Giornata nazionale delle Famiglie al Museo: ecco le proposte della direzione regionale Musei nazionali della Calabria a Cosenza, Vibo Valentia, Mileto, Lametia Terme, Scolacium
Ritorna l’annuale Giornata nazionale delle Famiglie al Museo. La rassegna, giunta alla sua dodicesima edizione, è in programma in tutta Italia domenica 12 ottobre 2025. Al riguardo sono diverse le iniziative proposte dalla direzione regionale Musei nazionali Calabria, guidata da Fabrizio Sudano, in sintonia con gli obiettivi di trasformare i musei in spazi appropriati per i più piccoli e le loro famiglie, attraverso attività di laboratorio e di gioco e percorsi tesi a stimolare la curiosità e la partecipazione attiva. La mission, nello specifico, è di promuovere e facilitare l’incontro tra le famiglie e i luoghi della cultura che arricchiscono il territorio italiano. In questa edizione 2025 sono cinque le realtà afferenti alla DrMn Cal che aderiscono alle F@Mu con eventi mirati: la Galleria nazionale di Cosenza, il museo Archeologico nazionale “Vito Capialbi” di Vibo Valentia, il museo nazionale di Mileto, il museo Archeologico Lametino e il museo e parco archeologico nazionale di Scolacium.
Alla Galleria nazionale di Cosenza l’evento “S-passo per il Museo” inizierà alle 11 con la visita guidata “Tutti a bordo! Viaggio tra le meraviglie della GnC”. Dalla stessa ora e fino alle 18 alle famiglie aderenti all’iniziativa sarà proposta l’attività creativa “Lascia il segno!, caratterizzata da un tappeto di carta disteso, pronto ad accogliere colori, tracce e pensieri dei visitatori.
All’Archeologico “Vito Capialbi” di Vibo Valentia le attività prenderanno il via alle 10.30 con “Letture ad alta voce”, laboratori creativi per grandi e piccini a cura delle volontarie della locale sezione dell’associazione Nati per Leggere-Calabria. La giornata F@Mu proseguirà in serata, alle 17.30, con un laboratorio di archeologia che porterà i partecipanti alla scoperta dell’architettura di Hipponion e del territorio locrese, realizzando un viaggio attraverso immagini, video e testi.
Per quanto riguarda il museo nazionale di Mileto, invece, l’appuntamento è con l’attività seminariale “Andar per Castelli”, a cura dell’archeologo Gianluca Sapio e in programma a partire dalle 10.30. Il laboratorio storico-didattico tratterà il tema “Fortificazioni di Mileto e del suo circondario”, ovvero la testimonianza della successione delle diverse strategie di fortificazione nei secoli, uno dei fenomeni più affascinanti e complessi da indagare nelle vicende della Calabria medievale e moderna.
Il museo Archeologico Lametino domenica 12 proporrà, dalle 17 alle 18.30, “Vita dei bambini nell’Antica Grecia”, attività a cura dei servizi educativi della struttura, liberamente ispirata all’omonimo volume di Strathie Chae e Morea Marisa. Si tratterà di una sorta di viaggio nella vita quotidiana dei bambini dell’antica colonia di Terina, teso a scoprire, in modo giocoso e interattivo, le differenze e le somiglianze tra il mondo classico e quello di oggi.
Per quanto riguarda il museo e parco archeologico nazionale di Scolacium, infine, a partire dalle 10 al suo interno sarà organizzato il laboratorio didattico “Scolacium, tra miti e leggende”, racconto animato che si concluderà con un’attività creativa dedicata alle famiglie.
Reggio Calabria. 16 agosto 1972-2025, nell’anniversario della scoperta dei Bronzi di Riace, riflessione del direttore del MArRC Fabrizio Sudano: “Opere tanto importanti quanto fragili e sempre bisognose di attenzioni costanti per la loro conservazione”
16 agosto 1972: una giornata indimenticabile. Per la Calabria, per l’Italia, per il mondo. Per l’archeologia. Quel giorno, dalle acque di Riace affioravano due capolavori destinati a cambiare la storia culturale del nostro Paese: i Bronzi di Riace. Il ritrovamento dei Bronzi di Riace è un evento fondativo: ha segnato una generazione, acceso l’immaginario collettivo, ridefinito il legame tra passato e identità. Oggi, 16 agosto 2025, nell’anniversario della scoperta, una riflessione del direttore del museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria, Fabrizio Sudano.
