaffiora un insediamento rurale con una residenza aristocratica a San Cassiano, cuore dell’entroterra produttivo di Adria, la grande città portuale che tra il VI e il IV secolo a.C. dominava i commerci della Pianura Padana. Episodio 2. Frattesina, villaggio protostorico sulle rive del Po di Adria, fu un importante crocevia dell’età del Bronzo: qui l’ambra baltica arrivava da lontano e veniva trasformata in preziosi manufatti.

REALMONTE, 14 luglio 2026, Villa Romana. Alle 19.30, Aperitivo di benvenuto con Quignones Casa Vinicola. Alle 20.30, Archeotalk “Il paesaggio perduto” con Carmelo Di Nicuolo: il ricercatore della Scuola Archeologica Italiana di Atene, guiderà il pubblico alla scoperta di un paesaggio scomparso: quello di corsi e specchi d’acqua, fiumi e paludi che un tempo modellavano la geografia di Atene e del Pireo. Attraverso le sue ricerche sull’area costiera ateniese, Di Nicuolo aprirà una riflessione su come l’acqua abbia plasmato e a volte cancellato la storia delle grandi città del Mediterraneo antico. Partecipazione gratuita, con prenotazione obbligatoria | PRENOTA QUI. Alle 21.30, inizio proiezioni col film “Mary Lefkowitz e le donne nell’antica Grecia / Mary Lefkowitz and Women in Ancient Greece” di Nikos Dayandas (Grecia/Stati Uniti 2024, 13′). Un breve documentario ispirato al lavoro della filologa Mary Lefkowitz che, insieme alle evidenze archeologiche, ha contribuito a una migliore comprensione dei ruoli complessi e spesso sorprendenti delle donne nella società dell’antica Grecia. Segue il film “Roma e il suo fiume” di Mattia Ippoliti (Italia 2024-2025, 52′). I fiumi hanno favorito la nascita delle città europee, ma anche portato rischi come le esondazioni. Il film racconta come Roma, nei secoli, si sia continuamente adattata per affrontare le sfide ambientali e urbane, e come continui a farlo. Chiude la serata l’annuncio del vincitore della MENZIONE CITTÀ DI REALMONTE.
Roma. A Sapienza università giornata di studio “La scena dell’imperatore: lo spazio della corte e della comunicazione del potere” a cura di Mattia Ippoliti e Paola Quaranta in collaborazione con il parco archeologico del Colosseo

Le pendici meridionali del Palatino nel parco archeologico del Colosseo (foto PArCo)
Venerdì 29 novembre 2024, alle 9.30, nell’aula di Archeologia del museo dell’Arte classica, Facoltà di Lettere e Filosofia di Sapienza università di Roma, giornata di studio “La scena dell’imperatore: lo spazio della corte e della comunicazione del potere” a cura di Mattia Ippoliti e Paola Quaranta, organizzata in collaborazione con il parco archeologico del Colosseo, per presentare il progetto di ricerca del dipartimento di Scienze dell’Antichità. Ingresso libero. Un’occasione per fare il punto sulle ricerche in corso sui palazzi imperiali del Palatino e per presentare nuovi dati quali le recenti indagini archeologiche condotte presso la Schola Praeconum.

La Schola Praeconum – la Casa degli Araldi – sul colle Palatino (foto PArCo)
Programma. Alle 9.30, saluti della Magnifica Rettrice Antonella Polimeni; 10, introduzione di Alfonsina Russo, capo del dipartimento per la Valorizzazione del Patrimonio culturale; 10.30, Paolo Carafa, “Architetture, arredi e spazi aperti”; 11, Mattia Ippoliti, “Il progetto La scena dell’imperatore”; 11.15, coffee break; 11.45, Francesca Coletti, “Ancora sulla domus in conspectu prope totius urbis (Cic. dom., 100), ovvero dalle residenze dell’aristocrazia al Palazzo imperiale”; 12.15, Mattia Ippoliti, “Analisi multiscalare dei Palazzi imperiali: dalle case dell’aristocrazia alle prime fasi del Palazzo (II sec. a.C – I sec. d.C.)”; 12.45, Paola Quaranta, “Ri-costruire o ri-produrre? L’immagine e la forma del Palazzo”; 13.15, pausa pranzo; 14.15, Francesco Caprioli, “Il linguaggio architettonico del Palazzo”; Federica Rinaldi, Paola Quaranta, “Schola Praeconum. La riscoperta della Casa degli Araldi”; 15.15, Sara Bossi, Nicolò Squartini, “Dal Palazzo imperiale alle pendici palatini: i nuovi rilievi 3D”; 15.45, Paolo De Paolis, Claudia Livrini, Andrea Romei, Matteo Cattaneo, “Il GIS del Palazzo imperiale: la gestione delle informazioni per la ricostruzione delle architetture e dei paesaggi”; 16.15, discussione e tavola rotonda: Andrea Augenti, Andrea Carandini, Paolo Carafa, Maria Teresa D’Alessio, Rafael Hidalgo, Patrizio Pensabene, Alfonsina Russo; 17.30, saluto finale.
Commenti recenti