Per la rassegna di musica da camera “Autunno Musicale – Suoni & Luoghi d’arte” doppio appuntamento: alla Reggia di Caserta “Paesaggi Sonori. Musica & Mito nelle sculture a soggetto musicale del Parco della Reggia di Caserta” con l’Orchestra da Camera di Caserta; al museo Archeologico di Calatia a Maddaloni (Caserta) col clarinettista Han Kim

Doppio appuntamento, domenica 21 novembre 2021, con “Autunno Musicale – Suoni & Luoghi d’arte”, la rassegna organizzata dall’associazione “Anna Jervolino” e dall’Orchestra da Camera di Caserta, sotto la direzione artistica di Antonino Cascio, e realizzata con il contributo del Mic – direzione generale Spettacolo e dalla Regione Campania. Alle 11.15, alla Reggia di Caserta, Matinée musicale all’insegna del Classicismo Viennese; alle 18, al museo Archeologico di Calatia a Maddaloni, A-Solo con il clarinettista Han Kim. La rassegna fa parte del network culturale nazionale e regionale di Aiam e Med; e si avvale della collaborazione della direzione regionale Musei Campania e del museo Archeologico di Calatia di Maddaloni. Prevendita al museo Archeologico di Calatia (in concomitanza con i concerti).

Matinée alla Reggia di Caserta all’insegna del Classicismo Viennese e delle sue forme simbolo, il Concerto e la Sinfonia. Domenica 21 novembre, alle 11.15, la Cappella Palatina, negli Appartamenti Reali del complesso vanvitelliano, ospiterà il concerto dell’Orchestra da Camera di Caserta diretta da Antonino Cascio, accompagnata dal clarinetto di Han Kim, Premio Internationaler Musikwettbewerb del Ard 2019. Il programma si aprirà con il concerto per clarinetto e orchestra di Mozart, l’ultima composizione dell’autore, scritta due mesi prima della morte. Seguirà la Sinfonia Roxelane di Haydn, il cui titolo deriva dal secondo movimento, originariamente parte delle musiche di scena per il lavoro teatrale di Charles Simon Favart Soliman der Zweite (o Les Trois Sultanes), rappresentato nel 1777 presso la corte degli Esterhazy: la sinfonia è ispirata al personaggio di Roxelane, moglie del sultano Solimano il Magnifico. La conclusione sarà invece affidata alla Sinfonia in Fa maggiore di Vanhal, autore boemo e all’epoca tra i più noti compositori operanti a Vienna, ricordato anche per i memorabili concerti tenuti con Mozart, Haydn e Dittersdorf. L’iniziativa è stata selezionata nell’ambito del Bando di valorizzazione partecipata della Reggia di Caserta. La partecipazione rientra nel costo ordinario del titolo di accesso alla Reggia, acquistabile su TicketOne e presso la biglietteria in piazza Carlo di Borbone.

Fondatore e direttore dell’Orchestra da Camera di Caserta è il maestro Antonino Cascio. Con l’Orchestra, con cui svolge prevalentemente l’attività concertistica, ha collaborato con solisti noti, ha partecipato ad importanti festival e stagioni concertistiche in Italia ed all’estero ed ha proposto programmi collegati alla sua attività di ricerca. È direttore artistico dell’Autunno Musicale di Caserta e docente al Conservatorio di Musica San Pietro a Majella di Napoli.

Sempre domenica 21 novembre 2021, ma alle 18 al museo Archeologico di Calatia a Maddaloni, nell’ambito della rassegna “Autunno Musicale – Suoni & Luoghi d’arte”, per il ciclo A-Solo, è in programma il concerto solista del clarinettista Han Kim, che eseguirà brani di Igor Stravinsky, Bela Kovacs, Bruno Mantovani, Isang Yun e Jörg Widmann. Ingresso: Intero 6 euro; Ridotto 3 euro (per giovani fino a 30 anni).