Oltre cinquant’anni dopo, i Bronzi continuano a incantare, generare conoscenza, ispirare — anche grazie al lavoro costante di conservazione portato avanti dal museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria, in collaborazione con l’Istituto centrale per il Restauro e l’università di Genova, nell’ambito del progetto #CheckUpBronzi (vedi Reggio Calabria. Progetto check up Bronzi: al museo Archeologico nazionale al via la campagna di manutenzione programmata sui Bronzi di Riace, grazie a un accordo con l’Istituto Centrale per il Restauro. L’ultimo intervento risale al 2009-2013 | archeologiavocidalpassato).

La sala dei Bronzi di Riace allestita nel 2016 al museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria (foto marrc)
“La Sala dei Bronzi è sicuramente il luogo più iconico del museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria e contiene le opere più preziose e importanti dell’intera collezione”, interviene Fabrizio Sudano, direttore del MArRC. “Tanto importanti quanto fragili e sempre bisognose di attenzioni costanti per la loro conservazione. Nel 2024 il nostro Museo, l’Istituto centrale per il Restauro e l’università di Genova, hanno condiviso un programma di verifiche, strumentali e visive, dello stato di conservazione dei reperti custoditi in Sala Bronzi, che abbiamo voluto chiamare Check Up Bronzi. E nel marzo 2025 sono state riportate al MArRC le terre di fusione dei Bronzi con l’obiettivo di favorirne lo studio, e ulteriori analisi, dando nuovo slancio al progetto di conservazione e divulgazione dell’inestimabile valore dei Bronzi di Riace”.
Reggio Calabria. Sulla terrazza del museo Archeologico nazionale presentazione del biglietto integrato e, per Museo in Fest, la stand-up comedy di Gennaro Calabrese
Venerdì 1° agosto 2025 speciale al museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria. Alle 20.30, sulla terrazza del MArRC, presentazione del nuovo biglietto integrato, promosso dal museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria in collaborazione con la direzione regionale Musei Calabria e con il patrocinio della direzione generale Musei del ministero della Cultura. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di valorizzare e rendere maggiormente accessibile l’offerta culturale del territorio, attraverso un unico titolo di accesso a una selezione di musei e parchi archeologici della Calabria. Un progetto che intende promuovere una fruizione più integrata e connessa del patrimonio culturale regionale. Nel corso dell’incontro saranno illustrati i contenuti del progetto e le modalità di attivazione del nuovo strumento. A seguire lo spettacolo di stand-up comedy di Gennaro Calabrese, per una serata fuori dagli schemi,
Alle 21, per Museo in Fest, la terrazza del museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria si trasforma in un palcoscenico sotto le stelle con lo spettacolo di stand-up comedy di Gennaro Calabrese: ironia tagliente, attualità e tanto divertimento per una serata fuori dagli schemi. Dalle 20 alle 24 apertura straordinaria delle sale, per ammirare le collezioni in notturna.
Vibo Valentia. Nel castello normanno, sede del museo Archeologico nazionale, la settimana del “Mito tra arte e memoria collettiva” apre col laboratorio “Attualizzare il mito” e continua con lo spettacolo teatrale “ILIOS. La città brucia”, protagonista sempre Angelica Artemisia Pedatella
Per la settimana del “Mito tra arte e memoria collettiva” nel castello normanno di Vibo Valentia, sede del museo Archeologico nazionale, diretto da Michele Mazza, sono due gli appuntamenti culturali programmati nell’arco di pochi giorni, dedicati alla riscoperta dei racconti arcaici e delle loro risonanze nel presente. Si inizia domenica 20 luglio 2025, alle 18, con il Laboratorio esperienziale “Attualizzare il mito” proposto da Angelica Artemisia Pedatella. Un momento di arte e memoria collettiva, aperto al pubblico, in cui parola, gesto e memoria dialogheranno con gli spazi del museo, in un percorso partecipativo e creativo volto a rielaborare i temi fondanti del mito antico alla luce della sensibilità contemporanea. Ingresso libero.
