Reggio Calabria. Al museo Archeologico nazionale apre la mostra “Francesco Cilea. Memoria e Musica”
Venerdì 20 giugno 2025, alle 10.30, in Piazza Paolo Orsi, al museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria, inaugurazione della mostra “Francesco Cilea. Memoria e Musica”, realizzata in collaborazione con il Conservatorio di Musica “F. Cilea” di Reggio Calabria in occasione del 60° anno accademico dell’Istituto. Ad aprire la cerimonia – oltre ai saluti istituzionali del direttore del Museo, Fabrizio Sudano – i saluti del presidente del Conservatorio “F. Cilea” di Reggio Calabria, Eduardo Lamberti Castronuovo, e del direttore del Conservatorio Francesco Romano. Accompagnerà la cerimonia di inaugurazione l’intervento musicale di Marco Zema, chitarra del Conservatorio “F. Cilea”. Attraverso documenti, oggetti personali e testimonianze, la mostra – visitabile gratuitamente fino al 20 luglio 2025 – intende rendere omaggio alla figura del celebre compositore calabrese, restituendo un racconto vivo e partecipato della sua eredità artistica e umana. L’iniziativa rappresenta anche il risultato di una sinergia culturale consolidata tra due istituzioni cardine della città. Un’occasione per riscoprire, tra memoria e musica, il profondo legame tra Francesco Cilea e la sua terra. Ingresso all’inaugurazione e alla mostra gratuito.
Reggio Calabria. Con il concerto dell’Ensemble Mediterranea sulla terrazza del MArRC si è aperta ufficialmente “Museo in Fest 2025” la rassegna estiva del museo Archeologico nazionale: concerti, incontri con autori, rassegne tematiche, conferenze e laboratori. Ecco il ricco programma

Il concerto dell’Ensemble Mediterranea sulla terrazza del museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria (foto marrc)
Con il concerto dell’Ensemble Mediterranea sulla terrazza affacciata sullo Stretto si è aperta ufficialmente “Museo in Fest 2025” la ricca programmazione estiva del museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria, un ricco programma di appuntamenti che accompagnerà il pubblico nei mesi estivi, all’insegna dell’arte, della musica e della condivisione culturale: un’ampia offerta di iniziative, concerti, incontri con autori, rassegne tematiche, conferenze e laboratori teatrali pensati per coinvolgere pubblici diversi, in un’ottica di accessibilità e pluralità. “Siamo felici di aver inaugurato la stagione estiva con un evento che ha saputo restituire al pubblico il senso più autentico della partecipazione culturale”, dichiara il direttore del MArRC, Fabrizio Sudano. “Il Museo vuole essere un luogo vivo, aperto al territorio, in cui la conoscenza del passato dialoga costantemente con il presente. L’Ensemble Mediterranea è l’espressione di una comunità che sceglie la musica come strumento di incontro, ascolto reciproco e crescita collettiva. La loro presenza qui al Museo è un segnale forte del valore dell’inclusione e della creatività condivisa”. La collaborazione con realtà emergenti e inclusive come l’Ensemble Mediterranea rappresenta un’opportunità per promuovere nuovi linguaggi espressivi e per valorizzare la creatività collettiva, incoraggiando forme di partecipazione attiva che coinvolgono cittadini, studenti e professionisti in un progetto culturale condiviso.
