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Roma. Per “Etru di sera” al museo nazionale Etrusco di Villa Giulia anteprima del progetto “Anche le statue parlano”, viaggio alla scoperta dei capolavori del museo attraverso la musica e la voce di giovani attori

Locandina del progetto “Anche le statue parlano” al museo nazionale Etrusco di Villa Giulia a Roma

E se gli Sposi del sarcofago cominciassero a parlare, che cosa direbbero? A rispondere ci prova il cantautore Edoardo de Angelis con il progetto “Anche le statue parlano” a cura dell’associazione culturale CulturArti”. Un progetto innovativo di valorizzazione culturale accessibile a tutti, con l’inclusione in particolare dei non vedenti e ipovedenti, ideato per far conoscere le storie e i tesori che si nascondono nel museo di Villa Giulia attraverso la musica e la voce di giovani attori. Nell’ambito di ETRU DI SERA, le aperture serali straordinarie del museo nazionale Etrusco di Villa Giulia a Roma, il nuovo progetto dell’associazione culturale CulturArti si presenta con un’anteprima assoluta. Appuntamento sabato 9 ottobre 2021, alle 20 e alle 21.30, con “Anche le statue parlano… Al museo nazionale Etrusco di Villa Giulia”, che nasce come un vero e proprio viaggio all’indietro nel tempo, di tipo espressivo e artistico: un percorso tra le opere più significative del Museo, che ci racconteranno la loro storia attraverso la voce di due giovani attori: Silvia Morigi e Alessandro Lupi. Le “voci” delle opere sono state redatte da Edoardo de Angelis, uno dei nomi più significativi della canzone d’autore italiana.

ETRU DI SERA. Aperture serali straordinarie del museo di Villa Giulia dalle 20 alle 23 (la biglietteria apre alle 19.30; ultimo ingresso alle 22). Chiusura sale espositive alle 22.30. Per “Anche le statue parlano” previsti due gruppi: alle 20 e alle 21.30. Posti limitati. Obbligo di prenotazione all’indirizzo ac.culturarti@yahoo.com. Evento incluso nel biglietto del Museo al costo di 3 euro. Sono previste visite guidate a cura del personale del Museo. Tutti gli eventi prevedono l’obbligo di prenotazione e si svolgono nel rispetto delle norme anti Covid. L’ingresso è consentito con esibizione del Green Pass corredato di un valido documento di riconoscimento. Durante l’apertura serale è possibile visitare le mostre temporanee in corso: “Felice Barnabei. Gocce di memorie private” (fino al 10 ottobre 2021) e “Libri stregati a Villa Giulia” (fino al 10 ottobre 2021).

Torino, quinto e ultimo appuntamento con le “Passeggiate musicali” al museo Egizio: “Arabesque” di Claude Debussy in un arrangiamento per archi

Quinto e ultimo appuntamento con la nuova stagione delle “Passeggiate musicali” al museo Egizio di Torino in collaborazione con Melos Arte Musica: in “cartellone” l’Arabesque di uno dei più importanti compositori al mondo: Claude Debussy. Il raffinato ed elegante componimento per pianoforte, qui eseguito in un arrangiamento per archi, fu concluso nel 1891, quando il musicista aveva solo 20 anni e fu eseguito per la prima volta alla Société National de Musique di Parigi nel 1894. Il brano è proposto da Edoardo De Angelis (violino), Giuseppe Santoro (viola) e Manuel Zigante (violoncello).

Torino, quarto appuntamento con le “Passeggiate musicali” al museo Egizio: “La fuite en Egypte”, arrangiamento per archi da “L’enfance du Christ” di Hector Berlioz

Quarto appuntamento con la nuova stagione delle “Passeggiate musicali” al museo Egizio di Torino in collaborazione con Melos Arte Musica: in “cartellone”  il brano “La fuite en Egypte”, arrangiamento per archi, da “L’enfance du Christ” op.25 di Hector Berlioz (1803-1869). Questo brano ci porta nell’Egitto biblico. Sebbene sia stato composto per primo, costituisce la seconda parte della trilogia dedicata all’infanzia di Cristo, rappresentata per intero la prima volta a Parigi nel 1854. Fu proprio il compositore a scriverne il testo, rielaborando le Sacre Scritture. Il brano è proposto da Edoardo De Angelis (violino), Giuseppe Santoro (viola) e Manuel Zigante (violoncello).