La Settimana del Mito al museo di Vibo Valentia, afferente alla Direzione regionale Musei nazionali Calabria, guidata da Fabrizio Sudano, prosegue venerdì 25 luglio 2025 con lo spettacolo teatrale all’aperto “ILIOS. La città brucia”, in programma alle 21.30. Protagonista, in questo caso, sarà anche Claudio Cavaliere. L’opera, di forte impatto visivo ed emotivo, offrirà una rilettura inedita e contemporanea del celebre poema omerico. Lo spettacolo, scritto e diretto dalla stessa Pedatella, porterà in scena le passioni, i turbamenti interiori e le guerre dell’anima degli eroi e delle donne di Troia. ILIOS non è solo il racconto della guerra, ma l’esplorazione profonda dei sentimenti che animano figure immortali come Achille, Ettore, Priamo, Andromaca, Cassandra e Briseide. Attraverso intensi monologhi e una narrazione serrata, lo spettacolo restituisce al pubblico tutta l’umanità dei personaggi omerici, offrendo uno specchio drammatico e moderno dei dilemmi esistenziali che ancora oggi ci interrogano. Ad arricchire la rappresentazione, la colonna sonora originale di Daniele Fabio, eseguita dal vivo, le coreografie di Giada Guzzo, gli inserti in lingua grecanica di Calabria e un affascinante impianto scenico che prevede anche l’uso del fuoco dal vivo negli spettacoli all’aperto. Anche questo appuntamento è a ingresso libero e fino a esaurimento dei posti. Ulteriori informazioni si potranno richiedere al numero telefonico: 0963 43350 e alla e-mail: drm cal.capialbi@cultura.gov.it.
Reggio Calabria. Al museo Archeologico nazionale apre la mostra “Francesco Cilea. Memoria e Musica”
Venerdì 20 giugno 2025, alle 10.30, in Piazza Paolo Orsi, al museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria, inaugurazione della mostra “Francesco Cilea. Memoria e Musica”, realizzata in collaborazione con il Conservatorio di Musica “F. Cilea” di Reggio Calabria in occasione del 60° anno accademico dell’Istituto. Ad aprire la cerimonia – oltre ai saluti istituzionali del direttore del Museo, Fabrizio Sudano – i saluti del presidente del Conservatorio “F. Cilea” di Reggio Calabria, Eduardo Lamberti Castronuovo, e del direttore del Conservatorio Francesco Romano. Accompagnerà la cerimonia di inaugurazione l’intervento musicale di Marco Zema, chitarra del Conservatorio “F. Cilea”. Attraverso documenti, oggetti personali e testimonianze, la mostra – visitabile gratuitamente fino al 20 luglio 2025 – intende rendere omaggio alla figura del celebre compositore calabrese, restituendo un racconto vivo e partecipato della sua eredità artistica e umana. L’iniziativa rappresenta anche il risultato di una sinergia culturale consolidata tra due istituzioni cardine della città. Un’occasione per riscoprire, tra memoria e musica, il profondo legame tra Francesco Cilea e la sua terra. Ingresso all’inaugurazione e alla mostra gratuito.
Reggio Calabria. Con il concerto dell’Ensemble Mediterranea sulla terrazza del MArRC si è aperta ufficialmente “Museo in Fest 2025” la rassegna estiva del museo Archeologico nazionale: concerti, incontri con autori, rassegne tematiche, conferenze e laboratori. Ecco il ricco programma

Il concerto dell’Ensemble Mediterranea sulla terrazza del museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria (foto marrc)
Con il concerto dell’Ensemble Mediterranea sulla terrazza affacciata sullo Stretto si è aperta ufficialmente “Museo in Fest 2025” la ricca programmazione estiva del museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria, un ricco programma di appuntamenti che accompagnerà il pubblico nei mesi estivi, all’insegna dell’arte, della musica e della condivisione culturale: un’ampia offerta di iniziative, concerti, incontri con autori, rassegne tematiche, conferenze e laboratori teatrali pensati per coinvolgere pubblici diversi, in un’ottica di accessibilità e pluralità. “Siamo felici di aver inaugurato la stagione estiva con un evento che ha saputo restituire al pubblico il senso più autentico della partecipazione culturale”, dichiara il direttore del MArRC, Fabrizio Sudano. “Il Museo vuole essere un luogo vivo, aperto al territorio, in cui la conoscenza del passato dialoga costantemente con il presente. L’Ensemble Mediterranea è l’espressione di una comunità che sceglie la musica come strumento di incontro, ascolto reciproco e crescita collettiva. La loro presenza qui al Museo è un segnale forte del valore dell’inclusione e della creatività condivisa”. La collaborazione con realtà emergenti e inclusive come l’Ensemble Mediterranea rappresenta un’opportunità per promuovere nuovi linguaggi espressivi e per valorizzare la creatività collettiva, incoraggiando forme di partecipazione attiva che coinvolgono cittadini, studenti e professionisti in un progetto culturale condiviso.
