Licodia Eubea (Ct). Nella quinta e ultima giornata del Festival della Comunicazione e del Cinema archeologico protagonista la Sicilia, con l’Archeoclub e il documentario siciliano. In serata consegna dei premi ai film in concorso

Frame del film “Askòs, il canto della Sirena” di Antonio Martino
Il Festival della Comunicazione e del Cinema archeologico di Licodia Eubea (Ct) giunge al gran finale con una giornata, quella di domenica 15 ottobre 2023, in cui insieme ai premi per i film selezionati dal pubblico o dalla giuria tecnica internazionale protagonista è la Sicilia, con lo spazio dell’Archeoclub d’Italia e quello del documentario siciliano. Le proiezioni al Teatro della Legalità iniziano alle 16 con il film in prima nazionale “Walking with Ancients” di Robin Bicknell (Canada 2023, 82’). Alle 17.20, in prima regionale, il film “The time they spent here” di Edward Owles (Regno Unito 2023, 10’). Alle 17.30, in prima internazionale, il film “Askòs, il canto della Sirena” di Antonio Martino (Italia 2023, 62’), che chiude i documentari in concorso.
Alle 18.30, per “L’Archeoclub si racconta”, incontro con Angela Roberto, presidente dell’Archeoclub d’Italia di Agrigento – luoghi di Empedocle. La sede si occupa di studio e ricerca, di riqualificazione urbana, del recupero delle tradizioni orali e della storia attraverso l’arte e lo spettacolo, con una particolare attenzione ai beni culturali e paesaggistici. Collabora con l’Ente parco archeologico e paesaggistico Valle dei Templi, con il giardino botanico del Libero Consorzio Provinciale di Agrigento, con l’Arcidiocesi di Agrigento e con i comuni di Agrigento, Porto Empedocle e Realmonte.
Alle 19, per la “Finestra sul Documentario Siciliano”, il film fuori concorso “Diario di uno scavo in Sicilia” di Amalda Ciani Cuka ed Eugenio Farioli Vecchioli (Italia 2023, 58’). In uno scavo archeologico lavorano professionisti che parlano uno stesso linguaggio. Ma cosa accade se a scavare con loro ci sono dei minori stranieri e italiani, ospiti di una comunità, giovani che tentano di costruirsi un futuro? Può uno scavo diventare occasione di socializzazione e l’archeologia tema del dialogo? Archeologi, medici, antropologi, studenti e i giovanissimi ospiti di una comunità si ritrovano in Sicilia alla necropoli di Chiaramonte Gulfi per condividere un’esperienza singolare.
Alle 20.30, al Teatro della Legalità, la cerimonia di premiazione. PREMIO “ARCHEOCLUB D’ITALIA”, al film più votato dal pubblico presente in sala. Consegna il premio Angela Roberto, presidente dell’Archeoclub d’Italia di Agrigento.
PREMIO “ARCHEOVISIVA”, al film migliore scelto dalla giuria internazionale di Qualità composta dalla regista greca Dionysia Kopana; Lada Laura direttrice del MFAF, il Festival internazionale del cinema archeologico di Spalato; la regista e sceneggiatrice bolognese Sabrina Monno. Consegna il premio Lada Laura.
PREMIO “ANTONINO DI VITA” – L’ORACOLO, assegnato a chi spende la propria professione nella promozione della conoscenza del patrimonio storicoartistico e archeologico. Consegna il premio Maria Antonietta Rizzo Di Vita, docente di Etruscologia e Antichità italiche, università di Macerata.
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