Torino, terzo appuntamento con le “Passeggiate musicali” al museo Egizio: “Piangerò la sorte mia”, un’aria tratta dall’opera “Giulio Cesare in Egitto” di Georg Friedrich Händel

Terzo appuntamento con la nuova stagione delle “Passeggiate musicali” al museo Egizio di Torino in collaborazione con Melos Arte Musica: in “cartellone”  il brano “Piangerò la sorte mia”, un’aria tratta dall’opera “Giulio Cesare in Egitto” di Georg Friedrich Händel. Conosciuta anche come “Giulio Cesare”, è un’opera lirica in tre atti di Georg Friedrich Händel su libretto in lingua italiana di Nicola Francesco Haym. Il libretto deriva da quello omonimo di Giacomo Francesco Bussani, che era stato rappresentato per la prima volta nel 1677 a Venezia con musiche di Antonio Sartorio. Il brano è proposto da Edoardo De Angelis (violino), Giuseppe Santoro (viola) e Manuel Zigante (violoncello).

Torino, secondo appuntamento con le “Passeggiate musicali” al museo Egizio: “Mon coeur s’ouvre a ta voix” per violino e archi, dall’opera “Sansone e Dalila” di Camille Saint-Saëns

Secondo appuntamento con la nuova stagione delle “Passeggiate musicali” al museo Egizio di Torino in collaborazione con Melos Arte Musica: in “cartellone”  il brano “Mon coeur s’ouvre a ta voix” per violino e archi, dall’opera “Sansone e Dalila” di Camille Saint-Saëns. L’esotismo, la contrapposizione tra perdizione redenzione, incontrati nella Thaïs di Massenet della prima “Passeggiata” tornano anche nel brano di questo secondo appuntamento: un arrangiamento per violino e archi del celebre duetto amoroso “Mon coeur s’ouvre à ta voix” di Camille Saint-Saëns, tratto da “Sansone e Dalila”. L’opera lirica in tre atti, ispirata al famoso episodio biblico, fu rappresentata per la prima volta a Weimar, in lingua tedesca, nel 1877, ma dovette attendere alcuni anni prima di essere considerata una delle rappresentazioni più riuscite del compositore francese. Il brano proposto con Edoardo De Angelis (violino), Giuseppe Santoro (viola) e Manuel Zigante (violoncello) viene eseguito nel secondo atto, quando Dalila, sulle note del “Mon coeur s’ouvre à ta voix”, mette in atto tutta le sue doti seduttorie per convincere Sansone a cedere al suo fascino e a rivelargli il segreto della sua forza.

Il museo Egizio di Torino con il brano “Méditation” per violino e archi di Jules Massenet apre la nuova stagione delle “Passeggiate musicali”

Con la “Méditation” per violino e archi, tratta dall’Opera “Thaïs” di Jules Massenet (1842-1912), il museo Egizio di Torino avvia una nuova stagione di “Passeggiate musicali” in collaborazione con Melos Arte Musica. Rappresentata per la prima volta all’Opéra Garnier di Parigi nel 1894, questa comédie lyrique in tre atti si svolge nell’Egitto del piacere, della perdizione e della redenzione, di un’Alessandria babelica e di un deserto in cui i monaci anacoreti riscoprono il contatto con Dio. Il brano proposto con Edoardo De Angelis (violino), Giuseppe Santoro (viola) e Manuel Zigante (violoncello) viene eseguito nel secondo atto, dopo che il monaco Athanaël ha affrontato la cortigiana Thaïs cercando di convincerla a seguirlo nel deserto dove potrà trovare la vera fede e la salvezza. Durante la meditazione, la donna sceglierà di convertirsi e di iniziare una nuova vita.