MUSEO IN FEST, PROGRAMMA 2025. 27 giugno, 18, piazza Paolo Orsi, “Cappuccetto Rosso Kamishibai”, compagnia Teatrop. Una rivisitazione scenica della fiaba classica pensata per i più piccoli, tra narrazione, immagini e partecipazione. 28 giugno, 18, Piazza Paolo Orsi, “Un Principe Piccolo Piccolo”, compagnia Teatrop. Spettacolo-laboratorio ispirato al “Piccolo Principe”, tra teatro, fiaba e creatività condivisa. 4 luglio, 21, terrazza del Museo, Stefano Di Battista Quartet feat. Nicky Nicolai, “Mille bolle blu”. Canzoni italiane iconiche reinterpretate in chiave jazz. Apertura straordinaria: 2024. 5 luglio, 21, terrazza del Museo, incontro con Carlo Verdone. A Reggio con papà. Intitolazione a Mario Verdone della sezione cinema associazione Anassilaos. L’evento è organizzato in collaborazione con l’associazione Anassilaos, il LIFF Lamezia International Film Fest, RCFF ReggioFilmFest. Apertura straordinaria: 20-24. 11 luglio, 18, piazza Paolo Orsi, “Una merenda da paura”, compagnia Teatrop. Spettacolo-laboratorio sull’alimentazione tra gioco, costumi e interazione. 12 luglio, 21, terrazza del Museo, concerto lirico “Musica sotto le stelle”, conservatorio F. Cilea. Le voci liriche del Conservatorio regalano un’esperienza musicale al tramonto. Apertura straordinaria: 20–23. 18 luglio, 21, terrazza del Museo, incontro con Federico Quaranta. Un racconto di paesaggi e radici culturali, tra memoria e identità. Apertura straordinaria: 20–24. 26 luglio, 21, terrazza del Museo, conferenza “L’apporto del monachesimo italogreco alla nascita della cultura umanistica nella Calabria Meridionale tra il XIV e XVI secolo”, AIPARC. Con Giacomo Oliva, uno sguardo sul ruolo dei monasteri nella Calabria tra Medioevo e Umanesimo. Apertura straordinaria: 20–23. 27 luglio, 21, terrazza del Museo, Federico Mecozzi Quartet. Un viaggio musicale tra classica, elettronica e world music. Apertura straordinaria: 20–24. 1° agosto, 21, terrazza del Museo. Stand-up comedy con Gennaro Calabrese. Una serata all’insegna dell’ironia e della comicità contemporanea. Apertura straordinaria: 20–23. 2 agosto, 21, terrazza del Museo, conferenza “Dalla Tebe di Sofocle alla Montréal di oggi Antigone parla ancora”, CIS Calabria. Paola Radici Colace riflette sul mito di Antigone tra teatro antico e attualità, con video proiezione. Apertura straordinaria: 20–23. 8 agosto, 21, piazza Paolo Orsi, Remo Anzovino, concerto solo piano. Musiche originali tra cinema, poesia e improvvisazione. Apertura straordinaria: 20–24. 9 agosto, 21, terrazza del Museo, conferenza “Donne, amanti, dei e il firmamento: quando il mito si fa luce”, Planetario RC. Ne discutono: Salvo Guglielmino, Fortunato Zappia, Angela Misiano. Osservazione del cielo a cura del Planetario della Città Metropolitana di Reggio Calabria. Apertura straordinaria: 20–23. 10 agosto, 21, terrazza del Museo, Quatuor Akilone – The Unexplored (Progetto MERITA), parte del Festival Musica con Vista, Dimore del Quartetto. Musica da camera di alto livello con giovani interpreti europee. Apertura straordinaria: 20–24. 16 agosto, 21, piazza De Nava, Orchestra Sinfonica Brutia, “Dance 70/80”. Classici della disco music reinterpretati in chiave sinfonica. Apertura straordinaria: 20–24. 22 agosto, 21, terrazza del Museo, incontro con Nino Frassica. Presentazione libro tra comicità surreale e racconti d’autore, un incontro imperdibile. Apertura straordinaria: 20–24. 23 agosto, 21, terrazza del Museo, conferenza “Bere vino nell’antica Grecia, versi, società, rotte mediterranee” con TCI RC, “Il simposio tra storia e poesia” con il prof. Andrea Filocamo, UniRC. Promosso dal Touring Club – sezione Reggio Calabria. Apertura straordinaria: 20–23. 28 agosto, 21, piazza De Nava, concerto Orchestra Delianuova. 29 agosto, 18, piazza Paolo Orsi, “Il Principe Ranocchio”, Compagnia Teatrop. Spettacolo interattivo con laboratorio creativo, ispirato alla fiaba. 30 agosto, 21, terrazza del Museo. Reading “Tre piccole ombre” di Massimo Barilla, con Salvatore Arena. Poesia e teatro civile si incontrano in un reading intenso e suggestivo. Apertura straordinaria: 20–23.