MUSEO IN FEST, PROGRAMMA 2025. 27 giugno, 18, piazza Paolo Orsi, “Cappuccetto Rosso Kamishibai”, compagnia Teatrop. Una rivisitazione scenica della fiaba classica pensata per i più piccoli, tra narrazione, immagini e partecipazione. 28 giugno, 18, Piazza Paolo Orsi, “Un Principe Piccolo Piccolo”, compagnia Teatrop. Spettacolo-laboratorio ispirato al “Piccolo Principe”, tra teatro, fiaba e creatività condivisa. 4 luglio, 21, terrazza del Museo, Stefano Di Battista Quartet feat. Nicky Nicolai, “Mille bolle blu”. Canzoni italiane iconiche reinterpretate in chiave jazz. Apertura straordinaria: 2024. 5 luglio, 21, terrazza del Museo, incontro con Carlo Verdone. A Reggio con papà. Intitolazione a Mario Verdone della sezione cinema associazione Anassilaos. L’evento è organizzato in collaborazione con l’associazione Anassilaos, il LIFF Lamezia International Film Fest, RCFF ReggioFilmFest. Apertura straordinaria: 20-24. 11 luglio, 18, piazza Paolo Orsi, “Una merenda da paura”, compagnia Teatrop. Spettacolo-laboratorio sull’alimentazione tra gioco, costumi e interazione. 12 luglio, 21, terrazza del Museo, concerto lirico “Musica sotto le stelle”, conservatorio F. Cilea. Le voci liriche del Conservatorio regalano un’esperienza musicale al tramonto. Apertura straordinaria: 20–23. 18 luglio, 21, terrazza del Museo, incontro con Federico Quaranta. Un racconto di paesaggi e radici culturali, tra memoria e identità. Apertura straordinaria: 20–24. 26 luglio, 21, terrazza del Museo, conferenza “L’apporto del monachesimo italogreco alla nascita della cultura umanistica nella Calabria Meridionale tra il XIV e XVI secolo”, AIPARC. Con Giacomo Oliva, uno sguardo sul ruolo dei monasteri nella Calabria tra Medioevo e Umanesimo. Apertura straordinaria: 20–23. 27 luglio, 21, terrazza del Museo, Federico Mecozzi Quartet. Un viaggio musicale tra classica, elettronica e world music. Apertura straordinaria: 20–24. 1° agosto, 21, terrazza del Museo. Stand-up comedy con Gennaro Calabrese. Una serata all’insegna dell’ironia e della comicità contemporanea. Apertura straordinaria: 20–23. 2 agosto, 21, terrazza del Museo, conferenza “Dalla Tebe di Sofocle alla Montréal di oggi Antigone parla ancora”, CIS Calabria. Paola Radici Colace riflette sul mito di Antigone tra teatro antico e attualità, con video proiezione. Apertura straordinaria: 20–23. 8 agosto, 21, piazza Paolo Orsi, Remo Anzovino, concerto solo piano. Musiche originali tra cinema, poesia e improvvisazione. Apertura straordinaria: 20–24. 9 agosto, 21, terrazza del Museo, conferenza “Donne, amanti, dei e il firmamento: quando il mito si fa luce”, Planetario RC. Ne discutono: Salvo Guglielmino, Fortunato Zappia, Angela Misiano. Osservazione del cielo a cura del Planetario della Città Metropolitana di Reggio Calabria. Apertura straordinaria: 20–23. 10 agosto, 21, terrazza del Museo, Quatuor Akilone – The Unexplored (Progetto MERITA), parte del Festival Musica con Vista, Dimore del Quartetto. Musica da camera di alto livello con giovani interpreti europee. Apertura straordinaria: 20–24. 16 agosto, 21, piazza De Nava, Orchestra Sinfonica Brutia, “Dance 70/80”. Classici della disco music reinterpretati in chiave sinfonica. Apertura straordinaria: 20–24. 22 agosto, 21, terrazza del Museo, incontro con Nino Frassica. Presentazione libro tra comicità surreale e racconti d’autore, un incontro imperdibile. Apertura straordinaria: 20–24. 23 agosto, 21, terrazza del Museo, conferenza “Bere vino nell’antica Grecia, versi, società, rotte mediterranee” con TCI RC, “Il simposio tra storia e poesia” con il prof. Andrea Filocamo, UniRC. Promosso dal Touring Club – sezione Reggio Calabria. Apertura straordinaria: 20–23. 28 agosto, 21, piazza De Nava, concerto Orchestra Delianuova. 29 agosto, 18, piazza Paolo Orsi, “Il Principe Ranocchio”, Compagnia Teatrop. Spettacolo interattivo con laboratorio creativo, ispirato alla fiaba. 30 agosto, 21, terrazza del Museo. Reading “Tre piccole ombre” di Massimo Barilla, con Salvatore Arena. Poesia e teatro civile si incontrano in un reading intenso e suggestivo. Apertura straordinaria: 20–23.