Ventiduenne di origine coreana, Han Kim ha iniziato lo studio del clarinetto all’età di dieci anni e, sin dal suo primo recital, il cui videoclip ha ottenuto 5 milioni di visualizzazioni, è unanimemente riconosciuto come un “prodigio del clarinetto”. Si è laureato all’Eton College e alla Guildhall School of Music and Drama di Londra e attualmente si perfeziona alla Musikhochschule di Lubecca. Nel 2019 vince la 68.ma edizione del concorso internazionale di Musica Ard di Monaco di Baviera, ottenendo anche il premio speciale Henle-Urtext e quello del Pubblico per la migliore esecuzione del Concerto di Elliott Carter con la Münchner Rundfunkorchester. Precedentemente si era già affermato in altre importanti competizioni internazionali. Ha tenuto concerti per importanti festival, ha suonato da solista con varie orchestre ed ha partecipato a programmi di musica da camera. Clarinetto solista dell’Orchestra Sinfonica della Radio Finlandese, è spesso invitato a ricoprire tale ruolo in altre importanti orchestre come la London Symphony Orchestra e l’Orchestre National de France.
Al museo Archeologico di Calatia a Maddaloni (Caserta) al via la rassegna di musica da camera “Autunno Musicale – Suoni & Luoghi d’arte”: 13 concerti tra il 2 ottobre e il 12 dicembre


Un soffitto dipinto della sede che ospita il museo Archeologico di Calatia a Maddaloni (Ce) (foto drm-campania)
Con un weekend interamente dedicato alla musica da camera parte la nuova edizione di “Autunno Musicale – Suoni & Luoghi d’arte” nel museo Archeologico di Calatia a Maddaloni (Caserta), organizzata dall’associazione “Anna Jervolino” e dall’orchestra da Camera di Caserta, sotto la direzione artistica di Antonino Cascio: 13 concerti tra il 2 ottobre e il 12 dicembre 2021. La rassegna “Autunno Musicale – Suoni & Luoghi d’arte” è realizzata con il contributo del Mic – Direzione Generale Spettacolo e dalla Regione Campania ai sensi del DM 27 Luglio 2017 e della ex LR 6/2007; fa parte del network culturale nazionale e regionale di Aiam e Med; e si avvale della collaborazione della Direzione Regionale Musei Campania e del museo Archeologico di Calatia di Maddaloni. Sabato 2 ottobre 2021, alle 19.30, il Quartetto Leonardo (Sara Pastine e Fausto Cigarini ai violini, Salvatore Borrelli alla viola e Lorenzo Cosi al violoncello) eseguirà musiche di Wolfgang Amadeus Mozart e di Ludwig van Beethoven. Domenica 3 ottobre 2021, alle 11.30, invece, il Quartetto Leonardo si esibirà eseguendo brani di Hugo Wolf, di Wolfgang Amadeus Mozart e di Johannes Brahms. Prevendita al museo Archeologico di Calatia (in concomitanza con i concerti).
Napoli. Al museo Archeologico nazionale apre il nuovo percorso “La Piana Campana, una terra senza confini” che è anche un laboratorio di ricerca sulla Campania antica. Anticipazioni sull’allestimento. Prima della presentazione, tavola rotonda in diretta on line sul progetto espositivo

Archeologi e restauratori al lavoro, vetrine che riprendono vita, sguardi di pietra emersi da scaffali pieni di tesori: al museo Archeologico nazionale di Napoli prosegue il work in progress per l’allestimento delle sale dedicate a “La Piana Campana, una terra senza confini”. Ottocento reperti, nella maggior parte provenienti dai depositi e sottoposti ad interventi di restauro, saranno presentati venerdì 16 luglio 2021 alle 12: l’esposizione, che si collega al percorso di ricerca della mostra “Gli Etruschi e il MANN”, abbraccia un arco temporale tra l’Età del Bronzo ed il III sec. a.C. Il percorso espositivo “La Piana Campana. Una terra senza confini” sarà visitabile dal 16 luglio 2021. Si articola in due sale: la prima dedicata al territorio, la seconda incentrata sulle collezioni del museo Archeologico nazionale di Napoli.