Locri (RC). Per il quarto incontro di “Un caffè… storicamente corretto”, a cura di Elena Trunfio e Marilisa Morrone, al museo Archeologico nazionale conferenza “Tra valorizzazione e accessibilità: i progetti del museo Archeologico di Reggio Calabria per il miglioramento della fruizione” con Fabrizio Sudano, direttore del MArRC
Il ciclo di incontri “Un caffè…storicamente corretto” al museo Archeologico nazionale di Locri (RC) è giunto al quarto appuntamento, quello di giugno. Il progetto, curato dalla direttrice del museo Archeologico nazionale di Locri Epizefiri, Elena Trunfio, e dalla presidente del circolo di Studi storici “Le Calabrie”, Marilisa Morrone, oltre che con il patrocinio del Comune di Locri, quest’anno si arricchisce del patrocinio del Comune di Portigliola e della Deputazione di Storia Patria per la Calabria e vuole, come di consueto, offrire al pubblico diversi spunti di approfondimento su temi ampi legati al mondo della storia, dell’arte e dell’archeologia, con il coinvolgimento di studiosi autorevoli, afferenti tra l’altro ai più importanti atenei italiani. Giovedì 5 giugno 2025, alle 17.30, al museo Archeologico nazionale di Locri, per “Un caffè… storicamente corretto” la conferenza “Tra valorizzazione e accessibilità: i progetti del museo Archeologico di Reggio Calabria per il miglioramento della fruizione” con Fabrizio Sudano, direttore del museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria, nonché attuale direttore delegato della direzione regionale Musei nazionali Calabria. Si parlerà di fruizione e accessibilità nei musei, un tema caldo e attualissimo. Introducono Elena Trunfio e Marilisa Morrone. L’ingresso è gratuito e non è necessaria la prenotazione.
Reggio Calabria. Il museo Archeologico nazionale, la Città di Reggio Calabria e Goboservice insieme per illuminare Palazzo Piacentini: un progetto innovativo che coniuga patrimonio culturale e tecnologia d’eccellenza

La facciata di Palazzo Piacentini, sede del MArRC, illuminata con una scenografia dal forte impatto emozionale (foto marrc)
Ultimi giorni per ammirare l’illuminazione della facciata di Palazzo Piacentini, sede del museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria: Il MArRC, in collaborazione con il Comune e con Goboservice azienda reggina leader internazionale nella produzione di proiettori architetturali e gobos, ha dato vita infatti a un progetto di valorizzazione che per la prima volta trasforma il prospetto principale di Palazzo Piacentini in una scenografia luminosa dal forte impatto emozionale. L’iniziativa, proposta da Goboservice e accolta con entusiasmo dalla direzione del Museo e dall’amministrazione cittadina, rappresenta una buona pratica di promozione territoriale congiunta tra pubblico e privato nella città di Reggio Calabria. Le proiezioni, visibili ogni sera fino al 30 maggio 2025, offrono alla comunità cittadina e ai numerosi visitatori un’esperienza immersiva capace di coniugare innovazione tecnologica e identità culturale. A queste scenografie si aggiungeranno altre due proposte tematiche, attualmente in fase di elaborazione in collaborazione con il laboratorio Abitalab dell’università Mediterranea, che accompagneranno due appuntamenti istituzionali di rilievo: la Festa della Repubblica del 2 giugno e la celebrazione dell’Arma dei Carabinieri prevista per il 5 giugno, eventi che avranno il loro epicentro nella rinnovata piazza De Nava. Dal 6 al 18 giugno 2025, il Museo tornerà a proporre la scenografia estiva, proseguendo così un percorso di valorizzazione che mette al centro il dialogo tra tradizione e contemporaneità. In piazza De Nava sono state installate due batterie di proiettori Divum 50k che, grazie a un’accurata mappatura della superficie architettonica del Palazzo, permettono di valorizzare le peculiarità stilistiche dell’edificio attraverso un’illuminazione scenografica personalizzata. Il settore grafico di Goboservice ha realizzato specifici contenuti artistici che richiamano alcuni dei più preziosi tesori custoditi dal Museo: la colonna ionica del tempio di Locri, il kouros di Rhegion, la testa femminile proveniente dal sito di Caulonia, una statuetta fittile di danzatrice, il Cavaliere di Marafioti, una gorgone in terracotta, i pinakes locresi e, naturalmente, gli iconici Bronzi di Riace, simbolo universale del patrimonio archeologico calabrese.