Locri (RC). Per il quarto incontro di “Un caffè… storicamente corretto”, a cura di Elena Trunfio e Marilisa Morrone, al museo Archeologico nazionale conferenza “Tra valorizzazione e accessibilità: i progetti del museo Archeologico di Reggio Calabria per il miglioramento della fruizione” con Fabrizio Sudano, direttore del MArRC
Il ciclo di incontri “Un caffè…storicamente corretto” al museo Archeologico nazionale di Locri (RC) è giunto al quarto appuntamento, quello di giugno. Il progetto, curato dalla direttrice del museo Archeologico nazionale di Locri Epizefiri, Elena Trunfio, e dalla presidente del circolo di Studi storici “Le Calabrie”, Marilisa Morrone, oltre che con il patrocinio del Comune di Locri, quest’anno si arricchisce del patrocinio del Comune di Portigliola e della Deputazione di Storia Patria per la Calabria e vuole, come di consueto, offrire al pubblico diversi spunti di approfondimento su temi ampi legati al mondo della storia, dell’arte e dell’archeologia, con il coinvolgimento di studiosi autorevoli, afferenti tra l’altro ai più importanti atenei italiani. Giovedì 5 giugno 2025, alle 17.30, al museo Archeologico nazionale di Locri, per “Un caffè… storicamente corretto” la conferenza “Tra valorizzazione e accessibilità: i progetti del museo Archeologico di Reggio Calabria per il miglioramento della fruizione” con Fabrizio Sudano, direttore del museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria, nonché attuale direttore delegato della direzione regionale Musei nazionali Calabria. Si parlerà di fruizione e accessibilità nei musei, un tema caldo e attualissimo. Introducono Elena Trunfio e Marilisa Morrone. L’ingresso è gratuito e non è necessaria la prenotazione.
Reggio Calabria. Il museo Archeologico nazionale, la Città di Reggio Calabria e Goboservice insieme per illuminare Palazzo Piacentini: un progetto innovativo che coniuga patrimonio culturale e tecnologia d’eccellenza

La facciata di Palazzo Piacentini, sede del MArRC, illuminata con una scenografia dal forte impatto emozionale (foto marrc)
Ultimi giorni per ammirare l’illuminazione della facciata di Palazzo Piacentini, sede del museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria: Il MArRC, in collaborazione con il Comune e con Goboservice azienda reggina leader internazionale nella produzione di proiettori architetturali e gobos, ha dato vita infatti a un progetto di valorizzazione che per la prima volta trasforma il prospetto principale di Palazzo Piacentini in una scenografia luminosa dal forte impatto emozionale. L’iniziativa, proposta da Goboservice e accolta con entusiasmo dalla direzione del Museo e dall’amministrazione cittadina, rappresenta una buona pratica di promozione territoriale congiunta tra pubblico e privato nella città di Reggio Calabria. Le proiezioni, visibili ogni sera fino al 30 maggio 2025, offrono alla comunità cittadina e ai numerosi visitatori un’esperienza immersiva capace di coniugare innovazione tecnologica e identità culturale. A queste scenografie si aggiungeranno altre due proposte tematiche, attualmente in fase di elaborazione in collaborazione con il laboratorio Abitalab dell’università Mediterranea, che accompagneranno due appuntamenti istituzionali di rilievo: la Festa della Repubblica del 2 giugno e la celebrazione dell’Arma dei Carabinieri prevista per il 5 giugno, eventi che avranno il loro epicentro nella rinnovata piazza De Nava. Dal 6 al 18 giugno 2025, il Museo tornerà a proporre la scenografia estiva, proseguendo così un percorso di valorizzazione che mette al centro il dialogo tra tradizione e contemporaneità. In piazza De Nava sono state installate due batterie di proiettori Divum 50k che, grazie a un’accurata mappatura della superficie architettonica del Palazzo, permettono di valorizzare le peculiarità stilistiche dell’edificio attraverso un’illuminazione scenografica personalizzata. Il settore grafico di Goboservice ha realizzato specifici contenuti artistici che richiamano alcuni dei più preziosi tesori custoditi dal Museo: la colonna ionica del tempio di Locri, il kouros di Rhegion, la testa femminile proveniente dal sito di Caulonia, una statuetta fittile di danzatrice, il Cavaliere di Marafioti, una gorgone in terracotta, i pinakes locresi e, naturalmente, gli iconici Bronzi di Riace, simbolo universale del patrimonio archeologico calabrese.