Non solo un nuovo itinerario di visita per l’offerta culturale del nostro istituto, ma anche un progetto inteso come laboratorio di ricerca permanente sulla Campania antica: il Mann si pone al centro di un itinerario condiviso con altre istituzioni, tra cui la direzione regionale musei della Campania, la Regione Campania, la soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio- SABAP del Comune di Napoli, la SABAP per l’area Metropolitana di Napoli, la SABAP di Caserta e Benevento, con cui sono stati sottoscritti due protocolli d’intesa, il parco archeologico dei Campi Flegrei; stabilita anche una rete scientifica con la Saint Mary’s University (Canada). Focus, dunque, su storia e cultura dell’area compresa tra la città di Napoli ed i confini con il Lazio: Carinaro, Gricignano, l’antica Cales, Capua e Cuma sono soltanto alcuni dei centri raccontati dal nuovo allestimento del Mann.

Prima della presentazione venerdì 16 luglio 2021, dalle 9.45 in diretta Facebook sulla pagina istituzionale del Museo, sarà in programma una tavola rotonda con i rappresentanti delle istituzioni coinvolte, per approfondire le caratteristiche del progetto allestitivo, curato da Paolo Giulierini, Emanuela Santaniello e Mariateresa Operetto, con una prospettiva rivolta agli sviluppi futuri. Parteciperanno Paolo Giulierini (direttore del Mann), Rosanna Romano (direttore generale Politiche culturali e turismo della Regione Campania), Marta Ragozzino (direttore regionale Musei Campania), Luigi La Rocca (soprintendente SABAP per il Comune di Napoli), Teresa Elena Cinquantaquattro (soprintendente SABAP per l’Area Metropolitana di Napoli), Mario Pagano (soprintendente SABAP Caserta e Benevento) e Fabio Pagano (direttore parco archeologico dei Campi Flegrei). Prevista una lectio del prof. Stefano De Caro. L’organizzazione è di Electa.
Pozzuoli. All’Anfiteatro Flavio al via la rassegna di incontri “Anfiteatri Contemporanei. Dialoghi dentro e intorno al monumento”: il direttore del parco archeologico dei Campi Flegrei Fabio Pagano dialoga con i responsabili di musei e parchi archeologici

Nell’ambito del nuovo percorso espositivo “Proiezioni”, inaugurato all’Anfiteatro Flavio di Pozzuoli il 20 maggio scorso e visitabile fino al 26 settembre prossimo, parte la rassegna di incontri “Anfiteatri Contemporanei. Dialoghi dentro e intorno al monumento”. Il direttore del parco archeologico dei Campi Flegrei Fabio Pagano dialogherà con i direttori e le direttrici di musei e parchi archeologici che tutelano alcune delle arene romane più belle e importanti al mondo. “Proiezioni” è un percorso espositivo e multimediale organizzato in collaborazione con il museo Archeologico nazionale di Napoli, in stretta connessione con la mostra “Gladiatori”. L’esibizione propone un racconto dei luoghi fondato sulla fusione delle suggestioni e delle informazioni veicolate da media diversi e complementari: forme scolpite del marmo, riproduzioni digitali, evocazioni sonore. (vedi Pozzuoli. All’Anfiteatro flavio il parco archeologico dei Campi Flegrei ha aperto il nuovo percorso espositivo “Proiezioni”, in stretta connessione con la mostra “Gladiatori” al museo Archeologico nazionale di Napoli: tra le arcate tornano le sculture originarie, nei sotterranei i gladiatori diventano suggestioni sonore e visive | archeologiavocidalpassato). Questo il calendario degli eventi: 15 luglio 2021, ore 18: Fabio Pagano dialoga con Gabriel Zuchtriegel, direttore generale del parco archeologico di Pompei; 22 luglio 2021, ore 18: Fabio Pagano dialoga con Federica Rinaldi, archeologa del parco archeologico del Colosseo; 29 luglio 2021, ore 18: Fabio Pagano dialoga con Paolo Giulierini, direttore del museo Archeologico nazionale di Napoli; 9 settembre 2021, ore 18: Fabio Pagano dialoga con Marta Ragozzino, direttrice regionale Musei Campania e Ida Gennarelli, direttrice del museo Archeologico dell’antica Capua, del Mitreo e dell’anfiteatro Campano. Gli incontri si terranno alle 18 nei sotterranei dell’Anfiteatro Flavio di Pozzuoli a cui, tenendo conto dell’emergenza epidemiologica in corso, si accederà con ingresso contingentato. L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti.



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