“Celebrare il nostro patrimonio con strumenti innovativi”, dichiara Fabrizio Sudano, direttore del museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria, “significa restituire nuova vita alla storia e renderla parte integrante del presente della città. Questo progetto, frutto di una sinergia virtuosa tra il Museo, le istituzioni e le eccellenze imprenditoriali del territorio, rappresenta un modello di valorizzazione che ci auguriamo possa essere replicato anche in futuro. Vedere Palazzo Piacentini trasformarsi ogni sera in una narrazione luminosa delle nostre radici è un’emozione che vogliamo condividere con tutta la comunità e con i visitatori, riaffermando il ruolo del Museo come spazio aperto, dinamico e profondamente connesso alla vita culturale di Reggio Calabria”. E il sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà: “Una scenografia luminosa davvero spettacolare, che richiama alcuni tra i simboli più affascinanti dell’identità cittadina, intrecciando la nostra gloriosa storia con strumenti digitali contemporanei assolutamente proiettati al futuro. La sinergia tra pubblico e privato produce ancora una volta un’iniziativa di promozione territoriale davvero originale e brillante, in questo caso brillante proprio in senso letterale. La nostra bellissima piazza De Nava, già teatro di importanti iniziative culturali, merita di essere pienamente valorizzata. Ringrazio Goboservice per questa bella iniziativa ed il direttore Fabrizio Sudano per la sua piena disponibilità a collaborare, con le istituzioni e con il territorio, per un Museo sempre più aperto ed integrato con la città e con la sua comunità”.
Reggio Calabria. Al museo Archeologico nazionale presentazione del progetto “Laboratorio Tattile – Vietato non Toccare al MArRC” che ha coinvolto un gruppo di detenuti in un percorso formativo dedicato alla riproduzione tattile di reperti archeologici
Mercoledì 28 maggio 2025, alle 9.30, al museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria, sarà presentato il progetto “Laboratorio Tattile – Vietato non Toccare al MArRC”, realizzato in collaborazione con il liceo Artistico “M. Preti – A. Frangipane” di Reggio Calabria (Sezione Carceraria), la Casa Circondariale di Arghillà e l’associazione Ashiafatima. L’evento sarà aperto dai saluti istituzionali del direttore del museo, Fabrizio Sudano; della dirigente scolastica, Lucia Zavettieri; e Rosario Tortorella, direttore Istituti Penitenziari “Panzera” di Reggio Calabria. Interverranno Claudio Panella, presidente dell’associazione Ashiafatima; Tiziana Gemi, docente responsabile del corso nella Sezione Carceraria; Claudia Ventura, responsabile Ufficio Valorizzazione, mostre ed eventi e Ufficio Didattica e Servizi educativi del MArRC; Marzia Misitano, docente di discipline Plastiche e Laboratorio Artistico; e Maria Cantone, operatrice museale. Il progetto, che ha coinvolto un gruppo di detenuti in un percorso formativo dedicato alla riproduzione tattile di reperti archeologici, coniuga inclusione sociale, educazione e valorizzazione del patrimonio.


































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