“Celebrare il nostro patrimonio con strumenti innovativi”, dichiara Fabrizio Sudano, direttore del museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria, “significa restituire nuova vita alla storia e renderla parte integrante del presente della città. Questo progetto, frutto di una sinergia virtuosa tra il Museo, le istituzioni e le eccellenze imprenditoriali del territorio, rappresenta un modello di valorizzazione che ci auguriamo possa essere replicato anche in futuro. Vedere Palazzo Piacentini trasformarsi ogni sera in una narrazione luminosa delle nostre radici è un’emozione che vogliamo condividere con tutta la comunità e con i visitatori, riaffermando il ruolo del Museo come spazio aperto, dinamico e profondamente connesso alla vita culturale di Reggio Calabria”. E il sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà: “Una scenografia luminosa davvero spettacolare, che richiama alcuni tra i simboli più affascinanti dell’identità cittadina, intrecciando la nostra gloriosa storia con strumenti digitali contemporanei assolutamente proiettati al futuro. La sinergia tra pubblico e privato produce ancora una volta un’iniziativa di promozione territoriale davvero originale e brillante, in questo caso brillante proprio in senso letterale. La nostra bellissima piazza De Nava, già teatro di importanti iniziative culturali, merita di essere pienamente valorizzata. Ringrazio Goboservice per questa bella iniziativa ed il direttore Fabrizio Sudano per la sua piena disponibilità a collaborare, con le istituzioni e con il territorio, per un Museo sempre più aperto ed integrato con la città e con la sua comunità”.
Reggio Calabria. Al museo Archeologico nazionale presentazione del progetto “Laboratorio Tattile – Vietato non Toccare al MArRC” che ha coinvolto un gruppo di detenuti in un percorso formativo dedicato alla riproduzione tattile di reperti archeologici
Mercoledì 28 maggio 2025, alle 9.30, al museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria, sarà presentato il progetto “Laboratorio Tattile – Vietato non Toccare al MArRC”, realizzato in collaborazione con il liceo Artistico “M. Preti – A. Frangipane” di Reggio Calabria (Sezione Carceraria), la Casa Circondariale di Arghillà e l’associazione Ashiafatima. L’evento sarà aperto dai saluti istituzionali del direttore del museo, Fabrizio Sudano; della dirigente scolastica, Lucia Zavettieri; e Rosario Tortorella, direttore Istituti Penitenziari “Panzera” di Reggio Calabria. Interverranno Claudio Panella, presidente dell’associazione Ashiafatima; Tiziana Gemi, docente responsabile del corso nella Sezione Carceraria; Claudia Ventura, responsabile Ufficio Valorizzazione, mostre ed eventi e Ufficio Didattica e Servizi educativi del MArRC; Marzia Misitano, docente di discipline Plastiche e Laboratorio Artistico; e Maria Cantone, operatrice museale. Il progetto, che ha coinvolto un gruppo di detenuti in un percorso formativo dedicato alla riproduzione tattile di reperti archeologici, coniuga inclusione sociale, educazione e valorizzazione del patrimonio.
Reggio Calabria. Al museo Archeologico nazionale presentazione del libro “La rivalsa del nero” di Fabio Salamida
Venerdì 23 maggio 2025, alle 17.30, nella sala conferenze del museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria, presentazione del libro “La rivalsa del nero”, edito da People e firmato dal giornalista e autore Fabio Salamida. L’incontro si aprirà con i saluti istituzionali del direttore del MArRC, Fabrizio Sudano, e a guidare il dialogo con l’autore sarà la giornalista Gabriella Lax, de LaC News24. La partecipazione all’incontro è libera fino a esaurimento posti.
La rivalsa del nero. C’è una parola che può riassumere perfettamente la prima vera esperienza della destra alla guida del Paese – una guida diretta e non più filtrata e mitigata dal berlusconismo – e questa parola è “rivalsa”. Chi ipotizzava che gli eredi del Movimento Sociale si sarebbero “ripuliti”, che avrebbero messo da parte idee e terminologie reazionarie in nome della ragion di Stato o semplicemente del buonsenso, è stato smentito dai fatti. La rivalsa del nero è un racconto tragicomico e dissacrante di questa stagione politica, fatta di partiti e leader che durano sempre meno. L’autore si diverte ad appellare i protagonisti con nomi che sottolineano i loro limiti e le loro contraddizioni: ci sono M la figlia di Garbatella, il girasagre, Alain Sangiulian e altri personaggi più o meno improvvisati di questo tempo – venditori di fumo che si alternano, come in una specie di circo, in mezzo a quel deserto che è diventata l’offerta politica italiana.
Reggio Calabria. La realtà aumentata per i tesori del MArRC: presentazione dell’applicazione “FARM- Formazione Augmented Reality e Musei”
Una nuova modalità di fruizione del patrimonio archeologico del museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria. Il 5 aprile 2025, alle 9.30, sulla terrazza del MArRC, l’agenzia di comunicazione Living Camera e il museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria presentano ufficialmente l’applicazione “FARM- Formazione Augmented Reality e Musei”, promossa dal ministero della Cultura e finanziato dall’Unione europea – Next Generation EU attraverso i fondi PNRR “Transizione digitale organismi culturali e creativi”, in partenariato con il museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria. L’applicazione pilota, sviluppata con il contributo di esperti di tecnologie immersive, marketing e grafica 3D, consente di esplorare alcune opere del MArRC in modo innovativo grazie alla realtà aumentata. Ricostruzioni tridimensionali, contenuti interattivi e approfondimenti storici arricchiranno l’esperienza di visita, offrendo nuove modalità di fruizione del patrimonio culturale. Intervengono Fabrizio Sudano, direttore del museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria, e Antonio Luca Morabito, amministratore Living Camera S.R.L. Seguirà poi un dialogo con i protagonisti del progetto. Dopo la presentazione, è prevista una visita guidata agli spazi espositivi interessati dai contenuti in realtà aumentata, per consentire ai partecipanti di scoprire dal vivo le potenzialità dell’applicazione.
Locri (RC). Per la Giornata nazionale del Paesaggio al museo Archeologico nazionale giornata di studi “Archeologia e Paesaggio tra contemporaneità e storia”. Ecco il programma

Il 14 marzo 2025, alle 17.30, al museo Archeologico nazionale di Locri Epizefiri, in occasione della Giornata nazionale del Paesaggio 2025, giornata di studi “Archeologia e Paesaggio tra contemporaneità e storia”. Introduce Elena Trunfio, direttrice del museo e parco archeologico nazionale di Locri Epizefiri. Saluti istituzionali: Fabrizio Sudano, direttore della direzione regionale Musei nazionali Calabria; Maria Mallemace, soprintendente ABAP per la Città metropolitana di Reggio Calabria e la provincia di Vibo Valentia; Giuseppe Fontana, sindaco di Locri. Interviene: Paolo Mighetto, soprintendenza ABAP RC VV, su “Temi di gestione e cura della componente naturale del Patrimonio Culturale nei parchi archeologici” in dialogo con Elena Trunfio, direttrice del museo e parco archeologico nazionale di Locri Epizefiri; Ilario Tassone, presidente dell’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della provincia di RC; Antonino Sgrò, presidente dell’Ordine dei dottori Agronomi e Forestali della provincia di RC. Modera Michelangelo Pugliese, architetto e paesaggista, università Federico II di Napoli.
Reggio Calabria. A tourismA 2025, il museo Archeologico nazionale insignito del premio GIST ACTA 2025 come Miglior Museo. Il premio ritirato da Daniela Costanzo, funzionaria archeologa del MArRC

Daniela Costanzo (al centro), funzionaria archeologa del MArRC, con il premio GIST ACTA 2025 come Miglior Museo, assegnato dal Gruppo italiano stampa turistica e consegnato a torusimA 2025 (foto marrc)
Il museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria si è aggiudicato il prestigioso premio GIST ACTA 2025 come Miglior Museo, nell’ambito della terza edizione dell’Archaeological & Cultural Tourism Award. Promosso dal Gruppo Italiano Stampa Turistica (GIST) e ospitato dal salone internazionale del turismo culturale TourismA, tenutosi a Firenze, il riconoscimento attesta l’impegno del Museo nella valorizzazione e fruizione del patrimonio archeologico, consolidandone il ruolo di istituzione di riferimento a livello nazionale e internazionale. Giunto alla sua terza edizione, il GIST ACTA è un premio istituito nel 2023 con l’obiettivo di promuovere il turismo culturale e archeologico, riconoscendo le migliori realtà impegnate nella comunicazione e divulgazione del patrimonio storico. La giuria, composta da esperti del settore, ha premiato il MArRC per la sua capacità di coniugare tradizione e innovazione, rendendo l’archeologia accessibile e coinvolgente attraverso esposizioni permanenti e temporanee, progetti di ricerca e iniziative didattiche che mirano a rafforzare il legame tra la comunità e la sua eredità culturale. Il premio è stato ritirato a Firenze, il 21 febbraio 2025 a tourismA-Salone Archeologia e Turismo Culturale dalla funzionaria archeologa del Museo, Daniela Costanzo, a ulteriore conferma dell’eccellenza del lavoro svolto dal personale del MArRC nel rendere il Museo non solo un luogo di conservazione, ma anche uno spazio di condivisione e scoperta, capace di avvicinare il grande pubblico all’inestimabile eredità del passato.

Fabrizio Sudano, direttore del museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria (foto marrc)
“Questo premio è un importante riconoscimento del lavoro quotidiano che svolgiamo con dedizione e passione per rendere il Museo un luogo vivo e dinamico”, ha dichiarato il direttore del MArRC, Fabrizio Sudano. “Il nostro obiettivo è favorire un dialogo continuo tra il passato e il presente, promuovendo il valore della cultura e della storia. Un aspetto fondamentale della nostra missione è l’apertura internazionale del Museo, attraverso collaborazioni con istituzioni culturali di prestigio e progetti di ricerca condivisi. Ricevere questo prestigioso riconoscimento ci sprona a proseguire il nostro percorso di crescita e innovazione, rafforzando ulteriormente il ruolo del MArRC come punto di riferimento per la valorizzazione del patrimonio archeologico, in Italia e nel Mediterraneo”. Il Museo si distingue, infatti, per il suo impegno nella divulgazione scientifica e nella promozione della cultura archeologica, attraverso un’ampia offerta di eventi, conferenze e laboratori pensati per diverse fasce di pubblico. Le mostre temporanee arricchiscono il già straordinario patrimonio custodito dal Museo, offrendo nuovi spunti di riflessione e approfondimento.
Reggio Calabria. Al museo Archeologico nazionale avviate le indagini archeologiche nella necropoli ellenistica scoperta nel 1932 nel cantiere del MArRC

Indagini archeologiche nella necropoli ellenistica al livello E del museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria (foto marrc)
Si scava nella necropoli ellenistica del museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria sotto gli occhi delle telecamere di Fine Art Produzioni. Sono iniziate lunedì 3 febbraio 2025 le nuove indagini archeologiche nell’area delle tombe ellenistiche al livello E del museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria. Lo scavo interessa quattro sepolture non ancora esplorate e viene condotto con un approccio multidisciplinare, coinvolgendo archeologi, restauratori e antropologi.

La necropoli ellenistica di Rhegion al livello E del museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria (foto marrc)
La necropoli ellenistica di Piazza De Nava, emersa durante la costruzione del Museo nel 1932, rappresenta una preziosa testimonianza della Rhegion di età ellenistica. Con oltre cento sepolture di diverse tipologie, racconta usi funerari e tradizioni della città tra il IV e il II secolo a.C.

Mauro Italia e Lorenzo Daniele di Fine Art Produzioni seguono le indagini archeologiche nella necropoli ellenistica al livello E del museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria (foto marrc)
Le ricerche archeologiche proseguono con l’impegno di archeologi e antropologi, affiancati dal team specializzato nella documentazione video e fotografica di Fine Art Produzioni, con Lorenzo Daniele e Mauro Italia.








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